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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto penale

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- A chi è concesso il perdono giudiziale?   Ai minori che abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età
- A differenza di quanto accade nel reato di concussione, secondo quanto previsto dal Codice penale, nel reato di corruzione il privato cittadino:   non subisce l'azione del soggetto pubblico, bensì si accorda con esso al fine di compiere, omettere o ritardare un atto conforme al suo ufficio ovvero contrario ad esso
- A norma del Codice Penale, l'indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato integra:   un delitto o un illecito amministrativo
- A norma del Codice Penale, per poter legittimamente invocare lo stato di necessità, l'oggetto del pericolo deve essere:   un danno grave alla persona propria o altrui
- A norma del Codice Penale, quale delle seguenti affermazioni è esatta?   Ai fini del calcolo della pena, le circostanze generiche sono sempre valutate come una sola circostanza
- A norma del Codice Penale, quale, tra le seguenti ipotesi di falsità commesse dal Pubblico Ufficiale, è punita con una maggiore pena edittale?   Falsità materiale commessa in atti pubblici
- A norma del Codice Penale, qualora il reato commesso sia diverso da quello voluto da taluno dei concorrenti, quest'ultimo:   ne risponde, se l'evento è conseguenza della sua azione od omissione
- A norma del Codice Penale, se il Pubblico Ufficiale si appropria di denaro altrui, si rende responsabile del delitto di peculato?   Sì, ma nella sola ipotesi in cui la disponibilità del denaro altrui è dovuta a ragioni del suo ufficio
- A quale delle seguenti fattispecie corrisponde quella che punisce "Il pubblico ufficiale, che, per omettere o ritardare o per aver omesso o ritardato un atto del suo ufficio, ovvero per compiere o per aver compiuto un atto contrario ai doveri di ufficio, riceve, per sé o per un terzo, denaro od altra utilità, o ne accetta la promessa"?   Corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio
- A quale fattispecie corrisponde quella che punisce "Il pubblico ufficiale, che, per l'esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri, indebitamente riceve, per sé o per un terzo, denaro o altra utilità, o ne accetta la promessa"?   Corruzione per l'esercizio della funzione
- A quale fattispecie corrisponde quella che punisce chiunque sequestra una persona o la tiene in suo potere minacciando di ucciderla, di ferirla o di continuare a tenerla sequestrata al fine di costringere un terzo, sia questi uno Stato, una organizzazione internazionale tra più governi, una persona fisica o giuridica o una collettività di persone fisiche, a compiere un qualsiasi atto o ad astenersene, subordinando la liberazione della persona sequestrata a tale azione od omissione?   Sequestro di persona a scopo di coazione
- A quale titolo è punito l direttore o il vice-direttore responsabile, il quale omette di esercitare sul contenuto del periodico da lui diretto il controllo necessario ad impedire che col mezzo della pubblicazione siano commessi reati?   A titolo di colpa
- A quali casi non si applica la causa di non punibilità di cui all'art. 649 c.p.?   In caso di rapina, estorsione e sequestro di persona a scopo di estorsione
- Agli effetti del codice penale, è considerato ubriaco abituale:   chi è dedito all'uso di bevande alcoliche ed in stato frequente di ubriachezza
- Agli effetti di legge, si definisce un pubblico ufficiale colui che:   esercita una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa
- Ai fini dell'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, per la determinazione della pena detentiva:   non si tiene conto delle circostanze, ad eccezione di quelle per le quali la legge stabilisce una pena di specie diversa da quella ordinaria del reato e di quelle ad effetto speciale. In quest'ultimo caso ai fini dell'applicazione del primo comma non si tiene conto del giudizio di bilanciamento delle circostanze di cui all'articolo 69
