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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Trasparenza e anticorruzione

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- A noma del disposto di cui al comma 46, art. 1, legge 190/2012, coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per il reato di Corruzione in atti giudiziari, possono essere assegnati agli uffici preposti alla concessione o all'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari o attribuzioni di vantaggi economici a soggetti pubblici e privati?   No, non possono essere assegnati agli uffici preposti alla concessione o all'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari o attribuzioni di vantaggi economici a soggetti pubblici e privati
- A noma del disposto di cui al comma 46, art. 1, legge 190/2012, coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per il reato di Rifiuto di atti d'ufficio. Omissione, possono essere assegnati agli uffici preposti alla gestione delle risorse finanziarie, all'acquisizione di beni, servizi e forniture?   No, non possono essere assegnati, anche con funzioni direttive, agli uffici preposti alla gestione delle risorse finanziarie, all'acquisizione di beni, servizi e forniture
- A noma del disposto di cui al comma 46, art. 1, legge 190/2012, coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per il reato di Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio, possono essere assegnati agli uffici preposti alla concessione o all'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari o attribuzioni di vantaggi economici a soggetti pubblici e privati?   No, non possono essere assegnati agli uffici preposti alla concessione o all'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari o attribuzioni di vantaggi economici a soggetti pubblici e privati
- A noma del disposto di cui al comma 46, art. 1, legge 190/2012, coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per il reato di Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio, possono essere assegnati agli uffici preposti alla gestione delle risorse finanziarie, all'acquisizione di beni, servizi e forniture?   No, non possono essere assegnati, anche con funzioni direttive, agli uffici preposti alla gestione delle risorse finanziarie, all'acquisizione di beni, servizi e forniture
- A noma del disposto di cui al comma 46, art. 1, legge 190/2012, coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per il reato di Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio, possono fare parte delle commissioni per la scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi?   No, non possono fare parte delle commissioni per la scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi
- A noma del disposto di cui al comma 46, art. 1, legge 190/2012, coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per il reato di Utilizzazione d'invenzioni o scoperte conosciute per ragione di ufficio, possono fare parte di commissioni per l'accesso o la selezione a pubblici impieghi?   No, non possono fare parte, anche con compiti di segreteria, di commissioni per l'accesso o la selezione a pubblici impieghi
- A noma del disposto di cui al comma 46, art. 1, legge 190/2012, coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per il reato di Utilizzazione d'invenzioni o scoperte conosciute per ragione di ufficio, possono essere assegnati agli uffici preposti alla gestione delle risorse finanziarie, all'acquisizione di beni, servizi e forniture?   No, non possono essere assegnati, anche con funzioni direttive, agli uffici preposti alla gestione delle risorse finanziarie, all'acquisizione di beni, servizi e forniture
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., ciascuna Amministrazione pubblica sul proprio sito istituzionale i dati sui propri pagamenti, in una parte chiaramente identificabile della sezione:   Amministrazione trasparente
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., come è denominato il sito internet che consente l'accesso ai dati dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni e ne permette la consultazione in relazione alla tipologia di spesa sostenuta e alle amministrazioni che l'hanno effettuata, nonché all'ambito temporale di riferimento?   "Soldi pubblici"
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., in caso di richiesta di accesso civico, avverso la decisione dell'Amministrazione competente, l'interessato può:   proporre ricorso al TAR o richiesta di riesame al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., la libertà di accesso ai dati e ai documenti detenuti dalla Pubblica Amministrazione è garantita:   a chiunque
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., l'accesso alle informazioni pubblicate nella sezione "Amministrazione Trasparente":   è un diritto di chiunque
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare nella sezione "Amministrazione trasparente" il "Piano triennale per la prevenzione della corruzione" e i nominativi dei componenti degli Organismi Indipendenti di Valutazione?   Sì, hanno l'obbligo di pubblicare entrambe le informazioni
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare una serie di dati relativi ai titolari di incarichi politici. Per quanto tempo devono essere pubblicati tali dati relativi al Sindaco?   Per i 3 anni successivi alla cessazione del mandato, salvo eccezioni
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano gli elenchi dei provvedimenti adottati dagli organi di indirizzo politico e dai dirigenti:   in distinte partizioni della sezione «Amministrazione Trasparente»
- A norma della L.190/2012, concernente la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione, il Piano triennale per la prevenzione della corruzione inserito nel PIAO, in ambito comunale, è:   Approvato dalla Giunta, su proposta del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- A norma della L.190/2012, il Piano nazionale anticorruzione:   ha durata triennale ed è aggiornato annualmente
- A norma della previsione dell'art. 5, D.Lgs. n. 33/2013, fatti salvi i casi di pubblicazione obbligatoria, la limitazione dell'accesso deve essere motivato?   Si, devono essere motivati il rifiuto, il differimento e la limitazione
- A norma dell'art. 1, legge n. 190/2012, quale autorità definisce modelli standard delle informazioni e dei dati occorrenti per il conseguimento degli obiettivi previsti dalla legge n. 190/2012, secondo modalità che consentano la loro gestione ed analisi informatizzata?   ANAC
- A norma dell'art. 43 del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., chi segnala, all'Ufficio di disciplina, i casi di inadempimento o di adempimento parziale degli obblighi in materia di pubblicazione previsti dalla normativa vigente?   Il Responsabile per la trasparenza
- A norma dell'articolo 5, comma 7, del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., se la richiesta di accesso civico è respinta, il richiedente può presentare richiesta di riesame?   Sì, al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- A norma di quanto dispone il d.lgs. n. 33/2013, gli enti locali sono tenuti a pubblicare i dati di cui al citato d.lgs. n. 33/2013 nella sezione denominata "amministrazione trasparente"?   Si
- A norma di quanto dispone il d.lgs. n. 33/2013, gli enti locali sono tenuti a pubblicare i dati di cui al citato d.lgs. n. 33/2013 nella sezione denominata:   Amministrazione trasparente
- A norma di quanto dispone il d.lgs. n. 33/2013, le amministrazioni comunali sono tenute a pubblicare i dati di cui al citato d.lgs. n. 33/2013 nella sezione denominata "amministrazione trasparente"?   Si
- A norma di quanto dispone il d.lgs. n. 33/2013, le amministrazioni comunali sono tenute a pubblicare i dati di cui al citato d.lgs. n. 33/2013 nella sezione denominata:   Amministrazione trasparente
- A norma di quanto dispone il d.lgs. n. 33/2013, le amministrazioni provinciali sono tenute a pubblicare i dati di cui al citato d.lgs. n. 33/2013 nella sezione denominata "amministrazione trasparente"?   Si
- A norma di quanto dispone il d.lgs. n. 33/2013, le amministrazioni provinciali sono tenute a pubblicare i dati di cui al citato d.lgs. n. 33/2013 nella sezione denominata:   Amministrazione trasparente
- A norma di quanto dispone il d.lgs. n. 33/2013, le amministrazioni regionali sono tenute a pubblicare i dati di cui al citato d.lgs. n. 33/2013 nella sezione denominata "amministrazione trasparente"?   Si
- A norma di quanto dispone il d.lgs. n. 33/2013, le amministrazioni regionali sono tenute a pubblicare i dati di cui al citato d.lgs. n. 33/2013 nella sezione denominata:   Amministrazione trasparente
- A norma di quanto dispone il d.lgs. n. 33/2013, le p.a. sono tenute a pubblicare i dati di cui al citato d.lgs. n. 33/2013 nella sezione denominata "amministrazione:   Trasparente"
- A norma di quanto dispone il d.lgs. n. 33/2013, quali amministrazioni sono tenute a pubblicare i dati di cui al citato d.lgs. n. 33/2013 nella sezione denominata "amministrazione trasparente"?   Le amministrazioni pubbliche in generale
- A norma di quanto dispone la legge n. 190/2012 e s.m.i. quale autorità esercita la vigilanza e il controllo sull'effettiva applicazione e sull'efficacia delle misure adottate dalle p.a. e sul rispetto delle regole sulla trasparenza dell'attività amministrativa?   ANAC
- A norma di quanto dispone l'art. 1 della L. n. 190/2012 chi approva il piano triennale di prevenzione della corruzione?   La Giunta Comunale
- A norma di quanto prevede il D.Lgs. n. 33/2013, l'accesso alle informazioni pubblicate entro la sezione "Amministrazione trasparente" può essere limitato prevedendo per gli utenti l'obbligo di autenticarsi ed identificarsi?   No, lo esclude espressamente l'art. 2 del citato D.Lgs
- A quale onere economico è subordinata la richiesta di accesso disciplinata dal D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii.?   A nessun onere economico, se non eventualmente quello per la riproduzione cartacea del documento richiesto
- Ai fini della piena accessibilità delle informazioni pubblicate (D.Lgs. n. 33/2013, Art. 9, comma 1), nella home page dei siti istituzionali è collocata una sezione denominata:   «Amministrazione trasparente»
- Ai sensi dall'art. 5 del D.Lgs. 33/2013 (Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni), il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è:   Gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'amministrazione per la riproduzione su supporti materiali
- Ai sensi dall'art. 5 del D.lgs. 33/2013, è gratuito il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo?   Sì, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'amministrazione per la riproduzione su supporti materiali
- Ai sensi del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., il procedimento di accesso civico deve concludersi con provvedimento espresso e motivato:   nel termine, di norma, di 30 giorni dalla presentazione dell'istanza
- Ai sensi del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni possono rifiutare, differire o limitare l'accesso civico?   Sì, ma questi devono essere motivati con riferimento ai casi e ai limiti stabiliti dal medesimo Decreto legislativo
- Ai sensi del D.lgs. 33/2013, dove vengono pubblicati da ciascuna amministrazione i dati sui propri pagamenti?   sul proprio sito istituzionale, in una parte chiaramente identificabile della sezione "Amministrazione trasparente"
- Ai sensi del D.lgs. 33/2013, il richiedente del procedimento di accesso civico può presentare richiesta di riesame al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza:   nei casi di diniego totale o parziale dell'accesso o di mancata risposta entro trenta giorni dalla presentazione dell'istanza
- Ai sensi del D.Lgs. 33/2013, il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è:   Gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto dall'amministrazione per l'eventuale riproduzione
- Ai sensi del D.Lgs. 33/2013, la trasparenza è intesa come:   Accessibilità totale dei dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni
- Ai sensi del D.lgs. 33/2013, l'accesso civico generalizzato è rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di quale dei seguenti interessi?   La libertà e la segretezza della corrispondenza
- Ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013, il procedimento di "accesso civico":   deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza
- Ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013, nella sezione dei siti istituzionali denominata "Amministrazione trasparente", l'elenco dei contenuti indicati per ogni sotto-sezione sono da considerarsi contenuti minimi che devono essere presenti nella sotto-sezione stessa. La sotto-sezione 2 livello "Personale non a tempo indeterminato" è compresa:   Nella sotto-sezione 1 livello "Personale"
- Ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013, nella sezione dei siti istituzionali denominata "Amministrazione trasparente", l'elenco dei contenuti indicati per ogni sotto-sezione sono da considerarsi contenuti minimi che devono essere presenti nella sotto-sezione stessa. La sotto-sezione 2 livello "Dotazione organica" è compresa:   Nella sotto-sezione 1 livello "Personale"
- Ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013, nella sezione dei siti istituzionali denominata "Amministrazione trasparente", l'elenco dei contenuti indicati per ogni sotto-sezione sono da considerarsi contenuti minimi che devono essere presenti nella sotto-sezione stessa. La sotto-sezione 2 livello "Incarichi amministrativi di vertice" è compresa:   Nella sotto-sezione 1 livello "Personale"
- Ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013, nella sezione dei siti istituzionali denominata "Amministrazione trasparente", l'elenco dei contenuti indicati per ogni sotto-sezione sono da considerarsi contenuti minimi che devono essere presenti nella sotto-sezione stessa. La sotto-sezione 2 livello "Contrattazione collettiva" è compresa:   Nella sotto-sezione 1 livello "Personale"
- Ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013, nella sezione dei siti istituzionali denominata "Amministrazione trasparente", l'elenco dei contenuti indicati per ogni sotto-sezione sono da considerarsi contenuti minimi che devono essere presenti nella sotto-sezione stessa. La sotto-sezione 2 livello "Posizioni organizzative" è compresa:   Nella sotto-sezione 1 livello "Personale"
- Ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013, nella sezione dei siti istituzionali denominata "Amministrazione trasparente", l'elenco dei contenuti indicati per ogni sotto-sezione sono da considerarsi contenuti minimi che devono essere presenti nella sotto-sezione stessa. La sotto-sezione 2 livello "Organi di indirizzo politico-amministrativo" è compresa:   Nella sotto-sezione 1 livello "Organizzazione"
- Ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013, nella sezione dei siti istituzionali denominata "Amministrazione trasparente", l'elenco dei contenuti indicati per ogni sotto-sezione sono da considerarsi contenuti minimi che devono essere presenti nella sotto-sezione stessa. La sotto-sezione 2 livello "Articolazione degli uffici" è compresa:   Nella sotto-sezione 1 livello "Organizzazione"
- Ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013, nella sezione dei siti istituzionali denominata "Amministrazione trasparente", l'elenco dei contenuti indicati per ogni sotto-sezione sono da considerarsi contenuti minimi che devono essere presenti nella sotto-sezione stessa. La sotto-sezione 2 livello "Telefono e posta elettronica" è compresa:   Nella sotto-sezione 1 livello "Organizzazione"
- Ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013, nella sezione dei siti istituzionali denominata "Amministrazione trasparente", l'elenco dei contenuti indicati per ogni sotto-sezione sono da considerarsi contenuti minimi che devono essere presenti nella sotto-sezione stessa. La sotto-sezione 2 livello "Dirigenti" è compresa:   Nella sotto-sezione 1 livello "Personale"
- Ai sensi del D.Lgs. n.33/2013 e ss.mm.ii., ogni Pubblica Amministrazione indica i responsabili della trasmissione e della pubblicazione dei documenti, delle informazioni e dei dati:   in un'apposita sezione del Piano triennale per la prevenzione della corruzione
- Ai sensi della L. 190/2012, chi procede alla verifica, d'intesa con il dirigente competente, dell'effettiva rotazione degli incarichi negli uffici preposti allo svolgimento delle attività nel cui ambito è più elevato il rischio che siano commessi reati di corruzione?   Il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- Ai sensi della L. 190/2012, chi verifica i contenuti della Relazione sulla performance in rapporto agli obiettivi inerenti alla prevenzione della corruzione e alla trasparenza?   L'OIV
- Ai sensi della L. 190/2012, con quale cadenza viene aggiornato il Piano Nazionale Anticorruzione?   Annuale
- Ai sensi della L. 190/2012, la trasparenza dell'attività amministrativa è assicurata:   mediante la pubblicazione, nei siti web istituzionali delle pubbliche amministrazioni, delle informazioni relative ai procedimenti amministrativi, secondo criteri di facile accessibilità, completezza e semplicità di consultazione, nel rispetto delle disposizioni in materia di segreto di Stato, di segreto d'ufficio e di protezione dei dati personali
