Elenco in ordine alfabetico delle domande di Contabilita pubblica
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- La "determina a contrarre" ex art.192, comma n.1 del D.Lgs.n.267/2000 deve necessariamente indicare: il fine che con il contratto si intende perseguire; l'oggetto del contratto, la sua forma e le clausole ritenute essenziali; le modalità di scelta del contraente ammesse dalle disposizioni vigenti in materia di contratti delle pubbliche amministrazioni e le ragioni che ne sono alla base
- La "Salvaguardia degli equilibri di bilancio" (Art. 193 TUEL) deve essere deliberata almeno una volta l'anno ed entro il: 31 luglio
- La causale; gli eventuali vincoli di destinazione delle entrate derivanti da trasferimenti o da prestiti; l'indicazione del titolo e della tipologia distintamente per residui o competenza; la codifica di bilancio; l'ammontare della somma da riscuotere. Quelli indicati sono elementi: Dell'ordinativo di incasso
- La competenza finanziaria potenziata comporta che l'imputazione avvenga in base alla: esigibilità dell'obbligazione
- La competenza finanziaria potenziata in base a cosa individua l'imputazione degli impegni e degli accertamenti? In base all'esigibilità dell'obbligazione
- La contabilità economico-patrimoniale è: Integrativa
- La contabilità finanziaria ha natura: Autorizzatoria (art. 151, co. 4, d.lgs. n. 267/2000)
- La contrazione di mutui e aperture di credito non previste espressamente in atti fondamentali del consiglio ed emissioni di prestiti obbligazionari: Sono di competenza del Consiglio comunale
- La costituzione del Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) è: Obbligatoria per gli enti locali
- La delibera dell'organo consiliare di salvaguardia degli equilibri di bilancio, disciplinata dal D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii. (testo unico degli enti locali): dà atto del permanere degli equilibri generali, mentre, in caso di accertamento negativo, ricomprende l'adozione di specifici provvedimenti, misure e iniziative
- La deliberazione di approvazione del Piano esecutivo di gestione deve avvenire: Entro 20 giorni dall'approvazione del bilancio di previsione
- La dimostrazione dei risultati di gestione avviene mediante: il Rendiconto della Gestione
- La dimostrazione dei risultati di gestione avviene tramite: il rendiconto della gestione
- La dimostrazione dei risultati di gestione finanziaria e contabile avviene tramite: il rendiconto della gestione
- La durata massima del piano di riequilibrio finanziario pluriennale è determinata sulla base del rapporto tra le passività da ripianare nel medesimo e l'ammontare degli impegni di cui al titolo I della spesa del rendiconto dell'anno precedente a quello di deliberazione del ricorso alla procedura di riequilibrio o dell'ultimo rendiconto approvato, secondo la tabella riportata all'articolo 243-bis del D.Lgs. 267/2000 (TUEL). A riguardo, è prevista una durata massima di 10 anni del predetto piano, nel caso di un rapporto passività/impegni di cui al Titolo I: Superiore al 20 per cento e fino al 60 per cento
- La fase del procedimento di spesa attraverso la quale si determina la somma certa e liquida da pagare nei limiti dell'ammontare dell'impegno definitivo assunto, è detta: Liquidazione della spesa
- La fase dell'entrata che comporta il trasferimento materiale delle somme nelle casse dell'ente è: Il Versamento
- La fase di gestione della spesa nel cui ambito è determinata la somma da pagare, determinato il soggetto creditore, indicata la ragione e la relativa scadenza, è detta: Impegno di spesa
- La gestione finanziaria dello Stato si svolge in base al: Bilancio annuale di previsione
- La gestione finanziaria dello Stato si svolge in base: Al bilancio annuale di previsione
- La Giunta Comunale delibera il piano esecutivo di gestione (PEG): entro venti giorni dall'approvazione del bilancio di previsione
- La Giunta Comunale può adottare variazioni di bilancio? Sì, in caso di urgenza, con l'obbligo di ratificarle in Consiglio entro 60 giorni e, in ogni caso, entro il 31 dicembre
- La Giunta degli Enti Locali approva il Piano Esecutivo di Gestione (PEG) entro: la prima seduta utile dopo l'approvazione del bilancio di previsione
- La giunta delibera il piano esecutivo di gestione (PEG) entro: venti giorni dall'approvazione del bilancio di previsione, in termini di competenza
- La legge determina un fondo nazionale speciale per finanziare con criteri perequativi gli investimenti destinati alla realizzazione: di opere pubbliche unicamente in aree o per situazioni definite dalla legge statale
