Elenco in ordine alfabetico delle domande di Infermieristica generale
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- I cateteri venosi periferici sono dispositivi per l'accesso vascolare indicati: per terapie a breve termine o intermittenti
- I fili da sutura in base alla loro natura si distinguono in: animale, vegetale o sintetico
- I ncateteri vescicali temporanei sono: Nelaton, Tieneman, Mercier
- I pazienti affetti da patologia cronica necessitano di: informazioni, follow up regolari, sostegno non solo a livello personale ma anche dei caregiver
- I percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) servono a: standardizzare la presa in carico del paziente
- I PICC possono rimanere in situ: per un periodo di tempo che può variare da 1 settima a 3 mesi circa
- I principali interventi volti a prevenire le lesioni da pressione nei soggetti a rischio sono: mobilizzazione dell'assistito, nutrizione adeguata e protezione della cute
- I tempi di digiuno preoperatorio, nel bambino e nell'adulto, per l'assunzione di latte vaccino, prima di una procedura di chirurgia elettiva, sono pari a: 6 ore
- I tempi di digiuno preoperatorio, nel neonato/bambino, per l'assunzione di latte matemo, prima di una procedura di chirurgia elettiva, sono pari a: 4 ore
- Il "catgut semplice" è: un filo di sutura assorbibile di origine animale
- Il "novafil" rappresenta un filo di sutura : sintetico non riassorbibile
- Il Barthel index è uno degli strumenti più utilizzati per: accertare le attività di base della vita quotidiana di una persona e quindi la sua autosufficienza
- Il Barthel Index valuta: l'attività di vita quotidiana
- Il bendaggio si dice di contenzione quando è effettuato: A sostegno delle articolazioni
- Il bendaggio si dice di protezione quando è effettuato: A sostegno delle ferite da contaminazioni esterne
- Il calibro del catetere vescicale si misura in: Charrier
- Il catetere Mercier: È un catetere vescicale semirigido che presenta una curvatura di circa 30-45° per facilitare l'inserimento nell'uomo
- Il concetto di ambiente secondo il modello concettuale di F. Nightingale è: inteso in senso globale
- Il concetto di ambiente secondo il modello concettuale di F. Nightingale è: inteso in senso globale
- Il deficit di volume di liquidi si manifesta con: riduzione della diuresi, secchezza delle mucose, ipotensione e tachicardia
- Il deflussore per la somministrazione del sangue deve essere dotato di: filtro
- Il guanto sterile non va indossato: Prima del posizionamento del sondino naso gastrico
- Il modello concettuale del Core-Care-Cure è stato elaborato da: Lydia Hall
- Il modello concettuale delle attività di vita è stato elaborato da: N. Roper
- Il modello concettuale delle attività di vita è stato elaborato da: N.Roper
- Il modello MUST è uno strumento che identifica il rischio di: malnutrizione dell'adulto
- Il modello transculturale noto come "il processo della competenza culturale" è stato elaborata da: Campinha-Bacote
- Il monitoraggio della glicemia e da considerarsi una azione prioritaria nel caso di: alterazione dello stato di coscienza, disturbi neurologici, sopore
- Il monitoraggio dell'ascite viene effettuato tramite: misurazione giornaliera del peso, della circonferenza addominale e della diuresi delle 24 ore
- Il neonato che presenta alla nascita un punteggio "APGAR" compreso tra 7 e 10 è considerato: neonato normale
- Il paziente in edema polmonare acuto deve essere messo in posizione: seduta
- Il polso radiale si rileva: con le tre dita centrali poste sul decorso dell'arteria, esercitando una lieve pressione, in particolare con il dito prossimale
- Il Problem Based Learning è: un metodo di insegnamento in cui un problema costituisce il punto di inizio del processo di apprendimento
- Il processo di Nursing include: Diagnosi infermieristiche, obiettivi, interventi inferieristici e valutazione
- Il protocollo infermieristico ha la funzione di: uniformare i diversi comportamenti infermieristici
- Il protocollo: è una sequenza schematizzata e vincolante di un comportamento diagnostico- terapeutico che deriva generalmente dall'adattamento delle Linee Guida in un determinato contesto
- Il sangue da trasfondere deve essere conservato a una temperatura: compresa tra 2°C e 6°C
- Il Sistema internazionale di classificazione NPUAP/EPUAP cosa descrive? Ulcere da pressione
- Il sistema Port-a-Cath: è un dispositivo venoso totalmente impiantato
- Il sollevatore è uno strumento: meccanico che permette il sollevamento del paziente compromesso dal punto di vista motorio
