Elenco in ordine alfabetico delle domande di Codice di comportamento
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- Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013)... ...si applica ai dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni
- Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013)... ...definisce, ai fini dell'art. 54 del D.Lgs. 165/2001, i doveri minimi di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta che i pubblici dipendenti sono tenuti ad osservare
- In attuazione del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente si astiene dal partecipare all'adozione di decisioni o ad attività che possano coinvolgere, tra l'altro, interessi: di persone con le quali abbia rapporti di frequentazione abituale
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013) per regali o altre utilità, di modico valore, si intendono quelle: di valore non superiore, in via orientativa, a 150,00 euro, anche sotto forma di sconto
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), i regali e le altre utilità, ricevuti fuori dalle regole in esso previste: sono immediatamente messi a disposizione dell'Amministrazione per la restituzione o per essere devoluti a fini istituzionali, a cura dello stesso dipendente cui siano pervenuti
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il conflitto d'interesse del dipendente pubblico può riguardare: interessi di qualsiasi natura, anche non patrimoniali
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente che svolge la sua attività lavorativa in un'Amministrazione che fornisce servizi al pubblico: cura il rispetto degli standard di qualità e di quantità fissati dall'Amministrazione
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente in rapporto con il pubblico: si fa riconoscere attraverso l'esposizione, in modo visibile, del badge o altro supporto identificativo, messo a disposizione dall'Amministrazione, salvo diverse disposizioni di servizio
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente nella trattazione delle pratiche: rispetta, salvo diverse esigenze di servizio o diverso ordine di priorità stabilito dall'Amministrazione, l'ordine cronologico e non rifiuta prestazioni a cui sia tenuto con motivazioni generiche
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente qualora gli sia richiesto di fornire oralmente informazioni, atti documenti non accessibili, tutelati dal segreto d'ufficio: informa il richiedente dei motivi che ostano all'accoglimento della richiesta
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente,: fornisce informazioni e notizie relative ad atti od operazioni amministrative, in corso o conclusi, nelle ipotesi previste dalle disposizioni di legge e regolamentari in materia di accesso
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente... ...rispetta i princìpi di integrità, correttezza e buona fede
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: non offre, direttamente o indirettamente, regali o altre utilità a un proprio sovraordinato, salvo quelli d'uso di modico valore
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: utilizza i mezzi di trasporto dell'Amministrazione, a sua disposizione, soltanto per lo svolgimento dei compiti d'ufficio, astenendosi dal trasportare terzi, se non per motivi d'ufficio
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: non costringe altri dipendenti ad aderire ad Associazioni od Organizzazioni, né esercita pressioni a tal fine, promettendo vantaggi o prospettando svantaggi di carriera
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: rispetta le misure necessarie alla prevenzione degli illeciti dell'Amministrazione
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: fatte salve le norme sul segreto d'ufficio, fornisce le spiegazioni che gli siano richieste, in ordine al comportamento proprio e di altri dipendenti dell'ufficio dei quali ha la responsabilità o il coordinamento
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: presta la sua collaborazione al responsabile della prevenzione della corruzione e, fermo restando l'obbligo di denuncia all'Autorità giudiziaria, segnala al proprio superiore gerarchico eventuali situazioni di illecito dell'Amministrazione, di cui sia venuto a conoscenza
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: non assume comportamenti che possano nuocere all'immagine dell'Amministrazione
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: evita situazioni e comportamenti che possano ostacolare il corretto adempimento dei compiti o nuocere agli interessi o all'immagine della Pubblica Amministrazione
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: osserva il segreto d'ufficio e la normativa in materia di tutela e trattamento dei dati personali
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: opera con spirito di servizio, correttezza, cortesia e disponibilità
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: si astiene da azioni arbitrarie che abbiano effetti negativi sui destinatari dell'azione amministrativa o che comportino discriminazioni
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: nei rapporti con i destinatari dell'azione amministrativa, assicura la piena parità di trattamento, a parità di condizioni
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: rilascia copie ed estratti di atti e documenti, secondo la sua competenza, con le modalità stabilite dalle norme in materia di accesso e dai regolamenti della propria Amministrazione
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: è tenuto a dimostrare la massima disponibilità e collaborazione nei rapporti con le altre Pubbliche Amministrazioni
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: assicura l'adempimento degli obblighi di trasparenza previsti in capo alle Pubbliche Amministrazioni, secondo le normative vigenti
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: salvo il diritto di esprimere valutazioni e diffondere infomazioni a tutela dei diritti sindacali, si astiene da dichiarazioni pubbliche offensive nei confronti dell'Amministrazione
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: non assume impegni, né anticipa l'esito di decisioni o azioni proprie o altrui inerenti all'ufficio, al di fuori dei casi consentiti
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: non può chiedere, né sollecitare, per sé o per altri, regali o altre utilità
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: esercita i propri compiti, orientando l'azione amministrativa alla massima economicità, efficienza ed efficacia
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: non accetta, per sé o per altri, regali o altre utilità, salvo quelli d'uso di modico valore
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: presta la massima collaborazione nell'elaborazione, reperimento e trasmissione dei dati sottoposti all'obbligo di pubblicazione sul sito istituzionale
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: si astiene dal partecipare all'adozione di decisioni o attività che possano coinvolgere interessi propri, ovvero di suoi parenti, affini entro il secondo grado, del coniuge o di conviventi
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: svolge i propri compiti nel rispetto della legge, perseguendo l'interesse pubblico, senza abusare della posizione o dei poteri di cui è titolare
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dipendente: osserva la Costituzione, servendo la Nazione con disciplina e onore e conformando la propria condotta ai princìpi di buon andamento e imparzialità dell'azione amministrativa
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dirigente affida gli incarichi aggiuntivi ai propri collaboratori: in base alla loro professionalità e, per quanto possibile, secondo criteri di rotazione
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dirigente, tra le iniziative che intraprende, ove venga a conoscenza di un illecito... ...attiva e conclude, se competente, il procedimento disciplinare
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dirigente: assume atteggiamenti leali e trasparenti e adotta un comportamento esemplare e imparziale nei rapporti con i colleghi, i collaboratori e i destinatari dell'azione amministrativa
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dirigente: intraprende con tempestività le iniziative necessarie, ove venga a conoscenza di un illecito
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dirigente: assegna l'istruttoria delle pratiche sulla base di un'equa ripartizione del carico di lavoro, tenendo conto delle capacità, delle attitudini e delle professionalità del personale a sua disposizione
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dirigente: assume iniziative finalizzate alla circolazione delle informazioni, alla formazione e all'aggiornamento del personale, all'inclusione e alla valorizzazione delle differenze di genere, di età e di condizioni personali
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dirigente: dichiara se ha parenti o affini entro il secondo grado, coniuge o convivente, che siano coinvolti nelle decisioni o nelle attività inerenti all'ufficio che dovrà dirigere
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dirigente: cura, compatibilmente con le risorse disponibili, il benessere organizzativo nella struttura a cui è preposto, favorendo l'instaurarsi di rapporti cordiali e rispettosi tra i collaboratori
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dirigente: favorisce la diffusione della conoscenza delle buone prassi e buoni esempi, al fine di rafforzare il senso di fiducia nei confronti dell'Amministrazione
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dirigente: persegue gli obiettivi assegnati e adotta un comportamento organizzativo adeguato per l'assolvimento dell'incarico
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dirigente: fornisce le informazioni sulla propria situazione patrimoniale e le proprie dichiarazioni annuali dei redditi soggetti ad IRPEF
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dirigente: cura che le risorse assegnate al suo ufficio siano utilizzate per finalità esclusivamente istituzionali e, in nessun caso, per esigenze personali
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dirigente: dichiara se ha parenti o affini entro il secondo grado, coniuge o convivente che esercitano attività politiche, professionali o economiche, che li pongono in contatti frequenti con l'ufficio che dovrà dirigere
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il Dirigente: svolge la valutazione del personale assegnato alla struttura cui è preposto, con imparzialità e rispettando le indicazioni e i tempi prescritti
- In base al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), il dirigente: prima di assumere le funzioni, comunica all'Amministrazione le partecipazioni azionarie e gli altri interessi finanziari che possano porlo in conflitto d'interessi con la funzione pubblica che svolge



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