Elenco in ordine alfabetico delle domande di Infermieristica generale
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- I cateteri vescicali possono essere: Tutte le altre risposte sono corrette
- I fattori intrinseci, nella maggior parte correlati alle cadute, sono: ipotensione ortostatica, deficit di vista, instabilità di marcia e deficit cognitivo
- I fili di sutura, in base alla loro durata, vengono distinti in: assorbibili e non assorbibili
- I parametri vitali clinicamente riconosciuti sono oggi regolarmente integrati con: saturazione di ossigeno e livello di dolore
- I pazienti a rischio di alterazione della funzione cognitiva dovrebbero essere: incoraggiati a muoversi
- I pazienti a rischio di alterazione della funzione cognitiva dovrebbero essere: incoraggiati a muoversi
- I pazienti affetti da patologia cronica necessitano, tra l'altro, di: follow up regolari
- I percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) servono a: standardizzare la presa in carico del paziente
- I principali interventi volti a prevenire le lesioni da pressione nei soggetti a rischio sono: mobilizzazione dell'assistito, nutrizione adeguata e protezione della cute
- I professionisti che possono essere coinvolti nell'assistenza domiciliare integrata: sono molteplici, in risposta alle diverse esigenze del paziente
- I rischi connessi all'impiego della ventilazione meccanica non comprendono: la diminuzione della pressione del liquido cefalorachidiano
- I siti più utilizzati per eseguire un prelievo venoso sull'arto superiore sono: vena cubitale mediana e vena basilica
- Il "catetere di Dormia" serve per: la rimozione dei calcoli ureterali
- Il "catetere di Dufour" è un catetere: vescicale semirigido autostatico a tre vie indicato per il lavaggio vescicale
- Il "catetere di Tenckhoff" è un catetere: peritoneale, utilizzato per i trattamenti di dialisi peritoneale
- Il "processo di nursing" è definibile come: un metodo d'identificazione e di soluzione dei problemi infermieristici
- Il "punto zero" per la misurazione della Pressione Venosa Centrale (PVC) si trova anatomicamente: all'intersezione tra il 4° spazio intercostale e la linea emiascellare
- Il "sollevatore" è uno strumento: meccanico, che permette il sollevamento del paziente compromesso dal punto di vista motorio
- Il "Vicryl" rappresenta un filo di sutura: assorbibile di origine sintetica
- Il Basic Life Support (BLS) nelle vittime di un arresto cardiocircolatorio e/o respiratorio: può essere effettuato da chiunque senza l'ausilio di particolari strumenti o farmaci
- Il bendaggio si dice di compressione quando è effettuato: a sostegno delle emorragie
- Il catetere di Swan-Ganz permette di: rilevare la pressione dell'arteria polmonare
- Il collare cervicale deve essere applicato: in caso di trauma o di sospetta lesione del rachide, del capo o della colonna vertebrale, così da immobilizzare la vittima nella posizione neutra
- Il concetto di assistenza infermieristica definito dall'American Nursing Association (ANA) è: la diagnosi e il trattamento delle risposte umane dei pazienti alla malattia
- Il cosiddetto "evento avverso" in ambito sanitario deve essere documentato? Sì, nella cartella clinica o documentazione equivalente
- Il guanto sterile non va indossato: prima del posizionamento del sondino naso gastrico
- Il massaggio cardiaco esterno si effettua: sulla metà inferiore dello sterno
- Il 'modello bifocale' di Carpenito prevede due fuochi d'azione: le diagnosi infermieristiche dai problemi collaborativi
- Il modello concettuale delle relazioni interpersonali (nursing psicodinamico) è stato elaborato da: Hildegard Peplau
- Il modello di salute funzionale (comunemente noto come Modelli Funzionali di Salute) è stato elaborato dall'infermiera e teorica statunitense: Marjory Gordon
- Il modello funzionale di salute identificato da M. Gordon è rappresentato: dall'attività ed esercizio
- Il momento più adatto per effettuare un prelievo per emocoltura è: prima di iniziare la terapia antibiotica
- Il monitoraggio neurologico, secondo la "scala del coma di Glasgow", si basa sulla valutazione: di risposte motorie, verbali e apertura degli occhi
- Il NIC (Nursing Interventions Classification) riporta interventi di assistenza infermieristica: sia diretta che indiretta
- Il paziente in NPT richiede un frequente monitoraggio di: Glicemia
- Il paziente in NPT richiede un frequente monitoraggio di: Emocromo e Elettroliti
- Il tempo impiegato dall'operatore sanitario per comunicare con la persona assistita è definito: tempo di cura
- Il trattamento del dolore nel paziente politraumatizzato deve avvenire: dall'inizio alla fine del percorso clinico-assistenziale del paziente
- Il valore soglia (cut-off) della Scala di Braden, per identificare il rischio di lesioni da pressione, è generalmente fissato a 16 o 18
- In acqua è possibile effettuare le ventilazioni di soccorso? Sì, è possibile con la tecnica bocca-a-naso eseguendo 10-15 ventilazioni in un minuto
- In ambito clinico, che cos'è la "compromissione della mobilità"? Una diagnosi infermieristica
- In ambito educativo, quale approccio deve usare l'infermiere per favorire una corretta alimentazione? Ascolto attivo, uso di linguaggio semplice e valorizzazione delle abitudini positive
- In ambito geriatrico, che valutazione è fondamentale per prevenire la fragilità ossea e le cadute? Valutazione Geriatrica Multidimensionale (VGM)
- In ambito infermieristico, la "somministrazione SC" avviene: sottocute
- In ambito infermieristico, l'acronimo "NE" indica: Nutrizione Enterale
- In ambito infermieristico, l'acronimo "NPT" indica: Nutrizione Parenterale Totale
- In ambito infermieristico, l'acronimo "PEG" indica: Gastrostomia Endoscopica Percutanea
- In ambito infermieristico, l'acronimo "SNG" indica: Sondino Naso Gastrico
- In ambito infermieristico, l'acronimo "TC" indica: Temperatura Corporea
- In ambito ospedaliero, quale metodo è utilizzato per stimare il fabbisogno calorico di un paziente allettato? L'utilizzo di formule predittive come Harris-Benedict adattate all'attività fisica ridotta
- In ambito sanitario, a cosa serve analizzare le cause di un "evento avverso"? Prevenire recidive e migliorare sicurezza sanitaria
- In caso di avvelenamento, l'emesi non può essere indotta se: il paziente ha ingerito sostanze caustiche o corrosive
- In caso di caduta accidentale di un anziano, l'infermiere: valuta lo stato di coscienza ed effettua una valutazione testa-piedi
- In caso di catastrofe, il Posto Medico Avanzato (PMA) serve: a selezionare e trattare le vittime
- In caso di dimissione difficile, per agevolare l'èquipe multidisciplinare nella pianificazione di una continuità assistenziale di cura sul territorio, è utile somministrare la: Scala BRASS
- In caso di infortunato cosciente con ferita penetrante al torace, che cosa non si deve fare? Rimuovere eventuali corpi estranei, tamponando con una garza
- in caso di infusioni continue, contenenti lipidi o sangue, la sostituzione delle linee infusionali (deflussori e raccordi) su CVP e su CVC deve essere effettuata: entro 24 ore dall'inizio dell'infusione
- In caso di liberazione inefficace delle vie aeree correlate ad una aumentata produzione di muco e secrezioni dense, è necessario: insegnare esercizi di respirazione profonda e tosse efficace
- In caso di pneumotorace, il catetere inserito in cavità pleurica deve: essere collegato ad una valvola ad acqua
- In caso di rianimazione cardiopolmonare, in un paziente adulto, in che rapporto vanno alternate le compressioni toraciche e le ventilazioni? 30 compressioni e 2 ventilazioni
- In caso di ricorso alla contenzione, l'infermiere verifica, tra l'altro: Integrità fisica e posizionamento corretto
- In caso di sanguinamento copioso della mano, dove deve essere posto il laccio emostatico? Al braccio
