>Concorsi
>Forum
>Bandi/G.U.
 
 
 
 
  Login |  Registrati 
Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto penitenziario

Seleziona l'iniziale:
A   B   C   D   E   F   G   H   I   J   K   L   M   N   O   P   Q   R   S   T   U   V   W   X   Y   Z  

> Clicca qui per scaricare l'elenco completo delle domande di questo argomento in formato PDF!


- Se la persona sottoposta a misura alternativa pone in essere comportamenti suscettibili di determinarne la revoca, il magistrato di sorveglianza, nella cui giurisdizione la misura è in esecuzione, ne dà immediata comunicazione al:   tribunale di sorveglianza
- Secondo il D.lgs. 121/2018 (ordinamento penitenziario minorile) il limite massimo di soggetti all'interno delle camere di pernottamento è:   quattro
- Secondo il D.P.R. 230/2000 dove si collocano i servizi igienici rispetto all'istituto?   In un locale annesso alla camera di detenzione
- Secondo il disposto del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., l'istanza di affidamento in prova al servizio sociale da parte del condannato detenuto è presentata:   al direttore dell'istituto, il quale la trasmette al Magistrato di sorveglianza territorialmente competente in relazione al luogo di detenzione
- Secondo il disposto della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., la misura del permesso premio:   può essere richiesta dal condannato
- Secondo il disposto della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., quale, tra le seguenti, non si configura, come una misura alternativa alla detenzione?   Pena pecuniaria
- Secondo il disposto dell'art. 43 della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., da chi è eseguita la dimissione dei detenuti?   Dalla direzione dell'istituto
- Secondo la disciplina dettata dalla L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., la concessione dei permessi premio nei confronti dei condannati all'ergastolo:   è ammessa dopo l'espiazione di almeno dieci anni della pena
- Secondo la disciplina dettata dalla L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., quale, tra le seguenti affermazioni è corretta?   Ai detenuti che lavorano sono dovuti, per le persone a carico, gli assegni familiari nella misura e secondo le modalità di legge
- Secondo la disciplina dettata dalla L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., quale, tra le seguenti affermazioni, è corretta?   L'isolamento non preclude l'esercizio del diritto di effettuare colloqui visivi con i soggetti autorizzati
- Secondo la L. n. 354/1975 e ss.mm.ii. e con specifico riferimento al procedimento di sorveglianza, chi nomina il difensore di ufficio?   Il Presidente del Tribunale di sorveglianza o il Magistrato di sorveglianza
- Secondo la L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., e con specifico riferimento agli istituti penitenziari, quale, tra le seguenti affermazioni è corretta?   Le case mandamentali sono istituite nei capoluoghi di mandamento che non sono sede di case circondariali
- Secondo la L. n. 354/1975, e ss.mm.ii., il trattamento rieducativo si basa:   su un criterio di individualizzazione in rapporto alle specifiche condizioni dell'interessato
- Secondo l'art. 1 Legge 354/1975 i detenuti vengono chiamati ed indicati con:   il loro nome
- Secondo l'art. 4-bis della disciplina sull'ordinamento penitenziario è fatto divieto di concedere benefici ed è previsto l'accertamento della pericolosità sociale dei condannati per determinati delitti?   Sì, vero
- Secondo le disposizioni contenute nella L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., quale, tra le seguenti affermazioni relative agli Uffici di Esecuzione Penale Esterna, è errata?   Approvano, con ordinanza, l'istanza di concessione della liberazione anticipata per quanto riguarda gli affidati al servizio sociale e i detenuti domiciliari
- Secondo le indicazioni fornite dalla disciplina dell'esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni (ex D.Lgs. 121/2018) come sono denominate le misure alternative alla detenzione?   Misure penali di comunità
- Secondo quanto disciplinato dal D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., quale, tra le seguenti affermazioni, è corretta?   La cessione e la ricezione di somme in peculio fra detenuti e internati sono vietate, salvo che si tratti di componenti dello stesso nucleo familiare
- Secondo quanto disciplinato dalla L. n. 354/1975 e ss.mm.ii. le decisioni del Tribunale di sorveglianza sono emesse:   con ordinanza in Camera di consiglio
- Secondo quanto disciplinato dalla L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., per ciascun condannato o internato il provvedimento di ammissione al lavoro all'esterno diviene esecutivo:   dopo l'approvazione del Magistrato di sorveglianza
- Secondo quanto disciplinato dalla L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., quale, tra le seguenti affermazioni è corretta?   L'isolamento non preclude l'esercizio del diritto di effettuare colloqui visivi con i soggetti autorizzati
- Secondo quanto disciplinato dalla L. n.354/1975 e ss.mm.ii., sezioni di case di reclusione possono essere istituite presso le case di custodia circondariali?   Sì, come previsto dalla stessa L. n.354/1975
- Secondo quanto previsto dal codice di procedura penale, quale tre le alternative di seguito indicate rappresenta una misura cautelare coercitiva non custodiale?   Allontanamento dalla casa familiare
- Secondo quanto previsto dalla L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., i centri di osservazione:   svolgono, tra l'altro, attività di ricerca scientifica
- Secondo quanto previsto dalla L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., l'opera prestata dai componenti del Consiglio di aiuto sociale è:   a titolo gratuito
- Secondo quanto specificato dall'art. 37 del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., quale, tra le seguenti affermazioni, è corretta?   Per i colloqui con gli imputati fino alla pronuncia della sentenza di primo grado, i richiedenti debbono presentare il permesso rilasciato dall'autorità giudiziaria che procede
- Secondo quanto specificato dall'art. 70 ("Funzioni e provvedimenti del Tribunale di sorveglianza") della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., il Tribunale di sorveglianza:   è competente relativamente alla revoca della misura della semilibertà
- Secondo quanto specificato dall'art.39 della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., quale, tra le seguenti sanzioni disciplinari, non può protarsi oltre i quindici giorni?   L'esclusione dalle attività in comune
- Secondo quanto statuito dalla L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., le spese per l'esecuzione delle pene e delle misure di sicurezza detentive:   sono a carico dello Stato
- Solo i giudici della Corte Costituzionale possono visitare gli istituti penitenziari senza autorizzazione:   falso
- Sono considerati "condannati" anche i soggetti sottoposti all'affidamento in prova al servizio sociale?   Sì, certo
- Sono previste e/o consentite rappresentanze di detenuti e internati all'interno dell'istituto?   Sì, certo
- Sono previste sezioni protette a tutela dell'identità di genere o dell'orientamento sessuale?   Sì, sono previste dall'ordinamento penitenziario
- Sono spese di mantenimento quelle concernenti:   gli alimenti ed il corredo
- Sull'istanza di concessione della liberazione anticipata, il magistrato di sorveglianza provvede con:   ordinanza