- Ai sensi del codice penale, ha il diritto di sporgere querela:   ogni persona offesa da un reato per cui non debba procedersi d'ufficio
- Ai sensi del comma 2 dell'art 116 c.p., se il reato commesso è più grave di quello voluto:   la pena è diminuita riguardo a chi volle il reato meno grave
- Ai sensi del primo comma dell'art. 595 c.p., il delitto di diffamazione è punito:   con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a 1.032 euro
- Ai sensi del quarto comma dell'art. 572 c.p., rubricato maltrattamenti in famiglia, quando un minore assiste al reato di maltrattamenti in famiglia:   è considerato persona offesa del reato
- Ai sensi del quarto comma dell'art. 589 sull'omicidio colposo nel caso di morte di più persone, ovvero di morte di una o più persone e di lesioni di una o più persone:   si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la più grave delle violazioni commesse aumentata fino al triplo, ma la pena non può superare gli anni quindici
- Ai sensi dell'art .119 c.p., le circostanze oggettive che escludono la pena:   hanno effetto per tutti coloro che sono concorsi nel reato
- Ai sensi dell'art 61 c.p., quale delle seguenti è una circostanza aggravante?   L'avere, nei delitti colposi, agito nonostante la previsione dell'evento
- Ai sensi dell'art. 116 c.p., qualora il reato commesso sia diverso da quello voluto da taluno dei concorrenti:   anche questi ne risponde, se l'evento è conseguenza della sua azione od omissione
- Ai sensi dell'art. 117 c.p., se, per le condizioni o le qualità personali del colpevole, o per i rapporti fra il colpevole e l'offeso, muta il titolo del reato per taluno di coloro che vi sono concorsi:   anche gli altri rispondono dello stesso reato
- Ai sensi dell'art. 120 c.p. chi può esercitare il diritto di querela, quando persona offesa è un minore che ha compiuto gli anni quattordici o un inabilitato?   Loro stessi e, in loro vece, il genitore ovvero il tutore o il curatore, nonostante ogni contraria dichiarazione di volontà, espressa o tacita, del minore o dell'inabilitato
- Ai sensi dell'art. 120 c.p. chi può esercitare il diritto di querela, quando persona offesa è un minore di anni quattordici o un interdetto a cagione di infermità di mente?   Il genitore o il tutore
- Ai sensi dell'art. 133 c.p., nell'esercizio del potere discrezionale nell'applicazione della pena, il giudice deve tener conto della capacità a delinquere del colpevole, desunta:   dai motivi a delinquere e dal carattere del reo; dai precedenti penali e giudiziari e, in genere, dalla condotta e dalla vita del reo, antecedenti al reato; dalla condotta contemporanea o susseguente al reato; dalle condizioni di vita individuale, familiare e sociale del reo
- Ai sensi dell'art. 133 c.p., nell'esercizio del potere discrezionale nell'applicazione della pena, il giudice deve tener conto della gravità del reato, desunta:   dalla natura, dalla specie, dai mezzi, dall'oggetto, dal tempo, dal luogo e da ogni altra modalità dell'azione; dalla gravità del danno o del pericolo cagionato alla persona offesa dal reato; dalla intensità del dolo o dal grado della colpa
- Ai sensi dell'art. 15 c.p. quale criterio deve essere applicato per risolvere il concorso apparente di norme?   Il criterio di specialità
- Ai sensi dell'art. 194 c.p. gli atti a titolo gratuito, compiuti dal colpevole prima del reato:   non sono efficaci rispetto ai crediti indicati nell'articolo 189, qualora si provi che furono da lui compiuti in frode
- Ai sensi dell'art. 196 c.p., nei reati commessi da chi è soggetto alla altrui autorità, direzione o vigilanza, la persona rivestita dell'autorità, o incaricata della direzione o vigilanza:   è obbligata, in caso di insolvibilità del condannato, al pagamento di una somma pari all'ammontare della multa o dell'ammenda inflitta al colpevole, se si tratta di violazioni di disposizioni che essa era tenuta a far osservare e delle quali non debba rispondere penalmente
- Ai sensi dell'art. 238 c.p., qualora il reo non provveda al deposito della somma o non presti la garanzia, richieste per l'applicabilità della cauzione di buona condotta:   il giudice sostituisce alla cauzione la libertà vigilata
- Ai sensi dell'art. 240 cp, nel caso di condanna, il giudice può ordinare la confisca:   delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato, e delle cose che ne sono il prodotto o il profitto
- Ai sensi dell'art. 270 sexies c.p., rubricato condotte con finalità di terrorismo, sono considerate con finalità di terrorismo:   che, per la loro natura o contesto, possono arrecare grave danno ad un Paese o ad un'organizzazione internazionale e sono compiute allo scopo di intimidire la popolazione o costringere i poteri pubblici o un'organizzazione internazionale a compiere o astenersi dal compiere un qualsiasi atto o destabilizzare o distruggere le strutture politiche fondamentali, costituzionali, economiche e sociali di un Paese o di un'organizzazione internazionale, nonché le altre condotte definite terroristiche o commesse con finalità di terrorismo da convenzioni o altre norme di diritto internazionale vincolanti per l'Italia
- Ai sensi dell'art. 317 c.p., il reato di concussione è classificato:   dei delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione
- Ai sensi dell'art. 317 c.p., il reato di concussione è un delitto proprio:   del Pubblico Ufficiale e dell'incaricato di pubblico servizio
- Ai sensi dell'art. 40 comma 1 c.p.:   nessuno può essere punito per un fatto preveduto dalla legge come reato, se l'evento dannoso o pericoloso, da cui dipende la esistenza del reato, non è conseguenza della sua azione od omissione
- Ai sensi dell'art. 47 c.p. l'errore su legge extrapenale:   esclude la punibilità se ha determinato un errore sul fatto di reato
- Ai sensi dell'art. 5 c.p.:   nessuno può invocare a propria scusa l'ignoranza della legge penale, salvo l'ignoranza inevitabile
- Ai sensi dell'art. 56 c. 4 c.p. se il colpevole:   volontariamente impedisce l'evento, soggiace alla pena stabilita per il delitto tentato, diminuita da un terzo alla metà
- Ai sensi dell'art. 56 c.3 c.p. se il colpevole:   volontariamente desiste dall'azione, soggiace soltanto alla pena per gli atti compiuti, qualora questi costituiscano per sé un reato
- Ai sensi dell'art. 583 bis cp, la mutilazione genitale femminile è punita:   "in assenza di esigenze terapeutiche"
- Ai sensi dell'art. 61 c.p., quale delle seguenti è una circostanza aggravante?   L'avere profittato di circostanze di tempo, di luogo o di persona, anche in riferimento all'età, tali da ostacolare la pubblica o privata difesa
- Ai sensi dell'art. 62 c.p., quale delle seguenti è una circostanza attenuante?   L'aver agito per motivi di particolare valore morale o sociale
- Ai sensi dell'art. 62 c.p., quale delle seguenti è una circostanza attenuante?   L'essere concorso a determinare l'evento, insieme con l'azione o l'omissione del colpevole, il fatto doloso della persona offesa
- Ai sensi dell'art. 72 c.p., al colpevole di più delitti, ciascuno dei quali importa la pena dell'ergastolo:   si applica l'ergastolo con isolamento diurno da sei a mesi a tre anni
- Ai sensi dell'art. 72, comma 2, c.p., nel caso di concorso di un delitto che importa la pena dell'ergastolo, con uno o più delitti che importano pene detentive temporanee per un tempo complessivo superiore a cinque anni:   si applica la pena dell'ergastolo con isolamento diurno per un periodo di tempo da due a diciotto mesi
- Ai sensi delle disposizioni del codice penale sull'estinzione della pena, sono cause di estinzione ella punibilità in concreto:   la riabilitazione
- Ai sensi delle disposizioni del codice penale, si estingue per prescrizione la pena dell'arresto per i recidivi:   in 5 anni nei casi di recidiva semplice, in 10 anni nelle ipotesi di recidiva aggravata