- La legge riconosce ai Comuni autonomia finanziaria nell'ambito della finanza pubblica? Sì, fondata su certezza di risorse proprie e trasferite
- La liquidazione della spesa è la fase in cui: viene determinata la somma certa e liquida da pagare nei limiti dell'impegno assunto
- La liquidazione della spesa consiste principalmente nel: verificare la prestazione e determinare la somma dovuta e il creditore
- La liquidazione: E' una registrazione contabile effettuata quando l'obbligazione diviene effettivamente esigibile
- La nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza (DEF): È uno strumento della programmazione
- La parte spesa del bilancio finanziario di un Ente locale si articola in: missioni, programmi, titoli e macroaggregati di spesa
- La prescrizione dei crediti retributivi dei dipendenti è: quinquennale
- La procedura diretta a verificare lo stato di attuazione degli obiettivi programmati degli Enti locali è definita dal D. Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii.: controllo di gestione
- La procedura diretta a verificare lo stato di attuazione degli obiettivi programmati e, attraverso l'analisi delle risorse acquisite e della comparazione tra i costi e la quantità e qualità dei servizi offerti, la funzionalità dell'organizzazione dell'ente, l'efficacia, l'efficienza ed il livello di economicità nell'attività di realizzazione dei predetti obiettivi è denominata (art. 196 Tuel): Controllo di gestione
- La quota libera dell'avanzo di amministrazione dell'esercizio precedente può essere utilizzata: Per l'estinzione anticipata dei mutui
- La ragione del debito, l'indicazione della somma da pagare, il soggetto creditore, la scadenza dell'obbligazione, sono elementi costitutivi: dell'impegno di spesa
- La Ragioneria Generale dello Stato: E 'chiamata ad assicurare l'uniforme interpretazione ed applicazione delle norme contabili
- La reversale d'incasso è, in sostanza: l'ordine di riscossione di un'entrata impartito al tesoriere
- La Revisione dinamica straordinaria viene effettuata: In occasione delle consultazioni elettorali
- La riscossione dell'entrata: è disposta a mezzo di ordinativo di incasso
- La salvaguardia degli equilibri di bilancio (art. 193 TUEL) mira a: verificare durante l'esercizio il permanere degli equilibri e adottare misure correttive
- La Sezione operativa del Documento unico di programmazione: Ha un orizzonte temporale pari a quello del bilancio di previsione
- La sezione strategica del documento unico di programmazione, ha durata: pari a quella del mandato amministrativo
- La Sezione strategica del Documento unico di programmazione: ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo
- La specificazione del vincolo costituito sullo stanziamento di bilancio: è un elemento costitutivo dell'impegno di spesa
- La struttura del bilancio di previsione parte spesa è composta da (art. 165 Tuel): Missioni, programmi e titoli
- La variazione di bilancio è, in via generale, di competenza: del Consiglio comunale, salvo i casi attribuiti a Giunta e responsabili dal TUEL
- La verifica straordinaria di cassa prevista nel TUEL viene fatta: quando cambia il Sindaco
- La violazione dell'obbligo di accertamento di cui al comma 8, dell'art. 183 del TUEL e s.m.i., comporta responsabilità: disciplinare e amministrativa
- L'accertamento delle entrate di carattere tributario avviene: a seguito di emissione di ruoli o a seguito di altre forme stabilite per legge
- L'accertamento dell'entrata consiste principalmente nel: verificare il titolo giuridico e registrare il credito dell'ente
- L'accertamento di entrate future è: Sempre vietato
- L'adozione del PEG è obbligatoria: nei comuni oltre i 5000 abitanti
- L'adozione del Piano Esecutivo di Gestione: è obbligatoria per gli Enti Locali con popolazione pari o superiore a 5.000 abitanti
- L'allegato 1 al d.lgs. del 23 giugno 2011, n. 118 chiarisce che: Non possono acquisire il parere favorevole da parte degli organi preposti al controllo e alla revisione contabile, i documenti contabili che non rispettano il principio della veridicità e tutti gli altri principi allo stesso collegati
- L'allegato 1 al d.lgs. del 23 giugno 2011, n. 118 prevede che le norme di contabilità pubblica pongono come vincolo del bilancio di previsione l'equilibrio di bilancio. L'osservanza di tale principio: Riguarda il pareggio complessivo di competenza e di cassa attraverso una rigorosa valutazione di tutti i flussi di entrata e di spesa
- L'allegato 1 al d.lgs. del 23 giugno 2011, n. 118 prevede che nel sistema del bilancio di previsione i documenti non debbono essere interpretati come immodificabili, perché questo comporterebbe una rigidità nella gestione che può rivelarsi controproducente. Questa regola rappresenta enunciazione: Del principio della flessibilità
