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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Blocco TSMP

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La "componente" dei Reparti Aeronavali del Corpo che effettua una costante azione di controllo dalla costa verso l'alto mare, senza soluzione di continuità è:   la componente regionale
La C.N.U.D.M. definisce determinate porzioni di mare, fatta eccezione per:   Zona Economica Speciale
La C.N.U.D.M. si occupa anche dell'inquinamento dell'ambiente marino da fonti terrestri?   Si, dell'inquinamento provocato ad es. dai fiumi o dalle istallazioni di scarico
La Circolare di Programmazione Operativa annuale assegna ai Reparti navali, l'obiettivo numerico dei c.d. "controlli di polizia", da eseguirsi a cura delle unità navali in navigazione, che devono essere rendicontati:   attraverso il sistema di Comando e Controllo "C4i", compilando la "Situazione di Superficie" e attraverso l'applicativo "Pigrecoweb", creando per ogni controllo il M.U.C. dedicato, riportante la dicitura "Controllo di Polizia a mare"
La Circolare di Programmazione Operativa annuale, assegna ai Reparti navali, tra gli altri, anche l'obiettivo numerico dei c.d. "controlli di polizia" da eseguirsi a cura delle Unità navali in navigazione, che consistono in:   controlli sia di pescherecci che di unità da diporto, prevedendo l'identificazione del mezzo fermato (nominativo, MMSI, IMO/Targa, matricola del motore per i natanti, porto di registrazione, ecc.) e di tutti i soggetti presenti a bordo, appurandone il ruolo (passeggeri, ospiti, equipaggio, comandante, ecc.) ed effettuando riscontri con le banche dati in uso al Corpo (es. S.D.I.) a cura della Sala Operativa competente
la Convenzione delle Nazioni Unite contro il traffico illecito di sostanze stupefacenti adottata a Vienna il 20 dicembre 1988, venne ratificata dall'Italia con la seguente norma:   legge n.328 del 05 novembre 1990
La Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare è:   Un trattato internazionale che definisce i diritti e le responsabilità degli Stati nell'utilizzo dei mari e degli oceani, definendo linee guida che regolano le trattative, l'ambiente e la gestione delle risorse minerali
La Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS), fatta a Montego Bay il 10 dicembre 1982, quando è stata ratificata e resa esecutiva in Italia?   Con la legge 2 dicembre 1994, n. 689
La Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare del 1982 prevede la possibilità di esercitare il diritto di passaggio inoffensivo nelle acque degli Stati-arcipelago?   Sì, come previsto dagli artt. 52, 53 e 54 della stessa Convenzione
La Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare del 1982, nella parte introduttiva, definisce con il termine "immissione":   ogni scarico volontario in mare di rifiuti o di altri materiali da parte di navi, aeromobili, piattaforme o altre strutture artificiali e ogni affondamento volontario in mare di navi, aeromobili, piattaforme o altre strutture artificiali
La Convenzione di Montego Bay disciplina anche il traffico illecito di stupefacenti?   Si, all'art.108 (Traffico illecito di stupefacenti e sostanze psicotrope)
La Convenzione di Montego Bay prevede la possibilità di libero transito per navi e aeromobili nelle acque degli Stati-arcipelago?   Sì, la Convenzione prevede esplicitamente all'art. 53 il diritto di passaggio nei cd. corridoi di traffico arcipelagici
La Convenzione di Montego Bay, all'art. 33 prevede che la "zona contigua":   non può estendersi oltre le 24 miglia marine dalla linea di base da cui si misura la larghezza del mare territoriale
La Convenzione ONU di Montego Bay del 1982 definisce l'isola come:   distesa naturale di terra circondata dalle acque, che rimane al di sopra del livello del mare ad alta marea
La Convenzione Onu di Montego Bay in che anno è stata sottoscritta?   1982
La Convenzione U.N.C.L.O.S. prevede che la "zona contigua":   non può estendersi oltre le 24 miglia marine dalla linea di base da cui si misura la larghezza del mare territoriale
