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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Reati contro la PA

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Il delitto di peculato (art. 314 c.p.) con quale pena è sanzionato?   Con la reclusione
Il delitto di peculato, ai sensi dell'art. 314 del Codice penale, punisce il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria, con:   La reclusione da quattro anni a dieci anni e sei mesi
Il reato di corruzione ai sensi dell'art. 318 c.p. è punito:   Con la reclusione da tre a otto anni
Il reato di malversazione di erogazioni pubbliche di cui all'art. 316-bis c.p.:   Può essere commesso da chiunque, estraneo alla Pubblica Amministrazione
Il reato di violazione di sigilli, di cui all'art. 349 c.p., è punito con:   La reclusione e la multa
In base al Codice penale, il pubblico ufficiale o la persona incaricata di un pubblico servizio, che, violando i doveri inerenti alle funzioni o al servizio, o comunque abusando della sua qualità, rivela notizie d'ufficio, le quali debbano rimanere segrete, o ne agevola in qualsiasi modo la conoscenza, commette il reato di:   Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio ex art. 326 c.p.
In base all'art. 317 del Codice penale, il pubblico ufficiale che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o promettere indebitamente a lui o a un terzo, denaro o altra utilità, commette il delitto di:   Concussione
In base all'art. 318 del Codice penale, la condotta di un pubblico ufficiale che, per l'esercizio delle sue funzioni, indebitamente riceve per sé denaro, configura:   Il delitto di corruzione per l'esercizio della funzione
In base all'art. 325 del Codice penale, è punibile il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che impiega invenzioni o scoperte scientifiche, o nuove applicazioni industriali, che egli conosce per ragione dell'ufficio o servizio, e che debbano rimanere segrete. L'impiego delle citate invenzioni o scoperte deve essere rivolto:   A profitto proprio o altrui
In quale reato incorre il pubblico ufficiale che, per omettere o ritardare o per aver omesso o ritardato un atto del suo ufficio, ovvero per compiere o per aver compiuto un atto contrario ai doveri di ufficio, riceve, per sé o per un terzo, denaro od altra utilità, o ne accetta la promessa?   Corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio
In quale reato incorre il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, ha agito al solo scopo di fare uso momentaneo della cosa, e questa, dopo l'uso momentaneo, è stata immediatamente restituita?   Peculato d'uso
In quale reato incorre il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo?   Rifiuto di atti d'ufficio
Indica quale tra le seguenti affermazioni corrisponde al reato di rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio previsto dall'art. 326 del codice penale.   Il pubblico ufficiale o la persona incaricata di un pubblico servizio, che, violando i doveri inerenti alle funzioni o al servizio, o comunque abusando della sua qualità, rivela notizie di ufficio le quali debbano rimanere segrete, o ne agevola in qualsiasi modo la conoscenza, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni