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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto amministrativo

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A chi affida l'articolo 6 della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi") il compito di adottare ogni misura per l'adeguato e sollecito svolgimento dell'istruttoria?   Al responsabile del procedimento individuato dal dirigente dell'unità organizzativa cui il procedimento fa capo
A chi affida l'articolo 6 della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi") il compito di curare le notificazioni previste dalle leggi e dai regolamenti?   Al responsabile del procedimento individuato dal dirigente dell'unità organizzativa cui il procedimento fa capo
A chi affida, l'art. 6 della legge 241/1990, il compito di curare le comunicazioni, le pubblicazioni e le notificazioni previste dalle leggi e dai regolamenti?   Al responsabile del procedimento
A chi affida, l'art. 6 della legge n. 241/1990, il compito di accertare di ufficio i fatti e di disporre il compimento degli atti all'uopo necessari?   Al responsabile del procedimento individuato dal dirigente dell'unità organizzativa cui il procedimento fa capo
A chi affida, l'art. 6 della legge n. 241/1990, il compito di chiedere il rilascio di dichiarazioni e la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete?   Al responsabile del procedimento
A chi affida, l'art. 6 della Legge n. 241/1990, il compito di chiedere il rilascio di dichiarazioni e la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete?   Al responsabile del procedimento individuato dal dirigente dell'unità organizzativa cui il procedimento fa capo
A chi affida, l'art. 6 della legge n. 241/1990, il compito di chiedere il rilascio di dichiarazioni e la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete?   Al responsabile del procedimento
A chi affida, l'art. 6 della legge n. 241/1990, il compito di curare le pubblicazioni previste dalle leggi e dai regolamenti?   Al responsabile del procedimento individuato dal dirigente dell'unità organizzativa cui il procedimento fa capo
A chi affida, l'art. 6 della legge n. 241/1990, il compito di valutare, ai fini istruttori, i presupposti che siano rilevanti per l'emanazione del provvedimento?   Al responsabile del procedimento individuato dal dirigente dell'unità organizzativa cui il procedimento fa capo
A chi affida, l'art. 6 della legge n. 241/1990, il compito di valutare, ai fini istruttori, i presupposti che siano rilevanti per l'emanazione di provvedimento?   Al responsabile del procedimento individuato dal dirigente dell'unità organizzativa cui il procedimento fa capo
A chi affida, l'art. 6 della legge n. 241/1990, il compito di valutare, ai fini istruttori, i requisiti di legittimazione che siano rilevanti per l'emanazione di provvedimento?   Al responsabile del procedimento individuato dal dirigente dell'unità organizzativa cui il procedimento fa capo
A chi affida, l'art. 6 della legge n. 241/1990, il compito di valutare, ai fini istruttori, le condizioni di ammissibilità che siano rilevanti per l'emanazione di provvedimento?   Al responsabile del procedimento individuato dal dirigente dell'unità organizzativa cui il procedimento fa capo
A chi affida, l'art. 6 della legge n. 241/1990, il compito di valutare, ai fini istruttori, le condizioni di ammissibilità che siano rilevanti per l'emanazione di provvedimento?   Al responsabile del procedimento individuato dal dirigente dell'unità organizzativa cui il procedimento fa capo
A chi deve essere inviata la comunicazione di avvio del procedimento?   Ai destinatari del provvedimento finale, ai soggetti che per legge devono intervenire nel procedimento e ai terzi che possono ricevere un pregiudizio dal provvedimento finale
A chi spetta negli Enti locali, in base al D.Lgs. n.165/2001 e ss.mm.ii., la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo?   Ai dirigenti
A chi spetta, in base al D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi, compresi tutti gli atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno?   Ai dirigenti
A fronte dell'istanza dell'interessato la Pubblica Amministrazione ha un termine entro quanto concludere il procedimento amministrativo?   Di norma 30 giorni
A norma del "Codice di comportamento dei dipendenti pubblici", il dipendente non conclude, per conto dell'amministrazione, contratti di finanziamento o assicurazione con imprese dalle quali abbia ricevuto utilità:   nel biennio precedente, salvo eccezioni
A norma del "Codice di comportamento dei dipendenti pubblici", quale soggetto, nell'ambito dell'Ente locale, cura la diffusione della conoscenza dei codici di comportamento nell'amministrazione e il monitoraggio annuale sulla loro attuazione?   Il responsabile della prevenzione della corruzione
A norma del Codice degli appalti, quali spiegazioni tra le seguenti non consentono di giustificare e di ammettere offerte anormalmente basse?   Trattamenti salariali al di sotto dei minimi
A norma del Codice degli appalti, salvo eccezioni, l'operatore economico affidatario del contratto può affidare a terzi l'integrale esecuzione delle lavorazioni appaltate?   No, tale accordo sarebbe nullo
A norma del Codice dei contratti pubblici, è consentita la presentazione di offerte da parte dei raggruppamenti temporanei?   Sì, anche se non ancora costituiti; in tal caso l'offerta deve essere sottoscritta da tutti gli operatori economici che costituiranno i raggruppamenti temporanei
A norma del Codice dei contratti pubblici, è consentita la presentazione di offerte da parte dei raggruppamenti temporanei?   Sì, anche se non ancora costituiti; in tal caso l'offerta deve essere sottoscritta da tutti gli operatori economici che costituiranno i raggruppamenti temporanei
A norma del Codice dei Contratti Pubblici, l'acronimo "DGUE" sta per:   Documento di Gara unico Europeo
A norma del Codice dei Contratti Pubblici, quale, tra i seguenti, non costituisce un criterio di aggiudicazione degli appalti e delle concessioni?   Criterio della maggiore esperienza pregressa dell'operatore economico
A norma del Codice dei contratti pubblici, un apposito elenco delle stazioni appaltanti qualificate, di cui fanno parte anche le centrali di committenza, è istituito presso:   l'ANAC
A norma del Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici, il dipendente può accettare da un proprio subordinato regali o altre utilità?   No, salvo quelli d'uso di modico valore
A norma del Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici, il dipendente può offrire regali o altre utilità a un proprio sovraordinato?   No, salvo quelli d'uso di modico valore
A norma del Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici, in quali casi il dipendente del comune può usare a fini privati le informazioni di cui dispone per ragioni di ufficio?   In nessun caso
A norma del D. Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., in caso di gravi o reiterate violazioni del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, quale sanzione disciplinare è prevista?   Il licenziamento
A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., ciascuna Amministrazione pubblica sul proprio sito istituzionale i dati sui propri pagamenti, in una parte chiaramente identificabile della sezione:   Amministrazione trasparente
A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., come è denominato il sito internet che consente l'accesso ai dati dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni e ne permette la consultazione in relazione alla tipologia di spesa sostenuta e alle amministrazioni che l'hanno effettuata, nonché all'ambito temporale di riferimento?   "Soldi pubblici"
A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., in caso di diniego totale o parziale dell'accesso o di mancata risposta, a chi può presentare richiesta di riesame il richiedente?   Al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., in caso di richiesta di accesso civico, avverso la decisione dell'Amministrazione competente, l'interessato può:   proporre ricorso al TAR o richiesta di riesame al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., la libertà di accesso ai dati e ai documenti detenuti dalla Pubblica Amministrazione è garantita:   a chiunque
A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., l'accesso alle informazioni pubblicate nella sezione "Amministrazione Trasparente":   è un diritto di chiunque
A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., l'Autorità Nazionale Anticorruzione può ordinare alla Pubblica Amministrazione inadempiente di procedere alla pubblicazione di dati, documenti e informazioni entro un termine non superiore a:   30 giorni
A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare nella sezione "Amministrazione trasparente" il "Piano triennale per la prevenzione della corruzione" e i nominativi dei componenti degli Organismi Indipendenti di Valutazione?   Sì, hanno l'obbligo di pubblicare entrambe le informazioni
A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare una serie di dati relativi ai titolari di incarichi politici. Per quanto tempo devono essere pubblicati tali dati relativi al Sindaco?   Per i 3 anni successivi alla cessazione del mandato, salvo eccezioni
A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano gli elenchi dei provvedimenti adottati dagli organi di indirizzo politico e dai dirigenti:   in distinte partizioni della sezione «Amministrazione Trasparente»
A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni pubblicano i dati relativi al personale con rapporto di lavoro non a tempo indeterminato, con cadenza:   annuale
A norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni pubblicano i documenti e gli allegati del bilancio preventivo e del conto consuntivo entro:   30 giorni dalla loro adozione
A norma del D. Lgs. n. 36/2023, il fascicolo virtuale dell'operatore economico consente:   la verifica dell'assenza delle cause di esclusione di cui agli articoli 94 e 95 del medesimo Codice dei contratti
A norma del D. Lgs. n. 36/2023, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti favoriscono l'accesso al mercato degli operatori economici:   nel rispetto dei principi di concorrenza, di imparzialità, di non discriminazione, di pubblicità e trasparenza, di proporzionalità
A norma del D. Lgs. n.165/2001 e ss.mm.ii., nella gestione delle risorse umane le Amministrazioni Pubbliche individuano criteri certi di priorità nell'impiego flessibile del personale?   Sì, a favore dei dipendenti in situazioni di svantaggio personale, sociale e familiare e dei dipendenti impegnati in attività di volontariato
A norma del D. Lgs. n.36/2023 e ss.mm.ii., in caso di presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione, nelle procedure di gara e negli affidamenti di subappalto, la Stazione appaltante ne deve dare segnalazione:   all'ANAC
A norma del d.lgs. 165/2001, quando il dipendente di una p.a. viene legittimamente assegnato a mansioni proprie della qualifica superiore alla sua per sopperire a vacanze di posti in organico, le procedure per la copertura dei posti vacanti devono essere avviate:   immediatamente, e comunque nel termine massimo di novanta giorni dalla data in cui il dipendente è assente
A norma del D.lgs. 33/2013, le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare alcune informazioni relative ai titolari di incarichi di collaborazione o consulenza. Tra queste informazioni sono ricomprese anche il curriculum e i compensi relativi al rapporto di consulenza?   Sì
A norma del d.lgs. 33/2013, quale dei seguenti NON è un compito del responsabile per la trasparenza?   Verificare la coerenza tra gli obiettivi previsti nel Piano triennale per la prevenzione della corruzione e quelli indicati nel Piano della performance
A norma del D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm., l'inosservanza degli obblighi di trasmissione per via telematica della certificazione medica concernente le assenze di lavoratori per malattia costituisce illecito disciplinare?   Sì
A norma del D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., gli atti di avvio e conclusione del procedimento disciplinare, nonché l'eventuale provvedimento di sospensione cautelare del dipendente, sono comunicati dall'Ufficio competente di ogni amministrazione:   all'Ispettorato per la funzione pubblica
A norma del D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., i contratti di lavoro a tempo determinato nelle Pubbliche Amministrazioni posti in essere in violazione delle norme contenute nel medesimo Decreto Legislativo:   sono nulli e determinano responsabilità erariale
A norma del D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., i dirigenti possono, per specifiche e comprovate ragioni di servizio, delegare alcune delle competenze ricomprese nelle funzioni di cui all'art.17 del medesimo D.Lgs. 165/2001 a dipendenti che ricoprano le posizioni funzionali più elevate nell'ambito degli uffici ad essi affidati?   Sì, per un periodo di tempo determinato
A norma del D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., i limiti massimi delle aspettative e dei permessi sindacali nel settore pubblico sono determinati:   dalla contrattazione collettiva, in un apposito accordo tra l'ARAN e le Confederazioni sindacali rappresentative
A norma del D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., il prestatore di lavoro può essere adibito a mansioni proprie della qualifica immediatamente superiore?   Sì, nel caso di sostituzione di altro dipendente assente con diritto alla conservazione del posto, con esclusione dell'assenza per ferie, per la durata dell'assenza
A norma del D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni possono avvalersi delle forme contrattuali flessibili di assunzione e di impiego del personale previste dal Codice Civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell'impresa?   Sì, per rispondere ad esigenze temporanee ed eccezionali nel rispetto delle procedure di reclutamento vigenti
A norma del D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni possono conferire incarichi retribuiti a dipendenti di altre Pubbliche Amministrazioni?   Sì, ma solo previa autorizzazione dell'Amministrazione di appartenenza dei dipendenti stessi
A norma del D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., qual è la conseguenza per le Amministrazioni pubbliche che non provvedono agli adempimenti relativi al piano dei fabbisogni di personale?   Non possono assumere nuovo personale
A norma del D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., quale sanzione disciplinare si applica al dipendente pubblico nel caso di accertate falsità documentali o dichiarative commesse dallo stesso ai fini o in occasione dell'instaurazione del rapporto di lavoro ovvero di progressioni di carriera?   Il licenziamento
A norma del D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., quali atti definiscono i trattamenti economici accessori per i dipendenti pubblici collegati alla performance individuale?   I contratti collettivi, in coerenza con le disposizioni legislative vigenti
A norma del D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., sono organi dell'ARAN:   il Presidente ed il Collegio di indirizzo e controllo
A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., chi garantisce il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare ai fini del rispetto dei termini stabiliti dalla legge?   I dirigenti responsabili degli uffici dell'amministrazione
A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., dal ricevimento della comunicazione da parte della Pubblica Amministrazione, eventuali controinteressati ad una richiesta di accesso civico possono opporsi all'accesso entro:   10 giorni
A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., gli obblighi di pubblicazione sui siti istituzionali cui sono tenute le Pubbliche Amministrazioni, comportano il diritto di chiunque di accedere ai siti:   direttamente ed immediatamente, senza autenticazione ed identificazione
A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., la libertà di accesso ai dati e ai documenti detenuti dalla Pubblica Amministrazione è garantita:   a chiunque
A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., la libertà di accesso di chiunque ai dati e ai documenti detenuti dalle Pubbliche Amministrazioni è garantita tramite:   l'accesso civico e tramite la pubblicazione di documenti, informazioni e dati
A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., l'accesso alle informazioni pubblicate nella sezione "Amministrazione Trasparente":   è un diritto di chiunque
A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare alcune informazioni relative ai titolari di incarichi di collaborazione o consulenza. Tra queste informazioni sono ricomprese:   gli estremi dell'atto di conferimento dell'incarico, il curriculum vitae e i compensi, comunque denominati, relativi al rapporto di consulenza o di collaborazione
A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare nella sezione "Amministrazione Trasparente" il "Piano triennale per la prevenzione della corruzione" e i nominativi dei componenti degli organismi indipendenti di valutazione?   Sì, hanno l'obbligo di pubblicare entrambe le informazioni
A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano gli elenchi dei provvedimenti adottati dagli organi di indirizzo politico e dai dirigenti:   in distinte partizioni della sezione «Amministrazione Trasparente»
A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni pubblicano i dati relativi ai tassi di assenza del personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, distinti per uffici di livello dirigenziale, con cadenza:   trimestrale
A norma del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni pubblicano, con cadenza annuale, un indicatore dei propri tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi prestazioni professionali e forniture, denominato:   Indicatore annuale di tempestività dei pagamenti
A norma del D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii., il fascicolo virtuale dell'operatore economico consente:   la verifica dell'assenza delle cause di esclusione di cui agli articoli 94 e 95 del medesimo Codice dei contratti
A norma del D.Lgs. n.165/2001 e ss.mm.ii., la pubblicazione sul sito istituzionale dell'Amministrazione del codice disciplinare:   equivale a tutti gli effetti alla sua affissione all'ingresso della sede di lavoro
A norma del D.Lgs. n.165/2001 e ss.mm.ii., l'acronimo "ARAN" sta per:   Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni
A norma del D.Lgs. n.165/2001 e ss.mm.ii., le Amministrazioni Pubbliche possono ricorrere alla somministrazione di lavoro per l'esercizio di funzioni direttive e dirigenziali?   No, in nessun caso
A norma del D.Lgs. n.165/2001 e ss.mm.ii., l'Ufficio per i procedimenti disciplinari competente per le infrazioni punibili con sanzione superiore al rimprovero verbale:   è individuato da ciascuna Amministrazione, secondo il proprio ordinamento e nell'ambito della propria organizzazione
