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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Infermieristica generale

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- Qual è il compito dell'infermiere nella verifica del posizionamento di una sonda nasogastrica?   Controllare la marcatura esterna e aspirare il contenuto gastrico per analisi del pH
- Qual è il corretto approccio in caso di vomito abbondante in un paziente allettato?   Posizionare il paziente in decubito laterale, proteggere le vie aeree e monitorare lo stato di coscienza
- Qual è il corretto approccio infermieristico in caso di febbre in un bambino di 3 anni?   Monitorare i parametri vitali, valutare lo stato generale e favorire idratazione e riposo
- Qual è il corretto approccio infermieristico nella gestione di un bambino con varicella?   Monitorare la temperatura, evitare il grattamento e idratare
- Qual è il corretto punto di prelievo del sangue nel neonato?   Tutte le altre risposte sono corrette
- Qual è il criterio clinico che distingue una ferita chirurgica infetta da una non infetta?   Presenza di essudato purulento, arrossamento diffuso e dolore spontaneo nella zona della ferita
- Qual è il criterio più affidabile per confermare il corretto posizionamento della sonda nasogastrica?   Aspirazione del contenuto gastrico seguita da verifica del pH gastrico
- Qual è il focus dell'infermiere nell'applicazione dei principi di Hildegard Peplau sulla relazione terapeutica?   Sviluppare una relazione dinamica centrata sulla crescita del paziente e sulla cooperazione
- Qual è il metodo più accurato per valutare il rischio di lesioni da pressione?   Applicare la scala di Braden, osservando mobilità, nutrizione, umidità e percezione
- Qual è il metodo più appropriato per verificare la pervietà di una cannula tracheostomica?   Valutare il passaggio dell'aria, osservare il respiro e, se necessario, aspirare delicatamente il secreto
- Qual è il più importante fattore di rischio per lo sviluppo di una batteriuria associata a cateterizzazione?   La durata della cateterizzazione
- Qual è il primo obiettivo nella gestione di un paziente con ustioni di secondo grado estese?   Valutare l'estensione, iniziare una terapia infusionale adeguata e prevenire lo shock ipovolemico
- Qual è il primo passo da eseguire prima della somministrazione di un farmaco per via endovenosa?   Verificare la prescrizione medica, l'identità del paziente e la pervietà del catetere venoso
- Qual è il primo passo nel protocollo BLS per un paziente incosciente?   Verificare la coscienza e chiedere aiuto attivando i soccorsi
- Qual è il principale rischio post operatorio dopo tonsillectomia in un bambino nelle prime 24 ore?   Emorragia faringea, difficoltà respiratoria e vomito ematico
- Qual è il principale vantaggio del "latte di banca" per i neonati prematuri?   Riduce il rischio di enterocolite necrotizzante
- Qual è il rapporto compressioni/ventilazione nella sequenza BLSD pediatrica nel lattante a due soccorritori?   15 compressioni 2 ventilazioni
- Qual è il rischio principale in caso di rimozione improvvisa del catetere arterioso?   Emorragia grave e perdita rapida di sangue con possibile compromissione emodinamica del paziente
- Qual è il ruolo dell'infermiere nella prevenzione delle carenze vitaminiche?   Osservare i segni clinici, valutare la dieta e riferire anomalie al team sanitario
- Qual è il ruolo dell'infermiere nella prevenzione delle infezioni correlate all'assistenza (ICA)?   Applicare le precauzioni standard e utilizzare tecniche asettiche
- Qual è il segno più precoce di un'ostruzione di cannula tracheostomica?   Rumore respiratorio anomalo, ridotta saturazione, agitazione improvvisa e aumento dello sforzo respiratorio
- Qual è il significato dell'arrossamento intorno al sito di inserzione del catetere venoso?   Segnale precoce di infezione o infiammazione locale che richiede controllo e possibile rimozione
- Qual è il tempo massimo consigliato per mantenere un catetere venoso periferico?   72-96 ore
- Qual è il volume massimo di liquido che può essere somministrato tramite iniezione intramuscolare nella sede ventrogluteale?   5 ml
- Qual è la complessità nella gestione della nutrizione parenterale in un paziente critico?   Garantire la corretta composizione, evitare contaminazioni, monitorare glicemia, elettroliti, trigliceridi e funzione epatica
- Qual è la complicanza più frequente della nutrizione enterale somministrata in eccesso?   Diarrea osmotica con disidratazione progressiva
- Qual è la condotta infermieristica corretta in caso di sonda di drenaggio addominale che presenta improvvisa perdita di più di 100 ml/h di liquido ematico?   Allertare il medico, mantenere un accesso venoso, monitorare i parametri vitali e verificare eventuale shock emorragico
- Qual è la corretta gestione di un catetere venoso periferico infetto?   Rimuovere il catetere, documentare l'infezione e inviare la punta per esame colturale
- Qual è la corretta gestione di un paziente sottoposto a trasfusione in caso di febbre improvvisa?   Interrompere immediatamente la trasfusione e avvisare il medico per sospetta reazione
- Qual è la corretta gestione infermieristica del paziente con tracheostomia occlusa?   Rimuovere la cannula interna se presente, aspirare le secrezioni e avvisare urgentemente il medico
- Qual è la corretta modalità di raccolta del campione di urine per urinocoltura?   Igiene delle mani, pulizia dei genitali, contenitore sterile, urine del mitto intermedio
- Qual è la definizione di PVC?   Pressione Venosa Centrale
- Qual è la differenza tra nutrizione parenterale e nutrizione enterale?   La parenterale bypassa il tratto digerente e fornisce nutrienti per via endovenosa
- Qual è la finalità del posizionamento in posizione semi-Fowler?   Migliorare la ventilazione e il comfort respiratorio nei pazienti con dispnea
- Qual è la finalità del punteggio NEWS nei reparti di degenza?   Rilevare precocemente segni di deterioramento clinico e rischio di peggioramento acuto
- Qual è la finalità del triage all'ingresso in pronto soccorso?   L'agevolazione dell'accesso alle cure non sulla base dell'ordine di arrivo ma della gravità delle condizioni
- Qual è la finalità della misurazione della pressione arteriosa ortostatica?   Valutare la presenza di ipotensione posturale e rischio di cadute
- Qual è la finalità della somministrazione di lassativi in pazienti ospedalizzati?   Prevenire stipsi da immobilizzazione, facilitare l'evacuazione, evitare ostruzioni e ridurre complicanze intestinali
- Qual è la finalità della valutazione del BMI nel contesto clinico?   Stimare il rischio nutrizionale e identificare condizioni di sovrappeso o malnutrizione
- Qual è la funzione clinica del monitoraggio della glicemia in pazienti con nutrizione parenterale?   Prevenire l'iperglicemia e modulare l'infusione di soluzioni glucidiche
- Qual è la funzione prioritaria del drenaggio chirurgico in sede addominale?   Permettere la fuoriuscita di raccolte sierose o ematiche per prevenire infezioni locali o settiche
- Qual è la posizione corretta per facilitare la respirazione in un paziente con dispnea acuta?   Posizione di Fowler o semi-Fowler, per espandere la gabbia toracica e ridurre lo sforzo respiratorio
- Qual è la posizione da far assumere ad un paziente per metterlo in sicurezza?   Laterale
- Qual è la prima azione da intraprendere in caso di versamento pleurico massivo con dispnea acuta?   Posizionare il paziente seduto, somministrare ossigeno e avvisare il medico per toracentesi urgente
- Qual è la prima fase del processo assistenziale?   La fase informativa
- Qual è la principale complicanza di un catetere venoso periferico non monitorato?   Flebite
- Qual è la principale finalità del bilancio idrico in pazienti con insufficienza renale?   Monitorare con precisione entrate e uscite per prevenire sovraccarico di liquidi e complicanze cardiache
- Qual è la principale indicazione per l'uso di una maschera con reservoir durante l'ossigenoterapia?   Fornire al paziente una concentrazione elevata di ossigeno fino al 90%
- Qual è la principale indicazione per l'utilizzo della scala di Coma di Glasgow in ambito infermieristico?   Valutare il livello di coscienza e monitorarne eventuali variazioni nei pazienti neurologici
- Qual è la principale indicazione per l'utilizzo di una medicazione avanzata?   Favorire la guarigione mantenendo umido il letto della ferita
- Qual è la priorità assistenziale in un paziente con edema polmonare acuto?   Mantenere il paziente seduto, somministrare ossigeno ad alto flusso e avvisare immediatamente il medico
- Qual è la priorità assistenziale nel paziente con sospetto ictus?   Valutare il tempo di insorgenza dei sintomi, monitorare i parametri vitali e allertare immediatamente il medico
- Qual è la priorità assistenziale nella gestione di un accesso venoso periferico infetto?   Rimuovere il dispositivo, disinfettare il sito e segnalare l'evento per avviare la terapia antibiotica
- Qual è la priorità infermieristica per un paziente con febbre persistente e brividi?   Monitorare i parametri vitali, garantire un'adeguata idratazione e comunicare con il medico
- Qual è la priorità nell'assistenza infermieristica a un paziente in terapia con ventilazione meccanica invasiva?   Garantire la pervietà della via aerea, verificare il corretto posizionamento della cannula e monitorare i parametri ventilatori
- Qual è la sede di elezione per l'iniezione intramuscolare?   Vasto laterale
- Qual è la strategia più indicata per favorire la compliance terapeutica nei pazienti cronici?   Coinvolgere attivamente il paziente nel piano terapeutico, spiegando le finalità e monitorando i risultati nel tempo
- Qual è la tecnica corretta per la medicazione di una ferita chirurgica con drenaggio?   Disinfettare la cute intorno al drenaggio, sostituire la medicazione quando saturata e documentare l'essudato raccolto
- Qual è la tecnica corretta per prevenire infezioni durante la gestione di una stomia intestinale?   Igiene accurata della cute peristomale e sostituzione regolare del dispositivo di raccolta
- Qual è l'approccio corretto per la gestione di un paziente con alimentazione tramite sonda nasogastrica?   Verificare la corretta posizione della sonda prima di ogni somministrazione e mantenere il paziente sollevato almeno a 30°
- Qual è l'approccio indicato con un paziente affetto da demenza?   Favorire la routine, orientarlo alla realtà e mantenere atteggiamento rassicurante
- Qual è l'importanza del "setting terapeutico" nella gestione infermieristica del paziente psichiatrico?   Fornire un ambiente prevedibile, sicuro e favorevole alla relazione
- Qual è l'indicazione corretta per la raccolta delle urine in un lattante non incontinente?   Applicare un sacchetto adesivo sterile e controllarne periodicamente il riempimento
- Qual è l'indicazione da dare al paziente durante la deambulazione assistita?   Mantenere la posizione eretta guardando avanti a sé senza chinare il capo in avanti
- Qual è l'indicazione prioritaria per l'utilizzo di un catetere vescicale a permanenza?   Monitoraggio preciso della diuresi in pazienti critici o con ritenzione urinaria acuta
- Qual è l'intervento corretto in caso di febbre persistente e presenza di CVC?   Segnalare al medico, monitorare i parametri vitali e sospettare infezione correlata al catetere
- Qual è l'intervento corretto in caso di sospetto shock anafilattico?   Interrompere l'esposizione all'agente, somministrare adrenalina, ossigeno e monitorare il paziente
- Qual è l'intervento educativo corretto per i genitori di un neonato dimesso con iperbilirubinemia lieve?   Spiegare l'importanza del frequente allattamento e monitorare il colore della cute
- Qual è l'intervento infermieristico appropriato in caso di insufficienza renale cronica in dialisi?   Verificare peso pre e post dialisi, monitorare pressione arteriosa, valutare l'accesso vascolare e educare il paziente sulla dieta
- Qual è l'intervento infermieristico chiave in un bambino con bronchiolite che presenta sibilo e retrazioni intercostali?   Somministrare ossigeno se necessario, mantenere idratazione, evitare la fatica respiratoria e monitorare saturazione e frequenza respiratoria
- Qual è l'intervento infermieristico prioritario in caso di embolia polmonare sospetta?   Somministrazione di ossigeno, posizionamento adeguato e chiamata urgente del medico
- Qual è l'intervento infermieristico prioritario in un paziente con shock settico in fase iniziale?   Iniziare la somministrazione di fluidi ad alto volume e monitorare emodinamica e diuresi
- Qual è lo scopo del foglio unico di terapia?   Prevenire gli errori
- Qual è lo scopo della terapia con ossigeno a basso flusso nei pazienti BPCO?   Mantenere una saturazione ottimale senza compromettere il drive respiratorio
- Qual è lo scopo dell'utilizzo del microclisma nel trattamento della stipsi?   Stimolare la defecazione tramite effetto locale immediato
- Qual è lo scopo principale della rilevazione della pressione arteriosa in posizione supina e ortostatica?   Valutare l'eventuale presenza di ipotensione ortostatica e il rischio di cadute in pazienti fragili
- Qual è lo strumento che può essere utilizzato per valutare il deficit cognitivo di un paziente ospedalizzato?   MMSE
- Qual è l'obiettivo del drenaggio toracico?   Rimuovere aria o liquidi dallo spazio pleurico per favorire l'espansione polmonare
- Qual è l'obiettivo della mobilizzazione passiva nei pazienti non collaboranti?   Preservare l'ampiezza articolare, prevenire contratture e stimolare il ritorno venoso
- Qual è l'obiettivo della mobilizzazione precoce nei pazienti post operatori?   Favorire il ritorno venoso, ridurre la stasi, prevenire le complicanze polmonari e migliorare la funzionalità generale del paziente
- Qual è l'obiettivo della scala di Richmond (RASS) in terapia intensiva?   Valutare il livello di agitazione o sedazione del paziente
- Qual è l'obiettivo della terapia palliativa?   Migliorare la qualità della vita
- Qual è l'obiettivo dell'utilizzo della pompa per analgesia controllata (PCA) da parte del paziente?   Permettere somministrazione di analgesico al paziente in modo sicuro e controllato migliorando il comfort post operatorio
- Qual è l'obiettivo primario dell'infermiere nell'approccio a un paziente con ideazione paranoide?   Stabilire fiducia, evitare confronti diretti e mantenere comunicazione neutra
