Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto processuale civile
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- A chi va notificato il titolo esecutivo per avviare una esecuzione mobiliare? Al debitore
- A mente dell'art. 85 del codice di procedura civile, è corretto affermare che la procura può essere sempre revocata? Sì, ma la revoca non ha effetto nei confronti dell'altra parte finché non sia avvenuta la sostituzione del difensore
- A norma del codice di procedura civile, art. 495, il debitore può sostituire alle cose o ai crediti pignorati: una somma di denaro pari all'importo dovuto
- A norma del Codice di procedura civile, l'ordinanza pronunciata fuori dall'udienza: è comunicata alle parti, salvo che la legge ne prescriva la notifica
- A norma del codice di procedura civile, l'ufficiale giudiziario deve invitare il debitore a indicare ulteriori beni utilmente pignorabili quando per quelli per i quali si procede appaia manifesta la lunga durata della liquidazione? Sì, deve
- A norma del codice di procedura civile, nell'atto di pignoramento il credito: deve essere esattamente indicato
- A norma del codice di procedura civile, quando per la soddisfazione del creditore procedente i beni assoggettati a pignoramento appaiono insufficienti: l'ufficiale giudiziario invita il debitore a indicare ulteriori beni utilmente pignorabili
- A norma del disposto di cui all'art. 57 c.p.c.: Il cancelliere assiste il giudice in tutti gli atti dei quali deve essere formato processo verbale.
- A norma del disposto di cui all'art. 58 c.p.c. il cancelliere: Provvede alle comunicazioni e alle notificazioni prescritte dalla legge
- A norma del disposto di cui all'art. 58 c.p.c.: Il cancelliere provvede al rilascio di copie ed estratti autentici dei documenti prodotti
- A norma del novellato art. 281-septies del codice di procedura civile, il collegio, quando rileva che una causa, rimessa davanti a lui per la decisione, deve essere decisa dal tribunale in composizione monocratica, pronuncia: Ordinanza non impugnabile con cui rimette la causa davanti al giudice istruttore perché decida la causa quale giudice monocratico
- A norma dell'art. 138 del codice di procedura civile, è corretto affermare che l'ufficiale giudiziario debba eseguire la notificazione di regola mediante consegna della copia dell'atto nelle mani proprie del destinatario? Sì, presso la casa di abitazione oppure, se ciò non è possibile, ovunque lo trovi nell'ambito della circoscrizione dell'ufficio giudiziario al quale è addetto
- A norma dell'art. 139, 1° comma, del codice di procedura civile, la notificazione, se non avviene nel modo previsto nell'articolo 138 dello stesso codice, deve essere fatta: Nel comune di residenza del destinatario, ricercandolo nella casa di abitazione o dove ha l'ufficio o esercita l'industria o il commercio
- A norma dell'art. 139, 2° comma, del codice di procedura civile, è corretto affermare che, qualora il destinatario non viene trovato nella casa di abitazione o dove ha l'ufficio o esercita l'industria o il commercio nel comune di residenza, l'ufficiale giudiziario deve eseguire la notificazione consegnandone copia dell'atto a una persona di famiglia? Sì, purché non minore di quattordici anni o non palesemente incapace
- A norma dell'art. 156, 1° comma, del codice di procedura civile, può essere pronunciata la nullità per inosservanza di forme di un atto del processo? No, se la nullità non è comminata dalla legge
- A norma dell'art. 221 del codice di procedura civile, la querela di falso può proporsi: Tanto in via principale quanto in corso di causa in qualunque stato e grado di giudizio, finché la verità del documento non sia stata accertata con sentenza passata in giudicato
- A norma dell'art. 323 c.p.c., i mezzi di impugnazione delle sentenze sono: l'appello, il ricorso per cassazione, la revocazione e l'opposizione di terzo, oltre al regolamento di competenza nei casi previsti dalla legge
- A norma dell'art. 325 c.p.c., i termini per le impugnazioni sono: trenta giorni per proporre l'appello, la revocazione e l'opposizione di terzo di cui all'articolo 404, secondo comma, del medesimo codice; sessanta giorni per proporre ricorso per cassazione
