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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Societa partecipazione pubblica

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Qual è la composizione ordinaria dell'organo amministrativo delle società a controllo pubblico (SCP), ai sensi dell'art. 11 del D.Lgs. 175/2016 (TUSP)?   È costituito, di norma, da un amministratore unico
Qual è la disciplina prevista dall'articolo 13 del D.Lgs. 175/2016 (TUSP) in merito alla soglia di partecipazione al capitale sociale necessaria affinché un'amministrazione pubblica sia legittimata ad attivare il controllo giudiziario per gravi irregolarità nelle società a controllo pubblico?   La legittimazione prescinde totalmente dall'entità della quota, in quanto la norma deroga espressamente ai limiti minimi di partecipazione stabiliti dall'articolo 2409 del codice civile
Qual è la finalità principale dell'estensione del controllo giudiziario sull'amministrazione delle società a responsabilità limitata a controllo pubblico operata dall'art. 13, comma 2, del D.Lgs. 175/2016 (TUSP)?   Garantire che la tutela della legalità e della corretta gestione sia uniforme, indipendentemente dal modello societario (S.p.A. o S.r.l.) scelto dall'amministrazione
Qual è la finalità principale perseguita dalle disposizioni dell'articolo 16 del decreto legislativo n. 175/2016 (Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica), in relazione all'assetto organizzativo e al funzionamento delle società in house?   Assicurare che l'ente o gli enti pubblici soci possano esercitare sulla società un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi, rendendo la società assimilabile a una propria articolazione organizzativa
Quale è l'ambito di applicazione soggettivo del potere di denuncia delle gravi irregolarità gestionali previsto dall'art. 13 del D.Lgs. 175/2016 (Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica)?   Il potere di denuncia si applica alle società a controllo pubblico e consente a ciascuna amministrazione pubblica socia, indipendentemente dall'entità della partecipazione di cui è titolare, di attivare il controllo giudiziario in deroga ai limiti minimi di partecipazione previsti dall'art. 2409 del codice civile
Quale caratteristica principale deve possedere l'assetto organizzativo di una società in house, ai sensi dell'art. 16, comma 1, del D.Lgs. 175/2016 (TUSP), per giustificare la ricezione di affidamenti diretti da parte dell'ente pubblico socio?   Deve permettere all'ente pubblico di esercitare un'influenza determinante sia sugli obiettivi strategici che sulle decisioni significative della società, in modo analogo a quanto avviene per i propri servizi interni
Quale dei seguenti elementi NON è richiesto dall'art. 13 del D.Lgs. 175/2016 (TUSP) per legittimare l'esercizio del controllo giudiziario sull'amministrazione di società partecipate mediante la presentazione di denunzia di gravi irregolarità al tribunale?   Il possesso di una quota di capitale sociale superiore al 10% da parte di ciascuna amministrazione pubblica socia
Quale delle seguenti affermazioni è conforme al disposto dell'articolo 10 del decreto legislativo n. 175/2016, in materia di alienazione di partecipazioni sociali da parte dei Comuni?   Gli atti deliberativi aventi ad oggetto la costituzione di vincoli su partecipazioni sociali dei Comuni sono adottati dal Consiglio comunale
Quale delle seguenti affermazioni è conforme all'articolo 3, comma 1, del D.Lgs. 175/2016 (TUSP) in merito ai tipi di società in cui è ammessa la partecipazione pubblica?   La partecipazione pubblica è consentita solo nelle forme societarie espressamente indicate nel predetto articolo
Quale delle seguenti affermazioni NON è conforme al disposto dell'articolo 10 del decreto legislativo n. 175/2016, in materia di alienazione di partecipazioni sociali delle amministrazioni pubbliche?   L'alienazione non può mai essere effettuata mediante negoziazione diretta con un singolo acquirente
Quale delle seguenti affermazioni NON è conforme alla disciplina dell'art. 17 del D.Lgs. n. 175/2016 (TUSP), in materia di società a partecipazione mista pubblico-privata?   I patti parasociali possono avere durata superiore a cinque anni, in deroga all'articolo 2341-bis, primo comma, del codice civile, anche oltre i limiti di durata del contratto per la cui esecuzione la società è stata costituita
Quale delle seguenti affermazioni NON è conforme alla disciplina dell'art. 17 del D.Lgs. n. 175/2016 (TUSP), in materia di società a partecipazione mista pubblico-privata?   La durata della partecipazione privata alla società può essere superiore alla durata dell'appalto o della concessione solo nel caso di società miste a prevalente capitale privato
