Elenco in ordine alfabetico delle domande di Trasparenza e anticorruzione
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- A norma della L. 190/2012, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza presso il comune è individuato, di norma: Nel Segretario o nel Dirigente apicale, salva diversa e motivata determinazione
- A norma della L. 190/2012, possono aggregarsi per definire in comune il piano triennale per la prevenzione della corruzione, i comuni con popolazione: Inferiore a 15.000 abitanti
- A norma della L.190/2012, il provvedimento di revoca del Segretario comunale disposto dal Sindaco deve essere: Comunicato dal Prefetto all'Autorità nazionale anticorruzione
- Ai sensi dell'art. 1, comma 16, della L. 6 novembre 2012, n. 190, i livelli essenziali di trasparenza sono assicurati con particolare riferimento, tra gli altri, ai procedimenti di: Concorsi e prove selettive per l'assunzione del personale e progressioni di carriera
- Ai sensi dell'art. 1, comma 17, della L. 6 novembre 2012, n. 190, le stazioni appaltanti possono prevedere negli avvisi, bandi di gara o lettere di invito che: Il mancato rispetto delle clausole contenute nei protocolli di legalità o nei patti di integrità costituisce causa di esclusione dalla gara
- Ai sensi dell'art. 1, comma 18, della L. 6 novembre 2012, n. 190, ai magistrati ordinari, amministrativi, contabili e militari, agli avvocati e procuratori dello Stato e ai componenti delle commissioni tributarie è vietata: La partecipazione a collegi arbitrali o l'assunzione di incarico di arbitro unico
- Ai sensi dell'art. 1, comma 26, della L. 6 novembre 2012, n. 190, le disposizioni in materia di trasparenza di cui ai commi 15 e 16: Si applicano anche ai procedimenti posti in essere in deroga alle procedure ordinarie
- Ai sensi dell'art. 1, comma 2-bis, della L. 6 novembre 2012, n. 190, con quale cadenza è aggiornato il Piano nazionale anticorruzione? Annualmente
- Ai sensi dell'art. 1, comma 2-bis, della L. 6 novembre 2012, n. 190, quale durata ha il Piano nazionale anticorruzione e con quale cadenza è aggiornato? Il Piano ha durata triennale
- Ai sensi dell'art. 1, comma 30, della L. 6 novembre 2012, n. 190, le amministrazioni hanno l'obbligo di rendere accessibili in ogni momento agli interessati le informazioni relative ai provvedimenti e ai procedimenti amministrativi che li riguardano, ivi comprese quelle relative: Allo stato della procedura, ai relativi tempi e allo specifico ufficio competente in ogni singola fase
- Ai sensi dell'art. 1, comma 32-bis, della L. 6 novembre 2012, n. 190, nelle controversie indicate dalla disposizione, il giudice amministrativo trasmette alla Commissione: Ogni informazione o notizia rilevante emersa nel corso del giudizio che, anche in esito a una sommaria valutazione, ponga in evidenza condotte o atti contrastanti con le regole della trasparenza
- Ai sensi dell'art. 1, comma 34, della L. 6 novembre 2012, n. 190, le disposizioni dei commi da 15 a 33 si applicano alle società partecipate dalle amministrazioni pubbliche e dalle loro controllate: Limitatamente alla loro attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell'Unione europea
- Ai sensi dell'art. 1, comma 38, della L. 6 novembre 2012, n. 190, nel provvedimento espresso redatto in forma semplificata la motivazione: può consistere in un sintetico riferimento al punto di fatto o di diritto ritenuto risolutivo
- Ai sensi dell'art. 1, comma 38, della L. 6 novembre 2012, n. 190, qualora ravvisino la manifesta irricevibilità, inammissibilità, improcedibilità o infondatezza della domanda, le pubbliche amministrazioni: Concludono il procedimento con un provvedimento espresso redatto in forma semplificata
- Ai sensi dell'art. 1, comma 39, della L. 6 novembre 2012, n. 190, le amministrazioni pubbliche e gli altri soggetti indicati dalla disposizione comunicano al Dipartimento della funzione pubblica i dati previsti dalla norma: Per il tramite degli organismi indipendenti di valutazione
- Ai sensi dell'art. 1, comma 39, della L. 6 novembre 2012, n. 190, quali dati sono comunicati al Dipartimento della funzione pubblica? Tutti i dati utili a rilevare le posizioni dirigenziali attribuite a persone, anche esterne alle pubbliche amministrazioni, individuate discrezionalmente dall'organo di indirizzo politico senza procedure pubbliche di selezione
- Ai sensi dell'art. 1, comma 40, della L. 6 novembre 2012, n. 190, i titoli e i curricula riferiti ai soggetti di cui al comma 39: Si intendono parte integrante dei dati comunicati al Dipartimento della funzione pubblica
- Ai sensi dell'art. 1, comma 41, della L. 6 novembre 2012, n. 190, in caso di conflitto di interessi il responsabile del procedimento e i titolari degli uffici competenti indicati dalla disposizione: Devono astenersi, segnalando ogni situazione di conflitto, anche potenziale
- Ai sensi dell'art. 1, comma 42, della L. 6 novembre 2012, n. 190, ai fini dell'autorizzazione allo svolgimento degli incarichi, l'amministrazione verifica: L'insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interessi
- Ai sensi dell'art. 1, comma 42, della L. 6 novembre 2012, n. 190, i dipendenti che, negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni non possono svolgere attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell'attività della pubblica amministrazione: Nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di pubblico impiego
- Ai sensi dell'art. 1, comma 44, della L. 6 novembre 2012, n. 190, ciascuna pubblica amministrazione definisce il proprio codice di comportamento: Con procedura aperta alla partecipazione e previo parere obbligatorio del proprio organismo indipendente di valutazione
- Ai sensi dell'art. 1, comma 44, della L. 6 novembre 2012, n. 190, con quale atto è approvato il codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni? Con decreto del Presidente della Repubblica
- Ai sensi dell'art. 1, comma 44, della L. 6 novembre 2012, n. 190, con quale cadenza le pubbliche amministrazioni verificano lo stato di applicazione dei codici di comportamento? Annualmente
- Ai sensi dell'art. 1, comma 44, della L. 6 novembre 2012, n. 190, il codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni prevede per tutti i dipendenti pubblici: Il divieto di chiedere o di accettare, a qualsiasi titolo, compensi, regali o altre utilità, in connessione con l'espletamento delle proprie funzioni o dei compiti affidati, fatti salvi i regali d'uso, purché di modico valore e nei limiti delle normali relazioni di cortesia
- Ai sensi dell'art. 1, comma 46, della L. 6 novembre 2012, n. 190, coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale: Non possono fare parte, anche con compiti di segreteria, di commissioni per l'accesso o la selezione a pubblici impieghi
- Ai sensi dell'art. 1, comma 52, della L. 6 novembre 2012, n. 190, presso quale autorità è istituito l'elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa? Presso ogni prefettura
- Ai sensi dell'art. 1, comma 54, della L. 6 novembre 2012, n. 190, entro quale termine di ogni anno può essere aggiornata l'indicazione delle attività maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa? Entro il 31 dicembre di ogni anno
- Ai sensi dell'art. 1, comma 55, della L. 6 novembre 2012, n. 190, entro quale termine l'impresa iscritta nell'elenco di cui al comma 52 deve comunicare alla prefettura competente qualsiasi modifica dell'assetto proprietario e dei propri organi sociali? Entro trenta giorni dalla data della modifica
- Ai sensi dell'art. 1, comma 55, della L. 6 novembre 2012, n. 190, quale conseguenza comporta la mancata comunicazione alla prefettura competente delle modifiche dell'assetto proprietario e degli organi sociali dell'impresa iscritta nell'elenco di cui al comma 52? La mancata comunicazione comporta la cancellazione dell'iscrizione
- Ai sensi dell'art. 1, comma 8, della L. 6 novembre 2012, n. 190, entro quale termine di ogni anno l'organo di indirizzo adotta il Piano triennale per la prevenzione della corruzione, su proposta del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza? Entro il 31 gennaio
- Ai sensi dell'art. 1, comma 8-bis, della L. 6 novembre 2012, n. 190, a chi riferisce l'Organismo indipendente di valutazione sullo stato di attuazione delle misure di prevenzione della corruzione e di trasparenza? All'Autorità nazionale anticorruzione
- Ai sensi dell'art. 1, comma 8-bis, della L. 6 novembre 2012, n. 190, l'Organismo indipendente di valutazione verifica, anche ai fini della validazione della Relazione sulla performance: Che i piani triennali per la prevenzione della corruzione siano coerenti con gli obiettivi stabiliti nei documenti di programmazione strategico-gestionale
- Ai sensi dell'art. 1, comma 9, della L. 6 novembre 2012, n. 190, il piano di prevenzione della corruzione deve individuare: Le attività anche ulteriori rispetto a quelle indicate nel Piano nazionale anticorruzione, nell'ambito delle quali è più elevato il rischio di corruzione, e le relative misure di contrasto



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