- Qual è l'obiettivo principale della mobilizzazione precoce nei pazienti post-operatori?   Prevenire complicanze tromboemboliche e migliorare la funzionalità respiratoria
- Qual è l'obiettivo principale dell'educazione terapeutica nei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)?   Promuovere l'autonomia del paziente nel riconoscere i sintomi di riacutizzazione e nell'utilizzo corretto dei farmaci inalatori
- Qual è l'ultima fase del processo di assistenza infermieristica?   La valutazione
- Qual è un aspetto infermieristico essenziale durante la somministrazione di farmaci ad alto rischio?   Verificare le "sei giuste" e monitorare segni di effetti avversi
- Qual è un indicatore nutrizionale usato per il monitoraggio a breve termine?   La prealbumina, grazie alla sua emivita breve e alla sensibilità ai cambiamenti nutrizionali
- Qual è un obiettivo educativo dell'infermiere nella prevenzione delle patologie correlate all'alimentazione?   Promuovere consapevolezza, abitudini alimentari sane e autonomia nella scelta del cibo
- Qual è un rischio associato all'immobilità prolungata in terapia intensiva?   Trombosi venosa profonda con possibile embolia polmonare
- Qual è un segnale precoce di infezione del sito di inserzione di accesso venoso periferico?   Arrossamento localizzato, dolore alla palpazione, gonfiore, calore e secrezione sierosa o purulenta
- Qual è un segno precoce di deterioramento neurologico in un paziente critico?   Alterazione della risposta verbale e rallentamento motorio
- Qual è un segno precoce di ipoperfusione tissutale in un paziente post chirurgico?   Aumento della frequenza cardiaca, ridotta produzione di urina e pallore cutaneo con sudorazione fredda
- Qual è una delle principali indicazioni alla nutrizione enterale con sondino nasogastrico?   Pazienti coscienti ma con disfagia severa che impedisce l'assunzione orale
- Qual è una priorità infermieristica nella gestione del dolore postoperatorio in età pediatrica?   Valutare regolarmente il dolore con scale appropriate all'età e monitorare la risposta alla terapia
- Qual è una priorità infermieristica nell'assistenza a un bambino con diabete di tipo 1?   Monitorare regolarmente la glicemia capillare e riconoscere i segni di ipoglicemia
- Qual è una strategia utile per prevenire la perdita di peso in pazienti oncologici seguiti a domicilio?   Educare all'uso di integratori calorici e pianificare pasti piccoli e frequenti
- Qual è uno dei rischi associati all'uso prolungato di catetere venoso centrale?   Trombosi venosa, dovuta alla possibile formazione di coaguli
- Qual è, tra quelli in elenco, lo svantaggio dell'intubazione dal naso rispetto a quella dalla bocca?   Uso di tubi con diametro inferiore
- Qual e la sede elettiva per l'iniezione intramuscolare nel neonato?   Rettofemorale
- Quale è il metodo principale della professione infermieristica:   Problem Solving
- Quale accorgimento è corretto durante la gestione del catetere vescicale a dimora?   Mantenere il sistema chiuso, evitare manipolazioni inutili e garantire il deflusso regolare
- Quale accorgimento infermieristico va adottato nella gestione di un paziente affetto da piaghe da decubito in stadio IV?   Uso di medicazioni avanzate, valutazione multidisciplinare, mobilizzazione assistita e supporto nutrizionale adeguato
- Quale accortezza è fondamentale nella preparazione del paziente a una colonscopia?   Dieta liquida nei giorni precedenti e somministrazione di lassativo
- Quale accortezza è importante nell'assistenza al bambino con terapia antivirale per influenza grave?   Monitorare la funzione epatica e l'idratazione
- Quale accortezza deve avere l'infermiere nel bambino con asma che utilizza un inalatore per la prima volta?   Verificare la tecnica d'uso, correggere se necessario, spiegare il corretto utilizzo dello spacer e monitorare l'efficacia
- Quale affermazione descrive correttamente il rapporto tra processo di nursing e personalizzazione dell'assistenza?   Il processo di nursing consente adattamenti continui in base alla variabilità della risposta umana
- Quale affermazione descrive correttamente il ruolo dei "fattori correlati" nella diagnosi infermieristica?   Contribuiscono allo sviluppo o al mantenimento del problema assistenziale
- Quale affermazione descrive correttamente la funzione del processo di nursing nel contesto clinico complesso?   Supporta il ragionamento infermieristico in condizioni di incertezza
- Quale affermazione descrive correttamente l'integrazione tra le fasi del processo di nursing?   Ogni fase è interdipendente e può richiedere revisione delle precedenti
- Quale affermazione descrive correttamente l'uso del processo di nursing in ambito concorsuale?   Valuta la capacità di ragionamento clinico, non la mera applicazione di procedure
- Quale affermazione descrive un uso evoluto del processo di nursing?   Il processo guida decisioni progressive in base all'evoluzione della risposta umana
- Quale affermazione riflette correttamente il valore decisionale clinico-assistenziale del processo di nursing?   Supporta scelte cliniche anche in assenza di certezze diagnostiche
- Quale affermazione riflette correttamente il valore professionale e identitario del processo di nursing?   Rende esplicito e tracciabile il ragionamento clinico infermieristico
- Quale affermazione riflette correttamente la responsabilità infermieristica nel processo di nursing?   L'infermiere è responsabile del ragionamento clinico che guida ogni fase
- Quale approccio migliora maggiormente la qualità clinica della rivalutazione infermieristica nel processo di nursing?   Confrontare sistematicamente i nuovi dati con quelli precedentemente raccolti
- Quale approccio rende la valutazione degli esiti di un processo di nursing clinicamente significativa?   Confrontare gli indicatori di esito con i criteri definiti negli obiettivi
- Quale approccio rende la valutazione degli esiti poco significativa sul piano clinico?   Valutare l'esito senza riferimento agli obiettivi pianificati
- Quale approccio, nel processo di nursing, limita la capacità della valutazione di orientare le decisioni successive?   Considerare l'esito come dato isolato e non come parte di un processo
- Quale aspetto consente al processo di nursing di sostenere decisioni complesse nel tempo?   La possibilità di rivedere ipotesi assistenziali mantenendo coerenza logica
- Quale aspetto del processo di nursing sostiene maggiormente la sicurezza del paziente?   La rivalutazione sistematica delle risposte umane nel tempo
- Quale aspetto distingue l'uso esperto del processo di nursing da quello principiante?   La capacità di rivedere ipotesi assistenziali senza azzerare il piano
- Quale aspetto rende il processo di nursing uno strumento di sicurezza per il paziente?   La possibilità di intercettare precocemente variazioni della risposta umana
- Quale attenzione va prestata durante la misurazione della glicemia capillare?   Pulire il polpastrello, evitare spremiture e usare una striscia entro i limiti validi
- Quale azione è necessaria prima di un intervento chirurgico programmato?   Verificare il digiuno pre-operatorio, documentare il consenso informato e controllare gli esami recenti
