>Concorsi
>Forum
>Bandi/G.U.
 
 
 
 
  Login |  Registrati 
Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto processuale penale

Seleziona l'iniziale:
A   B   C   D   E   F   G   H   I   J   K   L   M   N   O   P   Q   R   S   T   U   V   W   X   Y   Z  

> Clicca qui per scaricare l'elenco completo delle domande di questo argomento in formato PDF!


- A chi spetta la competenza funzionale a decidere sulla richiesta di archiviazione del pubblico ministero?   Al giudice per le indagini preliminari
- A norma del c.p.p., è necessaria la presenza del difensore per effettuare un sequestro probatorio d'iniziativa della Polizia Giudiziaria?   No, è sempre facoltativa
- A norma del c.p.p., il verbale del sequestro operato d'iniziativa della Polizia Giudiziaria deve essere trasmesso:   entro 48 ore al Pubblico Ministero per la convalida
- A norma del c.p.p., l'istituto dell'avocazione si sostanzia nel potere:   del Procuratore generale presso la Corte d'appello di sostituirsi al Pubblico ministero in primo grado nei casi di mancato esercizio dell'azione penale
- A norma del Codice di Procedura Penale, è necessaria la presenza del difensore per assumere sommarie informazioni dall'indagato?   Sì, in ogni caso
- A norma del Codice di Procedura Penale, chi può procedere all'assunzione di sommarie informazioni dalle persone informate sui fatti?   La Polizia Giudiziaria
- A norma del Codice di Procedura Penale, entro quanto tempo dall'acquisizione della notizia di reato, la P.G.ne riferisce al Pubblico Ministero?   Senza ritardo, salvo le eccezioni previste dalla legge
- A norma del Codice di Procedura Penale, gli Agenti di Polizia Giudiziaria possono procedere all'assunzione di sommarie informazioni dalle persone informate sui fatti?   Si
- A norma del Codice di Procedura Penale, gli Ufficiali e gli Agenti di Polizia Giudiziaria possono procedere all'identificazione dell'indagato?   Sì, gli appartenenti ad entrambe le qualifiche
- A norma del Codice di Procedura Penale, il sequestro penale d'iniziativa della Polizia Giudiziaria può essere effettuato:   Di norma solo dagli Ufficiali di Polizia Giudiziaria, ma, in casi di particolare necessità ed urgenza, anche dagli Agenti di Polizia Giudiziaria
- A norma del Codice di procedura penale, il sequestro penale probatorio operato d'iniziativa dalla Polizia Giudiziaria è soggetto a convalida?   Sì, da parte del Pubblico Ministero
- A norma del Codice di Procedura Penale, il sequestro penale probatorio operato d'iniziativa dalla Polizia Giudiziaria, è soggetto a convalida?   Si, da parte del Pubblico Ministero
- A norma del Codice di Procedura Penale, la P.G. può procedere ad accertamenti e rilievi sulle persone, se vi è pericolo che le cose, le tracce e i luoghi si alterino o si disperdano o comunque si modifichino e il pubblico ministero non può intervenire tempestivamente?   Sì, anche di propria iniziativa, purché diversi dall'ispezione personale e nei casi previsti dalla legge (art. 354)
- A norma del Codice di Procedura Penale, la perquisizione d'iniziativa della P.G., nella flagranza del reato, può essere effettuata:   dagli Ufficiali di P.G. e, solo in caso di particolare necessità ed urgenza, anche dagli Agenti di P.G.
- A norma del Codice di Procedura Penale, la polizia giudiziaria deve ricercare gli autori dei reati?   Sì, anche di propria iniziativa
- A norma del Codice di Procedura Penale, la Polizia giudiziaria ha sempre l'obbligo di redigere verbale per le perquisizioni e i sequestri compiuti nel corso delle indagini?   Sì, sempre
- A norma del Codice di Procedura Penale, la Polizia Giudiziaria può procedere ad accertamenti e rilievi sulle persone?   Sì, anche di propria iniziativa, purché diversi dall'ispezione personale e nei casi previsti dalla legge
- A norma del Codice di Procedura Penale, le indagini preliminari sono dirette:   dal Pubblico Ministero (art. 327)
- A norma del Codice di Procedura Penale, l'indagato ed i potenziali testimoni possono essere accompagnati negli uffici di Polizia per essere identificati?   Sì, ma solo se rifiutano di farsi identificare o vi sono dubbi sulle generalità fornite
- A norma del Codice di procedura penale, l'ispezione delle persone è disposta:   quando occorre accertare le tracce o gli altri effetti materiali del reato
- A norma del Codice di Procedura Penale, nello specifico del dispositivo dell'art. 326, le indagini preliminari sono svolte:   dal Pubblico Ministero e dalla Polizia Giudiziaria
- A norma del Codice di Procedura Penale, quali sono i soggetti abilitati a ricevere la denuncia di un reato perseguibile d'ufficio?   Il Pubblico Ministero e gli Ufficiali di Polizia Giudiziaria
- A norma del Codice di Procedura Penale, quando vi è necessità di acquisire plichi sigillati o altrimenti chiusi, l'ufficiale di Polizia Giudiziaria:   Li trasmette intatti al Pubblico Ministero per l'eventuale sequestro
- A norma del Codice di Procedura Penale, vi sono casi in cui la polizia giudiziaria può eseguire di propria iniziativa perquisizioni locali?   Sì, in caso di flagranza di reato o di evasione, quando vi è fondato motivo di ritenere che in un luogo si trovino cose o tracce pertinenti al reato oppure si trovi la persona sottoposta alle indagini o l'evaso
- A norma del disposto di cui all'art. 390 del c.p.p., entro quale termine il pubblico ministero deve chiedere la convalida dell'arresto?   48 ore
- A norma dell'art 134 del cpp, come si procede alla documentazione degli atti?   Mediante verbale
- A norma dell'art. 305 c.p.p., il Pubblico Ministero può chiedere la proroga della custodia cautelare:   se sussistono gravi esigenze cautelari in rapporto ad accertamenti particolarmente complessi o a nuove indagini
- A norma dell'art. 349 del Codice di Procedura Penale, eventuale persona in grado di riferire su circostanze rilevanti per la ricostruzione dei fatti può essere accompagnata in un ufficio di polizia giudiziaria, qualora rifiuti di farsi identificare e può essere trattenuto:   di norma, non oltre le dodici ore, tranne le eccezioni previste dalla legge
- A norma dell'art. 352 c.p.p., le perquisizioni su iniziativa di polizia giudiziaria possono essere eseguite:   nei casi di flagranza del reato o nel caso di evasione
- A norma dell'art. 352 del c.p.p., se ne ricorrono i presupposti, entro quanto tempo il pubblico ministero convalida la perquisizione effettuata d'iniziativa dalla polizia giudiziaria?   Nelle quarantotto ore successive dal ricevimento del relativo verbale, trasmesso dalla polizia giudiziaria
- A norma dell'art. 352 del codice di procedura penale, nella flagranza del reato, quando hanno fondato motivo di ritenere che sulla persona si trovino occultate cose o tracce pertinenti al reato che possono essere cancellate o disperse, gli ufficiali di polizia giudiziaria:   Procedono a perquisizione personale
- A norma dell'art. 354 del Codice di Procedura Penale, se vi è pericolo che le tracce pertinenti al reato si alterino o si disperdano o comunque si modifichino, gli ufficiali di Polizia Giudiziaria compiono i necessari accertamenti e rilievi:   sullo stato dei luoghi e delle cose, qualora il Pubblico Ministero non possa intervenire tempestivamente, ovvero non ha ancora assunto la direzione delle indagini