- A norma dell'art. 53 del codice di procedura civile, la decisione sull'istanza di ricusazione del giudice è pronunciata: Con ordinanza non impugnabile, udito il giudice ricusato e assunte, quando occorre, le prove offerte
- A norma dell'art. 85 del Codice di procedura civile, la rinuncia alla procura alle liti non ha effetto nei confronti dell'altra parte: finché non sia avvenuta la sostituzione del difensore
- A seguito della riforma Cartabia, il convenuto deve costituirsi depositando la comparsa di risposta almeno: settanta giorni prima dell'udienza di comparizione
- Ai sensi del Codice di procedura civile, è obbligatorio promuovere il tentativo di conciliazione prima di proporre un giudizio di lavoro? No, non è sempre obbligatorio
- Ai sensi del codice di procedura civile, come possono stare in giudizio le persone giuridiche? Per mezzo di chi le rappresenta
- Ai sensi del codice di procedura civile, durante la sospensione del processo: non possono essere compiuti atti del procedimento
- Ai sensi del Codice di procedura civile, i procedimenti cautelari sono procedimenti: speciali
- Ai sensi del Codice di procedura civile, i termini per il compimento degli atti di processo sono stabiliti: dalla legge e possono essere stabiliti dal giudice anche a pena di decadenza, soltanto se la legge lo permette espressamente
- Ai sensi del Codice di procedura civile, i termini perentori: non possono essere abbreviati o prorogati, nemmeno su accordo delle parti
- Ai sensi del Codice di procedura civile, la revoca della procura alle liti ha effetto nei confronti dell'altra parte: dal momento in cui è avvenuta la sostituzione del difensore
- Ai sensi del Codice di procedura civile, la revoca della procura o la rinuncia ad essa da parte del procuratore sono cause d'interruzione del processo? No, non sono cause d'interruzione del processo
- Ai sensi del Codice di procedura civile, la riduzione del pignoramento può essere concessa: dal giudice
- Ai sensi del codice di procedura civile, l'atto di citazione deve contenere la determinazione della cosa oggetto della domanda? Sì, a pena di nullità
- Ai sensi del Codice di procedura civile, l'esecuzione di una sentenza: non è sospesa automaticamente per effetto della sua impugnazione
- Ai sensi del Codice di procedura civile, nelle cause davanti alla corte di cassazione, le parti: devono stare in giudizio col ministero di un avvocato iscritto nell'albo dei cassazionisti
- Ai sensi del Codice di procedura civile, per quanti gradi di giudizio si presume conferita la procura speciale alle liti? Per uno solo
- Ai sensi del Codice di procedura civile, qual è il giudice competente per territorio per le controversie individuali di lavoro relative ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni? Il giudice nella cui circoscrizione ha sede l'ufficio al quale il dipendente è addetto o era addetto al momento della cessazione del rapporto
- Ai sensi del codice di procedura civile, quale di questi atti processuali può essere compiuto dal convenuto? Comparsa di risposta
- Ai sensi del Codice di procedura civile, se l'attore costituito non compare alla prima udienza: il convenuto può chiedere che si proceda in assenza di lui
- Ai sensi del Codice di procedura civile, se nel corso di un processo un altro giudice deve risolvere un'altra controversia dalla cui definizione dipende la decisione della causa: il processo deve essere sospeso
- Ai sensi del primo comma art. 75 del Codice di procedura civile, sono capaci di stare in giudizio: le persone che hanno il libero esercizio dei loro diritti e che vi si fanno valere
- Ai sensi dell'art 477 C.p.c. il titolo esecutivo ha efficacia contro gli eredi. Dopo quanti giorni dalla notificazione del titolo si può notificare il precetto? 10 giorni
- Ai sensi dell'art 477 C.p.c. il titolo esecutivo ha efficacia contro gli eredi. Entro quanto tempo deve essere effettuata la notificazione agli eredi collettivamente e impersonalmente? Entro un anno dalla morte
- Ai sensi dell'art 477 c.p.c., il titolo esecutivo contro il defunto ha efficacia contro gli eredi, ma si può loro notificare il precetto: Soltanto dopo dieci giorni dalla notificazione del titolo
