Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto amministrativo
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- A chi affida l'articolo 6 della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi") il compito di adottare ogni misura per l'adeguato e sollecito svolgimento dell'istruttoria? Al responsabile del procedimento individuato dal dirigente dell'unità organizzativa cui il procedimento fa capo
- A chi affida l'articolo 6 della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi") il compito di curare le notificazioni previste dalle leggi e dai regolamenti? Al responsabile del procedimento individuato dal dirigente dell'unità organizzativa cui il procedimento fa capo
- A chi affida, l'art. 6 della legge n. 241/1990 e s.m.i., il compito di valutare, ai fini istruttori, i presupposti che siano rilevanti per l'emanazione di provvedimento? Al responsabile del procedimento
- A chi affida, l'art. 6 della legge n. 241/1990, il compito di chiedere il rilascio di dichiarazioni e la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete? Al responsabile del procedimento individuato dal dirigente dell'unità organizzativa cui il procedimento fa capo
- A garanzia dell'imparzialità e del buon andamento dell'azione amministrativa, la stipulazione degli accordi di cui all'art. 11 della L. 241/1990 e s.m.i.: deve essere preceduta da una determinazione dell'organo che sarebbe competente per l'adozione del provvedimento
- A norma del "GDPR", il titolare del trattamento deve comunicare all'interessato le finalità del trattamento cui sono destinati i dati personali? Sì, in ogni caso
- A norma del "GDPR", l'interessato ha diritto di ottenere dal titolare del trattamento la rettifica dei dati personali inesatti che lo riguardano? Sì, senza ingiustificato ritardo
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., ciascuna Amministrazione pubblica sul proprio sito istituzionale i dati sui propri pagamenti, in una parte chiaramente identificabile della sezione: Amministrazione trasparente
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., come è denominato il sito internet che consente l'accesso ai dati dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni e ne permette la consultazione in relazione alla tipologia di spesa sostenuta e alle amministrazioni che l'hanno effettuata, nonché all'ambito temporale di riferimento? "Soldi pubblici"
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., in caso di richiesta di accesso civico, avverso la decisione dell'Amministrazione competente, l'interessato può: proporre ricorso al TAR o richiesta di riesame al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., la libertà di accesso ai dati e ai documenti detenuti dalla Pubblica Amministrazione è garantita: a chiunque
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., l'accesso alle informazioni pubblicate nella sezione "Amministrazione Trasparente": è un diritto di chiunque
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare nella sezione "Amministrazione trasparente" il "Piano triennale per la prevenzione della corruzione" e i nominativi dei componenti degli Organismi Indipendenti di Valutazione? Sì, hanno l'obbligo di pubblicare entrambe le informazioni
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare una serie di dati relativi ai titolari di incarichi politici. Per quanto tempo devono essere pubblicati tali dati relativi al Sindaco? Per i 3 anni successivi alla cessazione del mandato, salvo eccezioni
- A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano gli elenchi dei provvedimenti adottati dagli organi di indirizzo politico e dai dirigenti: in distinte partizioni della sezione «Amministrazione Trasparente»
- A norma del disposto di cui al co. 4, dell'art. 14-bis, l. n. 241/1990, fatti salvi i casi in cui disposizioni del diritto dell'Ue richiedono l'adozione di provvedimenti espressi, la mancata comunicazione della determinazione entro il termine di trenta giorni equivale: Ad assenso senza condizioni
- A norma del disposto di cui all'art. 21 octies della Legge 241/90 sul procedimento amministrativo, è annullabile il provvedimento amministrativo: adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o incompetenza
- A norma del disposto di cui all'art. 3, l. n. 241/1990, l'obbligo di motivazione è espressamente previsto: Per gli atti concernenti il personale
- A norma del disposto di cui all'art. 3, legge n. 241 del 1990, l'obbligo di motivazione è espressamente previsto: Per i provvedimenti concernenti lo svolgimento di pubblici concorsi
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii. il diritto di accesso: è escluso, tra l'altro, nei procedimenti tributari
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., è annullabile il provvedimento amministrativo: viziato da eccesso di potere
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., a quale soggetto compete adottare il provvedimento conclusivo di un procedimento amministrativo? Al responsabile del procedimento, qualora ne abbia la competenza
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., affinché l'istante possa richiedere legittimamente l'accesso agli atti amministrativi l'interesse, oltre a essere attuale, deve essere: Concreto e diretto
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., affinché l'istante possa richiedere legittimamente l'accesso agli atti amministrativi l'interesse, oltre a essere concreto, deve essere: attuale e diretto
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., affinché l'istante possa richiedere legittimamente l'accesso agli atti amministrativi l'interesse, oltre a essere diretto, deve essere: concreto e attuale
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., il nominativo del responsabile del procedimento deve essere sempre comunicato ai soggetti nei confronti dei quali il procedimento finale è destinato a produrre effetti diretti? Sì, deve essere comunicato anche a detti soggetti
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., il provvedimento amministrativo adottato in violazione o elusione del giudicato è: nullo
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., il provvedimento amministrativo annullabile può essere annullato: dall'organo che lo ha emanato, ovvero da altro organo previsto dalla legge
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., il provvedimento amministrativo annullabile può essere convalidato? Sì, sussistendone le ragioni di interesse pubblico ed entro un termine ragionevole
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., il responsabile del procedimento amministrativo è sempre anche competente ad adottare il provvedimento finale? Non necessariamente
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., il responsabile del procedimento amministrativo è sempre anche competente ad adottare il provvedimento finale? Non necessariamente
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., in caso di diniego dell'accesso ai documenti amministrativi o di differimento dello stesso, il richiedente può presentare ricorso: al Tribunale Amministrativo Regionale
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., in materia di provvedimenti amministrativi, devono essere sempre indicati il termine e l'autorità cui è possibile ricorrere? Sì
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., in quali casi la Pubblica Amministrazione può aggravare il procedimento amministrativo? Solo per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., la comunicazione di avvio del procedimento amministrativo deve obbligatoriamente contenere l'indicazione dei rimedi esperibili in caso di inerzia dell'amministrazione e del domicilio digitale dell'amministrazione stessa? Sì, deve obbligatoriamente contenere entrambe le indicazioni
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., l'Amministrazione procedente ha l'obbligo di comunicare, tra l'altro, l'unità organizzativa competente e il nominativo del responsabile del procedimento ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti? Sì, in ogni caso
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni sono tenute al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell'inosservanza del termine di conclusione del procedimento? Sì, se l'inosservanza è dolosa o colposa
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., nella comunicazione di avvio del procedimento amministrativo, deve essere indicato, tra l'altro: l'oggetto del procedimento promosso
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di mutamento della situazione di fatto non prevedibile al momento dell'adozione del provvedimento o, salvo che per i provvedimenti di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici, di nuova valutazione dell'interesse pubblico originario, il provvedimento amministrativo ad efficacia durevole: può essere revocato da parte dell'organo che lo ha emanato ovvero da altro organo previsto dalla legge
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., qualora, per il numero dei destinatari, la comunicazione personale dell'avvio del procedimento amministrativo non sia possibile o sia particolarmente gravosa, l'Amministrazione: provvede a rendere noti gli elementi necessari, mediante forme di pubblicità idonee di volta in volta stabilite dall'Amministrazione medesima
- A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., qualunque soggetto cui possa derivare un danno dal provvedimento ha facoltà di intervenire nel procedimento? Sì
- A norma della legge 241 del 1990, il responsabile del procedimento, può, tra l'altro, proporre l'indizione: Di conferenze di servizi
- A norma della legge 241/1990, entro quanto tempo dalla presentazione della richiesta di accesso ai documenti amministrativi questa si intende respinta? Decorsi inutilmente trenta giorni
- A norma della legge 241/1990, l'efficacia e l'esecuzione dei provvedimenti amministrativi possono essere sospese? Sì, entrambe, solo nei casi specificati dalla medesima legge
- A norma della Legge 241/90, il responsabile del procedimento: è designato dal dirigente dell'unità organizzativa responsabile della istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell'adozione del provvedimento finale
- A norma dell'art. 10 della Legge 241/90, i soggetti intervenuti nel procedimento amministrativo, in quanto titolari della relativa facoltà, hanno diritto: di presentare memorie scritte e documenti
- A norma dell'art. 13 della legge n. 241/1990 la normativa concernente la partecipazione degli interessati al procedimento amministrativo non si applica: Esclusivamente nei confronti dell'attività della pubblica amministrazione diretta alla emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, nonché ai procedimenti tributari
