Elenco in ordine alfabetico delle domande di Blocco TSAH
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- A che temperatura di riferimento viene sottoposto l'alcole etilico ai fini delle accise? 20° Celsius
- A chi è demandata la determinazione della qualità del prodotto da sottoporre ad accisa? ai laboratori chimici dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
- A quale comma dell'art. 18 del T.U.A. si fa riferimento quando si parla di poteri esclusivi attribuiti al Corpo? Nel comma 3
- A quale percentuale si aggira l'eccedenza tollerata nei depositi commerciali liberi di oli combustibili? All' 1% della quantità estratta nel periodo
- A quale tra i seguenti Enti è affidata l'attività di vigilanza e controllo sulla fabbricazione, sul trasporto e sulla vendita dei tabacchi lavorati? Alla Guardia di Finanza
- A quali dei seguenti prodotti si applica il regime fiscale delle accise? Prodotti energetici, alcole etilico, bevande alcoliche, tabacchi lavorati
- Ai fini delle accise, quando si considera essere intervenuta una distruzione totale o una perdita irrimediabile? Quando il prodotto risulta essere inutilizzabile come prodotto sottoposto ad accisa
- Ai sensi del Decreto Legislativo 28 marzo 2025, n. 43, quali sono i principali vantaggi derivanti dal riconoscimento della qualifica di Soggetto Obbligato Accreditato (SOAC)? Esonero dalla cauzione fiscale e semplificazione delle procedure contabili e amministrative
- Ai sensi dell'art. 1 del D.Lgs. 504/1995, cosa si intende per Amministrazione Finanziaria? Gli organi, centrali o periferici, dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli preposti alla gestione dell'accisa sui prodotti energetici, sull'energia elettrica, sui tabacchi lavorati, sugli alcoli e sulle bevande alcoliche, e alla gestione delle altre imposte indirette di cui al Titolo III
- Ai sensi dell'art. 1, comma 2, lettera f) del Testo Unico Accise, chi è il depositario autorizzato? Il soggetto titolare e responsabile della gestione del deposito fiscale
- Ai sensi dell'art. 1, comma 2, lettera f.1) del D.Lgs. 504/1995, chi è il soggetto obbligato accreditato (SOAC)? Soggetto obbligato al pagamento dell'accisa, avente sede nel territorio nazionale, che si avvale del riconoscimento della qualifica di soggetto accreditato sulla base della verifica, da parte di ADM, della sua affidabilità nel regime fiscale dell'accisa
- Ai sensi dell'art. 1, comma 636, della Legge n. 160/2019, quando sorge l'obbligazione tributaria della c.d. "Plastic tax"? Al momento della produzione o dell'importazione definitiva nel territorio nazionale ovvero dell'introduzione nel medesimo Stato da altri Paesi dell'Unione Europea di manufatti in plastica con singolo impiego (MACSI)
- Ai sensi dell'art. 11, comma 2, del T.U.A., possono essere trasportati da privati per uso proprio: sigari, entro il quantitativo di 200 pezzi
- Ai sensi dell'art. 15-bis D.Lgs. 504/1995, di quali sistemi devono essere dotati le autobotti e le bettoline utilizzate per il trasporto di prodotti sottoposti ad accisa in regime sospensivo? Sono munite di sistemi di tracciamento della posizione e di misurazione delle quantità scaricate
- Ai sensi dell'art. 18, comma 6, del Testo Unico Accise, quali sono le facoltà del Corpo in materia di controllo sulla circolazione dei prodotti soggetti ad accisa? Ricerche sui mezzi di trasporto, apposizione di sigilli ai carichi e prelevamento gratuito di campioni
- Ai sensi dell'art. 23, comma 1, del T.U.A., il regime del deposito fiscale è consentito? Si, per le raffinerie e per gli altri stabilimenti di produzione dove si ottengono i prodotti energetici di cui all'art. 21, c. 2 e c. 3 (destinati a carburazione e combustione) e quelli sottoposti ad accisa ex art. 21, c. 4-5, e per gli impianti petrolchimici
