Elenco in ordine alfabetico delle domande di Infermieristica generale
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- Nei pazienti in degenza protratta, la scala di Braden: dovrebbe essere rivalutata ogni sette giorni, ogniqualvolta le condizioni del paziente si modifichino e alla dimissione
- Nel caso di riscontro di ipoglicemia, l'infermiere pediatrico: Tutte le altre risposte sono corrette
- Nel caso in cui sia necessario effettuare la RCP su una donna in gravidanza (terzo trimestre), per evitare la compressione aorto- cavale da parte dell'utero: la vittima va mantenuta in posizione supina col fianco destro sollevato di 15-30°
- Nel caso in cui un paziente iperteso in reparto ha epitassi, l'infermiera deve preoccuparsi di garantirgli la posizione: con capo chino in avanti, posizionando sotto il mento una arcella per valutare l'entità della perdita ematica
- Nel contesto della nutrizione enterale, quale condizione richiede l'interruzione immediata della somministrazione? Vomito ripetuto con distensione addominale marcata
- Nel counseling infermieristico : L'infermiere mette in atto un'azione di supporto meglio identificata come relazione di aiuto
- Nel modello assistenziale "Primary Nursing" il paziente viene assegnato all'infermiere primary secondo il "case method", ossia valutando la corrispondenza fra: bisogni del singolo paziente e competenza/abilità dell'infermiere
- Nel modello di quale tra le seguenti studiose la cura di sé è interpretata come essenziale bisogno umano? D. Orem
- Nel modello di salute funzionale la raccolta dei dati su quanti modelli è incentrata? 11
- Nel modello teorico elaborato da A. Maslow in quanti livelli vengono suddivisi i bisogni dell'uomo? Cinque
- Nel nursing transculturale il modello " Sole nascente" è stato elaborato da: Madeleine Leninger
- Nel posizionamento del condom urinario l'infermiere deve avere l'accuratezza di: posizionare senza stringere eccessivamente la fascetta adesiva
- Nel prelievo per emocoltura, con sistema chiuso Vacutainer, occorre riempire ... Prima il flacone per aerobi e poi quello per anaerobi
- Nel prelievo per emocoltura, con sistema chiuso Vacutainer, occorre riempire: prima il flacone per aerobi e poi quello per anaerobi
- Nel processo di Nursing la terza fase è: Pianificazione
- Nel processo di nursing, in quale situazione la diagnosi infermieristica risulta formulata in modo corretto? Quando descrive una risposta umana supportata da dati coerenti
- Nel processo di nursing, l'assenza di segni e sintomi in presenza di fattori predisponenti orienta verso: una diagnosi infermieristica di rischio
- Nel processo di nursing, quale aspetto rende la valutazione degli esiti poco attendibile? L'assenza di criteri di confronto definiti in fase di pianificazione
- Nel processo di nursing, quale comportamento aumenta il "rischio di bias" nella fase di valutazione? Interpretare i dati sulla base di aspettative pregresse
- Nel processo di nursing, quale comportamento compromette maggiormente l'affidabilità della raccolta dati iniziale? Interpretare i dati mentre vengono raccolti anziché dopo averli organizzati
- Nel processo di nursing, quale comportamento durante l'attuazione può generare un errore assistenziale? Applicare gli interventi senza verificarne l'indicazione attuale
- Nel processo di nursing, quale comportamento indica un uso corretto del pensiero critico nella fase di valutazione? Analizzare i dati nel loro insieme prima di attribuire significato clinico
- Nel processo di nursing, quale comportamento indica un uso non appropriato dei dati raccolti? Utilizzare un dato isolato come base principale per la diagnosi infermieristica
- Nel processo di nursing, quale comportamento indica una corretta delimitazione dell'ambito infermieristico? Formulare diagnosi riferite a risposte umane modificabili
- Nel processo di nursing, quale criterio guida in modo più corretto la selezione degli interventi per una diagnosi prioritaria? Pertinenza rispetto ai fattori correlati e impatto sugli indicatori di esito
