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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Blocco TSER

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- l provvedimento di applicazione delle misure di prevenzione è comunicato:   Al Questore territorialmente competente
- La "Banca dati nazionale unica", prevista dal Codice Antimafia, consente:   la consultazione dei dati acquisiti nel corso degli accessi nei cantieri delle imprese interessate all'esecuzione di lavori pubblici disposti dal prefetto
- La circostanza aggravante del c.d. metodo mafioso, disciplinata ex art. 416 bis.1 del codice penale, si applica:   ai delitti punibili con pena diversa dall'ergastolo
- La circostanza aggravante ex art. 416 bis1 c.p. può configurarsi al verificarsi di quali ipotesi?   due ipotesi, una soggettiva ed una oggettiva distinte ed autonome
- La commissione di massimo scoperto è considerata sempre compresa nel computo del tasso usurario nella c.d. usura bancaria?   Si, sempre
- La Commissione parlamentare antimafia così come disposto dall'articolo 5 della Legge n. 87/2013 anche in deroga al divieto stabilito dall'art. 329 del codice di procedura penale cosa può fare?   Può ottenere copie di atti e documenti relativi a procedimenti in corso presso l'autorità giudiziaria o altri organi inquirenti, nonché copie di atti e documenti relati
- La competenza all'esecuzione delle misure di prevenzione personali, ai sensi dell'art. 11 del D.Lgs. 159/2011, spetta:   All'autorità di pubblica sicurezza individuata nel Questore
- La comunicazione al Questore del provvedimento applicativo della misura di prevenzione ha la funzione di:   Attivare il procedimento di esecuzione
- La configurazione del "reato transnazionale" vi è quando:   Coinvolgimento di più aree territoriali e/o ripercussioni sostanziali in altri Stati e/o realizzazione frazionata in più Stati
- La confisca per equivalente prevista dall'art. 11 L. 146/2006 si applica:   Ai reati transnazionali commessi da gruppi criminali organizzati
- La confisca per sproporzione non richiede tra i presupposti:   la prova del nesso eziologico tra ogni bene e il reato per cui si è condannati
- La Direttiva (UE) 2017/1371 che definisce i reati che ledono gli interessi finanziari dell'Unione è anche conosciuta come?   Direttiva PIF
- La L. 136/2010 introduce la possibilità agli agenti sotto copertura di fruire del contributo di soggetti "terzi", in merito a ciò si può affermare che:   la persona "interposta" può essere sia un agente che un ufficiale di polizia giudiziaria chiamato a coadiuvare l'undercover, sia un privato con il ruolo di confidente di polizia o collaboratore inserito nell'associazione criminale
- La mancata giustificazione da parte del condannato della legittima provenienza dei beni è una condizione richiesta per l'applicazione della:   Confisca allargata
- La materia di competenza dei GG.I.C.O. riguarda principalmente:   Investigazioni, delegate o d'iniziativa, su reati di criminalità organizzata di competenza delle DDA ex art. 51, comma 3-bis c.p.p.
- La misura di prevenzione dell' "avviso orale" rientra nella sfera di competenza del:   Questore
- La Procura europea è competente per:   svolgere indagini, perseguire, esercitare l'azione penale e portare in giudizio gli autori dei reati che ledono gli interessi finanziari dell'Unione Europea
- La revoca della confisca di prevenzione non:   Consente un nuovo giudizio complessivo sulla pericolosità del proposto
- La revocazione della decisione definitiva sulla confisca di prevenzione è richiesta:   Alla Corte di appello individuata ex art. 11 c.p.p., con le forme degli artt. 630 ss. c.p.p., in quanto compatibili
- La sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, prevista dal Codice Antimafia, prevede:   Non aver cambiato la propria condotta e stile di vita, dopo essere stati destinatari di un avviso orale
- L'accertamento del tentativo di infiltrazione mafiosa, ai fini dell'interdittiva antimafia, deve essere provato:   secondo il criterio del "più probabile che non"
- L'acronimo di G.O.A. si riferisce a quale articolazione?   Gruppo Operativo Antidroga
- L'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata è posto sotto la vigilanza del:   Ministero dell'Interno
- L'ARO è incaricato di:   Agevolare reperimento e identificazione dei proventi e beni connessi, sequestrabili o confiscabili dall'A.G.
- L'art. 18 del D. Lgs. N° 159/2011 prevede che:   Le misure di prevenzione patrimoniali possono essere disposte anche in caso di morte del soggetto proposto
- L'art. 226 delle Disposizioni di attuazione del codice di procedura penale prevede per le intercettazioni preventive:   Il procuratore della Repubblica autorizza per la durata massima di giorni quaranta, prorogabile per periodi successivi di giorni venti ove permangano i presupposti di legge
- L'art. 416 bis1 del c.p. disciplina, relativamente al reato di associazione per delinquere:   una circostanza aggravante al solo configurarsi di due ipotesi specifiche
- L'assoluzione in sede penale:   non esclude in via assoluta la confisca di prevenzione
- Le Commissioni parlamentari d'inchiesta possono opporre il segreto funzionale ad atti e documenti nei confronti della Commissione parlamentare antimafia di cui alla Legge 87/2013?   No
- Le deleghe investigative affidate dal Procuratore Nazionale Antimafia ai GG.I.C.O. avvengono:   In caso di avocazione ex art. 371-bis, comma 3, lett. h) c.p.p.
- Le Direzioni Distrettuali Antimafia (DDA) sono competenti per:   I procedimenti relativi ai reati indicati dall'art. 51, commi 3-bis, 3-quater e 3-quinquies c.p.p. commessi nell'ambito del Distretto di Corte di Appello"
- Le disponibilità finanziarie confiscate e che non debbano essere utilizzate per il risarcimento delle vittime di reati di tipo mafioso, hanno come naturale destinazione:   Il Fondo Unico Giustizia
- Le intercettazioni sono consentite se avvengono in contesti di privata dimora?   si, solo se vi sia fondato motivo di ritenere che ivi si stia svolgendo l'attività criminosa
- Le misure personali di competenza del Questore previste nel Libro I, Titolo I del Codice antimafia sono:   avviso orale e foglio di via obbligatorio
- Le operazioni sotto copertura di competenza dei G.I.C.O. sono:   Svolte in via preferenziale
- Le Procure Distrettuali Antimafia e Antiterrorismo insistono presso ogni:   distretto di corte di appello
- Le risultanze delle intercettazioni preventive possono essere utilizzate:   Ai soli fini investigativi
- Le riunioni organizzate dallo S.C.I.C.O., previo coordinamento con il III Reparto - Ufficio Tutela Economia e Sicurezza, con i rappresentanti di tutti i GG.I.C.O., a fini di circolarità informativa, sono programmate:   alla sede di Roma con frequenza quadrimestrale
- Le S.O.S. contenenti informazioni atte a rendere altamente probabile la sussistenza di ipotesi di reato di terrorismo vengono?   Delegate per l'approfondimento ai GG.I.C.O. territorialmente competenti notiziando, per conoscenza, lo S.C.I.C.O
- Le Squadre Investigative Comuni (SIC), secondo il quadro UE, servono a:   Operare con un accordo tra autorità di più Stati per un periodo limitato e obiettivo specifico, superando ostacoli formali tipici del coordinamento tradizionale
- L'esecuzione di attività di polizia giudiziaria da parte di un G.I.C.O. in una provincia diversa dalla circoscrizione ordinaria del Nucleo PEF di appartenenza:   Deve essere preventivamente segnalata al Comandante del Reparto competente per territorio, salvo urgenza o assoluta riservatezza
- L'estensione delle indagini patrimoniali, ex comma 3 dell'art. 19 del D.Lgs. 159/2011, riguarda anche:   coniuge, figli e conviventi nell'ultimo quinquennio, oltre a soggetti/enti del cui patrimonio il prevenuto possa disporre direttamente o indirettamente
- Lo S.C.I.C.O. svolge principalmente funzioni di:   Coordinamento e impulso investigativo
- L'obbligo di comunicazione di cui all'art. 30 della Legge 646/1982:   vige per 10 anni a decorrere dalla data del decreto ovvero dalla data della sentenza definitiva di condanna
- L'Ordine Europeo di Indagine (O.E.I.) è:   Una decisione giudiziaria emessa o convalidata per compiere atti di indagine in un altro Stato UE per acquisire prove
- L'Ufficio Nazionale per il Recupero dei Beni (Asset Recovery Office) è incardinato presso:   Il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP)