Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto penitenziario
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- Che significato ha il brocardo latino "ne bis in idem"? Divieto di essere nuovamente giudicato per chi è già stato assolto o condannato in un precedente giudizio in merito ai medesimi fatti
- Chi è il protagonista della fase esecutiva che cura d'ufficio l'esecuzione dei provvedimenti passati in giudicato? Il pubblico ministero
- Chi è il soggetto competente a decidere sull'istanza o sulla proposta della remissione del debito? Il magistrato di sorveglianza
- Chi è la "parte civile" all'interno del processo penale? Il soggetto titolare della pretesa risarcitoria cagionata dal reato
- Chi è l'ergastolano? Il detenuto condannato alla pena dell'ergastolo
- Chi è l'imputato? Il soggetto a cui viene formalmente contestata la commissione di un reato nella richiesta di rinvio a giudizio o in atti equipollenti
- Chi autorizza lo svolgimento delle attività di volontariato in carcere? Il provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria su proposta del magistrato di sorveglianza
- Chi comunica, senza indugio, al magistrato di sorveglianza ogni trasferimento definitivo di un detenuto o internato? La direzione dell'istituto penitenziario
- Chi dispone le misure di sicurezza? Il magistrato di sorveglianza ed anche il giudice di primo grado
- Chi emette l'ordinanza di estinzione della pena, quando l'affidamento in prova al servizio sociale si conclude con esito positivo? Il tribunale di sorveglianza
- Chi garantisce la sicurezza penitenziaria? Il corpo di polizia penitenziaria
- Chi ha il compito specifico, all'interno dell'istituto penitenziario, di impartire direttive agli operatori penitenziari, anche non appartenenti all'amministrazione, che svolgono i compiti loro affidati con autonomia professionale? Il direttore dell'istituto
- Chi ha il potere di ammettere il detenuto allo svolgimento del lavoro esterno? Il magistrato di sorveglianza per i detenuti e gli internati, l'autorità giudiziaria per gli imputati
- Chi ha il potere di concedere e revocare ai semiliberi la "licenza premio"? Il magistrato di sorveglianza
- Chi ha il potere di concedere l'accesso al regime di semilibertà? Tribunale di sorveglianza
- Chi ha il potere di predisporre e modificare il regolamento dell'istituto (ex art. 16 l. 354/1975)? Una commissione interdisciplinare
- Chi ha il potere di vigilare sull'operato del consiglio di aiuto sociale? Il ministero della giustizia
- Chi presiede il gruppo di osservazione e trattamento che compila il programma individualizzato di trattamento, di cui all'art. 29 del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii.? Il direttore dell'istituto
- Chi provvede al riesame della pericolosità ai sensi del primo e secondo comma dell'articolo 208 c.p., nonché all'applicazione, esecuzione, trasformazione o revoca, anche anticipata, delle misure di sicurezza? Il magistrato di sorveglianza
- Chi provvede direttamente al trasferimento dei detenuti e degli internati, nei casi di assoluta urgenza determinata da motivi di salute, informandone immediatamente l'autorità competente? Il direttore dell'istituto penitenziario
- Chi può adottare il provvedimento di esclusione dai corsi di istruzione o di formazione professionale dei detenuti o degli internati, all'interno dell'istituto Il direttore dell'istituto, quando vi siano i presupposti
- Chi può essere sottoposto al regime di sorveglianza particolare? I condannati, gli imputati e gli internati
- Chi può indossare abiti di loro proprietà, purché puliti e convenienti? Gli imputati e i condannati a pena detentiva inferiore ad un anno
- Chi svolge il primo colloquio con il detenuto all'ingresso in carcere? Il direttore ovvero un operatore dai lui incaricato
- Chi, tra i soggetti di seguito indicati, è uno dei componenti del consiglio di disciplina? Il professionista esperto ex art. 80 l. 354/1975
- Come deve essere realizzato il trattamento penitenziario? In modo da rispondere ai bisogni della personalità di ciascun soggetto
- Come sono definiti i detenuti in custodia cautelare, dal momento dell'arresto fino al momento della pronuncia della sentenza di primo grado? Giudicabili
- Come sono denominati i detenuti nei cui confronti è intervenuta una sentenza definitiva di condanna? Condannati
- Come vengono chiamati i soggetti sottoposti a misure di sicurezza detentive? Internati
- Come vengono nominate le rappresentanze di detenuti e internati all'interno dell'istituto? Con sorteggio, secondo le modalità del regolamento interno
- Come vengono nominati i rappresentanti dei detenuti e degli internati previsti dall'O.P.? Per sorteggio, secondo le modalità indicate dal regolamento interno dell'istituto
