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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto penitenziario

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- A chi compete la funzione di effettuare le traduzioni dei detenuti e degli internati?   Al corpo di polizia penitenziaria
- A ciascun soggetto recluso all'interno dell'istituto penitenziario, deve essere fornito:   biancheria, vestiario e corredo per il soddisfacimento delle normali esigenze di vita
- A norma dalla L. n.354/1975 e ss.mm.ii. e con specifico riferimento alla disciplina dell'isolamento quale, tra le seguenti affermazioni, è corretta?   L'isolamento non preclude l'esercizio del diritto di effettuare colloqui visivi con i soggetti autorizzati
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., è consentita la cessione di oggetti fra detenuti?   Sì, ma solamente se di modico valore
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., ai detenuti e agli internati:   è consentito usare un apparecchio radio personale
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., chi autorizza i condannati e gli internati ad avere corrispondenza telefonica con i congiunti e conviventi?   Il direttore dell'istituto
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., chi dispone l'assegnazione dei condannati alla pena dell'arresto nelle case circondariali?   Il Provveditore regionale dell'Amministrazione penitenziaria
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., gli oggetti necessari per la cura e la pulizia della persona detenuta sono indicati in tabelle stabilite:   con decreto ministeriale
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., gli orari relativi all'organizzazione della vita quotidiana della popolazione detenuta o internata sono disciplinati:   dal regolamento interno dell'istituto
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., gli uffici del Consiglio di aiuto sociale sono ubicati:   presso il Tribunale del capoluogo del circondario
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., i permessi concessi al detenuto per eventi familiari di particolare gravità, hanno una durata massima:   di cinque giorni, oltre al tempo necessario per raggiungere il luogo dove il detenuto o l'internato deve recarsi
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., i trasferimenti degli imputati per motivi diversi da quelli di giustizia, sono disposti...   previo nulla osta della Autorità giudiziaria che procede
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., i trasferimenti tra istituti dello stesso provveditorato sono disposti:   dal Provveditore regionale
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., il Consiglio di amministrazione delibera il bilancio di previsione della Cassa:   entro il mese di novembre di ogni anno
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., il peculio e gli oggetti che non sono ritirati dal dimesso:   sono trattenuti dalla direzione dell'istituto per il primo anno
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., il personale del Corpo di polizia penitenziaria può procedere di sua iniziativa alle operazioni di perquisizione?   Sì, in casi di particolare urgenza e informando immediatamente il direttore dell'istituto
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., il regolamento interno dell'istituto penitenziario non disciplina:   i principi per la definizione del Programma individualizzato di trattamento del detenuto
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., in ciascun istituto penitenziario è costituita una Commissione didattica che è convocata:   dal direttore dell'istituto
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., in ciascun istituto penitenziario è costituita una Commissione didattica che è presieduta:   dal direttore dell'istituto
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., la direzione dell'istituto comunica senza indugio ogni trasferimento definitivo di un detenuto o internato:   al Magistrato di sorveglianza
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., la direzione dell'istituto trasmette copia del provvedimento di ammissione al lavoro all'esterno del detenuto:   al Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, al Provveditore regionale ed al direttore del centro di servizio sociale
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., la dotazione finanziaria della Cassa delle ammende è costituita:   dal conto depositi e dal conto patrimoniale
