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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Trasparenza e anticorruzione

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- Da chi viene approvato, in base alle direttive della Legge 190 del 2012, il codice di comportamento nazionale ?   Dal Presidente della Repubblica
- Dispone il co. 2, art. 26, del d.lgs. n. 33/2013 che le pubbliche amministrazioni devono pubblicare gli atti di concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese, e comunque di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati, di importo superiore a mille euro. A norma del successivo articolo la pubblicazione:   Deve comprendere necessariamente la modalità seguita per l'individuazione del beneficiario
- Dispone il co. 2, art. 26, del d.lgs. n. 33/2013 che le pubbliche amministrazioni devono pubblicare gli atti di concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese, e comunque di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati, di importo superiore a mille euro. A norma del successivo articolo la pubblicazione:   Deve comprendere necessariamente la norma o il titolo a base dell'attribuzione
- Dispone il co. 2, art. 26, del d.lgs. n. 33/2013 che le pubbliche amministrazioni devono pubblicare gli atti di concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese, e comunque di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati, di importo superiore a mille euro. A norma del successivo articolo la pubblicazione:   Deve comprendere necessariamente il nome dell'impresa o dell'ente e i rispettivi dati fiscali o il nome di altro soggetto beneficiario
- Dispone il co. 2, art. 26, del d.lgs. n. 33/2013 che le pubbliche amministrazioni devono pubblicare gli atti di concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese, e comunque di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati, di importo superiore a mille euro. A norma del successivo articolo la pubblicazione (si individui l'affermazione errata):   Può comprendere anche la modalità seguita per l'individuazione del beneficiario
- Dispone il co. 2, art. 26, del d.lgs. n. 33/2013 che le pubbliche amministrazioni devono pubblicare gli atti di concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese, e comunque di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati, di importo superiore a mille euro. A norma del successivo articolo la pubblicazione:   Deve comprendere necessariamente il link al progetto selezionato e al curriculum del soggetto incaricato
- Dispone il co. 2, art. 26, del d.lgs. n. 33/2013 che le pubbliche amministrazioni devono pubblicare gli atti di concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese, e comunque di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati, di importo superiore a mille euro. A norma del successivo articolo la pubblicazione:   Deve comprendere necessariamente l'ufficio responsabile del relativo procedimento amministrativo
- Dispone il co. 2, art. 26, del d.lgs. n. 33/2013 che le pubbliche amministrazioni devono pubblicare gli atti di concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese, e comunque di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati, di importo superiore a mille euro. A norma del successivo articolo la pubblicazione (si individui l'affermazione errata):   Può comprendere anche l'ufficio responsabile del relativo procedimento amministrativo
- Dispone il co. 2, art. 26, del d.lgs. n. 33/2013 che le pubbliche amministrazioni devono pubblicare gli atti di concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese, e comunque di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati, di importo superiore a mille euro. A norma del successivo articolo la pubblicazione:   Deve comprendere necessariamente l'importo del vantaggio economico corrisposto
- Dispone il co. 2, art. 26, del d.lgs. n. 33/2013 che le pubbliche amministrazioni devono pubblicare gli atti di concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese, e comunque di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati, di importo superiore a mille euro. A norma del successivo articolo la pubblicazione:   Deve comprendere necessariamente il funzionario o il dirigente responsabile del relativo procedimento amministrativo
- Dispone la Legge 190/2012 che la violazione, da parte dei dipendenti dell'amministrazione, delle misure preventive previste dal Piano di prevenzione della corruzione costituisce:   Illecito disciplinare
- Dispone la Legge n. 190/2012 che l'elenco di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa, operanti nei settori maggiormente esposti a rischio, è istituito:   Presso ogni prefettura