- Ai sensi della L. 190/2012, la trasparenza dell'attività amministrativa:   costituisce livello essenziale delle prestazioni concernenti i diritti sociali e civili
- Ai sensi della L. 190/2012, negli enti locali, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato:   di norma nel segretario o nel dirigente apicale, salva diversa e motivata determinazione
- Ai sensi della L. 190/2012, nei siti web istituzionali delle amministrazioni pubbliche:   sono pubblicati anche i relativi bilanci e conti consuntivi, nonché i costi unitari di realizzazione delle opere pubbliche e di produzione dei servizi erogati ai cittadini
- Ai sensi della L. n. 190/2012 e ss.mm.ii., all'interno delle Pubbliche Amministrazioni, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato:   dall'organo di indirizzo
- Ai sensi della L. n. 190/2012 e ss.mm.ii., il Piano Nazionale Anticorruzione ha durata triennale ed è aggiornato:   annualmente
- Ai sensi della L.190/2012, quale organo ha funzioni di regolazione, vigilanza e controllo sui contratti pubblici, agendo anche al fine di prevenire e combattere l'illegalità e la corruzione   L'ANAC
- Ai sensi della legge 190/2012, chi definisce gli obiettivi strategici in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza per l'Amministrazione?   L'organo di indirizzo dell'Amministrazione
- Ai sensi della legge 190/2012, da chi è adottato il Piano nazionale anticorruzione?   Dall'ANAC
- Ai sensi della legge 190/2012, il Piano nazionale anticorruzione è adottato:   dall'ANAC
- Ai sensi della legge 190/2012, il Piano Nazionale Anticorruzione ha durata:   triennale ed è aggiornato annualmente
- Ai sensi della legge 190/2012, l'ANAC è tenuta a presentare una relazione sull'attività di contrasto della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione:   entro il 31 dicembre di ogni anno
- Ai sensi della legge 190/2012, le Pubbliche Amministrazioni verificano ... lo stato di applicazione dei codici e organizzano attività di formazione del personale per la conoscenza e la corretta applicazione degli stessi.   annualmente
- Ai sensi della legge 190/2012, quale durata è prevista per il Piano Nazionale Anticorruzione?   Triennale, con aggiornamenti annuali
- Ai sensi della Legge n. 190/2012, Il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) contiene:   Linee guida e indirizzi generali per i piani triennali di prevenzione della corruzione delle amministrazioni pubbliche
- Ai sensi della Legge n. 190/2012, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza negli enti locali:   è nominato dall'organo esecutivo
- Ai sensi della Legge n. 190/2012, negli enti locali, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato:   di norma, nel segretario o nel dirigente apicale, salva diversa e motivata determinazione
- Ai sensi della normativa in materia di trasparenza e anticorruzione (L. 190/2012), la violazione dei doveri contenuti nel codice di comportamento, compresi quelli relativi all'attuazione del Piano di prevenzione della corruzione, è fonte di responsabilità:   Disciplinare
- Ai sensi dell'art. 1 co. 10 della L. 190/12 e ss.mm.ii., il personale da inserire nei programmi di formazione sui temi dell'etica e della legalità è individuato...:   dal Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- Ai sensi dell'art. 1 co. 13 della L. 190/12 e ss.mm.ii., la sanzione disciplinare a carico del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza...:   non può essere inferiore alla sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da un minimo di un mese ad un massimo di sei mesi
- Ai sensi dell'art. 1 co. 2 della L. 190/2012, chi adotta il Piano nazionale anticorruzione?   L'Autorità nazionale anticorruzione
- Ai sensi dell'art. 1 co. 2-bis della L. 190/12 e ss.mm.ii., il Piano nazionale anticorruzione, in corso di validità, deve essere aggiornato ?   Sì, ogni anno
- Ai sensi dell'art. 1 co. 51 della L. 190/12 e ss.mm.ii., l'adozione di misure discriminatorie è segnalata dall'interessato o dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative nell'amministrazione nella quale le stesse sono poste in essere:   al Dipartimento della Funzione pubblica per i provvedimenti di competenza