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., la rappresentanza dei detenuti o degli internati che controlla la preparazione del vitto è composta:   di tre persone
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., la revoca del provvedimento di ammissione al lavoro esterno diviene esecutiva:   dopo l'approvazione del Magistrato di sorveglianza
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., le perquisizioni fuori dei casi ordinari necessitano:   dell'ordine del direttore
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., le ricompense accordate ai detenuti e agli internati che si sono distinti per atti meritori di valore civile, sono concesse:   su iniziativa del direttore dell'istituto
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., l'isolamento diurno nei confronti dei condannati all'ergastolo:   non esclude l'ammissione degli stessi alle attività lavorative, nonché di istruzione e formazione diverse dai normali corsi scolastici, ed alle funzioni religiose
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., l'orario di somministrazione dei pasti ai detenuti è stabilito:   dal regolamento interno dell'istituto
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., nella scelta del tipo e delle modalità delle ricompense da concedere ai detenuti e agli internati, si deve tenere conto:   della rilevanza del comportamento nonché della condotta abituale del soggetto
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., può essere ammesso l'uso di personal computer anche nella camera di pernottamento del detenuto?   Sì, per motivi di studio o di lavoro, previa autorizzazione del direttore dell'istituto
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., quale, tra i seguenti organi, ha la rappresentanza legale della Cassa delle Ammende?   Il Presidente
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., quale, tra i seguenti, è un organo della Cassa delle ammende?   Il Segretario
- A norma del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., quale, tra i seguenti, non è un organo della Cassa delle ammende?   Il Direttore
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii. la liberazione condizionale può essere concessa:   dal Tribunale di sorveglianza
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii. la permanenza all'aperto del detenuto può essere ridotta?   Sì, può essere ridotta, per giustificati motivi, fino a due ore al giorno con provvedimento del direttore dell'istituto
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., avverso il provvedimento che dispone il regime di sorveglianza particolare:   l'interessato può proporre reclamo al Tribunale di sorveglianza
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., gli internati possono richiedere di essere visitati a proprie spese da un esercente di una professione sanitaria di loro fiducia?   Sì, previa autorizzazione del direttore dell'istituto
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., gli uffici locali di esecuzione penale esterna dipendono:   dal Ministero della giustizia
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., i detenuti e gli internati non possono rivolgere istanze o reclami:   al Presidente del Consiglio dei ministri
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., i detenuti e gli internati possono essere ammessi a esercitare attività di produzione di beni da destinare all'autoconsumo?   Sì, e le modalità di svolgimento dell'attività in autoconsumo sono stabilite con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., i detenuti e gli internati possono rivolgere istanze o reclami:   tra l'altro, al Presidente della giunta regionale
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., i ministri di culto possono accedere agli istituti penitenziari:   con l'autorizzazione del direttore dell'istituto
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., il provvedimento di sorveglianza particolare, di cui all'art. 14-bis della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., è comunicato:   al Magistrato di sorveglianza
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., il trattamento penitenziario si conforma a modelli che favoriscono, tra l'altro:   l'integrazione
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., la durata complessiva dei permessi premio per i condannati minori di età non può eccedere:   i cento giorni in ciascun anno di espiazione