- Con quale atto, deliberato a maggioranza, provvede il tribunale di sorveglianza? Ordinanza
- Con riferimento alla disciplina dei permessi premio, di cui all'art. 30-ter della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., quale, tra le seguenti affermazioni, è corretta? Nei confronti dei soggetti che durante l'espiazione della pena o delle misure restrittive hanno riportato condanna o sono imputati per delitto doloso commesso durante l'espiazione della pena o l'esecuzione di una misura restrittiva della libertà personale, la concessione è ammessa soltanto decorsi due anni dalla commissione del fatto
- Con riferimento alla disciplina del lavoro all'esterno, di cui all'art. 21 della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., gli imputati: sono ammessi al lavoro all'esterno, previa autorizzazione della competente autorità giudiziaria
- Con riferimento alla disciplina prevista dall'art. 47-ter ("Detenzione domiciliare") della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., quale, tra le seguenti affermazioni, è corretta? La pena della reclusione non superiore a quattro anni, anche se costituente parte residua di maggior pena, può essere espiata nella propria abitazione o in altro luogo di privata dimora quando trattasi persona in condizioni di salute particolarmente gravi, che richieda costanti contatti con i presidi sanitari territoriali
- Cos'è la grazia? L'atto di clemenza del Capo dello Stato che opera sulla pena
- Così come disposto dal D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., durante il permesso premio, i controlli del condannato sono effettuati: dall'Arma dei carabinieri o dalla Polizia di Stato; in casi particolari l'Amministrazione penitenziaria può disporre ulteriori controlli da parte del personale del Corpo di polizia penitenziaria
- Così come disposto dal D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., il regolamento interno degli istituti penitenziari disciplina, tra l'altro: gli orari di apertura e di chiusura degli istituti
- Così come disposto dal D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., il regolamento interno degli istituti penitenziari non disciplina: i requisiti per accedere alle misure alternative alla detenzione
- Così come disposto dal D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., le situazioni, in cui si effettuano perquisizioni ordinarie, vengono stabilite: dal regolamento interno dell'istituto
- Così come disposto dal D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., negli istituti penitenziari ogni cucina deve servire alla preparazione del vitto... per un massimo di duecento persone
- Così come disposto dal D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., nelle case circondariali possono essere assegnati: i condannati alla pena dell'arresto nonché i condannati alla pena della reclusione per un tempo non superiore a cinque anni o con un residuo di pena non superiore a cinque anni
- Così come disposto dal D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., quale, tra i seguenti organi della Cassa delle Ammende, delibera il bilancio di previsione della Cassa? Il Consiglio di amministrazione
- Così come disposto dal D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., quale, tra i seguenti, è un organo della Cassa delle ammende? Il Consiglio di amministrazione
- Così come disposto dalla L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., alle madri detenute è consentito di tenere presso di sé i figli... fino all'età di tre anni
- Così come disposto dalla L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., i detenuti e gli internati possono rivolgere istanze o reclami: ai garanti regionali o locali dei diritti dei detenuti
- Così come disposto dalla L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., i detenuti sottoposti al regime speciale di detenzione ex art. 41bis della medesima legge: hanno diritto a un colloquio al mese con familiari o persone conviventi
- Così come disposto dalla L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., il programma di trattamento individualizzato finalizzato alla rieducazione del condannato, è approvato: dal Magistrato di sorveglianza
- Così come disposto dalla L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., la misura del permesso premio: può essere richiesta da difensore del condannato
- Così come disposto dalla L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., la sanzione disciplinare della esclusione dalle attività in comune, non può essere eseguita: senza la certificazione scritta, rilasciata dal sanitario, attestante che il soggetto può sopportarla
- Così come disposto dalla L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., quale, tra i seguenti organi, provvede sui permessi, sulle licenze ai detenuti semiliberi ed agli internati? Il Magistrato di sorveglianza
- Così come disposto dalla L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., quale, tra le seguenti, rientra tra le competenze proprie degli Uffici locali di esecuzione penale esterna? Proporre all'autorità giudiziaria il programma di trattamento da applicare ai condannati che chiedono di essere ammessi all'affidamento in prova
- Così come disposto dall'art. 30-bis della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., chi può proporre reclamo avverso il provvedimento relativo ad un'istanza di permesso? Il Pubblico ministero e l'interessato, entro ventiquattro ore dalla comunicazione
- Così come disposto dall'art. 33 della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., le modalità di esecuzione dell'isolamento negli istituti penitenziari sono specificate: dal regolamento interno dell'istituto
- Così come disposto dall'art. 39 ("Corrispondenza telefonica") del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., la durata massima di ciascuna conversazione telefonica del detenuto: è di dieci minuti
- Così come disposto dall'art.70 della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., il Tribunale di sorveglianza: è competente relativamente alla cessazione della misura della liberazione condizionale
- Così come disposto del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., l'istanza di affidamento in prova al servizio sociale da parte del condannato detenuto è presentata: al direttore dell'istituto
- Così come specificato dalla L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., il condannato all'ergastolo: può essere ammesso al regime di semilibertà dopo avere espiato almeno venti anni di pena
- Cosa avviene quando i detenuti e gli internati hanno un comportamento che richiede particolari cautele, anche con lo scopo di tutelare i compagni da possibili aggressioni o sopraffazioni? Sono assegnati ad appositi istituti o sezioni dove sia più agevole adottare le suddette cautele
- Cosa rappresenta la "domandina" all'interno del carcere? Un modulo con cui i detenuti espongono una richiesta per iscritto rispetto ad un loro bisogno
- Cosa si intende per "affidamento in prova al servizio sociale"? Una sanzione di carattere penale che consente al condannato di espiare la pena detentiva inflitta dal giudice, in tutto o in parte, in regime di libertà assistita dal servizio sociale
- Cosa si intende per "sintesi" rispetto al trattamento rieducativo? La relazione educativa, psicologica e comportamentale sul detenuto
- Cosa si intende per amnistia? La rinuncia da parte dello Stato a far valere la propria potestà punitiva
- Cosa si intende per arresto? La privazione della libertà da un minimo di cinque giorni ad un massimo di tre anni
- Cosa si intende per colonia agricola? Un istituto per l'esecuzione delle misure di sicurezza detentive
- Cosa si intende per indulto? È un atto di clemenza che non opera sul reato, ma esclusivamente sulla pena
- Cosa si intende per peculio? L'insieme della remunerazione del detenuto, del denaro da lui posseduto all'atto dell'ingresso in istituto ed a quello ricevuto dall'esterno o a titolo di sussidio o di premio
- Cosa si intende per reclusione? La privazione della libertà da un minimo di quindici giorni ad un massimo di ventiquattro anni
- Cosa si intende per scarcerazione del detenuto? Il ritorno alla libertà del detenuto
- Cosa si intende per trattamento penitenziario? Il complesso di norme ed attività che regolano la privazione della libertà per l'esecuzione di una sanzione penale
- Cosa significa l'acronimo U.S.S.M.? Uffici di servizio sociale per i minori
- Cosa sono i provveditorati regionali? Organi decentrati del DAP
- Cosa sono le perquisizioni ordinarie? Sono le perquisizioni eseguite dalla polizia penitenziaria all'atto dell'ingresso del detenuto in istituto o in caso di trasferimento
- Cosa sono le perquisizioni straordinarie? Sono le perquisizioni ordinate dal direttore a seguito di fatti particolari e circostanze tali da far ritenere che siano stati occultati strumenti atti ad offendere o oggetti di cui non è consentito il possesso
- Cosa sono le ricompense? Sono i premi concessi ai detenuti ed internati che si siano distinti per il loro comportamento nell'attività scolastica, nel lavoro, nelle attività organizzate negli istituti e nei rapporti interpersonali
- Cosa viene annotato nel "registro" secondo il regolamento sull'esecuzione dell'ordinamento penitenziario? Iscrizioni in entrata ed in uscita di detenuti ed internati in trasferimento o in transito dall'istituto



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