- Ai sensi dell'art. 1 co. 7 della L. 190/12 e s.m.i., il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza di una Pubblica Amministrazione viene individuato:   dall'organo di indirizzo della Pubblica Amministrazione interessata, di norma tra i dirigenti di ruolo in servizio
- Ai sensi dell'art. 1 co. 7 della L. 190/12 e ss.mm.ii., negli enti locali, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato, di norma, , salva diversa e motivata determinazione.   nel segretario o nel dirigente apicale
- Ai sensi dell'art. 1 co. 7 della L. 190/2012, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza:   viene individuato dall'organo di indirizzo, di norma tra i dirigenti di ruolo in servizio
- Ai sensi dell'art. 1 del D.Lgs. 33/2013, la trasparenza concorre ad attuare, tra gli altri, il principio di:   Buon andamento e imparzialità dell'amministrazione
- Ai sensi dell'art. 1, co. 2, della L. 190/2012, l'ANAC riferisce al Parlamento sull'attività di contrasto della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione e sull'efficacia delle disposizioni vigenti in materia presentando una relazione entro:   il 31 dicembre di ciascun anno
- Ai sensi dell'art. 1, comma 10, l. 190/2012 chi provvede alla verifica dell'efficace attuazione del piano e della sua idoneità, nonché a proporre la modifica dello stesso quando sono accertate significative violazioni delle prescrizioni ovvero quando intervengono mutamenti nell'organizzazione o nell'attività dell'amministrazione?   ll Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- Ai sensi dell'art. 1, comma 10, l. 190/2012, chi provvede alla verifica, d'intesa con il dirigente competente, dell'effettiva rotazione degli incarichi negli uffici preposti allo svolgimento delle attività nel cui ambito è più elevato il rischio che siano commessi reati di corruzione?   Il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- Ai sensi dell'art. 1, comma 7, l. 190/2012, negli enti locali, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato, di norma...   Nel segretario o nel dirigente apicale, salva diversa e motivata determinazione
- Ai sensi dell'art. 1, comma 8, l.190/2012, l'organo di indirizzo adotta il Piano triennale per la prevenzione della corruzione su proposta del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza entro il...   31 gennaio di ogni anno
- Ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. 33/2013, ogni amministrazione pubblica ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale nella sezione "Amministrazione trasparente":   Anche il Piano e la Relazione sulla performance
- Ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 33/2013, le pubbliche amministrazioni sono tenute ad aggiornare i dati relativi alle procedure concorsuali da loro indette?   Sì, costantemente
- Ai sensi dell'art. 2 l.190/2012, dall'attuazione della legge medesima...   Non devono derivare nuovi e maggiori oneri a carico della finanza pubblica
- Ai sensi dell'art. 23, co. 1, del d.lgs. 33/2013 e s.m.i., le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano gli elenchi dei provvedimenti adottati dagli organi di indirizzo politico e dai dirigenti ogni:   sei mesi
- Ai sensi dell'art. 43 co. 5 del D. Lgs. 33/13 e ss.mm.ii., chi segnala i casi di inadempimento degli obblighi in materia di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, all'ufficio di disciplina?   Il responsabile per la trasparenza in relazione alla loro gravità
- Ai sensi dell'art. 45 co. 4 del D. Lgs. 33/13 e ss.mm.ii. cosa costituisce illecito disciplinare:   il mancato rispetto dell'obbligo di pubblicazione
- Ai sensi dell'art. 45 co. 4 del D. Lgs. 33/13 e ss.mm.ii., in materia di pubblicità e trasparenza, costituisce illecito disciplinare...:   il mancato rispetto dell'obbligo di pubblicazione
- Ai sensi dell'art. 4-bis del D. Lgs. 33/13 e ss.mm.ii., qual è il sito internet che consente l'accesso ai dati dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni e ne permette la consultazione?   Soldi pubblici
- Ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. 33/13 e ss.mm.ii., l'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle P.A. di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione?   Sì
