Elenco in ordine alfabetico delle domande di Trasparenza e anticorruzione
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- A noma del disposto di cui al comma 46, art. 1, legge 190/2012, coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per il reato di Corruzione in atti giudiziari, possono essere assegnati agli uffici preposti alla concessione o all'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari o attribuzioni di vantaggi economici a soggetti pubblici e privati? No, non possono essere assegnati agli uffici preposti alla concessione o all'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari o attribuzioni di vantaggi economici a soggetti pubblici e privati
- A noma del disposto di cui al comma 46, art. 1, legge 190/2012, coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per il reato di Corruzione per l'esercizio della funzione, possono fare parte delle commissioni per la scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi? No, non possono fare parte delle commissioni per la scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi
- A noma del disposto di cui al comma 46, art. 1, legge 190/2012, coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per il reato di Corruzione per l'esercizio della funzione, possono essere assegnati agli uffici preposti alla concessione o all'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari o attribuzioni di vantaggi economici a soggetti pubblici e privati? No, non possono essere assegnati agli uffici preposti alla concessione o all'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari o attribuzioni di vantaggi economici a soggetti pubblici e privati
- A noma del disposto di cui al comma 46, art. 1, legge 190/2012, coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per il reato di Corruzione per l'esercizio della funzione, possono fare parte di commissioni per l'accesso o la selezione a pubblici impieghi? No, non possono fare parte, anche con compiti di segreteria, di commissioni per l'accesso o la selezione a pubblici impieghi
- A noma del disposto di cui al comma 46, art. 1, legge 190/2012, coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per il reato di Rifiuto di atti d'ufficio. Omissione, possono essere assegnati agli uffici preposti alla gestione delle risorse finanziarie, all'acquisizione di beni, servizi e forniture? No, non possono essere assegnati, anche con funzioni direttive, agli uffici preposti alla gestione delle risorse finanziarie, all'acquisizione di beni, servizi e forniture
- A noma del disposto di cui al comma 46, art. 1, legge 190/2012, coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per il reato di Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio, possono essere assegnati agli uffici preposti alla gestione delle risorse finanziarie, all'acquisizione di beni, servizi e forniture? No, non possono essere assegnati, anche con funzioni direttive, agli uffici preposti alla gestione delle risorse finanziarie, all'acquisizione di beni, servizi e forniture
- A noma del disposto di cui al comma 46, art. 1, legge 190/2012, coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per il reato di Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio, possono fare parte delle commissioni per la scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi? No, non possono fare parte delle commissioni per la scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi
- A noma del disposto di cui al comma 46, art. 1, legge 190/2012, coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per il reato di Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio, possono fare parte di commissioni per l'accesso o la selezione a pubblici impieghi? No, non possono fare parte, anche con compiti di segreteria, di commissioni per l'accesso o la selezione a pubblici impieghi
- A noma del disposto di cui al comma 46, art. 1, legge 190/2012, coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per il reato di Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio, possono essere assegnati agli uffici preposti alla concessione o all'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari o attribuzioni di vantaggi economici a soggetti pubblici e privati? No, non possono essere assegnati agli uffici preposti alla concessione o all'erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari o attribuzioni di vantaggi economici a soggetti pubblici e privati
- A noma del disposto di cui al comma 46, art. 1, legge 190/2012, coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per il reato di Utilizzazione d'invenzioni o scoperte conosciute per ragione di ufficio, possono essere assegnati agli uffici preposti alla gestione delle risorse finanziarie, all'acquisizione di beni, servizi e forniture? No, non possono essere assegnati, anche con funzioni direttive, agli uffici preposti alla gestione delle risorse finanziarie, all'acquisizione di beni, servizi e forniture
- A noma del disposto di cui al comma 46, art. 1, legge 190/2012, coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per il reato di Utilizzazione d'invenzioni o scoperte conosciute per ragione di ufficio, possono fare parte di commissioni per l'accesso o la selezione a pubblici impieghi? No, non possono fare parte, anche con compiti di segreteria, di commissioni per l'accesso o la selezione a pubblici impieghi
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., ciascuna Amministrazione pubblica sul proprio sito istituzionale i dati sui propri pagamenti, in una parte chiaramente identificabile della sezione: Amministrazione trasparente
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., come è denominato il sito internet che consente l'accesso ai dati dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni e ne permette la consultazione in relazione alla tipologia di spesa sostenuta e alle amministrazioni che l'hanno effettuata, nonché all'ambito temporale di riferimento? "Soldi pubblici"
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., dal ricevimento della comunicazione da parte della P.A., eventuali controinteressati ad una richiesta di accesso civico possono opporsi all'accesso entro: 10 giorni
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., in caso di diniego totale o parziale dell'accesso o di mancata risposta, a chi può presentare richiesta di riesame il richiedente? Al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., in caso di richiesta di accesso civico, avverso la decisione dell'Amministrazione competente, l'interessato può: proporre ricorso al TAR o richiesta di riesame al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., la libertà di accesso ai dati e ai documenti detenuti dalla Pubblica Amministrazione è garantita: a chiunque
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., l'accesso alle informazioni pubblicate nella sezione "Amministrazione Trasparente": è un diritto di chiunque
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., l'Autorità Nazionale Anticorruzione può ordinare alla Pubblica Amministrazione inadempiente di procedere alla pubblicazione di dati, documenti e informazioni entro un termine non superiore a: 30 giorni
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare nella sezione "Amministrazione trasparente" il "Piano triennale per la prevenzione della corruzione" e i nominativi dei componenti degli Organismi Indipendenti di Valutazione? Sì, hanno l'obbligo di pubblicare entrambe le informazioni
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare una serie di dati relativi ai titolari di incarichi politici. Per quanto tempo devono essere pubblicati tali dati relativi al Sindaco? Per i 3 anni successivi alla cessazione del mandato, salvo eccezioni
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano gli elenchi dei provvedimenti adottati dagli organi di indirizzo politico e dai dirigenti: in distinte partizioni della sezione «Amministrazione Trasparente»
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni pubblicano i documenti e gli allegati del bilancio preventivo e del conto consuntivo entro: 30 giorni dalla loro adozione
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., ogni amministrazione ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito, tra l'altro: il Piano triennale per la prevenzione della corruzione
- A norma del d.lgs. 33/2013, (art. 35), in caso di omessa pubblicazione da parte della Pubblica Amministrazione di moduli o formulari relativi a un procedimento: il procedimento puo' comunque essere avviato
- A norma del D.lgs. 33/2013, in caso di richiesta di riesame di una istanza di accesso civico, avverso la decisione contraria del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, il richiedente può: Proporre ricorso al difensore civico o, nelle sole materie previste dalla legge, ricorso al TAR
- A norma del D.lgs. 33/2013, le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare alcune informazioni relative ai titolari di incarichi di collaborazione o consulenza. Tra queste informazioni sono ricomprese anche il curriculum e i compensi relativi al rapporto di consulenza? Sì
- A norma del D.lgs. 33/2013, nei casi di diniego totale o parziale dell'accesso civico, il richiedente può: presentare richiesta di riesame al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- A norma del d.lgs. 33/2013, quale dei seguenti NON è un compito del responsabile per la trasparenza? Verificare la coerenza tra gli obiettivi previsti nel Piano triennale per la prevenzione della corruzione e quelli indicati nel Piano della performance
- A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., chi garantisce il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare ai fini del rispetto dei termini stabiliti dalla legge? I dirigenti responsabili degli uffici dell'amministrazione
- A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., dal ricevimento della comunicazione da parte della Pubblica Amministrazione, eventuali controinteressati ad una richiesta di accesso civico possono opporsi all'accesso entro: 10 giorni
- A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., gli obblighi di pubblicazione sui siti istituzionali cui sono tenute le Pubbliche Amministrazioni, comportano il diritto di chiunque di accedere ai siti: direttamente ed immediatamente, senza autenticazione ed identificazione
- A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., la libertà di accesso ai dati e ai documenti detenuti dalla Pubblica Amministrazione è garantita: a chiunque
- A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., la libertà di accesso di chiunque ai dati e ai documenti detenuti dalle Pubbliche Amministrazioni è garantita tramite: l'accesso civico e tramite la pubblicazione di documenti, informazioni e dati
- A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., l'accesso alle informazioni pubblicate nella sezione "Amministrazione Trasparente": è un diritto di chiunque
- A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare alcune informazioni relative ai titolari di incarichi di collaborazione o consulenza. Tra queste informazioni sono ricomprese: gli estremi dell'atto di conferimento dell'incarico, il curriculum vitae e i compensi, comunque denominati, relativi al rapporto di consulenza o di collaborazione
- A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare nella sezione "Amministrazione Trasparente" il "Piano triennale per la prevenzione della corruzione" e i nominativi dei componenti degli organismi indipendenti di valutazione? Sì, hanno l'obbligo di pubblicare entrambe le informazioni
- A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano gli elenchi dei provvedimenti adottati dagli organi di indirizzo politico e dai dirigenti: in distinte partizioni della sezione «Amministrazione Trasparente»
- A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni pubblicano i dati relativi ai tassi di assenza del personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, distinti per uffici di livello dirigenziale, con cadenza: trimestrale
- A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni pubblicano, con cadenza annuale, un indicatore dei propri tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi prestazioni professionali e forniture, denominato: Indicatore annuale di tempestività dei pagamenti
- A norma della L. n. 190/2012 e ss.mm.ii., il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato: di norma, tra i dirigenti di ruolo in servizio
- A norma della L. n. 190/2012 e ss.mm.ii., l'elaborazione del Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza può essere affidata a soggetti estranei all'Amministrazione? No
- A norma della L.190/2012, concernente la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione, il Piano triennale per la prevenzione della corruzione inserito nel PIAO, in ambito comunale, è: Approvato dalla Giunta, su proposta del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- A norma della L.190/2012, il Piano nazionale anticorruzione: ha durata triennale ed è aggiornato annualmente
- A norma della previsione dell'art. 5, D.Lgs. n. 33/2013, fatti salvi i casi di pubblicazione obbligatoria, la limitazione dell'accesso deve essere motivato? Si, devono essere motivati il rifiuto, il differimento e la limitazione
