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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto penale

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- A cosa si riferisce l'espressione altra utilità prevista dalla figura di reato di concussione prevista dall'art. 317 c.p?   Ad ogni vantaggio per il reo, materiale o morale, patrimoniale o non patrimoniale, oggettivamente apprezzabile
- A fini dell'art. 326, I comma, del Codice Penale, chi puo' essere il soggetto attivo del delitto di rivelazione ed utilizzazione di segreti d'ufficio?   Il pubblico ufficiale o la persona incaricata di un pubblico servizio
- A norma del Codice Penale, il reato di corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio si ha:   quando il pubblico ufficiale, per omettere o ritardare un atto del suo ufficio, riceve per sé o per altri denaro o altra utilità, o ne accetta la promessa
- A norma del disposto di cui al co. 1, art. 317-bis del c.p., la condanna per il reato di Concussione di cui all'art. 317, c.p.:   Importa l'interdizione dai pubblici uffici e l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione
- A norma del disposto di cui al co. 1, art. 317-bis del c.p., la condanna per il reato di Corruzione di una persona incaricata di un pubblico servizio di cui all'art. 320, c.p.:   Importa l'interdizione dai pubblici uffici e l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione
- A norma del disposto di cui al co. 1, art. 317-bis del c.p., la condanna per il reato di Corruzione per l'esercizio della funzione di cui all'art. 318, c.p.:   Importa l'interdizione dai pubblici uffici e l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione
- A norma del disposto di cui al co. 1, art. 317-bis del c.p., la condanna per il reato di Corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio di cui all'art. 319, c.p.:   Importa l'interdizione dai pubblici uffici e l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione
- A norma del disposto di cui al co. 1, art. 317-bis del c.p., la condanna per il reato di Istigazione alla corruzione di cui all'art. 322, c.p.:   Importa l'interdizione dai pubblici uffici e l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione
- A norma del disposto di cui al co. 1, art. 317-bis del c.p., la condanna per il reato di Peculato di cui all'art. 314, c.p.:   Importa l'interdizione dai pubblici uffici e l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione
- A norma del disposto di cui all'art. 20, c.p., indicare quale tra le seguenti pene consegue di diritto alla condanna, come effetto penale della stessa.   Pena accessoria
- A norma del disposto di cui all'art. 314 del Codice Penale, il delitto di peculato può essere commesso:   sia dal pubblico ufficiale sia dall'incaricato di un pubblico servizio
- A norma del disposto di cui all'art. 316-bis Codice Penale, il delitto di malversazione a danno dello Stato può essere commesso:   soltanto da chi è estraneo alla Pubblica Amministrazione
- A norma del disposto di cui all'art. 331 c.p. come sono puniti i capi, promotori od organizzatori dell'interruzione del servizio o della sospensione del lavoro negli stabilimenti, uffici o aziende, delle imprese di servizi pubblici o di pubblica necessità?   Con la reclusione e con la multa
- A norma dell'art. 314 del Codice Penale, il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio, che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria, commette il reato di:   peculato
- A norma dell'art. 314 del Codice Penale, il reato di peculato si configura quando:   un pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria
- A norma dell'art. 314 del Codice Penale, quale è l'oggetto del delitto di peculato?   Il denaro o un'altra cosa mobile
- A norma dell'art. 319 del Codice Penale, il pubblico ufficiale che, per omettere o ritardare o per avere omesso o ritardato un atto del suo ufficio, riceve per sé o per terzi denaro o altra utilità commette il reato di:   corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio
- A norma dell'articolo 316 del Codice Penale, il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, il quale, nell'esercizio delle funzioni o del servizio, giovandosi dell'errore altrui, riceve o ritiene indebitamente, per sé o per un terzo, denaro o altra utilità, commette il reato di:   peculato mediante profitto dell'errore altrui