- Ai sensi dell'art. 23, comma 15, del T.U.A., è vietata la detenzione nei recinti dei depositi fiscali dei prodotti energetici di cui all'art. 21, comma 2, ad imposta assolta? Si, ad eccezione di quelli strettamente destinati al funzionamento degli impianti, entro i limiti qualitativi e quantitativi autorizzati dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e di quelli ricevuti ed introdotti ai sensi dell'articolo 8-bis
- Ai sensi dell'art. 26 del T.U.A., in quale momento il gas naturale, destinato alla combustione per usi domestici e usi non domestici nonché all'autotrazione, è sottoposto ad accisa? All'atto della fornitura ai consumatori finali o al momento del consumo per il gas naturale estratto per uso proprio
- Ai sensi dell'art. 26 del Testo Unico Accise, il gas naturale, destinato alla combustione per usi civili e per usi industriali, è sottoposto ad accisa? Si, al momento della fornitura ai consumatori finali ovvero al momento del consumo per il gas naturale estratto per uso proprio
- Ai sensi dell'art. 3, comma 3, del T.U.A., come si definisce la liquidazione dell'accisa per gli ammanchi? Si applicano le aliquote vigenti al momento in cui gli ammanchi si sono verificati o, se tale momento non può essere definito, quelle in vigore al momento della constatazione
- Ai sensi dell'art. 39-bis, comma 2, lett. e-bis, del T.U.A., i prodotti del tabacco non da fumo che possono essere consumati senza processo di combustione sono considerati ai fini accise: come tabacchi da inalazione senza combustione
- Ai sensi dell'art. 40-bis, comma 4, del Testo Unico Accise, qualora il quantitativo di tabacchi lavorati sottratto all'accertamento o al pagamento dell'accisa risulti non superiore a 200 grammi convenzionali, quale è la sanzione? Sanzione amministrativa di 500 euro
- Ai sensi dell'art. 40-bis, comma 5 del Testo Unico Accise, nell'ipotesi in cui il quantitativo di tabacchi lavorati sottratti all'accertamento o al pagamento dell'accisa non sia determinato, si applica: la sanzione amministrativa da un minimo di 3.000 euro a un massimo di 30.000, tenuto conto della condotta e della gravità del fatto
- Ai sensi dell'art. 62, comma 1, del T.U.A. gli oli lubrificanti sono sottoposti ad imposta di consumo? Si, quando destinati, messi in vendita o impiegati per usi diversi dalla combustione o carburazione ovvero utilizzati in miscela con i carburanti con funzione di lubrificazione
- AI sensi dell'art. 7-bis, comma 2, del T.U.A., il Codice Amministrativo di Riscontro è richiesto telematicamente all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, non prima delle 48 ore precedenti all'introduzione dei prodotti nel territorio nazionale e comunque almeno 12 ore prima dell'introduzione stessa: dal soggetto che ne effettua la prima immissione in consumo nel caso di prodotti provenienti da Stato U.E. e destinati al territorio nazionale ovvero dal mittente qualora gli stessi siano destinati al consumo extra-nazionale
- Ai sensi, dell'art. 40, comma 1, lettera g) del TUA, è prevista la reclusione da sei mesi a tre anni e la multa dal doppio al decuplo dell'imposta evasa, non inferiore in ogni caso a 7746 euro, nell'ipotesi in cui un soggetto: detenga o utilizzi prodotti ottenuti da fabbricazioni clandestine o da miscelazioni non autorizzate
- Al fine di contestare il reato relativo alla fabbricazione clandestina di alcole, quali sono le parti dell'apparecchio rilevanti ai fini della prova? Ai sensi dell'art. 41, comma 2 del TUA, si individuano la caldaia per la distillazione, il recipiente di raccolta delle flemme, lo scaldavino, il deflemmatore ed il refrigerante
- All'interno dei recinti dei depositi fiscali di alcole e di bevande alcoliche si possono detenere prodotti alcolici ad accisa assolta? No, se non quelli strettamente necessari per il consumo aziendale



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