Elenco in ordine alfabetico delle domande di Pubblico impiego
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- I Codici di comportamento dei dipendenti pubblici adottati dalle singole amministrazioni possono prevedere un limite diverso da quello dei 150 euro stabiliti dal Codice nazionale come importo massimo accettabile quale "regalo" dal dipendente pubblico? Sì, ma il limite deve essere in ogni caso inferiore a quello stabilito dal Codice nazionale
- I concorsi per l'assunzione del personale non dirigenziale delle amministrazioni prevedono: che le prove di esame possano essere precedute da forme di preselezione con test predisposti anche da imprese e soggetti specializzati in selezione di personale
- I dipendenti delle amministrazioni pubbliche che svolgono attività a contatto con il pubblico sono tenuti a rendere conoscibile il proprio nominativo mediante l'uso di cartellini identificativi o di targhe da apporre presso la postazione di lavoro. A norma di quanto dispone il d.lgs. 165/2001 quanto affermato è Vero o Falso? Vero, salvo che per alcune categorie di personale per le quali tale disposizione non trova applicazione
- I poteri pubblici conferiti al dipendente pubblico devono essere esercitati: unicamente per le finalità di interesse generale (DPR n. 62/2013 e s.m.i., art. 3, co. 3)
- I principi e i contenuti del Codice di comportamento dei dipendenti della P.A., costituiscono specificazioni degli obblighi di diligenza, lealtà e imparzialità dell' adempimento della prestazione lavorativa. Quale affermazione tra quelle proposte NON corrisponde ad un principio dettato dal Codice ? Il dipendente può utilizzare a fini privati le informazioni di cui dispone per ragioni d' ufficio
- I rapporti di lavoro dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche sono disciplinati dalle disposizioni del capo I, titolo II, del libro V del codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell'impresa e i medesimi rapporti sono regolati contrattualmente, fatte salve le diverse disposizioni contenute nel D.Lgs. 165/2001 e s.m.i.. Quale delle seguenti categorie di personale, tra le altre, è soggetta al predetto regime e non a quello di diritto pubblico? Il personale degli Istituti autonomi case popolari
- Il "Codice di comportamento dei dipendenti pubblici" definisce, in via orientativa, "regali o altre utilità di modico valore" accettabili dal dipendente pubblico quelli: di valore non superiore a 150,00 €
- Il codice dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche è definito: Al fine di assicurare la qualità dei servizi, la prevenzione dei fenomeni di corruzione, il rispetto dei doveri costituzionali di diligenza, lealtà, imparzialità e servizio esclusivo alla cura dell'interesse pubblico
- Il Codice di comportamento definito dal Governo ai sensi dell'articolo 54, comma 1 del d.lgs. 165/2001: è integrato e specificato da un Codice di comportamento definito da ciascuna Amministrazione
- Il Codice di comportamento dei dipendenti (DPR n. 62/2013 e s.m.i.), all'art. 13, co 9, dispone che i dirigenti: hanno il dovere, nei limiti delle loro possibilità, di evitare che si diffondano notizie non rispondenti al vero sull'organizzazione, sull'attività e sugli altri dipendenti
- Il Codice di Comportamento dei Dipendenti Pubblici è regolato da quale normativa? Decreto Legislativo 165/2001
- Il Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013 e s.m.i.) - art. 12, co. 1 - stabilisce che nelle operazioni da svolgersi e nella trattazione delle pratiche, il dipendente: rispetta, salvo diverse esigenze di servizio o diverso ordine di priorità stabilito dall'amministrazione, l'ordine cronologico e non rifiuta prestazioni a cui sia tenuto con motivazioni generiche
- Il Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013 e s.m.i.) - art. 12, co. 1 - stabilisce che nelle operazioni da svolgersi e nella trattazione delle pratiche, il dipendente: rispetta, salvo diverse esigenze di servizio o diverso ordine di priorità stabilito dall'amministrazione, l'ordine cronologico e non rifiuta prestazioni a cui sia tenuto con motivazioni generiche
- Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici [D.P.R. 62/2013 e s.m.i.] - art. 4, co. 1 - in riferimento a regali, compensi e altre utilità, afferma che il dipendente: non chiede, né sollecita regali o altre utilità, per sé o per altri
