>Concorsi
>Forum
>Bandi/G.U.
 
 
 
 
  Login |  Registrati 
Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto processuale penale

Seleziona l'iniziale:
A   B   C   D   E   F   G   H   I   J   K   L   M   N   O   P   Q   R   S   T   U   V   W   X   Y   Z  

> Clicca qui per scaricare l'elenco completo delle domande di questo argomento in formato PDF!


- A carico di Tizio pende un procedimento penale per oltraggio a pubblico ufficiale (art. 341-bis c.p.), delitto punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Potrà accedere al rito speciale dell'applicazione della pena su   Sì, poiché il reato rientra nei limiti di pena di cui all'art. 444 del Codice di procedura penale
- A chi deve essere notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari ex art. 415-bis c.p.p.?   All'indagato ed al suo difensore, nonché al difensore della persona offesa ovvero alla persona offesa in casi particolari
- A chi deve riferire la Polizia Giudiziaria, senza ritardo, gli elementi essenziali del fatto e gli altri elementi raccolti, una volta acquisita la notizia di reato?   Al pubblico ministero
- A chi spetta il diritto ad impugnare?   Spetta soltanto a colui al quale la legge lo conferisce espressamente
- A norma del c.p.p., è necessaria la presenza del difensore per effettuare un sequestro probatorio d'iniziativa della Polizia Giudiziaria?   No, è sempre facoltativa
- A norma del c.p.p., il verbale del sequestro operato d'iniziativa della Polizia Giudiziaria deve essere trasmesso:   entro 48 ore al Pubblico Ministero per la convalida
- A norma del c.p.p., l'istituto dell'avocazione si sostanzia nel potere:   del Procuratore generale presso la Corte d'appello di sostituirsi al Pubblico ministero in primo grado nei casi di mancato esercizio dell'azione penale
- A norma del Codice di Procedura Penale, è necessaria la presenza del difensore per assumere sommarie informazioni dall'indagato?   Sì, in ogni caso
- A norma del Codice di Procedura Penale, la Polizia Giudiziaria può procedere ad accertamenti e rilievi sulle persone?   Sì, anche di propria iniziativa, purché diversi dall'ispezione personale e nei casi previsti dalla legge
- A norma del Codice di Procedura Penale, l'indagato ed i potenziali testimoni possono essere accompagnati negli uffici di Polizia per essere identificati?   Sì, ma solo se rifiutano di farsi identificare o vi sono dubbi sulle generalità fornite
- A norma del Codice di Procedura Penale, quali sono i soggetti abilitati a ricevere la denuncia di un reato perseguibile d'ufficio?   Il Pubblico Ministero e gli Ufficiali di Polizia Giudiziaria
- A norma dell'art. 305 c.p.p., il Pubblico Ministero può chiedere la proroga della custodia cautelare:   se sussistono gravi esigenze cautelari in rapporto ad accertamenti particolarmente complessi o a nuove indagini
- A norma dell'art. 352 c.p.p., le perquisizioni su iniziativa di polizia giudiziaria possono essere eseguite:   nei casi di flagranza del reato o nel caso di evasione
- A norma dell'art. 55 c.p.p., la polizia giudiziaria svolge ogni indagine e attività disposta o delegata:   dall'Autorità giudiziaria
- A norma dell'art. 574 c.p.p., l'impugnazione dell'imputato contro la pronuncia di condanna penale o di assoluzione:   estende i suoi effetti alla pronuncia di condanna alle restituzioni, al risarcimento dei danni e alla rifusione delle spese processuali, se questa pronuncia dipende dal capo o dal punto impugnato
- A norma dell'art. 596 c.p.p., sull'appello proposto contro le sentenze pronunciate dal tribunale decide:   la Corte di appello
- A norma dell'art. 655 c.p.p., ha il compito di curare d'ufficio l'esecuzione dei provvedimenti del giudice presso il quale opera:   il pubblico ministero
- A norma delle disposizioni del c.p.p. relative alle attività a iniziativa della polizia giudiziaria, entro quale termine, questa, deve trasmettere al pubblico ministero del luogo dove la perquisizione è stata eseguita il verbale delle operazioni compiute?   Quarantotto ore
- A pena di inammissibilità, cosa deve contenere l'atto di impugnazione?   L'enunciazione specifica, tra gli altri, delle prove delle quali si deduce l'inesistenza, l'omessa assunzione o l'omessa o erronea valutazione
- A quale sistema processuale si ispira l'attuale codice di procedura penale italiano?   Sistema misto tendenzialmente accusatorio
- A quali condizioni il giudice dispone la sospensione del procedimento con messa alla prova?   Laddove il giudice, in base ai parametri di cui all'art. 133 c.p., reputi idoneo il programma di trattamento presentato e ritenga che l'imputato si asterrà dal commettere ulteriori reati
