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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto amministrativo

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La comunicazione dell'avvio del procedimento è un compito del responsabile del procedimento che di norma deve essere fatta mediante comunicazione personale. Essa deve contenere.   L'ufficio e il domicilio digitale dell'amministrazione
La conferenza dei servizi istruttoria di cui al co. 1, art. 14, l. n. 241/1990, viene convocata:   Dall'amministrazione procedente
La Conferenza di servizi decisoria, di cui alla L. n. 241/1990 e ss.mm.ii.:   può svolgersi in forma semplificata e in modalità asincrona, salvo i casi espressamente previsti dalla medesima normativa
La denuncia e la richiesta sono proprie:   Della fase d'iniziativa del procedimento amministrativo
La determinazione è un provvedimento tipico:   dei dirigenti
La differenza tra accesso documentale che deriva dalla legge 241/1990 e accesso civico generalizzato del d.lgs. 97/2016 risiede nel fatto che:   l'accesso documentale può essere richiesto solo da chi abbia un interesse concreto, diretto e attuale
La differenza tra accesso documentale che deriva dalla legge 241/1990 e accesso civico generalizzato del d.lgs. 97/2016 risiede nel fatto che:   l'accesso documentale può essere richiesto solo da chi abbia un interesse concreto, diretto e attuale
La diffida:   Consiste nel formale avvertimento ad osservare un obbligo che trova il suo fondamento in un altro provvedimento o nella legge
La disciplina in materia di diritto di accesso, secondo la L. 241/1990, si applica anche alle Autorità di garanzia e di vigilanza (cosiddette Autorities)?   Sì, e si esercita nell'ambito dei rispettivi ordinamenti
La fase istruttoria del procedimento amministrativo:   È diretta ad acquisire e valutare i singoli dati (fatti ed interessi) pertinenti e rilevanti ai fini dell'emanazione dell'atto
La generalizzazione dell'obbligo di motivazione dei provvedimenti amministrativi costituisce una delle principali novità della l. n. 241/1990. Ai sensi dell'art. 3 l'obbligo è espressamente previsto:   Per gli atti concernenti lo svolgimento dei pubblici concorsi e l'organizzazione amministrativa
La l. 241/1990 e s.m.i. prevede espressamente per la Pubblica Amministrazione l'obbligo di motivazione dei provvedimenti amministrativi anche per gli atti concernenti lo svolgimento di pubblici concorsi e per i provvedimenti concernenti il personale?   Si, per entrambe le categorie di atti citati la l. 241/1990 richiede espressamente l'obbligo di motivazione
La legge 241/1990 e s.m.i., nell'ambito dell'accesso agli atti di una Pubblica Amministrazione, come definisce i soggetti "controinteressati"?   Tutti i soggetti individuati o facilmente individuabili, in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza
La Legge 241/2990 definisce il "diritto di accesso" come:   il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi
La Legge 241/2990, in materia di diritto di accesso, definisce "controinteressati":   tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza
La legge n. 241/1990 disciplina, tra l'altro:   Il diritto di accesso ai documenti amministrativi
La motivazione del provvedimento amministrativo, di cui all'art. 3 della legge 241/1990 e s.m.i., NON è richiesta:   per gli atti normativi e per quelli a contenuto generale
La nominatività costituisce carattere proprio dei provvedimenti amministrativi; tale carattere:   Impone che essi siano solo quelli espressamente previsti dal legislatore
La p.a. deve motivare i provvedimenti amministrativi concernenti l'organizzazione amministrativa?   Si, la motivazione per i citati provvedimenti è espressamente prevista all'art. 3, l. n. 241/1990
La pubblica amministrazione deve motivare gli atti normativi?   No, la motivazione per tali atti è espressamente esclusa all'art. 3 della l. n. 241/1990
La pubblica amministrazione deve motivare i provvedimenti amministrativi concernenti l'organizzazione amministrativa?   Si, per espressa previsione di cui all'art. 3, l. n. 241/1990, al fine di garantire il principio di trasparenza
La pubblica amministrazione può rifiutare l'accesso ai documenti amministrativi?   Sì, nei casi e nei limiti stabiliti dalla legge n. 241/1990
La Pubblica Amministrazione, ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii.:   non può aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
La pubblica amministrazione, specifica la legge n. 241/1990:   Non può aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
La regola generale dell'obbligo di motivazione posta all'art. 3, l. n. 241/1990 subisce delle eccezioni specificamente individuate dallo stesso legislatore. Il co. 2, art. 3 prescrive che la motivazione non è richiesta:   Per gli atti a contenuto generale
La revoca del provvedimento amministrativo comporta:   l'inidoneità del provvedimento a produrre ulteriori effetti
La richiesta di accesso ai documenti amministrativi:   Deve essere motivata (art. 25, l. n. 241/1990)
La richiesta di accesso documentale prevista dalla Legge n. 241/1990:   Deve indicare il documento e motivare l'interesse
L'accesso ai documenti amministrativi costituisce un diritto fondamentale del cittadino. Il suo esercizio è disciplinato dalla legge n. 241/1990 la quale dispone che:   Il diritto di accesso si esercita mediante esame ed estrazione di copia dei documenti amministrativi, nei modi e con i limiti indicati dalla legge (co. 1, art. 25, l. n. 241/1990)
