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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Contabilita pubblica

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La "funzione informativa" del bilancio consiste:   nel fornire informazioni veritiere e corrette sul risultato economico dell'esercizio, evidenziando quali compenti positivi e/o negativi di reddito e in quale misura hanno contribuito alla sua formazione
La "responsabilità contabile":   è la responsabilità di quei soggetti che, a vario titolo, hanno in consegna, o comunque la disponibilità, di denaro, beni e/o valori pubblici, e che non adempiono all'obbligo di restituzione (si parla, in questo caso, anche di danno erariale)
La classificazione del bilancio dello Stato in missioni e programmi, prevista dalla legge n. 196/2009, è funzionale a:   Collegare l'impiego delle risorse finanziarie agli obiettivi e alle politiche pubbliche perseguite
La classificazione della spesa nel bilancio dello Stato è funzionale principalmente a:   Consentire l'analisi, il monitoraggio e la valutazione delle politiche pubbliche
La contabilità analitica:   è il processo di registrazione, classificazione, analisi, riepilogo e allocazione dei costi associati a un processo, per poi sviluppare una serie di azione per controllare i costi
La Corte dei Conti partecipa, secondo l'art. 100 della Costituzione, al controllo sulla gestione finanziaria:   degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria
La differenza tra PIL e PIN è costituita:   dagli ammortamenti, infatti sottraendoli al PIL si ottiene il PIN
La dimostrazione dei risultati di gestione finanziaria e contabile avviene tramite:   il rendiconto della gestione
La disciplina dei tempi del ciclo di bilancio, stabilita dalla legge n. 196/2009, è finalizzata a garantire:   Certezza procedurale, trasparenza delle scelte e controllo parlamentare
La fase del procedimento di spesa attraverso la quale si determina la somma certa e liquida da pagare nei limiti dell'ammontare dell'impegno definitivo assunto, è detta:   Liquidazione della spesa
La fase dell'entrata che comporta il trasferimento materiale delle somme nelle casse dell'ente è:   Il Versamento
La fase di gestione della spesa nel cui ambito è determinata la somma da pagare, determinato il soggetto creditore, indicata la ragione e la relativa scadenza, è detta:   Impegno di spesa
La finanza dei comuni e delle province è costituita da:   imposte proprie
La formazione del bilancio dello Stato avviene:   Secondo procedure e tempi stabiliti dalla legge, nel rispetto degli obiettivi programmatici
La gestione delle entrate è organizzata in __________ distinte fasi che necessitano di autonome registrazioni contabili. Ad esse corrispondono specifiche fasi amministrative della gestione delle entrate.   tre
La gestione delle entrate è organizzata in tre distinte fasi che necessitano di autonome registrazioni contabili. Ad esse corrispondono specifiche fasi amministrative della gestione delle entrate. La fase _____________ è quella che consiste nel pagamento da parte del debitore della somma dovuta presso le sezioni di tesoreria o presso gli agenti della riscossione.   della riscossione
La gestione delle entrate è organizzata in tre distinte fasi che necessitano di autonome registrazioni contabili. Ad esse corrispondono specifiche fasi amministrative della gestione delle entrate. La fase _____________ è quella conclusiva del ciclo, che coincide con il trasferimento delle somme prelevate dagli agenti della riscossione alla Tesoreria dello Stato, sotto la vigilanza della Ragioneria dello stato.   del versamento
La gestione delle entrate è organizzata in tre distinte fasi che necessitano di autonome registrazioni contabili. Ad esse corrispondono specifiche fasi amministrative della gestione delle entrate. La fase _____________ è quella che consente l'individuazione del soggetto debitore e dell'entrata.   dell'accertamento
La gestione finanziaria dello Stato si svolge in base al:   Bilancio annuale di previsione
La gestione finanziaria dello Stato si svolge in base:   Al bilancio annuale di previsione
La legge di contabilità e finanza pubblica prevede che sia la legge di assestamento il principale strumento normativo d'intervento sul bilancio in corso d'esercizio, essa è da presentare alle Camere entro:   Il 30 giugno
La Nota di aggiornamento del DEF è finalizzata a:   Aggiornare gli obiettivi programmatici e le previsioni macroeconomiche e di finanza pubblica per l'anno in corso
La Nota di aggiornamento del DEF è presentata:   Alle Camere
La nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza (DEF):   È uno strumento della programmazione
La prima nota è un registro:   cronologico
La prima sezione del disegno di legge di bilancio (art. 21, legge n. 196/2009):   Contiene, per ciascun anno del triennio di riferimento, le misure quantitative necessarie a realizzare gli obiettivi programmatici indicati all'articolo 10, comma 2, della Legge del 31 dicembre 2009, n. 196 e i loro eventuali aggiornamenti ai sensi dell'articolo 10bis della medesima Legge
La prima sezione del disegno di legge di bilancio:   Contiene esclusivamente norme in materia di entrata e di spesa che determinano effetti finanziari, con decorrenza nel triennio di riferimento, sulle previsioni di bilancio indicate nella seconda sezione o sugli altri saldi di finanza pubblica, attraverso la modifica, la soppressione o l'integrazione dei parametri che regolano l'evoluzione delle entrate e della spesa previsti dalla normativa vigente o delle sottostanti autorizzazioni legislative ovvero attraverso nuovi interventi
La prima sezione del disegno di legge di bilancio:   Contiene, per ciascun anno del triennio di riferimento, le misure quantitative necessarie a realizzare gli obiettivi programmatici indicati all'articolo 10, comma 2, della Legge del 31 dicembre 2009, n. 196 e i loro eventuali aggiornamenti ai sensi dell'articolo 10-bis della medesima Legge
La relazione annuale sull'economia e la finanza pubblica svolge, nell'ambito della legge n. 196/2009, una funzione:   Conoscitiva e consuntiva sull'andamento dell'economia e dei conti pubblici
La relazione tecnica che accompagna le leggi comportanti nuovi o maggiori oneri ha la funzione di:   Quantificare analiticamente gli effetti finanziari delle disposizioni e dimostrare la congruità dei mezzi di copertura
La seconda sezione del disegno di legge di bilancio:   È costituita dallo stato di previsione dell'entrata, dagli stati di previsione della spesa distinti per Ministeri, e dal quadro generale riassuntivo con riferimento al triennio
La specificazione del vincolo costituito sullo stanziamento di bilancio:   E' un elemento costitutivo dell'impegno di spesa
L'acquisizione dei fattori produttivi può avvenire con pagamento:   immediato o differito
L'agenzia delle dogane è:   una delle quattro agenzia fiscali su cui il Dipartimento delle Finanze ha competenza in materia di coordinamento
L'aliquota media d'imposta è data:   dal rapporto tra ammontare dell'imposta e ammontare della base imponibile
L'analisi e la valutazione della spesa sono finalizzate a:   Migliorare l'efficacia, l'efficienza e la qualità dell'intervento pubblico
L'anno finanziario:   Comincia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre dello stesso anno
L'art. 10 della Legge di contabilità e finanza pubblica n. 196/2009 prevede che la prima sezione del Documento di economia e finanza (DEF) contiene, in particolare:   Le previsioni per i principali aggregati del conto economico delle amministrazioni pubbliche
L'art. 17, comma 1-bis, della legge 196/2009 stabilisce che le maggiori entrate rispetto a quelle iscritte nel bilancio di previsione derivanti da variazioni degli andamenti a legislazione vigente:   non possono essere utilizzate per la copertura finanziaria di nuove o maggiori spese o riduzioni di entrate
L'art. 21 della legge 196/2009, definisce i programmi:   aggregati di spesa diretti al perseguimento degli obiettivi definiti nell'ambito delle missioni
L'art. 25 della l. n. 196/2009 include tra i saldi del quadro generale riassuntivo il risultato differenziale delle operazioni finali, rappresentate da tutte le entrate e da tutte le spese, escluse le operazioni di accensione e di rimborso di prestiti, ovvero:   Il saldo netto da finanziare o da impiegare
L'art. 25 della l. n. 196/2009 include tra i saldi del quadro generale riassuntivo il risultato differenziale tra il totale delle entrate tributarie ed extratributarie e il totale delle spese correnti, ovvero:   Il risparmio pubblico
L'art. 25 della l. n. 196/2009 include tra i saldi del quadro generale riassuntivo il risultato differenziale tra tutte le entrate e le spese, escluse le operazioni riguardanti le partecipazioni azionarie ed i conferimenti, nonché la concessione e riscossione di crediti e l'accensione e rimborso di prestiti, ovvero:   L'indebitamento o accrescimento netto
L'art. 29 della Legge di contabilità e finanza pubblica n. 196/2009 stabilisce che nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze è istituito un fondo - il cui stanziamento è annualmente determinato, con apposito articolo, dalla legge del bilancio - denominato:   Fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa
L'art. 38-quater della L. n. 196/2009 prevede che ogni atto gestionale posto in essere dai funzionari responsabili della gestione del sistema di contabilità integrata costituisce nelle rilevazioni contabili:   Una transazione elementare
L'art. 7 della Legge di contabilità e finanza pubblica n. 196/2009 stabilisce che il disegno di legge del bilancio dello Stato deve essere presentato alle Camere:   Entro il 20 ottobre di ogni anno