- Ai sensi dell'art. 107 c.p.c., cosa accade quando il giudice ritiene opportuno che il processo si svolga in confronto di un terzo al quale la causa è comune? Ne ordina l'intervento
- Ai sensi dell'art. 114 del Codice di procedura civile, il giudice, sia in primo grado che in appello, decide il merito della causa secondo equità: quando esso riguarda diritti disponibili delle parti e queste gliene fanno concorde richiesta
- Ai sensi dell'art. 124 disp. att. c.p.c., il cancelliere certifica il passaggio in giudicato della sentenza: in calce alla copia contenente la relazione di notificazione
- Ai sensi dell'art. 126 c.p.c., come deve comportarsi il cancelliere se un atto viene sottoscritto con una firma illeggibile? Accetta l'atto e ne verifica la provenienza con gli altri elementi disponibili
- Ai sensi dell'art. 129 del Codice di procedura civile, chi assiste all'udienza: deve stare in silenzio
- Ai sensi dell'art. 132 C.p.c., la sentenza è pronunciata: In nome del popolo italiano
- Ai sensi dell'art. 132 del Codice di procedura civile, la sentenza deve contenere l'indicazione del giudice che l'ha pronunciata? Sì, deve
- Ai sensi dell'art. 133 c.p.c., all'atto del deposito della sentenza il cancelliere: dà atto del deposito in calce alla sentenza, apponendovi data e firma
- Ai sensi dell'art. 133 c.p.c., entro quanto tempo la cancelleria deve dare comunicazione alle parti della pubblicazione di una sentenza? Senza ritardo, con i mezzi più rapidi a disposizione
- Ai sensi dell'art. 133, primo comma, c.p.c., la sentenza è resa pubblica: mediante deposito nella cancelleria del giudice che l'ha pronunciata
- Ai sensi dell'art. 136 c.p.c., entro quanto tempo la cancelleria deve notificare un'ordinanza alle parti? 5 giorni, salvo diverso termine stabilito dalla legge
- Ai sensi dell'art. 137 c.p.c., chi è responsabile della notifica degli atti processuali richiesti dalla cancelleria? L'ufficiale giudiziario, che esegue la notifica su richiesta della cancelleria o delle parti
- Ai sensi dell'art. 137 del codice di procedura civile, l'ufficiale giudiziario deve eseguire la notificazione su richiesta dell'avvocato? Sì, se quest'ultimo non deve eseguirla a mezzo di posta elettronica certificata o servizio elettronico di recapito certificato qualificato, o con altra modalità prevista dalla legge, salvo che l'avvocato dichiari che la notificazione con le predette modalità non è possibile o non ha avuto esito positivo per cause non imputabili al destinatario
- Ai sensi dell'art. 138, primo comma, c.p.c., l'ufficiale giudiziario può sempre eseguire la notificazione: mediante consegna nelle mani proprie del destinatario, presso la casa di abitazione oppure, se ciò non è possibile, ovunque lo trovi nell'ambito della circoscrizione dell'ufficio giudiziario al quale è addetto
- Ai sensi dell'art. 147 del C.P.C., le notificazioni diverse da quelle a mezzo di posta elettronica certificata non possono farsi prima delle ore: 7 e dopo le ore 21
- Ai sensi dell'art. 156 c.p.c., un atto processuale è nullo quando: Presenta irregolarità tali da rendere incerto il raggiungimento dello scopo
- Ai sensi dell'art. 157 del codice di procedura civile, può pronunciarsi la nullità senza istanza di parte? No, se la legge non dispone che sia pronunciata di ufficio
- Ai sensi dell'art. 160 c.p.c., la notificazione, se vi è incertezza assoluta sulla persona a cui è fatta o sulla data, salva l'applicazione degli articoli 156 e 157 dello stesso codice, è: nulla
- Ai sensi dell'art. 165 c.p.c., l'attore si costituisce in giudizio depositando la nota d'iscrizione a ruolo e il proprio fascicolo entro: dieci giorni dalla notificazione della citazione
- Ai sensi dell'art. 168 c.p.c., entro quale termine la cancelleria deve iscrivere una causa a ruolo dopo il deposito dell'atto introduttivo? Entro il giorno successivo al deposito, salvo irregolarità
- Ai sensi dell'art. 168 c.p.c., quale dei seguenti atti NON viene inserito dal cancelliere nel fascicolo d'ufficio? I documenti offerti in comunicazione dalle parti
- Ai sensi dell'art. 168 c.p.c., quando un atto introduttivo di un giudizio civile è iscritto a ruolo dalla cancelleria? Dopo il deposito dell'atto in cancelleria e la registrazione nel fascicolo d'ufficio
- Ai sensi dell'art. 168 del codice di procedura civile, all'atto della costituzione dell'attore, o, se questi non si è costituito, all'atto della costituzione del convenuto, chi iscrive la causa nel ruolo generale? Il cancelliere
- Ai sensi dell'art. 168-bis c.p.c., formato il fascicolo d'ufficio, il cancelliere lo presenta senza indugio: al presidente del tribunale, che designa il giudice istruttore
- Ai sensi dell'art. 170 del c.p.c., dopo la costituzione in giudizio tutte le notificazioni e le comunicazioni si fanno al: procuratore costituito, salvo che la legge disponga altrimenti
- Ai sensi dell'art. 181 c.p.c., primo comma, se nessuna delle parti compare alla prima udienza, il giudice: fissa un'udienza successiva, di cui il cancelliere da comunicazione alle parti costituite
- Ai sensi dell'art. 181 del Codice di Procedura Civile, se nessuna delle parti compare alla prima udienza, il giudice: fissa un'udienza successiva, di cui il cancelliere da comunicazione alle parti costituite
- Ai sensi dell'art. 196-quater disp. att. c.p.c., il deposito con modalità non telematiche può essere autorizzato: dal capo dell'ufficio, se i sistemi non funzionano e vi è urgenza
- Ai sensi dell'art. 281-duodecies del Codice di Procedura Civile, in materia di procedimento semplificato di cognizione, quando l'esigenza sorge dalle difese della controparte, il giudice, se richiesto, concede alle parti un termine perentorio ... per indicare i mezzi di prova e produrre documenti. non superiore a venti giorni
- Ai sensi dell'art. 283 del codice di procedura civile, il giudice d'appello può sospendere, in tutto o in parte, l'efficacia esecutiva della sentenza impugnata? Sì, su istanza di parte, quando sussistano gravi e fondati motivi, anche in relazione alla possibilità di insolvenza di una delle parti
- Ai sensi dell'art. 285 c.p.c., chi è incaricato della notifica della sentenza alle parti per il decorso dei termini d'impugnazione? La parte interessata, che deve richiederla tramite ufficiale giudiziario
- Ai sensi dell'art. 292 c.p.c., al convenuto contumace devono essere notificate personalmente, tra l'altro: le comparse contenenti domande nuove o riconvenzionali
- Ai sensi dell'art. 292 c.p.c., in che modo la cancelleria deve notificare la chiamata di un terzo in causa? A mezzo ufficiale giudiziario su istanza della parte interessata
- Ai sensi dell'art. 306 del c.p.c., il processo si estingue per rinuncia agli atti di giudizio quando questa è accettata dalle parti costituite che potrebbero avere interesse alla prosecuzione. L'accettazione: non è efficace se contiene riserve o condizioni
- Ai sensi dell'art. 323 del codice di procedura civile, l'appello è un mezzo di impugnazione? Sì, lo è
- Ai sensi dell'art. 324 del codice di procedura civile, è possibile proporre ricorso per regolamento di competenza avverso una sentenza passata in giudicato? No, mai
- Ai sensi dell'art. 330 C.p.c., la notificazione dell'atto di impugnazione va eseguita: Presso il procuratore costituito o nella residenza dichiarata o nel domicilio eletto per il giudizio nel caso in cui non sia stata ancora notificata la sentenza o se nella sentenza non è stato eletto un diverso domicilio
- Ai sensi dell'art. 330 c.p.c., la notificazione dell'atto di impugnazione va eseguita: Presso il procuratore costituito o nella residenza dichiarata o nel domicilio eletto per il giudizio nel caso in cui non sia stata ancora notificata la sentenza o se nella sentenza non è stato eletto un diverso domicilio
- Ai sensi dell'art. 341 c.p.c., di fronte a quale organo giudicante si propone l'appello contro le sentenze del giudice di pace? Al tribunale nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha pronunciato la sentenza
- Ai sensi dell'art. 414 del Codice di procedura civile, il ricorso al Giudice del lavoro deve contenere: l'esposizione dei fatti e gli elementi di diritto su cui si fonda la domanda con le relative conclusioni
- Ai sensi dell'art. 431 c.p.c., quale compito ha la cancelleria nel processo del lavoro? Formare il fascicolo d'ufficio e trasmetterlo al giudice per l'eventuale esecuzione forzata
- Ai sensi dell'art. 432 del Codice di procedura civile, nelle controversie individuali di lavoro, quando sia certo il diritto ma non sia possibile determinare la somma dovuta, il giudice: la liquida con valutazione equitativa