- A norma dell'art. 1, legge n. 190/2012, quale autorità definisce modelli standard delle informazioni e dei dati occorrenti per il conseguimento degli obiettivi previsti dalla legge n. 190/2012, secondo modalità che consentano la loro gestione ed analisi informatizzata? ANAC
- A norma dell'art. 43 del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., chi segnala, all'Ufficio di disciplina, i casi di inadempimento o di adempimento parziale degli obblighi in materia di pubblicazione previsti dalla normativa vigente? Il Responsabile per la trasparenza
- A norma dell'art. 5 del D.lgs. 33/2013, l'istanza di accesso civico può essere trasmessa per via telematica secondo le modalità previste dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, e può essere presentata, tra gli altri: Al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, ove l'istanza abbia a oggetto dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del predetto decreto
- A norma dell'art. 5 del D.Lgs. 33/2013, l'istanza di accesso civico può essere trasmessa per via telematica secondo le modalità previste dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, e può essere presentata, tra gli altri: Al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, ove l'istanza abbia a oggetto dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del predetto decreto
- A norma dell'art. 5-bis del D.Lgs. 33/2013, l'accesso civico è rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di uno degli interessi privati indicati dalla stessa disposizione normativa, tra cui tuttavia non rientrano quelli relativi: All'istruzione, formazione, orientamento e lavoro
- A norma dell'art. 8 del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., ("Decorrenza e durata dell'obbligo di pubblicazione") quale organo determina i casi in cui la durata della pubblicazione del dato e del documento può essere inferiore a 5 anni? L'Autorità Nazionale Anticorruzione, anche su proposta del Garante per la protezione dei dati personali
- A norma dell'art.14 del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., in relazione agli obblighi di pubblicazione di informazioni relative ai titolari di incarichi politici, le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare i curricula dei titolari di detti incarichi? Sì, anche se non di carattere elettivo
- A norma dell'articolo 1, comma 2, della legge n. 190/2012, a chi è attribuito il compito di analizzare le cause e i fattori della corruzione e individuare gli interventi che ne possono favorire la prevenzione e il contrasto? All'Autorità nazionale anticorruzione
- A norma dell'articolo 1, comma 2, della legge n. 190/2012, a chi è attribuito il compito di collaborare con i paritetici organismi stranieri, con le organizzazioni regionali ed internazionali competenti? All'Autorità nazionale anticorruzione
- A norma dell'articolo 5 del d.lgs. 33/2013, la richiesta di accesso civico: non deve essere motivata, è gratuita e può essere presentata all'Ufficio relazioni con il pubblico
- A norma dell'articolo 5, comma 7, del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., se la richiesta di accesso civico è respinta, il richiedente può presentare richiesta di riesame? Sì, al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- A norma dell'articolo 5, comma 7, del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., se la richiesta di accesso civico è respinta, il richiedente può presentare richiesta di riesame? Sì, al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- A norma di quanto dispone il co. 3, art. 5 (Accesso civico a dati e documenti) del d.lgs. n. 33/2013, l'istanza di accesso civico può essere trasmessa ad altro ufficio, diverso dall'ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti o all'URP, indicato dall'amministrazione nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito istituzionale? Si
- A norma di quanto dispone il co. 3, art. 5 (Accesso civico a dati e documenti) del d.lgs. n. 33/2013, l'istanza di accesso civico può essere trasmessa al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza? Si, ove l'istanza abbia a oggetto dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria
- A norma di quanto dispone il co. 3, art. 5 (Accesso civico a dati e documenti) del d.lgs. n. 33/2013, l'istanza di accesso civico può essere trasmessa all'ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti? Si
- A norma di quanto dispone il co. 3, art. 5 (Accesso civico a dati e documenti) del d.lgs. n. 33/2013, l'istanza di accesso civico può essere trasmessa all'ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti o all'Ufficio relazioni con il pubblico? Si
- A norma di quanto dispone il co. 3, art. 5 (Accesso civico a dati e documenti) del d.lgs. n. 33/2013, l'istanza di accesso civico può essere trasmessa all'Ufficio relazioni con il pubblico? Si
- A norma di quanto dispone la legge n. 190/2012 e s.m.i. quale autorità esercita la vigilanza e il controllo sull'effettiva applicazione e sull'efficacia delle misure adottate dalle p.a. e sul rispetto delle regole sulla trasparenza dell'attività amministrativa? ANAC
- A norma di quanto dispone la legge n. 190/2012 l'Autorità nazionale anticorruzione in particolare (Si individui l'affermazione errata): Adotta il Codice dell'amministrazione digitale
- A norma di quanto dispone la legge n. 190/2012 l'Autorità nazionale anticorruzione in particolare (Si individui l'affermazione errata): Assicura un più efficace supporto alla definizione e implementazione delle politiche di riforma e modernizzazione delle p.a. in ambiti quali la digitalizzazione
- A norma di quanto dispone la legge n. 190/2012 l'Autorità nazionale anticorruzione in particolare (Si individui l'affermazione errata): Garantisce la correttezza dei processi di misurazione e valutazione della performance con particolare riferimento alla significativa differenziazione dei giudizi nonché dell'utilizzo dei premi
- A norma di quanto dispone la legge n. 190/2012 l'Autorità nazionale anticorruzione in particolare (Si individui l'affermazione errata): Si occupa di garantire che gli obiettivi previsti dall'Agenda digitale italiana siano rispettati
- A norma di quanto dispone l'art. 1 della L. n. 190/2012 chi approva il piano triennale di prevenzione della corruzione? La Giunta Comunale
- A norma di quanto dispone l'art. 7 del D.Lgs. n. 33/2013, i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente: Sono pubblicati in formato di tipo aperto
- A norma di quanto dispone l'articolo 1 della legge 190/2012, chi adotta il Piano triennale di prevenzione della corruzione, curandone la trasmissione all'ANAC? L'organo di indirizzo su proposta del Responsabile della prevenzione della corruzione, entro il 31 gennaio di ogni anno