- A norma dell'art. 380 del codice di procedura penale, qualora gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria sorprendano una persona in flagranza dei delitti di promozione, direzione, organizzazione, finanziamento o effettuazione di trasporto di persone ai fini dell'ingresso illegale nel territorio dello Stato, procedono a:   Arresto obbligatorio in flagranza
- A norma dell'art. 380 del codice di procedura penale, qualora gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria sorprendano una persona in flagranza di un delitto non colposo, consumato o tentato, per il quale la legge stabilisce la pena dell'ergastolo o della reclusione non inferiore nel minimo a cinque anni e nel massimo a venti anni, procedono a:   Arresto obbligatorio in flagranza
- A norma dell'art. 5, c.p.p., per il delitto consumato di istigazione e aiuto al suicidio, la competenza è:   Della Corte d'assise
- A norma dell'art. 5, c.p.p., per il delitto consumato di omicidio preterintenzionale, la competenza è:   Della Corte d'assise
- A norma dell'art. 5, c.p.p., per il delitto consumato o tentato di acquisto o alienazione di schiavi, la competenza è:   Della Corte d'assise
- A norma dell'art. 5, c.p.p., per il delitto consumato o tentato di riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù, la competenza è:   Della Corte d'assise
- A norma dell'art. 55 c.p.p., la polizia giudiziaria svolge ogni indagine e attività disposta o delegata:   dall'Autorità giudiziaria
- A norma dell'art. 55 del Codice di Procedura Penale, quale delle seguenti NON è una funzione della Polizia giudiziaria?   Curare l'esecuzione delle pene
- A norma dell'art. 57 del codice di procedura penale, salve le disposizioni delle leggi speciali, è ufficiale di polizia giudiziaria anche il sindaco dei comuni nei quali non abbia sede un ufficio della polizia di Stato ovvero un comando dell'Arma dei carabinieri o della Guardia di finanza?   Sì
- A norma dell'art. 574 c.p.p., l'impugnazione dell'imputato contro la pronuncia di condanna penale o di assoluzione:   estende i suoi effetti alla pronuncia di condanna alle restituzioni, al risarcimento dei danni e alla rifusione delle spese processuali, se questa pronuncia dipende dal capo o dal punto impugnato
- A norma dell'art. 59 del codice di procedura penale, l'ufficiale preposto ai servizi di polizia giudiziaria è responsabile:   Verso il procuratore della Repubblica presso il tribunale dove ha sede il servizio dell'attività di polizia giudiziaria svolta da lui stesso e dal personale dipendente
- A norma dell'art. 596 c.p.p., sull'appello proposto contro le sentenze pronunciate dal tribunale decide:   la Corte di appello
- A norma dell'art. 655 c.p.p., ha il compito di curare d'ufficio l'esecuzione dei provvedimenti del giudice presso il quale opera:   il pubblico ministero
- A norma dell'articolo 253 del codice di procedura penale sono corpo del reato:   Sono corpo del reato le cose sulle quali o mediante le quali il reato e' stato commesso nonche' le cose che ne costituiscono il prodotto, il profitto o il prezzo
- A norma delle disposizioni contenute nell'art. 266, c.p.p., per quale dei seguenti procedimenti relativi a reati è consentita l'intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche e di altre forme di telecomunicazione?   Delitti non colposi per i quali è prevista la pena dell'ergastolo
- A norma delle disposizioni del c.p.p. relative alle attività a iniziativa della polizia giudiziaria, entro quale termine, questa, deve trasmettere al pubblico ministero del luogo dove la perquisizione è stata eseguita il verbale delle operazioni compiute?   Quarantotto ore
- Acquisita la notizia di reato, la Polizia Giudiziaria secondo l'art. 347 c.p.p., deve riferire senza ritardo gli elementi essenziali del fatto e gli altri elementi raccolti:   al Pubblico Ministero
- Agli agenti di polizia municipale la qualifica di agente di polizia giudiziaria, secondo le norme del c.p.p., viene assegnata da:   dalla norma prevista dall'art. 57 c.p.p.
- Ai fini della valutazione della prova ai sensi dell'art 192, secondo comma del codice di procedura penale, l'esistenza di un fatto:   non può essere desunta da indizi a meno che questi siano gravi, precisi e concordanti
- Ai fini delle contestazioni nel corso dell'esame, in conformità alle previsioni del c.p.p., possono utilizzarsi:   le dichiarazioni precedentemente rese dallo stesso soggetto, purché sui fatti e sulle circostanze da contestare il teste abbia già deposto
- Ai sensi dall'art. 382 del codice di procedura penale, lo stato di flagranza di reato si verifica quando:   chi compie il reato viene colto sul fatto, ovvero, subito dopo il reato viene inseguito dalla polizia giudiziaria, dalla persona offesa o da altre persone; od infine è sorpreso con cose o tracce dalle quali appaia che egli abbia commesso il reato immediatamente prima
- Ai sensi del C.P. e C.P.P., in caso di accertamento circa la falsità di un documento valido per l'espatrio, quale provvedimento la Polizia Giudiziaria prende nell'immediato?   Arresto
- Ai sensi del c.p.p., è ammessa la ricusazione del P.M.?   No
- Ai sensi del C.P.P., cosa è la testimonianza?   Un mezzo di prova
- Ai sensi del c.p.p., il pubblico ministero può delegare alla P.G.:   tutte le attività d'indagine, tranne alcuni atti a lui riservati
- Ai sensi del c.p.p., viene disposto il sequestro preventivo:   quando vi sia il pericolo che la libera disponibilità della cosa pertinente al reato possa aggravarne le conseguenze
- Ai sensi del codice di procedura penale la polizia giudiziaria deve trasmettere la notizia di reato al pubblico ministero:   senza ritardo
- Ai sensi del Codice di procedura penale, "Dopo la chiusura delle indagini preliminari il giudice, se riconosce la propria incompetenza per qualsiasi causa, la dichiara con ... e ordina la trasmissione degli atti al pubblico ministero presso il giudice competente."   sentenza
- Ai sensi del Codice di procedura penale, art. 330, il pubblico ministero prende notizia dei reati:   di propria iniziativa e ricevendo le notizie di reato
- Ai sensi del codice di procedura penale, chi esercita l'azione penale obbligatoria?   Il pubblico ministero
- Ai sensi del Codice di procedura penale, chi, dopo la commissione di un reato, è inseguito dalla Polizia Giudiziaria:   si trova in stato di flagranza
- Ai sensi del Codice di procedura penale, dopo l'esercizio dell'azione penale, la revoca delle misure cautelari compete al giudice:   che procede
- Ai sensi del Codice di procedura penale, durante l'assunzione di sommarie informazioni da parte di persona informata sui fatti, la Polizia giudiziaria può porre domande?   Sì, anche senza la presenza di un difensore
- Ai sensi del Codice di procedura penale, il perito può assistere all'assunzione di prove?   Sì, se autorizzato dal giudice
- Ai sensi del Codice di procedura penale, la persona danneggiata dal reato:   può costituirsi parte civile fino a che non siano compiuti gli adempimenti per l'accertamento sulla regolare costituzione delle parti in dibattimento