- Nel processo di nursing, quale elemento è essenziale per sostenere una diagnosi infermieristica reale? Coerenza tra dati raccolti, problema ed eziologia
- Nel processo di nursing, quale elemento compromette maggiormente l'efficacia della pianificazione? Obiettivi formulati senza criteri di valutazione misurabili
- Nel processo di nursing, quale elemento segnala più chiaramente un'incongruenza tra diagnosi e obiettivi? Obiettivo centrato su parametri non collegati alla risposta umana identificata
- Nel processo di nursing, quale errore compromette maggiormente la qualità della valutazione iniziale? Raccogliere dati senza definirne la rilevanza assistenziale
- Nel processo di nursing, quale errore concettuale compromette maggiormente l'interpretazione dei dati raccolti? Attribuire significato clinico prima di analizzare l'insieme delle informazioni
- Nel processo di nursing, quale formulazione evidenzia un errore di ragionamento diagnostico infermieristico? Usare come fattore correlato un intervento
- Nel processo di nursing, quale formulazione indica un errore di livello concettuale nella diagnosi infermieristica? Descrivere il problema come esito dell'assistenza anziché come risposta umana
- Nel processo di nursing, quale formulazione rende una diagnosi infermieristica poco operativa? Un problema che non consente di distinguere tra più possibili interventi
- Nel processo di nursing, quale impostazione rende un obiettivo assistenziale "misurabile" in modo clinicamente utile? Definire indicatori osservabili con soglia e tempo di rivalutazione
- Nel processo di nursing, quale intervento risulta concettualmente corretto ma metodologicamente inappropriato? Un'azione non correlata ai fattori che sostengono la diagnosi
- Nel processo di nursing, quale scelta compromette la coerenza del piano assistenziale nel tempo? Definire obiettivi che non possono essere rivalutati
- Nel processo di nursing, quale scelta crea confusione tra diagnosi infermieristica e risultato assistenziale? Formulare la diagnosi come condizione da raggiungere
- Nel processo di nursing, quale scelta indica una selezione non ottimale degli interventi infermieristici? Privilegiare interventi abituali rispetto a quelli più pertinenti
- Nel processo di nursing, quale scelta rende un obiettivo assistenziale difficilmente valutabile? Formulare l'obiettivo senza criteri osservabili o temporali
- Nel processo di nursing, quale scelta riduce l'efficacia della pianificazione assistenziale a medio termine? Definire obiettivi non rivalutabili nel tempo
- Nel processo di nursing, quale situazione aumenta il rischio di perdita di informazioni clinicamente significative? Affidarsi prevalentemente alla memoria anziché alla documentazione strutturata
- Nel processo di nursing, quale situazione indica più correttamente la necessità di passare da valutazione iniziale a valutazione focalizzata? Comparsa di un cambiamento clinico che modifica la traiettoria assistenziale prevista
- Nel processo di nursing, quale situazione indica un disallineamento tra pianificazione e valutazione assistenziale? Utilizzare criteri di valutazione diversi da quelli definiti negli obiettivi
- Nel processo di nursing, quale situazione indica un errore metodologico nella valutazione degli esiti? Valutare l'esito usando criteri diversi da quelli definiti nell'obiettivo
- Nel processo di nursing, quale situazione indica un errore nella definizione delle priorità assistenziali? Attribuire priorità in base alla comodità organizzativa del servizio
- Nel processo di nursing, quale situazione indica un uso non appropriato degli interventi infermieristici? Selezionare interventi non correlati agli obiettivi assistenziali
- Nel processo di nursing, quale situazione rappresenta un errore nella formulazione di una diagnosi infermieristica? Attribuire il problema esclusivamente alla patologia medica del paziente