- Il tempo terapeutico di applicazione di un agente freddo locale: è di circa 30 minuti
- Il testo teorico di maggior rilievo di Virginia Henderson è: The Principles and Practice of Nursing
- Il tipo di medicazione in schiuma in poliuretano idrofilico si utilizza per: ferite con perdita totale o parziale di spessore, con scarso o medio drenaggio: la schiuma provvede all'assorbimento e protezione
- Il valore di quale dei seguenti esami ematochimici è indispensabile controllare prima di eseguire un esame di diagnostica per immagini con iniezione di mezzo di contrasto? Creatininemia
- In ambito domiciliare, quale attività può svolgere l'infermiere riguardo all'alimentazione artificiale? Educare il caregiver alla gestione della nutrizione enterale e prevenzione delle complicanze
- In ambito infermieristico, con l'acronimo FR si indica: Frequenza Respiratoria
- In ambito infermieristico, l'acronimo ADI indica: Assistenza domiciliare integrata
- In ambito infermieristico, l'acronimo BLS indica: Basic Life Support
- In ambito infermieristico, l'acronimo DSM indica: Dipartimento Salute Mentale
- In ambito infermieristico, l'acronimo EEG indica: Elettroencefalogramma
- In ambito infermieristico, l'acronimo NPT indica: Nutrizione parenterale totale
- In ambito infermieristico, l'acronimo PA indica: Pressione Arteriosa
- In ambito infermieristico, l'acronimo RCP indica: Rianimazione Cardiopolmonare
- In base al modello comportamentista di Pavlov, quale approccio può essere utile nell'intervento infermieristico su una fobia specifica? Tecniche di desensibilizzazione graduale associate alla risposta ansiolitica
- In caso di arresto respiratorio, qual è il dispositivo più indicato per la ventilazione manuale? Pallone ambu con maschera facciale ben sigillata
- In caso di caduta accidentale di un anziano, l'infermiere: valuta lo stato di coscienza ed effettua una valutazione testa-piedi
- In caso di diaforesi eccessiva l'intervento PRIMARIO tra quelli elencati è... aumentare l'introito di liquidi
- In caso di dolore toracico acuto, quale intervento infermieristico è prioritario? Posizionare il paziente in posizione semifowler, valutare i parametri e somministrare ossigeno se indicato
- In caso di edema polmonare acuto la persona va posizionata: Seduta con arti inferiori declivi
- In caso di emorragia arteriosa, la manovra di compressione effettuata attraverso l'utilizzo di laccio emostatico va eseguita: tra il cuore e la zona dell'emorragia
- In caso di ipotermia grave, qual è il primo intervento infermieristico? Riscaldamento graduale del corpo
- In caso di liberazione inefficace delle vie aeree correlate ad una aumentata produzione di muco e secrezioni dense, è necessario: Insegnare esercizi di respirazione profonda e tosse efficace
- In caso di necessità di monitoraggio del bilancio idro-elettrolitico in una donna non collaborante e con incontinenza urinaria totale, quale sarà l'intervento infermieristico più appropriato? Cateterismo vescicale a permanenza
- In caso di ostruzione delle vie aeree grave o completa, con vittima cosciente, occorre preliminarmente: assestare fino a 5 colpi sulla schiena, tra le scapole con il palmo della mano
- In caso di pneumotorace, il catetere inserito in cavità pleurica deve essere: collegato ad una valvola ad acqua
- In caso di rimozione accidentale della PEG (gastrostomia percutanea endoscopica) l'infermiere deve: mantenere pervio lo stoma applicando una sonda tipo Foley del calibro più simile a quello della sonda PEG e avvisare il medico di riferimento
- In caso di rimozione accidentale della PEG (gastrostomia percutanea endoscopica) l'infermiere deve: mantenere pervio lo stoma applicando una sonda tipo Foley del calibro più simile a quello della sonda PEG e avvisare il medico di riferimento
- In caso di ritenzione urinaria acuta, qual è l'intervento prioritario dell'infermiere? Segnalare tempestivamente al medico per la valutazione cateterismo
- In caso di sospetta otite media acuta in età pediatrica, quale comportamento è corretto? Monitorare la febbre, riferire il dolore auricolare e non inserire oggetti nel condotto uditivo
- In caso di vene varicose agli arti inferiori, quale delle seguenti raccomandazioni non è indicata? Mantenere più a lungo possibile la posizione sdraiata
- In che anno la Henderson ha publicato " The Principles and Practice of Nursing" ? 1955
- In che modo l'infermiere deve gestire un paziente con nutrizione enterale e residuo gastrico elevato? Sollevare la testata del letto, sospendere la somministrazione, aspirare il residuo e informare il medico
- In che modo si valuta il rischio di caduta in ospedale? Tramite scale validate, osservazione clinica e anamnesi
- In che momento deve essere fatto il prelievo ematico per emocoltura? Nessuna delle altre risposte è corretta
- In cosa consiste il trattamento psicologico dei capricci infantili? Nell'evitare di prestare attenzione ai bambini che attuano comportamenti disadattivi per evitare di rinforzarli
- In cosa consiste la consegna infermieristica? Una sorta di diario di reparto su cui è riportato tutto ciò che attiene alla vita del reparto stesso
- In presenza di un paziente in stato confusionale acuto, quale intervento infermieristico è prioritario? Garantire un ambiente sicuro e ridurre stimoli esterni eccessivi
- In quale caso è indicato il monitoraggio continuo della saturazione di ossigeno tramite pulsossimetro? Nei pazienti sottoposti a ossigenoterapia per valutare l'efficacia del trattamento in tempo reale
- In quale caso è indicato l'uso di un catetere venoso centrale a lunga permanenza? Quando il paziente necessita di terapie endovenose prolungate o irritanti
- In quale caso il processo di nursing deve essere riattivato a partire dalla pianificazione e non dalla valutazione iniziale? Quando la diagnosi resta valida ma cambiano obiettivi e strategie
- In quale caso il processo di nursing deve essere riavviato dalla diagnosi e non dall'assessment? Quando i dati sono invariati ma il loro significato clinico cambia
- In quale caso il processo di nursing migliora la qualità della comunicazione nel team? Quando rende esplicite le motivazioni delle scelte assistenziali
- In quale caso il processo di nursing perde la sua funzione clinica? Quando viene utilizzato solo come schema documentale
- In quale caso il processo di nursing viene applicato in modo formalmente corretto ma clinicamente inefficace? Quando le decisioni non cambiano nonostante nuove informazioni
- In quale caso, nel processo di nursing, è più appropriato riformulare la diagnosi infermieristica piuttosto che modificare solo gli interventi? Quando nuovi dati rendono non più coerente il problema identificato inizialmente
- In quale circostanza è fondamentale rilevare la glicemia capillare anche in assenza di diabete? In caso di perdita di coscienza, sospetta ipoglicemia o alterazione dello stato neurologico acuto
- In quale circostanza è più appropriato formulare una nuova diagnosi infermieristica piuttosto che mantenere quella iniziale? Quando emergono risposte umane diverse rispetto a quelle precedentemente identificate
- In quale circostanza è sconsigliata la mobilizzazione attiva del paziente? In presenza di trauma recente o sospetta frattura non ancora trattata
- In quale circostanza il processo di nursing perde efficacia pur essendo formalmente applicato? Quando le fasi sono documentate ma non influenzano le scelte assistenziali
- In quale condizione la formulazione di una diagnosi infermieristica di rischio è metodologicamente appropriata all'interno del processo di nursing? Quando sono presenti fattori di rischio identificabili, ma il problema assistenziale non si è ancora manifestato clinicamente
- In quale dei seguenti tipi di iniezione l'ago deve essere introdotto con angolatura di 90°? Intramuscolare
- In quale dei seguenti tipi di iniezione l'ago va introdotto con angolatura di 10/15 gradi? Iniezione intradermica
- In quale delle seguenti tipologie di parto si utilizza la manovra di Mauriceau-Smellie-Veit? Nel parto podalico
- In quale distretto va eseguita la paracentesi? Fossa iliaca sinistra
- In quale momento è controindicato l'utilizzo di un clistere evacuativo? In caso di addome acuto, sospetta perforazione intestinale o sanguinamento rettale
- In quale momento è necessario aspirare le secrezioni in un paziente intubato? Quando si rilevano suoni respiratori anomali o desaturazione
- In quale paziente è controindicata la nutrizione enterale? In pazienti con occlusione intestinale completa, per rischio di perforazione o aggravamento
- In quale posizione va messo un paziente con emorragia nasale? Seduto con la testa leggermente inclinata in avanti per evitare inalazione di sangue
- In quale sede di rilevazione la temperatura è più alta? Rettale
- In quale situazione è indicata la raccolta di urine delle 24 ore? Per valutare la funzionalità renale, dosare proteine, elettroliti o metaboliti specifici
- In quale situazione è indicata la tracheostomia in un paziente critico? Nei casi di ventilazione meccanica prolungata per migliorare il comfort respiratorio
- In quale situazione è metodologicamente corretto mantenere invariata la diagnosi infermieristica? Quando i dati confermano la stessa risposta umana nonostante variazioni cliniche