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., la durata di ciascun permesso premio per i condannati minori di età:   non può superare i trenta giorni
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., la licenza al condannato ammesso al regime di semilibertà può essere richiesta:   dallo stesso condannato
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., la misura del permesso premio può essere richiesta:   dai congiunti del condannato
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., la rappresentanza dei detenuti o degli internati che controlla la preparazione del vitto:   è designata mensilmente per sorteggio
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., la sanzione della esclusione dalle attività in comune non può essere eseguita senza:   la certificazione scritta, rilasciata dal sanitario, attestante che il soggetto può sopportarla
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., la sanzione disciplinare dell'isolamento durante la permanenza all'aria aperta:   è deliberata dal Consiglio di disciplina dell'istituto
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., la vigilanza sul Consiglio di aiuto sociale è di competenza:   del Ministero della Giustizia
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., le istanze o i reclami dei detenuti ed internati possono essere rivolti:   tra gli altri, al Presidente della Giunta Regionale, ma non al Parlamento italiano
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., negli istituti penitenziari l'isolamento continuo:   è ammesso, tra l'altro, durante l'esecuzione della sanzione della esclusione dalle attività in comune
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., quale, tra i seguenti organi, provvede sulla riduzione di pena per la liberazione anticipata e sulla remissione del debito?   Il Magistrato di sorveglianza, con ordinanza
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., quale, tra i seguenti organi, sovraintende all'esecuzione delle misure di sicurezza personali?   Il Magistrato di sorveglianza
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., quale, tra le seguenti sanzioni disciplinari, non è deliberata dal Consiglio di disciplina dell'istituto?   ammonizione
- A norma della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., quale, tra le seguenti, non rientra tra le competenze proprie degli Uffici locali di esecuzione penale esterna?   Provvedere con provvedimento motivato, sui permessi, sulle licenze ai detenuti semiliberi ed agli internati e sulle modifiche relative all'affidamento in prova al servizio sociale e alla detenzione domiciliare
- A norma della L. n.354/1975 e ss.mm.ii., gli imputati possono essere assegnati al lavoro all'esterno?   Sì, previa autorizzazione dell'Autorità Giudiziaria competente
- A norma dell'art 54 della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., per il computo totale del periodo di liberazione anticipata:   è valutato anche il periodo trascorso in stato di custodia cautelare o di detenzione domiciliare
- A norma dell'art. 16 della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., il regolamento interno dell'istituto è approvato:   dal Ministero della giustizia
- A norma dell'art. 16 della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., la Commissione che predispone e modifica il regolamento interno dell'istituto è presieduta:   dal Magistrato di sorveglianza
- A norma dell'art. 25 della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., le lavorazioni penitenziarie sono organizzate, sulla base di direttive...   dai Provveditorati regionali dell'Amministrazione penitenziaria, sentite le Commissioni regionali per il lavoro penitenziario nonché le direzioni dei singoli istituti
- A norma dell'art. 25-bis della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., dove sono indicate le attività lavorative che possono aver esecuzione in luoghi a sicurezza attenuata?   Nel regolamento interno di ciascun istituto
- A norma dell'art. 30 della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., il detenuto che, senza giustificato motivo, non rientra in istituto alla scadenza del permesso concesso:   è punito in via disciplinare se l'assenza si protrae per oltre tre ore e per non più di dodici
- A norma dell'art. 39 del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., le spese inerenti la corrispondenza telefonica sono a carico:   dell'interessato
