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Elenco in ordine alfabetico delle domande di 02 Assistenza pazienti cronici

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- Nei modelli di Integrated Care, quale principio organizzativo è prioritario?   Integrare servizi sanitari, sociali e sociosanitari attorno alla persona
- Nei modelli organizzativi della cronicità, il case management è caratterizzato da:   Coordinamento continuativo degli interventi per pazienti complessi
- Nei modelli organizzativi della cronicità, il self-management support ha lo scopo di:   sviluppare competenze dell'assistito nella gestione quotidiana della malattia
- Nei modelli organizzativi di Integrated Care, quale delle seguenti affermazioni NON è coerente con i principi dell'integrazione assistenziale?   Prevedere una gestione prevalentemente centrata sui singoli episodi di cura, mantenendo separati i percorsi tra professionisti e servizi per preservare l'autonomia organizzativa di ciascun livello assistenziale
- Nei modelli organizzativi per la presa in carico delle persone con cronicità e multimorbidità, quale elemento rappresenta il principio cardine per garantire continuità e appropriatezza assistenziale?   La definizione di un piano assistenziale individualizzato coordinato da un'équipe multiprofessionale, basato sui bisogni complessivi della persona
- Nei modelli organizzativi territoriali, il case management è indicato soprattutto quando:   coesistono multimorbidità, fragilità e frequente utilizzo dei servizi
- Nei pazienti con diabete tipo 2 lo screening per neuropatia periferica deve essere eseguito:   alla diagnosi
- Nei soggetti con prediabete, la rivalutazione raccomandata è:   annuale
- Nel Chronic Care Model, quale componente organizzativa sostiene le decisioni cliniche?   L'utilizzo di linee guida integrate nella pratica assistenziale
- Nel diabete mellito di tipo 1 il meccanismo patogenetico è:   distruzione autoimmune delle cellule β delle isole di Langerhans
- Nel Diabetes Prevention Program (DPP), la metformina ha ridotto il rischio di sviluppare diabete di circa:   31%
- Nel follow-up di un paziente con BPCO che ha risposto adeguatamente al trattamento iniziale, quali indicazioni di stile di vita l'infermiere deve garantire?   Il mantenimento dell'attività fisica e dei programmi di esercizio, un corretto riposo notturno e una dieta bilanciata, con supporto nutrizionale nei pazienti malnutriti
- Nel modello del Chronic Care Model, quale elemento organizzativo consente di trasformare un'assistenza reattiva in un'assistenza proattiva?   La pianificazione strutturata dei controlli e del follow-up dei pazienti
- Nel modello della Piramide di Kaiser (Kaiser Permanente Pyramid), quale gruppo di pazienti è destinatario prioritario degli interventi di case management?   I pazienti con elevata complessità clinico-assistenziale, multimorbilità e bisogni assistenziali intensivi
- Nel modello della Piramide di Kaiser, quale intervento organizzativo è maggiormente indicato per il livello intermedio?   Disease management mediante percorsi assistenziali programmati
- Nel modello organizzativo del Chronic Care Model, quale delle seguenti affermazioni NON descrive correttamente il ruolo del self-management support nella gestione della persona con patologia cronica?   Trasferisce integralmente al paziente e al caregiver familiare la responsabilità della gestione terapeutica e del monitoraggio clinico, riducendo il ruolo del team assistenziale
- Nel modello organizzativo della Kaiser Pyramid applicato alla gestione della cronicità, quale affermazione descrive correttamente il rapporto tra stratificazione del rischio e intensità dell'intervento assistenziale?   L'intensità degli interventi deve essere proporzionata al livello di complessità e rischio della popolazione, prevedendo interventi di self-management per la maggioranza degli assistiti e case management per il gruppo a maggiore complessità
- Nel modello organizzativo della sanità di iniziativa, la chiamata attiva degli assistiti permette di:   intercettare precocemente bisogni assistenziali e rischio evolutivo
- Nel Population Health Management (PHM), quale rappresenta la finalità principale della stratificazione della popolazione?   Identificare gruppi di popolazione con differenti livelli di rischio e bisogni assistenziali, al fine di programmare interventi e modelli di presa in carico appropriati
- Nel VI livello della stratificazione della popolazione, i bisogni prevalenti sono:   palliativi
- Nella gestione organizzativa delle persone con multimorbidità, quale delle seguenti strategie NON è coerente con un modello di presa in carico integrata e centrata sulla persona?   Organizzare il percorso assistenziale esclusivamente secondo singole linee guida di malattia, senza considerare priorità, preferenze e complessità complessiva del paziente
- Nella Piramide di Kaiser, quale intervento è prioritario per il livello più ampio della popolazione?   Strategie di promozione della salute e prevenzione dei fattori di rischio
- Nella valutazione dei modelli organizzativi per la gestione della cronicità, quale indicatore rappresenta maggiormente un esito di efficacia del modello assistenziale?   La riduzione dei ricoveri ospedalieri potenzialmente evitabili e delle riospedalizzazioni correlate a una migliore gestione territoriale della patologia cronica
- Nell'ambito dei modelli organizzativi per la gestione della cronicità, quale elemento distingue il disease management dal case management?   Il disease management è rivolto a gruppi omogenei di pazienti con la stessa patologia o con bisogni assistenziali simili, mediante percorsi assistenziali standardizzati
- Nell'ambito dell'educazione all'autogestione rivolta a un paziente con BPCO e storia di riacutizzazioni, quale intervento infermieristico è raccomandato dalle linee guida GOLD, Pocket Guide 2026?   Fornire un piano d'azione scritto personalizzato che comprenda il riconoscimento precoce del peggioramento dei sintomi, le strategie per evitare i fattori scatenanti e i riferimenti da contattare in caso di riacutizzazione
- Nell'assistenza al paziente con riacutizzazione moderata di BPCO trattata in ospedale, quale indicazione sulla durata delle terapie della fase acuta è corretta? I corticosteroidi sistemici:   sono raccomandati per 5 giorni e gli antibiotici, quando indicati, per un totale di 5 giorni
- Nelle donne con pregresso diabete gestazionale, la metformina ha ridotto l'incidenza del diabete di circa:   50%
- Nell'educare il paziente al riconoscimento precoce di una riacutizzazione, quali elementi l'infermiere deve insegnare a monitorare?   L'aumento della dispnea, l'incremento del volume dell'espettorato e il viraggio purulento del suo colore, con eventuale comparsa di tachipnea e tachicardia
- Nello scompenso cardiaco è frequentemente presente:   riduzione del flusso ematico intestinale