- In caso di segni di infezione del sito di inserzione del catetere venoso centrale è opportuno utilizzare creme antibiotiche? No, si raccomanda di non usare creme antibiotiche sui siti di inserzione per il rischio di infezioni fungine e resistenze batteriche
- In caso di sospetta o accertata intossicazione da farmaci in un bambino, la gestione prioritaria prevede di: conservare il contenitore del farmaco e avvisare il centro antiveleni
- In caso di stravaso durante la somministrazione endovenosa di farmaci antiblastici occorre immediatamente: interrompere la somministrazione del farmaco e aspirare il più possibile farmaco e sangue residuo
- In caso di trauma cranico con possibile aumento della pressione intracranica, quale postura è consigliata? Sollevare la testata del letto di circa 30°, allineare il capo al torace e evitare la flessione del collo
- In caso di una sospetta lesione vertebro-midollare: è necessario immobilizzare immediatamente il paziente
- In caso di vene varicose agli arti inferiori, quale delle seguenti raccomandazioni non è indicata? Mantenere il più a lungo possibile la posizione sdraiata
- In caso si ostruzione parziale delle vie aeree la "manovra di Heimlich": non deve essere praticata
- In caso sia necessario effettuare la rianimazione cardiopolmonare, si deve innanzitutto: assicurare la pervietà delle vie aeree
- In che momento va interrotta l'alimentazione enterale in caso di vomito? Immediatamente, per evitare il rischio di inalazione e compromissione delle vie aeree inferiori
- In contesti psichiatrici, quale strategia è più utile per prevenire il "burnout" negli infermieri? Supervisione clinica, supporto emotivo tra colleghi e formazione continua
- In infermieristica i protocolli: Tutte le altre risposte sono corrette
- In infermieristica, lo standard di qualità è: il valore atteso, prestabilito, per un indicatore, secondo criteri di qualità
- In infermieristica, si può parlare di ambito disciplinare per un insieme di conoscenze che ha almeno: un proprio oggetto di studio, uno scopo e un metodo
- In linea generale, il DAE eroga una scarica di intensità: adeguata alla corporatura di un adulto, pertanto eccessiva rispetto alla scarica adatta ad un bambino
- In linea generale, il DAE eroga una scarica di intensità: compresa tra 150-200 J
- In merito alla tecnica per la scelta di ago/siringa, tanto più il numero di Gauge è alto: tanto più piccola è la misura dell'ago
- In presenza di nitriti nelle urine, è opportuno eseguire: Urinocoltura
- In quale anno è stato, per la prima volta, presentato il "Modello delle Prestazioni Infermieristiche"? 1987, dall'infermiera e teorica Marisa Cantarelli
- In quale caso è controindicato il clistere evacuativo? In soggetti che presentano addome acuto
- In quale caso è controindicato il lavaggio gastrico in un paziente con sospetta ingestione tossica? Assunzione di sostanze caustiche
- In quale caso è indicata la dieta iposodica? Nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza cardiaca
- In quale caso è necessaria una comunicazione urgente al medico durante il monitoraggio della pressione arteriosa di un paziente? Pressione sistolica >180 mmHg persistente, cefalea intensa, nausea e confusione mentale improvvisa
- In quale caso il processo di nursing deve essere riattivato a partire dalla pianificazione e non dalla valutazione iniziale? Quando la diagnosi resta valida ma cambiano obiettivi e strategie
- In quale caso il processo di nursing deve essere riavviato dalla diagnosi e non dall'assessment? Quando i dati sono invariati ma il loro significato clinico cambia
- In quale caso il processo di nursing migliora la qualità della comunicazione nel team? Quando rende esplicite le motivazioni delle scelte assistenziali
- In quale caso il processo di nursing perde la sua funzione clinica? Quando viene utilizzato solo come schema documentale
- In quale caso il processo di nursing viene applicato in modo formalmente corretto ma clinicamente inefficace? Quando le decisioni non cambiano nonostante nuove informazioni