La disciplina della nautica da diporto in Italia, ha trovato una sistematizzazione organica con il c.d. "Codice della nautica da diporto", riunendo in un unico corpo normativo le disposizioni riguardanti la progettazione, la costruzione, l'immatricolazione, la circolazione e l'utilizzo delle unità da diporto. Qual' è la norma di riferimento?   D.lgs. 18 luglio 2005, n. 171
La Licenza per la Pesca professionale marittima può essere oggetto di controllo da parte dei Reparti Navali del Corpo, in attuazione degli obiettivi numerici assegnati con il Piano Operativo n.5 della Circolare di Programmazione Operativa annuale, in quanto:   È una Concessione Governativa su cui deve essere versata la relativa tassa
La piattaforma continentale di uno Stato costiero, ai sensi della C.N.U.D.M. di norma:   comprende il fondo e il sottosuolo delle aree sottomarine che si estendono al di là del suo mare territoriale attraverso il prolungamento naturale del suo territorio terrestre fino all'orlo esterno del margine continentale, o fino a una distanza di 200 miglia marine dalle linee di base
La porzione di mare denominata "zona economica esclusiva" comprende:   il suolo e il sottosuolo marini, nonché il volume d'acqua sovrastante
La posa di cavi e condotte sottomarine nella piattaforma continentale di uno Stato costiero:   è in generale possibile, anche ad opera di altri Stati, ma lo Stato costiero ha il diritto di adottare misure per salvaguardare le proprie risorse naturali
La qualifica di Ufficiale di Pubblica Sicurezza è attribuita dalla vigente normativa, tra l'altro:   ai Sindaci dei Comuni ove non sia costituito un ufficio di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.)
La qualifica di Ufficiale di Pubblica Sicurezza è attribuita dalla vigente normativa, tra l'altro:   agli Ufficiali dei Carabinieri
La sovranità di uno Stato costiero, ai sensi della Convenzione di Montego-Bay, si estende:   sul suo territorio, sulle acque interne, sul mare territoriale, sullo spazio aereo soprastante il mare territoriale, sul relativo fondo marino e sul suo sottosuolo
La zona economica esclusiva:   Si estende al di là di 200 miglia marine dalla linea di base da cui viene misurata la larghezza del mare territoriale. Lo Stato costiero gode di diritti sovrani sia ai fini dell'esplorazione, dello sfruttamento e della convenzione delle risorse naturali
L'Area di mare di competenza, in caso di soccorso, per ogni M.R.S.C. (Direzione Marittima), corrisponde a:   nessuna delle altre risposte
l'art. 17 della Convenzione delle Nazioni Unite contro il traffico illecito di sostanze stupefacenti adottata a Vienna nel 1988, ha come titolo "il traffico illecito via mare". Nello specifico che cosa viene consentito ai commi 3 e 4 dell'art. 17?   Quando uno Stato ha motivi di sospettare che una nave pratichi un traffico illecito di sostanze stupefacenti, può notificarla allo Stato di bandiera della nave, domandare conferma dell'immatricolazione e se questa è confermata, chiedere a questo Stato l'autorizzazione di prendere misure appropriate nei confronti di questa nave. Lo Stato di bandiera può autorizzare lo Stato richiedente a: 1) Fermare la nave in alto mare per ispezionarla; 2) visitare la nave; 3) se sono scoperte prove attestanti la partecipazione ad un traffico illecito, prendere adeguati provvedimenti nei confronti della nave, delle persone che si trovano a bordo e del carico
L'art.1 della L. 23 aprile 1959, n.189 affida al Corpo il compito di concorrere ai servizi di Polizia Marittima, di assistenza e segnalazione. Cosa si intende per Polizia Marittima?   il complesso delle funzioni di prevenzione e repressione, volte a garantire il pacifico e ordinato svolgimento delle attività in ambito portuale, demaniale e nel mare territoriale
L'art.98 della convenzione di Montego Bay sancisce l'obbligo di prestare soccorso ed esige che ogni comandante in caso si imbatta in una nave in condizioni di pericolo debba:   prestare soccorso, a meno che ciò non implichi mettere a repentaglio la nave, l'equipaggio e i suoi passeggeri
L'attività di pesca effettuata da una nave straniera nel mare territoriale di uno Stato costiero può essere ricompresa tra le attività per le quali è applicabile l'istituto del "passaggio inoffensivo" secondo la Convenzione di Montego Bay?   No, in quanto la pesca è tra quelle attività considerate pregiudizievoli per la pace, il buon ordine e la sicurezza dello Stato costiero