- Ai sensi dell'art. 433 del Codice di procedura civile, l'appello contro le sentenze pronunciate nei processi relativi alle controversie individuali di lavoro previste dall'art. 409 c.p.p deve essere proposto: con ricorso davanti alla corte d'appello territorialmente competente, in funzione di giudice del lavoro
- Ai sensi dell'art. 460 del C.P.C, il decreto penale di condanna divenuto esecutivo ha efficacia di giudicato nel giudizio civile? No, non ha efficacia di giudicato nel giudizio civile
- Ai sensi dell'art. 460 del C.P.C., se non è possibile eseguire la notificazione del decreto penale di condanna per irreperibilità dell'imputato, il giudice: revoca il decreto penale di condanna e restituisce gli atti al pubblico ministero
- Ai sensi dell'art. 47 c.p.c., entro quale termine deve essere notificato alle parti che non vi hanno aderito, il ricorso per l'istanza di regolamento di competenza? Entro il termine perentorio di trenta giorni dalla comunicazione della ordinanza che abbia pronunciato sulla competenza
- Ai sensi dell'art. 474 c.p.c., quale controllo spetta alla cancelleria prima di iscrivere un titolo esecutivo nel ruolo delle esecuzioni? Deve accertarsi che il titolo sia munito di formula esecutiva e che sia decorso il termine di opposizione
- Ai sensi dell'art. 495 del c.p.c., l 'istanza di conversione del pignoramento: Può essere avanzata una sola volta a pena di inammissibilità
- Ai sensi dell'art. 497 del c.p.c., quando dal suo compimento sono trascorsi 45 giorni senza che sia stata richiesta l'assegnazione o la vendita, il pignoramento: perde efficacia
- Ai sensi dell'art. 499 c.p.c., i creditori che nei confronti del debitore hanno un credito fondato su titolo esecutivo, nonché i creditori che, al momento del pignoramento, avevano eseguito un sequestro sui beni pignorati ovvero avevano un diritto di pegno o un diritto di prelazione risultante da pubblici registri ovvero erano titolari di un credito di somma di denaro risultante dalle scritture contabili, possono intervenire nell'esecuzione: Con ricorso che deve essere depositato prima che sia tenuta l'udienza in cui è disposta la vendita o l'assegnazione
- Ai sensi dell'art. 499 del Codice di Procedura Civile, nel pignoramento, quando il giudice dispone con ordinanza la vendita o l'assegnazione, l'udienza di comparizione del debitore e dei creditori intervenuti privi di titolo esecutivo deve tenersi: entro 60 giorni tra la data dell'ordinanza e quella fissata per l'udienza
- Ai sensi dell'art. 50-bis del codice di procedura civile, nelle cause devolute alle sezioni specializzate, il tribunale giudica: In composizione collegiale
- Ai sensi dell'art. 50-bis del codice di procedura civile, nelle cause di omologazione del concordato fallimentare e del concordato preventivo, il tribunale giudica: In composizione collegiale
- Ai sensi dell'art. 50-bis del codice di procedura civile, nelle cause di opposizione, impugnazione, revocazione e in quelle conseguenti a dichiarazioni tardive di crediti di cui al regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, e alle altre leggi speciali disciplinanti la liquidazione coatta amministrativa, il tribunale giudica: In composizione collegiale
- Ai sensi dell'art. 50-bis del codice di procedura civile, nelle cause nelle quali è obbligatorio l'intervento del pubblico ministero, salvo che sia altrimenti disposto, il tribunale giudica: In composizione collegiale
- Ai sensi dell'art. 517 C.p.c. l'Ufficiale giudiziario nella scelta delle cose da pignorare: Deve preferire il denaro contante e i preziosi
- Ai sensi dell'art. 561 c.p.c., se il conservatore dei registri immobiliari, in sede di trascrizione di un atto di pignoramento, trova che sugli stessi beni è stato eseguito un altro pignoramento: ne fa menzione nella nota di trascrizione che restituisce
- Ai sensi dell'art. 58 c.p.c., rientra tra le attività attribuite al cancelliere: la conservazione dei fascicoli delle parti
- Ai sensi dell'art. 60 c.p.c., il cancelliere è civilmente responsabile, tra l'altro, quando: ha compiuto un atto nullo con dolo o colpa grave
