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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Contratti pubblici

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- La "concessione di servizi" nel D.Lgs.n.36/2023:   è una delle forme di "partenariato pubblico - privato" di cui al libro IV del D.Lgs.n.36/2023
- La "garanzia di buon adempimento" di cui all'art. 118 del d.lgs. n. 36/2023:   È pari al 5% fisso dell'importo contrattuale come risultante dall'aggiudicazione senza applicazione degli incrementi per ribassi di cui all'art. 117, co. 1 (co. 3)
- La "garanzia di buon adempimento" di cui all'art. 118 del d.lgs. n. 36/2023:   È una garanzia per gli affidamenti a contraente generale di qualunque ammontare, e, quando previsto dal bando o dall'avviso di gara, per gli appalti di ammontare superiore a 100 milioni di euro (co.1)
- La "garanzia di buon adempimento" di cui all'art. 118 del d.lgs. n. 36/2023:   È una garanzia dell'adempimento di tutte le obbligazioni del contratto e del risarcimento dei danni derivanti dall'eventuale inadempimento delle obbligazioni stesse (co.1)
- La "garanzia di buon adempimento" di cui all'art. 118 del d.lgs. n. 36/2023:   Permane fino alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione, o comunque fino a dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato (co. 3)
- La cauzione definitiva nell'ambito del D.Lgs.n.36/2023 viene prestata:   con fidejussione
- La Commissione giudicatrice, di cui all'art.93 del D.Lgs. n.36/2023, è nominata:   ai fini della selezione della migliore offerta nelle procedure di aggiudicazione di contratti di appalti con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa
- La disciplina della Commissione giudicatrice di cui all'art. 93, comma 2, D.Lgs. 36/2023 e s.m.i. prevede che:   Essa sia composta da un numero dispari di componenti, in numero massimo di cinque
- La documentazione tecnica e informativa acquisita durante le consultazioni di mercato esperite ai sensi dell'art. 77 del D.Lgs. 36/2023, può essere utilizzata negli atti di gara?   Sì, purché non falsi la concorrenza e rispetti i principi di non discriminazione e trasparenza
- La garanzia "per la risoluzione" deve contenere delle clausole particolari (art. 118, d.lgs. n. 36/2023)?   Si, come ad esempio la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale
- La garanzia "per la risoluzione", deve contenere delle clausole particolari (art. 118, d.lgs. n. 36/2023)?   Si, come ad esempio la rinuncia all'eccezione di cui all'art. 1957, co. 2 del c.c.
- La garanzia definitiva che l'appaltatore è obbligato a costituire può essere costituita anche mediante fideiussione assicurativa?   Sì, lo prevede espressamente l'art. 117 del d.lgs. n. 36/2023
- La garanzia definitiva che l'appaltatore è obbligato a costituire può essere costituita anche mediante fideiussione bancaria?   Sì, lo prevede espressamente l'art. 117 del d.lgs. n. 36/2023
- La garanzia definitiva che l'appaltatore costituisce per la sottoscrizione del contratto (co. 3, art. 117, d.lgs. n. 36/2023):   È prestata per l'adempimento di tutte le obbligazioni del contratto e per il risarcimento dei danni derivanti dall'eventuale inadempimento delle obbligazioni stesse
- La garanzia definitiva di cui all'art. 117 del d.lgs. n. 36/2023:   È prevista per il risarcimento dei danni derivanti dall'eventuale inadempimento delle obbligazioni del contratto
- La mancata stipula del contratto nel termine fissato per fatto dell'aggiudicatario, secondo il disposto del Codice dei Contratti pubblici:   può costituire motivo di revoca dell'aggiudicazione
- La progettazione in materia di lavori pubblici si articola, secondo livelli di successivi approfondimenti tecnici; indicare quale progetto, a norma del disposto di cui al co. 6, art. 41, d.lgs. n. 36/2023, individua le caratteristiche dimensionali, tipologiche, funzionali e tecnologiche dei lavori da realizzare, compresa la scelta in merito alla possibile suddivisione in lotti funzionali:   progetto di fattibilità tecnico-economica
- La progettazione in materia di lavori pubblici, ai sensi dell'art. 41 del D. Lgs. 36/2023 "Codice dei contratti":   si articola in due livelli di successivi approfondimenti tecnici: il progetto di fattibilità tecnico-economica e il progetto esecutivo
- La realizzazione dei lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro si svolge (art. 37, d.lgs. n. 36/2023):   Sulla base di un programma triennale e dei suoi aggiornamenti annuali
- La stazione appaltante o l'ente concedente individua gli elementi essenziali del contratto (art. 17, d.lgs. n. 36/2023):   Con la determina a contrarre
- La variante in corso d'opera di opera pubblica è autorizzata:   dal rup
- La vigilanza e il controllo sui contratti pubblici sono attribuiti, nei limiti di quanto stabilito dal D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii.:   all'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC)
- La vigilanza e il controllo sui contratti pubblici sono attribuiti, nei limiti di quanto stabilito dal D.Lgs. n. 36/2023:   all'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC)
