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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Trasparenza e anticorruzione

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- A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., l'accesso alle informazioni pubblicate nella sezione 'Amministrazione Trasparente':   è un diritto di chiunque
- A norma dell'art. 1, comma 29, della Legge n. 190/2012 e ss.mm.ii., ogni amministrazione pubblica deve rendere noto tramite il proprio sito web istituzionale:   Un indirizzo di posta elettronica certificata cui il cittadino possa rivolgersi per trasmettere istanze e ricevere informazioni sui procedimenti amministrativi che lo riguardano
- Ai sensi del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., il procedimento di accesso civico deve concludersi con provvedimento espresso e motivato:   nel termine, di norma, di 30 giorni dalla presentazione dell'istanza
- Ai sensi della Legge n. 190/2012 e ss.mm.ii., la trasparenza dell'attività amministrativa, che costituisce livello essenziale delle prestazioni concernenti i diritti sociali e civili ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione, secondo quanto previsto all'articolo 11 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, è assicurata mediante:   la pubblicazione, nei siti web istituzionali delle pubbliche amministrazioni, delle informazioni relative ai procedimenti amministrativi, secondo criteri di facile accessibilità, completezza e semplicità di consultazione, nel rispetto delle disposizioni in materia di segreto di Stato, di segreto d'ufficio e di protezione dei dati personali
- Ai sensi della Legge n. 190/2012 e ss.mm.ii., l'acronimo 'ANAC' sta per:   Autorità Nazionale Anticorruzione
- Ai sensi della Legge n. 190/2012 e ss.mm.ii., l'organo di indirizzo individua il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza:   di norma tra i dirigenti di ruolo in servizio
- Ai sensi dell'articolo 1, comma 1, della Legge 190/2012, in attuazione di quale convenzione internazionale è stata approvata tale disciplina?   La Convenzione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite contro la corruzione, adottata dall'Assemblea generale dell'ONU il 31 ottobre 2003
- Ai sensi dell'articolo 1, comma 15, della Legge 190/2012, in che modo le pubbliche amministrazioni assicurano la trasparenza dell'attività amministrativa?   Mediante la pubblicazione, nei siti web istituzionali delle pubbliche amministrazioni, delle informazioni relative ai procedimenti amministrativi
- Ai sensi dell'articolo 1, comma 26, della Legge 190/2012, dove pubblicano le informazioni di trasparenza i soggetti che operano in deroga e che non dispongono di propri siti web?   Nei siti web istituzionali delle amministrazioni conferenti o comunque competenti in via ordinaria
- Ai sensi dell'articolo 1, comma 52, della Legge 190/2012, dove è istituito l'elenco di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa (cd. 'White List')?   Presso ogni prefettura
- Ai sensi dell'articolo 1, comma 79, della Legge 190/2012, quale fattispecie di reato è inserita nell'articolo 133, comma 1- bis, delle norme di attuazione del codice di procedura penale?   La fattispecie di cui all'articolo 319-quater c.p. (induzione indebita a dare o promettere utilità)
- Ai sensi dell'articolo 2, comma 1, della Legge 190/2012, cosa stabilisce la clausola di invarianza finanziaria?   Che dall'attuazione della legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica
- Ai sensi dell'articolo 35, comma 1, lettera b), del d.lgs. 33/2013, gli obblighi di pubblicazione relativi ai procedimenti amministrativi impongono di indicare sul sito internet istituzionale:   L'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria
- Ai sensi dell'articolo 35, comma 1, lettera d), del d.lgs. 33/2013, per i procedimenti ad istanza di parte, cosa deve contenere obbligatoriamente la pubblicazione sul sito?   Gli atti e i documenti da allegare all'istanza e la modulistica