- A norma dell'articolo 318 del Codice Penale, il pubblico ufficiale che, per l'esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri, indebitamente riceve, per sé o per un terzo, denaro o altra utilità o ne accetta la promessa, commette il reato di:   corruzione per l'esercizio della funzione
- A norma dell'articolo 318 del Codice Penale, il pubblico ufficiale che, per l'esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri, indebitamente riceve, per sé o per un terzo, denaro o altra utilità, o ne accetta la promessa, commette il reato di:   corruzione per l'esercizio della funzione
- A norma dell'articolo 318 del Codice Penale, il reato di corruzione per l'esercizio della funzione si concretizza:   anche quando il pubblico ufficiale accetta la promessa di denaro per esercitare le proprie funzioni o i propri poteri
- A norma di quanto dispone il co. 1, art. 323-bis del c.p., nel caso di condanna per il delitto di Concussione (art. 317) in quale caso la pena è diminuita?   Quando il fatto è di particolare tenuità
- A norma di quanto dispone il co. 1, art. 323-bis del c.p., nel caso di condanna per il delitto di Corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio (art. 320) in quale caso la pena è diminuita?   Quando il fatto è di particolare tenuità
- A norma di quanto dispone il co. 1, art. 323-bis del c.p., nel caso di condanna per il delitto di Corruzione per l'esercizio della funzione (art. 318) in quale caso la pena è diminuita?   Quando il fatto è di particolare tenuità
- A norma di quanto dispone il co. 1, art. 323-bis del c.p., nel caso di condanna per il delitto di Corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio (art. 319) in quale caso la pena è diminuita?   Quando il fatto è di particolare tenuità
- A norma di quanto dispone il co. 1, art. 323-bis del c.p., nel caso di condanna per il delitto di Indebita percezione di erogazioni pubbliche (art. 316-ter) in quale caso la pena è diminuita?   Quando il fatto è di particolare tenuità
- A norma di quanto dispone il co. 1, art. 323-bis del c.p., nel caso di condanna per il delitto di Induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319-quater) in quale caso la pena è diminuita?   Quando il fatto è di particolare tenuità
- A norma di quanto dispone il co. 1, art. 323-bis del c.p., nel caso di condanna per il delitto di Malversazione di erogazioni pubbliche (art. 316-bis) in quale caso la pena è diminuita?   Quando il fatto è di particolare tenuità
- A norma di quanto dispone il co. 1, art. 323-bis del c.p., nel caso di condanna per il delitto di Peculato (art. 314) in quale caso la pena è diminuita?   Quando il fatto è di particolare tenuità
- A norma di quanto dispone il co. 1, art. 323-bis del c.p., nel caso di condanna per il delitto di Peculato mediante l'errore altrui (art. 316) in quale caso la pena è diminuita?   Quando il fatto è di particolare tenuità
- Agli effetti della legge penale, sono considerati pubblici ufficiali:   coloro che esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa
- Agli effetti della legge penale, sono incaricati di un pubblico servizio (art. 358, c.p.):   Coloro i quali a qualunque titolo, prestano un pubblico servizio
- Agli effetti della legge penale, sono incaricati di un pubblico servizio (art. 358, c.p.):   Coloro i quali a qualunque titolo, prestano un pubblico servizio
- Agli effetti della legge penale, sono incaricati di un pubblico servizio (art. 358, c.p.):   Coloro i quali a qualunque titolo, prestano un pubblico servizio
- Agli effetti della legge penale, sono incaricati di un pubblico servizio coloro i quali (art. 358, c.p.):   A qualunque titolo, prestano un pubblico servizio
- Agli effetti della legge penale, sono persone che esercitano un servizio di pubblica necessità (art. 359, c.p.):   I privati che, non esercitando una pubblica funzione, né prestando un pubblico servizio, adempiono un servizio dichiarato di pubblica necessità mediante un atto della pubblica amministrazione
- Agli effetti della legge penale, sono persone che esercitano un servizio di pubblica necessità (art. 359, c.p.):   I privati che esercitano professioni forensi
