Elenco in ordine alfabetico delle domande di Codice amministrazione digitale
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- I documenti informatici, di cui è prescritta la conservazione per legge o regolamento, possono essere archiviati per le esigenze correnti: anche con modalità cartacee e sono conservati in modo permanente con modalità digitali
- I documenti per i quali è possibile risalire al loro contenuto attraverso altre scritture o documenti di cui è obbligatoria la conservazione, anche se in possesso di terzi sono definiti: originali non unici
- Il ... definisce le modalità preferenziali che i sistemi informativi delle Pubbliche Amministrazioni devono adottare per essere tra loro interoperabili. Sistema Pubblico di Connettività (SPC)
- Il Codice dell''Amministrazione Digitale è: è una legge dello stato per finalizzare l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione negli uffici pubblici
- Il Codice dell'amministrazione digitale, all'art. 5-bis, stabilisce che le comunicazioni tra imprese ed amministrazioni pubbliche avvengono esclusivamente utilizzando: le tecnologie dell'informazione e della comunicazione
- Il d.lgs. 82/2005 e s.m.i. (Codice dell'amministrazione digitale) fa obbligo alle Pubbliche Amministrazioni di utilizzare le tecnologie dell'informazione e della comunicazione per realizzare tutti i seguenti obiettivi, TRANNE quello di: garanzia
- Il D.Lgs. n. 82/2005 e s.m.i. dispone che lo Stato promuove iniziative volte a favorire l'alfabetizzazione informatica dei cittadini, anche al fine di favorire l'utilizzo dei servizi telematici delle P.A., con particolare riguardo: ai minori e alle categorie a rischio di esclusione
- Il difensore civico digitale è: un organismo di controllo e vigilanza istituito presso AgID
- Il Diritto all'uso delle tecnologie di cui all'art. 3 del CAD: È riconosciuto anche ai fini dell'esercizio dei diritti di accesso e della partecipazione al procedimento amministrativo
- Il diritto all'uso delle tecnologie previsto all'art. 3 del Codice dell'amministrazione digitale: È riconosciuto a chiunque (soggetto giuridico)
- Il diritto all'uso delle tecnologie previsto all'art. 3 del Codice dell'amministrazione digitale: È riconosciuto a chiunque
- Il documento informatico avente contenuto identico a quello del documento analogico da cui è tratto, secondo quanto definito dall'art. 1 del D.lgs. 82/2005 e s.m.i., corrisponde: alla copia informatica di documento analogico
- Il documento informatico sottoscritto con firma digitale: soddisfa il requisito legale della forma scritta e ha efficacia probatoria ai sensi dell'articolo 2712 del Codice civile
- Il fascicolo informatico reca l'indicazione: dell'amministrazione titolare del procedimento, che cura la costituzione e la gestione del fascicolo medesimo
- Il manuale di gestione documentale e quello della conservazione devono essere inviati ad AgID? il manuale di gestione documentale e quello di conservazione non devono essere inviati ad AgID
- Il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) ha durata: Triennale
- Il Piano Triennale per l'ICT contiene: il Modello strategico dell'informatica nella PA
- Il Piano triennale per l'informatica nella pubblica amministrazione è elaborato (art. 14-bis, CAD): Dall'AgID
- Il Piano triennale per l'informatica nella pubblica amministrazione di cui all'art. 14-bis del CAD deve essere aggiornato? Si, di anno in anno
- Il Piano Triennale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione elenca i principi guida che devono essere rispettati. Quale principio in particolare richiede che le pubbliche amministrazioni devono evitare di chiedere ai cittadini e alle imprese informazioni già fornite? Once only
- Il Piano Triennale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione elenca i principi guida che devono essere rispettati. Quale principio in particolare richiede che le pubbliche amministrazioni, in fase di definizione di un nuovo progetto e di sviluppo di nuovi servizi, adottano primariamente il paradigma cloud e utilizzano esclusivamente infrastrutture digitali adeguate e servizi cloud qualificati? Cloud first
- Il Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione: è lo strumento essenziale per promuovere la trasformazione digitale del Paese e, in particolare, quella della Pubblica Amministrazione italiana
- Il Regolamento per l'adozione di Linee guida per l'attuazione del Codice dell'Amministrazione Digitale, all'art. 3 menziona le tipologie di Linee guida che l'AgID può adottare. Si tratta di: Linee guida di indirizzo, Linee guida contenenti regole tecniche e Linee guida operative
- Il responsabile per la transizione digitale previsto dall'art. 17 del d.lgs. 82/2005: è il responsabile di un unico ufficio dirigenziale generale, interno a una Pubblica Amministrazione
- In base ai Piani Triennali per l'informatica nella Pubblica Amministrazione vigenti e precedenti, la piattaforma che gestisce l'Indice nazionale dei domicili digitali delle persone fisiche e degli altri Enti di diritto privato non tenuti all'iscrizione in albi professionali o nel Registro Imprese è: Piattaforma INAD