- L'ammontare del fondo crediti di dubbia esigibilità stanziato nel bilancio di previsione: E' determinato secondo le modalità indicate nel principio applicato della contabilità finanziaria di cui all'allegato 4.2 al D.lgs.vo 118/2011
- L'anno finanziario: Comincia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre dello stesso anno
- L'anticipazione di tesoreria (art. 222 TUEL) consente all'ente di: far fronte temporaneamente a carenze di cassa entro limiti di legge
- L'approvazione del rendiconto della gestione è di competenza del Consiglio
- L'approvazione del rendiconto della gestione rientra nella competenza: Del Consiglio comunale
- L'art. 149, co. 9, del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL) prevede che la legge, per contribuire ad investimenti degli enti locali destinati alla realizzazione di opere pubbliche di preminente interesse sociale ed economico, determina: Un fondo nazionale ordinario
- L'art. 149, I comma, del TUEL dispone che l'ordinamento della finanza locale è riservato: alla legge, che la coordina con la finanza statale e con quella regionale
- L'art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL) prevede che al rendiconto è allegata una relazione sulla gestione che esprime le valutazioni di efficacia dell'azione condotta sulla base dei risultati conseguiti, e gli altri documenti previsti dall'articolo 11, comma 4, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118. Chi adotta questa relazione: La Giunta
- L'art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL) stabilisce che gli enti locali ispirano la propria gestione al principio della programmazione e a tal fine presentano il Documento unico di programmazione entro il 31 luglio di ogni anno e deliberano il bilancio di previsione finanziario entro il 31 dicembre. Tali termini possono essere differiti? Sì, con decreto del Ministro dell'interno, d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, in presenza di motivate esigenze
- L'art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL) stabilisce che gli enti locali ispirano la propria gestione al principio della programmazione. A tal fine presentano entro il 31 luglio di ogni anno il Documento unico di programmazione, riferito ad un orizzonte temporale: Almeno triennale
- L'art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL) stabilisce che gli enti locali ispirano la propria gestione al principio della programmazione. A tal fine quale documento presentano entro il 31 dicembre di ogni anno? Il bilancio di previsione finanziario
- L'art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL) stabilisce che gli enti locali ispirano la propria gestione al principio della programmazione. A tal fine quale documento presentano entro il 31 luglio di ogni anno? Il documento unico di programmazione
- L'art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i. indica che gli enti locali devono orientare la loro gestione secondo il principio della programmazione. Pertanto, presentano il Documento unico di programmazione entro il 31 luglio di ogni anno, riferito ad un orizzonte temporale: almeno triennale
- L'art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i. indica che gli enti locali devono orientare la loro gestione secondo il principio della programmazione. Pertanto, quale documento sono tenuti a presentare entro il 31 dicembre di ogni anno? Il bilancio di previsione finanziario
- L'art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i. stabilisce che gli enti locali ispirano la propria gestione al principio della programmazione. A tal fine presentano entro il 31 luglio di ogni anno il Documento unico di programmazione, riferito ad un orizzonte temporale: Almeno triennale
- L'art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i. stabilisce che gli enti locali ispirano la propria gestione al principio della programmazione. A tal fine quale documento presentano entro il 31 dicembre di ogni anno? Il bilancio di previsione finanziario
- L'art. 153 del D.Lgs. 267/2000 dispone che l'istituzione del servizio di economato per la gestione di cassa delle spese di ufficio di non rilevante ammontare è prevista: Dal regolamento di contabilità
- L'art. 153 del D.Lgs. 267/2000 dispone che l'istituzione del servizio di economato per la gestione di cassa delle spese di ufficio di non rilevante ammontare è prevista: Dal regolamento di contabilità