- Ai sensi del Codice di procedura penale, la polizia giudiziaria deve ricercare gli autori dei reati?   Sì, anche di propria iniziativa
- Ai sensi del codice di procedura penale, la polizia giudiziaria può disporre il sequestro probatorio delle cose pertinenti al reato?   Si, sempre quando ne ricorrano i presupposti
- Ai sensi del Codice di Procedura Penale, la Polizia giudiziaria può disporre il sequestro probatorio delle cose pertinenti al reato?   Sì sempre
- Ai sensi del Codice di procedura penale, l'esame testimoniale di persona minorenne è condotto:   dal presidente del collegio su domande e contestazioni delle parti
- Ai sensi del Codice di procedura penale, l'indagato può rendere dichiarazioni spontanee al pubblico ministero?   Sì, ha tale facoltà
- Ai sensi del Codice di Procedura penale, nell'esame diretto del testimone chi rivolge le domande?   Il pubblico ministero o il difensore che ha chiesto l'esame del testimone
- Ai sensi del Codice di procedura penale, possono essere nominati i consulenti tecnici quando è stata disposta perizia?   Sì, da ciascuna parte
- Ai sensi del Codice di Procedura Penale, può la persona offesa proporre istanza di procedimento penale?   Sì, nelle forme della querela
- Ai sensi del Codice di Procedura Penale, quale delle seguenti funzioni, tra le altre, caratterizzano l'attività degli organi di Polizia giudiziaria?   Compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prove
- Ai sensi del Codice di Procedura Penale, quale delle seguenti funzioni, tra le altre, caratterizzano l'attività degli organi di Polizia giudiziaria?   Acquisire la "notitia criminis"
- Ai sensi del Codice di Procedura Penale, quale organo, anche dopo l'avvenuta comunicazione della notitia criminis, provvede alla ricerca delle cose pertinenti al reato?   La Polizia Giudiziaria
- Ai sensi del codice di procedura penale, quali sono le condizioni necessarie per la legittima adozione della misura della custodia cautelare in carcere?   Grave indizio di colpevolezza e esigenze cautelari specifiche
- Ai sensi del Codice di procedura penale, se il testimone non è in grado di indicare la persona o la fonte da cui ha appreso la notizia dei fatti oggetto dell'esame, la testimonianza è:   inutilizzabile
- Ai sensi del Codice penale, le misure cautelari possono essere disposte a carico di qualcuno soltanto:   se a suo carico sussistono gravi indizi di colpevolezza
- Ai sensi del vigente Codice di procedura penale la polizia giudiziaria deve tra l'altro:   Ricercare gli autori del reato
- Ai sensi della normativa vigente, quando una misura interdittiva è sostituibile con una misura coercitiva meno afflittiva?   Quando, valutati i criteri di proporzionalità e adeguatezza, risultano cessate o attenuate le esigenze cautelari originarie e la nuova misura è idonea a soddisfarle
- Ai sensi dell'art 104 del codice di procedura penale, la persona arrestata in flagranza:   ha diritto di conferire con il difensore subito dopo l'arresto
- Ai sensi dell'art 196 del cpp ha la capacità di testimoniare:   ogni persona
- Ai sensi dell'art 218 cpp, l'esperimento giudiziale consiste:   nella ripetizione delle modalità di svolgimento del fatto
- Ai sensi dell'art 266 cpp, l'intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche e di altre forme di telecomunicazione è consentita nei procedimenti relativi a:   Delitti concernenti sostanze stupefacenti o psicotrope
- Ai sensi dell'art 352 comma 1 c.p.p. gli Ufficiali di P.G. procedono a perquisizione personale o locale quando hanno fondato motivo di ritenere che sulla persona si trovino occultate cose o tracce pertinenti al reato che possono essere cancellate o disperse ovvero che tali cose o tracce si trovino in un determinato luogo o che ivi si trovi la persona sottoposta alle indagini o l'evaso in quale condizione?   In caso di flagranza del reato o nel caso di evasione
- Ai sensi dell'art. 102 del Codice di procedura penale, il difensore di fiducia può nominare un sostituto?   Sì, lo può nominare
- Ai sensi dell'art. 103 co. 3 del DPR 309/90 e ss.mm.ii., quando ricorrano motivi di particolare necessità ed urgenza che non consentano di richiedere l'autorizzazione telefonica del magistrato competente, gli ufficiali di polizia giudiziaria possono procedere...   a perquisizioni dandone notizia, senza ritardo e comunque entro quarantotto ore, al Procuratore della Repubblica
- Ai sensi dell'art. 103 del codice di procedura penale, quando è consentito procedere al sequestro, presso il difensore, di carte o documenti relativi all'oggetto della difesa?   Quando costituiscono corpo del reato
- Ai sensi dell'art. 111-bis c.p.p., gli atti che le parti compiono personalmente:   possono essere depositati anche con modalità non telematiche
- Ai sensi dell'art. 116 c.p.p., dopo la definizione del procedimento, sulla richiesta di rilascio di copie di atti provvede:   il presidente del collegio o il giudice che ha emesso la sentenza o l'archiviazione
- Ai sensi dell'art. 121 del Codice di Procedura Penale, chi può presentare al giudice memorie e richieste scritte?   Le parti e i difensori in ogni stato e grado del procedimento
- Ai sensi dell'art. 126 c.p.p., in tutti gli atti ai quali procede il giudice è assistito, se la legge non dispone altrimenti:   dall'ausiliario designato a norma dell'ordinamento giudiziario
- Ai sensi dell'art. 129 del Codice di procedura penale, il giudice, il quale riconosce che manca la condizione di procedibilità lo dichiara:   d'ufficio con sentenza
- Ai sensi dell'art. 129 del Codice di procedura penale, in ogni stato e grado del processo, il giudice che riconosce che l'imputato non ha commesso il fatto lo dichiara:   d'ufficio con sentenza
- Ai sensi dell'art. 131 del codice di procedura penale, di quale intervento può avvalersi il giudice, nell'esercizio delle sue funzioni, per assicurare il sicuro e ordinato compimento degli atti ai quali procede?   Può chiedere l'intervento della polizia giudiziaria e, se necessario, della forza pubblica
- Ai sensi dell'art. 132 del codice di procedura penale, per quanto tempo può essere trattenuta, al massimo, la persona sottoposta ad accompagnamento coattivo?   In ogni caso la persona può essere trattenuta non oltre le ventiquattro ore
- Ai sensi dell'art. 134 del codice di procedura penale, con quale modalità si procede alla documentazione degli atti?   Mediante verbale e, nei casi previsti dalla legge, anche mediante riproduzione audiovisiva o fonografica
- Ai sensi dell'art. 137 c.p.p., il verbale, previa lettura, è sottoscritto:   alla fine di ogni foglio dal redattore, dal giudice e dalle persone intervenute
- Ai sensi dell'art. 141-bis del codice di procedura penale, come deve essere documentato l'interrogatorio di una persona che si trovi, a qualsiasi titolo, in stato di detenzione, quando non si svolge in udienza?   Integralmente, a pena di inutilizzabilità, mediante riproduzione audiovisiva o, se ciò non è possibile, mediante riproduzione fonografica
- Ai sensi dell'art. 142 c.p.p., salve particolari disposizioni, il verbale è nullo quando:   vi è assoluta incertezza sulle persone intervenute o manca la firma del redattore
