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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Codice amministrazione digitale

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I dati messi a disposizione gratuitamente per il riutilizzo da parte di chiunque, anche per finalità commerciali, in formato aperto e disaggregato, provvisti dai relativi metadati e accessibili tramite le tecnologie dell'informazione e della comunicazione si chiamano:   Open Data
I documenti informatici, di cui è prescritta la conservazione per legge o regolamento, possono essere archiviati per le esigenze correnti:   anche con modalità cartacee e sono conservati in modo permanente con modalità digitali
I documenti per i quali è possibile risalire al loro contenuto attraverso altre scritture o documenti di cui è obbligatoria la conservazione, anche se in possesso di terzi sono definiti:   originali non unici
Il "Single Digital Gateway" europeo mira a:   Consentire accesso transfrontaliero a informazioni, procedure e servizi pubblici digitali
Il ... definisce le modalità preferenziali che i sistemi informativi delle Pubbliche Amministrazioni devono adottare per essere tra loro interoperabili.   Sistema Pubblico di Connettività (SPC)
Il CERT-PA aveva storicamente il compito di:   Gestire incidenti di sicurezza informatica nella PA
Il Codice dell''Amministrazione Digitale è:   è una legge dello stato per finalizzare l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione negli uffici pubblici
Il Codice dell'amministrazione digitale, all'art. 5-bis, stabilisce che le comunicazioni tra imprese ed amministrazioni pubbliche avvengono esclusivamente utilizzando:   le tecnologie dell'informazione e della comunicazione
Il collaudo formale di un software in caso di una gara d'appalto di una PA viene eseguito da:   Personale tecnico ed amministrativo della PA e personale della ditta che ha sviluppato il software
Il concetto di "citizen centricity" implica:   La progettazione dei servizi digitali orientata ai bisogni dell'utente
Il concetto di "citizen experience" nella PA riguarda:   La qualità complessiva dell'interazione tra cittadino e amministrazione
Il d.lgs. 82/2005 e s.m.i. (Codice dell'amministrazione digitale) fa obbligo alle Pubbliche Amministrazioni di utilizzare le tecnologie dell'informazione e della comunicazione per realizzare tutti i seguenti obiettivi, TRANNE quello di:   garanzia
Il D.Lgs. n. 82/2005 e s.m.i. dispone che lo Stato promuove iniziative volte a favorire l'alfabetizzazione informatica dei cittadini, anche al fine di favorire l'utilizzo dei servizi telematici delle P.A., con particolare riguardo:   ai minori e alle categorie a rischio di esclusione
Il difensore civico digitale è:   un organismo di controllo e vigilanza istituito presso AgID
Il Diritto all'uso delle tecnologie di cui all'art. 3 del CAD:   È riconosciuto anche ai fini dell'esercizio dei diritti di accesso e della partecipazione al procedimento amministrativo
Il diritto all'uso delle tecnologie previsto all'art. 3 del Codice dell'amministrazione digitale:   È riconosciuto a chiunque (soggetto giuridico)
Il diritto all'uso delle tecnologie previsto all'art. 3 del Codice dell'amministrazione digitale:   È riconosciuto a chiunque
Il documento informatico avente contenuto identico a quello del documento analogico da cui è tratto, secondo quanto definito dall'art. 1 del D.lgs. 82/2005 e s.m.i., corrisponde:   alla copia informatica di documento analogico
Il documento informatico sottoscritto con firma digitale:   soddisfa il requisito legale della forma scritta e ha efficacia probatoria ai sensi dell'articolo 2712 del Codice civile
Il fascicolo informatico reca l'indicazione:   dell'amministrazione titolare del procedimento, che cura la costituzione e la gestione del fascicolo medesimo
Il manuale di gestione documentale e quello della conservazione devono essere inviati ad AgID?   il manuale di gestione documentale e quello di conservazione non devono essere inviati ad AgID