- A norma dell'art. 40 della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., la sanzione del richiamo comminata al detenuto è deliberata:   dal direttore dell'istituto
- A norma dell'art. 40 della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., la sanzione dell'ammonizione inflitta al detenuto è deliberata:   dal direttore dell'istituto
- A norma dell'art. 43 della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., la notizia della prevista dimissione di un detenuto deve essere data, almeno tre mesi prima della stessa...   al Consiglio di aiuto sociale e al Centro di servizio sociale del luogo in cui ha sede l'istituto ed a quelli del luogo dove il soggetto intende stabilire la sua residenza
- A norma dell'art. 46-sexies della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., la misura della detenzione domiciliare speciale è disposta:   dal Tribunale di sorveglianza
- A norma dell'art. 51-ter della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., il provvedimento di sospensione della misura alternativa alla detenzione perde efficacia se...   la decisione del tribunale non interviene entro 30 giorni dalla ricezione degli atti
- A norma dell'art. 51-ter della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., la sospensione provvisoria della misura alternativa alla detenzione è disposta:   dal Magistrato di sorveglianza
- A norma dell'art. 80 del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., l'esecuzione delle sanzioni disciplinari può essere condizionalmente sospesa?   Sì, per il termine di sei mesi, allorché si presuma che il responsabile si asterrà dal commettere ulteriori infrazioni
- A norma dell'art.57 della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., le misure alternative possono essere richieste:   anche dai congiunti prossimi del condannato
- A norma dell'art.74 del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., per procedere a perquisizione fuori dei casi ordinari è necessario:   l'ordine del direttore dell'istituto
- A norma dell'art.80 del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., l'esecuzione delle sanzioni disciplinari inflitte può essere condizionalmente sospesa?   Sì, se si presume che il responsabile si asterrà dal commettere ulteriori infrazioni
- A quale autorità viene data notizia del decesso, qualora si tratti di detenuti o di internati stranieri o italiani nati all'estero o di cui non si conosca il luogo di nascita?   Al procuratore della Repubblica presso il tribunale di Roma
- A quale organo è affidato il controllo dei servizi sanitari all'interno degli istituti penitenziari?   Alle Aziende sanitarie locali
- A quale organo spetta il compito di effettuare il piantonamento dei detenuti ricoverati in luoghi di cura esterni?   Al corpo di polizia penitenziaria
- A quale soggetto deve essere versata, dai datori di lavoro, la retribuzione dovuta al lavoratore detenuto?   Alla direzione dell'istituto penitenziario
- A quale tra i soggetti di seguito indicati è affidato, normalmente, il servizio di biblioteca?   Un educatore
- A singoli detenuti o internati, che dimostrino particolari attitudini a collaborare per il proficuo svolgimento dei programmi dell'istituto possono essere affidate mansioni che comportino compiti di animazione nelle attività di gruppo, di carattere culturale, ricreativo e sportivo, nonché di assistenza nelle attività di lavoro in comune. Da quale soggetto possono essere affidati questi compiti?   Dalla direzione dell'istituto penitenziario
- Affinché sia concesso l'affidamento in prova in casi particolari il condannato deve essere persona tossicodipendente o alcoldipendente che ha in corso, o che intende sottoporsi:   ad un programma di recupero
- Affinché venga concesso l'affidamento in prova al servizio sociale la pena detentiva inflitta, o anche residuo di pena, non deve superare i:   tre anni
- Agli internati può essere concessa una licenza nel periodo immediatamente precedente alla scadenza fissata per il riesame di pericolosità della durata di:   sei mesi
- Ai condannati e internati i colloqui telefonici sono concessi:   dal direttore dell'istituto, in cui sono reclusi
- Ai detenuti e agli internati che hanno superato con esito positivo il corso formativo frequentato, è corrisposto un premio di rendimento nella misura stabilita dal:   dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