L'art. 7 della legge n. 196/2009 individua come strumenti della programmazione finanziaria:   Il DEF e la Nota di aggiornamento
L'art. 8 della legge 196/2009 prevede che le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali determinano gli obiettivi dei propri bilanci annuali e pluriennali in coerenza con:   gli obiettivi programmatici risultanti dal DEF
L'articolo 30 della legge n. 196/2009 attribuisce al bilancio di cassa la funzione di:   Consentire il controllo dei flussi monetari e dei fabbisogni di liquidità delle amministrazioni pubbliche
L'articolo 5 della legge 31 dicembre 2009, n. 196 definisce il ciclo di bilancio come:   L'insieme coordinato delle fasi di programmazione, gestione, monitoraggio e rendicontazione della finanza pubblica
L'attività che l'uomo svolge per procurarsi i beni economici che gli consentono di soddisfarei propri bisogni è detta ______________.   attività economica
L'attuazione del principio di flessibilità del bilancio risponde all'esigenza di evitare:   Una eccessiva rigidità nella gestione degli stanziamenti di spesa, nel rispetto del bilancio votato dal Parlamento
L'attuazione di quale principio contabile generale risponde all'esigenza di evitare una eccessiva rigidità nella gestione degli stanziamenti di spesa, nel rispetto del bilancio votato dal Parlamento (All. I, l. n. 196/2009)?   Principio di flessibilità
Le "entrate non ricorrenti" del bilancio dello Stato:   sono quelle acquisite limitatamente ad alcuni esercizi
Le "spese correnti" del bilancio dello Stato sono definibili come:   quelle normalmente necessarie per il funzionamento dello Stato
Le Amministrazioni centrali dello Stato adottano un comune piano dei conti integrato, costituito:   Da conti che rilevano le entrate e da conti economico-patrimoniali
Le attività di verifica del rendiconto generale dello Stato, che fanno parte delle attività di parificazione, sono svolte:   dalla Corte dei conti
Le garanzie principali e sussidiarie prestate dallo Stato a favore di enti o altri soggetti devono essere allegate (art. 31 L. 196/2009):   allo stato di previsione della spesa del Ministero dell'economia e delle finanze
Le gestioni fuori bilancio non autorizzate da disposizioni legislative consistenti in gestioni contabili poste in essere dalla singola amministrazione o da sue articolazioni organizzative che non transitano per il bilancio sono incompatibili con il principio (All. 1, l. n. 196/2009):   Dell'universalità
Le gestioni fuori bilancio risultano incompatibili con il principio:   dell'universalità
Le imposte sono:   dei tributi che consistono in un prelievo coattivo di ricchezza del contribuente
Le informazioni desumibili dal ciclo di programmazione, gestione e rendicontazione:   Devono essere verificabili
Le leggi che comportano oneri a carico dei bilanci delle amministrazioni pubbliche:   Devono indicare espressamente i mezzi di copertura finanziaria
Le limitazioni di cui all'art. 32, comma 2, della Legge del 31 dicembre 2009, n. 196, in materia di esercizio provvisorio:   Si intendono riferite sia alle autorizzazioni di impegno sia a quelle di pagamento
Le previsioni del bilancio finanziario hanno carattere:   Autorizzatorio
Le regioni, le province autonome e gli enti locali determinano gli obiettivi dei propri bilanci:   In coerenza con gli obiettivi programmatici risultanti dal Documento di economia e finanza
Le relazioni di cui all'art. 14, quarto comma, della Legge del 31 dicembre 2009, n. 196:   Presentano in allegato un'analisi dei risultati conseguiti in materia di entrata, con riferimento all'andamento di tutte le imposte, tasse e tributi, anche di competenza di regioni ed enti locali, con indicazioni relative all'attività accertativa e alla riscossione
Le riassegnazioni alla spesa, ai fini della gestione e della rendicontazione, di particolari entrate, ove previste da apposita disposizione legislativa:   Sono conformi al principio dell'integrità
Le risultanze della gestione evidenziano:   Gli esiti della gestione in termini di competenza, cassa e residui rispetto alle previsioni autorizzate
Le scritture di ammortamento:   possono essere considerate delle scritture di rettifica, infatti esse vanno a rinviare al futuro quella parte di costo pluriennale che ha già avuto la sua manifestazione finanziaria, ma che darà la sua utilità in esercizi successivi
Le sopravvenienze attive:   costituiscono componenti positive del conto economico
Le uscite impegnate e non ordinate e quelle ordinate e non pagate costituiscono:   i residui passivi
Le variazioni di bilancio possono essere disposte:   Nei casi e con le modalità previste dalla legge, anche in corso d'esercizio
L'impegno di spesa, ai sensi dell'articolo 34 della legge n. 196/2009:   Costituisce la prima fase giuridicamente vincolante della spesa, conseguente a obbligazione giuridicamente perfezionata
L'impegno di spesa:   Precede la liquidazione