- Ai sensi dell'art. 142 del codice di procedura penale, salve particolari disposizioni di legge, in quale caso il verbale è nullo?   Se vi è incertezza assoluta sulle persone intervenute o se manca la sottoscrizione del pubblico ufficiale che lo ha redatto
- Ai sensi dell'art. 145 del Codice di procedura penale, sulla dichiarazione di astensione dell'interprete il giudice decide:   con ordinanza
- Ai sensi dell'art. 148 del Codice di procedura penale, le notificazioni degli atti, salvo che la legge disponga altrimenti, sono eseguite:   dall'ufficiale giudiziario o da chi ne esercita le funzione
- Ai sensi dell'art. 148 del Codice di Procedura Penale, salvo che la legge disponga altrimenti, le notificazioni degli atti sono eseguite, a cura della segreteria o della cancelleria, con ... che, nel rispetto della normativa anche regolamentare concernente la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici, assicurano la identità del mittente e del destinatario, l'integrità del documento trasmesso, nonché la certezza, anche temporale, dell'avvenuta trasmissione e ricezione.   modalità telematiche
- Ai sensi dell'art. 157 del Codice di Procedura penale, in caso di nomina di difensore di fiducia, le notificazioni successive all'imputato non detenuto sono eseguite:   mediante consegna al difensore che può dichiarare immediatamente all'autorità che procede di non accettare la notificazione
- Ai sensi dell'art. 170 del C.P.P., sono consentite le notificazioni a mezzo degli uffici postali?   Sì, nei modi stabiliti dalle relative norme speciali
- Ai sensi dell'art. 171 del codice di procedura penale, la notificazione è nulla tra l'altro:   se vi è incertezza assoluta sull'autorità o sulla parte privata richiedente ovvero sul destinatario
- Ai sensi dell'art. 181 del Codice di procedura penale, le nullità relative:   sono sanabili e dichiarate su eccezione di parte
- Ai sensi dell'art. 192, co. 2, c.p.p., l'esistenza di un fatto può essere desunta da indizi soltanto quando questi siano:   Gravi, precisi e concordanti
- Ai sensi dell'art. 196, c.p.p., chi ha la capacità di testimoniare?   Ogni persona
- Ai sensi dell'art. 199 c.p.p., i prossimi congiunti dell'imputato hanno obbligo di deporre:   quando hanno presentato denuncia, querela o istanza ovvero essi o un loro prossimo congiunto sono offesi dal reato
- Ai sensi dell'art. 245 c.p.p., prima di procedere ad ispezione personale l'interessato deve essere avvertito della facoltà di farsi assistere da una persona di fiducia?   Sì, purché questa sia prontamente reperibile e idonea
- Ai sensi dell'art. 247 c.p.p., come procede l'autorità giudiziaria quando sia disposta una perquisizione?   Procede personalmente o può disporre che l'atto sia compiuto da ufficiali di polizia giudiziaria delegati
- Ai sensi dell'art. 248, co. 2, del c.p.p., per rintracciare le cose da sottoporre a sequestro o per accertare altre circostanze utili ai fini delle indagini, l'autorità giudiziaria o gli ufficiali di polizia giudiziaria da questa delegati possono esaminare:   presso banche atti, documenti e corrispondenza nonché dati, informazioni e programmi informatici
- Ai sensi dell'art. 253 c.p.p. cosa si intende per corpo del reato?   Le cose sulle quali o mediante le quali il reato è stato commesso nonché le cose che ne costituiscono il prodotto, il profitto o il prezzo
- Ai sensi dell'art. 253, primo comma, del codice di procedura penale, l'autorità giudiziaria dispone:   con decreto motivato il sequestro del corpo del reato e delle cose pertinenti al reato necessarie per l'accertamento dei fatti
- Ai sensi dell'art. 259 c.p.p., le cose sequestrate sono di regola affidate in custodia:   alla cancelleria o alla segreteria
- Ai sensi dell'art. 281 Codice di procedura penale, con il provvedimento che dispone il divieto di espatrio chi prescrive all'imputato di non uscire?   Il giudice
- Ai sensi dell'art. 29 del codice di procedura penale, quando cessa un conflitto di giurisdizione o di competenza?   Quando uno dei giudici dichiara, anche di ufficio, la propria competenza o la propria incompetenza
- Ai sensi dell'art. 294 c.p.p., deve procedere all'interrogatorio di garanzia:   il giudice che ha deciso in ordine all'applicazione della misura cautelare
- Ai sensi dell'art. 296 c.p.p., è latitante chi volontariamente si sottrae:   alla custodia cautelare, agli arresti domiciliari, al divieto di espatrio, all'obbligo di dimora o a un ordine che dispone la carcerazione
- Ai sensi dell'art. 300 del Codice di Procedura Penale, se all'imputato è stata applicata una misura cautelare ed è disposta l'archiviazione del procedimento, la misura:   Perde immediatamente efficacia
- Ai sensi dell'art. 321, c.p.p., possono essere oggetto di sequestro preventivo:   Le cose pertinenti al reato la cui libera disponibilità potrebbe aggravare o protrarre le conseguenze di esso nonché le cose di cui è consentita la confisca
- Ai sensi dell'art. 327 del Codice di Procedura Penale, la polizia giudiziaria, dopo la comunicazione della notizia di reato al pubblico ministero che dirige le indagini, può continuare a svolgere attività di propria iniziativa?   Si, secondo le modalità indicate dalla norma
- Ai sensi dell'art. 335 c.p.p., le iscrizioni nel registro delle notizie di reato sono comunicate alla persona cui il reato è attribuito, alla persona offesa e ai rispettivi difensori:   ove ne facciano richiesta, salvi i casi di esclusione previsti
- Ai sensi dell'art. 336 del codice di procedura penale, quale è la condizione di procedibilità costituita dalla dichiarazione con la quale la persona offesa manifesta la volontà che si proceda in ordine a un fatto previsto dalla legge come reato?   La querela
- Ai sensi dell'art. 347 c.p.p. c. 1 la polizia giudiziaria, acquisita la notizia di reato riferisce al pubblico ministero gli elementi essenziali del fatto e gli altri elementi sino ad allora raccolti:   senza ritardo
- Ai sensi dell'art. 347 co. 2-bis del C.p.p., qualora siano stati compiuti atti per i quali è prevista l'assistenza del difensore della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini...:   la comunicazione della notizia di reato è trasmessa al più tardi entro quarantotto ore dal compimento dell'atto
- Ai sensi dell'art. 347 comma 2 bis del Codice di procedura penale, qualora siano stati compiuti atti per i quali è prevista l'assistenza del difensore della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini, la comunicazione della notizia di reato è trasmessa:   Al più tardi entro quarantotto ore dal compimento dell'atto, salvo le disposizioni di legge che prevedono termini particolari
- Ai sensi dell'art. 347 Cpp comma 1, la Polizia giudiziaria riferisce a:   Pubblico Ministero
- Ai sensi dell'art. 347 del C.p.p., acquisita la notizia di reato, la polizia giudiziaria...:   senza ritardo, riferisce al pubblico ministero, per iscritto, gli elementi essenziali del fatto
- Ai sensi dell'art. 347 del codice di procedura penale, quando sussistono ragioni di urgenza, la comunicazione della notizia di reato da parte della polizia giudiziaria è data:   Immediatamente, anche in forma orale
- Ai sensi dell'art. 347, comma 1, del Codice di Procedura Penale, la polizia giudiziaria riferisce al:   Pubblico Ministero