- Agli effetti della legge penale, sono persone che esercitano un servizio di pubblica necessità (art. 359, c.p.):   I privati che esercitano professioni sanitarie
- Agli effetti della legge penale, sono pubblici ufficiali (art. 357 c.p.):   Coloro che esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa
- Agli effetti della legge penale, sono pubblici ufficiali (art. 357, c.p.):   Coloro che esercitano una pubblica funzione legislativa
- Agli effetti della legge penale, sono pubblici ufficiali (art. 357, c.p.):   Coloro che esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa
- Ai fini dell'art. 319 del Codice Penale, chi puo' commettere il delitto di corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio?   Il pubblico ufficiale
- Ai sensi del codice penale commette il reato di concussione:   Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o ad un terzo, denaro od altra utilità
- Ai sensi del codice penale commette il reato di peculato:   Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria
- Ai sensi del codice penale commette il reato di resistenza a un pubblico ufficiale:   Chiunque usa violenza o minaccia per opporsi a un pubblico ufficiale o ad un incaricato di un pubblico servizio, mentre compie un atto di ufficio o di servizio, o a coloro che, richiesti, gli prestano assistenza
- Ai sensi del codice penale commette il reato di turbata libertà degli incanti:   Chiunque, con violenza o minaccia, o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, impedisce o turba la gara nei pubblici incanti o nelle licitazioni private per conto di pubbliche Amministrazioni, ovvero ne allontanagli offerenti
- Ai sensi del codice penale, è un delitto proprio del pubblico ufficiale contro la pubblica amministrazione:   La corruzione in atti giudiziari
- Ai sensi del Codice penale, all'art. 318, il pubblico ufficiale che, per l'esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri, indebitamente riceve, per sé o per un terzo, denaro o altra utilità, o ne accetta la promessa, è punito con la reclusione:   da tre a otto anni
- Ai sensi del Codice Penale, art. 316-ter, chi, mediante l'utilizzo di documenti falsi, consegue indebitamente per sé contributi erogati dallo Stato, commette reato di:   indebita percezione di erogazioni pubbliche
- Ai sensi del Codice Penale, il delitto di violenza o minaccia a pubblico ufficiale rientra tra i delitti:   del privato contro la Pubblica Amministrazione
- Ai sensi del Codice Penale, il pubblico ufficiale che, nell'esercizio delle sue funzioni, forma in tutto o in parte un atto falso o altera un atto vero commette il delitto:   di falso materiale
- Ai sensi del Codice Penale, il pubblico ufficiale che, per omettere o ritardare o per aver omesso o ritardato un atto del suo ufficio, riceve, per sé o per un terzo, denaro o altra utilità, risponde di:   corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio
- Ai sensi del Codice Penale, il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o ad un terzo, denaro o altra utilità commette reato di:   concussione
- Ai sensi del Codice Penale, il reato di peculato è commesso:   dal pubblico ufficiale o incaricato di un pubblico servizio che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa utile altrui, se ne appropria
- Ai sensi del Codice Penale, il reato di peculato può essere commesso:   dal pubblico ufficiale o dall'incaricato di pubblico servizio
- Ai sensi del Codice Penale, la corruzione in atti giudiziari è un delitto contro:   la Pubblica Amministrazione
- Ai sensi del Codice Penale, qual è il reato commesso dal pubblico ufficiale o dall'incaricato di pubblico servizio che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria?   Il peculato
- Ai sensi del Codice Penale, quale reato commette il pubblico ufficiale che, abusando dei suoi poteri, costringe taluno a promettere indebitamente a terzi denaro?   Concussione
- Ai sensi del Codice Penale, quale reato commette il pubblico ufficiale che, abusando della sua qualità, induce taluno a consegnargli una somma di denaro?   Induzione indebita a dare o promettere utilità
- Ai sensi del Codice Penale, quale reato commette il pubblico ufficiale che, giovandosi dell'errore altrui, riceve indebitamente denaro?   Peculato mediante profitto dell'errore altrui
- Ai sensi dell'art. 101 del Codice Penale, i reati sono, tra l'altro, considerati della stessa indole quando:   violano la stessa disposizione di legge
- Ai sensi dell'art. 112 del Codice Penale, nel caso di concorso di più persone nel reato, quando la pena viene aumentata?   Se il numero delle persone, che sono concorse nel reato, è di cinque o più, salvo che la legge disponga altrimenti
- Ai sensi dell'art. 116 del Codice Penale, qualora il reato commesso sia diverso da quello voluto da taluno dei concorrenti anche questi:   ne risponde, se l'evento è conseguenza della sua azione od omissione
- Ai sensi dell'art. 119 del Codice Penale, rispetto a chi hanno effetto le circostanze soggettive che escludono la pena per taluni di coloro che sono concorsi nel reato?   Soltanto rispetto alla persona cui le circostanze si riferiscono
- Ai sensi dell'art. 150 del Codice Penale, la morte del reo avvenuta prima della condanna:   estingue il reato
- Ai sensi dell'art. 152 del Codice Penale, nei delitti punibili a querela della persona offesa la remissione ...:   estingue il reato
- Ai sensi dell'art. 19 c.p., quale pena accessoria è comune ai delitti e alle contravvenzioni?   La pubblicazione della sentenza penale di condanna
- Ai sensi dell'art. 314 del Codice penale, il delitto di peculato è perseguibile:   sempre d'ufficio
- Ai sensi dell'art. 314 del Codice Penale, il peculato è un reato:   in cui un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria
- Ai sensi dell'art. 314 del Codice Penale, il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria, commette il delitto di:   peculato
- Ai sensi dell'art. 314 del Codice Penale, in che cosa consiste il reato di peculato?   È il reato commesso dal pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio, che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria
- Ai sensi dell'art. 314 del Codice Penale, la condotta di peculato consiste:   nell'appropriazione
- Ai sensi dell'art. 314 del Codice Penale, l'elemento oggettivo del peculato è costituito da una condotta di appropriazione di:   denaro o di altra cosa mobile altrui disponibile per ragioni di ufficio
- Ai sensi dell'art. 314 del Codice Penale, si configura il reato di peculato quando il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio:   avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria
- Ai sensi dell'art. 316 c.p., il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, il quale, nell'esercizio delle funzioni o del servizio, giovandosi dell'errore altrui, riceve o ritiene indebitamento, per sé o per un terzo, denaro od altra utilità, è colpevole di:   Peculato mediante profitto dell'errore altrui
- Ai sensi dell'art. 316 c.p., il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, il quale, nell'esercizio delle funzioni o del servizio, giovandosi dell'errore altrui, riceve o ritiene indebitamente, per sé o per un terzo, denaro od altra utilità, è colpevole di:   Peculato mediante profitto dell'errore altrui
- Ai sensi dell'art. 316 del Codice Penale, se il pubblico ufficiale, nell'esercizio delle sue funzioni, giovandosi dell'errore altrui, ritiene indebitamente per sé una somma di denaro:   commette il reato di peculato mediante profitto dell'errore altrui
- Ai sensi dell'art. 316-bis del Codice Penale, quale reato commette chi, estraneo alla P.A., avendo ricevuto finanziamenti dallo Stato diretti alla realizzazione di attività di pubblico interesse, non li destina a predetta finalità?   Malversazione di erogazioni pubbliche
- Ai sensi dell'art. 316-ter del Codice Penale, quale ipotesi tra le seguenti NON dà luogo al delitto di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato?   Tizio indebitamente non destina alla realizzazione di opere di pubblico interesse un finanziamento ottenuto dallo Stato per tale finalità
- Ai sensi dell'art. 316-ter del Codice Penale, quale ipotesi tra le seguenti NON dà luogo al delitto di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato?   Tizio indebitamente non destina alla realizzazione di opere di pubblico interesse un finanziamento ottenuto dallo Stato per tale finalità
- Ai sensi dell'art. 317 del Codice Penale commette il reato di concussione:   il pubblico ufficiale che, abusando della sua qualità, costringe taluno a dare o promettere indebitamente a lui o ad altri denaro o altra utilità
- Ai sensi dell'art. 317 del Codice Penale, commette il reato di concussione:   il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità
- Ai sensi dell'art. 317 del Codice Penale, in cosa che consiste il reato di concussione?   È il reato commesso dal pubblico ufficiale o dall'incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o ad un terzo, denaro o altra utilità
- Ai sensi dell'art. 317 del Codice Penale, quando si verifica la concussione?   Quando il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità
- Ai sensi dell'art. 317 del Codice Penale, risponde del reato di concussione:   il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio
- Ai sensi dell'art. 317-bis del Codice Penale, la condanna per i delitti di peculato e concussione, se non ricorrono circostanze attenuanti, comporta:   l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e l'incapacità in perpetuo di contrattare con la Pubblica Amministrazione, salvo che per ottenere le prestazioni di un pubblico servizio
- Ai sensi dell'art. 318 del Codice Penale, il pubblico ufficiale che, per l'esercizio delle sue funzioni, indebitamente riceve denaro per un terzo, è perseguibile per il reato di:   corruzione per l'esercizio della funzione
- Ai sensi dell'art. 318 del Codice Penale, il pubblico ufficiale, che, per l'esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri, indebitamente riceve, per sé o per un terzo, denaro o altra utilità, o ne accetta la promessa, commette il reato di:   Corruzione per l'esercizio della funzione
- Ai sensi dell'art. 318 del Codice Penale, il reato di corruzione si configura quando:   un pubblico ufficiale per l'esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri, indebitamente riceve, per sé o per un terzo, denaro o altra utilità, o ne accetta la promessa
- Ai sensi dell'art. 319 del Codice Penale, il pubblico ufficiale che, per omettere o ritardare un atto del suo ufficio, riceve, per sé o per un terzo, denaro o altra utilità oppure accetta la promessa è punito con la reclusione:   da sei a dieci anni
- Ai sensi dell'art. 319 del Codice Penale, il pubblico ufficiale, che, per omettere o ritardare o per aver omesso o ritardato un atto del suo ufficio, ovvero per compiere o per aver compiuto un atto contrario ai doveri di ufficio, riceve, per sé o per un terzo, denaro od altra utilità, o ne accetta la promessa, è punito con:   la reclusione
- Ai sensi dell'art. 319-bis, la pena per il delitto di corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio viene aumentata quando il fatto ha per oggetto:   la stipulazione di contratti nei quali sia interessata l'Amministrazione alla quale il pubblico ufficiale appartiene
- Ai sensi dell'art. 319-quater del Codice Penale, il pubblico ufficiale che, abusando della sua qualità, induce taluno a promettergli indebitamente del denaro, è perseguibile per il reato di:   induzione indebita a dare o promettere utilità
- Ai sensi dell'art. 322 del Codice penale chi promette delle utilità non dovute ad un pubblico ufficiale per indurlo a compiere un atto del suo ufficio, di quale reato risponde qualora la promessa non sia accettata?   Istigazione alla corruzione
- Ai sensi dell'art. 322 del Codice Penale, chi offre denaro non dovuto a un pubblico ufficiale per indurlo a compiere un atto del suo ufficio, di quale reato risponde qualora l'offerta non sia accettata?   Istigazione alla corruzione
- Ai sensi dell'art. 323-bis del Codice Penale, se nel reato di peculato i fatti sono di particolare tenuità:   sussiste una circostanza attenuante speciale
- Ai sensi dell'art. 328 c.p., il reato di «Rifiuto di atti d'ufficio. Omissione.» è un delitto:   Contro la pubblica amministrazione
- Ai sensi dell'art. 328 del Codice Penale, affinché sia punito il Pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che entro 30 giorni dalla richiesta di chi vi abbia interesse non abbia compiuto l'atto del suo ufficio e non abbia risposto per esporre le ragioni del ritardo, la richiesta deve essere:   redatta in forma scritta e il termine di 30 giorni decorre dalla ricezione della richiesta stessa