- Il Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici afferma che, qualora il dipendente abbia ricevuto regali o altre utilità fuori dai casi consentiti dal Codice stesso, questi: sono immediatamente messi a disposizione dell'Amministrazione, a cura dello stesso dipendente cui siano pervenuti, per la restituzione o per essere devoluti a fini istituzionali
- Il Codice di comportamento di cui all' art 54 dlgs. 165/2001 e ss.mm.ii deve: Essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e consegnato al dipendente all' atto dell' assunzione
- Il codice di comportamento, pubblicato nella gazzetta Ufficiale è: consegnato al dipendente che lo sottoscrive all'atto dell'assunzione
- Il conflitto di interesse, in cui può incorrere il dipendente riguarda (art. 6 del DPR n. 62/2013): può riguardare interessi di qualsiasi natura, anche non patrimoniali
- Il d.lgs. 165/2001 stabilisce che le Pubbliche Amministrazioni ispirino la loro organizzazione, tra gli altri, al criterio di: garanzia dell'imparzialità e della trasparenza dell'azione amministrativa
- Il d.lgs. 165/2001, "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche", si applica a tutti i seguenti soggetti, TRANNE: gli Enti pubblici economici
- Il d.P.R. 62/2013 prescrive che, nei rapporti con i destinatari dell'azione amministrativa, il pubblico dipendente, a parità di condizioni, assicuri: la parità di trattamento
- Il dipendente assicura l'adempimento degli obblighi di trasparenza previsti in capo alle pubbliche amministrazioni prestando la massima collaborazione nell'elaborazione, reperimento e trasmissione dei dati sottoposti all'obbligo di pubblicazione sul sito istituzionale
- Il dipendente che si assenta per malattia in base al CCNL deve comunicarlo all'ufficio di appartenenza... tempestivamente ed entro l'inizio dell'orario di lavoro in cui si verifica l'assenza
- Il dipendente di una Amministrazione regionale ha diritto, in ogni anno di servizio, ad un periodo di ferie retribuito. Il dipendente: Compatibilmente con le esigenze del servizio, può frazionare le ferie in più periodi
- Il dipendente di una Amministrazione regionale ha diritto, in ogni anno di servizio, ad un periodo di ferie retribuito. Le ferie maturate e non godute per esigenze di servizio: Sono monetizzabili nei casi previsti dalla legge solo all'atto della cessazione del rapporto di lavoro
- Il dipendente di una Amministrazione regionale ha diritto, in ogni anno di servizio, ad un periodo di ferie retribuito. Le ferie sono un diritto irrinunciabile e: Non sono monetizzabili salvo situazioni particolari
- Il dipendente opera con spirito di servizio, correttezza, cortesia e disponibilità... orientando in ogni caso il proprio comportamento alla soddisfazione dell'utente
- Il dipendente pubblico agisce in posizione di __________ e _____________, astenendosi in caso di conflitto di interessi (art. 3, co. 2, DPR n. 62/2013 e s.m.i.). indipendenza / imparzialità
- Il dipendente pubblico agisce in posizione di __________ e _____________, astenendosi in caso di conflitto di interessi (art. 3, co. 2, DPR n. 62/2013 e s.m.i.). indipendenza / imparzialità
- Il dipendente pubblico che svolge mansioni superiori per la sostituzione di altro dipendente assente con diritto alla conservazione del posto ha diritto per la durata dell'assenza (d.lgs. 165/2001): Al trattamento previsto per la qualifica superiore
- Il dipendente pubblico non conclude, per conto dell'amministrazione, contratti di appalto, fornitura, servizio, finanziamento o assicurazione con imprese con cui abbia stipulato contratti a titolo privato o ricevuto altre utilità nel ___________ (DPR n. 62/2013 e s.m.i., art. 14, co. 2). biennio precedente
- Il dipendente pubblico può accettare regali o altre utilità? Solo se si tratta di regali d'uso e di modico valore
- Il dipendente pubblico può accettare regali o vantaggi da parte di soggetti esterni? No, i regali o vantaggi possono generare un conflitto di interesse e devono essere rifiutati
- Il dipendente pubblico risponde del proprio operato secondo quanto disposto dall'art. 16 c. 1 D.P.R. 62/2013: Sul piano penale e disciplinare, ma anche su quello amministrativo, civile o contabile
- Il dipendente pubblico risponde del proprio operato: sul piano penale e disciplinare, ma anche su quello amministrativo, civile o contabile
