Elenco in ordine alfabetico delle domande di Blocco GDTT
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- I c.d. "costi finanziari" sono: i costi sostenuti per remunerare il capitale di debito
- I c.d. "costi fiscali": sono i costi sostenuti per il versamento delle imposte e delle tasse
- I compensi percepiti da soggetti impegnati in lavori socialmente utili: Costituiscono reddito assimilato a quello di lavoro dipendente
- I contributi previdenziali versati dal datore di lavoro in ottemperanza a disposizioni di legge concorrono alla determinazione del reddito di lavoro dipendente rilevante ai fini IRPEF? I contributi previdenziali versati dal datore di lavoro non sono tassabili e, pertanto, non concorrono alla determinazione del reddito di lavoro dipendente
- I contributi sociali rientrano: nei costi riguardanti il personale dipendente
- I costi c.d. "pluriennali": sono i costi sostenuti per lo acquisto di fattori produttivi di media/lunga durata
- I costi di produzione: rappresentano il valore monetario delle risorse impiegate per la realizzazione dei processi di produzione economica messi in atto dalle aziende
- I redditi dei beni dei figli minori, soggetti all'usufrutto legale dei genitori, sono imputati: Per metà a ciascun genitore
- I redditi delle collaborazioni coordinate e continuative ai fini fiscali (artt. 50 e 52 D.P.R. n. 917/86): Sono assimilati a quelli di lavoro dipendente
- I redditi delle società in accomandita semplice sono imputati: A ciascun socio indipendentemente dalla percezione
- I redditi derivanti da TFR, somme equipollenti ed indennità e somme corrisposte alle cessazioni di rapporto di lavoro dipendente (artt. 17 e 21 D.P.R. n. 917/86): Sono redditi soggetti a tassazione separata
- I ricavi ordinari: sono conseguiti grazie ad operazioni normalmente svolte dalla impresa
- I ricavi straordinari: sono ricavi imprevedibili ed occasionali
- I ricavi: sono i compensi derivanti alla impresa dalla vendita di beni e dalla prestazione di servizi
- I soggetti non residenti in Italia: sono tassati in Italia per i soli redditi ivi prodotti
- Identificare quale delle seguenti alternative è corretta in materia di determinazione della base imponibile degli enti non commerciali. I non residenti sono tassati solo sui redditi prodotti in Italia, mentre i residenti sono tassati sui redditi ovunque prodotti
- Il cambio delle partecipazioni originarie: non costituisce né realizzo né distribuzione di plusvalenze o di minusvalenze né conseguimento di ricavi per i soci della società incorporata o fusa
- Il d.lgs. 241/1997 e s.m.i. ammette che le somme dovute a titolo di acconto delle imposte possano essere versate a rate. Le rate: devono essere di uguale importo
- Il d.lgs. 241/1997 e s.m.i. ammette che le somme dovute a titolo di saldo delle imposte possano essere versate a rate. Le rate sono: mensili
- Il d.P.R. 600/1973 e s.m.i. detta disposizioni in tema di contabilità semplificata per le imprese minori. In tale contesto, il contribuente: ha facoltà di optare per il regime ordinario
- Il d.P.R. 600/1973 e s.m.i. prevede, all'art. 1, comma 4, una serie di casi di esenzione per le persone fisiche dall'obbligo della presentazione della dichiarazione dei redditi. In tali casi, il contribuente: ha, tuttavia, facoltà di presentare la dichiarazione
- Il d.P.R. 600/1973 e s.m.i., trattando le disposizioni in tema di contabilità semplificata per le imprese minori, prevede che il contribuente possa optare per il regime ordinario. L'opzione ha effetto: per il periodo d'imposta nel corso del quale è esercitata e per i due successivi
- Il momento impositivo dell'IVA è: diverso a seconda che si tratti di cessione di beni, prestazioni di servizi, o cessioni diverse a soggetti pubblici o privati
- Il presupposto dell'IRAP è: L'esercizio abituale di una attività autonomamente organizzata diretta alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi
- Il reddito complessivo lordo ai fini IRPEF da quante categorie reddituali è formato? Sei
- In base a quanto espressamente previsto dall'art. 1 del d.lgs. 360/1998, la variazione dell'aliquota di compartecipazione dell'addizionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche: non può eccedere complessivamente 0,8 punti percentuali
- In base al d.lgs. 360/1998, il versamento dell'addizionale comunale IRPEF è effettuato: in acconto e a saldo
- In base al d.P.R. 600/1973 e s.m.i., i soggetti obbligati alla tenuta di scritture contabili devono presentare la dichiarazione dei redditi posseduti: anche se non ne consegue alcun debito d'imposta
- In base al d.P.R. 600/1973 e s.m.i., i sostituti d'imposta possono trattare i dati connessi alle dichiarazioni dei redditi? Sì, per le sole finalità di prestazione del servizio