- A norma di quanto dispone l'articolo 1 della legge 190/2012, chi adotta il Piano triennale di prevenzione della corruzione, curandone la trasmissione all'ANAC? L'organo di indirizzo su proposta del Responsabile della prevenzione della corruzione, entro il 31 gennaio di ogni anno
- A norma di quanto prevede il D.Lgs. n. 33/2013, l'accesso alle informazioni pubblicate entro la sezione "Amministrazione trasparente" può essere limitato prevedendo per gli utenti l'obbligo di autenticarsi ed identificarsi? No, lo esclude espressamente l'art. 2 del citato D.Lgs
- A quale onere economico è subordinata la richiesta di accesso disciplinata dal D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii.? A nessun onere economico, se non eventualmente quello per la riproduzione cartacea del documento richiesto
- A quale soggetto compete, a norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., la verifica della coerenza tra gli obiettivi previsti nel Piano triennale per la prevenzione della corruzione e quelli indicati nel Piano della performance? All'Organismo Indipendente di Valutazione (OIV)
- A quale ufficio comunale può essere presentata alternativamente l'istanza di Accesso Civico, secondo quanto previsto dall'art. 5, comma 3, lett. a, b, c, d, del D.Lgs. n. 33/2013? All'ufficio che detiene i dati, all'URP, ad altro ufficio indicato o al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT)
- A quali pubbliche amministrazioni si applica la disciplina del D.Lgs. 33/2013, riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni? Anche a Regioni, Comuni, Province e Città metropolitane
- A quali soggetti si applicano le disposizioni sulla trasparenza previste dall'art. 1, commi da 15 a 33, della Legge 190/2012? Alle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
- Ai fini della L. 190/2012, la trasparenza dell'attività amministrativa: costituisce livello essenziale delle prestazioni concernenti i diritti sociali e civili
- Ai sensi dall'art. 5 del D.Lgs. 33/2013 (Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni), il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è: Gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'amministrazione per la riproduzione su supporti materiali
- Ai sensi dall'art. 5 del D.lgs. 33/2013, è gratuito il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo? Sì, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'amministrazione per la riproduzione su supporti materiali
- Ai sensi del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., il procedimento di accesso agli atti deve concludersi: con provvedimento espresso e motivato nel termine, di norma, di 30 giorni dalla presentazione dell'istanza
- Ai sensi del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., il procedimento di accesso civico deve concludersi con provvedimento espresso e motivato: nel termine, di norma, di 30 giorni dalla presentazione dell'istanza
- Ai sensi del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., il procedimento di accesso civico deve concludersi: con provvedimento espresso e motivato nel termine, di norma, di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza
- Ai sensi del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni possono rifiutare, differire o limitare l'accesso civico? Sì, ma questi devono essere motivati con riferimento ai casi e ai limiti stabiliti dal medesimo Decreto legislativo
- Ai sensi del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., l'istanza di accesso civico deve essere corredata da una specifica motivazione? No, non richiede motivazione
- Ai sensi del D.L. n. 80/2021, convertito dalla Legge n. 113/2021, il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT) è oggi confluito: Nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO)
- Ai sensi del d.lgs 33/2013, entro quale termine della presentazione dell'istanza il procedimento di accesso civico deve concludersi con un provvedimento espresso e motivato? 30 giorni
- Ai sensi del D.Lgs 33/2013, l'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle pubbliche amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione
- Ai sensi del d.lgs. 33/2013 e s.m.i., l'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle Pubbliche Amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati: comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione
- Ai sensi del d.lgs. 33/2013 e s.m.i., l'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle Pubbliche Amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati: comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione
- Ai sensi del D.lgs. 33/2013, all'interno del comune, le funzioni di "Responsabile per la trasparenza" sono svolte, di norma: dal responsabile per la prevenzione della corruzione, solitamente coincidente con la figura del segretario comunale
- Ai sensi del D.lgs. 33/2013, dove vengono pubblicati da ciascuna amministrazione i dati sui propri pagamenti? sul proprio sito istituzionale, in una parte chiaramente identificabile della sezione "Amministrazione trasparente"
- Ai sensi del D.lgs. 33/2013, gli obblighi di trasparenza concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni si realizzano mediante pubblicazione nei propri siti istituzionali dei documenti, delle informazioni e dei dati con possibilità di accesso senza autenticazione ed identificazione
- Ai sensi del D.Lgs. 33/2013, i documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono pubblicati: tempestivamente sul sito istituzionale dell'amministrazione
- Ai sensi del d.lgs. 33/2013, il procedimento di accesso civico deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di: 30 giorni dalla presentazione dell'istanza con la comunicazione al richiedente e agli eventuali controinteressati
- Ai sensi del D.lgs. 33/2013, il richiedente del procedimento di accesso civico può presentare richiesta di riesame al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza: nei casi di diniego totale o parziale dell'accesso o di mancata risposta entro trenta giorni dalla presentazione dell'istanza
- Ai sensi del d.lgs. 33/2013, il rilascio di dati o di documenti: in formato elettronico o cartaceo è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato all'Amministrazione per la riproduzione su supporti materiali
- Ai sensi del D.Lgs. 33/2013, il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è: Gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto dall'amministrazione per l'eventuale riproduzione
- Ai sensi del D.lgs. 33/2013, l'accesso civico generalizzato è rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di quale dei seguenti interessi? La libertà e la segretezza della corrispondenza