- Il dipendente pubblico, quando deve informare per iscritto il dirigente dell'ufficio di tutti i rapporti, diretti o indiretti, di collaborazione con soggetti privati in qualunque modo retribuiti che lo stesso abbia o abbia avuto negli ultimi tre anni? All'atto dell'assegnazione all'ufficio (DPR n. 62/2013 e s.m.i., art. 6, co. 1)
- Il dipendente pubblico, secondo il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013 e s.m.i.): evita situazioni e comportamenti che possano ostacolare il corretto adempimento dei compiti (art. 3, co. 3)
- Il dipendente utilizza i mezzi di trasporto dell'amministrazione a sua disposizione... soltanto per lo svolgimento dei compiti d'ufficio, astenendosi dal trasportare terzi, se non per motivi d'ufficio
- Il godimento dei diritti politici costituisce requisito generale per l'accesso all'impiego pubblico? Si
- Il Governo definisce un codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni al fine di assicurare la qualità dei servizi, la prevenzione dei fenomeni di corruzione, il rispetto dei doveri costituzionali di diligenza, lealtà, imparzialità e servizio esclusivo alla cura dell'interesse pubblico.Il codice: contiene una sezione dedicata al corretto utilizzo delle tecnologie informatiche e dei mezzi di informazione e social media da parte dei dipendenti pubblici, anche al fine di tutelare l'immagine della pubblica amministrazione
- Il licenziamento disciplinare del dipendente pubblico, normato dall'art. 55quater del Dlgs.165/2001, può essere senza preavviso : nei casi previsti dalla norma
- Il piano triennale dei fabbisogni di personale viene adottato dalle pubbliche amministrazioni: allo scopo di ottimizzare l'impiego delle risorse pubbliche disponibili e perseguire obiettivi di performance organizzativa, efficienza, economicità e qualità dei servizi ai cittadini
- Il pubblico impiegato che commette il reato di false attestazioni o certificazioni di cui all'art. 55-quinquies del d.lgs. 165/2001 e s.m.i., è obbligato a risarcire unicamente il danno di immagine all'amministrazione? No, deve risarcire anche il danno patrimoniale
- Il pubblico impiegato che commette il reato di false attestazioni o certificazioni di cui all'art. 55-quinquies del d.lgs. 165/2001 e s.m.i.: è obbligato, tra l'altro, a risarcire il danno all'immagine subito dall'amministrazione
- Il pubblico impiegato che commette il reato di false attestazioni o certificazioni di cui all'art. 55-quinquies del d.lgs. 165/2001, come integrato dal d.lgs. 75/2017: è obbligato a risarcire il danno patrimoniale e il danno all'immagine subito dall'Amministrazione
- Il rapporto di lavoro dei pubblici dipendenti è regolato: dal Codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell'impresa, fatte salve le diverse disposizioni contenute nel d.lgs. 165/2001
- Il trattamento economico fondamentale ed accessorio del dipendente di una pubblica amministrazione fatto salvo quanto previsto all'articolo 40, commi 3-ter e 3-quater, e all'articolo 47-bis, comma 1 del Dlgs 165/2001 è definito: dai contratti collettivi
- In applicazione del c.d. dovere di esclusiva, gli incarichi retribuiti, per cui è prescritta la previa autorizzazione da parte della p.a., sono tutti gli incarichi, anche occasionali, non compresi nei compiti e doveri di ufficio, per i quali è previsto, sotto qualsiasi forma, un compenso. Sono esclusi (art. 53, d.lgs. n. 165/2001): I compensi derivanti dalla partecipazione a convegni e seminari
- In applicazione di quale dovere previsto all'art. 12, D.P.R. n. 62/2013 (Codice di comportamento dei dipendenti pubblici) il dipendente osserva il segreto d'ufficio e la normativa in materia di tutela e trattamento dei dati personali e, qualora sia richiesto oralmente di fornire informazioni, atti, documenti non accessibili tutelati dal segreto d'ufficio o dalle disposizioni in materia di dati personali, informa il richiedente dei motivi che ostano all'accoglimento della richiesta? Rapporti con il pubblico
- In applicazione di quale dovere previsto all'art. 12, D.P.R. n. 62/2013 (Codice di comportamento dei dipendenti pubblici) il dipendente rispetta gli appuntamenti con i cittadini e risponde senza ritardo ai loro reclami e nelle operazioni da svolgersi e nella trattazione delle pratiche rispetta, salvo diverse esigenze di servizio o diverso ordine di priorità stabilito dall'amministrazione, l'ordine cronologico e non rifiuta prestazioni a cui sia tenuto con motivazioni generiche? Rapporti con il pubblico