- A norma dell'art. 17 del "GDPR", come viene definito "il diritto dell'interessato di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo"? Diritto all'oblio
- A norma dell'art. 17 del GDPR - REGOLAMENTO (UE) 2016/679, il diritto alla cancellazione non opera: Quando il trattamento è necessario per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria
- A norma dell'art. 2 della L. 241/1990 ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad un'istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio, le pubbliche amministrazioni hanno il dovere di: concluderlo mediante adozione di un provvedimento espresso
- A norma dell'art. 22 della Legge n. 241/1990, l'accesso documentale consente di: Prendere visione e di estrarre copia dei documenti amministrativi
- A norma dell'art. 3 della legge 241/1990 è consentito alle pubbliche amministrazioni di indicare le ragioni delle proprie decisioni con riferimento ad altro atto precedentemente emanato dalle stesse? Sì, ma tale atto deve essere richiamato dalla decisione stessa, nonché indicato e reso disponibile nei modi indicati dalla legge
- A norma dell'art. 4 del GDPR - Regolamento (UE) 2016/679, quale termine indica l'operazione che rende i dati personali tali da non poter più essere attribuiti direttamente a un interessato senza informazioni aggiuntive, a condizione che tali informazioni siano conservate separatamente e protette da adeguate misure tecniche e organizzative? Pseudonimizzazione
- A norma dell'art. 43 del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., chi segnala, all'Ufficio di disciplina, i casi di inadempimento o di adempimento parziale degli obblighi in materia di pubblicazione previsti dalla normativa vigente? Il Responsabile per la trasparenza
- A norma dell'art. 43, CAD, se il documento informatico è conservato per legge dalle pubbliche amministrazioni: Cessa l'obbligo di conservazione a carico dei cittadini e delle imprese
- A norma dell'art. 5 del Regolamento UE 679/2016 e ss.mm.ii., quale dei seguenti non è un principio fondamentale applicabile al trattamento dei dati personali? I dati personali raccolti sono conservati indefinitamente per scopi futuri non specificati («conservazione dei dati»)
- A norma dell'art. 5 della legge 241/1990, la competenza ad assegnare la responsabilità dell'istruttoria e di ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento amministrativo nonché, eventualmente, dell'adozione del provvedimento finale, spetta: Al dirigente di ciascuna unità organizzativa
- A norma dell'art. 8 della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., l'omissione di una delle informazioni richieste per la completezza della comunicazione di avvio del procedimento può essere fatta valere: solo dal soggetto nel cui interesse la comunicazione è prevista
- A norma dell'art. 8 della legge 241/1990, deve essere indicata nella comunicazione d'avvio del procedimento la data di presentazione della relativa istanza? Sì, nei procedimenti ad iniziativa di parte
- A norma dell'art. 8 della legge 241/1990, l'amministrazione è tenuta a indicare nella comunicazione d'avvio del procedimento i rimedi esperibili in caso di inerzia dell'amministrazione? Sì, sempre
- A norma dell'art. 8 della legge 241/1990, l'amministrazione è tenuta a indicare nella comunicazione d'avvio del procedimento la data entro la quale deve concludersi il procedimento? Sì, sempre
- A norma dell'art. 8 della legge n. 241/1990 l'amministrazione è tenuta a indicare nella comunicazione di avvio del procedimento la data entro la quale deve concludersi il procedimento? Sì, sempre
- A norma dell'articolo 21 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), l'interessato ha diritto a opporsi al trattamento dei dati personali che lo riguardano? Sì, in qualunque momento
- A norma dell'articolo 21-septies della legge 241/1990, l'atto amministrativo è nullo quando: è viziato da difetto assoluto di attribuzione
- A norma dell'articolo 5, comma 7, del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., se la richiesta di accesso civico è respinta, il richiedente può presentare richiesta di riesame? Sì, al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- A norma dell'articolo 8 della legge 241/1990, quale delle seguenti informazioni NON deve essere indicata nella comunicazione di avvio del procedimento? L'indirizzo di posta elettronica del responsabile del procedimento
- A norma di quanto dispone il co. 1, art. 24 della legge n. 241/1990, nei confronti dell'attività della pubblica amministrazione diretta all'emanazione di atti amministrativi generali è ammesso il diritto di accesso? No, è escluso. Per tali atti restano ferme le particolari norme che ne regolano la formazione
- A norma di quanto dispone il co. 1, art. 24 della legge n. 241/1990, nei confronti dell'attività della pubblica amministrazione diretta all'emanazione di atti di pianificazione e di programmazione: Il diritto di accesso è escluso. Per tali atti restano ferme le particolari norme che ne regolano la formazione
- A norma di quanto dispone il co. 1, art. 24 della legge n. 241/1990, nei procedimenti tributari: Il diritto di accesso è escluso. Per tali atti restano ferme le particolari norme che li regolano
- A norma di quanto dispone il co. 1, art. 24 della legge n. 241/1990, per i documenti coperti da segreto di Stato: Il diritto di accesso è escluso
- A norma di quanto dispone il co. 4, art. 25 della legge n. 241/1990, contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso ai documenti amministrativi può essere dato ricorso: Al Tribunale amministrativo regionale
- A norma di quanto dispone il co. 4, art. 25 della legge n. 241/1990, contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso ai documenti amministrativi può essere dato ricorso al T.A.R.: Nel termine di trenta giorni
- A norma di quanto dispone il co. 4, art. 25 della legge n. 241/1990, decorsi inutilmente quanti giorni dalla richiesta di accesso ai documenti questa si intende respinta? Trenta giorni
- A norma di quanto dispone il co. 4, art. 25 della legge n. 241/1990, in caso di diniego dell'accesso, espresso o tacito, ai documenti amministrativi, il richiedente può: Presentare ricorso motivato, nel termine di trenta giorni, al T.A.R.
- A norma di quanto dispone il co. 4, art. 25 della legge n. 241/1990, nei confronti degli atti delle amministrazioni comunali, provinciali e regionali, in caso di diniego dell'accesso, espresso o tacito il richiedente può presentare ricorso: Entro trenta giorni
- A norma di quanto dispone la L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., da quando decorrono i termini di conclusione del procedimento nel caso in cui abbia inizio per istanza di parte? Dalla data di ricevimento della domanda
- A norma di quanto dispone la legge n. 241/1990 l'acceso ai documenti amministrativi può essere negato ove sia sufficiente fare ricorso al potere di differimento? No, per espressa previsione di cui all'art. 24
- A norma di quanto dispone l'art. 14-bis del CAD chi, in particolare promuove l'utilizzo delle tecnologie digitali nell'organizzazione della pubblica amministrazione e nel rapporto tra questa, i cittadini e le imprese, nel rispetto dei principi di legalità, imparzialità e trasparenza e secondo criteri di efficienza, economicità ed efficacia? AgID
- A norma di quanto disposto dalla L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., è annullabile il provvedimento amministrativo che: è adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza
- A norma di quanto disposto dall'art. 21-septies della Legge 241/1990, è nullo il provvedimento amministrativo... che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato
- A norma di quanto disposto dall'art. 21-septies della Legge 241/1990, è nullo il provvedimento amministrativo: che manca degli elementi essenziali
- A norma di quanto prevede il co. 2, art. 25 della legge n. 241/1990, la richiesta di accesso ai documenti: Deve essere motivata
- A norma di quanto prevede il co. 2, art. 25 della legge n. 241/1990, la richiesta di accesso ai documenti: Deve essere rivolta all'amministrazione che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente
- A norma di quanto prevede il co. 3, art. 25 della legge n. 241/1990, il differimento all'accesso dei documenti amministrativi deve essere motivato? Si, per espressa previsione di cui al citato articolo
- A norma di quanto prevede il co. 3, art. 25 della legge n. 241/1990, il rifiuto all'accesso dei documenti amministrativi deve essere motivato? Si, per espressa previsione di cui al citato articolo
- A norma di quanto prevede il D.Lgs. n. 33/2013, l'accesso alle informazioni pubblicate entro la sezione "Amministrazione trasparente" può essere limitato prevedendo per gli utenti l'obbligo di autenticarsi ed identificarsi? No, lo esclude espressamente l'art. 2 del citato D.Lgs
- A norma di quanto prevede il d.p.r. 26 dicembre 2000 n. 445 con riferimento alla documentazione mediante esibizione, nei rapporti con le pubbliche amministrazioni i dati relativi a stato civile possono essere comprovati mediante esibizione di un documento di identità o di riconoscimento in corso di validità? Sì, salva la facoltà per la pubblica amministrazione di verificare nel corso del procedimento la veridicità e l'autenticità dei dati contenuti nel documento di identità o di riconoscimento
- A quale fase del procedimento amministrativo è riconducibile la nomina del responsabile: Istruttoria
- A quale giudice spetta il giudizio di ottemperanza? Al TAR e al Consiglio di Stato
- A quale giurisdizione è devoluta ogni controversia in materia di silenzio assenso: Alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo
- A quale onere economico è subordinata la richiesta di accesso disciplinata dal D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii.? A nessun onere economico, se non eventualmente quello per la riproduzione cartacea del documento richiesto
- A quali principi si ispira la Legge 241/1990? Giusto procedimento, trasparenza, semplificazione
- A quali soggetti si applicano le disposizioni sulla trasparenza previste dall'art. 1, commi da 15 a 33, della Legge 190/2012? Alle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
- A seconda dei rapporti esistenti tra p.a. si distinguono atti di concerto e atti complessi; gli atti di concerto sono: Atti imputabili ad una sola p.a. ma emanati con il consenso di altra p.a.
- A seguito di un procedimento amministrativo viene adottato un: provvedimento
- Agente - Destinatario. Sono elementi essenziali del provvedimento amministrativo: Entrambi
- Ai fini del "GDPR", si intende per "dato personale": qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile
- Ai fini del "GDPR", si intende per "destinatario": la persona fisica o giuridica, l'autorità pubblica, il servizio o un altro organismo che riceve comunicazione di dati personali, che si tratti o meno di terzi
- Ai fini del Codice di protezione dei dati personali, per "interessato" si intende: La persona fisica, identificata o identificabile, cui si riferiscono i dati personali
- Ai fini del D.P.R. n. 445/2000, per DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA' si intende: Il documento sottoscritto dall'interessato, concernente stati, qualità personali e fatti, che siano a diretta conoscenza di questi, resa nelle forme previste dal citato D.P.R.
- Ai fini del D.P.R. n. 445/2000, per DOCUMENTO AMMINISTRATIVO si intende: Ogni rappresentazione, comunque formata, del contenuto di atti, anche interni, delle pubbliche amministrazioni o, comunque, utilizzati ai fini dell'attività amministrativa
- Ai fini del D.P.R. n. 445/2000, per LEGALIZZAZIONE DI FIRMA si intende: L'attestazione ufficiale della legale qualità di chi ha apposto la propria firma sopra atti, certificati, copie ed estratti, nonché dell'autenticità della firma stessa
- Ai fini del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), il "titolare del trattamento" è la persona fisica o giuridica, l'autorità pubblica, il servizio o altro organismo: che, singolarmente o insieme ad altri, determina le finalità e i mezzi del trattamento di dati personali
- Ai fini delle disposizioni previste dalla legislazione vigente in materia di documentazione amministrativa (Testo unico sulla documentazione amministrativa) cosa si intende per autenticazione di sottoscrizione? L'attestazione, da parte di un pubblico ufficiale, che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza, previo accertamento dell'identità della persona che sottoscrive
- Ai sensi dall'art. 5 del D.Lgs. 33/2013 (Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni), il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è: Gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'amministrazione per la riproduzione su supporti materiali
- Ai sensi dall'art. 5 del D.lgs. 33/2013, è gratuito il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo? Sì, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'amministrazione per la riproduzione su supporti materiali
- Ai sensi del co. 2, art. 14, l. n. 241/1990, quando la conclusione positiva del procedimento è subordinata all'acquisizione di più pareri, intese, concerti, nulla osta o altri atti di assenso, comunque denominati, resi da diverse amministrazioni, l'amministrazione procedente: Indice una conferenza di servizi decisoria
- Ai sensi del comma 1 lett. l-bis) dell'art. 1 del Codice dell'Amministrazione Digitale, si definisce formato aperto: un formato di dati reso pubblico, documentato esaustivamente e neutro rispetto agli strumenti tecnologici necessari per la fruizione dei dati stessi
- Ai sensi del comma 1 lett. p) dell'art. 1 del Codice dell'Amministrazione Digitale, si definisce documento informatico: il documento elettronico che contiene la rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti
- Ai sensi del comma 1 lett. v-bis) dell'art. 1 del Codice dell'Amministrazione Digitale, la posta elettronica certificata è: il sistema di comunicazione in grado di attestare l'invio e l'avvenuta consegna di un messaggio di posta elettronica e di fornire ricevute opponibili ai terzi
- Ai sensi del comma 6 dell'art. 2 del Codice dell'Amministrazione Digitale, le disposizioni del medesimo Codice: non si applicano limitatamente all'esercizio delle attività di ordine e sicurezza pubblica, difesa e sicurezza nazionale, polizia giudiziaria, polizia economico-finanziaria, consultazioni elettorali, comunicazioni di emergenza di protezione civile
- Ai sensi del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., il procedimento di accesso civico deve concludersi con provvedimento espresso e motivato: nel termine, di norma, di 30 giorni dalla presentazione dell'istanza
- Ai sensi del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni possono rifiutare, differire o limitare l'accesso civico? Sì, ma questi devono essere motivati con riferimento ai casi e ai limiti stabiliti dal medesimo Decreto legislativo
- Ai sensi del D.L. n. 80/2021, convertito dalla Legge n. 113/2021, il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT) è oggi confluito: Nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO)
- Ai sensi del d.lgs. 33/2013 è fissato un termine per la conclusione del procedimento di accesso civico? Sì, 30 giorni dalla presentazione dell'istanza
- Ai sensi del d.lgs. 33/2013, che cosa si intende per "trasparenza"? Accessibilità totale dei dati e documenti detenuti dalle Pubbliche Amministrazioni, allo scopo di tutelare i diritti dei cittadini, promuovere la partecipazione e favorire forme di controllo sull'attività amministrativa
- Ai sensi del D.lgs. 33/2013, dove vengono pubblicati da ciascuna amministrazione i dati sui propri pagamenti? sul proprio sito istituzionale, in una parte chiaramente identificabile della sezione "Amministrazione trasparente"
- Ai sensi del d.lgs. 33/2013, i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente, a quale delle seguenti restrizioni sono soggetti? Obbligo di rispettarne l'integrità
- Ai sensi del D.lgs. 33/2013, il richiedente del procedimento di accesso civico può presentare richiesta di riesame al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza: nei casi di diniego totale o parziale dell'accesso o di mancata risposta entro trenta giorni dalla presentazione dell'istanza
- Ai sensi del D.Lgs. 33/2013, il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è: Gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto dall'amministrazione per l'eventuale riproduzione
- Ai sensi del D.lgs. 33/2013, l'accesso civico generalizzato è rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di quale dei seguenti interessi? La libertà e la segretezza della corrispondenza
- Ai sensi del D.Lgs. n.33/2013 e ss.mm.ii., ogni Pubblica Amministrazione indica i responsabili della trasmissione e della pubblicazione dei documenti, delle informazioni e dei dati: in un'apposita sezione del Piano triennale per la prevenzione della corruzione
- Ai sensi del D.P.R. 445/2000, i certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni, attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni, hanno validità... Illimitata
- Ai sensi del disposto di cui all'art. 7, co. 1, della legge n. 241/1990 e s.m.i., l'avvio del procedimento amministrativo è comunicato: Anche a soggetti individuati o facilmente individuabili, diversi dai diretti destinatari del provvedimento, qualora da quest'ultimo possa derivare loro pregiudizio, ove non sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerita' del procedimento
- Ai sensi del GDPR 2016/679, che cosa si intende per trattamento dei dati personali? Qualsiasi operazione di raccolta e gestione dei dati personali compiuta con qualsiasi modalità
- Ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), che cos'è un dato personale? Qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile
- Ai sensi del Regolamento UE 2016/679, i dati genetici sono dati personali? Sì, fanno parte dei cosiddetti dati particolari
- Ai sensi della L. 190/2012, con quale cadenza viene aggiornato il Piano Nazionale Anticorruzione? Annuale
- Ai sensi della L. 190/2012, la trasparenza dell'attività amministrativa è assicurata: mediante la pubblicazione, nei siti web istituzionali delle pubbliche amministrazioni, delle informazioni relative ai procedimenti amministrativi, secondo criteri di facile accessibilità, completezza e semplicità di consultazione, nel rispetto delle disposizioni in materia di segreto di Stato, di segreto d'ufficio e di protezione dei dati personali
- Ai sensi della L. 190/2012, la trasparenza dell'attività amministrativa: costituisce livello essenziale delle prestazioni concernenti i diritti sociali e civili
- Ai sensi della l. 241/1990, a chi può essere assegnata la responsabilità del procedimento dal dirigente di ciascuna unità organizzativa? A sé o ad altro dipendente addetto all'unità organizzativa
- Ai sensi della L. 241/1990, alle amministrazioni pubbliche è concesso agire mediante strumenti informatici e telematici? Sì, per conseguire maggiore efficienza nella loro attività, nei rapporti interni, tra le diverse amministrazioni e tra queste e i privati
- Ai sensi della L. 241/1990, art. 22, il diritto di accesso è esercitabile: Fino a quando la pubblica amministrazione ha l'obbligo di detenere i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere
- Ai sensi della L. 241/1990, chi ha facoltà di intervenire nel procedimento? Qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento
- Ai sensi della L. 241/1990, un provvedimento amministrativo ad efficacia durevole può essere revocato? Sì, da parte dell'organo che lo ha emanato ovvero da altro organo previsto dalla legge
- Ai sensi della l. 241/90, chi ha facoltà di intervenire nel procedimento amministrativo? Chiunque sia portatore di interessi pubblici o privati e a cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento
- Ai sensi della L. 241/90, i termini massimi della conclusione del procedimento amministrativo da parte delle Pubbliche Amministrazioni non possono superare, a seconda dei casi, i: Novanta o centoottanta giorni
- Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., come può avvenire l'apertura del procedimento amministrativo? A richiesta di parte o ad iniziativa d'ufficio
- Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., gli accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento: devono essere motivati
- Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., il provvedimento amministrativo ad efficacia durevole può essere revocato? Sì, anche nel caso di mutamento della situazione di fatto
- Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., il provvedimento amministrativo viziato da eccesso di potere è: annullabile
- Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., il responsabile del procedimento amministrativo: accerta d'ufficio i fatti
- Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., la richiesta di accesso ai documenti amministrativi s'intende respinta: decorsi inutilmente trenta giorni dalla richiesta stessa
- Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., l'attività amministrativa è retta da criteri di: trasparenza
- Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., nei procedimenti ad istanza di parte, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, il responsabile del procedimento o l'autorità competente: deve comunicare tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda
- Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., quale, tra le seguenti affermazioni concernenti il responsabile del procedimento amministrativo è corretta? Accerta d'ufficio i fatti, disponendo il compimento degli atti all'uopo necessari
- Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., se la revoca di un provvedimento amministrativo comporta pregiudizi in danno dei soggetti direttamente interessati, l'amministrazione ha l'obbligo di provvedere al loro indennizzo? Sì, in ogni caso
- Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., se un atto amministrativo è privo di un suo elemento essenziale, l'atto è: nullo
- Ai sensi della L. n. 241/1990, come devono essere pubblicate le determinazioni finali dei procedimenti amministrativi? Sul sito istituzionale dell'amministrazione competente
- Ai sensi della L. n. 241/1990, nei procedimenti ad istanza di parte, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, il responsabile del procedimento o l'autorità competente: deve comunicare tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda
- Ai sensi della L. n. 241/1990, quali soggetti sono destinatari della comunicazione di avvio del procedimento? Coloro nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti
- Ai sensi della L.241/1990 e ss.mm.ii., l'attività amministrativa è retta da criteri di: efficacia
- Ai sensi della legge 190/2012, chi definisce gli obiettivi strategici in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza per l'Amministrazione? L'organo di indirizzo dell'Amministrazione
- Ai sensi della legge 241 del 1990 e ss.mm.ii., l'attività amministrativa è retta da criteri di economicità, di imparzialità e di trasparenza? Sì, ed anche da criteri di efficacia e di pubblicità
- Ai sensi della legge 241 del 1990, art. 22, il diritto di accesso è esercitabile: Fino a quando l'amministrazione ha l'obbligo di detenere i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere
- Ai sensi della legge 241 del 1990, art. 22, la locuzione "controinteressati" indica: Tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza
- Ai sensi della legge 241/1990 e s.m.i., il provvedimento amministrativo può essere revocato? Sì, nel caso di provvedimento a efficacia durevole, per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di nuova valutazione dell'interesse pubblico originario
- Ai sensi della legge 241/1990 la motivazione del provvedimento amministrativo è obbligatoria: per tutti i provvedimenti, salvo le eccezioni ammesse dalla legge
- Ai sensi della legge 241/1990, è possibile non dar luogo alla comunicazione di avvio del procedimento? Sì, è possibile ove sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento
- Ai sensi della legge 241/1990, che cosa deve contenere obbligatoriamente la comunicazione di avvio del procedimento amministrativo? La data entro la quale deve concludersi il procedimento e i rimedi esperibili in caso di inerzia dell'Amministrazione
- Ai sensi della legge 241/1990, che cosa si intende per diritto di accesso? Il diritto degli interessati di prendere visione ed estrarre copia dei documenti amministrativi
- Ai sensi della legge 241/1990, chi può essere individuato responsabile del procedimento amministrativo? Il dirigente dell'unità organizzativa o altro dipendente addetto all'unità
- Ai sensi della legge 241/1990, come modificata dalla legge 15/2005, l'ufficio responsabile del procedimento deve essere specificato nella comunicazione di avvio del procedimento? Sì, obbligatoriamente, con la specifica indicazione della persona responsabile del procedimento
- Ai sensi della legge 241/1990, il diritto di accesso ai documenti amministrativi è escluso: nei confronti dell'attività della Pubblica Amministrazione diretta all'emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, per i quali restano ferme le particolari norme che ne regolano la formazione
- Ai sensi della legge 241/1990, il provvedimento amministrativo limitativo della sfera giuridica dei privati è immediatamente efficace: se ha carattere cautelare e urgente
- Ai sensi della legge 241/1990, il provvedimento amministrativo può essere revocato? Sì, nel caso di provvedimento a efficacia durevole, per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di nuova valutazione dell'interesse pubblico originario
- Ai sensi della legge 241/1990, il provvedimento amministrativo può essere revocato? Sì, nel caso di provvedimento a efficacia durevole, per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di nuova valutazione dell'interesse pubblico originario
- Ai sensi della legge 241/1990, in quali dei seguenti casi il provvedimento amministrativo è nullo? Quando manca degli elementi essenziali
- Ai sensi della legge 241/1990, la Conferenza di servizi istruttoria viene convocata: per effettuare un esame contestuale dei vari interessi pubblici coinvolti in un procedimento amministrativo
- Ai sensi della legge 241/1990, le disposizioni in materia di silenzio assenso si applicano: ai procedimenti ad istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi, fatta salva l'applicazione dell'articolo 19 e fatte salve le disposizioni per casi particolari
- Ai sensi della legge 241/1990, l'efficacia o l'esecuzione del provvedimento amministrativo può essere sospesa? Sì, per gravi ragioni e per il tempo strettamente necessario
- Ai sensi della Legge 241/1990, l'ufficio responsabile del procedimento deve essere specificato nella comunicazione di avvio del procedimento? Sì, obbligatoriamente, con la specifica indicazione della persona responsabile del procedimento
- Ai sensi della Legge 241/1990, quale indicazione deve contenere la comunicazione di avvio del procedimento amministrativo? La data entro la quale, secondo i termini previsti dalla legge, deve concludersi il procedimento
- Ai sensi della legge 241/1990, se un atto amministrativo è privo di un suo elemento essenziale, l'atto è: nullo
- Ai sensi della Legge 241/90 sul procedimento amministrativo chi ha facoltà di intervenire nel procedimento amministrativo? qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento
- Ai sensi della legge 241/90 sul procedimento amministrativo quando le pubbliche amministrazioni hanno il dovere di concludere il procedimento mediante l'adozione di un provvedimento espresso? quando il procedimento consegua obbligatoriamente ad un'istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio
- Ai sensi della legge n. 241 del 1990 l'efficacia ovvero l'esecuzione del provvedimento amministrativo può essere sospesa? Si, per gravi ragioni e per il tempo strettamente necessario
- Ai sensi della legge n. 241/1990 art. 4, quale delle seguenti affermazioni è corretta? Le P.A. sono tenute a determinare l'unità organizzativa responsabile, tra l'altro, dell'adozione del provvedimento finale
- Ai sensi della Legge n. 241/1990, il principio dell'accesso ai documenti amministrativi è finalizzato a: Favorire la partecipazione degli interessati all'attività amministrativa e ad assicurare l'imparzialità e la trasparenza dell'azione amministrativa
- Ai sensi della legge n. 241/1990, l'art. 21 septies, commina la sanzione della nullità al provvedimento amministrativo che: Manca degli elementi essenziali
- Ai sensi della legge n. 241/1990, l'art. 21 septies, commina la sanzione della nullità al provvedimento amministrativo che: È stato adottato in violazione del giudicato
- Ai sensi della normativa in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003), cosa può fare l'interessato qualora ritenga che i diritti di cui gode sulla base della normativa in materia di protezione dei dati personali siano stati violati? Può proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali o ricorso dinanzi all'autorità giudiziaria
- Ai sensi della normativa in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003), i dati genetici, biometrici e relativi alla salute possono essere diffusi? No, in nessun caso
- Ai sensi della normativa sulla privacy, una violazione di sicurezza che comporta - accidentalmente o in modo illecito - la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l'accesso ai dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati è detta: Data breach
- Ai sensi dell'art. 1 co. 10 della L. 190/12 e ss.mm.ii., il personale da inserire nei programmi di formazione sui temi dell'etica e della legalità è individuato...: dal Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- Ai sensi dell'art. 1 co. 13 della L. 190/12 e ss.mm.ii., la sanzione disciplinare a carico del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza...: non può essere inferiore alla sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da un minimo di un mese ad un massimo di sei mesi
- Ai sensi dell'art. 1 co. 2 della L. 241/90 e ss.mm.ii., la P.A. può aggravare il procedimento? Sì, solo per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
- Ai sensi dell'art. 1 co. 2-bis della L. 190/12 e ss.mm.ii., il Piano nazionale anticorruzione, in corso di validità, deve essere aggiornato ? Sì, ogni anno
- Ai sensi dell'art. 1 co. 7 della L. 190/12 e ss.mm.ii., negli enti locali, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato, di norma, , salva diversa e motivata determinazione. nel segretario o nel dirigente apicale
- Ai sensi dell'art. 1 del D.Lgs. 82/2005 (CAD), cos'è il "duplicato informatico"? Il documento informatico ottenuto mediante la memorizzazione, sullo stesso dispositivo o su dispositivi diversi, della medesima sequenza di valori binari del documento originario
- Ai sensi dell'art. 1 del D.Lgs. 82/2005 (CAD), cos'è la "carta d'identità elettronica"? Il documento d'identità munito di elementi per l'identificazione fisica del titolare rilasciato su supporto informatico dalle amministrazioni comunali con la prevalente finalità di dimostrare l'identità anagrafica del suo titolare
- Ai sensi dell'art. 1 del D.Lgs. 82/2005 (CAD), cosa si intende per "copia informatica di documento analogico"? Il documento informatico avente contenuto identico a quello del documento analogico da cui è tratto
- Ai sensi dell'art. 1 del D.Lgs. 82/2005 (CAD), la firma digitale consente: Al titolare di firma elettronica con la chiave privata e a un soggetto terzo con la chiave pubblica, rispettivamente, di rendere manifesta e di verificare la provenienza e l'integrità di un documento informatico o di un insieme di documenti informatici
- Ai sensi dell'art. 1 della L. 241/1990, i rapporti tra il cittadino e la pubblica amministrazione sono improntati: ai principi di collaborazione e buona fede
- Ai sensi dell'art. 1 della L. 241/1990, la pubblica amministrazione, nell'adozione di atti di natura non autoritativa: agisce secondo le norme di diritto privato salvo che la legge disponga diversamente
- Ai sensi dell'art. 1 della L. 241/1990, l'attività amministrativa è retta: dai criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza, nonché dai principi dell'ordinamento comunitario
- Ai sensi dell'art. 1 della L. 241/90 e ss.mm.ii., l'attività amministrativa è retta da criteri...: di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza
- Ai sensi dell'art. 1 della legge n. 241/1990 la Pubblica Amministrazione può aggravare il procedimento: no, salvo per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
- Ai sensi dell'art. 1 della Legge n. 241/1990, sono principi generali dell'attività amministrativa: economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità e trasparenza
- Ai sensi dell'art. 1, comma 1, del d.lgs. 33/2013, la trasparenza è intesa come accessibilità totale dei dati e documenti detenuti dalle Pubbliche Amministrazioni, allo scopo di: favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche
- Ai sensi dell'art. 1, comma 10, l. 190/2012, chi provvede alla verifica, d'intesa con il dirigente competente, dell'effettiva rotazione degli incarichi negli uffici preposti allo svolgimento delle attività nel cui ambito è più elevato il rischio che siano commessi reati di corruzione? Il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
- Ai sensi dell'art. 10 bis della Legge n. 241/1990, gli istanti hanno il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni, eventualmente corredate da documenti, entro il termine di: dieci giorni dal ricevimento della comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza
- Ai sensi dell'art. 10 bis della Legge n. 241/1990, la disciplina sulla comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento si applica: solamente ai procedimenti ad istanza di parte
- Ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. 33/2013, ogni amministrazione pubblica ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale nella sezione "Amministrazione trasparente": Anche il Piano e la Relazione sulla performance
- Ai sensi dell'art. 10 del Regolamento UE 679/2016 (GDPR) e ss.mm.ii., è possibile tenere un registro dei dati personali relativi alle condanne penali? Sì, soltanto sotto il controllo dell'autorità pubblica
- Ai sensi dell'art. 10 della L. 241/1990, i partecipanti al procedimento hanno diritto di prendere visione degli atti del procedimento, nonché: di presentare memorie scritte e documenti, che l'amministrazione ha l'obbligo di valutare ove siano pertinenti all'oggetto del procedimento
- Ai sensi dell'art. 10-bis della legge 241 del 1990, nei procedimenti ad istanza di parte il responsabile del procedimento o l'autorità competente Prima della formale adozione di un provvedimento negativo comunica tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento
- Ai sensi dell'art. 10-bis della legge 241/1990, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, il responsabile del procedimento deve: Comunicare tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda
- Ai sensi dell'art. 11 co. 4 della L. 241/90 e ss.mm.ii., può la P.A. recedere unilateralmente dall'accordo sostitutivo di provvedimento ? Sì, per sopravvenuti motivi di pubblico interesse
- Ai sensi dell'art. 11 della L. 241/1990, agli accordi integrativi del provvedimento: Si applicano, ove non diversamente previsto, i principi del codice civile in materia di obbligazioni e contratti in quanto compatibili
- Ai sensi dell'art. 11 della Legge n. 241/1990, l'amministrazione procedente può concludere accordi con gli interessati: al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale ovvero in sostituzione di questo
- Ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE 679/16 (GDPR) e ss.mm.ii., il titolare del trattamento deve garantire un trattamento: corretto e trasparente
- Ai sensi dell'art. 14 della L. 241/1990, la conferenza di servizi istruttoria: può essere indetta dall'amministrazione procedente, anche su richiesta di altra amministrazione coinvolta nel procedimento o del privato interessato
- Ai sensi dell'art. 14 della legge 241/1990, qualora sia opportuno effettuare un esame contestuale di vari interessi pubblici coinvolti in un procedimento amministrativo, l'Amministrazione procedente: indice di regola una conferenza di servizi
- Ai sensi dell'art. 15 del Regolamento UE 679/16 (GDPR) e ss.mm.ii., l'interessato di ottenere dal titolare del trattamento la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano. ha il diritto
- Ai sensi dell'art. 15 del Regolamento UE 679/16 (GDPR) e ss.mm.ii., l'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano? Sì
- Ai sensi dell'art. 15, comma 1, del d.lgs. 33/2013, in merito alle informazioni relative ai titolari di incarichi di collaborazione o consulenza, le Pubbliche Amministrazioni pubblicano e aggiornano, tra l'altro: il curriculum vitae
- Ai sensi dell'art. 15, comma 2-bis, della L. 241/1990, gli accordi fra pubbliche amministrazioni NON possono essere sottoscritti mediante: firma analogica
- Ai sensi dell'art. 158 del D.Lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali), il Garante per la protezione dei dati personali può disporre ispezioni e verifiche nei luoghi nei quali occorre effettuare rilevazioni utili al controllo del rispetto della disciplina in materia di trattamento dei dati personali? Sì, e anche nei luoghi ove si svolge il trattamento
- Ai sensi dell'art. 167-ter del D.Lgs. 196/2003 (Codice della Privacy), chi può commettere il reato di acquisizione fraudolenta di dati personali oggetto di trattamento su larga scala? Chiunque
- Ai sensi dell'art. 17-bis della legge 241/1990, il termine disposto per il silenzio assenso è: di 30 giorni decorrenti dal ricevimento dello schema di provvedimento
- Ai sensi dell'art. 18 del D.P.R. 445/2000, le copie autentiche, totali o parziali, di atti e documenti: possono essere ottenute con qualsiasi procedimento che dia garanzia della riproduzione fedele e duratura dell'atto o documento
- Ai sensi dell'art. 18 del Regolamento UE 679/16 (GDPR) e ss.mm.ii., l'interessato ha il diritto di ottenere la limitazione del trattamento dei dati personali quando contesta l'esattezza dei dati personali, per il periodo necessario al titolare del trattamento per verificare l'esattezza di tali dati personali ? Sì, ne ha il diritto
- Ai sensi dell'art. 18-bis della legge 241/1990, la ricevuta dell'avvenuta presentazione di istanze, segnalazioni o comunicazioni è rilasciata: Immediatamente
- Ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 33/2013, le pubbliche amministrazioni sono tenute ad aggiornare i dati relativi alle procedure concorsuali da loro indette? Sì, costantemente
- Ai sensi dell'art. 2 comma 6 della L. 241/1990, quando iniziano a decorrere i termini per la conclusione del procedimento? Dall'inizio del procedimento d'ufficio o dal ricevimento della domanda, se il procedimento è ad iniziativa di parte
- Ai sensi dell'art. 2 della L. 241/1990, il termine generale di conclusione del procedimento amministrativo è di: 30 giorni
- Ai sensi dell'art. 2 della L. 241/1990, laddove il procedimento consegua obbligatoriamente ad un'istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio, le pubbliche amministrazioni: hanno il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso
- Ai sensi dell'art. 2 della L. 241/90 e ss.mm.ii., dove il procedimento debba essere iniziato d'ufficio, le pubbliche amministrazioni...: hanno il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso
- Ai sensi dell'art. 2 della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., ove le Pubbliche Amministrazioni ravvisino la manifesta infondatezza della domanda: concludono il procedimento con un provvedimento espresso redatto in forma semplificata