- Ai detenuti e agli internati vengono somministrati giornalmente:   tre pasti
- Ai sensi del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., i colloqui degli imputati dopo la pronuncia della sentenza di primo grado sono autorizzati:   dal direttore dell'istituto
- Ai sensi del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., il servizio di biblioteca è affidato:   di regola, a un educatore
- Ai sensi del D.P.R. n. 230/2000 e ss.mm.ii., quale, tra le seguenti affermazioni è errata?   In casi di particolare urgenza, il personale procede di sua iniziativa alla perquisizione, informandone immediatamente il Provveditore regionale, specificando i motivi che hanno determinato l'urgenza
- Ai sensi del D.P.R. n.230/2000 e ss.mm.ii., la dimissione dei detenuti e degli internati si attua su ordine scritto:   della competente Autorità giudiziaria
- Ai sensi del decreto legislativo 230/1999, quale soggetto assicura ai detenuti e agli internati le azioni di protezione, di informazione e di educazione ai fini dello sviluppo della responsabilità individuale e collettiva in materia di salute?   Il servizio sanitario nazionale
- Ai sensi della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., il provvedimento di ammissione al lavoro all'esterno dei condannati e internati è approvato:   dal Magistrato di sorveglianza
- Ai sensi della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., la trasformazione degli istituti penitenziari, nonché delle loro sezioni è disposta:   con decreto ministeriale
- Ai sensi della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., nel caso di donne gestanti, l'esecuzione della sanzione della esclusione dalle attività in comune:   è sospesa
- Ai sensi della L. n. 354/1975 e ss.mm.ii., quale, tra le seguenti affermazioni, è corretta?   Gli istituti penitenziari possono essere visitati senza autorizzazione, tra gli altri, dal Presidente del Consiglio dei ministri e dal Presidente della Corte costituzionale
- Ai sensi dell'art. 10, co 1, l. 354/1975 ai soggetti che non prestano lavoro all'aperto è consentito di permanere all'aria aperta per un tempo non inferiore   quattro ore al giorno
- Ai sensi dell'art. 103, co. 3, Costituzione i tribunali militari, in tempo di pace, hanno giurisdizione:   solo per i reati militari commessi da appartenenti alle Forze armate
- Ai sensi dell'art. 106 Cost. come sono nominati i magistrati?   I magistrati togati tramite concorso, quelli onorari per nomina elettiva
- Ai sensi dell'art. 13 Costituzione le restrizioni alla libertà personale:   sono possibili in presenza di un atto motivato dall'Autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge
- Ai sensi dell'art. 14 D.P.R. 230/00, per quanto concerne la ricezione di pacchi dall'esterno, il detenuto può ricevere dall'esterno un limite massimo mensile di:   quattro pacchi
- Ai sensi dell'art. 14-bis l. 354/1975 nei confronti degli imputati il regime di sorveglianza particolare è disposto:   sentita anche l'autorità giudiziaria procedente
- Ai sensi dell'art. 15 DPR 230/00 la cessione e la ricezione di somme in peculio fra detenuti e internati sono:   vietate, salvo che si tratti di componenti dello stesso nucleo familiare
- Ai sensi dell'art. 15 DPR 230/2000 è consentita la cessione fra detenuti e internati di oggetti:   di modico valore
- Ai sensi dell'art. 176 c.p. il condannato a pena detentiva che, durante il tempo di esecuzione della pena, abbia tenuto un comportamento tale da far ritenere sicuro il suo ravvedimento, può essere ammesso:   alla liberazione condizionale
- Ai sensi dell'art. 176 c.p. il condannato all'ergastolo può essere ammesso alla liberazione condizionale quando abbia scontato almeno:   ventisei anni di pena
- Ai sensi dell'art. 18 l. 354/1975 particolare favore viene accordato ai colloqui con:   i familiari
- Ai sensi dell'art. 18-bis l. 354/1975 chi può procedere a colloqui investigativi senza alcuna autorizzazione?   Il Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo
- Ai sensi dell'art. 25, co. 2, Costituzione nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore:   prima del fatto commesso
- Ai sensi dell'art. 25, co. 3, Costituzione si prevede che nessuno possa essere sottoposto a misure di sicurezza:   se non nei casi previsti dalla legge
- Ai sensi dell'art. 26 DPR 230/00 l'intestazione della cartella personale è corredata anche delle impronte digitali del detenuto o dell'internato?   Si, sempre
