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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Blocco TSDG

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- A chi compete la compilazione del processo verbale per le violazioni alle "Disposizioni nazionali complementari al Codice Doganale dell'Unione" verificate entro gli spazi doganali?   Al funzionario dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli all'uopo delegato, anche a seguito di ricezione di un rapporto verbale o scritto degli altri organi della polizia giudiziaria
- A chi deve essere consegnata la bolletta di importazione definitiva?   All'operatore
- A chi possono essere inviati scritti difensivi in caso di contestazione amministrativa in materia di illeciti doganali?   All'Agenzia delle dogane e dei monopoli
- A chi spetta l'accertamento delle violazioni di cui all'art. 3 del D.Lgs 195/2008, per trasporto di denaro contante in entrata o uscita dal territorio dello Stato:   ai funzionari dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli e ai militari della Guardia di finanza
- A cosa si riferiscono gli elementi soggettivi della dichiarazione?   All'intestatario dell'operazione
- A quale Ente va inoltrato, per competenza, il processo verbale redatto per le violazioni alla normativa doganale costituenti reato?   All'Autorità giudiziaria
- A quale Reparto Speciale della Guardia di Finanza è affidato il raccordo operativo con l'Agenzia delle dogane e dei monopoli per il contrasto dei fenomeni illeciti nel settore dei giochi, scommesse e concorsi pronostici?   Nucleo Speciale Tutela Entrate e Repressione Frodi Fiscali
- Agli effetti della pena, nel reato di contrabbando di tabacchi lavorati:   il reato tentato è equiparato a quello consumato
- Ai fini dell'obbligazione tributaria cosa avviene in conseguenza dell'accettazione della dichiarazione doganale?   Si realizza il presupposto d'imposta
- Ai fini dell'obbligazione tributaria doganale, il presupposto d'imposta si realizza quando:   Viene accettata la dichiarazione doganale
- Ai fini doganali, il regime speciale del deposito è:   un regime sospensivo che, a fronte di una apposita autorizzazione da parte dell'Autorità doganale, prevede la sospensione del pagamento dei diritti gravanti sulle merci depositate
- Ai fini doganali, qual è l'elemento principale su cui si calcola il dazio?   Il valore delle merci
- Ai sensi del codice doganale dell'Unione Europea, il territorio doganale dell'Unione comprende:   Il territorio della Repubblica di Lettonia
- Ai sensi del codice doganale dell'Unione europea, le Autorità doganali hanno facoltà di eseguire controlli a posteriori, dopo l'uscita della merce dalla dogana?   Si, per verificare l'esattezza e la completezza delle informazioni fornite nella dichiarazione in dogana
- Ai sensi del codice doganale dell'Unione europea, l'immissione in libera pratica:   attribuisce alle merci non unionali la posizione doganale di merci unionali e comporta la riscossione dei dazi dovuti all'importazione
- Ai sensi del codice doganale dell'Unione Europea, per la determinazione del valore in dogana, non si deve includere:   le spese di trasporto delle merci importate dopo il loro ingresso nel territorio doganale dell'Unione
- Ai sensi del codice doganale dell'Unione europea, per verificare l'esattezza delle indicazioni contenute in una dichiarazione in dogana che è stata accettata, è possibile prelevare campioni per l'analisi o per un controllo approfondito delle merci?   Si. Trattasi di facoltà riconosciuta alle Autorità doganali
- Ai sensi del codice doganale dell'Unione europea, sono regimi speciali ai fini doganali:   transito, deposito, uso particolare, perfezionamento
- Ai sensi del codice doganale dell'Unione Europea:   ciascuno Stato membro prevede sanzioni applicabili in caso di violazione della normativa doganale, che devono essere effettive, proporzionate e dissuasive
- Ai sensi del D.Lgs 231/2001, è configurabile la responsabilità amministrativa di una società per il reato di contrabbando commesso nel suo interesse o a suo vantaggio dal proprio amministratore?   Si, in quanto tale reato rientra tra i reati presupposto
- Ai sensi della Convenzione Napoli II (1997), per autorità cooperanti si intendono principalmente:   Le amministrazioni doganali degli Stati membri
- Ai sensi della legislazione doganale, rientrano tra i "diritti doganali":   i dazi di importazione e esportazione previsti dalla normativa unionale
- Ai sensi dell'art. 3 del D.Lgs. 195/2008, l'obbligo di dichiarazione all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli scatta qualora l'importo di denaro contante trasportato sia   pari o superiore a 10.000 euro
- Ai sensi dell'art. 3 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, l'Unione ha competenza esclusiva nel settore doganale?   Si
- Ai sensi dell'art. 79 delle Disposizioni nazionali complementari al Codice doganale dell'Unione allegate al Decreto Legislativo n. 141/2024, commette il delitto di "contrabbando per dichiarazione infedele" chiunque:   dichiara qualità, quantità, origine e valore delle merci, nonché ogni altro elemento occorrente per l'applicazione della tariffa e per la liquidazione dei diritti in modo non corrispondente all'accertato
- Ai sensi dell'art. 87 del codice doganale dell'Unione europea, l'obbligazione doganale sorge:   nel luogo in cui è presentata la dichiarazione in dogana o la dichiarazione di riesportazione di cui agli articoli 77, 78 e 81 del codice doganale dell'Unione europea
- Ai sensi delle Disposizioni nazionali complementari al Codice doganale dell'Unione allegate al Decreto Legislativo 141/2024, con il termine "servizio di riscontro" si intende:   un servizio svolto dai militari della Guardia di finanza ai valichi di confine con Paesi non unionali, ai varchi dei territori extra-doganali e ai varchi degli spazi doganali
- Ai sensi delle Disposizioni nazionali complementari al Codice doganale dell'Unione, con il termine Agenzia si intende:   l'Agenzia delle dogane e dei monopoli
- Al Corpo della Guardia di finanza sono demandati compiti di prevenzione, ricerca e repressione delle violazioni in materia di diritti doganali, di confine e altre risorse proprie nonche' uscite del bilancio dell'Unione europea, ai sensi:   dell'art. 2 del D.lgs n. 68/2001
- Al fine di assicurare l'osservanza delle norme in materia doganale e valutaria, è possibile svolgere ispezioni e controlli fuori degli spazi doganali nei confronti delle persone, dei bagagli e dei mezzi di trasporto che comunque attraversano il confine terrestre dello Stato?   Si. In tali casi alla competenza del personale dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli è sostituita quella dei militari della Guardia di finanza
- Al fine di assicurare l'osservanza delle norme in materia doganale e valutaria, la vigilanza negli spazi doganali da chi viene effettuata:   da personale dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli e da militari della Guardia di finanza
- Al fine di disciplinare forme più efficaci di coordinamento nelle aree di comune interesse operativo, la Guardia di finanza e l'Agenzia delle dogane e dei monopoli hanno sottoscritto:   un protocollo di intesa in data 3 aprile 2024
- Al fine di migliorare le attività di repressione e contrasto dei traffici illeciti connessi alla circolazione della merce in ingresso e in uscita nel o dal territorio doganale dell'Unione europea:   è possibile svolgere analisi di rischio congiunte tra Agenzia delle dogane e dei monopoli e Guardia di finanza, come previsto da apposito protocollo di intesa
- Alle merci presentate in dogana può essere conferita la destinazione doganale richiesta sulla base di fattura commerciale?   Si, previa apposita autorizzazione
- Attraverso il regime di perfezionamento attivo è possibile l'importazione temporanea di beni da sottoporre a lavorazione:   Senza il pagamento di dazi e diritti doganali