- Ai sensi dell'art. 331 del codice penale commette il reato di interruzione d'un servizio pubblico o di pubblica necessità:   Chi, esercitando imprese di servizi pubblici o di pubblica necessità, interrompe il servizio, ovvero sospende il lavoro nei suoi stabilimenti, uffici o aziende, in modo da turbare la regolarità del servizio
- Ai sensi dell'art. 337 del Codice Penale, commette un reato colui che usa minaccia per opporsi ad un incaricato di pubblico servizio, mentre compie un atto di ufficio o di servizio?   Sì, resistenza a pubblico ufficiale
- Ai sensi dell'art. 340 c.p., da chi può essere commesso il reato di Interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità?   Da chiunque
- Ai sensi dell'art. 349 c.p., la «violazione di sigilli» consiste:   Nel violare i sigilli che, per disposizione di legge o per ordine dell'autorità, sono apposti al fine di assicurare la conservazione o l'identità di una cosa
- Ai sensi dell'art. 349 del codice penale, in quale caso la violazione di sigilli è assoggettata alla pena più grave?   Quando il colpevole è colui che ha in custodia la cosa
- Ai sensi dell'art. 353 del Codice Penale, quale reato è commesso tramite minaccia o con mezzi fraudolenti, impedendo o turbando la gara nelle licitazioni private?   Turbata libertà degli incanti
- Ai sensi dell'art. 356 del Codice penale, quale reato è commesso in frode alla esecuzione dei contratti di fornitura?   Frode nelle pubbliche forniture
- Ai sensi dell'art. 357 c.p., l'esercizio di una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa:   Qualifica il soggetto che la esercita come pubblico ufficiale
- Ai sensi dell'art. 358 c.p., cosa deve intendersi per "pubblico servizio"?   Un'attività disciplinata nelle stesse forme della pubblica funzione, ma caratterizzata dalla mancanza dei poteri tipici di quest'ultima, e con esclusione dello svolgimento di semplici mansioni di ordine e della prestazione di opera meramente materiale
- Ai sensi dell'art. 358 del Codice penale, l'incaricato di pubblico servizio:   Agli effetti della legge penale, è colui il quale, a qualunque titolo, presta un pubblico servizio
- Ai sensi dell'art. 39 del Codice Penale, come si distinguono i reati?   delitti e contravvenzioni
- Ai sensi dell'art. 40 del Codice Penale, nessuno può essere punito per un fatto preveduto dalla legge come reato, se l'evento dannoso o pericoloso, da cui dipende l'esistenza del reato non è conseguenza...:   della sua azione od omissione
- Ai sensi dell'art. 42 del Codice Penale, nessuno può essere punito per una azione od omissione prevista dalla legge come reato...:   se non l'ha commessa con coscienza e volontà
- Ai sensi dell'art. 43 del Codice Penale, alle contravvenzioni si applica la distinzione tra reato doloso e colposo stabilita per i delitti?   Sì, se per le contravvenzioni la legge fa dipendere da tale distinzione un qualsiasi effetto giuridico
- Ai sensi dell'art. 45 del Codice Penale, chi ha commesso il fatto per caso fortuito o per forza maggiore...:   non è punibile
- Ai sensi dell'art. 47 del Codice Penale, l'errore sul fatto che costituisce un determinato reato esclude la punibilità per un reato diverso?   No, mai
- Ai sensi dell'art. 479 del Codice Penale, il pubblico ufficiale, che ricevendo o formando un atto nell'esercizio delle sue funzioni, attesta falsamente che un fatto è stato da lui compiuto o è avvenuto alla sua presenza, o attesta come da lui ricevute dichiarazioni a lui non rese, ovvero omette o altera dichiarazioni da lui ricevute, o comunque attesta falsamente fatti dei quali l'atto è destinato a provare la verità, commette il reato di:   falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici
- Ai sensi dell'articolo 314 del Codice Penale il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che si appropria di denaro altrui di cui ha la disponibilità in ragione del suo ufficio commette il reato di:   peculato
- Ai sensi dell'articolo 314 del Codice Penale, il pubblico ufficiale che si appropria di denaro altrui di cui ha la disponibilità in ragione del suo ufficio commette:   peculato
- Art. 314, comma 1 del c.p. - Delitto di peculato c.d. comune (Si individui l'affermazione errata).   Può essere commesso soltanto dai dipendenti delle P.A.