L'accesso documentale della L. 241/1990 richiede:   Un interesse diretto, concreto e attuale
L'accesso documentale previsto dall'art. 22 della Legge n. 241/1990 è:   Un diritto dei cittadini interessati di prendere visione e di estrarre copia dei documenti amministrativi
L'annullabilità del provvedimento amministrativo trova oggi la sua disciplina nell'art. 21-octies, l. n. 241/1990, inserito dalla l. n. 15/2005. È annullabile il provvedimento amministrativo:   Viziato da incompetenza
L'art. 1 della legge 241/1990 specifica che la Pubblica Amministrazione:   non può aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
L'art. 1 della legge 241/1990 stabilsce che i rapporti tra il cittadino e la pubblica amministrazione sono improntati ai principi:   della collaborazione e della buona fede
L'art. 19 della L. 241/1990 definisce nell'acronimo "Scia":   La segnalazione certificata di inizio attività
L'art. 2 (Conclusione del procedimento) della legge n. 241/1990 sancisce che quando il procedimento consegue obbligatoriamente ad una istanza l'amministrazione:   Deve concludere il procedimento mediante l'adozione di un provvedimento espresso
L'art. 2 (Conclusione del procedimento) della legge n. 241/1990 sancisce l'obbligo di conclusione esplicita del procedimento:   Sia quando esso consegua obbligatoriamente a una istanza ovvero debba essere iniziato d'ufficio
L'art. 21-quater della L. 241/1990 stabilisce che i provvedimenti amministrativi efficaci sono eseguiti:   Immediatamente, salvo che sia diversamente stabilito dalla legge o dal provvedimento medesimo
L'art. 22 della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii. reca alcune definizioni in materia di accesso ai documenti amministrativi. In particolare, per "diritto di accesso" si intende:   il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi
L'art. 22 della legge 241/1990 definisce il documento amministrativo come:   una rappresentazione
L'art. 24 della Legge 241/1990 dispone che l'accesso ai documenti amministrativi può essere negato:   Per tutelare la riservatezza delle persone, il segreto d'ufficio o altri interessi pubblici e privati rilevanti
L'art. 8 della l. n. 241/1990 prevede il contenuto della comunicazione di avvio del procedimento. Cosa deve contenere la comunicazione di avvio del procedimento?   L'ufficio in cui si può prendere visione degli atti che non sono disponibili o accessibili mediante accesso telematico o modalità telematiche
L'art. 8 della legge n. 241/1990 reca disposizioni sulle modalità e contenuti della comunicazione di avvio del procedimento, stabilendo che l'amministrazione debba provvedere a dare notizia dell'avvio del procedimento amministrativo, di norma, mediante:   Comunicazione personale
L'articolo 25 della legge 241/1990 disciplina la possibilità per il soggetto interessato di promuovere, nel caso di diniego e di differimento dell'accesso di atti della Pubblica Amministrazione, l'intervento:   del Tribunale Amministrativo Regionale
L'atto amministrativo emanato in difformità dalla norma giuridica che lo disciplina è:   illegittimo
L'autorizzazione è un atto di consenso all'esercizio di una attività o di un potere, di cui il soggetto pubblico o privato richiedente è già titolare in base all'ordinamento. Esonerano un soggetto all'adempiere ad un obbligo cui sarebbe tenuto per legge, le autorizzazioni:   Dispensative
L'avviso di avvio del procedimento (art. 7 l.n. 241/1990) riguarda:   Anche i soggetti individuati o facilmente individuabili, diversi dai diretti destinatari del provvedimento, qualora da esso possa derivare loro pregiudizio, ove non sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento
L'azione amministrativa deve essere improntata ad alcuni principi. Il criterio di pubblicità:   Prevede l'obbligo di consentire agli interessati l'accesso ai documenti amministrativi
Le "determinazioni" sono atti di competenza:   del dirigente
Le amministrazioni comunali devono pubblicare, nella sezione "amministrazione trasparente" i provvedimenti di scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi?   Sì, lo prevede espressamente il d.lgs. n. 33/2013
Le amministrazioni procedenti ai sensi del D.P.R. 445/2000:   sono tenute a effettuare idonei controlli, anche a campione e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive
Le attività di acquisizione dei fatti (quali ad esempio, le condizioni di ammissibilità, i requisiti di legittimazione, le circostanze di fatto, ecc.) sono proprie:   Della fase istruttoria del procedimento amministrativo
Le dichiarazioni sostitutive, ai sensi dell'art. 48 D.P.R. n. 445/2000:   hanno la stessa validità temporale degli atti che sostituiscono
Le progressioni economiche dei dipendenti pubblici avvengono:   All'interno della stessa area di inquadramento
L'esame dei documenti amministrativi, ai sensi della legge n. 241 del 1990, è:   Gratuito (co. 1, art. 25, l. n. 241/1990)
L'iniziativa del procedimento amministrativo:   Può provenire da un soggetto privato o dall'amministrazione (iniziativa d'ufficio); se proviene da un soggetto privato può essere introdotto da denunce
L'obbligo di conclusione esplicita del procedimento amministrativo, sancito dalla L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., sussiste:   Sia quando il procedimento consegua obbligatoriamente ad istanza, sia quando debba essere iniziato d'ufficio
L'obbligo di conclusione esplicita del procedimento amministrativo, sancito dalla legge n. 241/1990, sussiste:   Sia quando il procedimento consegua obbligatoriamente ad istanza, sia quando debba essere iniziato d'ufficio