- Ai sensi dell'art. 348 c.p.p., la polizia giudiziaria svolge un'attività di iniziativa in senso stretto (o autonoma) che consiste nel:   tutte le altre risposte sono esatte
- Ai sensi dell'art. 348 del codice di procedura penale, dopo l'intervento del pubblico ministero, la polizia giudiziaria:   Può svolgere, anche di propria iniziativa, attività di indagine, informandone prontamente il pubblico ministero
- Ai sensi dell'art. 348 del Codice di procedura penale, la Polizia giudiziaria, successivamente alla comunicazione della notizia di reato:   può raccogliere ogni elemento utile alla ricostruzione del fatto ed alla individuazione del colpevole
- Ai sensi dell'art. 349 co. 2-bis del C.p.p., se gli accertamenti per l'identificazione della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini, comportano il prelievo di capelli o saliva e manca il consenso dell'interessato, la polizia giudiziaria può procedere al prelievo coattivo?   Si, nel rispetto della dignità personale del soggetto, previa autorizzazione scritta, oppure resa oralmente e confermata per iscritto, del pubblico ministero
- Ai sensi dell'art. 349 co. 2-bis del Codice Procedura Penale, la polizia giudiziaria può procedere al prelievo coattivo nel caso in cui gli accertamenti per l'identificazione della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini comportano il prelievo di capelli o saliva e manca il consenso dell'interessato?   Sì, nel rispetto della dignità personale del soggetto, previa autorizzazione scritta, oppure resa oralmente e confermata per iscritto, del pubblico ministero
- Ai sensi dell'art. 349 co. 6 del Codice Procedura Penale, al pubblico ministero è data notizia del rilascio della persona accompagnata?   Si, e dell'ora in cui esso è avvenuto
- Ai sensi dell'art. 349 del C.p.p., la polizia giudiziaria procede alla identificazione della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini e delle persone in grado di riferire su circostanze rilevanti per la ricostruzione dei fatti?   Si, rientra tra le attività della polizia giudiziaria
- Ai sensi dell'art. 349 del C.p.p., la polizia giudiziaria procede alla identificazione della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini e delle persone in grado di riferire su circostanze rilevanti per la ricostruzione dei fatti?   Sì
- Ai sensi dell'art. 349 del Codice di Procedura Penale, la polizia giudiziaria può procedere al fermo della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini per procedere alla sua identificazione, se la persona si rifiuta di farsi identificare?   Sì, ma può trattenerla al massimo per 24 ore
- Ai sensi dell'art. 350 C.P.P., c. 1 e c. 3, l'assunzione di sommarie informazioni dalla persona sottoposta ad indagini avviene:   alla presenza del difensore
- Ai sensi dell'art. 350 C.p.p., chi è legittimato a ricevere dichiarazioni spontanee dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini?   La polizia giudiziaria
- Ai sensi dell'art. 350 C.p.p., chi è legittimato a ricevere dichiarazioni spontanee dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini?   La polizia giudiziaria, ma di esse non è consentita la utilizzazione nel dibattimento
- Ai sensi dell'art. 350 C.p.p., l'assunzione di sommarie informazioni dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini:   prevede la partecipazione necessaria del difensore
- Ai sensi dell'art. 350 C.p.p., l'assunzione di sommarie informazioni dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini:   prevede la partecipazione necessaria del difensore
- Ai sensi dell'art. 350 co. 6 del C.p.p., è possibile la documentazione o l'utilizzazione delle notizie e delle indicazioni assunte senza l'assistenza del difensore sul luogo o nell'immediatezza del fatto?   No, è vietato
- Ai sensi dell'art. 350 Codice di Procedura Penale, l'assunzione di sommarie informazioni dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini...   prevede la partecipazione necessaria del difensore
- Ai sensi dell'art. 350 del C.p.p., l'assunzione di sommarie informazioni dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini:   prevede la partecipazione necessaria del difensore
- Ai sensi dell'art. 350, comma 3, del Codice di Procedura Penale, le sommarie informazioni dell'indagato sono assunte:   con la necessaria assistenza del difensore
- Ai sensi dell'art. 351 c.p.p. la assunzione di informazioni dalle persone che possono riferire circostanze utili ai fini delle indagini (testimoni) può essere svolta da:   da agenti e da ufficiali di polizia giudiziaria
- Ai sensi dell'art. 353 c.p.p., quando vi è necessità di acquisire plichi sigillati o altrimenti chiusi, l'ufficiale di polizia giudiziaria:   li trasmette intatti al pubblico ministero per l'eventuale sequestro
- Ai sensi dell'art. 353 co. 2 del C.p.p., se l'ufficiale giudiziario ha fondato motivo di ritenere che i plichi contengano notizie utili alla ricerca e all'assicurazione di fonti di prova che potrebbero andare disperse a causa del ritardo,...:   informa col mezzo più rapido il pubblico ministero il quale può autorizzarne l'apertura immediata e l'accertamento del contenuto
- Ai sensi dell'art. 354 C.p.p., gli ufficiali di polizia giudiziaria possono compiere i necessari accertamenti e rilievi sullo stato dei luoghi e delle cose:   tra l'altro, quando vi è pericolo che le cose e i luoghi si alterino
- Ai sensi dell'art. 354 C.p.p., gli ufficiali di polizia giudiziaria possono compiere i necessari accertamenti e rilievi sullo stato dei luoghi e delle cose:   tra l'altro, quando vi è pericolo che le cose e i luoghi si alterino
- Ai sensi dell'art. 354 del c.p.p., gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria curano che le tracce e le cose pertinenti al reato siano:   conservate e che lo stato dei luoghi e delle cose non venga mutato prima dell'intervento del pubblico ministero
- Ai sensi dell'art. 354 del Codice di procedura penale l'ufficiale di Polizia Giudiziaria se del caso   Procede al sequestro del corpo del reato e delle cose a questo pertinenti
- Ai sensi dell'art. 355 c.p.p., dal pubblico ministero, se ne ricorrono i presupposti, viene convalidato il sequestro attraverso:   decreto motivato
- Ai sensi dell'art. 355 co. 4 del C.p.p., la richiesta di riesame sospende l'esecuzione del provvedimento?   No
- Ai sensi dell'art. 355 del c.p.p., nel caso abbia proceduto a sequestro, nel relativo verbale, la polizia giudiziaria:   enuncia il motivo del provvedimento e ne consegna copia alla persona alla quale le cose sono state sequestrate
- Ai sensi dell'art. 356 c.p.p., il difensore della persona sottoposta alle indagini ha facoltà di assistere, senza diritto di essere preventivamente avvisato, agli atti di perquisizione e agli accertamenti urgenti previsti dagli artt. 352 e 354 c.p.p. Ciò significa che:   L'atto può essere compiuto anche in assenza del difensore, che ha la facoltà, e non il diritto a un preavviso, di parteciparvi
- Ai sensi dell'art. 356 co. 1 del C.p.p., il difensore della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini ha facoltà di assistere all'immediata apertura del plico autorizzata dal pubblico ministero?   Si, senza diritto di essere preventivamente avvisato