- Quale caratteristica consente al processo di nursing di mantenere continuità decisionale nel tempo?   La coerenza logica tra le fasi anche quando vengono riviste
- Quale caratteristica deve avere il presidio contenitivo delle feci che si applica in camera operatoria dopo confezionamento di enterostomia?   Deve essere trasparente
- Quale caratteristica distingue il processo di nursing da una sequenza di attività operative?   La continua riconsiderazione critica delle decisioni assistenziali
- Quale caratteristica permette al processo di nursing di supportare decisioni progressive nel tempo?   La possibilità di riformulare obiettivi senza invalidare l'intero piano
- Quale caratteristica rende il processo di nursing uno strumento decisionale e non solo organizzativo?   L'integrazione continua tra valutazione, decisione clinica e rivalutazione
- Quale caratteristica rende una diagnosi infermieristica difficilmente utilizzabile nella pratica?   L'eccessiva genericità che non orienta scelte assistenziali
- Quale caratteristica rende una diagnosi infermieristica poco sensibile al cambiamento clinico?   La formulazione troppo generica che non intercetta variazioni della risposta umana
- Quale caratteristica, nel processo di nursing, rende una diagnosi infermieristica poco sensibile alla valutazione degli esiti?   Una formulazione che non consente indicatori osservabili
- Quale complicanza è associata all'immobilità prolungata?   Formazione di ulcere da pressione e rischio di trombosi venosa
- Quale complicanza è legata al posizionamento di un catetere venoso centrale non verificato radiologicamente?   Possibile malposizionamento con rischio di pneumotorace, versamento pleurico o aritmie
- Quale complicanza può insorgere in caso di errato posizionamento di un sondino nasogastrico?   Aspirazione del contenuto gastrico nelle vie respiratorie con rischio di polmonite ab ingestis
- Quale complicanza può insorgere in pazienti sottoposti a nutrizione parenterale totale prolungata?   Alterazioni epatiche, squilibri elettrolitici e infezioni correlate al catetere
- Quale complicanza può insorgere se la velocità di infusione della nutrizione enterale è troppo rapida?   Diarrea osmotica, distensione addominale e rischio di reflusso gastroesofageo
- Quale comportamento dimostra un uso avanzato del processo di nursing?   Riformulare diagnosi e obiettivi alla luce di nuovi dati clinici
- Quale comportamento distingue l'uso esperto del processo di nursing in situazioni dinamiche?   Adeguare progressivamente diagnosi, obiettivi e interventi
- Quale comportamento durante l'attività infermieristica indica una riduzione dell'efficacia assistenziale?   Proseguire gli interventi pianificati senza considerarne l'effetto clinico
- Quale comportamento durante l'attuazione del processo di nursing riduce il rischio di errore assistenziale?   Verificare costantemente la pertinenza degli interventi rispetto al quadro attuale
- Quale comportamento durante l'attuazione indica una ridotta competenza nel processo di nursing?   Eseguire interventi senza verificarne l'attualità rispetto al quadro clinico
- Quale comportamento durante l'attuazione indica un'applicazione esperta del processo di nursing?   Rimodulare gli interventi mantenendo coerenza con diagnosi e obiettivi
- Quale comportamento durante l'attuazione segnala una perdita di coerenza con il processo di nursing?   Proseguire interventi nonostante segnali di scarsa efficacia
- Quale comportamento indica una comprensione avanzata del processo di nursing come metodo clinico?   Utilizzare il processo per orientare scelte anche in assenza di soluzioni immediate
- Quale comportamento indica una comprensione superficiale del processo di nursing?   Considerare la valutazione come fase conclusa dopo la prima raccolta dati
- Quale comportamento indica una riduzione del processo di nursing a strumento descrittivo?   Registrare le fasi senza che orientino le decisioni
- Quale comportamento infermieristico è corretto durante la somministrazione di farmaci in un bambino con PEG?   Lavare il tubo con acqua prima e dopo la somministrazione di ciascun farmaco e rispettare le diluizioni prescritte
- Quale comportamento può compromettere la corretta gestione nutrizionale di un paziente disfagico?   Offrire cibi solidi senza supervisione o modifiche nella consistenza
- Quale comportamento segnala una confusione tra processo di nursing e pianificazione operativa?   Definire attività senza collegarle a diagnosi e obiettivi
- Quale comportamento, durante l'attuazione del processo di nursing, segnala una discrepanza tra piano e pratica clinica?   Applicare interventi nonostante la perdita di pertinenza rispetto al quadro attuale
- Quale condizione indica che il processo di nursing è stato utilizzato come strumento clinico e non solo descrittivo?   Le decisioni assistenziali vengono modificate in base alla risposta del paziente
- Quale condizione richiede l'applicazione di un bendaggio compressivo elastico su un arto inferiore?   Insufficienza venosa cronica con edema, dolore alla deambulazione e rischio trombo embolico elevato
- Quale condizione richiede un'educazione infermieristica specifica in tema di prevenzione delle cadute?   Uso di calzature antiscivolo, scarpe adatte, ambienti ben illuminati e monitoraggio della deambulazione assistita
- Quale criterio è prioritario nella scelta di un intervento infermieristico?   La sua capacità di incidere sui fattori correlati della diagnosi
- Quale criterio è utile per valutare il rischio nutrizionale in un paziente geriatrico?   Presenza di perdita di peso non intenzionale e ridotta assunzione alimentare
- Quale criterio guida correttamente la scelta tra interventi alternativi nel processo di nursing?   La maggiore efficacia attesa sull'obiettivo prioritario
- Quale criterio guida in modo più appropriato l'intensità di un intervento infermieristico?   La risposta del paziente osservata nel tempo
- Quale criterio orienta l'infermiere nella scelta della cannula da aspirazione per un paziente tracheostomizzato?   Il calibro della cannula tracheale, la profondità della tracheostomia e la viscosità delle secrezioni da aspirare
- Quale criterio rende un dato clinico realmente utile ai fini del processo di nursing?   La sua capacità di orientare decisioni assistenziali modificabili
- Quale criterio, nel processo di nursing, guida la priorità tra interventi concorrenti?   Il potenziale impatto dell'intervento sulla risposta umana prioritaria
- Quale dei seguenti è uno dei criteri per la rimozione di un drenaggio toracico nella pratica clinica?   Quando si constata l'assenza di aria nel sistema
- Quale dei seguenti cateteri viene maggiormente utilizzato per la vescica?   Foley
- Quale dei seguenti comportamenti favorisce un adeguato riposo e sonno alla persona?   Ridurre l'assunzione di liquidi la sera
- Quale dei seguenti fattori svolge un ruolo determinante nella formazione delle piaghe da decubito?   Perdita della sensibilità dolorifica
- Quale dei seguenti non è un parametro incluso nella Glasgow Coma Scale?   Termoregolazione
