>Concorsi
>Forum
>Bandi/G.U.
 
 
 
 
  Login |  Registrati 
Elenco in ordine alfabetico delle domande di Normativa commerciale

Seleziona l'iniziale:
A   B   C   D   E   F   G   H   I   J   K   L   M   N   O   P   Q   R   S   T   U   V   W   X   Y   Z  

> Clicca qui per scaricare l'elenco completo delle domande di questo argomento in formato PDF!


- Se sul banco di vendita di un esercizio di vicinato sono esposti insieme prodotti identici dello stesso valore:   è sufficiente l'uso di un unico cartello in cui venga indicato il prezzo di vendita al pubblico del singolo prodotto identico e dello stesso valore degli altri esposti insieme
- Secondo la normativa regionale in materia di commercio, in merito al commercio su aree pubbliche è corretto affermare che:   Puo' essere svolto su posteggi dati in concessione e su qualsiasi area, negli spazi individuati dal singolo Comune, purchè in forma itinerante
- Secondo la normativa vigente, acquistando un apparecchio elettronico, il venditore dello stesso è obbligato a ritirare dal cliente un vecchio prodotto equivalente a quello venduto?   si, è obbligato
- Secondo l'art. 5 del D. Lgs. 114/98 e ss.mm.ii., con riferimento a quale dei seguenti settori merceologici può essere esercitata l'attività commerciale?   Alimentare e non alimentare
- Secondo l'articolo 10 della legge 287/1991, chiunque eserciti l'attività di somministrazione di alimenti e bevande senza la necessaria autorizzazione è soggetto a una sanzione amministrativa:   compresa tra 2.500 e 15.000 euro
- Secondo l'articolo 8 del d.lgs. 114/1998, nella richiesta di autorizzazione per l'apertura di un esercizio di vicinato possono essere indicati più settori merceologici?   Sì, sempre
- Secondo l'articolo 9 del d.lgs. 114/1998, la domanda di rilascio dell'autorizzazione per l'apertura di una grande struttura di vendita viene esaminata:   da una conferenza di servizi indetta dal Comune
- Secondo le disposizioni dettate dall'art. 4 del D.Lgs. 114/1998, la superficie di magazzini e depositi costituisce "superficie di vendita" di un esercizio commerciale?   No. La "superficie di vendita" comprende l'area destinata alla vendita, compresa quella occupata da banchi e scaffalature e simili
- Secondo le disposizioni dettate dall'art. 4 del D.Lgs. 114/1998, la superficie occupata da banchi costituisce "superficie di vendita" di un esercizio commerciale?   Si. La "superficie di vendita" comprende l'area destinata alla vendita, compresa quella occupata da banchi e scaffalature e simili
- Secondo le disposizioni dettate dall'art. 4 del D.Lgs. 114/1998, la superficie occupata da scaffalature costituisce "superficie di vendita" di un esercizio commerciale?   Si. La "superficie di vendita" comprende l'area destinata alla vendita, compresa quella occupata da banchi e scaffalature e simili
- Secondo quanto disposto dal d.lgs. 114/1998, per posteggio s'intende:   l'area pubblica o privata della quale il Comune abbia la disponibilità che viene data in concessione all'operatore per l'attività commerciale
- Secondo quanto disposto dall'art. 16 del Testo unico di pubblica sicurezza, agenti e ufficiali di P.S. possono accedere ai locali destinati all'esercizio di attività soggette ad autorizzazioni di polizia?   Sì, in qualunque ora
- Secondo quanto previsto dal d.lgs. 114/1998, gli orari di apertura e di chiusura al pubblico degli esercizi di vendita al dettaglio:   sono rimessi alla libera determinazione degli esercenti
- Secondo quanto stabilito dal decreto legislativo 114/1998, come può essere definita una media struttura?   Un esercizio commerciale avente superficie superiore a 150 mq e fino a 1.500 mq nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti, ovvero superiore a 250 mq e fino a 2.500 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti
- Su quale principio si fonda, ai sensi D.LGS 114/98, l'attività commerciale?   Libertà di iniziativa economica privata ai sensi dell'art.41 della Costituzione