Quale finalità principale persegue la disciplina prevista dall'articolo 13 del D.Lgs. 175/2016 (TUSP), prevedendo una legittimazione rafforzata dei soci pubblici a presentare denunzia di gravi irregolarità al tribunale?   Rafforzare la tutela dell'interesse pubblico e il controllo sulla gestione delle società a controllo pubblico
Quale funzione assolve il combinato disposto degli articoli 4 e 5 del D.Lgs. 175/2016 (TUSP) nel processo di assunzione di una partecipazione societaria da parte di un'amministrazione pubblica?   Definisce il perimetro delle attività ammissibili (legittimità sostanziale) e impone un onere di motivazione analitica della scelta (legittimità procedurale)
Quale innovazione fondamentale introduce l'articolo 13 del D.Lgs. 175/2016 (Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica) in merito alla legittimazione dei soci pubblici a denunciare gravi irregolarità gestionali?   Stabilisce che, nelle società a controllo pubblico, ciascuna amministrazione socia può presentare denuncia di gravi irregolarità al tribunale indipendentemente dalla propria quota di partecipazione, derogando ai limiti minimi previsti dall'art. 2409 del codice civile
Quale innovazione introduce l'articolo 2, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 175/2016 (TUSP) nella definizione di "controllo" per qualificare una società come "a controllo pubblico"?   Conferma la nozione di controllo dell'art. 2359 c.c., precisando però che esso può sussistere anche tramite patti parasociali o norme statutarie che richiedano il consenso unanime per le decisioni finanziarie e gestionali strategiche
Quale perimetro soggettivo è individuato dall'articolo 2, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 175/2016 (TUSP) per definire le "amministrazioni pubbliche" cui si applicano le disposizioni del Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica?   Tutte le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, i loro consorzi o associazioni, gli enti pubblici economici e le autorità di sistema portuale
Quale tra i seguenti elementi NON è previsto dall'art. 17 del TUSP tra quelli che deve obbligatoriamente contenere o specificare il bando di gara per la selezione del socio privato di una società a partecipazione mista pubblico-privata?   Il piano di razionalizzazione periodica delle partecipazioni detenute dall'ente pubblico
Quale tra le seguenti affermazioni è conforme alla disciplina in materia di organi di controllo nelle società a partecipazione pubblica prevista dal D.Lgs. 175/2016 (TUSP)?   Il TUSP rafforza gli obblighi di controllo nelle società a controllo pubblico rispetto alla disciplina civilistica ordinaria
Quale vincolo organizzativo impone al Ministero dell'economia e delle finanze l'art. 15, comma 1, del D.Lgs. 175/2016 (TUSP), in merito al monitoraggio, indirizzo e coordinamento sulle società a partecipazione pubblica?   La separazione tra la struttura di monitoraggio e gli uffici responsabili dell'esercizio dei diritti sociali
Quale/i atto/i deve/devono essere pubblicato/i sui siti istituzionali dell'amministrazione pubblica partecipante, ai sensi dell'articolo 7 del decreto legislativo n. 175/2016 (Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica)?   L'atto deliberativo di partecipazione di un'amministrazione pubblica alla costituzione di una società
Quali requisiti devono coesistere, ai sensi degli articoli 2 e 16 del D.Lgs. 175/2016 (TUSP), affinché una società possa essere qualificata come "in house" e ricevere affidamenti diretti?   La sussistenza del controllo analogo (singolo o congiunto) da parte dell'amministrazione, il vincolo dell'attività prevalente (oltre l'80% del fatturato con i soci) e l'assenza di capitali privati che comportino poteri di veto
Quali società partecipate, a norma dell'art. 16 del Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, sono tenute all'acquisto di lavori, beni e servizi, secondo la disciplina del Codice dei contratti pubblici (già D.Lgs. 50/2016, ora D.Lgs. 36/2023)?   Le società in house
Quali sono le leve esplicitamente indicate dall'art. 19, comma 5, del D.Lgs. n. 175/2016 (TUSP) attraverso cui la società a controllo pubblico deve perseguire gli obiettivi di contenimento delle spese di funzionamento fissati dall'ente pubblico socio?   La società deve perseguire i predetti obiettivi agendo anche attraverso il contenimento degli oneri contrattuali e delle assunzioni di personale