- In quale situazione è metodologicamente corretto non modificare gli interventi pur rivalutando il paziente? Quando la rivalutazione conferma l'ipotesi assistenziale iniziale
- In quale situazione è necessario il posizionamento in decubito laterale di sicurezza? In pazienti incoscienti ma con respiro spontaneo per prevenire l'inalazione di liquidi o vomito
- In quale situazione è più appropriato riavviare il processo di nursing dall'assessment? Quando emergono dati che modificano significativamente il quadro assistenziale
- In quale situazione il processo di nursing facilita la gestione dell'incertezza clinica? Quando consente decisioni progressive basate su rivalutazioni successive
- In quale situazione il processo di nursing favorisce maggiormente la continuità assistenziale? Quando le decisioni sono motivate e comprensibili per l'intero team
- In quale situazione il processo di nursing risulta applicato in modo scorretto? Quando le fasi vengono seguite in modo rigido senza possibilità di revisione
- In quale situazione il processo di nursing supporta maggiormente il ragionamento clinico? Quando consente di rivedere le decisioni senza azzerare l'intero piano
- In quale situazione la formulazione di una diagnosi infermieristica risulta concettualmente errata? Quando l'eziologia coincide con la diagnosi medica del paziente
- In quale situazione la validazione dei dati è indispensabile prima di procedere alla diagnosi infermieristica? Quando emergono discrepanze tra quanto riferito dal paziente e quanto osservato
- In quale situazione l'uso del processo di nursing risulta riduttivo rispetto al suo potenziale? Quando viene applicato come sequenza fissa senza integrazione tra le fasi
- In quale situazione, nel processo di nursing, è più probabile un errore di "sovradiagnosi" infermieristica? Quando si attribuiscono più diagnosi a uno stesso cluster di dati
- In quali condizioni è consigliato l'uso della maschera con reservoir per l'ossigenoterapia? Quando è richiesta una concentrazione di ossigeno elevata per migliorare rapidamente l'ossigenazione tissutale in pazienti ipossici
- In quanti livelli è strutturata la teoria della gerarchia dei bisogni di Maslow? 5
- In riferimento alla cateterizzazione vescicale a permanenza, è indicato scegliere cateteri: vescicali in silicone o in siliconato in caso di cateterizzazioni per lunghi periodi
- In sala operatoria, l'infermiere ha il compito di: conteggiare e controllare l'integrità dello strumentario
- In seguito ad un intervento chirurgico ai polmoni cosa bisogna fare? Effettuare ginnastica respiratoria
- In un bambino con bronchiolite, quale misura infermieristica è più indicata per favorire la respirazione? Mantenere la posizione semi-Fowler, aspirare le secrezioni nasali e idratare adeguatamente
- In un bambino con broncospasmo severo in pronto soccorso, quale valutazione infermieristica è immediata e cruciale? Misurare saturazione SpO2, frequenza e sforzo respiratorio, mobilitazione di ossigeno, preparare somministrazione prescritta di broncodilatatore
- In un bambino con diabete tipo 1 che presenta chetoacidosi, qual è la priorità infermieristica iniziale? Valutare stato di coscienza, somministrare fluidi, insulina e monitorare glicemia ogni 30-60 minuti
- In un bambino con leucemia linfoblastica in trattamento, quale parametro è essenziale monitorare durante la fase di induzione? Conta ematica, valori di coagulazione, segni di infezione e bilancio idrico per rilevare complicanze ematologiche
- In un bambino con malattia renale cronica in emodialisi, quale parametro è cruciale per l'intervento infermieristico durante il trattamento? Peso pre e post dialisi, pressione arteriosa, bilancio idrico e segni di sovraccarico o ipovolemia
- In un bambino con sindrome nefrosica in fase attiva, quale monitoraggio infermieristico è fondamentale? Monitorare la proteinuria, albuminemia, edemi periferici, peso giornaliero e pressione arteriosa
- In un bambino ricoverato con sospetta meningite batterica, quale intervento infermieristico è urgente? Monitorare lo stato di coscienza, segni di irritazione meningeale, pressione intracranica stimata e preparare antibiotico prescritto
- In un bambino sottoposto a vaccinazione, quale reazione richiede un'attenta valutazione infermieristica? Comparsa di febbre superiore a 39°C, pianto inconsolabile e irritabilità marcata
- In un malato che presenta dispnea occorre: posizionarlo in decubito semiortopnoico, tranquillizzarlo ed applicare ossigenoterapia 2L/min
