Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto del lavoro e legislazione sociale
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- I Costituenti, nella relazione alla Terza Sottocommissione, hanno spiegato che il diritto al lavoro in Costituzione produrrebbe conseguenze giuridiche importanti, in quanto dal lavoro può derivare il principio del diritto: Al riposo retribuito ed alla protezione sociale
- I datori di lavoro soggetti alle disposizioni del Titolo I del d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. relativo all'assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria sono: le persone e gli Enti privati o pubblici
- I dipendenti che abbiano svolto attività in telelavoro dal domicilio per il periodo massimo complessivo di 30 mesi in un quadriennio potranno fruire nuovamente di tale forma flessibile di lavoro (Circolare INAIL n. 30 del 16/7/2020): Non prima di 18 mesi dalla cessazione dell'ultimo progetto
- I provvedimenti disciplinari: Possono essere adottati dal datore di lavoro previa contestazione dell'addebito
- I sistemi pensionistici possono essere: a ripartizione o a capitalizzazione
- I soggetti privati accreditati che erogano servizi e misure di politica attiva del lavoro: Sono rimborsati sulla base di costi standard definiti dall'ANPAL
- I vantaggi forniti agli Enti previdenziali dal Casellario centrale delle posizioni previdenziali attive sono i seguenti, ma NON: riduzione dei costi
- I vantaggi forniti alla Pubblica Amministrazione dal Casellario centrale delle posizioni previdenziali attive sono i seguenti, ma NON: facilità di accesso alle informazioni per monitorare il mercato del lavoro
- I vantaggi forniti alla Pubblica Amministrazione dal Casellario centrale delle posizioni previdenziali attive sono i seguenti, ma NON: lotta contro il lavoro sommerso e irregolare
- I vantaggi forniti all'utente dal Casellario centrale delle posizioni previdenziali attive sono i seguenti, ma NON: vantaggi fiscali nella fase di contribuzione
- I vantaggi forniti all'utente dal Casellario centrale delle posizioni previdenziali attive sono i seguenti, ma NON: tassazione migliore in sede di prestazioni
- I vantaggi forniti all'utente dal Casellario centrale delle posizioni previdenziali attive sono i seguenti, ma NON: ottenimento della liquidazione definitiva della propria pensione in breve tempo
- Il "Codice di comportamento dei dipendenti pubblici" è stato emanato con quale decreto? Decreto del Presidente della Repubblica 62/2013
- Il "sistema delle quote" in ambito previdenziale fu introdotto: dalla legge 24 dicembre 2007, n. 247
- Il 7 dicembre 2021 è stato sottoscritto il Protocollo nazionale sul lavoro in modalità agile che all'art. 2 richiede, per l'avvio del lavoro agile, la stipulazione per iscritto dell'accordo individuale. Questo si deve adeguare ai contenuti dell'eventuale contrattazione collettiva di riferimento e deve essere coerente con la disciplina di legge e con le linee di indirizzo definite nel protocollo stesso, avendo cura che siano previste, tra l'altro: La durata dell'accordo, che può essere a termine o a tempo indeterminato, nonché l'alternanza tra i periodi di lavoro all'interno e all'esterno dei locali aziendali
- Il base al d.lgs. 22/2015 e s.m.i., "NASpI" significa: Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego
- Il base al d.lgs. 22/2015 e s.m.i., la NASpI è concessa: ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione
- Il base al d.lgs. 22/2015 e s.m.i.: la NASpI sostituisce l'ASpI e la mini-ASpI
- Il base all'art. 1 del d.lgs. 22/2015 e s.m.i., la NASpI è: un'indennità mensile di disoccupazione
- Il base all'art. 2 del d.lgs. 22/2015 e s.m.i., sono esclusi dalla NASpI: i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001 e smi
- Il base all'art. 3 del d.lgs. 22/2015 e s.m.i., uno dei requisiti per il riconoscimento della NASpI è: essere in stato di disoccupazione
- Il calcolo dei contributi previdenziali viene effettuato applicando determinate aliquote: alla retribuzione lorda
- Il contratto a tempo determinato con il medesimo datore di lavoro: Ha una durata massima non eccedente i 24 mesi
- Il contratto a termine è un contratto di lavoro? Subordinato
- Il contratto co.co.co.: Non prevede vincoli di orario, vincoli di subordinazione, mentre l'utilizzo di strumenti aziendali va concordato e finalizzato alla prestazione richiesta
- Il contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca deve necessariamente prevedere: PFI
- Il contratto di apprendistato professionalizzante è un contratto di lavoro rivolto ai soggetti di età compresa: Tra i 18 e i 29 anni
- Il contratto di apprendistato, ai sensi dell'art. 41 del D.Lgs. 81/2015, è un contratto di lavoro: A tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani
- Il contratto di apprendistato, ai sensi dell'art. 41 del D.Lgs. 81/2015, è un contratto di lavoro: A tempo indeterminato
- Il contratto di lavoro a tempo determinato, a norma del D.Lgs. 81/2015, è un contratto subordinato: Nel quale è prevista una durata predeterminata, mediante l'apposizione di un termine
- Il contratto di lavoro individuale è: Un accordo tra il lavoratore e il datore di lavoro
- Il contratto di lavoro intermittente è consentito per un periodo complessivamente non superiore a: 400 giornate di effettivo lavoro nell'arco di 3 anni solari
- Il contratto di lavoro intermittente (DLgs n.81/2015) è: un contratto, a tempo determinato o indeterminato, mediante il quale un lavoratore si pone a disposizione di un datore di lavoro che ne può utilizzare la prestazione lavorativa in modo discontinuo
- Il contratto di lavoro intermittente può essere concluso con soggetti come meno di: 24 anni di età
- Il contratto di lavoro intermittente può essere concluso con soggetti con più di: 55 anni di età
- Il contratto di lavoro subordinato a tutele crescenti si applica ai: Lavoratori a tempo indeterminato che rivestono la qualifica di operai, impiegati o quadri assunti a decorrere dalla data di entrata in vigore del D. Lgs. 23/2015
- Il contratto di somministrazione di lavoro ha ad oggetto la fornitura professionale di manodopera, a tempo indeterminato o a termine. Ai sensi dell'art. 2 del d.lgs. 10 settembre 2003, n. 276 (legge Biagi), comma 1, come si chiama il periodo durante il quale, nell'ambito del contratto di somministrazione di lavoro, il lavoratore dipendente da un'agenzia di somministrazione è messo a disposizione di un utilizzatore e opera sotto il controllo e la direzione dello stesso? Missione
- Il contratto di somministrazione di lavoro, di cui all'art.30 del D.Lgs. n. n. 81/2015 e ss.mm.ii., è: a tempo indeterminato o determinato
- Il contratto d'opera ai sensi dell'art. 2222 c.c. stipulato da un lavoratore autonomo è: Un contratto con cui una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo un'opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente
- Il criterio tradizionale di distinzione tra lavoro autonomo e subordinato è fondato: Sull'oggetto dell'obbligazione, tra obbligazione di risultato e di mezzi
- Il D. Lgs. 81/2015 ha abrogato: Il contratto di collaborazione coordinata e continuativa a progetto
- Il d.l. 48/2023, così come convertito in legge e s.m.i., subordina il riconoscimento dell'assegno di inclusione anche a requisiti economici. Al momento della presentazione della domanda, il nucleo familiare del richiedente con minorenni deve essere in possesso congiuntamente di un valore ISEE non superiore a euro: 10.140
- Il d.lgs. 148/2015, in attuazione della Legge 10 dicembre 2014 n. 183, prevede: disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro
- Il d.lgs. 38/2000 all'art. 9 prevede che le prestazioni erogate dall'Istituto assicuratore ... possono essere rettificate dallo stesso Istituto in caso di errore commesso in sede di attribuzione. a qualsiasi titolo
- Il d.lgs. n. 23/2015, nell'emanare disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, disciplina: il regime di tutela nel caso di licenziamento illegittimo, dei lavoratori che rivestono la qualifica di operai, impiegati o quadri, assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto stesso
- Il d.lgs. n. 23/2015, nell'emanare disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, disciplina: il regime di tutela nel caso di licenziamento illegittimo dei lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto stesso
- Il D.Lgs. n. 276/2003 vieta il ricorso alla somministrazione di lavoro... per la sostituzione dei lavoratori che esercitano il diritto di sciopero
- Il d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. prevede un'assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria per coloro che prestano opera manuale: qualunque sia la forma di retribuzione
- Il datore di lavoro che a seguito della procedura di cui all'art. 28 della legge 300/1970 (repressione condotta antisindacale) non ottemperi al decreto con cui gli è stata ordinata la cessazione del comportamento illegittimo e la rimozione degli effetti è punito con: l'arresto fino a tre mesi o con un'ammenda ai sensi dell'art. 650 del Codice Penale
- Il datore di lavoro deve comunicare il licenziamento al prestatore di lavoro: Per iscritto
- Il Decreto 5 novembre 2021, recante "adozione del Programma nazionale per la Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL)", indica che: Il percorso denominato "reinserimento occupazionale" è rivolto a coloro che risultano essere più vicini al mercato del lavoro e più facilmente occupabili
- Il Decreto 5 novembre 2021, recante "adozione del Programma nazionale per la Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL)", indica che: Il percorso denominato "lavoro e inclusione" è previsto nei casi di bisogni complessi, quando deve essere attivata la rete dei servizi territoriali, essendo presenti ostacoli e barriere che vanno oltre la dimensione lavorativa
- Il Decreto 5 novembre 2021, recante "adozione del Programma nazionale per la Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL)", indica che: Il percorso di aggiornamento (upskilling) è previsto quando si manifesta una certa distanza dal mercato del lavoro ed appaiono necessari interventi formativi prevalentemente di breve durata e caratterizzati contenuti e finalità prevalentemente professionalizzanti
- Il decreto legge 201/2011 (Riforma Fornero), all'art. 24, comma 1, così come convertito in legge e s. m.i., intende favorire la flessibilità nell'accesso ai trattamenti pensionistici anche attraverso: incentivi alla prosecuzione della vita lavorativa
- Il decreto legge 201/2011 (Riforma Fornero), all'art. 24, comma 1, così come convertito in legge e s. m.i., inteso a rafforzare la sostenibilità di lungo periodo del sistema pensionistico, si basa sui seguenti principi, TRANNE uno. Quale? Ragionevolezza e proporzionalità delle prestazioni previdenziali
- Il decreto legge 201/2011 (Riforma Fornero), così come convertito in legge e s.m.i., al fine di incentivare la flessibilità nell'accesso ai trattamenti pensionistici prevede una fascia di accesso alla pensione, compresa tra: 66 e 70 anni
- Il decreto legge 201/2011 (Riforma Fornero), così come convertito in legge e s.m.i.: conferma il sistema di adeguamento alla speranza di vita già disciplinato dal d.lgs. 78/2010
- Il dipendente della Pubblica Amministrazione che giustifica l'assenza dal servizio mediante certificazione medica falsamente attestante uno stato di malattia, commette: un illecito penale
- Il diritto alla pensione viene classificato come un diritto: irrinunciabile e imprescrittibile
- Il divieto di assunzione a tempo determinato opera (art. 20 del D.Lgs. 81/2015): Per provvedere alla sostituzione di lavoratori in sciopero
- Il lavoratore somministrato ha diritto ad esercitare presso l'utilizzatore, secondo quanto previsto dal D. Lgs. n. 81/2015: i diritti di libertà e di attività sindacale, nonché a partecipare alle assemblee del personale dipendente delle imprese utilizzatrici e per tutta la durata della somministrazione
- Il lavoro agile è: Una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato
- Il lavoro agile è: Una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall'assenza di vincoli orari o spaziali e un'organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante un accordo tra il lavoratore e il datore di lavoro
- Il lavoro intermittente è ammesso: Oltre che nei casi individuati dai contratti collettivi, con soggetti con più di 55 anni di età e con soggetti con meno di 24 anni di età
- Il lavoro supplementare è: Il lavoro svolto dal prestatore di lavoro subordinato a tempo parziale oltre l'orario definito dal contratto di lavoro individuale
- Il LEP Q "Incontro Domanda Offerta" Prevede l'acquisizione del fabbisogno e l'orientamento all'impresa nell'individuazione dei profili più adeguati al bisogno
- Il licenziamento è l'atto con cui il datore di lavoro risolve il rapporto di lavoro. Ai sensi dell'art. 2 del d.lgs. 4 marzo 2015, n. 23, comma 1, il giudice, con la pronuncia con la quale dichiara la nullità del licenziamento perché discriminatorio, ordina al datore di lavoro: La reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro, indipendentemente dal motivo formalmente addotto e lo condanna al risarcimento del danno subito dal lavoratore per il licenziamento e al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali
- Il licenziamento è l'atto con cui il datore di lavoro risolve il rapporto di lavoro. Ai sensi dell'art. 2 del d.lgs. 4 marzo 2015, n. 23, comma 3, al lavoratore è data la facoltà di chiedere al datore di lavoro, in sostituzione della reintegrazione nel posto di lavoro, un'indennità pari a quindici mensilità dell'ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto, la cui richiesta: Determina la risoluzione del rapporto di lavoro e non è assoggettata a contribuzione previdenziale
- Il licenziamento è l'atto con cui il datore di lavoro risolve il rapporto di lavoro. Ai sensi dell'art. 3 del d.lgs. 4 marzo 2015, n. 23, comma 2, il giudice annulla il licenziamento e condanna il datore di lavoro alla reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro e al pagamento di un'indennità risarcitoria esclusivamente nelle ipotesi: Di licenziamento per giustificato motivo soggettivo o per giusta causa in cui sia direttamente dimostrata in giudizio l'insussistenza del fatto materiale contestato al lavoratore, rispetto alla quale resta estranea ogni valutazione circa la sproporzione del licenziamento
- Il licenziamento determinato da ragioni di credo politico o fede religiosa, dall'appartenenza a un sindacato e dalla partecipazione ad attività sindacali, ai sensi dell'art. 4 della legge 604/1966: è nullo, indipendentemente dalla motivazione adottata
- Il licenziamento determinato da ragioni di credo politico o fede religiosa, dall'appartenenza a un sindacato e dalla partecipazione ad attività sindacali, ai sensi dell'art. 4 della legge 604/1966: è nullo, indipendentemente dalla motivazione adottata
- Il licenziamento individuale può essere effettuato per: Per giusta causa
- Il licenziamento per giusta causa non va confuso con il licenziamento per giustificato motivo di tipo soggettivo. Qual è la differenza più rilevante tra i due tipi di licenziamento? A differenza del licenziamento per giustificato motivo soggettivo, nel caso di licenziamento per giusta causa non prosegue, neanche provvisoriamente il rapporto lavorativo
- Il mondo del lavoro negli ultimi anni è stato oggetto di importanti riforme, tra cui il "pacchetto Treu" (1997), la "legge Biagi" (2001), la "riforma Fornero" (2012), il "Jobs Act" (2014). Tutti questi atti sono andati incontro ad un'esigenza del tessuto economico italiano, in linea con un orientamento internazionale: Rendere più flessibile l'organizzazione del lavoro
- Il pagamento della tredicesima mensilità della pensione avviene: con la rata di dicembre
- Il pagamento delle pensioni avviene generalmente: in rate mensili
- Il pagamento delle pensioni avviene generalmente: il primo giorno di ciascun mese
- Il patto di prova, che deve risultare da atto scritto, è una clausola che può essere apposta al contratto di lavoro per assoggettare l'assunzione definitiva all'esito positivo di un periodo di prova, generalmente stabilito dalla contrattazione collettiva nazionale. Se nel corso del periodo di prova nessuna parte esprime volontà di recedere: La prova si ritiene automaticamente superata e il contratto prosegue in via definitiva senza alcuna ulteriore formalità
- Il patto di prova, che deve risultare da atto scritto, è una clausola che può essere apposta al contratto di lavoro per assoggettare l'assunzione definitiva all'esito positivo di un periodo di prova, generalmente stabilito dalla contrattazione collettiva nazionale. Affinché sia valido il patto di prova deve contenere specifica indicazione delle mansioni che il lavoratore è chiamato a svolgere (Cass. 9597/2017; Cass. 16587/2017): Anche attraverso il rinvio alle declaratorie del contratto collettivo che definiscano le mansioni comprese nella qualifica di assunzione
- Il patto di prova, che deve risultare da atto scritto, è una clausola che può essere apposta al contratto di lavoro per assoggettare l'assunzione definitiva all'esito positivo di un periodo di prova, generalmente stabilito dalla contrattazione collettiva nazionale. Come previsto dall'art. 2096 c.c., durante tale periodo: Ciascuna delle parti può recedere dal contratto senza obbligo di preavviso
- Il patto di servizio personalizzato deve contenere uno dei seguenti elementi. Quale? la definizione degli atti di ricerca attiva che devono essere compiuti e la tempistica degli stessi
- Il patto di servizio personalizzato viene sottoscritto dai seguenti soggetti: Il disoccupato e l'operatore del Centro per l'impiego
- Il Patto di Servizio personalizzato: Riporta la disponibilità del richiedente all'accettazione di offerte congrue di lavoro
- Il Patto di Servizio Personalizzato: Deve essere sottoscritto anche dai beneficiari di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro per il quali la riduzione involontaria dell'orario di lavoro sia superiore al 50% calcolato in dodici mesi
- Il percorso 5 di GOL si rivolge: Alle crisi aziendali per la ricollocazione collettiva
- Il prestatore di lavoro subordinato che supera il periodo di prova: È assunto dalla data di inizio del periodo di prova
- Il principio della parziale indisponibilità è applicato nell'erogazione delle prestazioni dovute dall'Inail. Prevede che il credito delle indennità dei lavoratori non può essere: Né ceduto, né pignorato, né sequestrato
- Il principio di sufficienza della retribuzione indicato dall'art. 36 della Costituzione: Va inteso come la retribuzione che permette al lavoratore e alla sua famiglia un tenore di vita socialmente adeguato secondo il concetto storico e ambientale (esistenza dignitosa e libera)
- Il principio stabilito dall'art. 13, I. 20 maggio 1970, n. 300, secondo il quale l'espletamento di fatto delle mansioni superiori per un certo periodo di tempo comporta l'attribuzione automatica della qualifica superiore a quella rivestita, trova applicazione nell'ambito del pubblico impiego? No, non trova applicazione
- Il problem solving è: una competenza trasversale che può essere valutata in fase di colloquio
- Il pubblico dipendente che, nell'interesse dell'integrità della Pubblica Amministrazione, segnala al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza condotte illecite di cui è venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro: non può essere demansionato o trasferito
- Il rapporto di impiego alle dipendenze della Pubblica Amministrazione si configura come rapporto: volontario, personale, bilaterale e di subordinazione
- Il rapporto di lavoro a tempo parziale è: Un rapporto di lavoro con orario inferiore rispetto all'orario a tempo pieno previsto dal contratto collettivo
- Il rapporto di lavoro subordinato può essere: A tempo pieno o a tempo parziale
- Il regime di tutele crescenti si applica: Ai lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato
- Il responsabile della struttura presso cui presta servizio il dipendente può procede all'irrogazione della sanzione fino al: multa di importo variabile fino ad un massimo di quattro ore di retribuzione
- Il tasso di disoccupazione è pari al rapporto: Tra i disoccupati e la forza lavoro
- Il telelavoro "ordinario" (Circolare INAIL n. 30 del 16/7/2020): È collegato a un progetto di telelavoro della durata di 6 mesi, prorogabile a 12 mesi, fermo restando il limite massimo temporale di durata di 30 mesi complessivi nel quadriennio
- Il telelavoro "parentale" (Circolare INAIL n. 30 del 16/7/2020): È riservato ai lavoratori neo genitori e collegato a un progetto unico di durata sino ai tre anni di età del bambino
- Il termine massimo di fruibilità della misura di Supporto per la formazione e il lavoro previsto dal Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali dell'8 agosto 2023 è di: Dodici mensilità
- Il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi lavoro (d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81), come evidenzia il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, è stato predisposto recependo le direttive comunitarie incentrate su due principi, che superano la logica della tutela dei lavoratori incentrata sull'applicazione di misure prevalentemente tecniche. Quali sono questi due principi? Programmazione della prevenzione e partecipazione di tutti i soggetti coinvolti nel processo di miglioramento delle condizioni di prevenzione e tutela della salute sul luogo di lavoro
- Il TFR è quella somma di denaro che il datore di lavoro deve corrispondere ai lavoratori subordinati all'atto della cessazione del rapporto di lavoro (art. 2120 del Codice Civile): Indipendentemente dalla causa della cessazione stessa
- Il tirocinio, in base alla Linee-guida adottate dalla Conferenza Unificata Stato, Regioni e Province Autonome del 2017, è: Un periodo di orientamento e formazione svolto in un contesto lavorativo, non configurabile come rapporto di lavoro
- Il tirocinio, in base alla Linee-guida adottate dalla Conferenza Unificata Stato, Regioni e Province Autonome del 2017, è: Un periodo di orientamento e formazione svolto in un contesto lavorativo, non configurabile come rapporto di lavoro
- Il trattamento di integrazione salariale previsto dal d.lgs. 148/2015 è dovuto per le festività non retribuite e per le assenze che non comportino retribuzione? No, non è dovuto
- Il trattamento di integrazione salariale previsto dal d.lgs. 148/2015 ammonta all'... per cento della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non prestate. 80
- Il trattamento di integrazione salariale previsto dal d.lgs. 148/2015 sostituisce, in caso di malattia, l'indennità giornaliera di malattia? Sì, la sostituisce
- In ambito di valutazione delle competenze trasversali, il periodo di prova è utile per valutare le competenze che si esprimono solo nel medio periodo
- In ambito pensionistico, cos'è l'integrazione al minimo? Una prestazione riconosciuta ai pensionati nel caso in cui la pensione risulti inferiore all'importo annualmente stabilito dalla legge
- In ambito pensionistico, cosa si intende per "aspettativa di vita"? Il numero medio di anni residui nella vita di un essere vivente a partire da una certa età
- In ambito pensionistico, cosa si intende per "perequazione automatica"? Un meccanismo di rivalutazione dell'importo delle pensioni sulla base dei parametri di riferimento periodicamente individuati dall'ISTAT
- In ambito pensionistico, cosa si intende per "riscatto"? Un versamento che dà diritto a una copertura pensionistica relativamente a periodi per i quali l'iscritto non ha effettuato alcun contributo
- In ambito pensionistico, cosa sono i contributi figurativi? contributi fittizi, cioè materialmente non versati, che vengono accreditati dall'INPS sul conto assicurativo del lavoratore per periodi in cui si è verificata un'interruzione o una riduzione dell'attività lavorativa
- In ambito pensionistico, cosa sono le maggiorazioni sociali? Incrementi delle prestazioni previdenziali
- In ambito previdenziale, per "montante" si intende: il capitale che il lavoratore ha accumulato negli anni di attività, attraverso il versamento dei contributi lavorativi
- In base a quale atto amministrativo sorge il rapporto di impiego? Atto di assunzione
- In base a quanto previsto dall'art. 12 del D.Lgs. 148/2015, le integrazioni salariali ordinarie sono corrisposte: Fino a un periodo massimo di 13 settimane continuative, prorogabile trimestralmente fino a un massimo complessivo di 52 settimane
- In base al Codice Civile, una volta concluso il periodo di prova senza il recesso di una delle parti: l'assunzione diviene definitiva e il periodo di prova è computato nell'anzianità di servizio
- In base al Codice di Procedura Civile, i sussidi dovuti per maternità da casse di assicurazione, da enti di assistenza o da istituti di beneficenza: non sono pignorabili
- In base al Codice di Procedura Civile, la parte della pensione che eccede un determinato minimo è pignorabile. Se il debito nasce da un tributo dovuto al comune la parte pignorabile può essere pignorata nella misura: di un terzo
- In base al Codice di Procedura Civile, la parte della pensione che eccede un determinato minimo è pignorabile. Se si procede al pignoramento per il simultaneo concorso di cause: il pignoramento non può estendersi oltre a un terzo dell'ammontare della parte pignorabile
- In base al Codice di Procedura Civile, la parte della pensione che eccede un determinato minimo è pignorabile. Se si procede per un credito alimentare: la parte pignorabile può essere pignorata nella misura autorizzata dal Presidente del tribunale o da un giudice da lui delegato
- In base al Codice di Procedura Civile, la parte di pensione pari al doppio della misura massima mensile dell'assegno sociale, con un minimo di 1.000 euro: è pignorabile solo per crediti alimentari
- In base al Codice di Procedura Civile, le pensioni non possono essere pignorate: per un ammontare corrispondente alla misura massima mensile dell'assegno sociale
- In base al Codice di Procedura Civile, le pensioni: possono essere pignorate solo entro certi limiti
- In base al Codice di Procedura Civile, le somme dovute dai privati a causa di licenziamento possono essere pignorate per crediti alimentari? Sì, nella misura autorizzata dal presidente del tribunale o da un giudice da lui delegato
- In base al Codice di Procedura Civile, le somme dovute dai privati a causa di licenziamento possono essere pignorate per crediti non alimentari? Sì, sino a un quinto per i tributi dovuti allo Stato
- In base al Codice di Procedura Civile, le somme dovute dai privati a titolo di stipendio possono essere pignorate per crediti alimentari? Sì, sino a un terzo
- In base al d.l. 48/2023, come convertito in legge e s.m.i., l'Assegno di inclusione è richiesto: con modalità telematiche
- In base al d.l. 48/2023, così come convertito in legge e s.m.i., in caso di avvio di un'attività di lavoro dipendente da parte di uno dei componenti il nucleo familiare nel corso dell'erogazione dell'assegno di inclusione: il maggior reddito da lavoro percepito non concorre alla determinazione del beneficio economico, entro il limite massimo di 3.000 euro lordi annui
- In base al d.l. 48/2023, per i beneficiari dell'assegno di inclusione (ADI), il sistema informativo per l'inclusione sociale e lavorativa (SIISL) consente di: ricercare opportunità di lavoro, corsi di formazione e partecipare a progetti utili alla collettività
- In base al d.lgs. 148/2015 e s.m.i., i periodi di sospensione o riduzione dell'orario di lavoro per i quali è ammessa l'integrazione salariale sono riconosciuti utili ai fini del diritto e della misura alla pensione anticipata o di vecchiaia? Sì, sono riconosciuti
- In base al d.lgs. 148/2015 e s.m.i., verificandosi periodi di sospensione o riduzione dell'orario di lavoro per i quali è ammessa l'integrazione salariale, il contributo figurativo per la pensione: è calcolato sulla base della retribuzione globale cui è riferita l'integrazione salariale
- In base al d.lgs. 22/2015 e s.m.i., il lavoratore avente diritto alla corresponsione della NASpI decade dalla fruizione di essa nei seguenti casi, TRANNE uno. Quale? Instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato il cui reddito annuale sia inferiore al reddito minimo escluso da imposizione
- In base al d.lgs. 38/2000, ai fini della classificazione dei datori di lavoro per la determinazione dell'Ambito di applicazione delle gestioni: i datori di lavoro sono classificati nelle gestioni individuate dallo stesso d.lgs
- In base al d.lgs. 38/2000, quale delle seguenti NON è una delle gestioni separate nell'ambito della gestione Industria di cui al titolo I del d.P.R. 1124/1965? Terziario
- In base al D.Lgs. 66/2003, quale limite minimo è previsto per il riposo giornaliero dei lavoratori? Almeno undici ore consecutive ogni ventiquattro
- In base al D.Lgs. 81/2008, quale è la principale responsabilità del datore di lavoro in materia di sicurezza? Tutelare la salute dei lavoratori con misure preventive idonee
- In base al D.Lgs. 81/2008, quale documento deve essere obbligatoriamente redatto per la tutela della salute dei lavoratori? Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)
- In base al D.Lgs. 81/2015, qual è la caratteristica del contratto di lavoro intermittente ("a chiamata")? Il lavoratore si pone a disposizione del datore che può richiedere la prestazione in modo discontinuo secondo necessità
- In base al d.P.R. 1124/1965 e s.m.i., quando il datore di lavoro è civilmente responsabile per un infortunio sul lavoro e abbia stipulato l'assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria: l'Istituto assicuratore deve comunque pagare le indennità, salvo il diritto di regresso contro le persone civilmente responsabili per le somme pagate a titolo d'indennità
- In base al d.P.R. 1124/1965 e s.m.i., se taluno riporta una condanna penale per un fatto dal quale si verifica un infortunio sul lavoro: il condannato incorre in responsabilità civile, nonostante assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria
- In base al d.P.R. 1124/1965 e s.m.i., si intendono assicurati contro gli infortuni sul lavoro in agricoltura i lavoratori fissi addetti ad aziende agricole: dall'età di quattordici anni agli ottanta compiuti
- In base al Decreto del Ministero del Lavoro 5 novembre 2021, Allegato A, i beneficiari di GOL sono un gruppo molto ampio ed eterogeneo di lavoratori, che possono essere differenziati in base a determinate caratteristiche. NON è però una di queste: la confessione religiosa
- In base al Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali dell'8 agosto 2023 sul sistema informativo per l'inclusione sociale e lavorativo, chi chiede Supporto per la formazione e il lavoro può comunicare i progetti di formazione eventualmente individuati in modo autonomo? Sì, attraverso la piattaforma di attivazione per l'inclusione sociale e lavorativa
- In base al Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 4 dell'11 gennaio 2018, all. B, che cos'è il Patto di servizio personalizzato? Un'elaborazione che prevede un percorso individuale coerente rispetto alle caratteristiche personali, formative e professionali della persona e alla profilazione
- In base al Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 4 dell'11 gennaio 2018, all. B, la messa a disposizione di strumenti di auto-consultazione delle offerte di lavoro rientra tra le prestazioni rivolte alla persona in cerca di lavoro? Sì, è prevista nell'ambito delle attività di accoglienza e prima informazione
- In base al Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 4 dell'11 gennaio 2018, all. B, nell'accompagnamento al lavoro il supporto allo sviluppo delle capacità e competenze può essere anche motivazionale? Sì, anche questo intervento può agevolare il raggiungimento dell'obiettivo professionale
- In base al decreto legge 201/2011 (Riforma Fornero), così come convertito in legge e s.m.i., a partire da quale anno il requisito anagrafico per l'accesso alla pensione di vecchiaia è uguale per donne e uomini? 2018
- In base al decreto legge 201/2011 (Riforma Fornero), così come convertito in legge e s.m.i., le "finestre di uscita" del sistema previdenziale: sono abolite
- In base al decreto legge 201/2011 (Riforma Fornero), così come convertito in legge e s.m.i., le pensioni di anzianità conseguibili attraverso le quote: sono abolite
- In base al decreto legge 201/2011, così come convertito in legge e s.m.i., il diritto alla pensione di vecchiaia di cui al comma 6 è conseguito in presenza di un'anzianità contributiva minima pari a: 20 anni
- In base al decreto legge 201/2011, così come convertito in legge e s.m.i., la rivalutazione dell'importo-soglia della pensione di vecchiaia è operato: dall'ISTAT
- In base al decreto legge 201/2011, così come convertito in legge e s.m.i., l'importo-soglia della pensione di vecchiaia è rivalutato sulla base della variazione media: quinquennale del PIL
- In base al decreto legge 201/2011, così come convertito in legge e s.m.i., l'importo-soglia della pensione di vecchiaia è rivalutato: ogni anno
- In base al decreto legge 201/2011, così come convertito in legge e s.m.i., per i lavoratori con riferimento ai quali il primo accredito contributivo decorre successivamente al 1° gennaio 1996 il diritto alla pensione anticipata può essere conseguito al compimento del requisito anagrafico di sessantatré anni, purché, tra l'altro, risultino versati e accreditati in favore dell'assicurato almeno: venti anni di contribuzione effettiva
- In base al decreto legge 201/2011, così come convertito in legge e s.m.i., per i lavoratori con riferimento ai quali il primo accredito contributivo decorre successivamente al 1° gennaio 1996 sussiste la possibilità che il diritto alla pensione anticipata sia conseguito al compimento del requisito anagrafico di: sessantatré anni
- In base al decreto legge 201/2011, così come convertito in legge e s.m.i., per le lavoratrici autonome la cui pensione è liquidata a carico dell'AGO e delle forme sostitutive della medesima, a decorrere dal 1° gennaio 2018 il requisito anagrafico per l'accesso alla pensione di vecchiaia è: 66 anni
- In base al decreto legge 201/2011, così come convertito in legge e s.m.i., per le lavoratrici dipendenti la cui pensione è liquidata a carico dell'AGO e delle forme sostitutive della medesima, a decorrere dal 1° gennaio 2018 il requisito anagrafico per l'accesso alla pensione di vecchiaia è: 66 anni
- In base al DM 4-2-2005, il Casellario centrale delle posizioni previdenziali attive è istituito presso: l'INPS
- In base al DM 4-2-2005, il Casellario centrale delle posizioni previdenziali attive costituisce: l'anagrafe generale delle posizioni assicurative dei lavoratori iscritti all'assicurazione generale obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti dei lavoratori dipendenti
- In base al DM 4-2-2005, il Casellario centrale delle posizioni previdenziali attive permette interconnessioni con altri progetti e banche dati? Sì, le permette
- In base al principio di rappresentatività sindacale, quale requisito è necessario per la validità di un contratto collettivo nazionale? La stipula da parte delle organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale
- In base al Titolo I del d.lgs. 148/2015 e s.m.i., per il riconoscimento dei trattamenti di integrazione salariale richiesti a decorrere dal 1° gennaio 2022, l'anzianità minima di effettivo lavoro che i lavoratori devono possedere alla data di presentazione della domanda è pari a: trenta giorni
- In base alla Costituzione italiana, al disoccupato involontario devono essere preveduti e assicurati mezzi adeguati: alla sua vita libera e all'elevazione professionale
- In base alla Costituzione italiana, il lavoratore, in caso di malattia, ha diritto che gli siano assicurati/e ... alle sue esigenze di vita. mezzi adeguati
- In base alla Costituzione italiana, la legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro ... . salariato
- In base alla Costituzione italiana, la previdenza complementare e integrativa è oggetto di: legislazione concorrente
- In base alla Costituzione italiana, la previdenza sociale è oggetto di legislazione: esclusiva statale
- In base alla Costituzione, quale principio informa la libertà sindacale? Nessuno può essere obbligato ad aderire o a non aderire a un sindacato
- In base alla Costituzione, quale tra i seguenti principi informa il rapporto tra lavoratore e datore di lavoro? Il principio di tutela della dignità e della libertà del lavoratore in ogni forma di organizzazione del lavoro
- In base alla legge 234/2021, quale tipologia contrattuale è incentivata dall'incentivo "Lavoratori provenienti da aziende in crisi"? Esclusivamente il contratto a tempo indeterminato
- In base alla legge 243/2004 e al DM 4-2-2005, sono finalità del Casellario centrale delle posizioni previdenziali attive tutte le seguenti, ma NON: monitorare lo stato dell'occupazione
- In base alla legge 300/1970 e s.m.i. è consentita la concessione di trattamenti economici di maggior favore ai lavoratori che NON aderiscono a un'associazione sindacale? No, è vietata
- In base alla legge 300/1970 e s.m.i., dove deve essere garantito ai lavoratori il diritto di costituire associazioni sindacali? All'interno dei luoghi di lavoro
- In base alla legge 300/1970, è consentito a un datore di lavoro attribuire un trattamento economico di maggior favore solo ad alcuni dipendenti? Sì, purché non abbia carattere discriminatorio
- In base alla legge 300/1970, è consentito ai lavoratori tenere un referendum all'interno di un luogo di lavoro? Sì, su materie inerenti all'attività sindacale
- In base alla legge 300/1970, a chi spetta il diritto di convocare un referendum all'interno di un luogo di lavoro? Congiuntamente alle rappresentanze sindacali aziendali operanti nell'unità produttiva
- In base alla legge 300/1970, a chi spetta il diritto di convocare un'assemblea in un luogo di lavoro? Alle rappresentanze sindacali aziendali operanti nell'unità produttiva
- In base alla legge 300/1970, a chi spetta il diritto di partecipare all'assemblea in un luogo di lavoro? A tutti i dipendenti dell'unità produttiva, indipendentemente dall'iscrizione ad un sindacato
- In base alla legge 300/1970, alle assemblea sui luoghi di lavoro possono partecipare dirigenti esterni del sindacato che ha costituito la rappresentanza sindacale aziendale? Sì, previo preavviso al datore di lavoro
- In base alla legge 300/1970, esiste un diritto di assemblea per i lavoratori? Sì, i lavoratori hanno diritto di riunirsi nella unità produttiva in cui prestano la loro opera
- In base alla legge 300/1970, i datori di lavoro possono costituire o sostenere associazioni sindacali di lavoratori? No, vige un preciso divieto in questo senso
- In base alla legge 300/1970, il datore di lavoro, nel corso dello svolgimento del rapporto di lavoro, può effettuare indagini sulle opinioni politiche, religiose o sindacali del lavoratore? No, non è possibile in nessun caso
- In base alla legge 300/1970, il diritto di assemblea si può esercitare in orario di lavoro? Sì, nella misura massima di 10 ore annue retribuite per partecipare alle assemblee che siano indette nell'unità produttiva
- In base alla legge 300/1970, le guardie giurate impiegate dal datore di lavoro possono contestare ai lavoratori azioni diverse da quelle che attengono alla tutela del patrimonio aziendale? No, perché lo scopo è solo quello di tutelare il patrimonio aziendale
- In base alla legge 300/1970, le rappresentanze sindacali aziendali in tema di tutela della salute e dell'integrità fisica dei lavoratori: hanno diritto di promuovere la ricerca, l'elaborazione e l'attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la loro salute e la loro integrità fisica
- In base alla legge 300/1970, se per rendere la prestazione lavorativa i dipendenti utilizzano strumenti da cui derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell'attività (ad es. computer), il datore di lavoro a quali condizioni può usarli? Possono essere impiegati solo previo accordo collettivo stipulato con i sindacati
- In base alla legge 300/1970, se venissero eletti per ricoprire funzioni pubbliche elettive, i lavoratori: vengono collocati in aspettativa non retribuita per tutta la durata del loro mandato
- In base alla legge 300/1970, sono ammissibili delle visite personali di controllo sul lavoratore? No, sono vietate fuorché nei casi in cui siano indispensabili ai fini della tutela del patrimonio aziendale, in relazione alla qualità degli strumenti di lavoro o delle materie prime o dei prodotti
- In base alla normativa sul telelavoro, quale obbligo grava sul datore di lavoro? Garantire parità di trattamento economico e normativo rispetto ai lavoratori in sede
- In base all'Allegato A del programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) previsto nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, a quale soggetto è demandata la definizione di piani specifici per la piena attuazione del programma? Regione
- In base all'Allegato A del programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori), per coloro che accedono agli strumenti di sostegno al reddito dopo l'avvio del programma GOL, il Patto di servizio o il Patto per il lavoro dovranno necessariamente essere attivati entro: 4 mesi dalla maturazione del diritto alla prestazione economica
- In base all'Allegato A del programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori), quale tra le seguenti è una delle caratteristiche di differenziazione dei beneficiari del programma? Fruizione di un sostegno aI reddito
- In base all'Allegato B del decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 4 dell'11/1/2018, la presentazione degli strumenti e dei benefici a supporto dello sviluppo dell'idea autoimprenditoriale è un'attività che rientra in quale LEP? Supporto all'autoimpiego
- In base all'Allegato B del decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 4 dell'11/1/2018, l'analisi-valutazione approfondita del profilo di fragilità delle persone è un'attività: della Presa in carico integrata per soggetti in condizione di vulnerabilità
- In base all'art. 1 del d.l. 48/2023, così come convertito in legge e s.m.i., l'assegno di inclusione è una misura condizionata: all'adesione a determinati percorsi
- In base all'art. 1 del d.lgs. 230/2021 e s.m.i., ai fini dell'attribuzione dell'assegno unico e universale per i figli a carico, in assenza di ISEE: il nucleo di riferimento è accertato sulla base dei dati autodichiarati in domanda
- In base all'art. 1, comma 2, lett. e), D.Lgs. n. 66 del 2003, e successive modificazioni, è "lavoratore notturno", oltre a qualsiasi lavoratore che durante il periodo notturno (così come definito dall'art. 1, comma 2, lett. d) dello stesso D.Lgs. n. 66 del 2003) svolga almeno tre ore del suo tempo di lavoro giornaliero impiegato in modo normale, anche.... Qualsiasi lavoratore che svolga durante il periodo notturno almeno una parte del suo orario di lavoro secondo le norme definite dai contratti collettivi di lavoro; in difetto di disciplina collettiva, è considerato lavoratore notturno qualsiasi lavoratore che svolga lavoro notturno per un minimo di ottanta giorni lavorativi all'anno, limite riproporzionato in caso di lavoro a tempo parziale
- In base all'art. 11 del d.lgs. 22/2015 e s.m.i., se il lavoratore avente diritto alla corresponsione della NASpI acquisisce il diritto all'assegno ordinario di invalidità: decade dalla fruizione della NASpI, a meno che opti per questa
- In base all'art. 12 della L. 81/2017, "le amministrazioni pubbliche promuovono la partecipazione dei lavoratori autonomi agli appalti pubblici per la prestazione di servizi anche attraverso gli sportelli dedicati al lavoro autonomo." Quanto affermato è: Vero
- In base all'art. 13, comma 4, del d.lgs. 62/2024, quale effetto ha il certificato sulle procedure collegate? Vale come documento unico per l'accesso alle prestazioni, evitando passaggi aggiuntivi tra uffici
- In base all'art. 2 del d.lgs. 230/2021 e s.m.i., l'assegno unico e universale per i figli a carico è riconosciuto: per ogni figlio minorenne a carico
- In base all'art. 2 del Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 154 del 13 dicembre 2023, l'Assegno di inclusione è: una misura nazionaIe di contrasto aIIa povertà, aIIa fragiIità e aII'escIusione sociaIe deIIe fasce deboIi
- In base all'art. 206 del d.P.R. 1124/1965 e s.m.i., sono considerate aziende agricole o forestali tutte le seguenti, TRANNE: aziende esercenti un'attività diretta alla trasformazione dei prodotti agricoli
- In base all'art. 2103 del Codice Civile: il lavoratore deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti alla categoria superiore che abbia successivamente acquistato o alle mansioni equivalenti alle ultime effettivamente svolte
- In base all'art. 22 del d.lgs. 62/2024, quale funzione svolge la persona scelta per supportare l'espressione di volontà? Facilita la comprensione delle scelte e delle misure attivabili, adottando strategie utili per interpretare desideri e preferenze senza sostituirsi alla persona
- In base all'art. 22 della legge 300/1970, l'associazione sindacale di appartenenza deve esprimere previamente un nulla osta al trasferimento di un dirigente sindacale delle rappresentanze sindacali aziendali da un'unità produttiva a un'altra anche dopo la fine dell'incarico? No, perché questa tutela è garantita solo sino alla fine dell'incarico del dirigente sindacale
- In base all'art. 23 della legge 300/1970, i dirigenti sindacali delle rappresentanze sindacali aziendali che debbano usufruire dei permessi retribuiti con quanto preavviso devono avvertire il datore di lavoro? Di regola 24 ore prima
- In base all'art. 24 del decreto legge 201/2011, così come convertito in legge e s.m.i., le forme di pensione che sostituiscono quelle precedenti sono: pensione di vecchiaia, pensione anticipata
- In base all'art. 24 della legge 300/1970, in quale modo i dirigenti sindacali delle rappresentanze sindacali aziendali possono godere dei permessi non retribuiti? Il dirigente sindacale deve darne comunicazione scritta al datore di lavoro tramite le rappresentanze sindacali aziendali
- In base all'art. 26 del d.lgs. 62/2024, quale compito riguarda il documento di valutazione multidimensionale? Raccoglie il profilo di funzionamento, l'analisi dei bisogni e la definizione degli obiettivi condivisi da cui deriva il progetto di vita
- In base all'art. 26 della legge 300/1970, i lavoratori hanno diritto di raccogliere contributi e di svolgere opera di proselitismo per le loro organizzazioni sindacali all'interno dei luoghi di lavoro? Sì, hanno questo diritto
- In base all'art. 27 della legge 300/1970, il locale posto dal datore di lavoro a disposizione delle rappresentanze sindacali aziendali, per l'esercizio delle loro funzioni, deve essere all'interno dell'unità produttiva? No, può anche essere nelle immediate vicinanze dell'unità produttiva
- In base all'art. 28 della legge 300/1970, quale delle seguenti NON è una condotta antisindacale? Trattenute, tramite ritenuta sul salario, dei contributi sindacali che i lavoratori intendono versare alle associazioni sindacali
- In base all'art. 28 della legge 300/1970, se il datore di lavoro pone in essere comportamenti diretti a limitare l'esercizio della libertà e della attività sindacale nonché del diritto di sciopero: su ricorso delle associazioni sindacali, il giudice ordina al datore di lavoro la cessazione del comportamento illegittimo e la rimozione degli effetti
- In base all'art. 3 del d.l. 48/2023, come convertito in legge e s.m.i., l'Assegno di inclusione, eccettuando casi particolari di composizione del nucleo familiare, è composto da una integrazione del reddito familiare sino a: 6.500 euro annui
- In base all'art. 35 della legge 300/1970, la disciplina dello Statuto a tutela specifica dell'attività sindacale si applica anche a datori di lavoro che NON assumono lo status di imprese? Sì, ma in questo caso solo se il datore di lavoro occupi più di quindici dipendenti
- In base all'art. 36 Cost., cosa si intende per "retribuzione sufficiente"? Una retribuzione che consenta al lavoratore e alla sua famiglia un'esistenza libera e dignitosa
- In base all'art. 4 del d.l. 48/2023, come convertito in legge e s.m.i., i beneficiari dell'Assegno di inclusione, diversi dai soggetti attivabili al lavoro, sono tenuti ad aggiornare la propria posizione tramite un'apposita presentazione a determinati enti, che deve essere fatta: ogni novanta giorni
- In base all'art. 4 del d.l. 48/2023, come convertito in legge e s.m.i., il beneficio economico dell'Assegno di inclusione è erogato attraverso: la Carta di inclusione
- In base all'art. 4 del d.l. 48/2023, come convertito in legge e s.m.i., il richiedente l'Assegno di inclusione deve effettuare l'iscrizione: presso il SIISL
- In base all'art. 4 del d.lgs. 148/2015 e s.m.i., escluse le eccezioni previste, per ciascuna unità produttiva il trattamento ordinario di integrazione salariale non può superare la durata massima di: 24 mesi in un quinquennio mobile
- In base all'art. 4 del d.lgs. 148/2015 e s.m.i., escluse le eccezioni previste, per ciascuna unità produttiva il trattamento straordinario di integrazione salariale non può superare la durata massima di: 24 mesi in un quinquennio mobile
- In base all'art. 4 del d.lgs. 22/2015 e s.m.i., prescindendo dagli eventi di disoccupazione verificatisi dal 1° gennaio 2022, la NASpI si riduce: del 3 per cento ogni mese a decorrere dal primo giorno del quarto mese di fruizione
- In base all'art. 4 della Costituzione italiana, quale principio ispira la disciplina del diritto al lavoro? La Repubblica promuove le condizioni che rendono effettivo il diritto al lavoro, riconoscendo il valore sociale dell'attività lavorativa
- In base all'art. 5 del d.lgs. 22/2015 e s.m.i., per quante settimane è corrisposta la NASpI? Per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni
- In base all'art. 5 del d.lgs. 38/2000, determinati lavoratori parasubordinati sono soggetti all'obbligo assicurativo. Il premio assicurativo: è ripartito nella misura di un terzo a carico del lavoratore e di due terzi a carico del committente
- In base all'art. 5 del d.lgs. 38/2000, nei casi in cui i lavoratori parasubordinati sono soggetti all'obbligo assicurativo INAIL: il committente è tenuto a tutti gli adempimenti del datore di lavoro previsti dal d.P.R. 1124/1965
- In base all'art. 5 del d.lgs. 38/2000, nei casi in cui i lavoratori parasubordinati sono soggetti all'obbligo assicurativo, la base imponibile, ai fini del calcolo del premio: è costituita dai compensi effettivamente percepiti
- In base all'art. 5, comma 3, del d.lgs. 62/2024, quale principio orienta l'intero processo valutativo di base? L'uso delle classificazioni ICD e ICF per valutare salute, attività, partecipazione e capacità della persona nel proprio contesto di vita
- In base all'art. 5, comma 5, del d.lgs. 62/2024, quale aspetto è previsto nel procedimento di valutazione di base? L'individuazione del livello di sostegno attribuito e delle condizioni di revisione, se necessarie
- In base all'art. 6 del d.lgs. 22/2015 e s.m.i., in quali forme è ammessa la presentazione della domanda di NASpI? Solo per via telematica
- In base all'art. 6 del d.lgs. 22/2015 e s.m.i., qual è il termine di decadenza della presentazione della domanda di NASpI dalla cessazione del rapporto di lavoro? 68 giorni
- In base all'art. 6 del d.lgs. 22/2015 e s.m.i., se la domanda di NASpI è presentata dopo più di 8 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, da quando decorre l'erogazione della NASpI? Dal primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda
- In base all'art. 6 della legge 300/1970, le visite personali di controllo sul lavoratore possono essere effettuate all'interno dei luoghi di lavoro? No, sono vietate perché il datore di lavoro non ha questo potere
- In base all'art. 7 della legge 300/1970, durante una procedura di contestazione disciplinare il lavoratore potrà farsi assistere? Sì, da un rappresentante dell'associazione sindacale cui aderisce o conferisce mandato
- In base all'art. 7 della legge 300/1970, i provvedimenti disciplinari più gravi del rimprovero verbale possono essere applicati subito dopo la contestazione per iscritto degli addebiti? No, non è possibile prima che siano trascorsi cinque giorni dalla contestazione per iscritto degli addebiti
- In base all'art. 7 della legge 300/1970, il datore di lavoro può adottare un provvedimento disciplinare nei confronti del lavoratore senza averlo sentito a sua difesa? No, è vietato un tale comportamento
- In base all'art. 7 della legge 300/1970, può tenersi conto delle sanzioni disciplinari adottate nel passato nei confronti di un lavoratore? Sì, ma non oltre due anni dall'adozione
- In base all'art. 8 del d.lgs. 22/2015 e s.m.i., il lavoratore avente diritto alla corresponsione della NASpI può richiedere la liquidazione anticipata dell'importo complessivo del trattamento che gli spetta e che non gli è stato ancora erogato, nei seguenti casi, ma NON: per necessità di ordine medico proprie o dei parenti conviventi sino al terzo grado incluso
- In base all'art. 9 del d.lgs. 38/2000, le prestazioni erogate dall'Istituto assicuratore possono essere rettificate dallo stesso Istituto in caso di errore ... commesso in sede di attribuzione. materiale
- In base all'art. 9 del d.lgs. 62/2024, come si caratterizzano le unità di valutazione di base? Comprendono medici designati dall'INPS, un professionista dell'area psicologica o sociale e un rappresentante delle associazioni competenti per la condizione valutata
- In base all'art. 9, comma 5, del d.lgs. 62/2024, quale principio guida la composizione dell'unità di valutazione? La presenza di professionalità in grado di garantire una valutazione tecnica, multidisciplinare e aderente agli obiettivi del decreto
- In base all'art.5 del D.Lgs. 148/2015, a decorrere dal 1° gennaio 2025, a favore dei datori di lavoro che non abbiano fruito di trattamenti di integrazione salariale per almeno ventiquattro mesi successivi al termini dell'ultimo periodo di fruizione del trattamento è stabilita una contribuzione addizionale ridotta, in misura pari: Tutte le alternative proposte sono corrette
- In base all'articolo 2087 del Codice Civile, quale interpretazione dottrinale è ritenuta prevalente circa la natura dell'obbligo datoriale di sicurezza? È un obbligo di protezione generale, di fonte legale, che impone al datore di adottare tutte le misure necessarie a salvaguardare la salute e la personalità morale dei dipendenti
- In base all'articolo 2105 del Codice Civile, quale obbligo grava sul lavoratore durante e dopo il rapporto di lavoro? L'obbligo di non trattare affari in concorrenza con il datore e di non divulgare informazioni riservate apprese in ragione dell'attività svolta
- In base all'articolo 27 della legge 300/1970, in un'unità produttiva con 50 dipendenti, le rappresentanze sindacali aziendali, ove facciano richiesta di un locale idoneo per le loro riunioni: hanno diritto di usufruirne
- In base all'attuale disciplina, quale principio orienta le funzioni ispettive dell'INPS nel quadro del sistema di vigilanza integrata sul lavoro? L'unitarietà dell'azione ispettiva, volta ad assicurare controlli coordinati con INL, INAIL e Agenzia delle Entrate per contrastare le irregolarità contributive
- In base allo Statuto dei lavoratori (art. 24 della legge 300/1970), in quale modo i dirigenti sindacali delle rappresentanze sindacali aziendali possono godere dei permessi non retribuiti? Il dirigente sindacale deve darne comunicazione scritta al datore di lavoro tramite le rappresentanze sindacali aziendali
- In caso di "contratto di prossimità" ai sensi dell'art. 8 D.L. 138/2011, quali ambiti possono essere oggetto di deroga rispetto alla legge o al contratto collettivo nazionale? Materie relative all'organizzazione del lavoro, orari, inquadramenti e contratti a termine
- In caso di accertamento contributivo, quale possibilità è riconosciuta al datore di lavoro? Presentare ricorso al Comitato Provinciale INPS
- In caso di accertamento di omissioni assicurative, quale misura adotta l'INAIL? Dispone l'iscrizione d'ufficio dei lavoratori non assicurati e il recupero dei premi
- In caso di cassa integrazione guadagni ordinaria, chi anticipa materialmente il pagamento delle prestazioni? Di norma il datore di lavoro, con successivo conguaglio da parte dell'INPS
- In caso di cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS), quale tra le seguenti condizioni deve sussistere? La presenza di una crisi aziendale o riorganizzazione con sospensione o riduzione dell'attività produttiva
- In caso di cessazione d'azienda, quale effetto produce la cessione di ramo d'impresa sui rapporti di lavoro in essere? I rapporti proseguono automaticamente con il cessionario, che subentra in tutti i diritti e gli obblighi esistenti
- In caso di infortunio grave non denunciato, quali conseguenze subisce il datore di lavoro? Una sanzione amministrativa e l'obbligo di risarcimento per omissione di denuncia
- In caso di licenziamento discriminatorio, quale tutela prevede l'ordinamento italiano? La nullità del licenziamento e il diritto al reintegro nel posto di lavoro
- In caso di licenziamento illegittimo in un'azienda con meno di 15 dipendenti, quale tutela si applica normalmente? Il risarcimento economico mediante indennità compresa entro un limite stabilito dalla legge
- In caso di mancata collaborazione del datore di lavoro durante un'ispezione INPS, quale sanzione può essere applicata? Una sanzione amministrativa pecuniaria per omessa esibizione o rifiuto di fornire informazioni
- In che cosa consiste l'obbligo di sicurezza di cui all'art. 2087 del Codice Civile? Nell'adozione di tutte le misure necessarie a proteggere l'integrità fisica e morale dei lavoratori
- In che modo il D.Lgs. 66/2003 disciplina il riposo settimanale? Ogni lavoratore ha diritto ad almeno ventiquattro ore consecutive di riposo ogni sette giorni
- In che modo il decreto legislativo n. 23/2015 ha modificato il sistema delle tutele contro il licenziamento illegittimo? Ha introdotto un regime di indennizzi proporzionali all'anzianità, limitando i casi di reintegro
- In che modo il principio di parità di trattamento influisce sui contratti a termine? I lavoratori a termine devono ricevere le stesse condizioni di lavoro dei dipendenti a tempo indeterminato comparabili
- In che modo la contrattazione collettiva può incidere sull'applicazione del lavoro agile (smart working)? Può disciplinare modalità di controllo, diritto alla disconnessione e strumenti tecnologici utilizzabili
- In che modo la giurisprudenza ha interpretato il principio di "buona fede" nell'esecuzione del contratto di lavoro? Come obbligo reciproco di collaborazione e lealtà nell'attuazione del rapporto
- In che modo l'INAIL collabora con le ASL durante i controlli in azienda? Effettuando verifiche congiunte su salute, sicurezza e idoneità degli ambienti di lavoro
- In che modo l'INAIL contribuisce al sistema integrato di vigilanza sul lavoro? Collaborando con INPS, INL e ASL per scambi di dati e interventi congiunti in materia di sicurezza e assicurazione obbligatoria
- In che modo l'INPS collabora con l'autorità giudiziaria nelle indagini sul lavoro irregolare? Trasmettendo relazioni e verbali ispettivi che possono costituire fonte di prova nei procedimenti penali
- In che modo l'INPS individua le imprese a rischio di irregolarità contributiva? Attraverso analisi incrociate dei dati previdenziali, fiscali e assicurativi
- In che modo l'INPS interviene contro l'evasione contributiva? Attraverso accertamenti, sanzioni e riscossione coattiva dei contributi omessi
- In che modo l'INPS utilizza i dati del modello UNIEMENS nell'attività ispettiva? Per confrontare le retribuzioni dichiarate con quelle effettivamente corrisposte, individuando eventuali omissioni
- In che modo si coordina l'attività ispettiva dell'INPS con quella dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL)? Attraverso protocolli operativi che assicurano l'integrazione dei controlli contributivi e lavoristici
- In conformità con l'art. 4 del D.L. 48/2023, conv. con L. 85/2023, l'Assegno di inclusione è richiesto: Con modalità telematiche all'INPS
- In cosa consiste il principio di "favor lavoratoris"? Applicare sempre la norma più favorevole al lavoratore
- In cosa consiste la "vigilanza integrata" dell'INPS? Nel coordinamento con INL, INAIL e altri enti per evitare duplicazioni di controlli
- In Italia il metodo di calcolo contributivo delle pensioni fu introdotto con: la riforma Dini
- In Italia il metodo di calcolo contributivo delle pensioni fu introdotto: dal 1° gennaio 1996
- In Italia, a chi compete la programmazione e gestione del sistema di istruzione e formazione professionale? Regioni
- In Italia, a chi compete la programmazione e il coordimento a livello centrale e territoriale della vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale? Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL)
- In Italia, a chi compete l'erogazione, in modo diretto o indiretto, dei servizi sociali? Comuni
- In Italia, quale istituzione gestisce la liquidazione e il pagamento delle indennità di natura previdenziale e assistenziale? INPS
- In Italia, quale istituzione gestisce l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali? INAIL
- In materia di appalti, quale condizione garantisce la "responsabilità solidale" tra appaltatore e committente? Entrambi rispondono in solido dei trattamenti retributivi e contributivi non corrisposti ai lavoratori
- In materia di contratti di lavoro a termine, cosa stabilisce la regola del "c.d. stop and go"? Tra un contratto e l'altro deve intercorrere un intervallo minimo prima di una nuova assunzione
- In materia di diritti sindacali, cosa garantisce l'art. 19 dello Statuto dei Lavoratori? Il diritto di costituire rappresentanze sindacali aziendali nelle unità produttive con almeno quindici dipendenti
- In materia di ferie annuali retribuite, quale principio stabilisce la Costituzione italiana? Ogni lavoratore ha diritto a ferie annuali retribuite e non può rinunziarvi
- In materia di orario di lavoro, cosa dispone il decreto legislativo n. 66/2003? Stabilisce la durata massima media dell'orario di lavoro in 48 ore settimanali, comprensive di straordinario
- In materia di orario di lavoro, quale principio si desume dalla Direttiva europea 2003/88/CE e dalla sua attuazione in Italia? Il diritto del lavoratore a un periodo minimo di riposo giornaliero e settimanale, nonché alla limitazione dell'orario massimo medio
- In materia di pari opportunità, cosa stabilisce il Codice delle pari opportunità (D.Lgs. 198/2006)? Vietà ogni forma di discriminazione diretta o indiretta fondata sul sesso, nella retribuzione, nelle condizioni e nell'accesso al lavoro
- In quale ambito l'INAIL collabora con l'Ispettorato Nazionale del Lavoro? Nei controlli congiunti sulla sicurezza, salute e assicurazione obbligatoria dei lavoratori
- In quale ambito l'INAIL esercita anche funzioni di consulenza tecnica? Nella progettazione e adeguamento delle misure di sicurezza aziendale
- In quale ambito l'INAIL esercita funzioni ispettive preventive? Nella verifica della sicurezza dei luoghi di lavoro prima dell'avvio di nuove attività produttive
- In quale ambito l'INPS collabora direttamente con l'INAIL durante le ispezioni? Nel contrasto al lavoro irregolare e alla mancata assicurazione obbligatoria
- In quale ambito l'INPS collabora più strettamente con la Guardia di Finanza? Nel contrasto al lavoro sommerso e alle frodi contributive
- In quale ambito specifico si concentrano le ispezioni di competenza diretta dell'INPS? Nel controllo della corretta contribuzione previdenziale e dell'autenticità delle dichiarazioni retributive
- In quale caso è legittimo il trasferimento del lavoratore? Quando sussistono comprovate esigenze organizzative
- In quale caso il lavoratore può chiedere la trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale? In presenza di patologie oncologiche o gravi motivi familiari riconosciuti dalla legge
- In quale caso la violazione dell'orario di lavoro costituisce illecito penale? Quando determina un pericolo concreto per la salute e la sicurezza dei lavoratori
- In quale caso l'INAIL coopera con la Procura della Repubblica? Quando si verificano infortuni gravi o decessi per sospetta violazione delle norme di sicurezza
- In quale caso l'INAIL può disporre un accesso ispettivo straordinario? Quando riceve segnalazioni di infortunio grave o sospetto di violazioni sulla sicurezza
- In quale caso l'INPS collabora con la Guardia di Finanza? Nelle indagini su frodi contributive e lavoro sommerso
- In quale caso l'INPS può intervenire d'urgenza senza preavviso? Quando esistono indizi concreti di lavoro irregolare o evasione contributiva
- In quale caso un tirocinio extracurriculare può essere considerato regolare? Quando è attivato sulla base di una convenzione tra soggetto promotore e ospitante e prevede un progetto formativo individuale
- In quale circostanza gli ispettori INPS possono accedere ai locali aziendali senza preavviso? In presenza di indizi di irregolarità contributiva
- In quale ipotesi il giudice può convertire un contratto autonomo in un rapporto di lavoro subordinato? Quando emergono elementi di eterodirezione, continuità e inserimento nell'organizzazione aziendale
- In quale ipotesi il licenziamento è nullo? Quando è discriminatorio o intimato in violazione di norme imperative
- In quali casi il verbale ispettivo dell'INPS può essere impugnato davanti al giudice del lavoro? Quando si contesta l'esistenza del rapporto di lavoro o la quantificazione dei contributi
- In quali casi l'INAIL collabora con l'autorità giudiziaria? Nelle indagini per infortuni mortali o con lesioni gravi sul lavoro
- In quali casi l'INAIL può procedere a un'ispezione diretta nei luoghi di lavoro? Quando vi sono segnalazioni di infortunio o sospetto di omissione assicurativa
- In quali casi l'INPS può disporre un'ispezione straordinaria? Quando emergono fondati elementi di evasione contributiva o irregolarità segnalate da altri enti di vigilanza
- In quali circostanze l'INAIL può collaborare con l'autorità giudiziaria? Nei casi di infortuni gravi o mortali, fornendo relazioni tecniche e prove documentali
- In relazione al principio di proporzionalità della retribuzione sancito dall'articolo 36 della Costituzione, quale tra le seguenti interpretazioni è considerata coerente con l'elaborazione giurisprudenziale della Corte di Cassazione in materia di tutela del lavoratore? La proporzionalità implica che il compenso corrisposto debba essere congruo rispetto alla quantità e alla qualità della prestazione, assicurando al lavoratore un livello di vita dignitoso, senza che ciò comporti una parità assoluta tra categorie diverse
- In relazione all'art. 2113 del Codice Civile, quale principio disciplina la validità delle rinunce e transazioni del lavoratore? Le rinunce e transazioni che riguardano diritti derivanti da norme inderogabili sono valide solo se stipulate in sede protetta o giudiziale
- In riferimento all'art. 14 del d.lgs. 62/2024, come vengono considerati i fattori sopravvenuti? Possono determinare un innalzamento dei sostegni in sede di valutazione multidimensionale, pur non modificando le compromissioni originarie
- In riferimento all'art. 4 del d.lgs. 62/2024, quale innovazione terminologica viene introdotta nel sistema normativo? La sostituzione dei termini "handicap", "disabile", "portatore di handicap" e simili con la locuzione "persona con disabilità", coerentemente con un approccio basato sui diritti
- In riferimento all'art. 8, comma 1, del d.lgs. 62/2024, quale caratteristica riguarda il certificato introduttivo? È un documento sanitario formale che attesta diagnosi e dati clinici rilevanti per l'avvio del procedimento
- In tema di apprendistato, quale tra i seguenti obblighi grava sul datore di lavoro? Garantire la formazione professionale interna ed esterna secondo il piano individuale
- In tema di apprendistato, quale tra le seguenti affermazioni rappresenta la funzione primaria di tale contratto secondo la normativa vigente? L'apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all'occupazione giovanile
- In tema di assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria, il d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. prevede che nel caso in cui il datore di lavoro non abbia adempiuto agli obblighi dovuti: gli assicurati abbiano comunque diritto alle prestazioni da parte dell'Istituto assicuratore
- In tema di assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria, il d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. stabilisce che, verificatosi un infortunio che impedisca totalmente e di fatto all'infortunato di attendere al lavoro, sia corrisposta all'infortunato una determinata indennità giornaliera: fino a quando dura l'inabilità assoluta
- In tema di assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria, il d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. stabilisce che, verificatosi un infortunio che impedisca totalmente e di fatto all'infortunato di attendere al lavoro, sia corrisposta a questi un'indennità giornaliera: pari al 60% per cento della retribuzione giornaliera
- In tema di assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria, il d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. stabilisce che, verificatosi un infortunio che impedisca totalmente e di fatto all'infortunato di attendere al lavoro, sia corrisposta a questi un'indennità giornaliera. Essa è elevata qualora si prolunghi oltre: i novanta giorni
- In tema di assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria, il d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. stabilisce che, verificatosi un infortunio che impedisca totalmente e di fatto all'infortunato di attendere al lavoro, sia corrisposta a questi un'indennità giornaliera. Qualora si prolunghi oltre i 90 giorni, essa è elevata: al 75% per cento della retribuzione giornaliera
- In tema di assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria, il d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. stabilisce che, verificatosi un infortunio che impedisca totalmente e di fatto all'infortunato di attendere al lavoro, sia corrisposta a questi un'indennità giornaliera. Le indennità per inabilità temporanea sono pagate: in via posticipata
- In tema di assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria, il d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. stabilisce che, verificatosi un infortunio che impedisca totalmente e di fatto all'infortunato di attendere al lavoro, sia corrisposta a questi un'indennità giornaliera. Le indennità per inabilità temporanea sono pagate in via posticipata a periodi: quindicinali
- In tema di assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria, il d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. stabilisce che, verificatosi un infortunio che impedisca totalmente e di fatto all'infortunato di attendere al lavoro, sia corrisposta a questi un'indennità giornaliera. Il datore di lavoro può rifiutarsi di fare anticipazioni sull'indennità per inabilità temporanea quando ne è richiesto dall'Istituto assicuratore? No, non può
- In tema di assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria, il d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. stabilisce che, verificatosi un infortunio che impedisca totalmente e di fatto all'infortunato di attendere al lavoro, sia corrisposta a questi un'indennità giornaliera. Il giorno in cui avviene l'infortunio: non è compreso fra quelli da computare per la determinazione della durata delle conseguenze dell'infortunio stesso
- In tema di assicurazione infortuni malattie professionali nell'industria, il d.P.R. 1124/1965 e s.m.i. stabilisce che, verificatosi un infortunio che impedisca totalmente e di fatto all'infortunato di attendere al lavoro, sia corrisposta a questi un'indennità giornaliera. In caso di ricovero in un istituto di cura: l'Istituto assicuratore ha facoltà di ridurre di un terzo l'indennità per inabilità temporanea
- In tema di licenziamenti collettivi, quale fase procedurale è ritenuta condizione essenziale di legittimità ai sensi della legge n. 223/1991? L'apertura della procedura con comunicazione scritta alle rappresentanze sindacali e agli enti pubblici competenti, contenente motivazioni, numero e profili professionali dei lavoratori coinvolti
- In tema di licenziamenti collettivi, quale tra le seguenti condizioni è obbligatoria per la loro legittimità? La preventiva procedura di consultazione sindacale e comunicazione alla Regione e al Ministero del Lavoro
- In tema di orario di lavoro, quale obbligo grava sul datore ai sensi del D.Lgs. 66/2003? Garantire almeno undici ore di riposo ogni ventiquattro
- In tema di orario di lavoro, quale significato assume la nozione di "periodo di riferimento"? È l'arco temporale entro il quale si calcola la media delle ore lavorate ai fini del rispetto del limite massimo settimanale
- In tema di rapporti di lavoro pubblico, quale principio costituzionale si applica all'accesso all'impiego nelle pubbliche amministrazioni? Il principio del concorso pubblico, come forma ordinaria di selezione basata sul merito e sull'imparzialità
- In tema di rappresentanza sindacale unitaria (RSU), quale tra le seguenti affermazioni è corretta? La RSU è eletta dai lavoratori nell'ambito di ciascuna unità produttiva e sostituisce le RSA
- In un Ente pubblico, chi sono le R.S.U.? Rappresentanza sindacale unitaria eletta da tutti i lavoratori dell'Ente
- In un fondo pensione complementare, cosa si intende per "anticipazione della pensione"? Il sopravvenire di esigenze economiche particolari e straordinarie in capo all'iscritto
- Indichi quale delle seguenti affermazioni risulta corretta: lo stato di disoccupato è compatibile con attività lavorativa il cui reddito da lavoro subordinato o autonomo corrisponde a un'imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell'art.13 del Testo unico delle imposte sui redditi di cui al DPR 917/1986
- Indichi tra quelle elencate quale è la quota errata di posti riservati a persone disabili iscritte al collocamento mirato cui sono tenute le aziende: un disabile se l'azienda ha tra 36 e 50 dipendenti
- Indichi tra quelle elencate quale è la quota errata di posti riservati a persone disabili iscritte al collocamento mirato cui sono tenute le aziende: un numero di disabili pari al 10% dei dipendenti se l'azienda ha più di 50 dipendenti
- Individuare tra le seguenti affermazione quella errata: Il periodo di prova viene svolto prima dell'assunzione



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