- L'affidamento diretto di servizi e forniture di importo inferiore a 140.000 euro, alle condizioni previste dall'art. 50 del D.Lgs. 36/2023 (codice dei contratti pubblici), può avvenire:   Anche senza consultazione di più operatori economici
- L'affidamento diretto di un contratto di "partenariato":   nessuna delle altre due risposte è corretta
- L'Allegato I.1 del D.lgs. n. 36/2023 distingue tra lotto funzionale, lotto prestazionale, ecc. Uno specifico oggetto di appalto o concessione da aggiudicare anche con separata e autonoma procedura, definito su base qualitativa, in conformità alle varie categorie e specializzazioni presenti o in conformità alle diverse fasi successive del progetto è denominato:   lotto prestazionale
- L'Allegato I.1, art. 3, D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra procedure aperte, procedure ristrette, procedure negoziate, dialogo competitivo. Il dialogo competitivo:   È una procedura di affidamento nella quale la stazione appaltante avvia un dialogo con i candidati ammessi a tali procedure, al fine di elaborare una o più soluzioni atte a soddisfare le sue necessità e sulla base della quale o delle quali i candidati selezionati sono invitati a presentare le offerte
- L'Allegato I.1, art. 3, D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra procedure aperte, procedure ristrette, procedure negoziate, dialogo competitivo. La procedura ristretta:   È una procedura di affidamento nella quale ogni operatore economico può chiedere di partecipare e in cui possono presentare un'offerta soltanto gli operatori economici invitati dalle stazioni appaltanti e dagli enti concedenti, con le modalità stabilite dal codice
- L'Allegato I.1, art. 3, D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra procedure aperte, procedure ristrette, procedure negoziate, dialogo competitivo. Le procedure aperte sono le procedure di affidamento:   In cui ogni operatore economico interessato può presentare un'offerta
- L'Allegato I.1, art. 3, D.Lgs. n. 36/2023 distingue tra procedure aperte, procedure ristrette, procedure negoziate, dialogo competitivo. Quale tra le citate è una procedura in cui ogni operatore economico interessato può presentare un'offerta?   Procedure aperte
- L'Allegato II.2 del d.lgs. 36/2023 prevede metodi di calcolo della soglia di anomalia per:   l'esclusione automatica delle offerte
- l'art. 1 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) declina il principio del risultato nei seguenti termini:   le stazioni appaltanti e gli enti concedenti perseguono il risultato dell'affidamento del contratto e della sua esecuzione con la massima tempestività e il migliore rapporto possibile tra qualità e prezzo
- L'art. 10, II comma, del D. Lgs. n. 36/2023 riconosce che le cause di esclusione indicate negli artt. 94 e 95 sono tassative e integrano di diritto i bandi e le lettere di invito; pertanto, come sono le clausole che prevedono cause ulteriori di esclusione?   Sono nulle e si considerano non apposte
- L'art. 12 del D.Lgs. 36/2023 (codice dei contratti pubblici) stabilisce che, per quanto non espressamente previsto nel medesimo codice:   Alla stipula del contratto e alla fase di esecuzione si applicano le disposizioni del codice civile
- L'art. 17 del D.Lgs. 36/2023 (codice dei contratti pubblici) dispone che le stazioni appaltanti procedono alla pubblicazione dei documenti iniziali di gara e concludono le procedure di selezione nei termini indicati nello stesso codice. Il superamento dei termini costituisce:   Silenzio inadempimento
- L'art. 18 del codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) dispone che, divenuta efficace l'aggiudicazione e fatto salvo l'esercizio dei poteri di autotutela, la stipula del contratto ha luogo, di regola, entro i successivi:   Sessanta giorni
- l'art. 2 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) declina il principio della fiducia nei seguenti termini:   il principio della fiducia favorisce e valorizza l'iniziativa e l'autonomia decisionale dei funzionari pubblici, con particolare riferimento alle valutazioni e alle scelte per l'acquisizione e l'esecuzione delle prestazioni secondo il principio del risultato
- L'art. 3 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) declina il principio dell'accesso al mercato nei seguenti termini:   Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti favoriscono, secondo le modalità indicate dal codice, l'accesso al mercato degli operatori economici nel rispetto dei principi di concorrenza, di imparzialità, di non discriminazione, di pubblicità e trasparenza, di proporzionalità
- L'art. 52 del D.Lgs. 36/2023 (codice dei contratti pubblici) dispone che gli operatori economici che ricevono affidamenti diretti di lavori, forniture e servizi attestano con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà il possesso dei requisiti di partecipazione e di qualificazione richiesti dalla stazione appaltante. Tale disposizione si applica alle procedure di affidamento diretto di importo inferiore:   A 40.000 euro
- L'art. 8 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) declina il principio di autonomia contrattuale nei seguenti termini :   nel perseguire le proprie finalità istituzionali le pubbliche amministrazioni sono dotate di autonomia contrattuale e possono concludere qualsiasi contratto, anche gratuito, salvi i divieti espressamente previsti
- L'articolo 116 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023 e s.m.i., stabilisce che il certificato di collaudo di lavori pubblici ha carattere provvisorio e assume carattere definitivo:   Dopo due anni dalla sua emissione
- L'assenza di condanne con sentenza definitiva per sfruttamento del lavoro minorile costituisce un requisito previsto dal D.Lgs. 36/2023 (codice dei contratti pubblici) per la partecipazione di un operatore economico alle procedure di aggiudicazione di appalti di lavori, servizi e forniture?   Sì, è un requisito di ordine generale
- Le cause di esclusione degli operatori economici di cui agli artt. 94 e 95 del D.Lgs. n. 36/2023   sono tassative
- Le cause di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura d'appalto:   sono tassative e integrano di diritto i bandi e le lettere di invito; le clausole che prevedono cause ulteriori di esclusione sono nulle e si considerano non apposte
- Le disposizioni del Codice dei contratti pubblici, in base a quanto disposto dall'art. 13 del D.Lgs. 36/2023, a quali dei seguenti contratti si applicano?   Ai contratti di appalto e di concessione
- Le disposizioni del Codice dei Contratti pubblici, si applicano:   ai contratti di appalto e di concessione
- Le disposizioni del D.lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) si applicano:   ai contratti di appalto e di concessione
- Le disposizioni del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) si applicano:   ai contratti di appalto e di concessione
- Le disposizioni del D.lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) si interpretano e si applicano in base ad alcuni principi elencati agli artt. da 1 a 10. Quale dei seguenti non è incluso tra essi?   principio di elasticità
- Le disposizioni del D.lgs. 36/2023 si applicano:   ai contratti di appalto e di concessione
- Le disposizioni del D.lgs. 36/2023 si interpretano e si applicano in base ad alcuni principi elencati agli artt. da 1 a 10. Quale dei seguenti non è incluso tra essi?   principio di elasticità
- Le offerte che non hanno alcuna pertinenza con l'appalto e quindi manifestamente incongruenti sono considerate (co. 10, art. 33, d.lgs. n. 36/2023):   Inadeguate
- Le procedure di affidamento di servizi e forniture di importo inferiore ad € 140.000,00:   affidamento diretto anche senza consultazione di più operatori economici
- Le soglie di rilevanza europea degli appalti pubblici e delle concessioni, che servono per stabilire l'applicazione del codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023, sono:   Periodicamente rideterminate con provvedimento della Commissione europea, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
- Le soglie di rilevanza europea, di cui all'art. 14 del D.Lgs. n.36/2023, sono periodicamente determinate:   dalla Commissione europea
- Le stazioni appaltanti e gli Enti concedenti favoriscono, secondo le modalità indicate dal codice dei contratti di cui al d.lgs. 36/2023 e s.m.i., l'accesso al mercato degli operatori economici nel rispetto:   dei principi di concorrenza, imparzialità, non discriminazione, pubblicità e trasparenza, proporzionalità
- Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti individuano gli elementi essenziali del contratto (co. 1, art. 17, d.lgs. n. 36/2023):   Prima dell'avvio delle procedure di affidamento
- Le stazioni appaltanti procedono all'affidamento di contratti di lavori mediante affidamento diretto senza la consultazione di più operatori economici:   per importi inferiori a € 150.000
- L'esecuzione dei contratti aventi ad oggetto lavori, servizi o forniture è diretta:   Dal RUP, che controlla i livelli di qualita' delle prestazioni e nella fase dell'esecuzione, si avvale del direttore dell'esecuzione del contratto o del direttore dei lavori
- L'importo stimato, in caso di accordo quadro, è calcolato (art. 14, co. 16, D.Lgs. 36/2023):   prendendo in considerazione l'importo massimo stimato al netto dell'IVA del complesso dei contratti previsti durante l'intera durata degli accordi quadro
- L'insussistenza - a carico di un operatore economico - di violazioni gravi, definitivamente accertate, degli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui stabiliti, costituisce un requisito previsto dal D.Lgs. 36/2023 (codice dei contratti pubblici) per la partecipazione alle procedure di aggiudicazione di appalti di lavori, servizi e forniture?   Sì, è un requisito di ordine generale
- L'offerta presentata in fase di gara è vincolante per il concorrente?   Si, è vincolante per il periodo indicato nel bando o nell'invito e, in caso di mancata indicazione, per centottanta giorni dalla scadenza del termine per la sua presentazione