- In un neonato con broncodisplasia, quale metodo di supporto respiratorio l'infermiere può gestire? Ventilazione a pressione positiva non invasiva, monitoraggio dei parametri e idratazione adeguata
- In un neonato con peso < 1500 g, quale monitoraggio è prioritario nelle prime ore di vita? Temperatura corporea, glicemia capillare, saturazione SpO2 e peso per valutare termoregolazione e metabolismo
- In un neonato con sospetta infezione neonatale, quale valutazione infermieristica è essenziale? Monitorare temperatura, vitalità, perfusione periferica, glicemia e richieste nutrizionali, e segnalare anomalie subito al medico
- In un neonato con stipsi, quale intervento infermieristico è adeguato? Valutare il regime alimentare, stimolare idratazione, mobilizzare gli arti inferiori e monitorare le evacuazioni
- In un neonato di 8 giorni con poppate frequenti ma scarso aumento ponderale, quale valutazione infermieristica è prioritaria? Verificare la tecnica di allattamento, la suzione, la produzione di urine/feci e coinvolgere la madre/famiglia nel supporto
- In un neonato prematuro con rischio di ipotermia, quale intervento infermieristico è corretto? Mantenere ambiente termoneutrale, monitorare temperatura, evitare perdite di calore e favorire la crescita stabile
- In un neonato prematuro, perché è importante monitorare la saturazione durante l'ossigenoterapia? Per evitare ipossia o iperossia, prevenire la retinopatia e garantire una corretta ossigenazione cerebrale
- In un neonato prematuro, quale parametro è essenziale da monitorare nelle prime ore dopo la nascita? Stabilità termica, glicemia capillare e frequenza respiratoria
- In un paziente con emorragia dell'arto superiore a livello del polso, quali sono le manovre che metteresti in atto? Compressione diretta sulla sede della lesione
- In un paziente con ileostomia, le feci fuoriescono: liquide
- In un paziente con pneumotorace che viene portato in pronto soccorso, l'infermiere deve accertare: Cianosi, dispnea, possibile spostamento tracheale, tachicardia
- In un paziente con shock settico, quale intervento infermieristico è prioritario? Monitorare i parametri vitali e sostenere il bilancio emodinamico
- In un paziente con trauma toracico, quale segno clinico richiede un intervento immediato da parte dell'infermiere? Insorgenza di dispnea acuta, diminuzione della saturazione e deviazione delle pulsazioni toraciche al controllo
- In un paziente disfagico, quale accorgimento è fondamentale nella preparazione degli alimenti? Modificare la consistenza dei cibi per facilitarne la deglutizione e prevenire l'aspirazione
- In un paziente tracheostomizzato, quale segno suggerisce ostruzione della cannula? Rumori respiratori anomali, difficoltà respiratoria improvvisa e secrezioni dense non mobilizzabili
- In una persona disfagica, durante il pasto, è indicato controllare la comparsa di: tosse
- In una persona portatrice di colostomia, quando è controindicata l'irrigazione intestinale? In caso di stenosi serrata della stomia
- In una persona portatrice di drenaggio toracico: il vaso di raccolta deve essere costantemente posto sotto il livello del torace della persona
- In una procedura chirurgica minore ambulatoriale, quale condizione favorisce la dimissione rapida del paziente? Stabilità dei parametri vitali, assenza di sanguinamento attivo, dolore controllato e comprensione delle istruzioni di cure
- In una trasfusione, il plasma può essere usato: Tutte le altre risposte sono corrette
- Indica quali materiali e apparecchiature NON sono utili per la rianimazione neonatale: materiale per l'inserimento di un catetere venoso centrale per via percutanea
- Indicare l'alternativa che riporta tutte e solo le sedi utilizzate per l'iniezione intramuscolare. Dorsoglutea, ventroglutea, deltoidea, vasto laterale, retto femorale
- Indicare quale delle seguenti affermazioni rispetto alla "palpazione come tecnica di esame fisico diretto" è errata: Permette di percepire a livello addominale suoni fisiologici di tipo timpanico in sede gastrica e di tipo ottuso a livello epatico
- Indicare quale, tra le seguenti opzioni, rappresenta una controindicazione generale alla somministrazione di un enteroclisma: Occlusione intestinale
- Indicare quali tra le seguenti è una delle sedi utilizzate per l'iniezione sottocutanea. Periombelicale
- Indicare quando va calcolato l'indice di Apgar: al 1° e al 5° minuto di vita
- Individuare, tra i seguenti, un possibile effetto indesiderato della somministrazione di clistere evacuativo: Crisi vagale



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