- Quale delle seguenti è un'azione infermieristica corretta nella gestione del paziente con tracheostomia?   Mantenere la pervietà delle vie respiratorie aspirando con tecnica sterile e monitorando la tolleranza
- Quale delle seguenti affermazioni relativamente alla tracheostomia NON è corretta.   La pressione negativa di aspirazione deve essere sempre maggiore di 250cmH20
- Quale delle seguenti affermazioni rispetto alla gestione del cateterismo vescicale NON è corretta?   Utilizzare il catetere appropriato con il calibro più grande
- Quale delle seguenti affermazioni sul catetere venoso periferico NON è corretta?   L'estremità del catetere raggiunge la giunzione cavo atriale
- Quale delle seguenti azioni NON è indicata se durante l'alimentazione attraverso sondino si manifesta vomito?   Rimuovere immediatamente il sondino
- Quale delle seguenti condizioni di per sé NON rappresenta un' indicazione sufficiente ad orientare la decisione per l'adozione di un cateterismo vescicale a permanenza?   Mobilità compromessa
- Quale delle seguenti opzioni identifica la spirale contraccettiva?   IUD
- Quale delle seguenti posizioni deve assumere la persona assistita per essere sottoposto a toracentesi?   Posizione seduta con busto in avanti e braccia appoggiate ad un piano
- Quale delle seguenti pratiche riduce il livello di bilirubina sierica nei neonati?   Allattamento al seno frequente
- Quale delle seguenti prestazioni è controindicata per la prevenzione delle complicanze tromboemboliche nella persona operata?   Mantenere la persona a letto
- Quale delle seguenti scale di misurazione del dolore utilizzate in età pediatrica è anche detta "delle facce"?   Scala Wong-Baker
- Quale delle seguenti situazioni richiede un immediato accertamento infermieristico e la segnalazione al medico?   Tutte le altre risposte sono corrette
- Quale deve essere il ruolo svolto dall'infermiere in caso di puntura lombare?   Tutte le altre risposte sono corrette
- Quale di queste affermazioni riferite al paziente portatore di catetere vescicale è ERRATA?   Il sacchetto in mancanza di supporto può essere posto a terra
- Quale di questi campioni biologici viene raccolto in sterilità?   Urinocoltura
- Quale di questi dispositivi permette un'erogazione di ossigeno, ad una concentrazione superiore al 60% di FiO2, al paziente?   Maschera con reservoir
- Quale di questi segni o sintomi non viene valutato nella "Glasgow Coma Scale" per l'adulto?   Frequenza respiratoria
- Quale dispositivo è indispensabile per la somministrazione sicura di eparina a basso peso molecolare?   Siringa preriempita monodose con ago corto per via sottocutanea nella parete addominale
- Quale dispositivo viene utilizzato per monitorare la pressione intracranica (PIC)?   Catetere intraventricolare inserito in ambiente sterile e connesso a trasduttore
- Quale elemento compromette maggiormente la coerenza interna del processo di nursing?   La mancata connessione logica tra diagnosi, obiettivi e interventi
- Quale elemento consente al processo di nursing di adattarsi a contesti clinici instabili?   La possibilità di riformulare diagnosi e obiettivi in modo dinamico
- Quale elemento consente al processo di nursing di mantenere coerenza nel lungo periodo assistenziale?   La tracciabilità del ragionamento clinico infermieristico
- Quale elemento consente al processo di nursing di supportare la responsabilità professionale?   La tracciabilità del ragionamento clinico che guida le decisioni
- Quale elemento distingue il processo di nursing dal semplice problem solving?   L'orientamento alle risposte umane e non al problema clinico isolato
- Quale elemento distingue la medicazione avanzata da quella tradizionale?   Capacità di mantenere un microambiente umido
- Quale elemento rende un piano assistenziale difficilmente trasferibile tra turni?   L'assenza di una logica razionale tra diagnosi, obiettivi e interventi
- Quale elemento segnala una diagnosi infermieristica poco utile dal punto di vista operativo?   La mancanza di collegamento diretto con possibili interventi infermieristici
- Quale errore concettuale si verifica quando il processo di nursing è inteso come "lineare"?   Si presuppone che ogni fase non richieda revisioni successive
- Quale errore indica un utilizzo burocratico del processo di nursing?   Compilare le fasi senza che influenzino le decisioni assistenziali
- Quale errore indica una confusione tra "processo" e "protocollo"?   Considerare il piano assistenziale valido indipendentemente dalla risposta del paziente
- Quale errore metodologico compromette maggiormente l'efficacia del processo di nursing?   Separare le fasi come eventi indipendenti e non interconnessi
- Quale errore metodologico, nel processo di nursing, riduce l'efficacia della valutazione continua?   Considerare la rivalutazione come atto occasionale e non sistematico
- Quale errore può verificarsi nella valutazione se il processo di nursing non è applicato correttamente?   Confondere il completamento delle attività con il raggiungimento degli esiti
- Quale errore riduce la capacità del piano assistenziale di guidare l'azione infermieristica?   Formulare obiettivi che non discriminano tra successo e insuccesso
- Quale errore, nel processo di nursing, riduce la capacità della valutazione di intercettare bisogni emergenti?   Interpretare i dati esclusivamente in funzione dei problemi già noti
- Quale errore, nel processo di nursing, riduce la capacità della valutazione di orientare decisioni successive?   Valutare l'esito senza considerare i criteri definiti negli obiettivi
- Quale errore, nel processo di nursing, riduce la sensibilità della valutazione ai cambiamenti clinici graduali?   Limitare la rivalutazione a eventi acuti o evidenti
- Quale fra le seguenti manovre è indicata per prevenire lo sviluppo di infezioni alle vie urinarie nel paziente portatore di catetere vescicale?   Utilizzare un sacchetto di raccolta sterile, munito di apposita valvola per lo svuotamento
- Quale fra le seguenti NON è sede di iniezione intramuscolare?   Lombare
- Quale fra le seguenti scale di valutazione del dolore è la più indicata per i soggetti con deterioramento cognitivo o demenza?   Painad
- Quale indicatore segnala che il processo di nursing è stato ridotto a strumento amministrativo?   La mancata correlazione tra valutazione, diagnosi e interventi
- Quale indicazione è corretta in un neonato a rischio di ipoglicemia neonatale?   Monitorare regolarmente la glicemia e favorire l'attacco precoce al seno
- Quale indicazione è corretta nella gestione infermieristica di un neonato sottoposto a fototerapia?   Proteggere gli occhi con schermo adeguato, mantenere idratazione e monitorare la temperatura corporea
- Quale indicazione è corretta per la gestione di un drenaggio toracico in terapia intensiva?   Controllare la tenuta del sistema, il livello del liquido e la pervietà del tubo
- Quale indicazione è prioritaria per prevenire la SIDS (sindrome della morte improvvisa del lattante)?   Far dormire il neonato in posizione supina su materasso rigido senza cuscini o peluche
- Quale indicazione è rilevante per l'infermiere nel preparare un paziente alla nutrizione parenterale?   Controllare la pervietà del catetere venoso centrale e monitorare i parametri vitali
- Quale indicazione è utile nell'educazione dei genitori per un bambino con eczema atopico?   Utilizzare prodotti emollienti, evitare irritanti, mantenere ambiente umidificato e osservare segni di infezione
- Quale indicazione ha il clistere evacuativo in un paziente pre-operatorio?   Pulizia dell'intestino prima dell'intervento per ridurre il rischio di contaminazione durante la chirurgia
- Quale indicazione infermieristica è utile in caso di diarrea acuta in paziente allettato?   Monitorare l'idratazione e valutare la frequenza/consistenza
- Quale intervento è fondamentale in un neonato che riceve nutrizione parenterale?   Monitorare glicemia, funzionalità epatica e segni di sovraccarico o infezione del catetere
- Quale intervento è indicato in un bambino con vomito persistente e rischio di disidratazione?   Offrire liquidi a piccoli sorsi frequenti e monitorare l'eliminazione urinaria
- Quale intervento è più indicato per prevenire le lesioni da pressione nei pazienti allettati?   Mobilizzazione regolare e utilizzo di supporti antidecubito
- Quale intervento è prioritario dopo una caduta accidentale in reparto?   Valutare lo stato di coscienza, immobilizzare il paziente e avvisare immediatamente il medico
- Quale intervento è prioritario in caso di convulsioni?   Proteggere la testa del paziente
- Quale intervento è prioritario in un paziente con stomia intestinale appena confezionata?   Monitorare il colore, valutare la pervietà, osservare la cute peristomale e educare alla gestione
- Quale intervento è utile nella gestione dell'autismo infantile in ambiente ospedaliero?   Creare ambienti strutturati, usare comunicazione visiva e prevedere routine costanti
- Quale intervento infermieristico è indicato in un lattante con sospetta displasia dell'anca positivo al test di Ortolani?   Mantenere posizione corretta dell'arto ed evitare manipolazioni brusche
- Quale intervento infermieristico è indicato in un paziente con diabete mellito che mostra segni di chetoacidosi?   Somministrare insulina come da protocollo, idratare adeguatamente, monitorare chetoni, glicemia, e comportamento del paziente
- Quale intervento infermieristico è indicato prima della somministrazione di chemioterapia vescicante?   Verificare il livello venoso, la funzione renale e assicurarsi che l'ago non sia soggetto a extravasazione
- Quale intervento infermieristico è prioritario in caso di dispnea improvvisa in un paziente allettato?   Posizionare il paziente in semi-Fowler, somministrare ossigeno e monitorare i parametri vitali in continuo
- Quale intervento infermieristico è prioritario in un paziente con crisi epilettica protratta?   Proteggere la via aerea, prevenire lesioni e somministrare la dose prescritta di benzodiazepina o altro farmaco emergenza
- Quale intervento infermieristico è utile per la gestione dell'aggressività in un paziente psichiatrico?   Mantenere la calma, evitare provocazioni e assicurare uno spazio sicuro e protetto
- Quale intervento rientra correttamente nell'ambito dell'autonomia infermieristica?   Educare il paziente a riconoscere segni precoci di peggioramento
- Quale intervento risulta metodologicamente non coerente con il processo di nursing?   Selezionare interventi non direttamente collegati ai fattori correlati
- Quale manovra è corretta per valutare la presenza di edemi declivi agli arti inferiori?   Applicare una pressione con un dito sulla regione pretibiale e osservare il tempo di ripristino cutaneo
- Quale manovra infermieristica è adeguata in caso di sanguinamento sotto la medicazione in una ferita chirurgica?   Sollevare il bordo della medicazione senza rimuoverla completamente, tamponare delicatamente e avvisare il medico
- Quale manovra infermieristica è corretta durante la mobilizzazione precoce del paziente post operatorio?   Sollevare la testata del letto, assicurare supporto della colonna vertebrale, assistere il paziente in piedi e verificare parametri vitali prima della deambulazione
- Quale manovra permette la verifica del riflesso di deglutizione in un paziente con sospetta disfagia?   Offrire piccole quantità d'acqua sotto controllo, osservando movimenti laringei
- Quale metodica va seguita per la medicazione di una ferita asettica?   La medicazione deve essere eseguita partendo dal centro della ferita sino alla periferia
- Quale misura è indicata per ridurre il rischio di infezione del tratto urinario in pazienti cateterizzati?   Mantenere il circuito chiuso, evitare disconnessioni e garantire un'adeguata igiene perineale quotidiana
- Quale misura infermieristica è indicata nell'assistenza del paziente con stomia ileale per ridurre il rischio di problemi cutanei peristomali?   Pulire la cute peristomale, utilizzare protezioni cutanee, misurare la stomia e cambiare la placca anche se asintomatica
- Quale monitoraggio è essenziale dopo la somministrazione di un bolo di diuretico potente in terapia intensiva?   Rilevare la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e la diuresi oraria per valutare risposta e stabilità
- Quale nutriente è fondamentale nella prevenzione delle piaghe da decubito?   Le proteine, che favoriscono la riparazione dei tessuti e la cicatrizzazione
- Quale nutriente è prioritario nei pazienti ustionati gravi?   Le proteine, per supportare la rigenerazione tissutale e la risposta immunitaria
- Quale o quali dei seguenti sono annoverati tra gli "errori" che avvengono in ambito sanitario?   Errore di diagnosi, scambio del paziente ed errore trasfusionale
- Quale pratica infermieristica riduce il rischio di infezione in pazienti con accessi venosi periferici?   Disinfezione adeguata della cute e fissaggio stabile del catetere
- Quale precauzione è necessaria durante la somministrazione di farmaci per via intramuscolare?   Aspirare prima di iniettare per evitare l'ingresso in un vaso sanguigno
- Quale precauzione infermieristica è essenziale durante la somministrazione di farmaci che causano ipotensione ortostatica in pazienti anziani?   Educare il paziente a cambiare posizione lentamente, monitorare la pressione supina e in piedi e valutare segni di caduta
- Quale presidio è utilizzato per prevenire la trombosi venosa profonda?   Calze elastiche antitrombo
- Quale procedura è appropriata per garantire la sicurezza nella somministrazione di farmaci endovenosi ad alto rischio?   Verificare la prescrizione medica, identificare correttamente il paziente, controllare la compatibilità dei farmaci e utilizzare il doppio controllo tra operatori
- Quale procedura è corretta nella somministrazione rettale di un farmaco in un bambino?   Lubrificare la supposta, posizionare il bambino sul fianco sinistro e mantenere il farmaco in sede
- Quale procedura infermieristica è corretta in caso di febbre persistente in paziente neutropenico?   Valutare i parametri vitali, richiedere emocolture, attuare isolamento protettivo e informare il medico rapidamente
- Quale responsabilità ha l'infermiere nella prevenzione della malnutrizione ospedaliera?   Segnalare precocemente riduzioni dell'appetito, perdita di peso e difficoltà alimentari
- Quale risulta essere la causa più comune di ostruzione del catetere venoso centrale a permanenza?   Trombosi
- Quale scala si utilizza per la rilevazione del dolore in un paziente con demenza?   Painad
- Quale scala utilizza il parametro "malattie predisponenti " ?   Scala di Knoll
- Quale scala viene utilizzata per la valutazione del delirium?   CAM
- Quale scelta aumenta la validità clinica dei dati raccolti in un contesto assistenziale complesso?   Mettere in relazione dati eterogenei per individuare pattern significativi
- Quale scelta dimostra un utilizzo avanzato del processo di nursing in team multiprofessionale?   Esplicitare il ragionamento infermieristico alla base delle decisioni
- Quale scelta rende il piano assistenziale vulnerabile a cambiamenti imprevisti del quadro clinico?   Obiettivi rigidi non riconsiderabili in base alla risposta del paziente
- Quale scelta riduce la flessibilità del piano assistenziale in contesti clinici complessi?   Obiettivi formulati senza margini di adattamento alla risposta del paziente
- Quale scelta, nel processo di nursing, migliora maggiormente la capacità della valutazione di orientare decisioni successive?   Collegare i dati raccolti alle possibili risposte umane modificabili
- Quale segnale clinico richiede attenzione immediata dopo inserimento di un catetere venoso centrale?   Dispnea improvvisa, tachicardia e riduzione della saturazione indicano possibile pneumotorace
- Quale segno può indicare un malposizionamento della sonda nasogastrica in terapia intensiva?   Presenza di secrezioni respiratorie al controllo del ritorno gastrico
- Quale situazione dimostra un uso maturo del processo di nursing in presenza di incertezza clinica?   Utilizzare il processo per formulare ipotesi assistenziali rivalutabili
- Quale situazione indica che il processo di nursing sta guidando attivamente il ragionamento clinico?   Le decisioni assistenziali vengono riconsiderate alla luce di nuove risposte del paziente
- Quale situazione indica una diagnosi infermieristica formalmente corretta ma clinicamente poco utile?   Un problema che non orienta scelte assistenziali differenti
- Quale situazione indica una diagnosi infermieristica formulata con scarso valore decisionale?   Un problema che non consente l'individuazione di interventi infermieristici mirati
- Quale situazione indica una diagnosi infermieristica formulata correttamente ma non prioritaria?   Una risposta umana reale che non comporta rischio immediato per il paziente
- Quale situazione indica una formulazione corretta della diagnosi infermieristica?   Il problema espresso rappresenta una risposta umana modificabile dall'assistenza
- Quale situazione indica una pianificazione assistenziale inadeguata?   Obiettivi formulati senza criteri di valutazione osservabili
- Quale situazione segnala un uso difensivo del processo di nursing?   Compilare il piano per tutela documentale senza revisione clinica
- Quale situazione, nel processo di nursing, indica un uso eccessivamente prudente della diagnosi infermieristica?   Evitare la formulazione diagnostica nonostante dati sufficienti per identificarla
- Quale strategia è fondamentale per favorire la compliance terapeutica nel paziente con ipertensione cronica?   Educare il paziente sul corretto uso dei farmaci, promuovere modificazioni dello stile di vita e programmare follow up regolari
- Quale strategia aumenta la capacità dell'infermiere di individuare precocemente un cambiamento significativo nella risposta del paziente?   Confrontare i dati attuali con i pattern di risposta precedentemente osservati
- Quale strumento è utile per la valutazione nutrizionale in ambito infermieristico?   Mini Nutritional Assessment (MNA)
- Quale tecnica è corretta per prevenire la contaminazione durante la medicazione di una ferita chirurgica?   Usare guanti sterili, eseguire la pulizia dal centro verso la periferia
- Quale tecnica è indicata per il reperimento venoso in pazienti con accesso difficile e vene non visibili?   Utilizzo di dispositivo ad infrarossi per la visualizzazione vascolare o accesso ecoguidato con sonda lineare
- Quale tecnica comunicativa è efficace con un paziente in stato di agitazione psicomotoria?   Usare un tono calmo, mantenere contatto visivo e lasciare spazio alla risposta
- Quale teorica afferma: L'assistenza deve caratterizzarsi per la solidarietà, per l'abilità, per la comprensione che l'infermiere sa mettere in atto?   E. Windenbach
- Quale teorica dell'assistenza ha formulato il "Modello delle Prestazioni Infermieristiche"?   Marisa Cantarelli
- Quale teorica propone un " Approccio alla persona totale"?   B. Neuman
- Quale tipo di medicazione può facilitare la proliferazione di microrganismi presenti nella fetita?   Medicazione idrocolloidale
- Quale tra i seguenti è un fattore di rischio per lo sviluppo di lesioni cutanee?   Incontinenza fecale
- Quale tra i seguenti è un modello organizzativo di riferimento per l'emergenza intraospedaliera?   il Rapid Response System
- Quale tra i seguenti dati è indicativo di sindrome da immobilizzazione:   Edemi
- Quale tra i seguenti fattori non è incluso nell'indice di Apgar?   Valutazione del nistagmo oculare
- Quale tra i seguenti non è segno di una suzione efficiente?   La madre avverte dolore
- Quale tra le seguenti è considerata la strategia più efficace nella prevenzione del rischio di caduta?   Identificazione precoce dei pazienti a rischio con strumenti di valutazione idonei
- Quale tra le seguenti è da ritenere un'indicazione al confezionamento di una PEG?   Necessità di nutrizione enterale superiore alle quattro settimane
- Quale tra le seguenti è una metodica di somministrazione dell'aerosolterapia?   Tutte le altre risposte sono corrette
- Quale tra le seguenti affermazioni non è corretta in relazione alla VAC Therapy?   È indicata soprattutto in pazienti in trattamento per osteomielite
- Quale tra le seguenti affermazioni riguardanti la cura assistenziale dei pazienti portatori di cateteri a permanenza è ERRATA?   La sacca di raccolta deve essere appoggiata a terra
- Quale tra le seguenti condizioni richiede un immediato intervento in un paziente con accesso venoso centrale?   Comparsa di tumefazione dolorosa con eritema nella zona d'inserzione
- Quale tra le seguenti diagnosi è infermieristica?   Nausea
- Quale tra le seguenti indicazioni dietetiche è consigliabile ad un paziente con urostomia:   Bere almeno 2 litri di acqua al giorno
- Quale tra le seguenti NON è una strategia per la prevenzione delle infezioni del tratto urinario associate a catetere (CA-UTI)?   Clampare il catetere prima della rimozione ed eseguire la ginnastica vescicale
- Quale tra le seguenti NON fa parte della regola delle 7 G?   Giusta casa farmaceutica
- Quale tra le seguenti opzioni di risposta indica una competenza che non è propria dell'organizzazione infermieristica?   Stabilire la programmazione degli accessi alle strutture sanitarie
- Quale tra le seguenti raccomandazioni inerenti la prevenzione delle lesioni da pressione è corretta?   Assicurare l'idratazione attraverso un'adeguata assunzione di liquidi
- Quale tra le seguenti scale è in grado di esprimere il grado di rischio di caduta per un determinato paziente?   Scala di Conley