- Ai sensi dell'art. 2 della legge 241/1990, la mancata o tardiva emanazione del provvedimento: costituisce elemento di valutazione della performance individuale, nonché di responsabilità disciplinare e amministrativo-contabile del dirigente e del funzionario inadempiente
- Ai sensi dell'art. 2 della legge 241/1990, qual è il termine generale per la conclusione del procedimento amministrativo, qualora non sia diversamente stabilito? 30 giorni
- Ai sensi dell'art. 2 della Legge n. 241/1990, i termini per la conclusione del procedimento ad iniziativa di parte decorrono: dal ricevimento della domanda
- Ai sensi dell'art. 2 della Legge n. 241/1990, salvo non sia diversamente previsto, il procedimento amministrativo deve concludersi entro il termine di: 30 giorni
- Ai sensi dell'art. 21 del Regolamento UE 679/16 (GDPR) e ss.mm.ii., l'interessato ha il diritto di opporsi, per motivi connessi alla sua situazione particolare, al trattamento dei dati personali che lo riguardano ? Sì, in qualsiasi momento
- Ai sensi dell'art. 21 octies della Legge n. 241/1990 è annullabile il provvedimento amministrativo: adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza
- Ai sensi dell'art. 21 septies della legge 241/1990, è nullo il provvedimento amministrativo: Che manca degli elementi essenziali
- Ai sensi dell'art. 21 septies della Legge n. 241/1990 è nullo il provvedimento amministrativo: che manca degli elementi essenziali, che è viziato da difetto assoluto di attribuzione, che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato, nonché negli altri casi espressamente previsti dalla legge
- Ai sensi dell'art. 21-bis della L. 241/90 e ss.mm.ii., quali provvedimenti amministrativi limitativi della sfera giuridica dei privati sono immediatamente efficaci ? Quelli che hanno carattere cautelare ed urgente
- Ai sensi dell'art. 21-octies della L. 241/1990, è annullabile il provvedimento amministrativo: adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza
- Ai sensi dell'art. 21-octies della L. 241/1990, il provvedimento amministrativo adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza è: Annullabile
- Ai sensi dell'art. 21-octies della L. 241/90 e ss.mm.ii., il provvedimento amministrativo adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza è: annullabile
- Ai sensi dell'art. 21-octies della legge 241/1990, un provvedimento amministrativo è annullabile qualora: sia viziato da eccesso di potere o da incompetenza
- Ai sensi dell'art. 21-quater della legge 241/1990, nell'atto è indicato il termine della sospensione dell'efficacia o della sospensione? Sì, e può essere prorogato o differito per una sola volta, nonché ridotto per sopravvenute esigenze
- Ai sensi dell'art. 21-quinquies della L. 241/1990, la revoca del provvedimento determina: l'inidoneità del provvedimento a produrre ulteriori effetti
- Ai sensi dell'art. 21-septies della l. 241/1990, è nullo il provvedimento amministrativo: che manca degli elementi essenziali, che è viziato da difetto assoluto di attribuzione, che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato, nonché negli altri casi previsti espressamente dalla legge
- Ai sensi dell'art. 21-septies della legge 241/1990, il provvedimento adottato in violazione o elusione del giudicato è: nullo
- Ai sensi dell'art. 21-septies, l. n. 241/1990, il provvedimento amministrativo che manca degli elementi essenziali: È nullo
- Ai sensi dell'art. 22 della L. 241/1990 il diritto di accesso è esercitabile: fino a quando la PA ha l'obbligo di detenere i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere
- Ai sensi dell'art. 22 della L. 241/1990, il diritto di accesso ai documenti amministrativi mira a favorire: la partecipazione all'attività amministrativa
- Ai sensi dell'art. 22 della L. 241/1990, la frase "il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi" descrive: Il diritto di accesso
- Ai sensi dell'art. 22 della L. 241/1990, per "diritto di accesso" si intende: Il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia dei documenti amministrativi
- Ai sensi dell'art. 22 della L. 241/90 e ss.mm.ii., affinché l'istante possa richiedere legittimamente l'accesso agli atti amministrativi l'interesse oltre a essere diretto deve essere...: concreto e attuale
- Ai sensi dell'art. 22 della L. 241/90 e ss.mm.ii., il diritto di accesso ai documenti amministrativi è riconosciuto...: al fine di favorire la partecipazione e di assicurare l'imparzialità e la trasparenza dell'attività amministrativa
- Ai sensi dell'art. 22 della L. 241/90 e ss.mm.ii., ogni rappresentazione del contenuto di atti, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse...: è ritenuto un documento accessibile
- Ai sensi dell'art. 22 della legge n. 241/1990 in materia di accesso ai documenti amministrativi per "diritto di accesso" si intende: Il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi
- Ai sensi dell'art. 22, co. 6, della L. 241/1990, fino a quando un cittadino può esercitare il diritto di accedere ai documenti amministrativi? Fino a quando la pubblica amministrazione ha l'obbligo di detenere i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere
- Ai sensi dell'art. 22, comma 1, lett. a) della L. 241/90, cosa si intende per diritto di accesso? Il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi
- Ai sensi dell'art. 24 della legge 241/1990, il diritto di accesso c.d. "documentale" è escluso, tra le altre ipotesi: nei procedimenti selettivi, nei confronti dei documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psicoattitudinale relativi a terzi
- Ai sensi dell'art. 24 della legge 241/1990, un Ente pubblico può rifiutare l'accesso ai documenti amministrativi? Sì, nei casi espressamente previsti dalla legge
- Ai sensi dell'art. 24 della Legge n. 241/1990, il limite principale all'accesso documentale riguarda: La tutela della riservatezza e degli altri interessi pubblici o privati giuridicamente rilevanti
- Ai sensi dell'art. 24 Legge 241/1990, in materia di procedimento amministrativo, il Governo, con regolamento adottato ai sensi della Legge 400/1988, può prevedere: casi di sottrazione all'accesso di documenti amministrativi quando i documenti riguardino la vita privata o la riservatezza di persone fisiche, persone giuridiche, gruppi, imprese e associazioni
- Ai sensi dell'art. 25 comma 2 della 241/90 sul procedimento amministrativo , la richiesta di accesso ai documenti: deve essere rivolta all'amministrazione che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente
- Ai sensi dell'art. 25 del Regolamento UE 679/16 (GDPR) e ss.mm.ii., in quale caso il titolare del trattamento mette in atto misure tecniche e organizzative adeguate per la protezioni dei dati ? Sia al momento di determinare i mezzi del trattamento sia all'atto del trattamento stesso
- Ai sensi dell'art. 25 della L. 241/1990 la richiesta di accesso agli atti si intende respinta decorsi inutilmente: 30 giorni
- Ai sensi dell'art. 25 della L. 241/1990, a chi deve essere rivolta la richiesta di accesso ai documenti? All'amministrazione che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente
- Ai sensi dell'art. 25 della L. 241/1990, il diritto di accesso si esercita: mediante esame ed estrazione di copia dei documenti amministrativi
- Ai sensi dell'art. 25 della L. 241/1990, quando si intende respinta la richiesta di accesso ai documenti? Decorsi inutilmente trenta giorni
- Ai sensi dell'art. 25 della legge 241/1990, la richiesta di accesso ai documenti: deve essere rivolta all'amministrazione che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente
- Ai sensi dell'art. 25 della legge 241/1990, la richiesta di accesso documentale deve essere sempre motivata? Sì, sempre
- Ai sensi dell'art. 25 della legge 241/1990, le controversie relative all'accesso ai documenti amministrativi sono rimesse: alla giurisdizione amministrativa
- Ai sensi dell'art. 2-decies del D.Lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali), i dati personali trattati in violazione della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali: Non possono essere utilizzati, salvi i casi previsti dalla legge
- Ai sensi dell'art. 2-septies del D.lgs. 196/2003, possono essere diffusi i dati genetici, biometrici e relativi alla salute? No, non possono essere diffusi
- Ai sensi dell'art. 2-ter del D.Lgs 196/2003, l'attività che permette di "dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione" prende il nome di: Diffusione
- Ai sensi dell'art. 2-ter del D.lgs. 196/2003, l'attività che permette di dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati prende il nome di: Diffusione
- Ai sensi dell'art. 3 del D.P.R. 445/2000, i cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà? Sì, ma limitatamente agli stati, alle qualità personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani
- Ai sensi dell'art. 3 della L. 241/1990, in ogni atto notificato al destinatario: devono essere indicati il termine e l'autorità cui è possibile ricorrere
- Ai sensi dell'art. 3 della L. 241/1990, sono previste eccezioni al generale obbligo di motivazione del provvedimento amministrativo? Sì, non devono essere motivati gli atti normativi e quelli a contenuto generale
- Ai sensi dell'art. 3 della L. 241/1990: ogni provvedimento amministrativo deve essere sempre motivato ad eccezione degli atti normativi e di quelli a contenuto generale
- Ai sensi dell'art. 3 della legge 241/1990, l'omissione, all'interno del provvedimento amministrativo, dell'indicazione dell'autorità amministrativa a cui ricorrere, ha come diretta conseguenza: l'irregolarità del provvedimento
- Ai sensi dell'art. 3 della legge 241/1990, ogni provvedimento amministrativo deve essere: sempre motivato, tranne che per gli atti normativi e per quelli a contenuto generale