- In base al d.lgs. 165/2001 e s.m.i., "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche", il prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto oppure alle mansioni: corrispondenti alla qualifica superiore che abbia successivamente acquisito per effetto delle prescritte procedure selettive
- In base al d.lgs. 165/2001 e s.m.i., "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche", se è avviato un procedimento disciplinare contro un dipendente e questi viene trasferito in un'altra Amministrazione Pubblica, la sanzione: è applicata presso la seconda Amministrazione
- In base al d.lgs. 165/2001 e s.m.i., le controversie relative a comportamenti antisindacali delle pubbliche amministrazioni sono devolute: al giudice ordinario (art. 63)
- In base al d.lgs. 165/2001 e s.m.i., le Pubbliche Amministrazioni adottano il piano ... dei fabbisogni di personale. triennale
- In base al d.lgs. 165/2001 e s.m.i., per le infrazioni per le quali è prevista l'irrogazione al dipendente pubblico di sanzioni superiori al rimprovero verbale, l'Ufficio competente per i procedimenti disciplinari deve provvedere: alla contestazione scritta dell'addebito
- In base al d.lgs. 165/2001, gli accertamenti medico-legali sui dipendenti assenti per malattia sono effettuati: dall'INPS d'ufficio o su richiesta con oneri a carico dell'INPS
- In base al d.lgs. 165/2001, il Codice di comportamento dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni contiene anche disposizioni inerenti alla qualità dei servizi che devono essere resi ai cittadini? Sì, il Codice di comportamento è definito anche in relazione alle misure organizzative da adottare al fine di assicurare la qualità dei servizi ai cittadini
- In base al d.lgs. 165/2001, prima di adottare un provvedimento disciplinare, l'Amministrazione deve di norma procedere alla contestazione scritta dell'addebito e sentire il dipendente. Ciò NON avviene quando: la sanzione prevista è il rimprovero verbale
- In base al d.lgs. 165/2001, se il dipendente viola i termini per esercitare il diritto di difesa in un procedimento disciplinare, questo fatto comporta, per il dipendente: la decadenza dall'esercizio del diritto di difesa
- In base al d.lgs. 165/2001, sono ammesse dall'ARAN alla contrattazione collettiva nazionale le organizzazioni nazionali che: abbiano nel comparto una rappresentatività non inferiore al 5%
- In base al d.P.R. 62/2013, chi tra i seguenti vigila sull'applicazione dello stesso? I dirigenti responsabili di ciascuna struttura
- In base al d.P.R. 62/2013, il dipendente pubblico può sollecitare regali? No, non può
- In base al dettato dell'articolo 53 del d.lgs. 165/2001, in tema di incompatibilita' e cumulo di impieghi dei dipendenti pubblici: non determinano incompatibilita' i compensi derivanti da incarichi per lo svolgimento dei quali il dipendente è posto in posizione di aspettativa, di comando o fuori ruolo
- In base al disposto dell'art. 6 del D.P.R. 62/2013, come deve comportarsi il dipendente in caso di conflitto di interessi? Deve astenersi dal prendere decisioni o svolgere attività inerenti alle sue mansioni
- In base alla vigente normativa, il pubblico dipendente ha diritto ogni anno a un numero di giorni di ferie: previsto dal CCNL
- In base alla vigente normativa, tra i doveri del pubblico dipendente non è previsto: comunicare al datore di lavoro i recapiti telefonici personali
- In base all'art. 11-bis del D.P.R. 62/2013, è possibile utilizzare il PC dell'ente per incombenze personali? Sì, ma solo per tempi ristretti senza allontanarsi dal luogo di lavoro e senza alcun pregiudizio per i compiti istituzionali
- In base all'art. 30 co. 2-sexies del D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii., in materia di passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse, le P. A., per motivate esigenze organizzative, possono utilizzare in assegnazione temporanea personale di altre amministrazioni? Si, per un periodo non superiore a tre anni
- In base all'art. 30 comma 2-sexies del d.lgs. 165/01 e ss.mm.ii., in materia di passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse, le P. A., per motivate esigenze organizzative, possono utilizzare in assegnazione temporanea personale di altre amministrazioni? Si, per un periodo non superiore a tre anni, fermo restando quanto gia' previsto da norme speciali sulla materia, nonchè il regime di spesa eventualmente previsto da tali norme e dal d.Lgs. 165/01