A norma del D.Lgs. n.165/2001 e ss.mm.ii., qual è il termine massimo, dalla contestazione dell'addebito, per la conclusione del procedimento disciplinare da parte dell'Ufficio competente?   Centoventi giorni
A norma del D.Lgs. n.165/2001 e ss.mm.ii., quale, tra i seguenti, non è un organo dell'ARAN?   Il Comitato di disciplina
A norma del D.Lgs. n.36/2023, in caso di presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione, nelle procedure di gara e negli affidamenti di subappalto, la Stazione appaltante ne deve dare segnalazione:   all'ANAC
A norma del D.Lgs. n.36/2023, le cause di esclusione di cui agli articoli 94 e 95 del medesimo Codice sono tassative e integrano di diritto i bandi e le lettere di invito; le clausole che prevedono ulteriori cause di esclusione:   sono nulle e si considerano non apposte
A norma del d.P.R. 445/2000, la validità temporale delle dichiarazioni sostitutive è:   la stessa degli atti che sostituiscono
A norma del D.P.R. n. 445 del 2000 in materia di documentazione amministrativa nei rapporti con la pubblica amministrazione e i gestori di pubblici esercizi:   I certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti da dichiarazioni sostitutive di certificazioni e da dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà
A norma del D.P.R. n. 62/2013 e ss.mm.ii., il dipendente che riceva, da persone fisiche o giuridiche partecipanti a procedure negoziali nelle quali sia parte l'amministrazione, rimostranze orali o scritte sull'operato dell'ufficio o su quello dei propri collaboratori, ne informa immediatamente...   di regola per iscritto, il proprio superiore gerarchico e funzionale
A norma del disposto di cui al c. 1, art. 19, L. n. 241/1990 per i permessi o nulla osta comunque denominati trova applicazione l'istituto della segnalazione certificata di inizio attività?   Si, alle condizioni indicate al citato articolo
A norma del disposto di cui al c. 1, art. 19, L. n. 241/1990 per le domande per le iscrizioni in albi o ruoli richieste per l'esercizio di attività imprenditoriale, commerciale o artigianale trova applicazione l'istituto della segnalazione certificata di inizio attività?   Si, alle condizioni indicate al citato articolo
A norma del disposto di cui al c. 1, art. 21 septies, L. n. 241/1990, il provvedimento che è viziato da difetto assoluto di attribuzione è:   Nullo
A norma del disposto di cui al c. 1, art. 21 septies, L. n. 241/1990, il provvedimento che manca degli elementi essenziali è:   Nullo
A norma del disposto di cui al c. 8, art. 1, l. n. 190/2012, (salva la proroga del termine relativamente ai Piani 2021-2023) entro quale data deve essere adottato il Piano Triennale di Prevenzione della corruzione e della trasparenza?   Deve essere adottato entro il 31 gennaio di ogni anno
A norma del disposto di cui al co. 1, art. 16, D.P.R. n. 62/2013, la violazione degli obblighi previsti dal citato Codice:   Può dar luogo a responsabilità amministrativa e penale
A norma del disposto di cui al co. 1, art. 19, l. n. 241/1990 per le domande per le iscrizioni in albi o ruoli richieste per l'esercizio di attività imprenditoriale, commerciale o artigianale trova applicazione l'istituto della segnalazione certificata di inizio attività?   Si, alle condizioni indicate al citato articolo
A norma del disposto di cui al co. 4, dell'art. 14-bis, l. n. 241/1990, fatti salvi i casi in cui disposizioni del diritto dell'Ue richiedono l'adozione di provvedimenti espressi, la mancata comunicazione della determinazione entro il termine di quarantacinque giorni equivale:   Ad assenso senza condizioni
A norma del disposto di cui al co. 8, art. 33, d.lgs. n. 36/2023, le offerte che non rispettano i documenti di gara sono considerate:   Irregolari
A norma del disposto di cui al co. 8, art. 33, d.lgs. n. 36/2023, le offerte che sono state ricevute in ritardo sono considerate:   Irregolari
A norma del disposto di cui al co. 9, art. 33, d.lgs. n. 36/2023, le offerte il cui prezzo supera l'importo posto dalle stazioni appaltanti a base di gara, stabilito e documentato prima dell'avvio della procedura di appalto sono considerate:   Inaccettabili
A norma del disposto di cui al co. 9, art. 33, d.lgs. n. 36/2023, le offerte presentate da offerenti che non possiedono la qualificazione necessaria sono considerate:   Inaccettabili
A norma del disposto di cui al comma 3, art. 15, D.P.R. n. 62/2013 (Codice di comportamento dei dipendenti pubblici), chi cura la raccolta delle condotte illecite accertate e sanzionate, assicurando le garanzie di cui all'art. 54-bis, Tupi?   Ufficio dei procedimenti disciplinari
