Elenco in ordine alfabetico delle domande di Blocco TSUI
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- I reati di associazione a delinquere finalizzati alla commissione dei delitti previsti dagli artt. 473 e 474 del codice penale: sono ricompresi nelle competenze per materia assegnate alle Procure Distrettuali Antimafia ex art. 51 co. 3-bis c.p.p.
- I segni costituiti esclusivamente dalla forma, o altra caratteristica, imposta dalla natura stessa del prodotto, possono essere di per sé oggetto di registrazione come marchio d'impresa? No, secondo quanto sancito dall'art. 9 del DLgs 30 del 2005 aggiornato dal D.Lgs. 20 febbraio 2019, n. 15
- Il Codice del Consumo stabilisce: Sanzioni per le infrazioni in materia di prodotti pericolosi destinati al mercato
- Il D.Lgs. n.8/2016: Non ha depenalizzato le fattispecie inerenti la contraffazione
- Il marchio può decadere anche per volgarizzazione ai sensi dell'articolo 13, comma 4 del D.Lgs 30 del 2005? Si
- Il marchio può essere trasferito ai sensi dell'art 23 del D.Lgs 30 del 2005 ? Si, per la totalità o per una parte dei prodotti o servizi per i quali è stato registrato
- Il Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche: ha competenze operative e di supporto della Componente territoriale nel monitoraggio della rete internet e nel contrasto alla criminalità informatica di sfondo economico-finanziario
- Il prodotto sottoposto a fermo amministrativo per falsa o fallace indicazione di provenienza: Può essere oggetto di regolarizzazione da parte del responsabile dell'importazione
- Il reato di contraffazione disciplinato dall'art 473 c.1 c.p., oltre alla pena della reclusione da sei mesi a tre anni, prevede anche la multa? si, da euro 2.500 a euro 25.000
- Il reato di contraffazione disciplinato dall'articolo 473 c.2 del c.p. oltre alla multa da euro 3.500 a euro 35.000, prevede anche la reclusione? si, da uno a quattro anni
- Il reato di contraffazione previsto e disciplinato dall' art 473 c.p. è: Un delitto contro la fede pubblica
- Il reato di contraffazione può essere considerato un reato plurioffensivo? si
- Il reato di fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale è punito, a querela della persona offesa, dall'art. 517 ter - 1° c. - del c.p., con l'applicazione della reclusione fino a due anni e della multa fino a euro 20.0000
- Il reato di frodi contro le industrie nazionali prevede l'applicazione: della reclusione da uno a cinque anni e della multa non inferiore a euro 516
- Il Reparto operante, in ipotesi di omesso pagamento per le violazioni di carattere amministrativo contestate - ex art. 31, 7° comma D.lgs. n. 54/2011, a chi dovrà inviare il rapporto? Alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (C.C.I.A.A.)
- Il Sistema Informativo Anti Contraffazione (SIAC) è gestito dalla GdF? Vero
- In ambito di responsabilità amministrativa degli enti, quale sanzione pecuniaria è prevista per la commissione del delitto di contraffazione di cui all'art. 517-quater? La sanzione pecuniaria fino a cinquecento quote
- In base a quanto previsto dall'art. 4 del D.Lgs 8 novembre 2021, n. 198 in materia di pratiche commerciali sleali, in quale caso non si applica il divieto relativo ai pagamenti tardivi per i contratti di cessione di prodotti agricoli e alimentari? Se il pagamento viene effettuato per programmi di distribuzione di prodotti ortofrutticoli nelle scuole
- In base a quanto previsto dall'art. 4 del D.Lgs 8 novembre 2021, n. 198 quale delle seguenti pratiche commerciali è vietata, a meno che non sia concordata chiaramente nel contratto di cessione? la richiesta al fornitore di farsi carico dei costi della pubblicità dei prodotti
- In base all'art. 474-bis del codice penale, cosa è previsto in merito alla confisca nei casi di contraffazione (artt. 473 e 474)? È sempre ordinata la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato, nonché del prodotto, del prezzo o del profitto; se non è possibile, si procede alla confisca per equivalente
- In caso di impossibilità di confisca dei beni direttamente legati ai reati di contraffazione, cosa prevede l'art. 474-bis c.p.? Confisca dei beni in possesso del reo, anche se acquisiti legittimamente, per un valore corrispondente ai profitti illeciti
- In caso di impossibilità di risalire ai vantaggi direttamente scaturenti dal reato di contraffazione, che tipologia di confisca si può effettuare? la confisca dei beni "per equivalente"