Il modello "cloud first" prevede che:   Le PA valutino prioritariamente soluzioni cloud rispetto a soluzioni on-premise
Il modello PaaS nel cloud computing permette di:   Sviluppare ed eseguire applicazioni su piattaforme gestite
Il Modello strategico di evoluzione ICT della PA descrive la trasformazione digitale attraverso:   due livelli trasversali relativi a interoperabilità e sicurezza informatica e quattro livelli verticali per servizi, dati, piattaforme e infrastrutture
Il modello zero trust nelle infrastrutture pubbliche implica:   La verifica continua di utenti e dispositivi
Il monitoraggio del Piano Triennale per l'Informatica nella PA serve a:   Verificare lo stato di avanzamento e il raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano stesso
Il monitoraggio delle performance dei servizi digitali serve a:   Valutare qualità, disponibilità e utilizzo dei servizi
Il nuovo protocollo informatico introduce un sistema automatizzato che consente di:   Individuare ogni documento in qualunque parte della pubblica amministrazione
Il Piano di continuità operativa previsto dal d.lgs. 82/2005 ss.mm.   fissa gli obiettivi e i principi da perseguire, descrive le procedure per la gestione della continuità operativa, anche affidate a soggetti esterni e considera anche potenziali criticità relative a risorse umane, strutturali, tecnologiche e contiene idonee misure preventive
Il piano di disaster recovery previsto dal d.lgs. 82/2005 ss.mm.:   è parte integrante di quello di continuità operativa
Il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) ha durata:   Triennale
Il Piano Triennale per l'ICT contiene:   il Modello strategico dell'informatica nella PA
Il Piano triennale per l'informatica nella P.A., ai sensi dell'art. 18 del D.Lgs. 82/2005 (Codice dell'Amministrazione Digitale), è pubblicato:   sulla Piattaforma nazionale per la governance della trasformazione digitale aggiornato di anno in anno
Il Piano Triennale per l'Informatica nella PA collega la trasformazione digitale:   Alla sostenibilità ambientale, economica e sociale
Il Piano Triennale per l'Informatica nella PA considera il "riuso software" come:   Strumento di efficienza e razionalizzazione della spesa pubblica
Il Piano triennale per l'informatica nella pubblica amministrazione è elaborato (art. 14-bis, CAD):   Dall'AgID
Il Piano triennale per l'informatica nella pubblica amministrazione di cui all'art. 14-bis del CAD deve essere aggiornato?   Si, di anno in anno
Il Piano Triennale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione elenca i principi guida che devono essere rispettati. Quale principio in particolare richiede che le pubbliche amministrazioni devono evitare di chiedere ai cittadini e alle imprese informazioni già fornite?   Once only
Il Piano Triennale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione elenca i principi guida che devono essere rispettati. Quale principio in particolare richiede che le pubbliche amministrazioni, in fase di definizione di un nuovo progetto e di sviluppo di nuovi servizi, adottano primariamente il paradigma cloud e utilizzano esclusivamente infrastrutture digitali adeguate e servizi cloud qualificati?   Cloud first
Il Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione:   è lo strumento essenziale per promuovere la trasformazione digitale del Paese e, in particolare, quella della Pubblica Amministrazione italiana
Il Polo Strategico Nazionale (PSN) è destinato a:   Ospitare servizi e dati strategici della PA in ambiente cloud sicuro
Il principio "security by design" comporta:   L'integrazione della sicurezza fin dalla progettazione dei sistemi
Il principio di "open data by default" implica che:   I dati pubblici siano aperti, salvo limitazioni normative
Il protocollo HTTPS nelle piattaforme digitali serve a:   Garantire comunicazioni cifrate e sicure
Il Regolamento per l'adozione di Linee guida per l'attuazione del Codice dell'Amministrazione Digitale, all'art. 3 menziona le tipologie di Linee guida che l'AgID può adottare. Si tratta di:   Linee guida di indirizzo, Linee guida contenenti regole tecniche e Linee guida operative
Il responsabile della transizione digitale previsto dall'art. 17 del d.lgs. 82/2005 è:   un unico ufficio interno a ciascuna Pubblica Amministrazione che promuove la transizione digitale
Il Responsabile per la Transizione Digitale (RTD) è previsto:   Dall'art. 17 del Codice dell'Amministrazione Digitale
Il responsabile per la transizione digitale previsto dall'art. 17 del d.lgs. 82/2005:   è il responsabile di un unico ufficio dirigenziale generale, interno a una Pubblica Amministrazione
Il sistema di conservazione dei documenti informatici della PA deve garantire nel tempo:   Integrità, autenticità e reperibilità dei documenti informatici e dei fascicoli digitali
Il sistema informativo denominato S.U.R.F.:   rappresenta il sistema di scambio elettronico dei dati tra le Autorità responsabili dei Programmi, gli Organismi Intermedi ed i Beneficiari
Il sistema informativo denominato S.U.R.F.:   ha l'obiettivo di raccogliere e gestire i dati provenienti dalla attuazione dei programmi a titolarità della Regione Campania, accessibile attraverso la rete internet
Il Sistema Pubblico di Connettività (SPC) è finalizzato a:   Garantire interoperabilità e connettività tra PA
In base ai Piani Triennali per l'informatica nella Pubblica Amministrazione vigenti e precedenti, la piattaforma che gestisce l'Indice nazionale dei domicili digitali delle persone fisiche e degli altri Enti di diritto privato non tenuti all'iscrizione in albi professionali o nel Registro Imprese è:   Piattaforma INAD
In base ai Piani Triennali per l'informatica nella Pubblica Amministrazione vigenti e precedenti, la piattaforma che permette di autorizzare e autenticare le P.A. alla comunicazione tra i loro sistemi e alla condivisione dei dati a loro disposizione si chiama:   PDND
In base ai Piani Triennali per l'informatica nella Pubblica Amministrazione vigenti e precedenti, le amministrazioni proprietarie di software devono mettere quest'ultimo a disposizione delle altre amministrazioni interessate?   Sì, attraverso l'utilizzo delle licenze aperte
In base ai Piani Triennali per l'informatica nella Pubblica Amministrazione vigenti e precedenti, le Pubbliche Amministrazioni devono realizzare servizi primariamente digitali. Ciò si esprime nel principio cosiddetto:   digital & mobile first
In base al Codice dell'Amministrazione Digitale, attraverso il certificato qualificato che genera la firma digitale deve/devono rilevarsi, tra gli altri:   la validità del certificato stesso
In base al Codice dell'Amministrazione Digitale, attraverso il certificato qualificato che genera la firma digitale deve/devono rilevarsi, tra gli altri:   gli elementi identificativi del titolare di firma digitale
In base al Codice dell'Amministrazione Digitale, attraverso il certificato qualificato che genera la firma digitale deve/devono rilevarsi, tra gli altri:   gli elementi identificativi del certificatore
In base al Codice dell'Amministrazione Digitale, il fascicolo informatico del procedimento viene formato:   unicamente dalla Pubblica Amministrazione titolare del procedimento
In base al Codice dell'Amministrazione Digitale, la Pubblica Amministrazione titolare del procedimento raccoglie in un fascicolo informatico gli atti, i documenti e i dati del procedimento medesimo:   da chiunque formati
In base al Codice dell'Amministrazione Digitale, le comunicazioni che provengono da o sono inviate a domicili digitali eletti a norma di legge formano oggetto di registrazione di protocollo?   Sì, formano oggetto
In base al Codice dell'Amministrazione Digitale, le Pubbliche Amministrazioni che siano titolari di soluzioni e programmi informatici realizzati su specifiche indicazioni del committente pubblico hanno l'obbligo di rendere disponibile il relativo codice sorgente completo della documentazione e rilasciato in repertorio pubblico, sotto licenza:   aperta, in uso gratuito ad altre Pubbliche Amministrazioni o ad altri soggetti giuridici