- L'art. 153 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL) dispone che l'istituzione del servizio di economato per la gestione di cassa delle spese di ufficio di non rilevante ammontare è prevista: Dal regolamento di contabilità
- L'art. 153 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i. dispone che l'istituzione del servizio di economato per la gestione di cassa delle spese di ufficio di non rilevante ammontare è prevista: dal regolamento di contabilità
- L'art. 156 del d.lgs. 267/2000 (TUEL) dispone che le disposizioni del medesimo TUEL e di altre legg e regolamenti relative alla disciplina dei revisori dei conti, che facciano riferimento alla popolazione, vanno interpretate, se non diversamente disciplinato, come concernenti la popolazione residente calcolata alla fine: Del penultimo anno precedente per le province ed comuni secondo i dati dell'Istituto nazionale di statistica
- L'art. 156 del d.lgs. 267/2000 (TUEL) dispone che le disposizioni del medesimo TUEL e di altre leggi e regolamenti relative alla disciplina dei revisori dei conti, che facciano riferimento alla popolazione, vanno interpretate, se non diversamente disciplinato, come concernenti la popolazione residente calcolata alla fine: Del penultimo anno precedente per le province ed i comuni secondo i dati dell'Istituto nazionale di statistica
- L'art. 162 del d.lgs. n. 267/2000 prevede che il bilancio di previsione finanziario: Comprende le previsioni di competenza e di cassa del primo esercizio del periodo considerato e le previsioni di competenza degli esercizi successivi
- L'art. 170 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL) stabilisce che, con lo schema di delibera del bilancio di previsione finanziario, la Giunta presenta al Consiglio la nota di aggiornamento del Documento unico di programmazione entro: Il 15 novembre di ciascun anno
- L'art. 170 del TUEL stabilisce che il Documento unico di programmazione è suddiviso in: Due sezioni, ossia la Sezione strategica e la Sezione operativa
- L'art. 173 del d.lgs. n. 267/2000 prevede che i valori monetari contenuti nel bilancio pluriennale e nella relazione previsionale e programmatica: Sono espressi con riferimento ai periodi ai quali si riferiscono, tenendo conto del tasso di inflazione programmato
- L'art. 178 del D.Lgs. 267/2000 (TUEL) stabilisce la sequenza logica, cronologica e funzionale del procedimento di entrata negli Enti Locali. Quale è l'ordine corretto delle fasi di gestione delle entrate: Accertamento, Riscossione e Versamento
- L'art. 183 del d.lgs. 267/2000 afferma che, con la fase dell'impegno: si costituisce un vincolo sulle previsioni di bilancio, nell'ambito della disponibilità finanziaria dell'Ente
- L'art. 238 del D.lgs. 267/2000 e s.m.i. dispone che, salvo diversa disposizione del regolamento di contabilità dell'ente locale, ciascun revisore non può svolgere complessivamente: più di otto incarichi
- L'art.183, comma n.7 del D.Lgs.n.267/2000 stabilisce che i provvedimenti dei "responsabili dei servizi" che comportano impegni di spesa: sono trasmessi al "responsabile del servizio finanziario" e sono esecutivi con l'apposizione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria
- L'articolo 170, comma 2, del d.lgs. 267/2000, stabilisce che il Documento unico di programmazione di un Ente locale: ha carattere generale e costituisce la guida strategica e operativa dell'Ente
- L'articolo 248 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i. stabilisce che, a seguito della dichiarazione di dissesto, e sino all'emanazione del decreto di cui all'articolo 261 dello stesso TUEL, sono sospesi i termini: per la deliberazione del bilancio
- L'assestamento generale di bilancio è finalizzato principalmente a: aggiornare gli stanziamenti e verificare la coerenza degli equilibri in corso d'anno
- L'assestamento generale di bilancio deve essere deliberato: Entro il 31 luglio
- L'attestazione di copertura finanziaria: È obbligatoria sulle determinazioni dei Responsabili dei servizi che comportano impegni di spesa
- L'attuazione del principio di flessibilità del bilancio risponde all'esigenza di evitare: Una eccessiva rigidità nella gestione degli stanziamenti di spesa, nel rispetto del bilancio votato dal Parlamento
- L'autonomia impositiva e finanziaria consiste nella capacità degli enti locali di... Possedere una propria autonomia sia per quel che concerne le entrate che per quel che concerne la spesa
- L'avanzo di Amministrazione di fine servizio è composto: da somme accantonate, somme vincolate, somme destinate agli investimenti e avanzo libero
- L'avanzo vincolato è utilizzabile, in generale: solo per le finalità cui il vincolo si riferisce
- Le Amministrazioni centrali dello Stato adottano un comune piano dei conti integrato, costituito: Da conti che rilevano le entrate e da conti economico-patrimoniali
- Le deliberazioni concernenti gli acquisti e le alienazioni immobiliari, che il Tuel attribuisce all'organo consiliare, possono essere assunte in via d'urgenza da altri organi dell'amministrazione (art. 42 Tuel)? No, è espressamente previsto che le attribuzioni consiliari non possono essere assunte in via d'urgenza, fatto salvo il caso della variazione di bilancio approvata in via d'urgenza dalla Giunta
- Le deliberazioni di competenza del Consiglio in materia di variazione di bilancio possono essere adottate dalla Giunta: Solo in via d'urgenza e devono essere sottoposte a ratifica del consiglio nei 60 giorni successivi a pena di decadenza
- Le deliberazioni di utilizzo del fondo di riserva di cui all'art. 166, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL): Vanno adottate dall'organo esecutivo e comunicate al Consiglio
- Le determinazioni dei Dirigenti che comportano impegno di spesa quando diventano esecutive? Con l'apposizione, da parte del responsabile del servizio finanziario, del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria
- Le determinazioni dei dirigenti/Responsabili di Servizio che comportano impegno di spesa quando diventano esecutive? Con l'apposizione, da parte del responsabile del servizio finanziario, del visto di regolarità contabile
- Le determinazioni dei dirigenti/Responsabili di Servizio che comportano impegno di spesa quando diventano esecutive? Con l'apposizione, da parte del responsabile del servizio finanziario, del visto di regolarità contabile
- Le determinazioni dei dirigenti/responsabili di Servizio che comportano impegno di spesa quando diventano esecutive? con l'apposizione del visto di regolarità contabile da parte del Responsabile del servizio finanziario
- Le determinazioni dirigenziali che comportano impegno di spesa diventano esecutive: con l'apposizione del visto contabile
- Le entrate a destinazione vincolata accertate per le quali nel medesimo esercizio non è stato assunto il corrispondente impegno: Formano a fine esercizio una quota di risultato di amministrazione a destinazione vincolata
- Le entrate accertate ma non ancora riscosse sono definite dal TUEL: Residui attivi
- Le entrate accertate ma non ancora riscosse sono definite: Residui attivi
- Le entrate correnti dell'Ente locale si distinguono in: entrate tributarie, entrate extratributarie ed entrate da trasferimenti
- Le entrate degli enti locali, secondo l'art. 162 comma 4 del TUEL, sono iscritte in bilancio: Al lordo delle spese sostenute per la riscossione
- Le entrate sono classificate per: Titoli, tipologie, categorie
- Le fasi di gestione della spesa, ai sensi dell'articolo 182 del TUEL, sono: l'impegno, la liquidazione, l'ordinazione e il pagamento
- Le fasi di gestione delle entrate sono: l'accertamento, la riscossione e il versamento
- Le indennità percepite dai componenti la giunta comunale: Sono soggette a ritenuta fiscale
- Le informazioni desumibili dal ciclo di programmazione, gestione e rendicontazione: Devono essere verificabili
- Le missioni di spesa del bilancio di previsione rappresentano: Le funzioni principali e gli obiettivi strategici perseguiti dagli enti locali
- Le missioni rappresentano: Obiettivi strategici
- Le norme sul risanamento degli enti locali dissestati si applicano, a norma dell'art. 244 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.: solo a province e comuni
- Le norme sul risanamento degli enti locali dissestati si applicano, a norma dell'art. 244, co. 2 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.: solo a province e comuni
- Le obbligazioni giuridicamente perfezionate sono: Accertamenti e impegni
- Le previsioni del bilancio finanziario hanno carattere: Autorizzatorio
- Le previsioni di entrata del bilancio di previsione sono classificate in: titoli e tipologie
- Le previsioni di entrata del bilancio di previsione sono classificate in: Titoli e tipologie
- Le previsioni di entrata del bilancio di previsione sono classificate in: Titolo, tipologia, categoria, capitolo, ed eventualmente articolo
- Le previsioni di entrata del bilancio di previsione sono classificate: in titoli e tipologie
- Le previsioni di spesa del bilancio di previsione sono classificate in: missioni e programmi
- Le previsioni di spesa del bilancio di previsione sono classificate in: Missioni e programmi
- Le retribuzioni dei dipendenti e i compensi per attività occasionali, per i comuni: Costituiscono imponibile ai fini dell'IRAP
- Le riassegnazioni alla spesa, ai fini della gestione e della rendicontazione, di particolari entrate, ove previste da apposita disposizione legislativa: Sono conformi al principio dell'integrità
- Le risultanze del controllo di regolarità amministrativa sono trasmesse: A cura del segretario, ai responsabili dei servizi, unitamente alle direttive cui conformarsi in caso di riscontrate irregolarità, nonché ai revisori dei conti e agli organi di valutazione dei risultati dei dipendenti, come documenti utili per la valutazione, e al consiglio comunale
- Le somme accertate e non riscosse entro il termine dell'esercizio di riferimento costituiscono (art. 189, comma 1, d.lgs. n. 267/2000: Residui attivi
- Le somme accertate e non riscosse entro il termine dell'esercizio: Costituiscono residui attivi
- Le somme non impegnate entro la fine dell'esercizio: costituiscono economie di spesa
- Le spese degli Enti Locali vengono classificate per: missioni, programmi, titoli, macroaggregati, capitoli e articoli
- Le spese sono classificate per: Missioni, programmi, titoli
- Le variazioni al bilancio degli enti locali che si rendono necessarie nel corso dell'esercizio sia nella parte spese che nella parte entrate possono essere ordinariamente deliberate (art. 175 Tuel): non oltre il 30 novembre di ciascun anno
- Le variazioni al bilancio di previsione possono essere deliberate da: Il Consiglio Comunale e, in casi specifici, la Giunta Comunale
- Le variazioni al bilancio di previsione: sono consentite sia nella parte entrate che nella parte spesa
- Le variazioni al DUP sono approvate: dal Consiglio Comunale
- Le variazioni di bilancio a quale organo spettano? Le variazioni al bilancio sono di competenza dell'organo consiliare salvo quelle previste dai commi 5-bis e 5-quater dell'art. 175 del TUEL (D.Lgs. 267/2000)
- Le variazioni di bilancio in via d'urgenza possono essere disposte: dalla Giunta comunale, con ratifica del Consiglio
- Le variazioni di bilancio possono essere adottate dall'organo esecutivo? Solo in via d'urgenza opportunamente motivata, salvo ratifica, a pena di decadenza, da parte dell'organo consiliare entro i sessanta giorni seguenti
- Le variazioni di bilancio: Sono di competenza dell'organo consiliare salvo quelle previste dai commi 5-bis 5-quater dell'art. 175 del TUEL
- Le variazioni di bilancio: Sono di competenza dell'organo Consiliare, tranne nei casi di urgenza in cui può essere adottato dalla Giunta Comunale con successiva ratifica del Consiglio entro i successivi 60 gg
- L'esercizio provvisorio è autorizzato: Con legge o con decreto del Ministero dell'interno
- L'impegno di spesa consiste nel: vincolare lo stanziamento a fronte di un'obbligazione giuridicamente perfezionata
- L'impegno di spesa consiste: Nell'assunzione di un'obbligazione giuridicamente perfezionata
- L'impegno di spesa costituisce: la prima fase del procedimento di spesa
- L'impegno di spesa, ai sensi dell'art. 183 del TUEL: Presuppone una obbligazione giuridicamente perfezionata
- L'impegno di spesa: Costituisce la prima fase del procedimento di spesa, con la quale, a seguito di obbligazione giuridicamente perfezionata è determinata la somma da pagare, determinato il soggetto creditore, indicata la ragione e la relativa scadenza e viene costituito il vincolo sulle previsioni di bilancio, nell'ambito della disponibilità finanziaria accertata ai sensi dell'articolo 151
- L'imposta regionale sulle attività produttive viene versata dal Comune: Entro il giorno 16 del mese successivo a quello di pagamento delle somme imponibili
- Lo schema di rendiconto sulla gestione deve essere approvato entro... Il 30 aprile dell'anno successivo a quello di riferimento
- Lo stato patrimoniale rappresenta: L'attivo e il passivo dell'Ente
- Lo stipendio dei dipendenti degli enti locali è soggetto: A ritenute fiscali e previdenziali
- L'obiettivo principale della contabilità armonizzata è: Uniformare i bilanci pubblici
- L'omogeneità delle voci dei bilanci e dei conti consuntivi annuali delle Amministrazioni Pubbliche di cui all'art. 2 del TUEL è assicurata da un apposito schema di bilancio contenuto: nel d.lgs. 118/2011
- L'ordinazione della spesa consiste principalmente nel: emettere il mandato di pagamento al tesoriere
- L'organo che può deliberare il riconoscimento di un debito fuori bilancio è: il Consiglio comunale
- L'ultima fase del regime giuridico della spesa è costituita: Dal pagamento
- L'unità di voto del bilancio per l'entrata è: La tipologia
- L'unità di voto del bilancio: per l'entrata è la tipologia e per la spesa è il programma, articolato in titoli



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