Elenco in ordine alfabetico delle domande di Blocco TSIB
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- I controlli orientati al contrasto degli illeciti in materia di lavoro e previdenza sociale (circ. 1/2018, volume I, pag. 29): possono essere effettuati anche in via autonoma rispetto ad una "verifica ai fini delle imposte sui redditi e dell'IVA"
- I controlli strumentali, ossia quelli in materia di certificazione fiscale dei corrispettivi, sul trasporto merci e su indici di capacità contributiva (ai sensi della circ. 1/2018): non rientrano nella definizione di "controllo"
- I criteri ordinari in base ai quali è ripartita la competenza dei reparti ai fini dell'esecuzione dell'attività di verifica sono: il domicilio fiscale e il volume d'affari, i ricavi, i compensi ovvero, in caso di persone fisiche, i redditi del soggetto da sottoporre ad attività ispettiva
- I delitti di "Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici" (art. 6 D.Lgs. 74/2000): non sono punibili a titolo di tentativo, salvo eccezioni previste dalla norma
- I delitti di "Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti" (art. 6 D.Lgs. 74/2000): non sono punibili a titolo di tentativo, salvo eccezioni previste dalla norma
- I diritti e le garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali sono disciplinati dalla seguente norma: art. 12 della L. 212/2000
- I rapporti tra contribuente e amministrazione finanziaria sono improntati: (L. 212/2000 art. 10) al principio della collaborazione e della buona fede
- I redditi delle società semplici, in nome collettivo e in accomandita semplice residenti nel territorio dello Stato sono imputati (art. 5 DPR 917/86): a ciascun socio, indipendentemente dalla percezione, proporzionalmente alla sua quota di partecipazione agli utili
- I redditi derivanti dagli immobili, costituenti beni strumentali o beni al cui scambio è diretta l'attività dell'impresa, sono determinati con riferimento alla normativa sul: Reddito d'impresa
- Il Comandante Provinciale approva: la programmazione delle verifiche nei confronti dei contribuenti di "medie dimensioni"
- Il contribuente è vincolato da un parere reso dall'Amministrazione finanziaria in occasione di una risposta ad interpello? (L. 212/2000 art. 11 co. 5) No, rimane vincolata solo l'Amministrazione che l'ha rilasciato
- Il contribuente può interpellare l'amministrazione finanziaria per ottenere una risposta riguardante (art. 11 della L. 212/2000): fattispecie concrete e personali
- Il controllo economico del territorio è esercitato (circ. 1/2018): da tutte le unità operative del Corpo, sia a terra sia in mare
- Il delitto di "dichiarazione infedele" (ex art. 4 D.Lgs. 74/2000): non è comunque punibile a titolo di tentativo, salvo eccezioni
- Il modulo del "controllo" è caratterizzato da (circ. 1/2018, volume I, pag. 28): speditezza
- Il piano di verifica è un documento: avente esclusiva rilevanza interna, destinato a documentare le scelte operative che i responsabili dell'attività adottano e ad esporre le relative motivazioni
- Il Processo verbale di constatazione: (Circ. 1/18) non è autonomamente impugnabile avanti agli organi giurisdizionali
- Il reato di "Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti" è previsto: dall'art. 2 del D.Lgs. 74/2000
- In caso di accesso nei confronti di imprese di rilevanti dimensioni, le ricerche possono essere limitate agli uffici amministrativi, contabili e fiscali, nonché a quelli in uso ai soggetti che esercitano funzioni decisionali? si
- In caso di Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, la competenza è: del Tribunale del luogo in cui il reato è stato consumato (ad es. il luogo di consegna o spedizione della fattura). Se la competenza per territorio non può essere così determinata, si ha riguardo al luogo di accertamento del reato
- In materia di verifiche, chi decide in ordine alla prosecuzione, estensione, sospensione e chiusura dell'intervento, tenendo conto delle esigenze di efficacia, efficienza, economicità e completezza dell'azione ispettiva? il Direttore della Verifica
- In presenza di quali fattori sono ammesse le verifiche extra-programma? (Circ. 1/18 Volume I pag. 74) attivazioni esterne nell'approssimarsi della decadenza dell'azione di accertamento
- In quale categoria di attività rientrano i controlli orientati al contrasto degli illeciti in materia di lavoro e previdenza sociale? Rientrano nella categoria del modulo ispettivo del controllo
- In quale categoria di attività rientrano i riscontri delle richieste di mutua assistenza in materia fiscale? Rientrano nella categoria del modulo ispettivo del controllo
- In relazione alla competenza per territorio dell'Autorità Giudiziaria in materia penale-tributaria, per il reato tentato si ha riguardo: (Circ. 1/18) al luogo in cui è stato compiuto l'ultimo atto diretto a commettere il delitto
- In virtù dell'art. 12 della L. 212/2000 (Statuto dei diritti del contribuente), quando viene iniziata la verifica, il contribuente ha diritto di essere informato: delle ragioni che l'abbiano giustificata e dell'oggetto che la riguarda, della facoltà di farsi assistere da un professionista abilitato alla difesa dinanzi agli organi di giustizia tributaria, nonché dei diritti e degli obblighi che vanno riconosciuti al contribuente in occasione delle verifiche
- In vista dell'esecuzione della verifica, chi decide dove questa dovrà essere svolta? (Circ. 1/18, Volume II, pag. 49) tale decisione deve essere assunta di concerto fra Direttore della Verifica e Capo Pattuglia, ove questo abbia partecipato alla fase preparatoria



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