- In base al d.P.R. 600/1973 e s.m.i., i sostituti d'imposta, relativamente ai dati connessi alle dichiarazioni dei redditi: devono assicurare la riservatezza e la sicurezza delle informazioni
- In base al d.P.R. 600/1973 e s.m.i., il soggetto passivo delle imposte sui redditi deve dichiarare i redditi posseduti: annualmente
- In base al d.P.R. 600/1973 e s.m.i., nei modelli di dichiarazione dei redditi deve figurare l'espressione del consenso dell'interessato relativo ai trattamenti dei dati personali connessi alle dichiarazioni? Sì, deve
- In base al d.P.R. 600/1973 e s.m.i., sono esentate dall'obbligo della dichiarazione dei redditi: le persone fisiche che non possiedono alcun reddito, sempre che non siano obbligate alla tenuta di scritture contabili
- In base al d.P.R. 600/1973 e s.m.i., sono esentate dall'obbligo della dichiarazione dei redditi: le persone fisiche non obbligate alla tenuta di scritture contabili che possiedono soltanto redditi esenti
- In base al d.P.R. 600/1973 e s.m.i., sono esentati/e dall'obbligo della dichiarazione dei redditi: le persone fisiche non obbligate alla tenuta di scritture contabili che possiedono soltanto redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta
- In base al d.P.R. 602/1973 e s.m.i., "Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito", i ruoli si distinguono in: ordinari e straordinari
- In base al d.P.R. 602/1973 e s.m.i., "Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito", il soggetto cui è affidato in concessione il servizio di riscossione è: il concessionario
- In base al d.P.R. 602/1973 e s.m.i., "Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito", l'elenco dei debitori e delle somme da essi dovute, formato dall'ufficio ai fini della riscossione a mezzo del concessionario, è: il ruolo
- In base al d.P.R. 602/1973 e s.m.i., il versamento diretto è ricevuto dalle esattorie in base a: distinta di versamento
- In base al d.P.R. 633/1972, ai fini IVA, le importazioni sono operazioni: imponibili
- In base al d.P.R. 917/1986, il saldo irpef dovuto dal contribuente è calcolato scomputando: dall'imposta determinata i crediti di imposta, le ritenute di acconto e gli acconti già versati
- In base al d.P.R. 917/1986, le somme corrisposte a titolo di borsa di studio dal Governo italiano a cittadini stranieri: sono escluse dalla base imponibile dell'imposta sul reddito delle persone fisiche a determinate condizioni
- In base al d.P.R. 917/1986, l'eccedenza d'imposta che si origina dalla dichiarazione dei redditi: si può computare in diminuzione dell'imposta relativa al periodo d'imposta successivo o chiederne il rimborso in sede di dichiarazione
- In base al d.P.R. 917/1986, NON concorrono alla formazione del reddito: i proventi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta
- In base al d.P.R. 917/1986, per l'applicazione dell'irpef, i redditi in quante categorie vengono distinti? 6
- In base al DPR 917/86, le spese sostenute dai genitori adottivi per l'espletamento della procedura di adozione possono essere dedotte dal reddito complessivamente determinato ai fini dell'IRPEF? Sì, nella misura del 50%
- In base al principio di cassa: ai fini della determinazione del reddito si considerano esclusivamente i ricavi incassati ed i costi sostenuti nel corso dell'anno di riferimento
- In base al TUIR, l'imposta calcolata sul reddito prodotto da una persona fisica in un certo anno di riferimento è: IRPEF
- In base alla legge 42/2009 e s.m.i., i "tributi propri derivati" delle Regioni sono: istituiti e regolati da leggi statali
- In base alla legge 42/2009 e s.m.i., i tributi propri delle Regioni sono: derivati o istituiti dalle stesse
- In base alla legge 42/2009 e s.m.i., le addizionali sulle basi imponibili dei tributi erariali: sono tributi delle Regioni
- In base alla legge 42/2009 e s.m.i., le Regioni dispongono di compartecipazioni al gettito dei tributi erariali, in via prioritaria a quello: dell'imposta sul valore aggiunto
- In base alla legge 42/2009 e s.m.i., per il gettito di quali tributi è escluso il vincolo di destinazione? Tributi regionali derivati e compartecipazioni al gettito dei tributi erariali
- In base alla legge 42/2009 e s.m.i., per le addizionali sulle basi imponibili dei tributi erariali, le Regioni: possono introdurre variazioni percentuali delle aliquote delle addizionali e disporre detrazioni
- In base alla legge 42/2009 e s.m.i., per quali tributi le Regioni possono modificare le aliquote e disporre esenzioni, detrazioni e deduzioni? I tributi propri derivati