- Ai sensi del D.Lgs. 33/2013, le pubbliche ammiistrazioni pubblicano e aggiornano i dati concernenti la propria organizzazione: Corredati dai documenti anche normativi di riferimento
- Ai sensi del d.lgs. 33/2013, l'istanza di accesso civico deve essere corredata da una specifica motivazione? No, non richiede motivazione
- Ai sensi del d.lgs. 33/2013, quale, tra i seguenti, NON è un interesse pubblico il cui pregiudizio può giustificare il diniego del diritto di accesso a dati e documenti? Il regolare svolgimento di attività sportive
- Ai sensi del d.lgs. 33/2013: chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle Pubbliche Amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti
- Ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., la richiesta di accesso può avere ad oggetto tutti gli atti e i documenti delle Pubbliche Amministrazioni? Sì, sia delle amministrazioni statali, che regionali, che locali, ma non degli enti privati, salvo i documenti espressamente sottratti all'accesso
- Ai sensi del D.Lgs. n.33/2013 e ss.mm.ii., ogni Pubblica Amministrazione indica i responsabili della trasmissione e della pubblicazione dei documenti, delle informazioni e dei dati: in un'apposita sezione del Piano triennale per la prevenzione della corruzione
- Ai sensi del decreto legislativo 33/2013, il rilascio da parte della P.A. di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo: è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dalla P.A. per la riproduzione su supporti materiali
- Ai sensi del Decreto Legislativo 33/2013, in caso di diniego dell'accesso civico, nel caso di enti locali, il cittadino può rivolgersi, oltre che al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), anche: Al Difensore civico
- Ai sensi della L. 190/2012 il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e Trasparenza (PTPCT): E' adottato dall'organo di indirizzo su proposta del Responsabile della Prevenzione e della Corruzione e Trasparenza entro il 31 gennaio di ogni anno ed è trasmesso all'ANAC
- Ai sensi della L. 190/2012, chi procede alla verifica, d'intesa con il dirigente competente, dell'effettiva rotazione degli incarichi negli uffici preposti allo svolgimento delle attività nel cui ambito è più elevato il rischio che siano commessi reati di corruzione? Il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- Ai sensi della L. 190/2012, chi verifica i contenuti della Relazione sulla performance in rapporto agli obiettivi inerenti alla prevenzione della corruzione e alla trasparenza? L'OIV
- Ai sensi della L. 190/2012, con quale cadenza viene aggiornato il Piano Nazionale Anticorruzione? Annuale
- Ai sensi della L. 190/2012, la trasparenza dell'attività amministrativa è assicurata: mediante la pubblicazione, nei siti web istituzionali delle pubbliche amministrazioni, delle informazioni relative ai procedimenti amministrativi, secondo criteri di facile accessibilità, completezza e semplicità di consultazione, nel rispetto delle disposizioni in materia di segreto di Stato, di segreto d'ufficio e di protezione dei dati personali
- Ai sensi della L. 190/2012, la trasparenza dell'attività amministrativa: costituisce livello essenziale delle prestazioni concernenti i diritti sociali e civili
- Ai sensi della L. 190/2012, negli enti locali, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato: di norma nel segretario o nel dirigente apicale, salva diversa e motivata determinazione
- Ai sensi della L. 190/2012, nei siti web istituzionali delle amministrazioni pubbliche: sono pubblicati anche i relativi bilanci e conti consuntivi, nonché i costi unitari di realizzazione delle opere pubbliche e di produzione dei servizi erogati ai cittadini
- Ai sensi della L. n. 190/2012 e ss.mm.ii., all'interno delle Pubbliche Amministrazioni, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato: dall'organo di indirizzo
- Ai sensi della L. n. 190/2012 e ss.mm.ii., il Piano Nazionale Anticorruzione ha durata triennale ed è aggiornato: annualmente
- Ai sensi della L. n. 190/2012 e ss.mm.ii., il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza di una Pubblica Amministrazione è individuato: dall'organo di indirizzo della Pubblica Amministrazione interessata
- Ai sensi della L. n. 190/2012 e ss.mm.ii., l'ANAC è tenuta a presentare, al Parlamento, una relazione sull'attività di contrasto della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione: entro il 31 dicembre di ogni anno
- Ai sensi della L. n. 190/2012 e ss.mm.ii., negli enti locali, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato: di norma nel Segretario o nel dirigente apicale, salva diversa e motivata determinazione
- Ai sensi della L.190/2012, quale organo ha funzioni di regolazione, vigilanza e controllo sui contratti pubblici, agendo anche al fine di prevenire e combattere l'illegalità e la corruzione L'ANAC
- Ai sensi della legge 190/2012, a prescindere dalla responsabilità civile, chi commette all'interno di un'Amministrazione un reato di corruzione accertato con sentenza passata in giudicato, in quale responsabilità incorre? Penale e disciplinare
- Ai sensi della legge 190/2012, chi definisce gli obiettivi strategici in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza per l'Amministrazione? L'organo di indirizzo dell'Amministrazione
- Ai sensi della legge 190/2012, da chi è adottato il Piano nazionale anticorruzione? Dall'ANAC
- Ai sensi della legge 190/2012, il Piano nazionale anticorruzione è adottato: dall'ANAC
- Ai sensi della legge 190/2012, il Piano Nazionale Anticorruzione ha durata: triennale ed è aggiornato annualmente
- Ai sensi della legge 190/2012, in quali settori della Pubblica Amministrazione è prevista di regola la rotazione dei dirigenti e dei funzionari? Nei settori particolarmente esposti alla corruzione
- Ai sensi della legge 190/2012, l'ANAC è tenuta a presentare una relazione sull'attività di contrasto della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione: entro il 31 dicembre di ogni anno
- Ai sensi della legge 190/2012, le Pubbliche Amministrazioni verificano ... lo stato di applicazione dei codici e organizzano attività di formazione del personale per la conoscenza e la corretta applicazione degli stessi. annualmente
- Ai sensi della legge 190/2012, l'OIV verifica che nella misurazione e valutazione delle performance si tenga conto degli obiettivi connessi all'anticorruzione e alla trasparenza ove stabiliti? Si'
- Ai sensi della legge 190/2012, quale durata è prevista per il Piano Nazionale Anticorruzione? Triennale, con aggiornamenti annuali