- Quale tra queste scale di valutazione del dolore può essere utilizzata per la valutazione del dolore in un bambino di 6 anni?   Face pain scale
- Quale tra queste scale di valutazione del dolore può essere utilizzata per la valutazione del dolore in un bambino di 6 anni?   Face pain scale
- Quale tra questi parametri non caratterizza il polso arterioso?   Tono
- Quale valore di saturazione dell'ossigeno richiede intervento immediato in un paziente non critico?   Inferiore al 90% in aria ambiente, soprattutto se accompagnata da dispnea o confusione mentale
- Quale valore di saturazione periferica di ossigeno (SpO2) richiede immediato intervento in paziente non broncopatico?   Inferiore al 90% a riposo, associato a segni di dispnea, cianosi e peggioramento dello stato generale
- Quale, tra i seguenti, è un intervento di prevenzione delle cadute:   Mantenere il letto a un livello basso
- Quale, tra le seguenti affermazioni relative alla rilevazione del polso periferico, è corretta?   È necessario porre i polpastrelli di indice, medio e anulare lungo l'arteria radiale e contare le pulsazioni per un intero minuto
- Quale, tra le seguenti affermazioni relative alla rilevazione del polso, è corretta?   Il polso è un indice della frequenza cardiaca e del suo ritmo
- Quali azioni mette in atto l'infermiere per ridurre il dolore associato all'iniezione intramuscolare?   Sceglie la sede ventroglutea, applica la tecnica a Z, inietta il farmaco nel muscolo lentamente e applica una delicata pressione con una garza asciutta per 30 secondi
- Quali consigli si forniscono al paziente portatore di fistola artero/venosa per dialisi, al fine di promuoverne il corretto funzionamento?   Sul braccio in cui è stata confezionata la fistola, non si misura la Pressione Arteriosa e non si applicano lacci emostatici
- Quali dispositivi sono disponibili per la ventilazione manuale del neonato?   Tutte le altre alternative sono corrette
- Quali fra i seguenti contenuti devono essere considerati prioritari nell'addestramento di un paziente diabetico adulto?   I segni e sintomi di ipo/iperglicemia
- Quali item sono valutati dalla scala di Braden?   Percezione sensoriale, umidità della cute, attività motoria, nutrizione, frizione e scivolamento
- Quali parametri è utile per valutare l'efficacia della ventilazione meccanica invasiva?   Analisi dei gas arteriosi, pressione di plateau, compliance polmonare e equilibrio ventilare perfusionale
- Quali parametri fisiologici vanno controllati durante la ventilazione non invasiva (NIV) in un paziente con insufficienza respiratoria?   Frequenza respiratoria, PaCO2, saturazione di ossigeno e livello di comfort del paziente per valutare efficacia
- Quali possono essere le complicanze post-operatorie immediate compromettenti la funzione respiratoria?   Ostruzione delle vie aeree
- Quali scelte sono indicate nel posizionamento di un catetere vescicale a permanenza?   Scelta di un catetere del minor calibro possibile e utilizzo di sacca a circuito chiuso
- Quali sintomi presenterà un assistito con febbre, durante la fase di defervescenza?   Possibile disidratazione per deficit di volume dei liquidi, diaforesi, cute arrossata e calda al tatto, diminuzione o scomparsa del brivido
- Quali sono i parametri presi in considerazione da E. Norton per valutare il rischio d'insorgenza delle lesioni da decubito?   Condizioni fisiche, stato mentale, deambulazione, mobilizzazione, incontinenza
- Quali sono le fasi essenziali del nursing secondo le ipotesi teoriche di Peplau?   Orientamento, identificazione, utilizzazione, risoluzione
- Quali sono le fondamentali indicazioni da fornire ad una neo-mamma per la prevenzione delle ragadi al seno?   Il neonato deve afferrare con bocca aperta il capezzolo e l'areola
- Quali sono le sedi di rilevazione del polso che sceglieresti in caso di grave ipotensione?   Carotideo
- Quali tra gli obiettivi citati fanno parte di quelli internazionali di sicurezza del paziente?   Il miglioramento dell'efficacia della comunicazione, la sicurezza dei farmaci ad alto rischio e la riduzione del rischio di danno da caduta accidentale
- Quali tra le seguenti rappresenta una corretta indicazione dietetica per un paziente recentemente operatore di ileostomia?   Spremuta di agrumi
- Qualora fosse necessario posizionare il SNG (sondino naso-gastrico) e/o il CV (catetere vescicale) per la durata dell'intervento, si procede alla loro applicazione:   in seguito alla somministrazione dell'anestesia
- Qualora fosse necessario posizionare il SNG (sondino naso-gastrico) e/o il CV (catetere vescicale) per la durata dell'intervento, si procede alla loro applicazione:   in seguito alla somministrazione dell'anestesia
- Qualora la tosse si accompagnia ad espettorato è importante registrare la:   quantità e i cambiamenti delle caratteristiche delle secrezioni
- Quando è controindicato l'uso di clisteri evacuativi?   In caso di sospetta perforazione intestinale o addome acuto non diagnosticato
- Quando è indicata la tecnica di aspirazione tracheale in un paziente intubato?   Quando sono presenti secrezioni visibili, rumori respiratori gorgoglianti e desaturazione
- Quando è necessario sospendere temporaneamente l'alimentazione enterale continua?   In caso di vomito, nausea persistente o residuo gastrico elevato
- Quando è necessario sospettare una reazione trasfusionale acuta?   In caso di brividi, febbre, ipotensione o dolore lombare durante o subito dopo la trasfusione
- Quando è opportuno applicare la posizione di Trendelenburg?   In caso di ipotensione acuta per favorire il ritorno venoso e migliorare la perfusione cerebrale
- Quando è stata fondata la NANDA?   1982
- Quando il paziente è in posizione supina, potrebbero svilupparsi lesioni da pressione nelle seguenti zone:   nuca, sacro, scapole, talloni
- Quando si considera necessaria la somministrazione di ossigeno umidificato?   In caso di somministrazione prolungata ad alti flussi
- Quando si considera necessario sospendere un'infusione endovenosa?   In caso di dolore, arrossamento o gonfiore nel sito di inserzione
- Quando si deve cambiare il deflussore di una flebo in corso?   Al massimo ogni 72 ore o prima se contaminato
- Quando si deve cambiare un accesso venoso periferico?   Ogni 72-96 ore, o prima in caso di segni di infiammazione, ostruzione o dislocazione
- Quando si deve sospettare un'infezione del sito di inserzione di un catetere venoso centrale?   Quando si osservano arrossamento, dolore e secrezione purulenta nel punto di inserzione
- Quando si posiziona un catetere venoso periferico la rimozione del laccio emostatico avviene:   prima della rimozione del mandrino
- Quando si trasporta una persona con la barella, è necessario:   utilizzare spondine per la sicurezza della persona
- Quando si utilizza il "drenaggio di Penrose"?   Per favorire il deflusso passivo di secrezioni in cavità chirurgiche senza aspirazione attiva
- Quando, nel processo di nursing, un dato raccolto perde rilevanza ai fini diagnostici infermieristici?   Quando non contribuisce a identificare una risposta umana modificabile
- Quanti liquidi deve assumere un neonato al giorno?   150 ml
- Quanti ml di farmaco si possono somministrare al massimo con una iniezione intradermica?   2,5 ml