- In base all'art. 40 del d.lgs. 165/2001, la valutazione delle prestazioni ai fini della corresponsione del trattamento accessorio ricade tra le materie oggetto della contrattazione collettiva? Sì, ma solo negli esclusivi limiti previsti dalle norme di legge
- In base all'art. 43 del d.lgs. 165/2001, quale delle seguenti affermazioni è corretta? L'ARAN ammette alla contrattazione collettiva nazionale le organizzazioni sindacali che abbiano nel comparto una rappresentatività non inferiore al 5%
- In base all'art. 46 del d.lgs. 165/2001, l'ARAN rappresenta legalmente: tutte le Pubbliche Amministrazioni in sede di contrattazione collettiva nazionale
- In base all'art. 54 del d.lgs. 165/2011 il Dipendente Pubblico: Puo' Accettare regali d'uso purche' di modico valore e nei limiti delle normali relazioni di cortesia
- In base all'art. 54, co. 2, d.lgs. 165/2001 e s.m.i., il Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni: è consegnato al dipendente, che lo sottoscrive all'atto dell'assunzione
- In base all'art. 55-bis, comma 4, del d.lgs. 165/2001 e s.m.i., l'ufficio competente per i procedimenti disciplinari (UPD) conclude il procedimento, con l'atto di archiviazione o di irrogazione della sanzione: entro 120 giorni dalla contestazione dell'addebito
- In base alle disposizioni del D.P.R. 62/2013, il dipendente pubblico, nei rapporti privati, può sfruttare la propria posizione? No, non può sfruttare né menzionare la posizione che ricopre per ottenere utilità che non gli spettino
- In caso di conflitto di interesse, il dipendente pubblico (art. 3, co. 2, DPR n. 62/2013 e s.m.i.): si astiene dal proprio operato
- In caso di conflitto di interessi, il dipendente deve: Informare immediatamente il proprio responsabile
- In cosa consiste il divieto di pantouflage? I dipendenti che, negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni non possono svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di pubblico impiego, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell'attività della pubblica amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri
- In materia di "contratti" art. 14 c. 3 D.P.R. 62/2013, codice di comportamento dei dipendenti delle P.A. dispone che: Il dipendente che stipula contratti a titolo privato con imprese con cui abbia concluso, nel biennio precedente, contratti di appalto per conto dell'amministrazione, ne informa per iscritto il dirigente dell'ufficio
- In materia di collocamento in disponibilità, ai sensi dell'art. 33, comma 8 del D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., qual è la durata massima per la quale il lavoratore ha diritto all'indennità prevista dal medesimo articolo? Ventiquattro mesi
- In materia di conflitti di interesse, ai sensi dell'art. 6, co. 2, del Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), in quali situazioni il dipendente si astiene dal prendere decisioni o svolgere attività inerenti alle sue mansioni? In situazioni di conflitto con interessi personali, del coniuge, di conviventi, di parenti, di affini entro il secondo grado
- In materia di utilizzo delle tecnologie informatiche, il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013 e s.m.i.): il dipendente è responsabile del contenuto dei messaggi inviati
- In materia di utilizzo delle tecnologie informatiche, il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013 e s.m.i.): il dipendente è responsabile del contenuto dei messaggi inviati
- In merito alla violazione degli obblighi del dipendente pubblico previsti dal d.P.R. 62/2013: ai fini della determinazione del tipo e dell'entità della sanzione disciplinare concretamente applicabile, la violazione è valutata in ogni singolo caso con riguardo alla gravità del comportamento e all'entità del pregiudizio dell'Amministrazione di appartenenza del dipendente
- In occasione dell' adozione di decisioni o attività che possano coinvolgere interessi propri, il codice di comportamento dei dipendenti pubblici dispone che il dipendente Si astiene dal partecipare alla decisione
- In quali forme di responsabilità può incorrere il pubblico dipendente? Civile, penale, amministrativa, disciplinare e dirigenziale
- In relazione all'art. 8 del D.P.R. 62/2013 il dipendente che venga a conoscenza di situazioni di illecito all'interno dell'amministrazione deve: Segnalare al proprio superiore gerarchico le situazioni di illecito di cui sia venuto a conoscenza



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