- Art. 314, comma 1 del c.p. - Delitto di peculato c.d. comune (Si individui l'affermazione errata).   Può essere commesso dal pubblico ufficiale, dall'incaricato di un pubblico servizio ovvero da un esercente un servizio di pubblica necessità
- Art. 316, c.p. - Peculato mediante profitto dell'errore altrui è:   Un delitto contro la pubblica amministrazione
- Art. 317, c.p. - Concussione è:   Un delitto contro la pubblica amministrazione
- Art. 319, c.p. - Corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio:   Un delitto contro la pubblica amministrazione
- Art. 328, c.p. - Rifiuto di atti d'ufficio. Omissione è:   Un delitto contro la pubblica amministrazione
- Art. 357 c.p. (Pubblico ufficiale) - Art. 358 c.p. (Persona incaricata di un pubblico servizio) - Art. 359 c.p. (Persone esercenti un servizio di pubblica necessità). Coloro che esercitano una pubblica funzione giudiziaria:   Sono pubblici ufficiali
- Art. 357 c.p. (Pubblico ufficiale) - Art. 358 c.p. (Persona incaricata di un pubblico servizio) - Art. 359 c.p. (Persone esercenti un servizio di pubblica necessità). Coloro che esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa:   Sono pubblici ufficiali
- Art. 357 c.p. (Pubblico ufficiale) - Art. 358 c.p. (Persona incaricata di un pubblico servizio) - Art. 359 c.p. (Persone esercenti un servizio di pubblica necessità). Coloro che esercitano una pubblica funzione amministrativa:   Sono pubblici ufficiali
- Art. 357 c.p. (Pubblico ufficiale) - Art. 358 c.p. (Persona incaricata di un pubblico servizio) - Art. 359 c.p. (Persone esercenti un servizio di pubblica necessità). Coloro i quali a qualunque titolo, prestano un pubblico servizio:   Sono persone incaricate di un pubblico servizio
- Art. 357 c.p. (Pubblico ufficiale) - Art. 358 c.p. (Persona incaricata di un pubblico servizio) - Art. 359 c.p. (Persone esercenti un servizio di pubblica necessità). Gli ufficiali giudiziari:   Sono pubblici ufficiali
- Art. 357 c.p. (Pubblico ufficiale) - Art. 358 c.p. (Persona incaricata di un pubblico servizio) - Art. 359 c.p. (Persone esercenti un servizio di pubblica necessità). I consiglieri regionali:   Sono pubblici ufficiali
- Art. 357 c.p. (Pubblico ufficiale) - Art. 358 c.p. (Persona incaricata di un pubblico servizio) - Art. 359 c.p. (Persone esercenti un servizio di pubblica necessità). I giudici ordinari ed amministrativi:   Sono pubblici ufficiali
- Art. 357 c.p. (Pubblico ufficiale) - Art. 358 c.p. (Persona incaricata di un pubblico servizio) - Art. 359 c.p. (Persone esercenti un servizio di pubblica necessità). I parlamentari:   Sono pubblici ufficiali
- Art. 357 c.p. (Pubblico ufficiale) - Art. 358 c.p. (Persona incaricata di un pubblico servizio) - Art. 359 c.p. (Persone esercenti un servizio di pubblica necessità). I privati che esercitano professioni sanitarie:   Sono persone esercenti un servizio di pubblica necessità
- Art. 357 c.p. (Pubblico ufficiale) - Art. 358 c.p. (Persona incaricata di un pubblico servizio) - Art. 359 c.p. (Persone esercenti un servizio di pubblica necessità). I privati che esercitano professioni forensi:   Sono persone esercenti un servizio di pubblica necessità
- Art. 357 c.p. (Pubblico ufficiale) - Art. 358 c.p. (Persona incaricata di un pubblico servizio) - Art. 359 c.p. (Persone esercenti un servizio di pubblica necessità). I privati che, non esercitando una pubblica funzione, né prestando un pubblico servizio, adempiono un servizio dichiarato di pubblica necessità mediante un atto della pubblica amministrazione:   Sono persone esercenti un servizio di pubblica necessità
- Art. 357 c.p. (Pubblico ufficiale) - Art. 358 c.p. (Persona incaricata di un pubblico servizio) - Art. 359 c.p. (Persone esercenti un servizio di pubblica necessità). Il custode di cose pignorate o il commissionario per la vendita delle stesse:   È pubblico ufficiale
- Art. 357 c.p. (Pubblico ufficiale) - Art. 358 c.p. (Persona incaricata di un pubblico servizio) - Art. 359 c.p. (Persone esercenti un servizio di pubblica necessità). Il pubblico ministero:   È pubblico ufficiale
- Art. 357 c.p. (Pubblico ufficiale) - Art. 358 c.p. (Persona incaricata di un pubblico servizio) - Art. 359 c.p. (Persone esercenti un servizio di pubblica necessità). Il testimone:   È pubblico ufficiale