In base al Codice dell'Amministrazione Digitale, le Pubbliche Amministrazioni che siano titolari di soluzioni e programmi informatici realizzati su specifiche indicazioni del committente pubblico, hanno l'obbligo di rendere disponibile il relativo:   codice sorgente
In base al Codice dell'Amministrazione Digitale, le Pubbliche Amministrazioni formano gli originali dei propri documenti:   unicamente con mezzi informatici
In base al d.lgs. 82/2005, art. 64, ai soggetti privati è consentito di avvalersi del sistema SPID per la gestione dell'identità digitale dei loro utenti?   Sì, previo accreditamento da parte dell'AgID, ai fini dell'erogazione dei propri servizi in rete
In base al d.lgs. 82/2005, art. 64, il sistema SPID è volto a consentire agli utenti:   il compimento di attività e l'accesso ai servizi in rete
In base al d.lgs. 82/2005, che cosa si intende per "identità digitale"?   La rappresentazione informatica della corrispondenza tra un utente e i suoi attributi identificativi, verificata attraverso l'insieme dei dati raccolti e registrati in forma digitale
In base al d.lgs. 82/2005, l'utilizzo del dispositivo di firma elettronica qualificata o digitale si presume riconducibile al titolare di firma elettronica?   Sì, ma questi può dare prova contraria
In base al Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione 2022-2024, il principio per cui le Pubbliche Amministrazioni devono evitare di chiedere ai cittadini e alle imprese informazioni già fornite è detto:   once only
In base al Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione 2022-2024, la piattaforma che gestisce l'Indice nazionale dei domicili digitali delle persone fisiche e degli altri Enti di diritto privato non tenuti all'iscrizione in albi professionali o nel Registro Imprese è:   Piattaforma INAD
In base al Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione 2022-2024, la piattaforma che permette di autorizzare e autenticare le P.A. alla comunicazione tra i loro sistemi e alla condivisione dei dati a loro disposizione si chiama:   PDND
In base al Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione 2022-2024, la piattaforma che permette di autorizzare e autenticare le PA alla comunicazione tra i loro sistemi informativi e alla condivisione dei dati a loro disposizione, è:   PDND
In base al Piano Triennale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione 2022-2024, le amministrazioni proprietarie di software devono mettere quest'ultimo a disposizione delle altre amministrazioni interessate?   Sì, attraverso l'utilizzo delle licenze aperte
In base al Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione 2022-2024, le Pubbliche Amministrazioni devono realizzare servizi primariamente digitali. Ciò si esprime nel principio cosiddetto:   digital & mobile first
In base al Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione 2022-2024, le Pubbliche Amministrazioni devono realizzare servizi primariamente digitali. Ciò si esprime nel principio cosiddetto:   digital & mobile first
In base al Piano Triennale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione nella definizione delle specifiche funzionali e tecniche per la realizzazione o acquisizione di prodotti e soluzioni di sistemi informatici e telematici dell'Ente quali princìpi guida occorre rispettare:   Digital & mobile first
In base al Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione, il principio per cui le Pubbliche Amministrazioni devono evitare di chiedere ai cittadini e alle imprese informazioni già fornite è detto:   once only
In base al Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione, la piattaforma che gestisce l'Indice nazionale dei domicili digitali delle persone fisiche e degli altri Enti di diritto privato non tenuti all'iscrizione in albi professionali o nel Registro Imprese è:   Piattaforma INAD
In base al Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione, la piattaforma che permette di autorizzare e autenticare le P.A. alla comunicazione tra i loro sistemi e alla condivisione dei dati a loro disposizione si chiama:   PDND
In base al Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione, la piattaforma che permette di autorizzare e autenticare le PA alla comunicazione tra i loro sistemi informativi e alla condivisione dei dati a loro disposizione, è:   PDND
In base al Piano Triennale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione, le amministrazioni proprietarie di software devono mettere quest'ultimo a disposizione delle altre amministrazioni interessate?   Sì, attraverso l'utilizzo delle licenze aperte
In base al Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione, le Pubbliche Amministrazioni devono realizzare servizi primariamente digitali. Ciò si esprime nel principio cosiddetto:   digital & mobile first
In base al Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione, le Pubbliche Amministrazioni devono realizzare servizi primariamente digitali. Ciò si esprime nel principio cosiddetto:   digital & mobile first
In base al principio "cloud first", adottato dal Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione 2022-24, le Pubbliche Amministrazioni:   in fase di definizione di un nuovo progetto, e/o di sviluppo di nuovi servizi, in via prioritaria devono valutare l'adozione del paradigma cloud prima di qualsiasi altra tecnologia
In base al Regolamento per l'adozione di Linee guida per l'attuazione del Codice dell'Amministrazione Digitale, le Linee guida possono essere soggette a revisione in caso di:   obsolescenza dei contenuti e variazione dei presupposti normativi da cui le Linee guida traggono valore giuridico
In base alla direttiva UE 2022/2555 (cosiddetta "Network and Information Security" - NIS), recepita in Italia con D. Lgs. n. 138 del 2024, quali tra queste è una categoria assegnata a seguito della valutazione dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) per i soggetti, ad esempio azienda o ente pubblico, che rientrano nel perimetro di applicazione?   Soggetto importante
In base all'art. 1 del d.lgs. 82/2005 e s.m.i., cosa si intende per "identità digitale"?   La rappresentazione informatica della corrispondenza tra un utente e i suoi attributi identificativi, verificata attraverso l'insieme dei dati raccolti e registrati in forma digitale
In base all'art. 17 del d.lgs. 82/2005, a quale soggetto sono attribuiti i compiti di indirizzo e coordinamento dello sviluppo dei servizi, sia interni che esterni, forniti dai sistemi informativi di telecomunicazione e fonia dell'amministrazione?   All'ufficio dirigenziale generale
In base all'art. 17 del d.lgs. 82/2005, all'ufficio del Responsabile per la Transizione al Digitale (RDT) sono attribuiti i compiti:   tra l'altro di indirizzo, pianificazione, coordinamento e monitoraggio della sicurezza informatica relativamente ai dati, ai sistemi e alle infrastrutture anche in relazione al sistema pubblico di connettività
In base all'art. 17 del d.lgs. 82/2005, l'ufficio del difensore civico per il digitale è istituito presso:   l'Agenzia per l'Italia digitale
In base all'art. 18 del Codice dell'amministrazione digitale, dove è realizzata la piattaforma per la consultazione pubblica e il confronto tra i portatori di interesse in relazione ai provvedimenti connessi all'attuazione dell'agenda digitale?   Presso l'AgID
In base all'art. 41 del d.lgs. 82/2005, da quale organo sono dettate le Linee guida per la costituzione, l'identificazione, l'accessibilità e l'utilizzo del fascicolo informatico?   Dall'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID)
In base all'art. 49 del Codice dell'Amministrazione Digitale, quale tra le seguenti affermazioni è corretta riguardo alla segretezza della corrispondenza trasmessa per via telematica?   Gli addetti alle operazioni di trasmissione per via telematica di atti, dati e documenti formati con strumenti informatici non possono prendere cognizione della corrispondenza telematica, duplicare con qualsiasi mezzo o cedere a terzi a qualsiasi titolo informazioni anche in forma sintetica o per estratto sull'esistenza o sul contenuto di corrispondenza, comunicazioni o messaggi trasmessi per via telematica, salvo che si tratti di informazioni per loro natura o per espressa indicazione del mittente destinate ad essere rese pubbliche
In base all'art. 5 bis del Codice dell'amministrazione digitale, le comunicazioni tra imprese ed amministrazioni pubbliche avvengono esclusivamente utilizzando:   le tecnologie dell'informazione e della comunicazione
In base all'art. 6-ter del D.Lgs. 82/2005 e s.m.i. (Codice dell'amministrazione digitale), al fine di assicurare la pubblicità dei riferimenti telematici delle pubbliche amministrazioni e dei gestori dei pubblici servizi è istituito il pubblico elenco di fiducia denominato:   Indice dei domicili digitali della pubblica amministrazione e dei gestori di pubblici servizi
In base alle Linee Guida AgID (accessibilità degli strumenti informatici), per la redazione della dichiarazione di accessibilità di ciascun sito web e applicazione mobile, i soggetti erogatori devono compilare un form:   Esclusivamente sulla piattaforma di AgID
In base alle Linee Guida AGID, quale requisito deve soddisfare un software sviluppato da una PA affinché possa essere effettivamente riusato da un'altra amministrazione?   Deve essere pubblicato con una licenza open source compatibile e corredato della documentazione tecnica e amministrativa necessaria al riuso
In che modo la cultura digitale organizzativa favorisce la riuscita della transizione digitale?   Promuovendo apertura al cambiamento, competenze digitali e collaborazione
In che modo la digitalizzazione migliora la relazione tra cittadini e Pubblica Amministrazione?   Rendendo i servizi più accessibili, rapidi e disponibili senza recarsi agli sportelli
In che modo l'automazione dei processi supporta la transizione digitale?   Riducendo errori e tempi operativi tramite workflow automatizzati
In cosa consiste la dematerializzazione nel contesto della transizione digitale?   Nel passaggio da supporti fisici a documenti digitali gestiti elettronicamente
In cosa consiste la transizione digitale quando si parla di modernizzazione dei processi nella Pubblica Amministrazione?   Nell'adozione di tecnologie digitali per rendere i servizi più efficienti e accessibili
In forza dell'art. 36, III comma, D.Lgs. n. 82/2005, da quando produce effetti la revoca o la sospensione del certificato qualificato, qualunque ne sia la causa?   Ha effetto dal momento della pubblicazione della lista che lo contiene ed il momento della pubblicazione deve essere attestato mediante riferimento temporale
In quale modo può essere formato un documento informatico secondo le Linee Guida?   Mediante strumenti software o servizi cloud qualificati conformi alle regole di interoperabilità
In quale sezione del sito deve essere pubblicato il Manuale di gestione documentale?   Nella sezione "Amministrazione trasparente"
In relazione a quanto normato dall'art. 1 del D.Lgs. n. 82/2005 e s.m.i., con l'acronimo "AgID" si fa riferimento:   all'Agenzia per l'Italia digitale
In relazione a quanto normato dall'art. 1 del D.Lgs. n. 82/2005 e s.m.i., l'Agenzia per l'Italia digitale è identificata anche con l'acronimo:   AgID
In relazione alla strategia cloud prevista dal Piano Triennale 2024-2026, quale principio guida deve orientare le PA nella scelta dei servizi?   Adottare prioritariamente soluzioni SaaS/PaaS/IaaS qualificate nel Cloud della PA, valutando sicurezza, interoperabilità e portabilità dei servizi
In tema di disaster recovery quale dei seguenti è un compito dell'AgID?   Verificare annualmente il costante aggiornamento dei piani di disaster recovery
Individuare quale delle seguenti affermazioni sulla firma digitale, ai sensi dell'art. 24 del D.lgs. 82/2005, è errata.   L'apposizione di firma digitale integra ma in nessun caso sostituisce l'apposizione di sigilli, punzoni, timbri, contrassegni e marchi di qualsiasi genere ad ogni fine previsto dalla normativa vigente
Individuare quale delle seguenti affermazioni, ai sensi dell'art. 24 del D.Lgs. 82/2005 (Codice dell'amministrazione digitale), è errata.   La firma digitale può riferirsi ad uno o più soggetti