- Nel processo di nursing, quale situazione rende la valutazione degli esiti poco utile per il processo decisionale? Valutare l'esito senza considerare il contesto in cui è stato ottenuto
- Nel processo di nursing, stabilire le priorità assistenziali significa principalmente: ordinare i problemi in base a gravità, urgenza e impatto sul paziente
- Nel processo di nursing, un esito "peggiorato", nonostante interventi eseguiti correttamente, richiede prioritariamente: analisi critica di diagnosi/obiettivi e ipotesi alternative sui fattori correlati
- Nel processo di nursing, un intervento infermieristico autonomo si caratterizza perché: è deciso e attuato dall'infermiere sulla base del giudizio clinico
- Nel processo di nursing, un obiettivo assistenziale è correttamente formulato quando: descrive un risultato osservabile e valutabile in un tempo definito
- Nel processo di nursing, una diagnosi infermieristica di rischio si differenzia da una diagnosi reale perché: è basata sulla presenza di fattori predisponenti senza manifestazioni cliniche
- Nel rifacimento del letto occupato: è utile la presenza di due persone
- Nel riposizionamento a letto, per favorire la ventilazione e migliorare la gittata cardiaca, l'infermiere dovrà far assumere al paziente la posizione: di Fowler
- Nel riposizionamento a letto, per favorire la ventilazione e migliorare la gittata cardiaca, l'infermiere dovrà far assumere al paziente la posizione: di Fowler
- Nel riposizionamento a letto, quale fra le seguenti posizioni l'infermiere dovrà far assumere alla persona con lesione da pressione in sede sacrale, al fine di alleviare la pressione sulle prominenze ossee dorsali e sacrali? Laterale destra o sinistra
- Nel riposizionamento a letto, quale fra le seguenti posizioni l'infermiere dovrà fare assumere alla persona con lesione da pressione in sede sacrale, al fine di alleviare la pressione sulle prominenze ossee dorsali e sacrali? Laterale destra o sinistra
- Nel riposizionamento a letto, quale fra le seguenti posizioni l'infermiere dovrà fare assumere alla persona dopo intervento neurochirurgico sopratentoriale al fine di evitare l'aumento della pressione intracranica? Posizione di Anti-Trendelenburg o Trendelenburg inversa, con il capo allineato in posizione quanto più possibile neutra
- Nel sangue che si somministra in una trasfusione è possibile aggiungere farmaci? No, non è possibile
- Nel suo testo "From Novice to Expert" è stata trattata l'analisi della socializzazione e l'acquisizione delle abilità della professione infermieristica. Questa affermazione si riferisce a: Patricia Benner
- Nella diarrea severa la dieta deve essere ... Povera di scorie, di cibi grassi e derivati del latte e di bevande nervine
- Nella diarrea severa la dieta deve essere: Povera di scorie, di cibi grassi e derivati del latte e di bevande nervine
- Nella disciplina Infermieristica qual è il primo passo per una prevenzione proattiva delle cadute dei pazienti? Effettuare una valutazione del rischio di cadute come componente integrata di un piano di assistenza
- Nella fase preoperatoria, quando deve essere effettuata l'eventuale tricotomia dell'area di incisione cutanea? Immediatamente prima dell'intervento chirurgico
- Nella pianificazione assistenziale, la scelta degli obiettivi deve essere guidata principalmente: dai bisogni e risposte del paziente identificati nella fase diagnostica
- Nella posizione di Sims la persona è posta sul fianco: sinistro semiprona
- Nella preparazione pre-operatoria del paziente vanno applicate le seguenti raccomandazioni: Doccia pre-operatoria con antisettico
- Nella prevenzione del rischio di caduta in un paziente anziano a seguito di ospedalizzazione vengono messi in atto i seguenti interventi: Rilevazione del rischio mediante scale di valutazione
- Nella prevenzione e nel trattamento delle lesioni da pressione, occorre evitare di: frizionare e sfregare la cute, specialmente in corrispondenza delle prominenze ossee