- Ai sensi dell'art. 27 della Carta Costituzionale, le pene:   non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato
- Ai sensi dell'art. 275 c.p.p., co. 4 ss. tra le ipotesi in cui la custodia cautelare in carcere non può essere disposta, salvo la sussistenza di esigenze cautelari di eccezionale rilevanza, rientra il caso in cui l'imputato sia:   donna in stato di gravidanza
- Ai sensi dell'art. 28 l. 354/1975 particolare cura è dedicata a mantenere, migliorare o ristabilire le relazioni dei detenuti e degli internati con:   le famiglie
- Ai sensi dell'art. 310 c.p.p. entro quanti giorni dalla notificazione o dall'esecuzione di una misura cautelare personale coercitiva l'imputato può proporre appello?   Entro dieci giorni
- Ai sensi dell'art. 32 DPR 230/00, riguardante l'assegnazione e raggruppamento per motivi cautelari, la permanenza dei motivi cautelari viene verificata:   semestralmente
- Ai sensi dell'art. 35 L. 354/1975 di quale mezzo di tutela dispongono i detenuti ?   Reclamo giurisdizionale
- Ai sensi dell'art. 36 del D.P.R. 22 settembre 1988, n. 448 la misura del riformatorio giudiziario può essere applicata solo in relazione a:   gravi delitti
- Ai sensi dell'art. 37 DPR 230/00 i colloqui visivi, qualora siano ordinari, potranno essere massimo:   sei al mese
- Ai sensi dell'art. 38 DPR 230/00 la corrispondenza epistolare, sottoposta a visto di controllo su segnalazione o d'ufficio, è inoltrata o trattenuta su decisione:   del magistrato di sorveglianza o dell'autorità giudiziaria che procede
- Ai sensi dell'art. 40 l. 354/1975, il direttore può applicare le sanzioni disciplinari di:   richiamo e ammonizione
- Ai sensi dell'art. 41-bis l. 354/1975 chi può sospendere le normali regole di trattamento dei detenuti e degli internati all'interno dell'istituto penitenziario?   Il ministro della giustizia
- Ai sensi dell'art. 41-bis l. 354/1975 quando possono essere sospese le normali regole di trattamento dei detenuti e degli internati?   In casi eccezionali di rivolta o di altre gravi situazioni di emergenza
- Ai sensi dell'art. 64 del D.P.R. 230/2000, quale durata massima hanno i permessi di necessità di cui all'art. 30 l. 354/1975 concessi ai condannati e agli internati?   Cinque giorni, oltre al tempo necessario per raggiungere il luogo dove il detenuto o l'internato deve recarsi
- Ai sensi dell'art. 656 c.p.p. l'ordine di esecuzione della sentenza di condanna a pena detentiva nei confronti di una madre di prole di minore età deve essere comunicato al:   procuratore della repubblica presso il tribunale per i minorenni del luogo di esecuzione della sentenza
- Ai sensi dell'art. 656 c.p.p., co. 4-ter, quando il condannato si trova in stato di custodia cautelare in carcere il pubblico ministero emette l'ordine di esecuzione e, se ne ricorrono i presupposti di cui al co.4- bis, trasmette senza ritardo gli atti per la decisione sulla liberazione anticipata al:   magistrato di sorveglianza
- Ai sensi dell'art. 657 c.p.p. il pubblico ministero, nel determinare la pena detentiva da eseguire, computa:   il periodo di custodia cautelare subita per lo stesso o per altro reato, anche se la custodia è ancora in corso
- Ai sensi dell'art. 66 l. 354/1975 la costituzione, la trasformazione, la soppressione degli istituti penitenziari nonché delle sezioni sono disposte con:   decreto ministeriale
- Ai sensi dell'art. 66 l. 354/1975 mediante quale strumento avviene la soppressione degli istituti penitenziari?   Decreto ministeriale
- Ai sensi dell'art. 68 DPR 230/00 chi esamina con i privati e con gli appartenenti alle istituzioni o associazioni le iniziative da realizzare all'interno dell'istituto e trasmette proposte al magistrato di sorveglianza, con il suo parere, anche in ordine ai compiti da svolgere e alle modalità della loro esecuzione?   La direzione dell'istituto penitenziario
- Ai sensi dell'art. 70 DPR 230/00 nei rapporti reciproci degli operatori penitenziari con i detenuti e gli internati deve essere usato:   il "lei"
- Ai sensi dell'art. 76 DPR 230/00 le ricompense, all'interno dell'istituto penitenziario:   sono concesse su iniziativa del direttore ai detenuti e agli internati che si sono distinti per particolare impegno nello svolgimento del lavoro
- Ai sensi dell'art. 80 l. 354/1975 l'esperto è:   uno psicologo
