Elenco in ordine alfabetico delle domande di 01 Valutazione multidimensionale bisogni di salute
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- La Blaylock Risk Assessment Screening Score (BRASS) è uno strumento di screening perché: consente di identificare rapidamente le persone che necessitano di approfondimenti assistenziali
- La Blaylock Risk Assessment Screening Score (BRASS) è utilizzata principalmente per: individuare i pazienti che potrebbero richiedere una pianificazione precoce della dimissione
- La Clinical Frailty Scale contribuisce alla pianificazione assistenziale perché: supporta l'identificazione della complessità assistenziale correlata al livello di fragilità
- La Clinical Frailty Scale si basa principalmente sulla valutazione: dello stato funzionale complessivo, dell'autonomia e della presenza di fragilità clinica
- La co-progettazione del piano di cura da parte dell'IFeC implica principalmente: costruire il piano assistenziale insieme alla persona e, quando appropriato, alla famiglia, integrando valori, priorità di vita, capacità di autogestione e obiettivi condivisi
- La Fatigue Assessment Scale (FAS) è stata sviluppata principalmente per: misurare la presenza e l'intensità della fatigue attraverso una valutazione standardizzata
- La Mini Nutritional Assessment è stata sviluppata principalmente per essere utilizzata: negli anziani assistiti in ospedale, al domicilio e nelle strutture residenziali
- La Multidimensional Assessment of Fatigue (MAF) permette di: analizzare l'impatto della fatigue considerando intensità, durata e interferenza con le attività
- La scala di Braden, per valutare il rischio di lesioni da pressione, prende in considerazione: il grado d'esposizione della pelle all'umidità
- La scala di Glasgow misura: la profondità dello stato di coma
- La scala di Glasgow rileva: lo stato di coscienza
- La scala di Oucher viene utilizzata per quantificare il dolore nei pazienti: pediatrici
- La scala di valutazione del dolore VAS è una scala: visivo-analogica
- La scala IADL: definisce la capacità di espletare le attività strumentali di vita quotidiana
- La scala Tinetti valuta: il rischio di cadute
- La valutazione dei valori, delle credenze e della cultura familiare prevista dal Calgary Family Assessment Model (CFAM), permette di: pianificare interventi rispettosi delle caratteristiche della famiglia
- La valutazione della persona con demenza comprende anche: l'analisi dei disturbi comportamentali e del loro possibile significato clinico
- La Valutazione Multidimensionale è definita come: un processo globale che valuta aspetti clinici, mentali, funzionali, sociali, risorse e potenzialità della persona
- La valutazione multidimensionale favorisce la personalizzazione dell'assistenza perché: consente di integrare bisogni, capacità residue, risorse e fattori di rischio
- La Valutazione Multidimensionale orienta l'accesso ai servizi considerando: prestazioni domiciliari, semiresidenziali e residenziali in relazione ai bisogni della persona
- La Valutazione Multidimensionale rappresenta un esempio di: approccio interdisciplinare e multiprofessionale orientato alla globalità della persona
- La Visual Analogue Scale for Fatigue Severity (VAS-F) è particolarmente indicata quando è necessario: rilevare rapidamente la percezione soggettiva dell'intensità della fatigue
- La Zarit Burden Interview è particolarmente indicata quando: si intende valutare l'impatto dell'assistenza continuativa sul caregiver familiare
- Le fasi previste dal Calgary Family Assessment and Intervention Model (CFAM/CFIM), in ordine sequenziale, sono: coinvolgimento, valutazione, intervento, risoluzione
- L'Edmonton Frail Scale contribuisce alla pianificazione assistenziale perché: supporta l'identificazione delle aree di vulnerabilità su cui orientare gli interventi
- L'Edmonton Frail Scale può essere definita uno strumento: multidimensionale, perché considera diversi aspetti della fragilità della persona
- L'elaborazione del piano assistenziale individualizzato conseguente alla Valutazione Multidimensionale ha lo scopo di: personalizzare gli interventi considerando bisogni, necessità assistenziali e obiettivi di cura
- L'identificazione di una rete familiare molto conflittuale può orientare l'infermiere a: considerare il conflitto come possibile ostacolo all'aderenza e alla gestione della cura
- L'IFeC osserva che una persona evita di riferire il dolore perché in passato si è sentita minimizzata. Quale fattore, descritto dalla Linea Guida People-Centred Care (RNAO, 2025), può influenzare la qualità della valutazione? Bias impliciti e dinamiche relazionali che condizionano l'ascolto, la credibilità attribuita ai sintomi e la costruzione della fiducia terapeutica