- In base all'art. 1 del d.P.R. 600/1973 e s.m.i., una società soggetta all'imposta sul reddito delle persone giuridiche, in mancanza di redditi, deve presentare la dichiarazione annuale dei redditi? Sì, deve farlo
- In base all'art. 15 del d.P.R. 633/1972, ai fini dell'Imposta sul Valore Aggiunto, le somme dovute a titolo di rimborso delle anticipazioni fatte in nome e per conto della controparte sono: escluse dal computo della base imponibile, purché regolarmente documentate
- In base all'art. 20 del d.P.R. 633/1972, che cosa si intende per volume d'affari ai fini IVA? L'ammontare complessivo delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate, registrate o soggette a registrazione da parte di un contribuente nel corso di un anno solare
- In base all'art. 23 del d.P.R. 633/1972 e s.m.i., entro quale termine si devono annotare nel registro IVA le fatture emesse per le prestazioni di servizio? Entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni
- In base all'art. 3 del d.P.R. 917/1986, il reddito netto è dato: dalla differenza fra i redditi prodotti e gli oneri deducibili sostenuti
- In base all'art. 35 del d.P.R. 633/1972, la dichiarazione a cui consegue l'attribuzione del numero di partita IVA va presentata: entro trenta giorni dalla data di inizio dell'attività
- In base all'art. 75 TUIR, l'IRES si applica: al reddito complessivo netto formato dalla somma degli utili complessivi netti conseguiti nel periodo d'imposta
- In Italia sono soggetti a tassazione i redditi d'impresa degli enti commerciali non residenti? Sì, ma solo se derivanti da attività esercitate nel territorio dello Stato mediante stabili organizzazioni
- In materia di IVA, la rivalsa è: Fatte salve le eccezioni, obbligatoria
- In tema di accertamento cos'è l'autotutela da parte degli organi dell'Amministrazione Finanziaria (D.M. n. 37/97)? È il potere di intervenire, autonomamente o su richiesta del contribuente, quando la stessa Amministrazione Finanziaria verifica di aver commesso un errore che danneggia illegittimamente il contribuente
- In tema di classificazione dei costi è corretto affermare che: i costi possono essere classificati secondo la loro controllabilità
- In tema di consolidato fiscale mondiale, ai fini dell'efficacia dell'opzione è necessario, altresì, che: vi sia identità dell'esercizio sociale di ciascuna società controllata con quello della società o ente controllante, salvo nel caso in cui questa coincidenza non sia consentita dalle legislazioni locali
- In tema di consolidato fiscale mondiale: l'ente o la società controllante provvede a calcolare il reddito imponibile di ciascuna controllata estera
- In tema di consolidato fiscale nazionale, al soggetto controllante compete: il riporto a nuovo della eventuale perdita risultante dalla somma algebrica degli imponibili, la liquidazione dell'unica imposta dovuta o dell'unica eccedenza rimborsabile o riportabile a nuovo
- In tema di consolidato fiscale nazionale, gli obblighi di versamento a saldo ed in acconto: competono esclusivamente alla controllante
- In tema di consolidato nazionale, le eccedenze d'imposta riportate a nuovo relative agli stessi esercizi: possono essere utilizzate dalla società o ente controllante o alternativamente dalle società cui competono
- In tema di determinazione dei redditi d'impresa si considerano ricavi: i corrispettivi delle cessioni di materie prime e sussidiarie, di semilavorati e di altri beni mobili, esclusi quelli strumentali, acquistati o prodotti per essere impiegati nella produzione
- In tema di determinazione dei redditi d'impresa, Le spese relative a più esercizi sono deducibili: nel limite della quota imputabile a ciascun esercizio
- In tema di determinazione della base imponibile dell'imposta sul valore aggiunto: i corrispettivi dovuti e le spese e gli oneri sostenuti in valuta estera sono computati secondo il cambio del giorno di effettuazione dell'operazione o, in mancanza di tale indicazione nella fattura, del giorno di emissione della fattura
- In tema di determinazione delle perdite e del reddito, per la determinazione del valore normale si fa riferimento: in quanto possibile, ai listini o alle tariffe del soggetto che ha fornito i beni o i servizi e, in mancanza, alle mercuriali e ai listini delle camere di commercio e alle tariffe professionali, tenendo conto degli sconti d'uso
- In tema di imposta sul valore aggiunto, costituiscono importazioni: le operazioni aventi per oggetto beni introdotti nel territorio dello Stato, che siano originari da Paesi o territori non compresi nel territorio dell'Unione europea e che non siano stati già immessi in libera pratica in altro Paese membro dell'Unione europea medesima ovvero che siano provenienti dai territori da considerarsi esclusi dall'Unione Europea