- Dispone l'art. 10, comma 1, del D.Lgs. n. 33/2013 che le amministrazioni devono indicare i responsabili della trasmissione e della pubblicazione dei documenti:   In un'apposita sezione del Piano triennale per la prevenzione della corruzione (oggi confluito nel PIAO)
- Dispone l'art. 14, comma 2, del D.Lgs. n. 33/2013 che le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati dei titolari di incarichi politici e dirigenziali:   Entro tre mesi dalla elezione/nomina e per i tre anni successivi dalla cessazione del mandato o dell'incarico
- Dispone l'art. 45 del D.Lgs. 33/2013 che il mancato rispetto degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa sulla trasparenza costituisce per il dipendente pubblico:   Illecito disciplinare
- Dispone l'art. 47 del d.lgs. n. 33/2013 che la mancata o incompleta comunicazione delle informazioni e dei dati di cui all'art. 14 (obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e di incarichi dirigenziali), concernenti la situazione patrimoniale complessiva del titolare dell'incarico al momento dell'assunzione in carica, dà luogo a una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile della mancata comunicazione. Chi irroga la sanzione?   L'Autorità nazionale anticorruzione
- Dispone l'art. 47 del d.lgs. n. 33/2013 la mancata o incompleta comunicazione delle informazioni e dei dati di cui all'art. 14 (obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e di incarichi dirigenziali), concernenti la titolarità di imprese, dà luogo a una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile della mancata comunicazione. Chi irroga la sanzione?   L'Autorità nazionale anticorruzione
- Dispone l'art. 5, comma 3, del D.Lgs. n. 33/2013 che l'istanza di Accesso Civico (sia semplice che generalizzato):   Non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente e non richiede motivazione
- Dispone l'art. 8 (Decorrenza e durata dell'obbligo di pubblicazione) del d.lgs. n 33/2013 che i dati, le informazioni e i documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono pubblicati per un periodo di 5 anni, decorrenti dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello da cui decorre l'obbligo di pubblicazione:   E comunque fino a che gli atti pubblicati producono i loro effetti, fatti salvi i diversi termini previsti dalla normativa in vigente
- Dispone l'art. 8 (Decorrenza e durata dell'obbligo di pubblicazione) del d.lgs. n 33/2013 che i dati, le informazioni e i documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono pubblicati per un periodo di 5 anni. Può essere prevista una durata inferiore?   Si, dall'Autorità nazionale anticorruzione, sulla base di una valutazione del rischio corruttivo, delle esigenze di semplificazione e delle richieste di accesso
- Dispone l'art. 8 (Decorrenza e durata dell'obbligo di pubblicazione) del d.lgs. n 33/2013 che i documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono pubblicati tempestivamente sul sito istituzionale dell'amministrazione. Per i documenti contenenti altre informazione e dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente:   È previsto che siano pubblicati e mantenuti aggiornati ai sensi delle disposizioni del citato decreto
- Dispone l'art. 8 (Decorrenza e durata dell'obbligo di pubblicazione) del d.lgs. n 33/2013 che:   I documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono pubblicati tempestivamente sul sito istituzionale dell'amministrazione
- Dispone l'art. 8 del D.Lgs. n. 33/2013 che i dati, le informazioni e i documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria sono pubblicati per un periodo di 5 anni, e comunque fino a che gli atti pubblicati producono i loro effetti, fatti salvi i diversi termini stabiliti dalla legislazione vigente. Quale autorità, sulla base di una valutazione del rischio corruttivo, delle esigenze di semplificazione e delle richieste di accesso, determina i casi in cui la durata della pubblicazione del dato e del documento può essere inferiore a 5 anni?   ANAC
- Dispone l'art. 8 del D.Lgs. n. 33/2013 che i dati, le informazioni e i documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria sul sito istituzionale dell'amministrazione, ai sensi della normativa vigente, sono pubblicati di regola:   Per un periodo di cinque anni
- Dove deve essere pubblicata la relazione annuale del dirigente comunale responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) sui risultati dell'attività svolta, ai sensi dell'Articolo 1, comma 14, della Legge n. 190/2012?   Nel sito web istituzionale dell'amministrazione