- Ai sensi della Legge n. 190/2012, il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) contiene: Linee guida e indirizzi generali per i piani triennali di prevenzione della corruzione delle amministrazioni pubbliche
- Ai sensi della Legge n. 190/2012, quale previsione possono inserire le stazioni appaltanti negli avvisi, bandi di gara o lettere di invito relative a lavori, servizi e forniture? Che il mancato rispetto delle clausole contenute nei protocolli di legalità o nei patti di integrità costituisca causa di esclusione dalla gara
- Ai sensi della normativa in materia di trasparenza e anticorruzione (L. 190/2012), la violazione dei doveri contenuti nel codice di comportamento, compresi quelli relativi all'attuazione del Piano di prevenzione della corruzione, è fonte di responsabilità: Disciplinare
- Ai sensi dell'art. 1 co. 10 della L. 190/12 e ss.mm.ii., il personale da inserire nei programmi di formazione sui temi dell'etica e della legalità è individuato...: dal Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- Ai sensi dell'art. 1 co. 13 della L. 190/12 e ss.mm.ii., la sanzione disciplinare a carico del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza...: non può essere inferiore alla sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da un minimo di un mese ad un massimo di sei mesi
- Ai sensi dell'art. 1 co. 2 della L. 190/2012, chi adotta il Piano nazionale anticorruzione? L'Autorità nazionale anticorruzione
- Ai sensi dell'art. 1 co. 2-bis della L. 190/12 e ss.mm.ii., il Piano nazionale anticorruzione, in corso di validità, deve essere aggiornato ? Sì, ogni anno
- Ai sensi dell'art. 1 co. 51 della L. 190/12 e ss.mm.ii., l'adozione di misure discriminatorie è segnalata dall'interessato o dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative nell'amministrazione nella quale le stesse sono poste in essere: al Dipartimento della Funzione pubblica per i provvedimenti di competenza
- Ai sensi dell'art. 1 co. 7 della L. 190/12 e ss.mm.ii., negli enti locali, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato, di norma, , salva diversa e motivata determinazione. nel segretario o nel dirigente apicale
- Ai sensi dell'art. 1 co. 7 della L. 190/2012, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza: viene individuato dall'organo di indirizzo, di norma tra i dirigenti di ruolo in servizio
- Ai sensi dell'art. 1 comma 17 della L. 190/12 e ss.mm.ii., negli avvisi, nei bandi di gara o nelle lettere di invito le stazioni appaltanti possono prevedere che il mancato rispetto delle clausole contenute nei protocolli di legalità o nei patti di integrità costituisce causa di esclusione dalla gara ? Si, possono prevederlo
- Ai sensi dell'art. 1 del D. Lgs. 33/2013, cosa si intende per "trasparenza"? Accessibilità totale dei dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, allo scopo di tutelare i diritti dei cittadini
- Ai sensi dell'art. 1 del D.Lgs. 33/2013, il principio di trasparenza è inteso come: Accessibilità totale dei dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni
- Ai sensi dell'art. 1 della L. n. 190/2012 e ss.mm.ii., l'Autorità Nazionale Anticorruzione: riferisce al Parlamento, presentando una relazione entro il 31 dicembre di ciascun anno, sull'attività di contrasto della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione e sull'efficacia delle disposizioni vigenti in materia
- Ai sensi dell'art. 1, co. 2, della L. 190/2012, l'ANAC riferisce al Parlamento sull'attività di contrasto della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione e sull'efficacia delle disposizioni vigenti in materia presentando una relazione entro: il 31 dicembre di ciascun anno
- Ai sensi dell'art. 1, co. 8, L. 190/2012, chi adotta il Piano triennale per la prevenzione della corruzione e entro quale termine? L'organo di indirizzo, entro il 31 gennaio
- Ai sensi dell'art. 1, comma 10, della legge 190/2012, quale tra i seguenti è un meccanismo di prevenzione della corruzione? La rotazione degli incarichi negli uffici preposti allo svolgimento delle attività nel cui ambito è più elevato il rischio che siano commessi reati di corruzione
- Ai sensi dell'art. 1, comma 10, l. 190/2012 chi provvede alla verifica dell'efficace attuazione del piano e della sua idoneità, nonché a proporre la modifica dello stesso quando sono accertate significative violazioni delle prescrizioni ovvero quando intervengono mutamenti nell'organizzazione o nell'attività dell'amministrazione? ll Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- Ai sensi dell'art. 1, comma 10, l. 190/2012, chi provvede alla verifica, d'intesa con il dirigente competente, dell'effettiva rotazione degli incarichi negli uffici preposti allo svolgimento delle attività nel cui ambito è più elevato il rischio che siano commessi reati di corruzione? Il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- Ai sensi dell'art. 1, comma 15, della L. n. 190/2012 (recante disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione), la trasparenza dell'attività amministrativa: costituisce livello essenziale delle prestazioni concernenti i diritti sociali e civili ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione
- Ai sensi dell'art. 1, comma 17, L. 190/2012, le stazioni appaltanti possono prevedere negli avvisi, bandi di gara o lettere d'invito che il mancato rispetto delle clausole contenute nei protocolli di legalita' o nei patti di integrita': costituisce causa di esclusione della gara
- Ai sensi dell'art. 1, comma 2-bis, l. 190/2012, il Piano nazionale anticorruzione ha durata... Triennale
- Ai sensi dell'art. 1, comma 2-bis, l.190/2012, il Piano nazionale anticorruzione è aggiornato... Annualmente
- Ai sensi dell'art. 1, comma 3, l.190/2012, quale dei seguenti soggetti esercita poteri ispettivi mediante richiesta di notizie, informazioni, atti e documenti alle pubbliche amministrazioni? L'Autorità nazionale anticorruzione
- Ai sensi dell'art. 1, comma 55, della legge 190/2012 e ss.mm.ii., quali sono le imprese che devono comunicare alla Prefettura competente, qualsiasi modifica circa l'assetto proprietario e dei propri organi sociali? Le imprese di autotrasporti per conto terzi
- Ai sensi dell'art. 1, comma 6, della L. n. 190/2012 (recante disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione), ai fini della predisposizione del piano triennale per la prevenzione della corruzione, il prefetto: su richiesta, fornisce il necessario supporto tecnico e informativo agli enti locali, anche al fine di assicurare che i piani siano formulati e adottati nel rispetto delle linee guida contenute nel Piano nazionale approvato dalla Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche
- Ai sensi dell'art. 1, comma 7, l. 190/2012, negli enti locali, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato, di norma... Nel segretario o nel dirigente apicale, salva diversa e motivata determinazione
- Ai sensi dell'art. 1, comma 8, della L. n. 190/2012 (recante disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione), nei comuni il Piano Triennale per la prevenzione della corruzione è approvato: dalla Giunta comunale
- Ai sensi dell'art. 1, comma 8, l.190/2012, l'organo di indirizzo adotta il Piano triennale per la prevenzione della corruzione su proposta del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza entro il... 31 gennaio di ogni anno
- Ai sensi dell'art. 1, D. Lgs. 33/2013, la trasparenza: è intesa come accessibilità totale dei dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni
- Ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. 33/2013, ogni amministrazione pubblica ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale nella sezione "Amministrazione trasparente": Anche il Piano e la Relazione sulla performance
- Ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 33/2013, le pubbliche amministrazioni sono tenute ad aggiornare i dati relativi alle procedure concorsuali da loro indette? Sì, costantemente
- Ai sensi dell'art. 2 l.190/2012, dall'attuazione della legge medesima... Non devono derivare nuovi e maggiori oneri a carico della finanza pubblica
- Ai sensi dell'art. 23, co. 1, del d.lgs. 33/2013 e s.m.i., le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano gli elenchi dei provvedimenti adottati dagli organi di indirizzo politico e dai dirigenti ogni: sei mesi
- Ai sensi dell'art. 29, D. Lgs. 33/2013, le pubbliche amministrazioni pubblicano, tra l'altro, i documenti e gli allegati del bilancio preventivo e del conto consuntivo entro trenta giorni dalla loro adozione
- Ai sensi dell'art. 33, D. Lgs. 33/2013, vi sono obblighi di pubblicazione concernenti i tempi di pagamento dell'amministrazione? si
- Ai sensi dell'art. 45 co. 4 del D. Lgs. 33/13 e ss.mm.ii. cosa costituisce illecito disciplinare: il mancato rispetto dell'obbligo di pubblicazione
- Ai sensi dell'art. 45 co. 4 del D. Lgs. 33/13 e ss.mm.ii., in materia di pubblicità e trasparenza, costituisce illecito disciplinare...: il mancato rispetto dell'obbligo di pubblicazione
- Ai sensi dell'art. 45 del D. Lgs. 33/2013 e s.m.i., l'Autorità Nazionale Anticorruzione: può segnalare gli inadempimenti, se del caso, alla Corte dei Conti, ai fini dell'attivazione delle altre forme di responsabilità
- Ai sensi dell'art. 48 del d.lgs. 33/2013, i criteri, modelli e schemi standard per l'organizzazione, la codificazione e la rappresentazione dei documenti, delle informazioni e dei dati oggetto di pubblicazione obbligatoria, della sezione «Amministrazione trasparente» sono definiti: dall'Autorità Nazionale Anticorruzione
- Ai sensi dell'art. 4-bis del D. Lgs. 33/13 e ss.mm.ii., qual è il sito internet che consente l'accesso ai dati dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni e ne permette la consultazione? Soldi pubblici
- Ai sensi dell'art. 5 bis del D.lgs.33/2013 Il divieto di accesso generalizzato, di cui all'art. 5 comma 2 dello stesso decreto, riguarda: Tra l'altro i documenti inerenti alla sicurezza nazionale
- Ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. 33/13 e ss.mm.ii., l'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle P.A. di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione? Sì
- Ai sensi dell'art. 5 del d.lgs. 33/2013, chi può richiedere documenti, informazioni o dati a una Pubblica Amministrazione nel caso in cui sia stata omessa la pubblicazione? Chiunque
- Ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. 33/2013, il procedimento di accesso civico a dati e documenti deve concludersi: con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza con la comunicazione al richiedente e agli eventuali controinteressati
- Ai sensi dell'art. 5 del d.lgs. 33/2013, il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo: è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'Amministrazione per la riproduzione su supporti materiali
- Ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. n. 33/2013, il Difensore civico deve pronunciarsi sulla richiesta di riesame relativa all'accesso civico: Entro 30 giorni
- Ai sensi dell'art. 5 del Decreto Legislativo n. 33/2013, l'amministrazione deve rispondere a una richiesta di accesso civico entro: 30 giorni
- Ai sensi dell'art. 5, comma 1, del D.Lgs. n. 33/2013, l'accesso civico semplice serve a: Ottenere la pubblicazione di dati, documenti o informazioni che le pubbliche amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare e non hanno pubblicato
- Ai sensi dell'art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 33/2013, la legittimazione soggettiva per presentare un'istanza di accesso civico generalizzato: Non è richiesta a particolari soggetti o categorie: chiunque può presentare istanza, senza necessità di motivare la richiesta
- Ai sensi dell'art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 33/2013, l'accesso civico generalizzato serve a: Consentire a chiunque di controllare come opera l'amministrazione pubblica e promuovere forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali
- Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del d.lgs. 33/2013, in materia di trasparenza, l'esercizio del diritto all'accesso civico: non necessita di una motivazione
- Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del D.Lgs. n. 33/2013, l'istanza di accesso civico: Deve identificare i dati, le informazioni o i documenti richiesti e non richiede motivazione
- Ai sensi dell'art. 5, comma 4, d.lgs. 33/2013, il rilascio di dati e documenti in formato elettronico o cartaceo.... È gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'amministrazione per la riproduzione su supporti materiali
- Ai sensi dell'art. 5, comma 6, d.lgs. 33/2013, il procedimento di accesso civico deve concludersi con un provvedimento espresso e motivato nel termine di... 30 giorni dalla presentazione dell'istanza con la comunicazione al richiedente e agli eventuali controinteressati
- Ai sensi dell'art. 5, comma 6, D.Lgs. 33/2013, il procedimento di accesso civico deve concludersi: Entro 30 giorni dalla presentazione dell'istanza
- Ai sensi dell'art. 5, comma 6, del d.lgs. 33/2013, il procedimento di accesso civico deve concludersi con provvedimento espresso e motivato entro: 30 giorni dalla presentazione dell'istanza
- Ai sensi dell'art. 5, comma 7, del D.Lgs. n. 33/2013, in caso di diniego totale o parziale dell'accesso civico o di mancata risposta entro il termine di legge, la richiesta di riesame è presentata: Al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza
- Ai sensi dell'art. 5, comma 8, del D.Lgs. n. 33/2013, il Difensore civico è coinvolto: Nei ricorsi per accesso civico, in caso di diniego totale o parziale o di mancata risposta da parte dell'amministrazione regionale o degli enti locali
- Ai sensi dell'art. 5, D. Lgs. 33/2013, l'accesso civico può essere esercitato: da chiunque, senza necessità di motivazione
- Ai sensi dell'art. 5, D. Lgs. 33/2013, l'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle pubbliche amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta: il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione
- Ai sensi dell'art. 5, D.Lgs. n. 33/2013, è corretto affermare che il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito? Si, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'amministrazione per la riproduzione su supporti materiali
- Ai sensi dell'art. 5, D.Lgs. n. 33/2013, fatti salvi i casi di pubblicazione obbligatoria, il rifiuto dell'accesso deve essere motivato? Si, devono essere motivati il rifiuto, il differimento e la limitazione
- Ai sensi dell'art. 5, D.Lgs. n. 33/2013, fatti salvi i casi di pubblicazione obbligatoria, il rifiuto, il differimento e la limitazione dell'accesso devono essere motivati? Si, devono essere motivati il rifiuto, il differimento e la limitazione
- Ai sensi dell'art. 5, D.Lgs. n. 33/2013, fatti salvi i casi di pubblicazione obbligatoria, il rifiuto, il differimento e la limitazione dell'accesso devono essere motivati? Sì, devono essere motivati il rifiuto, il differimento e la limitazione
- Ai sensi dell'art. 5, D.Lgs. n. 33/2013, l'amministrazione cui è indirizzata la richiesta di accesso, fatti salvi i casi di pubblicazione obbligatoria, se individua soggetti controinteressati è tenuta a dare comunicazione agli stessi? Si
- Ai sensi dell'art. 5-bis d.lgs. 33/2013, l'accesso civico è rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di.. Uno degli interessi pubblici o privati elencati nella medesima norma
- Ai sensi dell'art. 5-bis, D.Lgs. n. 33/2013, l'accesso generalizzato può essere negato ove, per la tutela degli interessi legittimi, sia sufficiente fare ricorso al potere di differimento? No
- Ai sensi dell'art. 5-bis, D.Lgs. n. 33/2013, l'accesso generalizzato può essere negato ove, per la tutela degli interessi legittimi, sia sufficiente fare ricorso al potere di differimento? No
- Ai sensi dell'art. 6, comma 2, d.lgs. 33/2013, l'esigenza di assicurare adeguata qualità delle informazioni diffuse... Non può, in ogni caso, costituire motivo per l'omessa o ritardata pubblicazione dei dati, delle informazioni e dei documenti
- Ai sensi dell'art. 6, D. Lgs. 33/2013, l'esigenza di assicurare adeguata qualità delle informazioni diffuse: non può, in ogni caso, costituire motivo per l'omessa o ritardata pubblicazione dei dati, delle informazioni e dei documenti
- Ai sensi dell'art. 7 D.Lgs. 33/2013, i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria, resi disponibili anche a seguito dell'accesso civico, sono pubblicati in formato di tipo: Aperto
- Ai sensi dell'art. 7-bis del d.lgs. 33/2013 e s.m.i., nel caso in cui le Pubbliche Amministrazioni dispongano la pubblicazione, nel proprio sito istituzionale, di dati, documenti e informazioni che non hanno l'obbligo di pubblicare, quale cautela devono adottare? Indicare in forma anonima i dati personali eventualmente presenti
- Ai sensi dell'art. 7-bis del d.lgs. 33/2013 e s.m.i., nel caso in cui le Pubbliche Amministrazioni dispongano la pubblicazione, nel proprio sito istituzionale, di dati, documenti e informazioni che non hanno l'obbligo di pubblicare, quale cautela devono adottare? Indicare in forma anonima i dati personali eventualmente presenti
- Ai sensi dell'art. 8 del D. Lgs. 33/13 e ss.mm.ii., i documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione obbligatoria sono pubblicati...: per un periodo di cinque anni
- Ai sensi dell'art. 8 del D.lgs. 33/2013, i documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono pubblicati sul sito istituzionale dell'amministrazione: Tempestivamente
- Ai sensi dell'art. 8, D. Lgs. 33/2013, i documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente: sono pubblicati tempestivamente sul sito istituzionale dell'amministrazione
- Ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. 33/2013, i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria devono essere: Pubblicati nei siti istituzionali nell'apposita sezione "amministrazione trasparente"
- Ai sensi dell'art.18, D. Lgs. 33/2013, le pubbliche amministrazioni: pubblicano l'elenco degli incarichi conferiti o autorizzati a ciascuno dei propri dipendenti, con l'indicazione della durata e del compenso spettante per ogni incarico
- Ai sensi dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 190/2012, il Piano Nazionale Anticorruzione è adottato: dall'Autorità Nazionale Anticorruzione
- Ai sensi dell'articolo 1, comma 7, della legge 190/2012, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza di una Pubblica Amministrazione viene individuato: dall'organo di indirizzo della Pubblica Amministrazione interessata
- Ai sensi dell'articolo 5 del d.lgs. 33/2013, l'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle Pubbliche Amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati: comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione
- Ai sensi dell'Articolo 5 del Decreto Legislativo n. 33/2013, il Difensore civico è un soggetto a cui il richiedente può ricorrere per il riesame, nel caso in cui l'istanza di accesso civico (diniego totale, parziale o mancata risposta) riguardi: Atti delle amministrazioni delle regioni o degli enti locali
- Ai sensi di quanto previsto dalla legge 190/2012, il Piano nazionale anticorruzione costituisce atto di indirizzo: per tutte le Amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001
- Ai sensi di quanto previsto dall'art. 1, comma 28, della legge 190/2012, le Amministrazioni: provvedono al monitoraggio periodico del rispetto dei tempi procedimentali attraverso la tempestiva eliminazione delle anomalie
- Alla luce del d.lgs. 33/2013, è corretta l'affermazione per cui le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare, per ciascuna tipologia di procedimento di loro competenza, gli strumenti di tutela, amministrativa e giurisdizionale, riconosciuti dalla legge in favore dell'interessato, nel corso del procedimento e nei confronti del provvedimento finale? Sì, è corretta
- Allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico, chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione



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