- In base ai Piani Triennali per l'informatica nella Pubblica Amministrazione vigenti e precedenti, la piattaforma che permette di autorizzare e autenticare le P.A. alla comunicazione tra i loro sistemi e alla condivisione dei dati a loro disposizione si chiama: PDND
- In base ai Piani Triennali per l'informatica nella Pubblica Amministrazione vigenti e precedenti, le amministrazioni proprietarie di software devono mettere quest'ultimo a disposizione delle altre amministrazioni interessate? Sì, attraverso l'utilizzo delle licenze aperte
- In base ai Piani Triennali per l'informatica nella Pubblica Amministrazione vigenti e precedenti, le Pubbliche Amministrazioni devono realizzare servizi primariamente digitali. Ciò si esprime nel principio cosiddetto: digital & mobile first
- In base al Codice dell'Amministrazione Digitale, attraverso il certificato qualificato che genera la firma digitale deve/devono rilevarsi, tra gli altri: gli elementi identificativi del titolare di firma digitale
- In base al Codice dell'Amministrazione Digitale, attraverso il certificato qualificato che genera la firma digitale deve/devono rilevarsi, tra gli altri: la validità del certificato stesso
- In base al Codice dell'Amministrazione Digitale, attraverso il certificato qualificato che genera la firma digitale deve/devono rilevarsi, tra gli altri: gli elementi identificativi del certificatore
- In base al Codice dell'Amministrazione Digitale, il fascicolo informatico del procedimento viene formato: unicamente dalla Pubblica Amministrazione titolare del procedimento
- In base al Codice dell'Amministrazione Digitale, la Pubblica Amministrazione titolare del procedimento raccoglie in un fascicolo informatico gli atti, i documenti e i dati del procedimento medesimo: da chiunque formati
- In base al Codice dell'Amministrazione Digitale, le comunicazioni che provengono da o sono inviate a domicili digitali eletti a norma di legge formano oggetto di registrazione di protocollo? Sì, formano oggetto
- In base al Codice dell'Amministrazione Digitale, le Pubbliche Amministrazioni formano gli originali dei propri documenti: unicamente con mezzi informatici
- In base al d.lgs. 82/2005, art. 64, ai soggetti privati è consentito di avvalersi del sistema SPID per la gestione dell'identità digitale dei loro utenti? Sì, previo accreditamento da parte dell'AgID, ai fini dell'erogazione dei propri servizi in rete
- In base al d.lgs. 82/2005, art. 64, il sistema SPID è volto a consentire agli utenti: il compimento di attività e l'accesso ai servizi in rete
- In base al d.lgs. 82/2005, che cosa si intende per "identità digitale"? La rappresentazione informatica della corrispondenza tra un utente e i suoi attributi identificativi, verificata attraverso l'insieme dei dati raccolti e registrati in forma digitale
- In base al d.lgs. 82/2005, l'utilizzo del dispositivo di firma elettronica qualificata o digitale si presume riconducibile al titolare di firma elettronica? Sì, ma questi può dare prova contraria
- In base al Piano Triennale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione nella definizione delle specifiche funzionali e tecniche per la realizzazione o acquisizione di prodotti e soluzioni di sistemi informatici e telematici dell'Ente quali princìpi guida occorre rispettare: Digital & mobile first
- In base al Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione, il principio per cui le Pubbliche Amministrazioni devono evitare di chiedere ai cittadini e alle imprese informazioni già fornite è detto: once only
- In base al Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione, la piattaforma che gestisce l'Indice nazionale dei domicili digitali delle persone fisiche e degli altri Enti di diritto privato non tenuti all'iscrizione in albi professionali o nel Registro Imprese è: Piattaforma INAD
- In base al Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione, la piattaforma che permette di autorizzare e autenticare le P.A. alla comunicazione tra i loro sistemi e alla condivisione dei dati a loro disposizione si chiama: PDND
- In base al Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione, la piattaforma che permette di autorizzare e autenticare le PA alla comunicazione tra i loro sistemi informativi e alla condivisione dei dati a loro disposizione, è: PDND
- In base al Piano Triennale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione, le amministrazioni proprietarie di software devono mettere quest'ultimo a disposizione delle altre amministrazioni interessate? Sì, attraverso l'utilizzo delle licenze aperte
- In base al Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione, le Pubbliche Amministrazioni devono realizzare servizi primariamente digitali. Ciò si esprime nel principio cosiddetto: digital & mobile first
- In base al Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione, le Pubbliche Amministrazioni devono realizzare servizi primariamente digitali. Ciò si esprime nel principio cosiddetto: digital & mobile first