- In quale caso l'infermiere deve immediatamente segnalare una complicanza della nutrizione enterale? Presenza di diarrea abbondante, febbre e dolore all'addome durante l'infusione
- In quale caso si utilizza una "cannula di Guedel"? Per mantenere pervie le vie aeree in pazienti incoscienti
- In quale circostanza è indicata la rimozione del drenaggio peritoneale? Quando il flusso di liquido è minimo, l'aria nel sistema è assente e il chirurgo ne conferma l'intervento
- In quale circostanza il processo di nursing perde efficacia pur essendo formalmente applicato? Quando le fasi sono documentate ma non influenzano le scelte assistenziali
- In quale condizione è utile un catetere vescicale a tre lumi? In caso sia necessario irrigare/lavare in modalità continua
- In quale condizione clinica è prioritario il posizionamento del paziente in decubito prono assistito? In ARDS grave sotto ventilazione meccanica per migliorare la distribuzione della ventilazione e la perfusione alveolare
- In quale dei seguenti casi, tra gli altri, è necessario ricorrere a un accesso venoso centrale (CVC)? Per somministrazioni prolungate di farmaci vescicanti o irritanti
- In quale dei seguenti casi, tra gli altri, è necessario ricorrere a un accesso venoso centrale (CVC)? Per il monitoraggio emodinamico intensivo
- In quale dei seguenti eventi patologici il paziente deve essere posto in posizione di sicurezza? Perdita di coscienza
- In quale dei seguenti eventi patologici il paziente deve essere posto in posizione laterale di sicurezza: Perdita di coscienza atraumatica
- In quale delle seguenti fasi del processo di assistenza può rendersi necessario l'intervento dell'OSS? Attuazione degli interventi infermieristici
- In quale fase dello sviluppo si verifica l'angoscia di castrazione? Edipica
- In quale momento è raccomandato rilevare la glicemia capillare? Prima dei pasti principali e prima di somministrare insulina prandiale
- In quale momento si deve rilevare la diuresi oraria in un paziente critico? In modo continuo, registrando e controllando il dato a cadenza oraria rigorosa
- In quale percentuale l'ipovolemia è la causa principale dello squilibrio emodinamico nel politrauma? 90-95%
- In quale situazione è indicata la nutrizione enterale rispetto a quella parenterale? Quando il tratto gastrointestinale è funzionante ma il paziente non può alimentarsi per via orale
- In quale situazione è metodologicamente corretto mantenere invariata la diagnosi infermieristica? Quando i dati confermano la stessa risposta umana nonostante variazioni cliniche
- In quale situazione è metodologicamente corretto non modificare gli interventi pur rivalutando il paziente? Quando la rivalutazione conferma l'ipotesi assistenziale iniziale
- In quale situazione è necessaria l'interruzione immediata della nutrizione enterale tramite PEG? Se il paziente presenta nausea, rigurgito e distensione addominale persistente
- In quale situazione è necessario un monitoraggio infermieristico intensivo post-intervento chirurgico? Nei pazienti con comorbidità cardiovascolari, chirurgia maggiore o segni precoci di instabilità emodinamica
- In quale situazione è più appropriato riavviare il processo di nursing dall'assessment? Quando emergono dati che modificano significativamente il quadro assistenziale
- In quale situazione è prioritario somministrare ossigeno ad alto flusso? In caso di insufficienza respiratoria acuta con ipossiemia severa
- In quale situazione il processo di nursing facilita la gestione dell'incertezza clinica? Quando consente decisioni progressive basate su rivalutazioni successive
- In quale situazione il processo di nursing favorisce maggiormente la continuità assistenziale? Quando le decisioni sono motivate e comprensibili per l'intero team
- In quale situazione il processo di nursing risulta applicato in modo scorretto? Quando le fasi vengono seguite in modo rigido senza possibilità di revisione