- L'IFeC utilizza strumenti validati per la valutazione del rischio, ma continua ad approfondire il contesto di vita della persona. Questa scelta è coerente con il fatto che: le scale standardizzate devono essere integrate con la comprensione della persona, della famiglia e dell'ambiente in cui vive quotidianamente
- L'impiego della Blaylock Risk Assessment Screening Score (BRASS) permette all'équipe assistenziale di: attivare precocemente gli interventi necessari per garantire la continuità delle cure
- L'Indice di Barthel è considerato uno strumento di valutazione funzionale perché: misura il grado di autonomia nell'esecuzione delle attività essenziali della vita quotidiana
- L'indice di BRASS è: una scala che, durante il ricovero ospedaliero, permette di individuare le persone che richiedono una dimissione pianificata
- L'Indice di Intensità Assistenziale prende in considerazione principalmente: la quantità e la complessità degli interventi assistenziali richiesti dalla persona
- L'Indice di Intensità Assistenziale può contribuire alla gestione organizzativa perché: favorisce un'allocazione delle risorse coerente con la complessità assistenziale rilevata
- L'Indice di Intensità Assistenziale rappresenta uno strumento utile perché: supporta il dimensionamento assistenziale sulla base della complessità dei bisogni rilevati
- L'Indice di Intensità Assistenziale si differenzia dall'Indice di Barthel perché: valuta il fabbisogno assistenziale, mentre il Barthel misura l'autonomia funzionale
- L'Indice di Intensità Assistenziale viene utilizzato principalmente per: orientare l'organizzazione dell'assistenza in funzione dei bisogni assistenziali della persona
- L'individuazione della necessità di un infermiere case manager è finalizzata principalmente a: coordinare il percorso assistenziale e garantire l'attuazione del piano di assistenza
- L'infermiere di Famiglia e Comunità utilizza il Modello di Calgary principalmente per: effettuare una valutazione sistemica della famiglia
- L'Infermiere di Famiglia e di Comunità assiste un anziano con demenza moderata che non è in grado di autovalutare il dolore. Quale strumento è maggiormente appropriato? PAINAD
- L'Infermiere di Famiglia e di Comunità conclude la valutazione rilevando una famiglia molto coesa, con buona comunicazione e capacità di adattamento. Questa informazione è particolarmente utile perché: consente di valorizzare le risorse familiari nella pianificazione dell'assistenza
- L'Infermiere di Famiglia e di Comunità osserva che la famiglia dispone di una rete sociale ampia ma poco utilizzata. Nell'ambito della valutazione familiare tale informazione suggerisce principalmente la necessità di: comprendere quali fattori limitino l'attivazione delle risorse disponibili
- L'Infermiere di Famiglia e di Comunità osserva che una famiglia possiede una buona rete di sostegno costituita da vicini, associazioni e servizi territoriali. Nel Calgary Family Assessment Model tale elemento è considerato: una risorsa della struttura esterna della famiglia
- L'Infermiere di Famiglia e di Comunità rileva che i familiari attribuiscono significati molto diversi alla malattia della persona assistita. Questa informazione è importante perché: le convinzioni della famiglia possono influenzare i comportamenti di cura e le decisioni assistenziali
- L'Infermiere di Famiglia e di Comunità rileva che, dopo la comparsa di una patologia cronica, un figlio adulto ha assunto il ruolo di caregiver principale. Nel Calgary Family Assessment Model questa informazione riguarda prevalentemente: il funzionamento della famiglia
- L'Infermiere di Famiglia e di Comunità utilizza il genogramma durante la valutazione familiare principalmente per: rappresentare la struttura della famiglia e le relazioni tra i suoi componenti
- L'osservazione delle capacità della persona nello svolgimento delle attività quotidiane è finalizzata soprattutto a: comprendere il livello di autonomia funzionale e i bisogni assistenziali correlati
- L'utilizzo della Zarit Burden Interview può orientare l'infermiere di famiglia e di comunità a: programmare interventi di sostegno rivolti anche al caregiver
- L'utilizzo di approcci sistemici validati da parte dell'Infermiere di Famiglia e di Comunità implica che la valutazione: comprenda anche le relazioni, le risorse e le dinamiche che influenzano la salute della persona



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