- Ai sensi dell'art. 638 C.p.c., nel caso in cui il ricorso non indica la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio della parte istante nel comune in cui ha sede il giudice adito, dove possono essere effettuate le notificazioni? Presso la cancelleria del giudice adito
- Ai sensi dell'art. 638 c.p.c., se nel ricorso manca l'indicazione del procuratore del ricorrente, le notificazioni al ricorrente possono essere fatte presso: La cancelleria del giudice adito
- Ai sensi dell'art. 65 c.p.c., quando la legge non disponga altrimenti, la conservazione e l'amministrazione dei beni pignorati o sequestrati sono affidate: ad un custode
- Ai sensi dell'art. 65 del c.p.c., la conservazione e l'amministrazione dei beni pignorati o sequestrati sono affidate: a un custode, quando la legge non dispone altrimenti
- Ai sensi dell'art. 666 del C.P.C, in sede di procedimento di esecuzione, la presenza del difensore e del pubblico ministero all'udienza: è necessaria
- Ai sensi dell'art. 71 c.p.c., il giudice, nelle cause il cui il pubblico ministero deve intervenire a pena di nullità ordina la comunicazione degli atti: al pubblico ministero
- Ai sensi dell'art. 739 c.p.c., il reclamo contro un decreto di volontaria giurisdizione emesso nei confronti di una sola parte va proposto entro dieci giorni: dalla comunicazione del decreto
- Ai sensi dell'art. 74 disp. att. c.p.c., ogni volta che nel fascicolo di parte è inserito un atto o un documento, il cancelliere: sottoscrive l'indice del fascicolo, previo controllo della regolarità anche fiscale
- Ai sensi dell'art. 745 c.p.c., quale procedura deve seguire la cancelleria nei procedimenti di volontaria giurisdizione? Annotare la domanda nel registro delle volontarie giurisdizioni e trasmetterla al giudice
- Ai sensi dell'art. 76 disp. att. c.p.c., possono esaminare gli atti del fascicolo d'ufficio e di quelli delle altre parti, facendosene rilasciare copia: le parti o i loro difensori muniti di procura
- Ai sensi dell'art. 79 del codice di procedura civile, la nomina del curatore speciale può essere chiesta anche dalla persona che deve essere rappresentata o assistita, sebbene incapace? Sì
- Ai sensi dell'articolo 120 c.p.c., nei casi in cui la pubblicità della decisione di merito può contribuire a riparare il danno, il giudice, su istanza di parte, può ordinarla mediante: inserzione per estratto, ovvero mediante comunicazione, nelle forme specificamente indicate, in una o più testate giornalistiche, radiofoniche e in siti internet da lui designati
- Ai sensi dell'articolo 149 del Codice di Procedura Civile, la notificazione può eseguirsi anche a mezzo del servizio postale? Sì, se non ne è fatto espresso divieto dalla legge
- Ai sensi dell'articolo 38, terzo comma, c.p.c., le incompetenze ivi previste sono rilevate d'ufficio: non oltre l'udienza di prima comparizione e trattazione di cui all'articolo 183 del medesimo codice
- Ai sensi dell'articolo 543 del Codice di procedura civile, il pignoramento di crediti del debitore verso terzi o di cose del debitore che sono in possesso di terzi, si esegue mediante atto notificato: Al terzo e al debitore a norma degli articoli 137 del Codice di procedura civile e seguenti
- Ai sensi dell'articolo 618 del Codice di procedura civile, il giudice dell'esecuzione all'udienza dà i provvedimenti che ritiene indilazionabili ovvero sospende la procedura: Con ordinanza
- Ai sensi dell'articolo 618 del Codice di procedura civile, in sede di opposizione agli atti esecutivi, il giudice dell'esecuzione fissa un termine: Perentorio per l'introduzione del giudizio di merito, previa iscrizione a ruolo a cura della parte interessata, osservati i termini a comparire di cui all'articolo 163-bis del Codice di procedura civile, o altri se previsti, ridotti della metà
- Ai sensi dell'articolo 656 c.p.c., il decreto d'ingiunzione, divenuto esecutivo a norma dell'articolo 647 c.p.c., può essere impugnato? Sì, ma solo per alcuni casi di revocazione e di opposizione di terzo
- Al momento della consegna da parte del debitore di un veicolo pignorato, l'istituto vendite giudiziarie: assume la custodia del bene pignorato e ne dà immediata comunicazione al creditore pignorante, a mezzo posta elettronica certificata ove possibile



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