- Ai sensi dell'art. 5 del D.lgs. 33/2013, al fine di effettuare il controllo sull'utilizzo delle risorse pubbliche da parte del Comune il cittadino può:   presentare istanza di accesso c.d. civico generalizzato
- Ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. 33/2013, il procedimento di accesso civico a dati e documenti deve concludersi:   con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza con la comunicazione al richiedente e agli eventuali controinteressati
- Ai sensi dell'art. 5, comma 1, del D.Lgs. n. 33/2013, con l'accesso civico "semplice" chiunque ha il diritto di richiedere:   documenti, informazioni o dati che l'Amministrazione aveva l'obbligo di pubblicare e ha omesso di farlo
- Ai sensi dell'art. 5, D.Lgs. n. 33/2013, è corretto affermare che il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito?   Si, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'amministrazione per la riproduzione su supporti materiali
- Ai sensi dell'art. 5, D.Lgs. n. 33/2013, l'amministrazione cui è indirizzata la richiesta di accesso, fatti salvi i casi di pubblicazione obbligatoria, se individua soggetti controinteressati è tenuta a dare comunicazione agli stessi?   Si
- Ai sensi dell'art. 5-bis, d. lgs. n. 33/2013, il divieto di accesso generalizzato, di cui al co. 2, art. 5 (si individui l'affermazione errata):   Riguarda solo i documenti inerenti la sicurezza nazionale
- Ai sensi dell'art. 5-bis, d. lgs. n. 33/2013, il divieto di accesso generalizzato, di cui al co. 2, art. 5 (si individui l'affermazione errata):   Non riguarda anche i documenti inerenti la sicurezza nazionale
- Ai sensi dell'art. 5-bis, d. lgs. n. 33/2013, il divieto di accesso generalizzato, di cui al co. 2, art. 5 (si individui l'affermazione errata):   Riguarda solo i documenti formati dal Parlamento
- Ai sensi dell'art. 5-bis, d. lgs. n. 33/2013, il divieto di accesso generalizzato, di cui al co. 2, art. 5 (si individui l'affermazione errata):   Riguarda solo i documenti coperti da segreto di stato
- Ai sensi dell'art. 5-bis, d. lgs. n. 33/2013, il divieto di accesso generalizzato, di cui al co. 2, art. 5 (si individui l'affermazione errata):   Riguarda solo i documenti aventi rilevanza politica
- Ai sensi dell'art. 5-bis, d. lgs. n. 33/2013, il divieto di accesso generalizzato, di cui al co. 2, art. 5 (si individui l'affermazione errata):   Riguarda solo i documenti concernenti l'attività di organi politici
- Ai sensi dell'art. 5-bis, d. lgs. n. 33/2013, il divieto di accesso generalizzato, di cui al co. 2, art. 5 (si individui l'affermazione errata):   Riguarda solo i documenti inerenti la sicurezza nazionale
- Ai sensi dell'art. 5-bis, d. lgs. n. 33/2013, il divieto di accesso generalizzato, di cui al co. 2, art. 5:   Riguarda, tra l'altro, i documenti coperti da segreto di Stato
- Ai sensi dell'art. 5-bis, d. lgs. n. 33/2013, il divieto di accesso generalizzato, di cui al co. 2, art. 5:   Riguarda, tra l'altro, i documenti inerenti la sicurezza nazionale
- Ai sensi dell'art. 7 D.Lgs. 33/2013, i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria, resi disponibili anche a seguito dell'accesso civico, sono pubblicati in formato di tipo:   Aperto
- Ai sensi dell'art. 8 del D. Lgs. 33/13 e ss.mm.ii., i documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione obbligatoria sono pubblicati...:   per un periodo di cinque anni
- Ai sensi dell'art. 8 del D.lgs. 33/2013, i documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono pubblicati sul sito istituzionale dell'amministrazione:   Tempestivamente
- Ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. n. 33/2013 ogni amministrazione ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale i dati, le informazioni e i documenti pubblicati ai sensi della normativa vigente nella sezione:   Amministrazione trasparente
- Ai sensi dell'articolo 1, comma 7, della legge 190/2012, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza di una Pubblica Amministrazione viene individuato:   dall'organo di indirizzo della Pubblica Amministrazione interessata
- Ai sensi di quanto previsto dall'art. 1, comma 28, della legge 190/2012, le Amministrazioni:   provvedono al monitoraggio periodico del rispetto dei tempi procedimentali attraverso la tempestiva eliminazione delle anomalie
- ANAC è l'acronimo per indicare:   l'autorità nazionale anticorruzione