- In base al principio "cloud first", adottato dal Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione 2022-24, le Pubbliche Amministrazioni: in fase di definizione di un nuovo progetto, e/o di sviluppo di nuovi servizi, in via prioritaria devono valutare l'adozione del paradigma cloud prima di qualsiasi altra tecnologia
- In base al Regolamento per l'adozione di Linee guida per l'attuazione del Codice dell'Amministrazione Digitale, le Linee guida possono essere soggette a revisione in caso di: obsolescenza dei contenuti e variazione dei presupposti normativi da cui le Linee guida traggono valore giuridico
- In base alla direttiva UE 2022/2555 (cosiddetta "Network and Information Security" - NIS), recepita in Italia con D. Lgs. n. 138 del 2024, quali tra queste è una categoria assegnata a seguito della valutazione dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) per i soggetti, ad esempio azienda o ente pubblico, che rientrano nel perimetro di applicazione? Soggetto importante
- In base all'art. 1 del d.lgs. 82/2005 e s.m.i., cosa si intende per "identità digitale"? La rappresentazione informatica della corrispondenza tra un utente e i suoi attributi identificativi, verificata attraverso l'insieme dei dati raccolti e registrati in forma digitale
- In base all'art. 17 del d.lgs. 82/2005, a quale soggetto sono attribuiti i compiti di indirizzo e coordinamento dello sviluppo dei servizi, sia interni che esterni, forniti dai sistemi informativi di telecomunicazione e fonia dell'amministrazione? All'ufficio dirigenziale generale
- In base all'art. 17 del d.lgs. 82/2005, all'ufficio del Responsabile per la Transizione al Digitale (RDT) sono attribuiti i compiti: tra l'altro di indirizzo, pianificazione, coordinamento e monitoraggio della sicurezza informatica relativamente ai dati, ai sistemi e alle infrastrutture anche in relazione al sistema pubblico di connettività
- In base all'art. 17 del d.lgs. 82/2005, l'ufficio del difensore civico per il digitale è istituito presso: l'Agenzia per l'Italia digitale
- In base all'art. 18 del Codice dell'amministrazione digitale, dove è realizzata la piattaforma per la consultazione pubblica e il confronto tra i portatori di interesse in relazione ai provvedimenti connessi all'attuazione dell'agenda digitale? Presso l'AgID
- In base all'art. 41 del d.lgs. 82/2005, da quale organo sono dettate le Linee guida per la costituzione, l'identificazione, l'accessibilità e l'utilizzo del fascicolo informatico? Dall'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID)
- In base all'art. 5 bis del Codice dell'amministrazione digitale, le comunicazioni tra imprese ed amministrazioni pubbliche avvengono esclusivamente utilizzando: le tecnologie dell'informazione e della comunicazione
- In base alle Linee Guida AgID (accessibilità degli strumenti informatici), per la redazione della dichiarazione di accessibilità di ciascun sito web e applicazione mobile, i soggetti erogatori devono compilare un form: Esclusivamente sulla piattaforma di AgID
- In base alle Linee Guida AGID, quale requisito deve soddisfare un software sviluppato da una PA affinché possa essere effettivamente riusato da un'altra amministrazione? Deve essere pubblicato con una licenza open source compatibile e corredato della documentazione tecnica e amministrativa necessaria al riuso
- In forza dell'art. 36, III comma, D.Lgs. n. 82/2005, da quando produce effetti la revoca o la sospensione del certificato qualificato, qualunque ne sia la causa? Ha effetto dal momento della pubblicazione della lista che lo contiene ed il momento della pubblicazione deve essere attestato mediante riferimento temporale
- In quale modo può essere formato un documento informatico secondo le Linee Guida? Mediante strumenti software o servizi cloud qualificati conformi alle regole di interoperabilità
- In quale sezione del sito deve essere pubblicato il Manuale di gestione documentale? Nella sezione "Amministrazione trasparente"
- In relazione a quanto normato dall'art. 1 del D.Lgs. n. 82/2005 e s.m.i., con l'acronimo "AgID" si fa riferimento: all'Agenzia per l'Italia digitale
- In relazione a quanto normato dall'art. 1 del D.Lgs. n. 82/2005 e s.m.i., l'Agenzia per l'Italia digitale è identificata anche con l'acronimo: AgID
- In relazione alla strategia cloud prevista dal Piano Triennale 2024-2026, quale principio guida deve orientare le PA nella scelta dei servizi? Adottare prioritariamente soluzioni SaaS/PaaS/IaaS qualificate nel Cloud della PA, valutando sicurezza, interoperabilità e portabilità dei servizi
- In tema di disaster recovery quale dei seguenti è un compito dell'AgID? Verificare annualmente il costante aggiornamento dei piani di disaster recovery
- Individuare quale delle seguenti affermazioni sulla firma digitale, ai sensi dell'art. 24 del D.lgs. 82/2005, è errata. L'apposizione di firma digitale integra ma in nessun caso sostituisce l'apposizione di sigilli, punzoni, timbri, contrassegni e marchi di qualsiasi genere ad ogni fine previsto dalla normativa vigente



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