Elenco in ordine alfabetico delle domande di Pubblico impiego
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- Un dipendente pubblico può accettare, per sé o per altri, regali o altre utilità? No, lo esclude espressamente l'art. 4 del D.P.R. n. 62/2013, salvo quelli d'uso di modico valore effettuati occasionalmente nell'ambito delle normali relazioni di cortesia e nell'ambito delle consuetudini internazionali
- Una delle affermazioni riportate nelle opzioni di risposta NON è corretta in riferimento a quanto dispone il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013 e s.m.i.). Il dipendente chiede e sollecita, per sé o per altri, regali o altre utilità (art. 4, co. 1)
- Una p.a. può conferire un incarico retribuito a un dipendente di altra p.a. senza la previa autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza del dipendente (art. 53, tupi)? No, lo vieta espressamente il citato articolo
- Una pubblica amministrazione può procedere a licenziamento disciplinare di un dipendente in caso di gravi o reiterate violazioni dei codici di comportamento? Si, lo prevede espressamente l'art. 55-quater TUPI
- Una pubblica amministrazione può procedere a licenziamento disciplinare di un dipendente in caso di gravi o reiterate violazioni dei codici di comportamento? Si, lo prevede espressamente l'art. 55-quater del d.lgs. 165/2001
- Una pubblica amministrazione può procedere a licenziamento disciplinare di un dipendente in caso di gravi o reiterate violazioni dei codici di comportamento? Sì, lo prevede espressamente l'art. 55-quater TUPI
- Una pubblica amministrazione può procedere a licenziamento disciplinare di un dipendente in caso di reiterazione nell'ambiente di lavoro di gravi condotte aggressive o comunque lesive dell'onore e della dignità personale altrui? Si, lo prevede espressamente l'art. 55-quater TUPI
- Una sola alternativa di risposta è corretta, secondo le disposizioni del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013 e s.m.i.). Quale? Le Amministrazioni danno la più ampia diffusione al Codice stesso pubblicandolo sul proprio sito internet istituzionale e nella rete intranet, nonché trasmettendolo tramite e-mail a tutti i propri dipendenti e ai titolari di contratti di consulenza o collaborazione
- Una tra le opzioni di risposta è corretta, secondo le disposizioni del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013 e s.m.i.). Quale? Il dipendente pubblico non può rifiutare, con motivazioni generiche, le prestazioni a cui sia tenuto
- Uno dei requisiti richiesti per l'ammissione all'impiego nelle amministrazioni pubbliche è il titolo di studio: Che varia a seconda del contenuto della prestazione lavorativa richiesta



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