- Ai sensi dell'art. 357 co. 2 del C.p.p., la polizia giudiziaria, fermo quanto disposto in relazione a specifiche attività, redige verbale dell'atto di perquisizione e sequestro?   Sì
- Ai sensi dell'art. 357 co. 2 del C.p.p., la polizia giudiziaria, fermo quanto disposto in relazione a specifiche attività, redige verbale dell'atto di perquisizioni e sequestri?   Si
- Ai sensi dell'art. 357 co. 4 del C.p.p., la documentazione dell'attività di polizia giudiziaria è posta a disposizione...:   del pubblico ministero
- Ai sensi dell'art. 357 co. 5 del C.p.p., le querele presentate per iscritto, sono a disposizione del pubblico ministero?   Si
- Ai sensi dell'art. 360, c.p.p., quando il P.M. deve procedere ad effettuare accertamenti tecnici non ripetibili, avvisa, senza ritardo....   Anche la persona sottoposta alle indagini
- Ai sensi dell'art. 369 del codice di procedura penale, quando deve compiere un atto al quale il difensore ha diritto di assistere, il pubblico ministero notifica l'informazione di garanzia:   Alla persona sottoposta alle indagini e alla persona offesa
- Ai sensi dell'art. 381 del Codice di Procedura Penale, chi deve necessariamente partecipare all'udienza di convalida?   Il difensore del fermato
- Ai sensi dell'art. 382 del c.p.p., il soggetto che, subito dopo il reato, è inseguito dalla polizia giudiziaria e da altre persone è considerato in flagranza di reato?   Sì
- Ai sensi dell'art. 382 del c.p.p., il soggetto che, subito dopo il reato, è inseguito dalla polizia giudiziaria e da altre persone è considerato in flagranza di reato?   Si
- Ai sensi dell'art. 384 co. 2 del C.p.p., in quali casi gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria procedono al fermo di propria iniziativa?   Quando sussistono specifici elementi che, anche in relazione alla impossibilità di identificare l'indiziato, fanno ritenere fondato il pericolo di fuga, e prima che il pubblico ministero abbia assunto la direzione delle indagini
- Ai sensi dell'art. 384 co. 3 del C.p.p., quando la polizia giudiziaria può procedere al fermo di propria iniziativa?   Qualora individuato l'indiziato, sopravvengano specifici elementi, quali il possesso di documenti falsi, che rendano fondato il pericolo che l'indiziato sia per darsi alla fuga, e non sia possibile, per la situazione di urgenza, attendere il provvedimento del pubblico ministero
- ai sensi dell'art. 386 c.p.p. in caso di arresto in flagranza:   gli ufficiali e gli agenti che hanno eseguito l'arresto ne danno immediata notizia al pubblico ministero del luogo ove l'arresto è stato eseguito
- Ai sensi dell'art. 386, comma 3, del Codice di Procedura Penale, la polizia giudiziaria deve porre l'arrestato o il fermato a disposizione del pubblico ministero al più presto e comunque non oltre:   24 ore dall'arresto o dal fermo
- Ai sensi dell'art. 387 c.p.p., la polizia giudiziaria deve dare senza ritardo notizia dell'arresto o del fermo:   Con il consenso dell'arrestato o del fermato, ai suoi familiari oppure a un'altra persona da lui indicata
- Ai sensi dell'art. 387 c.p.p., la polizia giudiziaria ha l'obbligo di dare notizia ai familiari dell'avvenuto arresto o fermo?   Con il consenso dell'arrestato o del fermato, deve dare notizia ai familiari senza ritardo
- Ai sensi dell'art. 389 c.p.p.: nel caso in cui sia evidente che l'arresto è stato eseguito per errore di persona o fuori dai casi previsti dalla legge:   prima dell'intervento del pubblico ministero, la liberazione immediata della persona viene disposta dall'ufficiale di polizia giudiziaria
- Ai sensi dell'art. 389 c.p.p.: nel caso in cui sia evidente che l'arresto è stato eseguito per errore di persona o fuori dai casi previsti dalla legge:   la liberazione della persona deve avvenire immediatamente, anche prima dell'intervento del pubblico ministero, su disposizione dell'ufficiale di polizia giudiziaria
- Ai sensi dell'art. 389 co.2 c.p.p., l'ufficiale di polizia giudiziaria quando procede alla liberazione dell'arrestato o del fermato, chi deve informare?   Il Pubblico Ministero
- Ai sensi dell'art. 392 del codice di procedura penale, nel corso delle indagini preliminari, quando ricorrono i casi previsti dalla legge, l'assunzione anticipata di una prova davanti al giudice avviene mediante:   Incidente probatorio
- Ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 274/2000 il giudice di pace e' competente per i seguenti reati:   Art. 590 del c.p., limitatamente alle fattispecie perseguibili a querela di parte e ad esclusione delle fattispecie connesse alla colpa professionale e dei fatti commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all'igiene del lavoro o che abbiano determinato una malattia professionale quando, nei casi anzidetti, derivi una malattia di durata superiore a venti giorni
- Ai sensi dell'art. 415 del C.P.P., quando è ignoto l'autore del reato il pubblico ministero, entro ... dalla data della registrazione della notizia di reato, presenta al giudice richiesta di archiviazione ovvero di autorizzazione a proseguire le indagini.   sei mesi
- Ai sensi dell'art. 431 c.p.p., compete formare il fascicolo per il dibattimento, dopo che è stato emanato il decreto che dispone il giudizio:   al Giudice dell'udienza preliminare, immediatamente dopo l'emissione del decreto che dispone il giudizio
- Ai sensi dell'art. 444 del Codice di Procedura Penale, chi può chiedere al giudice l'applicazione, nella specie e nella misura indicata, di una pena sostitutiva?   L'imputato e il pubblico ministero
- Ai sensi dell'art. 454 c.p.p., entro quale termine e con quale procedura il Pubblico Ministero formula la richiesta di giudizio immediato?   Trasmettendola, entro novanta giorni dall'iscrizione della notizia di reato nel registro, alla cancelleria del GIP
- Ai sensi dell'art. 50 del Codice di procedura penale, l'esercizio dell'azione penale può essere sospeso?   Sì, ma solo nei casi espressamente previsti dalla legge
- Ai sensi dell'art. 50 del codice di procedura penale, quando il pubblico ministero esercita l'azione penale?   Quando non sussistono i presupposti per la richiesta di archiviazione
- Ai sensi dell'art. 55 c.p.p.:   la polizia giudiziaria deve, anche di propria iniziativa, prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori, compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quant'altro possa servire per l'applicazione della legge penale
- Ai sensi dell'art. 55 del c.p.p., la polizia giudiziaria deve prendere, tra l'altro, notizia dei reati?   Sì, anche di propria iniziativa
- Ai sensi dell'art. 55 del c.p.p., la polizia giudiziaria può:   impedire, anche di propria iniziativa, che i reati vengano portati a conseguenze ulteriori
- Ai sensi dell'art. 55 del codice di procedura penale, la polizia giudiziaria deve, anche di propria iniziativa:   Prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori e compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prova
- Ai sensi dell'art. 55 del Codice di Procedura Penale, la Polizia Giudiziaria può:   impedire, anche di propria iniziativa, che i reati vengano portati a conseguenze ulteriori