- Ai sensi dell'articolo 35, comma 1, lettera g), del d.lgs. 33/2013, l'amministrazione ha l'obbligo di indicare sul proprio sito quali procedimenti possono concludersi con:   Il silenzio assenso dell'amministrazione, o in cui il provvedimento può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato
- Ai sensi dell'articolo 35, comma 1, lettera l), del d.lgs. 33/2013, per l'effettuazione dei pagamenti eventualmente necessari, quali informazioni devono essere pubblicate?   Le modalità per l'effettuazione dei pagamenti, con le informazioni di cui all'articolo 36
- Ai sensi dell'articolo 37, comma 1, del d.lgs. 33/2013, quali informazioni devono essere pubblicate sul sito istituzionale in materia di contratti pubblici?   Le informazioni relative alle procedure per l'affidamento e l'esecuzione di opere e lavori pubblici, servizi e forniture
- Ai sensi dell'articolo 5, comma 5, del d.lgs. 33/2013, la comunicazione della richiesta di accesso civico ai controinteressati può essere effettuata:   Anche per via telematica
- Ai sensi dell'articolo 5, comma 6, del d.lgs. 33/2013, il rifiuto, il differimento e la limitazione dell'accesso civico devono essere motivati con riferimento:   Ai casi e ai limiti stabiliti dall'articolo 5-bis
- Ai sensi dell'articolo 5, comma 6, del d.lgs. 33/2013, in caso di accoglimento della richiesta di accesso civico riguardante dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria, l'amministrazione provvede a:   Pubblicare sul sito i dati, le informazioni o i documenti richiesti e a comunicare al richiedente l'avvenuta pubblicazione, indicandogli il relativo collegamento ipertestuale
- Ai sensi dell'articolo 5, comma 6, del d.lgs. 33/2013, in quale modo deve concludersi il procedimento di accesso civico?   Con provvedimento espresso e motivato
- Ai sensi dell'articolo 5, comma 7, del d.lgs. 33/2013, avverso la decisione dell'amministrazione competente o del responsabile della prevenzione della corruzione, il richiedente può proporre ricorso dinanzi a:   Al Tribunale amministrativo regionale (TAR)
- Ai sensi dell'articolo 5, comma 7, del d.lgs. 33/2013, entro quale termine decide il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza sulla richiesta di riesame?   Entro il termine di venti giorni, con provvedimento motivato
- Ai sensi dell'articolo 5, comma 7, del d.lgs. 33/2013, entro quale termine deve pronunciarsi il Garante per la protezione dei dati personali su richiesta del responsabile della prevenzione della corruzione?   Entro il termine di dieci giorni dalla richiesta
- Ai sensi dell'articolo 5, comma 7, del d.lgs. 33/2013, il responsabile incaricato di decidere sul riesame dell'accesso civico deve far parte della struttura di cui:   All'articolo 43 del d.lgs. 33/2013 (RPCT)
- Ai sensi dell'articolo 5, comma 8, del d.lgs. 33/2013, a quale altro soggetto deve essere notificato il ricorso presentato al difensore civico?   All'amministrazione interessata
- Ai sensi dell'articolo 5, comma 8, del d.lgs. 33/2013, cosa accade se il difensore civico comunica che il diniego/differimento è illegittimo e l'amministrazione non lo conferma entro trenta giorni dalla ricezione?   L'accesso è consentito
- Ai sensi dell'articolo 5, comma 8, del d.lgs. 33/2013, qualora si tratti di atti delle amministrazioni delle regioni o degli enti locali, a chi può essere presentato ricorso in alternativa alla via giurisdizionale?   Al difensore civico competente per ambito territoriale, ove costituito
- Ai sensi dell'articolo 5, comma 8, del d.lgs. 33/2013, se il difensore civico ritiene illegittimo il diniego di accesso civico, l'amministrazione:   Deve acconsentire all'accesso entro trenta giorni, a meno che non confermi espressamente il diniego o il differimento in questo termine
- Ai sensi dell'articolo 5, comma 8, del d.lgs. 33/2013, se l'accesso è stato negato o differito a tutela della protezione dei dati personali, chi deve sentire il difensore civico prima di pronunciarsi?   Il Garante per la protezione dei dati personali, che si pronuncia entro dieci giorni