- In caso di procedimenti a carico di ignoti, la polizia giudiziaria ha l'obbligo o la facoltà di distruggere immediatamente le merci contraffatte o usurpative sequestrate? Ha l'obbligo di procedere alla distruzione, previa comunicazione all'Autorità giudiziaria e prelievo campioni
- In che modo l'art. 52 della Legge 27 dicembre 2023, n. 206 ha modificato l'ambito di applicazione delle sanzioni previste dall'art. 517 del codice penale (Vendita di prodotti industriali con segni mendaci)? Estendendo la condotta punibile anche alla "detenzione ai fini della vendita"
- In cosa incorre l'acquirente finale se acquista a qualsiasi titolo cose che, per la loro qualità o per la condizione di chi le offre o per l'entità del prezzo, inducano a ritenere che siano state violate norme in materia di origine e provenienza dei prodotto? in una sanzione amministrativa
- In cosa si concretizzano le potenzialità informative del S.I.A.F.? Nella fornitura di schede sintetiche e strutturate contenenti i dati disponibili su ogni soggetto censito
- In flagranza di violazione in materia di contraffazione - ex art. 474 e 517 c.p. è possibile effettuare una perquisizione presso l'abitazione dell'autore della violazione? Sì
- In Italia, come si procede alla registrazione di un brevetto? va presentata un'apposita richiesta all'Ufficio Brevetti e Marchi presente in tutte le Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura
- In materia di contraffazione, quale normativa ha introdotto sanzioni più severe, adeguate alla gravità del fenomeno? La legge n. 99/2009
- In materia di lotta alla contraffazione è prevista la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e delle cose che ne sono l'oggetto, il prodotto, il prezzo o il profitto, a chiunque appartenenti? Sì, obbligatoria
- In materia di lotta alla contraffazione Il c.d "falso innocuo" è punito? No, non viene punito
- In materia di lotta alla contraffazione, il reato di cui all'art. 474 c.p. attiene alla tutela della la fede pubblica? Vero
- In materia di lotta alla contraffazione, la Guardia di Finanza collabora costantemente e prioritariamente con: la Direzione Generale per la proprietà industriale - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi nonché con la Direzione Generale consumatori e mercato del Ministero delle imprese e del made in Italy (MIMIT)
- In materia di sicurezza sui prodotti commercializzati è stato creato un sistema comunitario denominato SELEX? No, è denominato RAPEX
- In presenza di quali delitti gli ufficiali di polizia giudiziaria possono omettere o ritardare gli atti di propria competenza per favorire l'acquisizione di prove o la cattura dei responsabili? Per i delitti indicati al comma 1 (tra cui 473, 474 e 517-quater c.p.) e per i reati in materia di stupefacenti previsti dal D.P.R. 309/1990
- In quale caso il giudice deve obbligatoriamente ordinare la confisca ex art. 240 C.P.? Quando trattasi di cose che costituiscono il prezzo del reato
- In quale settore l'art. 16 del D.L. n. 135/2009 ha introdotto delle nuove regole? Riconoscimento della qualità dei prodotti "made in Italy" e dei prodotti interamente italiani
- In quale situazione è configurabile l'art. 4, comma 49, della L. 24 dicembre 2003, n. 350, in materia di prodotti recanti false o fallaci indicazioni di provenienza o di origine? Importazione, esportazione ai fini di commercializzazione, commercializzazione, esecuzione di altri atti diretti in modo non equivoco alla commercializzazione
- In quali circostanze l'Autorità giudiziaria ordina la distruzione della merce residua sequestrata, ai sensi del nuovo art. 260 c.p.p.? Quando la custodia risulta onerosa, pericolosa o per ragioni igieniche, salvo che la conservazione sia necessaria per le indagini
- in virtù del rinnovato protocollo d'intesa stipulato tra la Guardia di Finanza e l'ente pubblico economico denominato ISMEA - istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare: L'istituto segnala al Corpo tutte le circostanze rilevanti di cui sia venuto a conoscenza in ragione delle funzioni esercitate, utili per la prevenzione e la repressione di infiltrazioni criminali, di irregolarità, frodi e abusi di natura economico-finanziaria, con particolare riferimento alla contraffazione nel comparto agroalimentare
- Integra la fattispecie di reato di commercializzazione di prodotti recanti false indicazioni -ex art. 517 c.p.- l'ingannevole indicazione "100% italiano" riportata sul prodotto immesso al consumo, nonché su fatture o altra corrispondenza? Vero



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