- Ai sensi dell'art. 3 della legge n. 241/1990 quali atti non devono essere motivati? Atti normativi e atti a contenuto generale
- Ai sensi dell'art. 3 della Legge n. 241/1990, sono soggetti ad obbligatoria motivazione: i provvedimenti amministrativi, eccetto gli atti normativi e quelli a contenuto generale
- Ai sensi dell'art. 3 Legge 241/1990 in tema di procedimento amministrativo, ogni provvedimento amministrativo, deve essere motivato: compresi quelli concernenti l'organizzazione amministrativa, lo svolgimento dei pubblici concorsi ed il personale
- Ai sensi dell'art. 3, co. 2, della L. 241/1990, è richiesta la motivazione per gli atti normativi e per quelli a contenuto generale? No, in nessun caso
- Ai sensi dell'art. 30 del Regolamento UE 679/16 (GDPR) e ss.mm.ii., da quale soggetto è tenuto il Registro delle attività di trattamento? Dal titolare del trattamento
- Ai sensi dell'art. 33 co. 4 del DPR 445/00 e ss.mm.ii., le firme sugli atti e documenti formati nello Stato e da valere nello Stato, rilasciati da una rappresentanza diplomatica o consolare estera residente nello Stato, sono legalizzate a cura: delle prefetture
- Ai sensi dell'art. 34 co. 2 del DPR 445/00 e ss.mm.ii., la legalizzazione delle fotografie per il rilascio dei documenti personali è soggetta all'obbligo del pagamento dell'imposta di bollo? No
- Ai sensi dell'art. 34 co. 2 del DPR 445/00 e ss.mm.ii., la legalizzazione delle fotografie prescritte per il rilascio dei documenti personali...: non è soggetta all'obbligo del pagamento dell'imposta di bollo
- Ai sensi dell'art. 37 del DPR 445/00 e ss.mm.ii., le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà: sono esenti dall'imposta di bollo
- Ai sensi dell'art. 3-bis della legge n. 241/1990 l'uso della telematica: è previsto per i rapporti interni all'amministrazione, quelli tra le diverse amministrazioni e quelli tra le amministrazioni e i privati
- Ai sensi dell'art. 4 del D.P.R. 445/2000, la dichiarazione di chi non sa o non può firmare: È raccolta dal pubblico ufficiale previo accertamento dell'identità del dichiarante
- Ai sensi dell'art. 4 della L. 241/1990, ove non sia già direttamente stabilito per legge o per regolamento, cosa sono tenute a determinare le pubbliche amministrazioni per ciascun tipo di procedimento relativo ad atti di loro competenza? L'unità organizzativa responsabile della istruttoria, di ogni altro adempimento procedimentale e dell'adozione del provvedimento finale
- Ai sensi dell'art. 4, del GDPR il titolare è del trattamento è: la persona fisica o giuridica, l'autorità pubblica, il servizio o altro organismo che singolarmente o insieme ad altri determina le finalità e i mezzi del trattamento dei dati personali
- Ai sensi dell'art. 40 del D.P.R. 445/2000, sulle certificazioni da produrre ai soggetti privati è apposta, a pena di nullità, la dicitura: Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi
- Ai sensi dell'art. 45 co. 4 del D. Lgs. 33/13 e ss.mm.ii. cosa costituisce illecito disciplinare: il mancato rispetto dell'obbligo di pubblicazione
- Ai sensi dell'art. 45 co. 4 del D. Lgs. 33/13 e ss.mm.ii., in materia di pubblicità e trasparenza, costituisce illecito disciplinare...: il mancato rispetto dell'obbligo di pubblicazione
- Ai sensi dell'art. 48 del D.P.R. 445/2000, le dichiarazioni sostitutive: Hanno la stessa validità temporale degli atti che sostituiscono
- Ai sensi dell'art. 4-bis del D. Lgs. 33/13 e ss.mm.ii., qual è il sito internet che consente l'accesso ai dati dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni e ne permette la consultazione? Soldi pubblici
- Ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. 33/13 e ss.mm.ii., l'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle P.A. di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione? Sì
- Ai sensi dell'art. 5 del d.lgs. 33/2013, che cosa si intende per "accesso civico"? Il diritto di chiunque di richiedere alle Amministrazioni Pubbliche dati, documenti o informazioni nei casi in cui ne sia stata omessa la pubblicazione
- Ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. 33/2013, il procedimento di accesso civico a dati e documenti deve concludersi: con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza con la comunicazione al richiedente e agli eventuali controinteressati
- Ai sensi dell'art. 5 del GDPR, come sono trattati i dati personali? In modo lecito, corretto e trasparente nei confronti dell'interessato
- Ai sensi dell'art. 5 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), i dati personali sono: Trattati in modo lecito, corretto e trasparente nei confronti dell'interessato
- Ai sensi dell'art. 5 Legge 241/1990 in tema di procedimento amministrativo, il dirigente di ciascuna unità organizzativa: provvede ad assegnare a sé o altro dipendente addetto all'unità, la responsabilità dell'istruttoria e di ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento
- Ai sensi dell'art. 5, comma 4, del d.lgs. 33/2013 e s.m.i., il rilascio di dati o di documenti: in formato elettronico o cartaceo è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'Amministrazione per la riproduzione su supporti materiali
- Ai sensi dell'art. 5, comma 6, del d.lgs. 33/2013 e s.m.i., entro quale termine dalla presentazione dell'istanza il procedimento di accesso civico deve concludersi con un provvedimento espresso e motivato? 30 giorni
- Ai sensi dell'art. 5, D.Lgs. n. 33/2013, è corretto affermare che il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito? Si, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'amministrazione per la riproduzione su supporti materiali
- Ai sensi dell'art. 5, D.Lgs. n. 33/2013, l'amministrazione cui è indirizzata la richiesta di accesso, fatti salvi i casi di pubblicazione obbligatoria, se individua soggetti controinteressati è tenuta a dare comunicazione agli stessi? Si
- Ai sensi dell'art. 53 co. 2 del DPR 445/00 e ss.mm.ii., il sistema di registrazione di protocollo deve consentire la produzione del: registro giornaliero di protocollo, costituito dall'elenco delle informazioni inserite con l'operazione di registrazione di protocollo nell'arco di uno stesso giorno
- Ai sensi dell'art. 53 co. 3 del DPR 445/00 e ss.mm.ii., l'assegnazione delle informazioni nelle operazioni di registrazione di protocollo è effettuata...: dal sistema in unica soluzione, con esclusione di interventi intermedi, anche indiretti, da parte dell'operatore, garantendo la completezza dell'intera operazione di modifica o registrazione dei dati
- Ai sensi dell'art. 53 del DPR 445/00 e ss.mm.ii., in materia di registrazioni di protocollo, sono oggetto di registrazione obbligatoria...: i documenti ricevuti e spediti dall'amministrazione
- Ai sensi dell'art. 53 del DPR 445/00 e ss.mm.ii., quale tra i seguenti documenti NON sono oggetto di registrazione obbligatoria di protocollo ? I bollettini ufficiali
- Ai sensi dell'art. 55 del D.P.R. 445/2000, cosa indica l'apposizione o l'associazione, all'originale del documento, in forma permanente e non modificabile delle informazioni riguardanti il documento stesso? La segnatura di protocollo
- Ai sensi dell'art. 57 del D.P.R. 445/2000, il numero di protocollo dei documenti è: progressivo e costituito da almeno sette cifre numeriche
- Ai sensi dell'art. 6 della L. 241/1990, quale delle seguenti affermazioni è corretta? L'organo competente per l'adozione del provvedimento non può discostarsi dalle risultanze dell'istruttoria condotta dal responsabile del procedimento, se non indicandone la motivazione nel provvedimento finale
- Ai sensi dell'art. 6 della L. 241/1990, quale tra i seguenti compiti NON spetta al responsabile del procedimento? Fissare per ogni tipo di procedimento il termine per l'adozione del provvedimento finale
- Ai sensi dell'art. 6 della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., l'organo competente per l'adozione del provvedimento finale, ove diverso dal responsabile del procedimento, può discostarsi dalle risultanze dell'istruttoria condotta dal responsabile del procedimento? Sì, indicando nel provvedimento finale le ragioni
- Ai sensi dell'art. 6 della legge 241 del 1990, chi è il vero dominus dell'istruttoria che agisce in autonomia con i limiti previsti dalla stessa legge? Il responsabile del procedimento
- Ai sensi dell'art. 6 della legge 241 del 1990, chi può chiedere, in fase di istruttoria, la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete (art. 6 l. n. 241/1990)? Il responsabile del procedimento
- Ai sensi dell'art. 6 della legge 241/1990, il Responsabile del procedimento amministrativo: propone l'indizione delle conferenze di servizi
- Ai sensi dell'art. 6 della legge 241/1990, quale tra questi NON è un compito del responsabile del procedimento ? Apporre il visto di regolarità contabile
- Ai sensi dell'art. 7 D.Lgs. 33/2013, i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria, resi disponibili anche a seguito dell'accesso civico, sono pubblicati in formato di tipo: Aperto
- Ai sensi dell'art. 7 del GDPR, Regolamento generale sulla protezione dei dati (UE 2016/679), il titolare del trattamento deve sempre essere in grado di dimostrare che l'interessato ha prestato il proprio consenso al trattamento dei propri dati personali? Sì, se il trattamento è basato sul consenso
- Ai sensi dell'art. 7 della legge 241/1990, a quali dei seguenti soggetti, oltre a quelli che per legge debbono intervenirvi, deve essere comunicato l'avvio del procedimento amministrativo? Ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti
- Ai sensi dell'art. 7 della legge 241/1990, l'avvio del procedimento amministrativo è comunicato: ove non sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento, anche a soggetti individuati o facilmente individuabili, diversi dai diretti destinatari del provvedimento, qualora da quest'ultimo possa derivare loro un pregiudizio
- Ai sensi dell'art. 7, co. 3, del GDPR, l'interessato ha il diritto di revocare il proprio consenso? Sì, in qualsiasi momento
- Ai sensi dell'art. 71 del d.p.r. 26 dicembre 2000 n. 445, i controlli riguardanti dichiarazioni sostitutive di certificazione sono effettuati dall'amministrazione procedente con le modalità di cui all'art. 43: Consultando direttamente gli archivi dell'amministrazione certificante ovvero richiedendo alla medesima, anche attraverso strumenti informatici o telematici, conferma scritta della corrispondenza di quanto dichiarato con le risultanze dei registri da questa custoditi
- Ai sensi dell'art. 8 del D. Lgs. 33/13 e ss.mm.ii., i documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione obbligatoria sono pubblicati...: per un periodo di cinque anni
- Ai sensi dell'art. 8 del D.lgs. 33/2013, i documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono pubblicati sul sito istituzionale dell'amministrazione: Tempestivamente
- Ai sensi dell'art. 8 della L. 241/1990, nella comunicazione dell'avvio del procedimento deve essere, tra l'altro, indicato: l'oggetto del procedimento promosso
- Ai sensi dell'art. 8 della L. 241/1990, nella comunicazione di avvio del procedimento amministrativo debbono essere tra l'altro indicati: L'amministrazione competente e l'oggetto del procedimento promosso
- Ai sensi dell'art. 8 della L. 241/1990, quali tra i seguenti elementi NON devono essere contenuti nella comunicazione di avvio del procedimento? Il numero complessivo dei destinatari della comunicazione, nonché i dati sensibili, indirizzo di residenza ed indirizzo di domicilio digitale di ognuno di essi
- Ai sensi dell'art. 8 della legge 241/1990, quale delle seguenti informazioni NON deve essere indicata nella comunicazione di avvio del procedimento? Le sedi giudiziali competenti ove presentare eventuali ricorsi contro il provvedimento
- Ai sensi dell'art. 9 della L. 241/1990, hanno facoltà di intervenire nel procedimento: qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento
- Ai sensi dell'art. 9 della Legge 241/90, chi ha facoltà di intervenire nel procedimento amministrativo? Qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o privati cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento
- Ai sensi dell'art.1 del d.lgs. 33/2013, la trasparenza dei dati e documenti detenuti dalle Pubbliche Amministrazioni integra: il diritto a una buona amministrazione
- Ai sensi dell'articolo 1 della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"), la pubblica amministrazione, specifica : Non può aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
- Ai sensi dell'articolo 1, comma 7, della legge 190/2012, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza di una Pubblica Amministrazione viene individuato: dall'organo di indirizzo della Pubblica Amministrazione interessata
- Ai sensi dell'articolo 10 bis della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"), nei procedimenti ad istanza di parte, il responsabile del procedimento, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, ha l'obbligo di comunicare tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda? Sì, tranne che nei procedimenti in materia concorsuale e nei procedimenti in materia previdenziale e assistenziale, oltre alle altre eccezioni previste dalla legge
- Ai sensi dell'articolo 10 della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"), nel corso del procedimento gli interessati possono presentare documenti? Si, possono presentare memorie scritte e documenti, che l'amministrazione ha l'obbligo di valutare ove siano pertinenti all'oggetto del procedimento
- Ai sensi dell'articolo 14-bis della L. n. 241/1990, quale modalità è utilizzata per lo svolgimento della conferenza semplificata? In modalità asincrona, salvo casi specifici
- Ai sensi dell'articolo 15 della L. n. 241/1990, in quali casi le pubbliche amministrazioni possono concludere accordi tra loro? Per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune
- Ai sensi dell'articolo 17 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), il titolare del trattamento: ha l'obbligo di cancellare senza ingiustificato ritardo i dati personali dell'interessato che ne abbia fatto richiesta, salvo eccezioni previste dallo stesso articolo
- Ai sensi dell'articolo 19 della L. n. 241/1990, cosa comporta la presentazione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)? L'avvio immediato dell'attività segnalata, salvo controllo successivo dell'amministrazione
- Ai sensi dell'articolo 19 della L. n. 241/1990, qual è il termine entro cui l'amministrazione può adottare provvedimenti di divieto a seguito della presentazione della SCIA? Entro sessanta giorni, salvo casi di eccezionale gravità
- Ai sensi dell'articolo 2 della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi") stabilisce che i termini di conclusione del procedimento, nel caso di acquisizione di informazioni o certificazioni relative a fatti, stati o qualità non attestati in documenti già in possesso dell'amministrazione stessa o non direttamente acquisibili presso altre Amministrazioni, possono essere sospesi, per una sola volta per un periodo non superiore a: Trenta giorni
- Ai sensi dell'articolo 2 della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"), l'avvio del procedimento amministrativo può avvenire: A richiesta di parte o ad iniziativa d'ufficio
- Ai sensi dell'articolo 2, comma 7, della L. n. 241/1990, in quali circostanze il termine per la conclusione del procedimento può essere sospeso? Per una sola volta e per un periodo non superiore a trenta giorni per l'acquisizione di informazioni o certificazioni
- Ai sensi dell'articolo 21-quater della L. n. 241/1990, cosa caratterizza l'efficacia del provvedimento amministrativo? L'esecutività decorre dalla data di comunicazione dell'atto
- Ai sensi dell'articolo 21-quinquies della L. n. 241/1990, cosa comporta la revoca di un provvedimento per sopravvenuti motivi di interesse pubblico? L'indennizzo degli eventuali pregiudizi subiti dai soggetti direttamente interessati
- Ai sensi dell'articolo 21-septies della L. n. 241/1990, quali sono le cause di nullità di un provvedimento amministrativo? Difetto assoluto di attribuzione, mancanza di elementi essenziali e violazione o elusione del giudicato
- Ai sensi dell'articolo 21-septies della legge 241/1990, l'atto amministrativo è nullo quando: è viziato da difetto assoluto di attribuzione
- Ai sensi dell'articolo 22 della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"), affinché l'istante possa richiedere legittimamente l'accesso agli atti amministrativi l'interesse oltre a essere concreto deve essere: Diretto e attuale
- Ai sensi dell'articolo 22 della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"), il diritto di accesso ai documenti amministrativi è riconosciuto: A chiunque vi abbia interesse per la tutela di una situazione giuridicamente rilevante e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso
- Ai sensi dell'articolo 22, comma 2, della legge 241/1990, l'accesso ai documenti amministrativi costituisce principio generale: dell'attività amministrativa, al fine di favorire la partecipazione e di assicurarne l'imparzialità e la trasparenza
- Ai sensi dell'articolo 25 della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"), il diritto di accesso ai documenti amministrativi si esercita: Mediante esame ed estrazione di copia dei documenti amministrativi
- Ai sensi dell'articolo 27 della L. n. 241/1990, quale compito è attribuito alla Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi? Assicurare la piena attuazione del diritto di accesso e vigilare sul rispetto delle disposizioni normative
- Ai sensi dell'articolo 2-bis della L. n. 241/1990, cosa comporta l'inosservanza del termine di conclusione del procedimento ad istanza di parte? Il diritto dell'istante di ottenere un indennizzo per il mero ritardo
- Ai sensi dell'articolo 3 della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"), l'obbligo di motivazione non è previsto: Per gli atti a contenuto generale
- Ai sensi dell'articolo 3-bis della L. n. 241/1990, qual è lo scopo principale dell'uso della telematica nelle attività delle amministrazioni pubbliche? Conseguire maggiore efficienza nella loro attività
- Ai sensi dell'articolo 6-bis della L. n. 241/1990, cosa devono fare i responsabili del procedimento in caso di conflitto di interessi? Astenersi e segnalare la situazione di conflitto, anche potenziale
- Ai sensi dell'articolo 9 della L. n. 241/1990, chi può intervenire in un procedimento amministrativo? Qualunque soggetto portatore di interessi pubblici o privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati
- Ai sensi di quanto previsto dalla L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., chi valuta le condizioni di ammissibilità, i requisiti di legittimazione ed i presupposti per l'emanazione di un provvedimento? Il responsabile del procedimento
- Al fine del trattamento di categorie particolari di dati personali, sono considerate di rilevante interesse pubblico (co. 2, art. 2-sexies, D.Lgs. n. 196/2003): Entrambe le materie indicate nelle altre alternative di risposta
- Al fine del trattamento di categorie particolari di dati personali, sono considerate di rilevante interesse pubblico (co. 2, art. 2-sexies, D.Lgs. n. 196/2003): Entrambe le materie indicate nelle altre alternative di risposta
- All'art. 6 della legge n. 241/1990 sono previsti i compiti del Responsabile del procedimento il quale, tra l'altro: Adotta, ove ne abbia la competenza, il provvedimento finale, ovvero trasmette gli atti all'organo competente per l'adozione



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