- Nella raccolta dati, quale scelta riduce maggiormente il rischio di "dati non utilizzabili" nella fase diagnostica? Organizzare i dati per cluster coerenti e verificarne la congruenza reciproca
- Nella sequenza del BLSD, se il defibrillatore automatico esterno avverte che lo shock è indicato, la prima operazione da eseguire è: accertarsi che nessuno tocchi la vittima
- Nella somministrazione della scala di Tinetti, sull'equilibrio e l'andatura, si valuta; la qualità della risposta
- Nella somministrazione intramuscolo, i siti maggiormente utilizzati sono: il deltoide del braccio e il gluteo
- Nella valutazione del dolore del paziente pediatrico, la scala di Wong- Baker viene anche conosciuta come: Scala delle espressioni facciali
- Nella valutazione del dolore la scala VAS è rappresentata da una retta con: due estremità che corrispondono a "nessun dolore" e "massimo dolore possibile"
- Nella valutazione dello screening nutrizionale può essere applicata una delle seguenti scale: MNA (Mini nutritional assessment)
- Nell'ambito della valutazione della qualità, il confronto tra gli obiettivi prestabiliti e i risultati effettivamente raggiunti esprime: L'efficacia
- Nell'anziano il rischio di cadute è dovuto essenzialmente a: Tutte le altre risposte sono corrette
- Nell'applicazione di un unguento oftalmico, il farmaco deve essere distribuito: lungo la rima palpebrale inferiore
- Nell'aspirazione delle secrezioni naso- oro tracheale la pre-ossigenazione va effettuata: Nei pazienti con documentata desaturazione
- Nell'aspirazione delle secrezioni naso-oro tracheale la pre-ossigenazione va effettuata: nei pazienti con documentata desaturazione
- Nell'assistenza a un paziente morente, cosa può essere attuato in tutte le fasi individuate da E. Kubler-Ross? Permettere l'esternazione dei sentimenti negativi e non lasciare solo il paziente
- Nell'assistenza ad una persona sottoposta a rachicentesi occorre: consigliare l'assunzione di liquidi per ridurre il rischio di emicrania post-procedurale
- Nell'assistenza post-operatoria, quali delle seguenti attività assistenziali sono da attuare per la prevenzione delle complicanze trombo emboliche e respiratorie? Mobilizzazione precoce
- Nell'assistere un paziente nel postoperatorio, si deve ricordare che il dolore può essere influenzato: dalla sede e dalla durata dell'intervento chirurgico
- Nelle manovre di rianimazione neonatale generalmente si utilizza un rapporto di compressioni/ventilazioni di: 3:1
- Nelle teorie psicodinamiche l'inconscio rappresenta: un luogo psichico in cui si depositano i materiali rimossi
- Nell'educazione alla prevenzione del piede diabetico quali aspetti considereresti fra i seguenti? Identificazione del piede a rischio con esame periodico dei piedi e ricerca di segni e sintomi di neuropatia periferica
- Nell'effettuazione di un'iniezione intramuscolare, l'ago va inserito con un'inclinazione: Compresa tra i 72° e i 90° rispetto al piano della cute
- Nell'effettuazione di un'iniezione sottocutanea, l'ago va inserito con un'inclinazione: Compresa tra i 45° e i 90° rispetto al piano della cute
- Nell'esecuzione dell'elettrocardiogramma, lungo l'arto superiore sinistro andrà posizionato l'elettrodo di colore: giallo
- Nell'incannulazione della vena giugulare: può essere difficoltoso l'avanzamento del catetere
- Nell'intervento educativo a una giovane donna affetta da diabete rientrano i contenuti relativi alle possibili complicanze, quali: trattamento precoce di condizioni pre- ulcerative del piede
- Nell'istillazione di gocce oculari, l'infermiere deve: tirare delicatamente verso il basso la palpebra inferiore
- Nello strumento per la misurazione del dolore Pain Assessment in Advanced Dementia Scale (PAINAD), di quale comportamento non viene richiesta la valutazione? Cambiamenti nelle attività usuali
- Non è un parametro della scala di Braden: l'incontinenza
- Non è un sistema di classificazione dell'assistenza infermieristica: il DRG



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