- A seguito di accertamenti e rilievi sullo stato dei luoghi e delle cose, la polizia giudiziaria ritiene doveroso procedere a sequestro del corpo del reato ovvero delle cose pertinenti al reato. Cosa succede?   Deve chiedere la convalida al pubblico ministero entro le successive quarantotto ore
- A seguito di pronuncia di sentenza di annullamento con rinvio da parte della Corte di cassazione, cosa dovrà fare il giudice del rinvio?   Dovrà uniformarsi alla sentenza della Corte di cassazione relativamente alle questioni di diritto decise
- A Tizio è stata applicata la misura cautelare dell'obbligo di dimora. Tuttavia, il giudice ravvisa l'aggravamento dell'esigenza cautelare che ha giustificato la misura stessa. Potrà disporre una misura cautelare più restrittiva?   Solo se ne ha fatto istanza il pubblico ministero
- Acquisita la notizia di reato, la Polizia Giudiziaria secondo l'art. 347 c.p.p., deve riferire senza ritardo gli elementi essenziali del fatto e gli altri elementi raccolti:   al Pubblico Ministero
- Agli agenti di polizia municipale la qualifica di agente di polizia giudiziaria, secondo le norme del c.p.p., viene assegnata da:   dalla norma prevista dall'art. 57 c.p.p.
- Ai fini della tempestività della proposizione dell'impugnazione nel caso di imputato presente al dibattimento e di sentenza con riserva di deposito della motivazione, quando inizia a decorrere il termine per il deposito del gravame?   Dal primo giorno successivo alla scadenza di quello previsto per il deposito della sentenza
- Ai fini delle contestazioni nel corso dell'esame, in conformità alle previsioni del c.p.p., possono utilizzarsi:   le dichiarazioni precedentemente rese dallo stesso soggetto, purché sui fatti e sulle circostanze da contestare il teste abbia già deposto
- Ai sensi del c.p.p., è ammessa la ricusazione del P.M.?   No
- Ai sensi del c.p.p., il pubblico ministero può delegare alla P.G.:   tutte le attività d'indagine, tranne alcuni atti a lui riservati
- Ai sensi del c.p.p., viene disposto il sequestro preventivo:   quando vi sia il pericolo che la libera disponibilità della cosa pertinente al reato possa aggravarne le conseguenze
- Ai sensi del nuovo art. 344-bis c.p.p., nel caso in cui si tratti di procedimento particolarmente complesso, i termini entro i quali il giudizio di appello ed il giudizio in cassazione debbono essere definiti a pena di improcedibilità possono essere prorogati?   Sì, con ordinanza motivata del giudice e per non più di un anno (per l'appello) e non più di sei mesi (per la Cassazione)
- Ai sensi dell'art 344-bis, comma 7 c.p.p., in ogni caso:   la declaratoria di improcedibilità non ha luogo quando l'imputato chiede la prosecuzione del processo
- Ai sensi dell'art. 199 c.p.p., i prossimi congiunti dell'imputato hanno obbligo di deporre:   quando hanno presentato denuncia, querela o istanza ovvero essi o un loro prossimo congiunto sono offesi dal reato
- Ai sensi dell'art. 251, comma 1 c.p.p., la perquisizione domiciliare può essere effettuata dalla polizia giudiziaria:   non prima delle 7:00 e non dopo le 20:00
- Ai sensi dell'art. 270 c.p.p. i risultati delle intercettazioni tra presenti operate con captatore informatico su dispositivo elettronico portatile:   non sono utilizzabili come prova di reati diversi da quelli per i quali è stato emesso il decreto di autorizzazione, salvo che risultino indispensabili per l'accertamento di delitti per i quali è obbligatorio l'arresto in flagranza
- Ai sensi dell'art. 274 c.p.p., come deve essere il pericolo che giustifica l'applicazione di una misura cautelare?   Attuale e concreto
- Ai sensi dell'art. 275, co. 3 bis, il giudice, nel disporre la custodia cautelare in carcere, deve indicare:   le specifiche ragioni per cui ritiene inidonea, nel caso concreto, la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico
- Ai sensi dell'art. 294 c.p.p., deve procedere all'interrogatorio di garanzia:   il giudice che ha deciso in ordine all'applicazione della misura cautelare
- Ai sensi dell'art. 343 c.p.p., laddove il pubblico ministero intenda procedere nei confronti del Presidente del Consiglio dei Ministri:   deve chiedere l'autorizzazione a procedere ai sensi dell'art. 342 del Codice di procedura penale
- Ai sensi dell'art. 348 c.p.p., la polizia giudiziaria svolge un'attività di iniziativa in senso stretto (o autonoma) che consiste nel:   tutte le altre risposte sono esatte
- Ai sensi dell'art. 351, all'assunzione di informazioni utili ai fini dell'indagine da persona imputata in un procedimento connesso ovvero da persona imputata di un reato collegato a quello per cui si procede nei casi di cui all'art. 371, comma 2, lett. b) c.p.p., procede un ufficiale di polizia giudiziaria, il   dovrà tempestivamente avvisare il difensore di fiducia che ha diritto ad assistere all'atto ovvero, in mancanza di esso, deve avvertire la persona interessata che ne verrà nominato uno d'ufficio
- Ai sensi dell'art. 353 c.p.p., quando vi è necessità di acquisire plichi sigillati o altrimenti chiusi, l'ufficiale di polizia giudiziaria:   li trasmette intatti al pubblico ministero per l'eventuale sequestro
- Ai sensi dell'art. 355 c.p.p., dal pubblico ministero, se ne ricorrono i presupposti, viene convalidato il sequestro attraverso:   decreto motivato
- Ai sensi dell'art. 391-bis, comma 1 c.p.p., chi può conferire con le persone in grado di riferire circostanze utili ai fini dell'attività investigativa?   I consulenti tecnici, gli investigatori privati, il difensore o i sostituti
- Ai sensi dell'art. 391-bis, comma 11 c.p.p., il difensore potrà chiedere di procedersi ad incidente probatorio?   Sì, ma solo nei casi previsti dall'art. 392, comma 1 del Codice di procedura penale
- Ai sensi dell'art. 431 c.p.p., compete formare il fascicolo per il dibattimento, dopo che è stato emanato il decreto che dispone il giudizio:   al Giudice dell'udienza preliminare, immediatamente dopo l'emissione del decreto che dispone il giudizio
- Ai sensi dell'art. 454 c.p.p., entro quale termine e con quale procedura il Pubblico Ministero formula la richiesta di giudizio immediato?   Trasmettendola, entro novanta giorni dall'iscrizione della notizia di reato nel registro, alla cancelleria del GIP
- Ai sensi dell'art. 669, comma 1 c.p.p., cosa succede se nei confronti della stessa persona e per il medesimo sono pronunciate più sentenze di condanna divenute irrevocabili?   Il giudice ordina l'esecuzione della sentenza con cui si pronunciò la condanna meno grave, revocando le altre
- Ai sensi delle disposizioni del c.p.p., il divieto della reformatio in peius vige:   nell'ipotesi di appello del solo imputato
- Ai sensi delle disposizioni del c.p.p., la Polizia Giudiziaria trasmette al Pubblico Ministero il verbale di una perquisizione effettuata d'iniziativa;   non oltre le 48 ore
- Al fermo di indiziato di delitto si può procedere:   anche al di fuori dello stato di flagranza
- Al termine dell'udienza preliminare, qualora questa si sia conclusa con l'emissione del decreto che dispone il giudizio, ai sensi delle norme del c.p.p., il fascicolo per il dibattimento è formato:   dal giudice dell'udienza preliminare, in udienza dopo il rinvio a giudizio
- Alla chiusura dell'istruzione dibattimentale segue:   la discussione finale
- Alla deliberazione della sentenza concorrono:   a pena di nullità assoluta, gli stessi giudici che hanno partecipato al dibattimento
- Alla luce del principio di tassatività codificato dall'art. 568 c.p.p.:   la legge stabilisce i casi nei quali i provvedimenti del giudice sono soggetti a impugnazione e determina il mezzo con cui possono essere impugnati
- Alla persona sottoposta alle indagini si estendono:   tanto i diritti quanto le situazioni passive di cui è titolare l'imputato, salvo che non sia diversamente disposto
- All'esito del giudizio di revisione il giudice può pronunciare il proscioglimento:   previa revoca della sentenza di condanna
- All'irrevocabilità della sentenza di condanna al pagamento della pena pecuniaria o all'esecutività della sentenza che condanna a risarcire la parte civile consegue:   la conversione del sequestro conservativo in pignoramento
- All'udienza di convalida dell'arresto occorre necessariamente che partecipino:   il difensore dell'arrestato, mentre il p.m. ha facoltà di partecipare
- All'udienza preliminare, secondo le previsioni del c.p.p. la partecipazione del pubblico ministero e del difensore è:   necessaria
- Avverso l'ordinanza che dispone la misura cautelare degli arresti domiciliari, quale mezzo di impugnazione può essere proposto?   Riesame o ricorso per Cassazione per saltum
- Avverso l'ordinanza che dispone una misura cautelare interdittiva, che tipo di impugnazione può essere proposta?   Appello
- Avverso provvedimenti pronunciati in prima istanza dal giudice in materia di libertà personale, il pubblico ministero può proporre:   appello