- In tema di imposta sul valore aggiunto, il diritto alla detrazione dell'imposta relativa ai beni e servizi acquistati o importati: sorge nel momento in cui l'imposta diviene esigibile ed è esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all'anno in cui il diritto alla detrazione è sorto ed alle condizioni esistenti al momento della nascita del diritto medesimo
- In tema di imposta sul valore aggiunto, la detrazione dell'imposta relativa ai beni non ammortizzabili ed ai servizi: è rettificata in aumento o in diminuzione qualora i beni ed i servizi medesimi sono utilizzati per effettuare operazioni che danno diritto alla detrazione in misura diversa da quella inizialmente operata
- In tema di imposta sul valore aggiunto, l'imposta è commisurata, con le aliquote indicate dalla legge: al valore dei beni importati, determinato ai sensi delle disposizioni in materia doganale, aumentato dell'ammontare dei diritti doganali dovuti, ad eccezione dell'imposta sul valore aggiunto, nonché dell'ammontare delle spese d'inoltro fino al luogo di destinazione all'interno del territorio dell'Unione europea che figura sul documento di trasporto sotto la cui scorta i beni sono introdotti nel territorio medesimo
- In tema di imposta sul valore aggiunto, si considerano effettuate nel territorio dello Stato: le prestazioni di trasporto di passeggeri, in proporzione alla distanza percorsa nel territorio dello Stato
- In tema di imposta sul valore aggiunto, si considerano, altresì, effettuate nel territorio dello Stato: le prestazioni di servizi di locazione, anche finanziaria, noleggio e simili, a breve termine, di mezzi di trasporto quando gli stessi sono messi a disposizione del destinatario nel territorio dello Stato e sempre che siano utilizzate all'interno del territorio dell'Unione europea
- In tema di redditi di lavoro autonomo, si considera plusvalenza: la differenza positiva, tra il corrispettivo o l'indennita' percepiti e il costo non ammortizzato ovvero, in assenza di corrispettivo, la differenza tra il valore normale del bene e il costo non ammortizzato
- In tema di riporto delle perdite, l'art. 84, secondo comma, TUIR prevede: che le perdite realizzate nei primi tre periodi di imposta dalla data di costituzione possono essere computate in diminuzione del reddito complessivo dei periodi d'imposta successivi entro il limite del reddito imponibile di ciascuno di essi
- In tema di scritture contabili degli esercenti arti e professioni, ai sensi dell'art. 19 del d.P.R. 600 del 1973: devono essere, altresì, annotate cronologicamente in un apposito registro le spese inerenti all'esercizio dell'arte o professione delle quali si richiede la deduzione analitica
- Indicare in quali dei seguenti casi le sanzioni non vengono applicate (art. 6 D.Lgs. n. 472/97, Circ. Min 10 luglio 1998 n. 180E). Nei casi di ignoranza inevitabile della legge tributaria
- Individuare l'affermazione corretta: i costi e i ricavi sono di competenza economica dell'esercizio se si riferiscono a cicli tecnici che si sono conclusi nel periodo in esame
- Individuare l'affermazione corretta: quando il reddito è positivo si ha un incremento del patrimonio aziendale
- Individuare l'affermazione corretta: il reddito dello esercizio non è dato dalla differenza tra tutti i ricavi conseguiti e tutti i costi sostenuti nel corso dello esercizio, ma esso è la differenza tra ricavi e costi di competenza dello esercizio
- Individuare l'affermazione corretta: nello ambito della contabilità generale, i costi si riferiscono alla azienda nella sua interezza cioè non fanno riferimento a specifiche partizioni di essa
- Individuare l'affermazione corretta: i costi possono essere classificati in base alla loro natura
- Individuare l'affermazione corretta: il reddito totale sarà determinato come la differenza tra tutti i costi sostenuti e tutti i ricavi conseguiti nella intera gestione aziendale
- Individuare l'affermazione corretta: i ricavi possono essere classificati in base alla loro natura, cioè in base alla causa economica che ha determinato il conseguimento del ricavo
- Individuare l'affermazione corretta: il reddito di esercizio può essere positivo (dando luogo agli utili)
- Individuare l'affermazione corretta: il reddito totale è un valore oggettivamente determinato
- Individuare l'affermazione corretta: i ricavi si collegano alle operazioni di disinvestimento
- Individuare l'affermazione corretta: il reddito di esercizio deve essere calcolato considerando esclusivamente i costi e i ricavi di competenza
- Individuare l'alternativa che definisce i soggetti passivi dell'IRES. I soggetti non sottoposti all'IRPEF



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