- Ai sensi dell'art. 83 DPR 230/00 nei trasferimenti per motivi diversi da quelli di giustizia o di sicurezza:   si tiene conto delle richieste espresse dai detenuti e dagli internati in ordine alla destinazione
- Ai sensi dell'art. 85 DPR 230/00 i trasferimenti degli imputati per motivi diversi da quelli di giustizia sono disposti previo nulla osta:   dell'autorità giudiziaria che procede
- Ai sensi dell'art. 85, co. 8, DPR 230/00 il trasferimento dei condannati o degli internati è comunicato all'organo del:   pubblico ministero competente per l'esecuzione
- Ai sensi dell'art. 89, co. 6, DPR 230/00 i dimessi che, a causa di gravi infermità fisiche o di infermità o minorazioni psichiche, abbisognano di ricovero in luogo di cura, sono trasferiti:   alla più vicina e appropriata istituzione ospedaliera
- Ai sensi delle norme contenute nel DPR 230/00 quale soggetto amministra la Cassa delle ammende?   Il consiglio di amministrazione
- Al condannato a pena detentiva che ha dato prova di partecipazione all'opera di rieducazione è concessa, quale riconoscimento di tale partecipazione, e ai fini del suo più efficace reinserimento nella società, una detrazione, per ogni singolo semestre di pena scontata, di:   quarantacinque giorni
- Al condannato ammesso al regime di semilibertà possono essere concesse a titolo di premio una o più licenze di durata non superiore nel complesso a giorni:   quarantacinque all'anno
- Al fine di acquisire elementi di valutazione sulla personalità del soggetto, il magistrato di sorveglianza o la competente autorità giudiziaria chiede le necessarie informazioni:   alla direzione dell'istituto penitenziario
- Al momento del trasferimento quale soggetto riceve in consegna dalla direzione dell'istituto penitenziario il peculio, totale o parziale, costituito in fondo disponibile?   Il capo scorta
- Al momento dell'ingresso in istituto, in quale luogo vengono prese le impronte digitali e scattate le foto dei soggetti da recludere?   Nell'ufficio matricola
- All'atto dell'ingresso in istituto ciascun detenuto o internato ottiene:   la carta dei diritti e dei doveri dei detenuti e degli internati
- All'atto di ingresso in istituto da parte di un soggetto proveniente dallo stato di libertà, verrà svolto con lo stesso un colloquio c.d. di primo ingresso dal:   direttore dell'istituto o un operatore dallo stesso designato
- All'ingresso nell'istituto, il soggetto è sottoposto a visita medica generale?   Sì, certo
- All'interno degli istituti penitenziari ai detenuti e agli internati è consentito utilizzare un apparecchio radio personale?   Si
- All'interno della disciplina sull'ordinamento penitenziario sono previsti istituti per infermi o minorati?   Sì, certo
- All'interno dell'istituto penitenziario il servizio di vettovagliamento è di regola gestito direttamente:   dall'amministrazione penitenziaria
- All'interno dell'istituto penitenziario le schermature delle finestre delle celle:   sono consentite in casi eccezionali e solo per ragioni di sicurezza
- All'interno dell'istituto penitenziario l'utilizzo di un rasoio elettrico personale:   può essere consentito, ai sensi dell'art. 8 l. 354/1975
- All'interno dell'istituto penitenziario può essere autorizzato l'utilizzo di personal computer e di lettori di nastri e di compact disc portatili per motivi di lavoro o di studio; questa autorizzazione è concessa dal:   direttore dell'istituto
- All'interno dell'istituto penitenziario può essere imposto il taglio dei capelli e della barba?   Si, ma soltanto per particolari ragioni igienico-sanitarie
- All'interno dell'istituto penitenziario, possono essere organizzati corsi di istruzione e formazione?   Sì, certo
- Avverso il provvedimento che dispone o proroga il regime di sorveglianza particolare può essere proposto dall'interessato reclamo al:   tribunale di sorveglianza
- Avverso il provvedimento che dispone o proroga il regime di sorveglianza particolare può essere proposto dall'interessato reclamo nel termine di:   dieci giorni dalla comunicazione del provvedimento definitivo
- Avverso il provvedimento che dispone o proroga il regime di sorveglianza particolare può essere proposto dall'interessato:   reclamo
- Avverso la decisione sull'istanza di richiesta della remissione del debito è esperibile:   opposizione davanti allo stesso giudice che ha provveduto
- Avverso le ordinanze del tribunale di sorveglianza, durante il procedimento di sorveglianza, può essere proposto:   ricorso per cassazione