Le Direzioni Marittime svolgono funzioni di coordinamento delle operazioni di ricerca e soccorso in mare, nell'area SAR di competenza, con il supporto degli Uffici marittimi dipendenti (Compartimenti e Circondari) e dei mezzi aeronavali di altri Enti, tra i quali anche quelli della Guardia di finanza, che nell'ambito dell'attività di soccorso svolge attività di tipo concorsuale. Che significato ha l'acronimo M.R.S.C.?   Maritime Rescue Sub Centre
Le isole artificiali presenti nella zona economica esclusiva di uno Stato costiero secondo quanto previsto dalla Convenzione di Montego Bay:   non possiedono un mare territoriale e la loro presenza non modifica la delimitazione del mare territoriale, della zona economica esclusiva o della piattaforma continentale dello Stato costiero
Le navi battenti la bandiera di Stati privi di litorale godono nei porti marittimi di un trattamento uguale a quello accordato alle altre navi straniere?   Si
Le navi da guerra e quelle al servizio dello Stato nell'alto mare possono essere oggetto di abbordaggio da parte di navi da guerra di altri Stati ai sensi della C.N.U.D.M.?   No, in quanto soggiacciono esclusivamente alla giurisdizione dello Stato di bandiera
Le navi di proprietà o al servizio di uno Stato, e da questo impiegate esclusivamente per servizi governativi non commerciali, al pari delle navi da guerra, godono nell'alto mare della completa immunità dalla giurisdizione di qualunque Stato che non sia lo Stato di bandiera?   Si, sempre
Le navi straniere possono solcare il mare territoriale italiano?   Si, in virtù del diritto di passaggio inoffensivo
Le principali libertà dell'alto mare previste dalla Convenzione ONU di Montego Bay del 1982 sono:   libertà di navigazione, libertà di sorvolo, libertà di posa di cavi e condotte, libertà di costruire isole artificiali e altre installazioni, libertà di pesca, libertà di ricerca scientifica
L'inseguimento di una nave straniera iniziato secondo le modalità previste dall'art. 111 della Convenzione di Montego Bay può continuare oltre il mare territoriale o la zona contigua solo nel caso in cui:   Solo nel caso in cui l'inseguimento avvenga senza soluzione di continuità
Lo Stato che viene a conoscenza di circostanze indicative di un pericolo di inquinamento dell'ambiente marino imminente o in atto, ai sensi dell'art. 198 della Convenzione di Montego Bay:   avverte immediatamente sia gli Stati che ritiene esposti a tale pericolo sia le competenti organizzazioni internazionali
Lo Stato costiero può esercitare la propria giurisdizione penale a bordo di una nave straniera in transito nel mare territoriale, al fine di procedere ad arresti o condurre indagini connesse con reati commessi a bordo durante il passaggio?   Si, solo se le conseguenze del reato si estendono allo Stato costiero
Lo Stato costiero, considerata la zona economica esclusiva, al fine di sfruttare in modo ottimale le risorse biologiche ivi presenti:   assicura, attraverso misure appropriate di mantenimento e di utilizzo, che la conservazione delle risorse biologiche non sia messa in pericolo da uno sfruttamento eccessivo
Lo Stato costiero, in una zona contigua al suo mare territoriale, può esercitare il controllo necessario al fine di:   Prevenire e punire le violazioni delle proprie leggi e regolamenti doganali, fiscali, sanitari e di immigrazione entro il suo territorio o mare territoriale
L'obbligo di monitoraggio fiscale è stato introdotto dal Legislatore con il Decreto Legge n. 167 del 1990, ed ha lo scopo di contrastare il fenomeno dell'evasione fiscale, esercitando un controllo sulle movimentazioni di denaro poste in essere, da e verso l'estero, da soggetti residenti ai fini fiscali in Italia. In tale meccanismo è richiesto un ruolo attivo del contribuente, il quale è tenuto a indicare le attività finanziarie e/o investimenti detenuti all'estero, tra i quali sono ricomprese anche le imbarcazioni, all'interno del quadro RW della dichiarazione annuale dei redditi. In caso di mancata compilazione del quadro RW, le violazioni sono di natura:   tributaria ed è possibile provvedere alla regolarizzazione avvalendosi dell'istituto del ravvedimento operoso