Elenco in ordine alfabetico delle domande di Legge 68.1999
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- A norma della L. 68/1999 i datori di lavoro se occupano più di 50 dipendenti sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori appartenenti alle categorie protette nella seguente misura: Il 7% dei lavoratori occupati
- A norma della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", è ammesso che un datore di lavoro pubblico che occupa personale in diverse unità produttive, se assume in una di esse un numero di lavoratori aventi diritto al collocamento mirato superiore a quello prescritto, porti le eccedenze a compenso del minor numero di lavoratori assunti nelle altre unità? Sì, purché le unità produttive siano della stessa Regione
- A norma della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", è prevista la possibilità per i datori di lavoro privati di essere totalmente esonerati dagli obblighi di assunzione verso i lavoratori disabili? No, ma a determinate condizioni è ammesso un esonero parziale
- A norma della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", i disabili: possono partecipare a tutti i concorsi per il pubblico impiego, banditi da qualsiasi Amministrazione Pubblica
- A norma della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", il requisito della sana e robusta costituzione nei bandi di concorso per il pubblico impiego: è conservato per singole funzioni
- A norma della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", la persona disabile può essere iscritta: a un solo ufficio territoriale per il collocamento mirato
- A norma della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", NON è un compito degli Uffici competenti dei servizi del collocamento obbligatorio: determinare le modalità di funzionamento del Fondo regionale per l'occupazione dei disabili di cui alla medesima legge
- A norma della legge 68/1999, per l'adempimento degli obblighi relativi alle quote di riserva, i disabili che partecipano a un concorso pubblico possono essere assunti oltre il limite dei posti ad essi riservato? Sì, se hanno conseguito l'idoneità nel concorso
- A norma della legge 68/1999, se un'impresa partecipa a un bando per un appalto pubblico e NON presenta la dichiarazione che attesta di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili: incorre neII'escIusione
- A norma della legge 68/1999, un datore di lavoro pubblico che occupa 34 dipendenti, deve avere alle sue dipendenze: un lavoratore disabile
- A norma della legge 68/1999, un datore di lavoro pubblico che occupa 34 dipendenti, quanti disabili deve avere alle sue dipendenze? Uno
- A norma della legge 68/1999, un datore di lavoro pubblico e privato che occupa 34 dipendenti, deve avere alle sue dipendenze: un lavoratore disabile
- A norma dell'articolo 16, comma 2 della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", per l'adempimento degli obblighi relativi alle quote di riserva, i disabili che partecipano a un concorso pubblico possono essere assunti oltre il limite dei posti a essi riservato? Sì, se hanno conseguito l'idoneità nel concorso
- A norma di quanto dispone la legge n. 68/1999 agli effetti della determinazione del numero di soggetti disabili da assumere sono computabili i dirigenti? No, non sono computabili
- Agli effetti della determinazione del numero di soggetti disabili da assumere ai sensi della L. 68/1999, quale tra queste categorie è computata di norma tra i dipendenti? i lavoratori a tempo indeterminato
- Agli effetti della L. 12/3/1999 n. 68 - Norme per il diritto al lavoro dei disabili - si intendono per non vedenti.... Coloro che sono colpiti da cecità assoluta o hanno un residuo visivo non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi, con eventuale correzione
- Ai fini del computo della quota di riserva prevista per l'impiego del personale di cui all'art. 1 della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", quali tra i seguenti soggetti sono computati tra i dipendenti? I lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato parziale, per la quota di orario effettivamente svolto
- Ai fini del computo della quota di riserva prevista per l'impiego del personale, l'art. 4 della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", prevede esplicitamente che siano considerate unità: le frazioni percentuali superiori allo 0,50
- Ai fini del computo della quota d'obbligo prevista dalla Legge n. 68/1999 e ss.mm.ii. in materia di collocamento delle persone disabili i lavoratori occupati con contratto a tempo determinato di durata inferiore a sei mesi: Non sono computabili
- Ai fini della determinazione del numero di persone in condizione di disabilità da assumere, ai sensi dalla Legge n. 68/1999 e ss.mm.ii. in materia di collocamento mirato, sono computati di norma tra i dipendenti tutti i lavoratori assunti con contratto di lavoro: Subordinato
- Ai fini dell'adempimento dell'obbligo previsto dalla Legge n. 68/1999 e ss.mm.ii. in materia di collocamento mirato delle persone in condizione di disabilità, i datori di lavoro privati assumono i lavoratori mediante: Richiesta nominativa di avviamento agli uffici per il collocamento mirato competenti
- Ai fini dell'art. 10 della L. 68/1999, nel caso di aggravamento delle condizioni di salute o di significative variazioni dell'organizzazione del lavoro, il disabile può chiedere: Che venga accertata la compatibilità delle mansioni a lui affidate con il proprio stato di salute
- Ai fini dell'art. 9 della L. 68/1999, i datori di lavoro devono presentare agli uffici competenti la richiesta di assunzione: Entro sessanta giorni
- Ai lavoratori disabili assunti a norma dalla legge 68/1999 si applica il trattamento economico e normativo previsto dai contratti collettivi? Sì, oItre a queIIo previsto daIIe Ieggi
- Ai lavoratori disabili assunti a norma dalla legge 68/1999 si applica il trattamento economico e normativo previsto dai contratti collettivi? Sì, in aggiunta a quello previsto dalle leggi
- Ai lavoratori disabili assunti in base all'art. 10, comma 1, della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", si applica il trattamento economico e normativo previsto: dalle leggi e dai contratti collettivi
- Ai sensi della L. 68/1999 i datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici che, per le speciali condizioni della loro attivita', non possono occupare l'intera percentuale dei disabili, possono: a domanda, essere parzialmente esonerati dall'obbligo dell'assunzione, alla condizione che versino al Fondo regionale per l'occupazione dei disabili un contributo esonerativo per ogni giorno lavorativo, per ciascun lavoratore disabile non occupato
- Ai sensi della L. 68/1999, con quale modalità vengono avviati al lavoro le persone con disabilità psichica? su richiesta nominativa del datore di lavoro mediante le convenzioni di cui all'articolo 11
- Ai sensi della L. 68/1999, i datori di lavoro pubblici e privati, sono tenuti ad inviare in via telematica agli uffici competenti un prospetto informativo dal quale risultino il numero complessivo dei lavoratori dipendenti, il numero e i nominativi dei lavoratori computabili nella quota di riserva, nonche' i posti di lavoro e le mansioni disponibili per i lavoratori aventi diritto alla quota di riserva: solamente se, rispetto all'ultimo prospetto inviato, avvengono cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l'obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva
- Ai sensi della legge 68/1999 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", si intendono per sordomuti: coloro che sono colpiti da sordità dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata
- Ai sensi della legge 68/1999 art. 3, un datore di lavoro pubblico che occupa 200 dipendenti quanti disabili deve avere alle sue dipendenze? 14
- Ai sensi della legge 68/1999 e s.m.i., i datori di lavoro pubblici e privati che occupano più di 50 dipendenti, sono tenuti ad avere, alle loro dipendenze, lavoratori disabili: nella misura del 7% dei lavoratori occupati
- Ai sensi della legge 68/1999 e s.m.i., un datore di lavoro pubblico o privato che occupa 40 dipendenti, quanti lavoratori disabili deve avere alle sue dipendenze? 2
- Ai sensi della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", i datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori disabili nella misura: del 7% dei lavoratori occupati, se occupano più di 50 dipendenti
- Ai sensi della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", quale ente individua gli "uffici competenti" per l'erogazione dei servizi per l'inserimento lavorativo dei disabili? Le Regioni
- Ai sensi della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", si intendono per "non vedenti" coloro che sono colpiti da cecità assoluta o hanno un residuo visivo non superiore a: un decimo a entrambi gli occhi, con eventuale correzione
- Ai sensi della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", si intendono per "sordomuti": coloro che sono colpiti da sordità dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata
- Ai sensi della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", un'azienda privata che occupa 20 dipendenti, quanti lavoratori appartenenti alle categorie protette è tenuta ad avere alle proprie dipendenze? 1
- Ai sensi della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", un'azienda privata che occupa 45 dipendenti, quanti lavoratori appartenenti alle categorie protette è tenuta ad avere alle proprie dipendenze? 2
- Ai sensi della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", un'azienda privata che occupa 45 dipendenti, quanti lavoratori appartenenti alle categorie protette è tenuta ad avere alle proprie dipendenze? 2
- Ai sensi della legge 68/1999, i datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici assumono i lavoratori appartenenti alle categorie protette, mediante: richiesta nominativa di avviamento agli uffici competenti
- Ai sensi della legge 68/1999, i datori di lavoro pubblici e privati che occupano più di 50 dipendenti, sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori disabili: nella misura del 7% dei lavoratori occupati
- Ai sensi della legge 68/1999, si intendono per non vedenti: coloro che sono colpiti da cecità assoluta o hanno un residuo visivo non superiore a un decimo a entrambi gli occhi
- Ai sensi della legge 68/1999, si intendono per sordomuti: coIoro che sono coIpiti da sordità daIIa nascita o prima deII'apprendimento deIIa Iingua parIata
- Ai sensi della legge 68/1999, un datore di lavoro pubblico che occupa 200 dipendenti, quanti disabili deve avere alle sue dipendenze? 14
- Ai sensi della legge 68/1999, un'azienda privata con 12 dipendenti, quanti lavoratori disabili è tenuta ad avere alle dipendenze? Nessuno
- Ai sensi della Legge n. 68 del 12 marzo 1999 e ss.mm.ii. per collocamento mirato si intende : Una serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilità nelle loro capacità lavorative e di inserirle nel posto adatto
- Ai sensi della Legge n. 68/1999 e ss.mm.ii. i datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici che occupano addetti impegnati in lavorazioni che comportano il pagamento di un tasso di premio ai fini INAIL pari o superiore al 60 per mille: Possono autocertificare l'esonero dall'obbligo
- Ai sensi della Legge n. 68/1999 e ss.mm.ii. presso i servizi per il collocamento mirato opera un comitato tecnico, composto da: Funzionari dei servizi medesimi e da esperti del settore sociale e medico-legale, con particolare riferimento alla materia della disabilità
- Ai sensi della legge n. 68/1999, i datori di lavoro devono presentare agli uffici competenti la richiesta di assunzione di lavoratori disabili entro: sessanta giorni dal momento in cui è sorto l'obbligo all'assunzione dei lavoratori disabili
- Ai sensi della legge n. 68/1999, i datori di lavoro devono presentare agli uffici competenti la richiesta di assunzione entro: sessanta giorni dal momento in cui è sorto l'obbligo all'assunzione dei lavoratori disabili
- Ai sensi della legge n. 68/1999, i datori di lavoro pubblici: sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori appartenenti alle categorie di cui all'articolo 1 della stessa legge, nella stessa misura dei datori di lavoro privati
- Ai sensi della legge n. 68/1999, per "collocamento mirato" si intende: quella serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilità nelle loro capacità lavorative e di inserirle nel posto adatto, attraverso analisi di posti di lavoro, forme di sostegno, azioni positive e soluzioni dei problemi connessi con gli ambienti, gli strumenti e le relazioni interpersonali sui luoghi quotidiani di lavoro e di relazione
- Ai sensi della legge n. 68/1999, per la determinazione della quota di riserva, tra i dipendenti del datore di lavoro sono computati, di norma, tutti i lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato, ad esclusione di alcune categorie tra cui: i lavoratori occupati con contratto a tempo determinato di durata fino a sei mesi
- Ai sensi della legge n. 68/1999, per la determinazione della quota di riserva, tra i dipendenti del datore di lavoro sono computati, di norma, tutti i lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato, ad esclusione di alcune categorie tra cui: i lavoratori occupati con contratto a tempo determinato di durata fino a sei mesi
- Ai sensi della legge n. 68/1999, presso i servizi per il collocamento mirato opera un comitato tecnico, composto da: funzionari dei servizi medesimi e funzionari ed esperti del settore sociale e medico-legale, con particolare riferimento alla materia della disabilità
- Ai sensi della legge n. 68/1999, un datore di lavoro con 42 dipendenti, tutti inquadrati come operai o impiegati, con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, quanti lavoratori appartenenti alle categorie di cui all'articolo 1 della stessa legge è tenuto ad avere alle sue dipendenze? 2 perché occupa da 36 a 50 dipendenti
- Ai sensi dell'art. 1 della L. 68/1999, chi è tenuto a garantire la conservazione del posto di lavoro a quei soggetti che, non essendo disabili al momento dell'assunzione, abbiano acquisito per infortunio sul lavoro o malattia professionale eventuali disabilità? I datori di lavoro pubblici e privati
- Ai sensi dell'art. 1 della L. 68/1999, i datori pubblici e privati, sono tenuti a garantire la conservazione del posto di lavoro: A quei soggetti che, non essendo disabili al momento dell'assunzione, abbiano acquisito per infortunio sul lavoro o malattia professionale eventuali disabilità
- Ai sensi dell'art. 1 della L. 68/99, a quali categorie di persone si applica la suddetta legge? Entrambe le risposte sono corrette
- Ai sensi dell'art. 1 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 2, si intendono per non vedenti coloro che sono colpiti: Da cecità assoluta o hanno un residuo visivo non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi, con eventuale correzione
- Ai sensi dell'art. 1 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 2, si intendono per sordomuti coloro che sono colpiti: Da sordità dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata
- Ai sensi dell'art. 1 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 5, in considerazione dei criteri adottati, ai sensi del testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, approvato con d.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, per la valutazione e la verifica della residua capacità lavorativa derivante da infortunio sul lavoro e malattia professionale, ai fini dell'accertamento delle condizioni di disabilità è ritenuta sufficiente la presentazione di certificazione rilasciata: Dall'Inail
- Ai sensi dell'art. 1 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 7, i datori di lavoro, pubblici e privati, sono tenuti a garantire la conservazione del posto di lavoro a quei soggetti che, non essendo disabili al momento dell'assunzione, abbiano acquisito per infortunio sul lavoro o malattia professionale eventuali disabilità? Sì
- Ai sensi dell'art. 1, l. n. 68/1999, l'accertamento delle condizioni di disabilità è effettuato dalla commissione medica appositamente istituita presso l'Unità Sanitaria Locale
- Ai sensi dell'art. 10 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 3 (rapporto di lavoro dei disabili obbligatoriamente assunti), qualora si riscontri una condizione di aggravamento del disabile che sia incompatibile con la prosecuzione dell'attività lavorativa, o tale incompatibilità sia accertata con riferimento alla variazione dell'organizzazione del lavoro, il disabile ha diritto: Alla sospensione non retribuita del rapporto di lavoro fino a che l'incompatibilità persista
- Ai sensi dell'art. 10 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 4 (rapporto di lavoro dei disabili obbligatoriamente assunti), il licenziamento per giustificato motivo oggettivo, esercitato nei confronti del lavoratore occupato obbligatoriamente, sono annullabili qualora, nel momento della cessazione del rapporto: Il numero dei rimanenti lavoratori occupati obbligatoriamente sia inferiore alla quota di riserva
- Ai sensi dell'art. 10 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 4 (rapporto di lavoro dei disabili obbligatoriamente assunti), il licenziamento per riduzione di personale, esercitato nei confronti del lavoratore occupato obbligatoriamente, sono annullabili qualora, nel momento della cessazione del rapporto: Il numero dei rimanenti lavoratori occupati obbligatoriamente sia inferiore alla quota di riserva
- Ai sensi dell'art. 10 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 5, al fine della sostituzione del lavoratore con altro avente diritto all'avviamento obbligatorio in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, il datore di lavoro è tenuto a darne comunicazione agli uffici competenti nel termine: Di dieci giorni
- Ai sensi dell'art. 10 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 6, quale organismo, sentiti gli uffici competenti, dispone la decadenza dal diritto all'indennità di disoccupazione ordinaria e la cancellazione dalle liste di collocamento per un periodo di sei mesi del lavoratore che senza giustificato motivo, non risponda alla convocazione ovvero rifiuti il posto di lavoro offerto corrispondente ai suoi requisiti professionali e alle disponibilità dichiarate all'atto della iscrizione o reiscrizione nelle predette liste per due volte consecutive? La Direzione provinciale del lavoro
- Ai sensi dell'art. 10, l. n. 68/1999, nel caso di aggravamento delle condizioni di salute del disabile o di significative variazioni dell'organizzazione del lavoro: il rapporto di lavoro può essere risolto nel caso in cui, anche attuando i possibili adattamenti dell'organizzazione del lavoro, la commissione di cui articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, accerti la definitiva impossibilità di reinserire il disabile all'interno dell'azienda
- Ai sensi dell'art. 11 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 2, lettera A, le convenzioni di integrazione lavorativa: Devono indicare dettagliatamente le mansioni attribuite al lavoratore disabile e le modalità del loro svolgimento
- Ai sensi dell'art. 11 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 2, lettera B, le convenzioni di integrazione lavorativa, al fine di favorire l'adattamento al lavoro del disabile: Devono prevedere le forme di tutoraggio da parte degli appositi servizi regionali
- Ai sensi dell'art. 11 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 2, lettera B, le convenzioni di integrazione lavorativa, al fine di favorire l'adattamento al lavoro del disabile: Devono prevedere le forme di sostegno da parte degli appositi servizi regionali
- Ai sensi dell'art. 11 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 2, lettera C, le convenzioni di integrazione lavorativa: Devono prevedere verifiche periodiche sull'andamento del percorso formativo inerente la convenzione di integrazione lavorativa, da parte degli enti pubblici incaricati delle attività di sorveglianza
- Ai sensi dell'art. 11 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 2, nella convenzione sono stabiliti i tempi e le modalità delle assunzioni che il datore di lavoro si impegna ad effettuare. Tra le modalità che possono essere convenute vi sono anche: La facoltà della scelta nominativa
- Ai sensi dell'art. 11 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 2, nella convenzione sono stabiliti i tempi e le modalità delle assunzioni che il datore di lavoro si impegna ad effettuare. Tra le modalità che possono essere convenute vi sono anche: Lo svolgimento di periodi di prova più ampi di quelli previsti dal contratto collettivo, purché l'esito negativo della prova, qualora sia riferibile alla menomazione da cui è affetto il soggetto, non costituisca motivo di risoluzione del rapporto di lavoro
- Ai sensi dell'art. 12 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1, gli uffici competenti possono stipulare con i datori di lavoro privati soggetti alle assunzioni obbligatorie, apposite convenzioni finalizzate all'inserimento temporaneo dei disabili appartenenti alle categorie presso i soggetti ospitanti, ai quali i datori di lavoro si impegnano ad affidare commesse di lavoro. Tali convenzioni non possono riguardare più di un lavoratore disabile, se il datore di lavoro occupa meno di: 50 dipendenti
- Ai sensi dell'art. 12 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1, gli uffici competenti possono stipulare con le imprese sociali apposite convenzioni finalizzate all'inserimento temporaneo dei disabili appartenenti alle categorie presso i soggetti ospitanti, ai quali i datori di lavoro si impegnano ad affidare commesse di lavoro. Tali convenzioni non possono riguardare più di un lavoratore disabile, se il datore di lavoro occupa meno di: 50 dipendenti
- Ai sensi dell'art. 12 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 2, la convenzione stipulata dagli uffici competenti con i soggetti ospitanti, finalizzata all'inserimento temporaneo dei disabili appartenenti alle categorie presso i soggetti ospitanti, è subordinata all'indicazione nella convenzione, tra gli altri, del seguente elemento: La descrizione del piano personalizzato di inserimento lavorativo
- Ai sensi dell'art. 12 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 2, la convenzione stipulata dagli uffici competenti con i soggetti ospitanti, finalizzata all'inserimento temporaneo dei disabili appartenenti alle categorie presso i soggetti ospitanti, è subordinata alla sussistenza, tra l'altro, del seguente requisito: Impiego del disabile presso i soggetti ospitanti per tutta la durata della convenzione, che non può eccedere i dodici mesi, prorogabili di ulteriori dodici mesi da parte degli uffici competenti
- Ai sensi dell'art. 12 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 2, la convenzione stipulata dagli uffici competenti con i soggetti ospitanti, finalizzata all'inserimento temporaneo dei disabili appartenenti alle categorie presso i soggetti ospitanti, è subordinata alla sussistenza, tra l'altro, del seguente requisito: Contestuale assunzione a tempo indeterminato del disabile da parte del datore di lavoro
- Ai sensi dell'art. 12 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 4, gli uffici competenti possono stipulare apposite convenzioni finalizzate all'inserimento lavorativo temporaneo dei detenuti disabili con: I datori di lavoro privati tenuti all'obbligo di assunzione e con le cooperative sociali
- Ai sensi dell'art. 12-bis della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 3, la stipula della convenzione tra uffici competenti, soggetti conferenti e destinatari è ammessa esclusivamente con durata non inferiore: A tre anni
- Ai sensi dell'art. 12-bis della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 3, tra i requisiti per la stipula della convenzione tra uffici competenti, soggetti conferenti e destinatari è incluso il conferimento della commessa di lavoro e contestuale: Assunzione delle persone disabili da parte del soggetto destinatario
- Ai sensi dell'art. 12-bis della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 4, i soggetti attivi nella stipula della convenzione tra uffici competenti, soggetti conferenti e destinatari devono essere in possesso, tra gli altri, del seguente requisito: Essere dotati di locali idonei
- Ai sensi dell'art. 12-bis della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 4, i soggetti attivi nella stipula della convenzione tra uffici competenti, soggetti conferenti e destinatari devono essere in possesso, tra gli altri, del seguente requisito: Non avere in corso procedure concorsuali
- Ai sensi dell'art. 12-bis della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 5, alla scadenza della convenzione tra uffici competenti, soggetti conferenti e destinatari, salvo il ricorso ad altri istituti previsti dalla presente legge, il datore di lavoro committente, previa valutazione degli uffici competenti, può assumere il lavoratore disabile dedotto in convenzione con: Contratto a tempo indeterminato mediante chiamata nominativa
- Ai sensi dell'art. 12-bis della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 5, alla scadenza della convenzione tra uffici competenti, soggetti conferenti e destinatari, salvo il ricorso ad altri istituti previsti dalla presente legge, il datore di lavoro committente, previa valutazione degli uffici competenti, può rinnovare la convenzione: Una sola volta
- Ai sensi dell'art. 12-bis della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 6, la verifica degli adempimenti degli obblighi assunti in convenzione tra uffici competenti, soggetti conferenti e destinatari viene effettuata: Dai servizi incaricati delle attività di sorveglianza e controllo e irrogazione di sanzioni amministrative in caso di inadempimento
- Ai sensi dell'art. 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1, nel rispetto dell'art. 33 del Regolamento UE n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, ai datori di lavoro è concesso, a domanda, un incentivo del 70 per cento della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali per ogni lavoratore disabile, assunto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che abbia minorazioni ascritte: Dalla prima alla terza categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra
- Ai sensi dell'art. 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1, nel rispetto dell'art. 33 del Regolamento UE n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, ai datori di lavoro è concesso, a domanda, un incentivo del 70 per cento della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali per ogni lavoratore disabile, assunto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che abbia una riduzione della capacità lavorativa: Superiore al 79 per cento
- Ai sensi dell'art. 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1, nel rispetto dell'art. 33 del Regolamento UE n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, ai datori di lavoro è concesso, a domanda, un incentivo nella misura del 35 per cento della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali per ogni lavoratore disabile, assunto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che abbia una riduzione della capacità lavorativa compresa tra: Il 67 per cento e il 79 per cento
- Ai sensi dell'art. 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1, nel rispetto dell'art. 33 del Regolamento UE n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, per ogni lavoratore disabile, assunto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che abbia una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79 per cento o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, ai datori di lavoro è concesso, a domanda, un incentivo per un periodo: Di trentasei mesi
- Ai sensi dell'art. 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 10, quale organismo procede ad una verifica degli effetti delle disposizioni sugli incentivi alle assunzioni (art. 13 della suindicata legge) e ad una valutazione dell'adeguatezza delle risorse finanziarie ivi previste? Governo
- Ai sensi dell'art. 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1-bis, nel rispetto dell'art. 33 del Regolamento UE n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, nell'ambito del collocamento di persone con disabilità, ai datori di lavoro è concesso a domanda un incentivo nella misura del 70 per cento della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per ogni lavoratore con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore: Al 45 per cento, per un periodo di 60 mesi, in caso di assunzione a tempo indeterminato o di assunzione a tempo determinato di durata non inferiore a dodici mesi e per tutta la durata del contratto
- Ai sensi dell'art. 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1-ter, in riferimento all'incentivo per ogni lavoratore con disabilità, questo è riconosciuto dall'Inps in base: All'ordine cronologico di presentazione delle domande
- Ai sensi dell'art. 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1-ter, la domanda per la fruizione dell'incentivo per ogni lavoratore con disabilità è trasmessa, attraverso apposita procedura telematica: All'Inps
- Ai sensi dell'art. 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1-ter, nell'ambito del collocamento di persone con disabilità, ai datori di lavoro è concesso a domanda un incentivo per ogni lavoratore con disabilità. Tale incentivo è corrisposto al datore di lavoro attraverso conguaglio nelle denunce contributive: Mensili
- Ai sensi dell'art. 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 3, gli incentivi per l'assunzione di lavoratori disabili sono estesi anche ai datori di lavoro che, pur non essendo soggetti agli obblighi della presente legge, procedono all'assunzione di lavoratori disabili? Sì, ai datori di lavoro privati
- Ai sensi dell'art. 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 4, per gli incentivi aziendali all'assunzione di lavoratori disabili è istituito il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili. Presso quale ministero? Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale
- Ai sensi dell'art. 13 della Legge n. 68/1999 e ss.mm.ii la domanda per la fruizione dell'incentivo all'assunzione per ogni lavoratore in condizione di disabilità assunto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato è trasmessa, attraverso apposita procedura telematica: All'INPS
- Ai sensi dell'art. 13, l. n. 68/1999, nel rispetto dell'articolo 33 del Regolamento UE n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, ai datori di lavoro è concesso a domanda un incentivo per un periodo di trentasei mesi: nella misura del 70 per cento della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per ogni lavoratore disabile, assunto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che abbia una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79 per cento o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con d.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni
- Ai sensi dell'art. 14 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 4, il Fondo regionale per l'occupazione dei disabili eroga contributi per il rimborso forfetario parziale delle spese necessarie all'adozione di accomodamenti ragionevoli in favore dei lavoratori con riduzione della capacità lavorativa: Superiore al 50 per cento
- Ai sensi dell'art. 14 della legge 12 marzo 1999, n. 68, commi 1 e 3, a quale Fondo sono destinati gli importi derivanti dai contributi versati dai datori di lavoro ai sensi della suindicata legge (diritto al lavoro dei disabili), nonché il contributo di fondazioni, enti di natura privata e soggetti comunque interessati? Fondo regionale per l'occupazione dei disabili
- Ai sensi dell'art. 14, L. 68/1999 per il finanziamento dei programmi regionali di inserimento lavorativo e dei relativi servizi è stato istituito: Il Fondo regionale per l'occupazione dei disabili
- Ai sensi dell'art. 14, l. n. 68/1999, gli importi derivanti dalle sanzioni previste dalla medesima legge, nonché i contributi versati dai datori di lavoro ai sensi della legge medesima, sono destinati: al Fondo regionale per l'occupazione dei disabili
- Ai sensi dell'art. 15, l. n. 68/1999, chi è competente a disporre le sanzioni previste dalla medesima legge? le direzioni provinciali del lavoro
- Ai sensi dell'art. 16 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1, salvo eccezioni, i disabili possono partecipare a tutti i concorsi per il pubblico impiego? Sì, da qualsiasi amministrazione pubblica siano banditi
- Ai sensi dell'art. 16 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 2, i disabili che abbiano conseguito le idoneità nei concorsi pubblici possono essere assunti, ai fini dell'adempimento dell'obbligo, anche oltre il limite dei posti ad essi riservati nel concorso? Sì, sempre
- Ai sensi dell'art. 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1, le imprese, qualora intrattengano rapporti di concessione con pubbliche amministrazioni, sono tenute a presentare preventivamente alle stesse la dichiarazione del legale rappresentante che attesti di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, pena: L'esclusione
- Ai sensi dell'art. 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1, le imprese, qualora partecipino a bandi per appalti pubblici, sono tenute a presentare preventivamente alle stesse la dichiarazione del legale rappresentante che attesti di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, pena: L'esclusione
- Ai sensi dell'art. 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1, le imprese, qualora partecipino a bandi per appalti pubblici, sono tenute a presentare preventivamente alle stesse la dichiarazione del legale rappresentante che attesti di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, pena l'esclusione. Che tipo di impresa? Pubblica o privata
- Ai sensi dell'art. 2 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1, con quale locuzione si fa riferimento a quella serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilità nelle loro capacità lavorative e di inserirle nel posto adatto, attraverso analisi di posti di lavoro, forme di sostegno, azioni positive e soluzioni dei problemi connessi con gli ambienti, gli strumenti e le relazioni interpersonali sui luoghi quotidiani di lavoro e di relazione? Collocamento mirato
- Ai sensi dell'art. 21 della legge regionale della Regione siciliana 26 novembre 2000, n. 24, comma 1, è istituito il Fondo regionale per l'occupazione dei disabili presso: Assessorato regionale del lavoro, della previdenza sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione
- Ai sensi dell'art. 22 della legge regionale della Regione siciliana 26 novembre 2000, n. 24, comma 1, il Fondo regionale per l'occupazione dei disabili è amministrato da un comitato di gestione costituito da sei rappresentanti degli enti locali, di cui tre designati: Dall'Anci
- Ai sensi dell'art. 22 della legge regionale della Regione siciliana 26 novembre 2000, n. 24, comma 2, il Fondo regionale per l'occupazione dei disabili è amministrato da un comitato di gestione che dura in carica: Quattro anni
- Ai sensi dell'art. 26 della legge regionale della Regione Siciliana 26 novembre 2000, n. 24, comma 2, i Comitati provinciali per il sostegno dei disabili durano in carica: Quattro anni
- Ai sensi dell'art. 26 della legge regionale della Regione Siciliana 26 novembre 2000, n. 24, comma 2, i Comitati provinciali per il sostegno dei disabili sono istituiti presso: Gli Uffici provinciali del lavoro
- Ai sensi dell'art. 3 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1, lettera A, i datori di lavoro pubblici sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori disabili nella seguente misura: Sette per cento dei lavoratori occupati, se occupano più di 50 dipendenti
- Ai sensi dell'art. 3 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1, lettera B, i datori di lavoro pubblici sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori disabili nella seguente misura: Due lavoratori, se occupano da 36 a 50 dipendenti
- Ai sensi dell'art. 3 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1, lettera C, i datori di lavoro privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori disabili nella seguente misura: Un lavoratore, se occupano da 15 a 35 dipendenti
- Ai sensi dell'art. 3 della legge 12 marzo 1999, n. 68, commi 1 e 3, i datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori disabili secondo una quota che, per alcune categorie, si computa esclusivamente con riferimento al personale tecnico-esecutivo e svolgente funzioni amministrative. Quale categoria, tra le altre? Le organizzazioni che, senza scopo di lucro, operano nel campo dell'assistenza
- Ai sensi dell'art. 3 della legge 12 marzo 1999, n. 68, commi 1 e 3, i datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori disabili secondo una quota che, per alcune categorie, si computa esclusivamente con riferimento al personale tecnico-esecutivo e svolgente funzioni amministrative. Quale categoria, tra le altre? Le organizzazioni sindacali
- Ai sensi dell'art. 3 della legge 12 marzo 1999, n. 68, commi 1 e 4, i datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze una quota di lavoratori disabili. Il collocamento dei disabili è previsto nei soli servizi amministrativi per: I servizi di polizia
- Ai sensi dell'art. 3 della legge 12 marzo 1999, n. 68, commi 1 e 4, i datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze una quota di lavoratori disabili. Per i servizi della protezione civile il collocamento dei disabili è previsto: Nei soli servizi amministrativi
- Ai sensi dell'art. 3 della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", e s.m.i., quanti lavoratori disabili è tenuto ad avere alle sue dipendenze un datore di lavoro privato che occupa 13 dipendenti? Nessuno
- Ai sensi dell'art. 3 della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", i datori di lavoro pubblici e privati, nel caso in cui occupino da 15 a 35 dipendenti, sono tenuti ad avere alle loro dipendenze un certo numero di lavoratori appartenenti alle categorie dei disabili di cui all'art. 1 della medesima legge. Qual è il numero indicato dalla Legge? Un lavoratore
- Ai sensi dell'art. 3 l. n. 68/1999, i datori di lavoro, pubblici e privati, che abbiano alle loro dipendenze un numero maggiore di 50 dipendenti, sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori con disabilità nella seguente misura Sette per cento dei lavoratori occupati
- Ai sensi dell'art. 3, comma 1, lett. a), della Legge 68/1999, qual è la misura della quota di riserva di lavoratori disabili che i datori di lavoro sono tenuti ad assumere se occupano più di 50 dipendenti? Il sette per cento dei lavoratori occupati
- Ai sensi dell'art. 3, comma 4, della L. 68/99, per i servizi di polizia e della protezione civile: Il collocamento dei disabili è previsto nei soli servizi amministrativi
- Ai sensi dell'art. 3, della Legge 68/1999 Norme per il diritto al lavoro dei disabili, quale obbligo è previsto per un'azienda con 15-35 dipendenti? Assumere un lavoratore con disabilità
- Ai sensi dell'art. 3, della Legge 68/1999 Norme per il diritto al lavoro dei disabili, quale obbligo è previsto per un'azienda con 36-50 dipendenti? Assumere due lavoratori con disabilità
- Ai sensi dell'art. 3, l. n. 68/1999, i datori di lavoro, pubblici e privati, che abbiano alle loro dipendenze un numero di 35 dipendenti, sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori disabili nella seguente misura: un lavoratore
- Ai sensi dell'art. 3, l. n. 68/1999, i datori di lavoro, pubblici e privati, che abbiano alle loro dipendenze un numero maggiore di 50 dipendenti, sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori disabili nella seguente misura: sette per cento dei lavoratori occupati
- Ai sensi dell'art. 4 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1, agli effetti della determinazione del numero di soggetti disabili da assumere, non sono computati di norma: I lavoratori assunti per attività da svolgersi all'estero per la durata di tale attività
- Ai sensi dell'art. 4 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1, agli effetti della determinazione del numero di soggetti disabili da assumere, sono computati di norma tra i dipendenti tutti i lavoratori assunti con contratto di lavoro: Subordinato
- Ai sensi dell'art. 4 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 2, nel computo della quota di riserva per le assunzioni obbligatorie di disabili, le frazioni percentuali superiori allo 0,50: Sono considerate unità
- Ai sensi dell'art. 4 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 3, i lavoratori disabili dipendenti occupati a domicilio o con modalità di telelavoro, ai quali l'imprenditore affida una quantità di lavoro atta a procurare loro una prestazione continuativa corrispondente all'orario normale di lavoro: Sono computati ai fini della copertura della quota di riserva per le assunzioni obbligatorie
- Ai sensi dell'art. 4 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 3-bis, i lavoratori, già disabili prima della costituzione del rapporto di lavoro, anche se non assunti tramite il collocamento obbligatorio, sono computati nella quota di riserva delle assunzioni obbligatorie nel caso in cui abbiano una riduzione della capacità lavorativa: Superiore al 60 per cento
- Ai sensi dell'art. 4 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 4, i lavoratori che divengono inabili allo svolgimento delle proprie mansioni in conseguenza di infortunio o malattia, di norma vengono adibiti a mansioni equivalenti o inferiori. Qualora ciò non sia possibile, gli stessi: Vengono avviati presso altra azienda in attività compatibili con le residue capacità lavorative, senza inserimento nella graduatoria
- Ai sensi dell'art. 4 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 6, qualora si renda necessaria, ai fini dell'inserimento mirato, un'adeguata riqualificazione professionale del lavoratore disabile, quale organismo può autorizzare, con oneri a proprio carico, lo svolgimento delle relative attività presso la stessa azienda che effettua l'assunzione? Regione
- Ai sensi dell'art. 4 della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", ai fini del computo della quota di riserva prevista per l'impiego del personale, sono computati tra i dipendenti anche i lavoratori occupati ai sensi della medesima legge? Sì, lo sono
- Ai sensi dell'art. 4, l. n. 68/1999, I lavoratori che divengono inabili allo svolgimento delle proprie mansioni in conseguenza di infortunio o malattia non possono essere licenziati per giustificato motivo
- Ai sensi dell'art. 5 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 2, non sono tenuti all'osservanza delle assunzioni obbligatorie, quota di riserva, i datori di lavoro: Del settore edile per quanto concerne il personale di cantiere e gli addetti al trasporto del settore
- Ai sensi dell'art. 5 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 3-bis, possono autocertificare l'esonero dall'obbligo dell'assunzione obbligatoria i datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici che occupano addetti impegnati in lavorazioni che comportano il pagamento di un tasso di premio ai fini Inali: Pari o superiore al 60 per mille
- Ai sensi dell'art. 5 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 3-bis, possono autocertificare l'esonero dall'obbligo dell'assunzione obbligatoria i datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici che occupano addetti impegnati in lavorazioni che comportano il pagamento di un tasso di premio ai fini Inail: Pari o superiore al 60 per mille
- Ai sensi dell'art. 5 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 4, i procedimenti relativi agli esoneri parziali dagli obblighi occupazionali, nonché i criteri e le modalità per la loro concessione, che avviene solo in presenza di adeguata motivazione, sono disciplinati con decreto. Del ministro del Lavoro e della previdenza sociale
- Ai sensi dell'art. 5 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 5, in caso di omissione totale o parziale del versamento dei contributi per l'esonero dall'obbligo dell'assunzione obbligatoria, la somma dovuta può essere maggiorata, a titolo di sanzione amministrativa: Dal 5 per cento al 24 per cento su base annua
- Ai sensi dell'art. 5 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 7, quale organismo determina i criteri e le modalità relativi al pagamento, alla riscossione e al versamento, al Fondo regionale per l'occupazione dei disabili delle somme (contributo esonerativo) per l'esonero dall'obbligo dell'assunzione obbligatoria? Regione
- Ai sensi dell'art. 5 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 8-ter, i datori di lavoro pubblici possono assumere in un'unità produttiva un numero di lavoratori aventi diritto al collocamento obbligatorio superiore a quello prescritto, portando le eccedenze a compenso del minor numero di lavoratori assunti in altre unità produttive della medesima regione? Sì, sempre
- Ai sensi dell'art. 5, l. n. 68/1999, I datori di lavoro pubblici e privati che operano nel settore del trasporto pubblico aereo, marittimo e terrestre non sono tenuti all'osservanza dell'obbligo di cui all'articolo 3 (Assunzioni obbligatorie. Quota di riserva). Vero, per quanto concerne il personale viaggiante e navigante
- Ai sensi dell'art. 6 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1, gli organismi denominati "uffici competenti", provvedono, in raccordo con i servizi sociali, sanitari, educativi e formativi del territorio, secondo le specifiche competenze loro attribuite, alla programmazione, all'attuazione, alla verifica degli interventi volti a favorire l'inserimento dei soggetti nonché all'avviamento lavorativo, alla tenuta delle liste, al rilascio delle autorizzazioni, degli esoneri e delle compensazioni territoriali, alla stipula delle convenzioni e all'attuazione del collocamento mirato. Da quale elemento costituivo della Repubblica italiana sono individuati tali organismi? Regione
- Ai sensi dell'art. 7 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1 (modalità delle assunzioni obbligatorie), i datori di lavoro privati assumono i lavoratori mediante: Richiesta nominativa di avviamento agli uffici competenti
- Ai sensi dell'art. 7 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1 (modalità delle assunzioni obbligatorie), i datori di lavoro privati assumono i lavoratori tramite richiesta nominativa. Può essere preceduta dalla richiesta agli uffici competenti di effettuare la preselezione delle persone con disabilità? Sì, purché iscritte nell'elenco (art. 8) e che aderiscono alla specifica occasione di lavoro
- Ai sensi dell'art. 7 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1-bis, nel caso di mancata assunzione secondo le modalità delle assunzioni obbligatorie entro il termine, gli uffici competenti avviano i lavoratori: Secondo l'ordine di graduatoria per la qualifica richiesta o altra specificamente concordata con il datore di lavoro sulla base delle qualifiche disponibili
- Ai sensi dell'art. 7 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1-ter, quale organismo effettua uno specifico monitoraggio degli effetti delle assunzioni obbligatorie in termini di occupazione delle persone con disabilità e miglioramento dell'incontro tra domanda e offerta di lavoro? Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
- Ai sensi dell'art. 7 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 2, i lavoratori disabili iscritti nell'elenco di cui alla suindicata legge, hanno diritto alla riserva dei posti nei limiti della complessiva quota d'obbligo e fino: Al 50 per cento dei posti messi a concorso
- Ai sensi dell'art. 7 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 3 (modalità delle assunzioni obbligatorie), la Banca d'Italia, che esercita le funzioni di vigilanza sul sistema creditizio e in materia valutaria, procedono alle assunzioni di lavoratori disabili mediante: Pubblica selezione, effettuata anche su base nazionale
- Ai sensi dell'art. 7, comma 1, della legge 68/1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", i datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici assumono i lavoratori appartenenti alle categorie protette di cui all'art. 1 della medesima legge mediante: richiesta nominativa di avviamento agli uffici competenti
- Ai sensi dell'art. 7, comma 1, della legge 68/1999, i datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici assumono i lavoratori appartenenti alle categorie protette di cui all'art. 1 della medesima legge mediante: richiesta nominativa di avviamento agli uffici competenti
- Ai sensi dell'art. 8 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1, gli iscritti nell'apposito elenco tenuto dai servizi per il collocamento mirato nel cui ambito territoriale si trova la residenza dell'interessato, possono iscriversi nell'elenco di altro servizio nel territorio dello Stato? Sì, previa cancellazione dall'elenco in cui era precedentemente iscritto
- Ai sensi dell'art. 8 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1, le persone disabili, che risultano disoccupate e aspirano ad un'occupazione conforme alle proprie capacità lavorative, si iscrivono nell'apposito elenco tenuto: Dai servizi per il collocamento mirato nel cui ambito territoriale si trova la residenza dell'interessato
- Ai sensi dell'art. 8 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 1-bis, presso i servizi per il collocamento mirato opera un comitato tecnico, composto da funzionari dei servizi medesimi e da esperti del settore sociale e medico-legale, con particolare riferimento alla materia della disabilità. Ai componenti del comitato: Non spetta alcun compenso
- Ai sensi dell'art. 8 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 2, presso gli uffici competenti è istituito un elenco, con unica graduatoria, dei disabili che risultano disoccupati. Dagli elementi che concorrono alla formazione della graduatoria: Sono escluse le prestazioni a carattere risarcitorio percepite in conseguenza della perdita della capacità lavorativa
- Ai sensi dell'art. 8 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 5, i lavoratori disabili, licenziati per riduzione di personale o per giustificato motivo oggettivo, mantengono la posizione in graduatoria acquisita all'atto dell'inserimento nell'azienda? Sì
- Ai sensi dell'art. 8 della legge 12 marzo 1999, n. 68, commi 2 e 5, presso gli uffici competenti è istituito un elenco, con unica graduatoria, dei disabili che risultano disoccupati. I lavoratori disabili, licenziati per riduzione di personale: Mantengono la posizione in graduatoria acquisita all'atto dell'inserimento nell'azienda
- Ai sensi dell'art. 8 della legge 68/1999, i lavoratori disabili licenziati per riduzione di personale o per giustificato motivo oggettivo: mantengono la posizione in graduatoria acquisita all'atto dell'inserimento nell'azienda
- Ai sensi dell'art. 9 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 3, la richiesta di avviamento al lavoro si intende presentata anche attraverso l'invio agli uffici competenti, da parte dei datori di lavoro: Dei prospetti informativi
- Ai sensi dell'art. 9 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 4, i disabili psichici vengono avviati al lavoro su richiesta: Nominativa
- Ai sensi dell'art. 9 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 5, gli uffici competenti possono determinare procedure di avviamento al lavoro dei disabili attraverso: Chiamata con avviso pubblico
- Ai sensi dell'art. 9 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 6 (richieste di avviamento), i datori di lavoro pubblici, obbligati all'assunzione dei lavoratori disabili, sono tenuti ad inviare in via telematica agli uffici competenti un prospetto informativo dal quale risulti, tra l'altro: Il numero complessivo dei lavoratori dipendenti
- Ai sensi dell'art. 9 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 6 (richieste di avviamento), il prospetto informativo che i datori di lavoro privati sono tenuti ad inviare in via telematica agli uffici competenti deve contenere, tra l'altro: Il numero dei lavoratori computabili nella quota di riserva
- Ai sensi dell'art. 9 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 6, il prospetto informativo che i datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad inviare in via telematica agli uffici competenti deve contenere, tra l'altro: I posti di lavoro disponibili per i lavoratori
- Ai sensi dell'art. 9 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 6-bis (richieste di avviamento), come si chiama lo strumento che raccoglie le informazioni concernenti i datori di lavoro pubblici e privati obbligati e i lavoratori interessati, di cui all'art. 8 del decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 99? Banca dati del collocamento mirato
- Ai sensi dell'art. 9 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 6-bis (richieste di avviamento), le informazioni della Banca dati del collocamento mirato possono essere integrate, in base all'art. 13 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, con quelle: Del Casellario dell'assistenza
- Ai sensi dell'art. 9 della legge 12 marzo 1999, n. 68, comma 6-bis (richieste di avviamento), quale organismo alimenta la Banca dati del collocamento mirato con le informazioni relative agli incentivi di cui il datore di lavoro beneficia? Inps
- Ai sensi dell'articolo 1, comma 7 della legge n. 68/1999, i datori di lavoro del settore pubblico sono tenuti a garantire la conservazione del posto di lavoro a quei soggetti che, non essendo disabili al momento dell'assunzione, abbiano acquisito eventuali disabilità per infortunio? Sì, solo per infortunio sul lavoro o per malattia professionale
- Ai sensi dell'articolo 1, comma 7, della legge 68/1999 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", i datori di lavoro del settore pubblico sono tenuti a garantire la conservazione del posto di lavoro a quei soggetti che, non essendo disabili al momento dell'assunzione, abbiano acquisito eventuali disabilità per infortunio? Sì, solo per infortunio sul lavoro o per malattia professionale
- Ai sensi dell'articolo 4, comma 4 della legge 68/1999 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" e s. m.i., i lavoratori che divengono inabili allo svolgimento delle proprie mansioni in conseguenza di infortunio o malattia, sono computati nella quota di riserva prevista? Sì, sempre



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