Elenco in ordine alfabetico delle domande di Igiene e sanificazione
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- I "deceranti" sono generalmente prodotti detergenti con pH: basico
- I detergenti disincrostanti sono caratterizzati da un pH: acido
- I detergenti possono agire emulsionando olii e grassi? Sì, i detergenti agiscono principalmente emulsionando oli e grassi
- I detergenti possono agire: disperdendo e inglobando lo sporco (solubilizzazione)
- I detergenti possono agire: ammorbidendo lo sporco o sciogliendolo (solvatazione)
- I detergenti sgrassanti sono caratterizzati da un pH: alcalino
- I detergenti sono composti da agenti: tensioattivi e sequestranti
- I detergenti sono composti di regola da: agenti tensioattivi e agenti sequestranti
- I disinfettanti di alto livello sono composti chimici: capaci di distruggere tutti i microrganismi in qualsiasi forma organizzativa, ad eccezione di alcune spore batteriche
- I disinfettanti non devono essere conservati in luoghi: caldi
- I generatori di vapore, quali macchine utilizzate per le operazioni di pulizia, sono: concepite per la pulizia di vari tipi di superficie, resistenti all'acqua e a temperature elevate
- I prodotti a base di soda e/o potassa caustica da utilizzarsi per la rimozione dello sporco grasso, sono: detergenti fortemente alcalini
- I tensioattivi sono prodotti che lavorano: con una componente lipofila (coda) che aggredisce lo sporco e con una componente idrofila (testa) che agisce sull'acqua
- Il "microclima ospedaliero" è determinato... ...dall'insieme di parametri fisici e ambientali che determinano le condizioni termiche all'interno di uno spazio chiuso e influenzano gli scambi termici tra paziente e l'ambiente circostante
- Il deposito biancastro prodotto dall'acqua dura sulla rubinetteria è prevalentemente: Calcare di natura minerale
- Il meccanismo d'azione dei detergenti è di tipo: chimico-fisico
- Il soffiatore può disperdere polvere e frammenti vicino all'ingresso del presidio. Quale valutazione ne guida l'uso? Considerare persone, vento e possibile dispersione prima di scegliere una tecnica che trattenga i residui
- Il travertino è una superficie lapidea generalmente: calcarea e sensibile agli acidi
- In acqua, un detergente con pH 11 è classificato come: Alcalino
- In acqua, un detergente con pH 3 è classificato come: Acido
- In acqua, un detergente con pH 7 è classificato come: Neutro
- In ambiente ospedaliero, l'uso dei guanti può far evitare il lavaggio continuo delle mani? No, in nessun caso
- In ambito ospedaliero, la detersione e disinfezione delle superfici è una operazione da effettuare di regola: sulle superfici sia verticali che orizzontali
- In ambito ospedaliero, la pulizia e la disinfezione dei servizi igienici è una attività di pulizia: ordinaria
- In ambito sanitario, il cloro e derivati si usano per: il trattamento delle superfici e dei suppellettili
- In Italia, secondo le linee guida sanitarie ufficiali, quanti tipi di lavaggio delle mani ci sono? Tre
- In prossimità dei contenitori è presente una caditoia ostruita da foglie superficiali. Quale operazione è corretta? Rimuovere le foglie accessibili con attrezzo idoneo senza spingerle nello scarico
- In quale categoria di rischio infettivo ospedaliero rientrano i servizi igienici interni alle stanze di degenza e i bagni comuni? Nelle aree sanitarie a medio rischio
- In quale categoria di rishio infettivo rientrano i servizi igienici ambulatori ospedalieri? Nelle aree sanitarie a medio rischio
- In quale delle seguenti opzioni di risposta è spiegata la differenza tra disinfettanti e antisettici? Lo scopo di un disinfettante è la decontaminazione di superfici inanimate; un antisettico deve rispettare il tessuto vivente sul quale viene applicato in termini di tollerabilità, oltre che essere efficace
- In quale ordine un addetto alle pulizie ospedaliere deve detergere un comodino in una stanza di degenza? Prima il ripiano superiore, poi la parte inferiore
- In termini di rischio ospedaliero in quale categoria di rischio rientrano gli spogliatoi del personale? Nelle aree sanitarie a basso rischio
- In termini di rischio ospedaliero in quale categoria di rischio rientrano le stanze di isolamento? Nelle aree sanitarie ad alto rischio
- In un reparto, che cosa distingue la spolveratura a umido dalla semplice applicazione di un disinfettante? La prima asporta la polvere con panno inumidito; il secondo richiede anche prodotto idoneo e tempo di contatto
- In una pulizia terminale, il materasso è stato liberato e sono accessibili superfici di solito coperte. Quale intervento è completo? Pulisco e disinfetto le superfici previste, anche quelle prima inaccessibili, e tratto il pavimento alla fine
- In una stanza con bagno annesso, quale sequenza mantiene separato il percorso dall'area più pulita a quella più contaminata? Superfici della camera, poi superfici del bagno con panni dedicati
- In una zona con pazienti immunodepressi, quale proprietà del metodo di spolveratura è prioritaria? Raccogliere la polvere con dispositivo inumidito evitando di rimetterla in sospensione
- Indicare quale affermazione sulla tecnica operativa del lavaggio delle pareti lavabili non è corretta: Per asciugare usare esclusivamente la carta
- Indicare quale affermazione sulla tecnica operativa della scopatura manuale dei pavimenti è corretta: Usare la paletta alzasporco e la scopa per eventuali rifiuti non trattenuti



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