Qualora la Corte dei Conti, nell'ambito del controllo previsto dall'art. 5 del D.Lgs. 175/2016 (TUSP), rilevi delle carenze contenutistiche e motivazionali nella deliberazione di un Comune di costituzione di una nuova società partecipata o d'acquisto della partecipazione in una società già costituita, chi e con quale atto può disporre l'integrazione di tali carenze?   Il consiglio comunale, con apposita deliberazione motivata
Qualora l'atto deliberativo di partecipazione di un Comune a una società sia stato dichiarato nullo o annullato, quale conseguenza è prevista dall'art. 7 del decreto legislativo n. 175/2016 (Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica)?   Le partecipazioni sono liquidate in denaro, sulla base dei criteri di cui all'articolo 2437-ter, secondo comma, e seguendo il procedimento previsto dall'articolo 2437-quater del codice civile
Qualora un ente locale, nel corso dell'analisi annuale dell'assetto complessivo delle partecipazioni societarie prevista dall'articolo 20 del decreto legislativo n. 175/2016 (TUSP), riscontri - dalla disamina dei dati economico-finanziari - la necessità di contenimento dei costi di funzionamento di una società partecipata, è obbligato ad adottare il piano di razionalizzazione previsto dallo stesso articolo del TUSP?   Sì, tale obbligo è espressamente sancito dall'art. 20, comma 2, del TUSP
Qualora una società a partecipazione pubblica sia costituita senza l'atto deliberativo di una o più amministrazioni pubbliche partecipanti e la mancanza dell'atto deliberativo riguarda una partecipazione essenziale ai fini del conseguimento dell'oggetto sociale, cosa dispone l'art. 7 del decreto legislativo n. 175/2016 (TUSP)?   Che si applicano le disposizioni di cui all'articolo 2332 del codice civile in materia di nullità della società
Qualora una società in house rilevi il mancato rispetto del limite dell'ottanta per cento del fatturato e non provveda a sanare tale situazione entro il termine di tre mesi previsto dall'articolo 16, comma 5, del D.Lgs. 175/2016 (TUSP), quali sono le conseguenze previste dall'ordinamento?   La società perde i requisiti legali per l'affidamento diretto (in house providing), rendendo illegittima la prosecuzione dei rapporti contrattuali senza gara pubblica
Qualora una società in house riscontri il mancato rispetto del limite quantitativo dell'ottanta per cento del fatturato con l'ente pubblico o con gli enti pubblici soci e non provveda a sanare tale situazione entro il termine di tre mesi previsto dall'articolo 16, comma 5, del D.Lgs. 175/2016 (TUSP), quali sono le conseguenze previste dall'ordinamento?   La società perde i requisiti legali per l'affidamento diretto (in house providing), rendendo illegittima la prosecuzione dei rapporti contrattuali senza gara pubblica
Quando è consentito alle amministrazioni pubbliche di erogare trasferimenti straordinari a società partecipate che abbiano registrato perdite di esercizio per tre esercizi consecutivi, in deroga al divieto di soccorso finanziario previsto dall'art. 14 del decreto legislativo n. 175/2016 (TUSP)?   A fronte di convenzioni, contratti di servizio o di programma relativi allo svolgimento di servizi di pubblico interesse, se previsti in un piano di risanamento che miri all'equilibrio entro tre anni
Quando un ente riassorbe - a seguito della reinternalizzazione di un servizio affidato ad una società partecipata a controllo pubblico - le unità di personale già dipendenti a tempo indeterminato dello stesso ente e transitate a suo tempo alle dipendenze della società interessata dal processo di reinternalizzazione, la relativa spesa non viene conteggiata nei vincoli assunzionali (tetto di spesa del personale), purché siano rispettate determinate condizioni stabilite dall'art. 19, comma 8, del D.Lgs. n. 175/2016 (TUSP). Quale tra le seguenti condizioni NON è conforme a quelle previste dalla predetta disposizione del TUSP?   Che venga fornita dimostrazione, certificata dal parere dell'organismo indipendente di valutazione, che l'esternalizzazione originaria sia stata effettuata nel rispetto degli adempimenti previsti dall'articolo 6-bis del D.Lgs. 165/2001 (Testo Unico sul Pubblico Impiego)
Quando una società partecipata dalle pubbliche amministrazioni locali presenta un risultato di esercizio negativo, le amministrazioni locali partecipanti che adottano la contabilità finanziaria devono, secondo l'art. 21 del D.Lgs. 175/2016 (TUSP):   Accantonare nell'anno successivo in apposito fondo vincolato un importo pari al risultato negativo non immediatamente ripianato, in misura proporzionale alla quota di partecipazione