- In quale situazione il processo di nursing supporta maggiormente il ragionamento clinico? Quando consente di rivedere le decisioni senza azzerare l'intero piano
- In quale situazione l'uso del processo di nursing risulta riduttivo rispetto al suo potenziale? Quando viene applicato come sequenza fissa senza integrazione tra le fasi
- In quale tipo di pazienti è più importante la cura dei piedi? Nei pazienti diabetici
- In quali situazioni si raccomanda l'uso di miscele nutrizionali iperproteiche? In caso di traumi gravi, ustioni estese o malnutrizione proteico-energetica
- In quante fasi è articolata la "proctocolectomia restaurativa"? Due fasi standard
- In relazione alle forze meccaniche che influiscono in maniera negativa sulla funzione tegumentaria, la pressione può avere come effetto: la distruzione di un'area tissutale più o meno circoscritta
- In riferimento al processo di nursing, la fase della pianificazione viene effettuata: dopo la diagnosi e prima dell'attuazione degli interventi
- In riferimento al processo di trasferimento delle consegne, quale opzione di risposta contiene il gruppo di raccomandazioni da trasferire che risulta più esaustivo nel garantire la sicurezza del paziente? Frequenza monitoraggio, cardiovascolare, presenza infezioni, livello di rischio lesioni, livello di rischio caduta, rischio malnutrizione
- In riferimento alla cateterizzazione vescicale a permanenza, è indicato scegliere cateteri: in silicone o in siliconato, in caso di cateterizzazioni per lunghi periodi
- In riferimento alla documentazione del processo di svuotamento della vescica sono accettabili tutti i termini tranne: evacuazione
- In situazione normale, la temperatura corporea misurata per via rettale: risulta maggiore di 0,5 °C rispetto a quella ascellare
- In un adolescente con scoliosi in trattamento conservativo, quale accortezza infermieristica è utile? Educare all'uso corretto del corsetto, valutare la tolleranza, promuovere esercizi di stretching e controllare la compatibilità con la crescita puberale
- In un bambino che assume antibiotici, quale comportamento infermieristico può ridurre il rischio di diarrea associata? Monitorare la consistenza delle feci e somministrare probiotici
- In un bambino con asma nella fase di mantenimento, quale componente dell'assistenza infermieristica è fondamentale? Verificare la tecnica di inalazione, l'uso dello spacer, la frequenza delle esacerbazioni e l'aderenza alla terapia di fondo
- In un bambino con diabete tipo 1 che presenta ipoglicemia, quale azione infermieristica è prioritaria? Somministrare carboidrati rapidi, monitorare glicemia ogni 15-30 minuti e documentare la reazione
- In un bambino con esantema tipico della varicella, qual è l'accortezza infermieristica fondamentale? Evitare contatto con soggetti immunodepressi, mantenere igiene cutanea, controllare febbre e prurito e promuovere idratazione
- In un bambino con infezione da corpo estraneo inalato, quale segno clinico l'infermiere deve segnalare subito? Tosse persistente, sibilo unilaterale, riduzione del murmure respiratorio, cianosi intermittente
- In un bambino con insufficienza renale cronica, quale parametro è essenziale monitorare quotidianamente? Peso corporeo, bilancio idrico, pressione arteriosa e assunzione di liquidi e proteine
- In un bambino con sindrome da broncopolmonite acuta, quale parametro deve essere monitorato regolarmente dall'infermiere? Saturazione SpO2, frequenza respiratoria e segni di tiraggio
- In un bambino di 2 anni con gastroenterite grave e vomito persistente, quale accortezza infermieristica è adeguata? Fornire una soluzione di reidratazione orale a piccole dosi frequenti, sorvegliare lo stato di coscienza e la diuresi
- In un bambino di 5 anni con tonsillite e febbre alta da più di 48 ore, quale misura infermieristica è appropriata? Monitorare la frequenza respiratoria, l'idratazione, la difficoltà alla deglutizione e collaborare con il medico per la terapia antibiotica