- Ai sensi dell'art. 55 del codice di procedura penale, quale attività deve svolgere la polizia giudiziaria anche di propria iniziativa?   Prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori, assicurare le fonti di prova e raccogliere quanto possa servire per l'applicazione della legge penale
- Ai sensi dell'art. 55 del codice di procedura penale, quale tra le seguenti NON è una funzione di competenza della polizia giudiziaria?   Curare l'esecuzione delle pene concorrenti
- Ai sensi dell'art. 56 c.p.p., chi svolge le funzioni di polizia giudiziaria alla dipendenza e sotto la direzione dell'autorità giudiziaria?   I servizi di polizia giudiziaria previsti dalla legge; le sezioni di polizia giudiziaria istituite presso ogni procura della Repubblica; gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria appartenenti agli altri organi cui la legge fa obbligo di compiere indagini a seguito di una notizia di reato
- Ai sensi dell'art. 56 del codice di procedura penale, le sezioni di polizia giudiziaria sono istituite presso:   Ogni Procura della Repubblica
- Ai sensi dell'art. 57 co. 2 del C.p.p., i carabinieri, le guardie di finanza, gli agenti di custodia, le guardie forestali sono agenti di polizia giudiziaria?   Si
- Ai sensi dell'art. 57 del c.p.p., salve le disposizioni delle leggi speciali, è ufficiale di Polizia Giudiziaria:   il sindaco dei comuni ove non abbia sede un ufficio della polizia di Stato ovvero un comando dell'arma dei carabinieri o della guardia di finanza
- Ai sensi dell'art. 57 del codice di procedura penale, gli agenti di custodia sono agenti di polizia giudiziaria?   Sì
- Ai sensi dell'art. 57 del Codice di Procedura Penale, nei comuni ove non abbia sede un ufficio della polizia di Stato ovvero un comando dell'arma dei carabinieri o della guardia di finanza, chi riveste la qualità di ufficiale di polizia giudiziaria?   Il sindaco
- Ai sensi dell'art. 57 del Codice di Procedura Penale, nei comuni ove non abbia sede un ufficio della polizia di Stato ovvero un comando dell'arma dei carabinieri o della guardia di finanza, chi riveste la qualità di ufficiale di polizia giudiziaria?   Il sindaco
- Ai sensi dell'art. 58 del codice di procedura penale, l'autorità giudiziaria si avvale direttamente del personale delle sezioni:   E può altresì avvalersi di ogni servizio o altro organo di polizia giudiziaria
- Ai sensi dell'art. 582 c.p.p., quale tra le seguenti alternative è corretta?   L'atto di impugnazione deve essere presentato personalmente o per mezzo d'incaricato nella cancelleria del Giudice che ha emesso il provvedimento impugnato
- Ai sensi dell'art. 59, comma 1, c.p.p., da quali autorità dipendono le sezioni di polizia giudiziaria?   Dai magistrati che ne dirigono gli uffici
- Ai sensi dell'art. 60 del Codice di procedura penale, assume la qualità di imputato:   la persona alla quale è attribuito il reato nella richiesta di giudizio immediato
- Ai sensi dell'art. 62 del C.p.p., le dichiarazioni comunque rese nel corso del procedimento dall'imputato o dalla persona sottoposta alle indagini..:   non possono formare oggetto di testimonianza
- Ai sensi dell'art. 62 del codice di procedura penale, possono formare oggetto di testimonianza le dichiarazioni comunque rese nel corso del procedimento dall'imputato o dalla persona sottoposta alle indagini?   Non possono formare oggetto di testimonianza
- Ai sensi dell'art. 62, co. 1, c.p.p., non possono formare oggetto di testimonianza:   Le dichiarazioni comunque rese nel corso del procedimento dalla persona sottoposta alle indagini o dall'imputato
- Ai sensi dell'art. 64 del codice di procedura penale, possono essere utilizzati durante l'interrogatorio metodi o tecniche idonei a influire sulla libertà di autodeterminazione o ad alterare la capacità di ricordare e valutare i fatti?   Non possono essere utilizzati, neppure con il consenso della persona interrogata
- Ai sensi dell'art. 65 del codice di procedura penale, in quali termini l'autorità giudiziaria deve contestare alla persona sottoposta alle indagini il fatto che le è attribuito?   In forma chiara e precisa
- Ai sensi dell'art. 72 del Codice di procedura penale, il giudice dispone ulteriori accertamenti peritali sullo stato di mente dell'imputato in caso di sospensione del procedimento per incapacità del medesimo:   allo scadere del sesto mese dalla pronuncia dell'ordinanza di sospensione del procedimento o anche prima quando ne ravvisi l'esigenza
- Ai sensi dell'art. 8 del codice di procedura penale, se si tratta di un delitto tentato, quale giudice è competente per territorio?   Il giudice del luogo in cui è stato compiuto l'ultimo atto diretto a commettere il delitto
- Ai sensi dell'art. 90 del Codice di Procedura Penale, oltre ad esercitare i diritti e le facoltà ad essa espressamente riconosciuti dalla legge, la persona offesa dal reato può presentare:   memorie in ogni stato e grado del procedimento e, con esclusione del giudizio di Cassazione, indicare elementi di prova
- Ai sensi dell'art. 99 del Codice di procedura penale, al difensore dell'imputato competono:   le facoltà e i diritti che la legge riconosce all'imputato, a meno che siano riservati personalmente a quest'ultimo
- Ai sensi dell'art.159 del Codice di procedura penale, qualora non sia possibile eseguire le notificazioni all'imputato nei modi previsti dall'art. 157 dello stesso codice, l'autorità giudiziaria:   dispone nuove ricerche dell'imputato e qualora queste non diano esito positivo emette decreto di irreperibilità
- Ai sensi dell'art.347, acquisita la notizia di reato, la polizia giudiziaria deve informare senza ritardo:   Il Pubblico Ministero
- Ai sensi dell'art.349 c.p.p. nel caso di una persona nei cui confronti vengono svolte le indagini che fornisce generalità o documenti di identificazione in relazione ai quali sussistono sufficienti elementi per ritenere la falsità la polizia giudiziaria:   la accompagna nei propri uffici dove la trattiene per il tempo strettamente necessario per l 'identificazione e comunque non oltre le 12 ore ovvero previo avviso anche orale al pubblico ministero non oltre le 24 ore nel caso che l'identificazione risulti particolarmente complessa oppure occorre l'assistenza dell'autorità consolare o di un interprete
- Ai sensi dell'articolo 151 del Codice di Procedura Penale, le notificazioni di atti del Pubblico Ministero, nel corso delle indagini preliminari, sono eseguite dalla polizia giudiziaria:   nei soli casi di atti di indagine o provvedimenti che la stessa polizia giudiziaria è delegata a compiere o è tenuta a eseguire
- Ai sensi dell'articolo 194 c.p.p., quali soggetti possono essere assunti come testimoni in un procedimento penale?   Tutti coloro che non sono imputati o responsabili civili
- Ai sensi dell'articolo 347 del codice di procedura penale acquisita la notizia di reato, la polizia giudiziaria, riferisce al pubblico ministero, per iscritto, gli elementi essenziali del fatto e gli altri elementi sino ad allora raccolti, indicando le fonti di prova e le attività compiute, delle quali trasmette la relativa documentazione:   Senza ritardo
- Ai sensi dell'articolo 347 del Codice di Procedura Penale, acquisita la notizia di reato, la polizia giudiziaria:   senza ritardo riferisce al pubblico ministero, per iscritto, gli elementi essenziali del fatto e gli altri elementi sino ad allora raccolti, indicando le fonti di prova e le attività compiute, delle quali trasmette la relativa documentazione
- Ai sensi dell'articolo 347 del Codice di Procedura Penale, acquisita la notizia di reato, la polizia giudiziaria:   senza ritardo riferisce al pubblico ministero, per iscritto, gli elementi essenziali del fatto e gli altri elementi sino ad allora raccolti, indicando le fonti di prova e le attività compiute, delle quali trasmette la relativa documentazione
- Ai sensi dell'articolo 347 del codice di procedura penale, salvo le disposizioni di legge che prevedono termini particolari, qualora siano stati compiuti atti per i quali e' prevista l'assistenza del difensore della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini, la comunicazione della notizia di reato e' trasmessa:   Al piu' tardi entro quarantotto ore dal compimento dell'atto
- Ai sensi dell'articolo 348 del codice di procedura penale la polizia giudiziaria, quando, di propria iniziativa o a seguito di delega del pubblico ministero, compie atti od operazioni che richiedono specifiche competenze tecniche:   Può avvalersi di persone idonee le quali non possono rifiutare la propria opera
- Ai sensi dell'articolo 55 del codice di procedura penale la polizia giudiziaria deve prendere notizia dei reati:   Anche di propria iniziativa
- Ai sensi dell'articolo 55 del Codice di Procedura Penale, quale tra le seguenti NON è una funzione della polizia giudiziaria?   Applicare le misure di sicurezza
- Ai sensi delle disposizioni del c.p.p., il divieto della reformatio in peius vige:   nell'ipotesi di appello del solo imputato
- Ai sensi delle disposizioni del c.p.p., la Polizia Giudiziaria trasmette al Pubblico Ministero il verbale di una perquisizione effettuata d'iniziativa;   non oltre le 48 ore
- Ai sensi di quanto dispone il primo comma dell'art. 317, c.p.p., il provvedimento di sequestro conservativo ha la forma di:   Ordinanza
- Ai sensi di quanto dispone l'art. 197, c.p.p., può essere assunto come testimone la persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria?   No
- Ai sensi di quanto dispone l'art. 419, c.p.p., è corretto affermare che il Giudice fa notificare all'imputato l'avviso del giorno dell'udienza preliminare?   Sì
- Ai sensi di quanto previsto all'art. 381, c.p.p., l'arresto facoltativo in flagranza può avvenire in relazione al delitto di corruzione di minorenni?   Sì
- Ai sensi di quanto previsto all'art. 381, c.p.p., l'arresto facoltativo in flagranza può avvenire in relazione al delitto di falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri, previsto dall'art. 495 c.p.?   Sì
- Ai sensi di quanto previsto all'art. 381, c.p.p., l'arresto facoltativo in flagranza può avvenire in relazione al delitto di peculato mediante profitto dell'errore altrui?   Sì
- Ai sensi di quanto previsto all'art. 381, c.p.p., l'arresto facoltativo in flagranza può avvenire in relazione al delitto di truffa?   Sì
- Al termine dell'udienza preliminare, qualora questa si sia conclusa con l'emissione del decreto che dispone il giudizio, ai sensi delle norme del c.p.p., il fascicolo per il dibattimento è formato:   dal giudice dell'udienza preliminare, in udienza dopo il rinvio a giudizio
- Alla chiusura dell'istruzione dibattimentale segue:   la discussione finale
- Alla identificazione della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini (Art. 349 c.p.p.):   può procedersi anche eseguendo, ove occorra, rilievi dattiloscopici, fotografici e antropometrici nonché altri accertamenti
- Alla persona chiamata a rendere sommarie informazioni ai sensi dell'art. 351 c.p.p. deve essere dato avviso che:   Salva la contingente indisponibilità di strumenti di riproduzione o di personale tecnico, ha diritto, ove ne faccia richiesta, che le dichiarazioni rese siano documentate mediante riproduzione fonografica
- Alla persona sottoposta alle indagini si estendono:   tanto i diritti quanto le situazioni passive di cui è titolare l'imputato, salvo che non sia diversamente disposto
- All'indagato minorenne la polizia giudiziaria può redigere direttamente il Verbale di identificazione ed elezione di domicilio ai sensi degli artt. 161 e 349 del Codice di procedura penale?   Sì, purchè abbia almeno 14 anni
- All'udienza di convalida dell'arresto occorre necessariamente che partecipino:   il difensore dell'arrestato, mentre il p.m. ha facoltà di partecipare
- All'udienza preliminare, secondo le previsioni del c.p.p. la partecipazione del pubblico ministero e del difensore è:   necessaria
- Altre leggi e regolamenti, oltre il Codice di procedura penale, possono individuare figure di Ufficiali ed Agenti di polizia Giudiziaria?   Sì, ma essi esercitano le loro funzioni nei limiti del servizio cui sono destinati e secondo le loro attribuzioni
- Art. 380 c.p.p. Arresto obbligatorio in flagranza - Art. 381 c.p.p. Arresto facoltativo in flagranza. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria hanno altresì facoltà di arrestare chiunque è colto in flagranza nel caso di:   Delitto di lesione personale previsto dall'art. 582 del c.p.
- Art. 380 c.p.p. Arresto obbligatorio in flagranza - Art. 381 c.p.p. Arresto facoltativo in flagranza. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria hanno altresì facoltà di arrestare chiunque è colto in flagranza nel caso di:   Delitto di furto previsto dall'art. 624 del c.p.
- Art. 380 c.p.p. Arresto obbligatorio in flagranza - Art. 381 c.p.p. Arresto facoltativo in flagranza. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria procedono all'arresto di chiunque è colto in flagranza nel caso di:   Delitto di atti persecutori previsto dall'art. 612-bis del c.p.
- Art. 380 c.p.p. Arresto obbligatorio in flagranza - Art. 381 c.p.p. Arresto facoltativo in flagranza. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria procedono all'arresto di chiunque è colto in flagranza nel caso di:   Delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi previsto dall'art. 572 del c.p.
- Assunzione di sommarie informazioni dall'arrestato o dal fermato (art. 350, 1° co., c.p.p.) - Intercettazioni di conversazioni o di comunicazioni, anche informatiche o telematiche (artt. 266, 266 bis e 267, c.p.p.). Quali delle precedenti attività possono essere compiute dalla polizia giudiziaria di propria iniziativa?   Nessuna, per espresso divieto normativo
- Assunzione di sommarie informazioni dall'arrestato o dal fermato (art. 350, 1° co., c.p.p.) - Sequestro di plichi o di corrispondenza (art. 353, c.p.p.). Quali delle precedenti attività possono essere compiute dalla polizia giudiziaria di propria iniziativa?   Nessuna, per espresso divieto normativo
- Assunzione di sommarie informazioni dall'arrestato o dal fermato (art. 350, 1° co., c.p.p.). Tale attività può essere compiuta dalla polizia giudiziaria di propria iniziativa?   No
- Avverso provvedimenti pronunciati in prima istanza dal giudice in materia di libertà personale, il pubblico ministero può proporre:   appello