- In un bambino di 8 anni con celiachia diagnosticata, quale intervento infermieristico è prioritario? Educazione alimentare sulla dieta priva di glutine, controllo della crescita staturo-ponderale e monitoraggio di eventuali carenze nutrizionali
- In un bambino in terapia oncologica sottoposto a neutropenia, quale precauzione infermieristica è indispensabile? Monitoraggio della temperatura, segni di infezione, isolamento protettivo se necessario e igiene rigorosa delle mani
- In un bambino ospedalizzato con terapia anticoagulante e sospetto trauma cranico, quale parametro l'infermiere deve monitorare con priorità? Stato di coscienza, pupille, segni di sanguinamento aumentato, coagulazione e pressione intracranica stimata
- In un lattante con coliche gassose, quale indicazione è corretta nel counselling ai genitori? Rassicurare, favorire il contatto pelle a pelle e incoraggiare tecniche di massaggio addominale
- In un neonato con sospetta sepsi, quali parametri devono essere monitorati con priorità? Frequenza cardiaca, temperatura corporea e stato di coscienza
- In un neonato di 10 giorni con ipotonia e allattamento insufficiente, quale accertamento infermieristico è prioritario? Valutare la glicemia capillare, la temperatura corporea, la poppata e la produzione di urine e feci
- In un neonato pretermine, quale parametro è prioritario monitorare per prevenire l'ipoglicemia? Glicemia capillare, temperatura corporea, tolleranza alla nutrizione e segni di ipotermia o tremori
- In un paziente con accesso venoso centrale (CVC), quale controllo infermieristico è fondamentale per prevenire complicanze infettive? Monitorare regolarmente il sito di inserzione per segni di flogosi, mantenere la medicazione sterile e rispettare le procedure di asepsi durante ogni manipolazione
- In un paziente con enterostomia, cosa indica la presenza di cute peristomale arrossata e pruriginosa? Possibile irritazione da contatto o dermatite da secrezioni
- In un paziente con insufficienza renale cronica in dialisi, qual è una restrizione alimentare importante? Controllare l'apporto di potassio, fosfati, liquidi e proteine per prevenire squilibri metabolici e complicanze
- In un paziente con scompenso cardiaco, qual è un segnale clinico che richiede valutazione immediata? Peggioramento della dispnea a riposo, aumento rapido di peso e edemi declivi persistenti
- In un paziente portatore di drenaggio, l'infermiere deve valutare: Qualità, quantità, caratteristiche del liquido drenato
- In un paziente sottoposto a terapia infusionale continua, cosa è importante controllare regolarmente? Velocità di infusione, compatibilità dei farmaci e stato del sito
- In un paziente sottoposto a terapia infusionale continua, quale parametro va monitorato con maggiore frequenza? Stato del sito di inserzione del catetere e velocità di infusione
- In un paziente tracheostomizzato, quando è necessario effettuare la "cannula di fenestrazione"? Per facilitare la fonazione e il passaggio dell'aria attraverso la laringe
- In un soggetto adulto in stato di incoscienza, la manovra di iperestensione del capo ha lo scopo di instaurare la pervieta delle vie aeree
- In una persona anziana allettata, quale segnale precoce suggerisce un'ulcera da decubito? Eritema persistente
- In una persona disfagica, durante il pasto, è indicato controllare la comparsa di: tosse
- In una persona portatrice di drenaggio toracico: il vaso di raccolta deve essere costantemente posto sotto il livello del torace della persona
- In una persona sottoposta ad ossigenoterapia domiciliare a lungo termine, quali interventi infermieristici specifici occorre pianificare? Educare la persona alla cura dell'igiene orale e ad un adeguato apporto di acqua
- Indicare quale delle seguenti azioni non fa parte delle fasi del processo di assistenza infermieristica: prevenzione dei rischi
- Individuare, tra i seguenti, un possibile effetto indesiderato della somministrazione di clistere evacuativo. Crisi vagale



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