A norma del disposto di cui al comma 3, art. 15, D.P.R. n. 62/2013 (Codice di comportamento dei dipendenti pubblici), chi cura laggiornamento del codice di comportamento dei dipendenti pubblici adottato dall'amministrazione?   Ufficio dei procedimenti disciplinari
A norma del disposto di cui al comma 3, art. 15, D.P.R. n. 62/2013 (Codice di comportamento dei dipendenti pubblici), chi cura l'esame delle segnalazioni di violazione dei codici di comportamento pubblici?   Ufficio dei procedimenti disciplinari
A norma del disposto di cui all'art. 12, della L. n. 241/1990, l'amministrazione è obbligata a predeterminare e rendere preventivamente pubblici i criteri e le modalità cui attenersi per:   La concessione di sussidi ed ausili finanziari
A norma del disposto di cui all'art. 12, della legge n. 241/1990, l'amministrazione è obbligata a predeterminare e rendere preventivamente pubblici i criteri e le modalità cui attenersi per:   La concessione di sussidi ed ausili finanziari
A norma del disposto di cui all'art. 18 comma 1 del D.lgs. 36/2023, un contratto può essere stipulato mediante forma pubblica amministrativa?   Si, a cura dell'ufficiale rogante della stazione appaltante
A norma del disposto di cui all'art. 21 octies della Legge 241/90 sul procedimento amministrativo, è annullabile il provvedimento amministrativo:   adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o incompetenza
A norma del disposto di cui all'art. 3, L. n. 241/1990, l'obbligo di motivazione è espressamente previsto:   Per gli atti concernenti il personale
A norma del disposto di cui all'art. 3, L. n. 241/1990, l'obbligo di motivazione è espressamente previsto:   Per gli atti concernenti lo svolgimento di pubblici concorsi
A norma del disposto di cui all'art. 3, l. n. 241/1990, l'obbligo di motivazione è espressamente previsto:   Per gli atti concernenti il personale
A norma del disposto di cui all'art. 3, legge n. 241 del 1990, l'obbligo di motivazione è espressamente previsto:   Per i provvedimenti concernenti lo svolgimento di pubblici concorsi
A norma del disposto di cui all'art. 40 del d.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., quale/quali materie sono escluse dalla contrattazione collettiva?   Materie attinenti all'organizzazione degli uffici
A norma del disposto di cui all'art. 45 del D.Lgs. n. 33/2013 quale organo controlla l'esatto adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, e può ordinare di procedere, entro un termine non superiore a trenta giorni, alla pubblicazione di dati, documenti e informazioni?   Anac
A norma del disposto di cui all'art. 55-bis del d.lgs. 165/2001 (Forme e termini del procedimento disciplinare) chi è competente a irrogare le sanzioni disciplinari ai lavoratori?   Per le infrazioni di minore gravità, per le quali è prevista l'irrogazione della sanzione del rimprovero verbale, il responsabile della struttura presso cui presta servizio il dipendente
A norma del disposto di cui all'art. 6, l. n. 241/1990, qualora l'organo competente per l'adozione del provvedimento finale ove diverso dal responsabile del procedimento, può discostarsi dalle risultanze dell'istruttoria condotta dal responsabile del procedimento?   Si, indicandone nel provvedimento finale le ragioni che l'abbiano indotto a discostarsi
A norma del disposto di cui all'art. 87 del d.lgs. n. 36/2023, il disciplinare di gara:   Fissa le regole per lo svolgimento del procedimento di selezione delle offerte
A norma del disposto di cui all'art.20 co. 1, l. n. 241/1990, fatta salva l'applicazione dell'art. 19 (Scia) nei procedimenti ad istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi il silenzio della p.a. competente equivale a provvedimento di accoglimento della domanda:   Se la medesima p.a. non comunica all'interessato, nei termini di legge il provvedimento di diniego, ovvero non indica una conferenza di servizi
A norma del disposto di cui co. 1, art. 20, l. n. 241/1990, fatta salva l'applicazione dell'art. 19 (Scia) nei procedimenti ad istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi il silenzio della p.a. competente:   Equivale a provvedimento di accoglimento della domanda, se la medesima p.a. non comunica all'interessato, nei termini di legge il provvedimento di diniego, ovvero non indica una conferenza di servizi
A norma della L. 241/90, affinché l'istante possa richiedere legittimamente l'accesso agli atti amministrativi l'interesse, oltre a essere concreto, deve essere:   Attuale e diretto
A norma della L. 241/90, affinché l'istante possa richiedere legittimamente l'accesso agli atti amministrativi l'interesse, oltre a essere diretto, deve essere:   Concreto e attuale
A norma della L. 241/90, gli organi consultivi delle Pubbliche Amministrazioni sono tenuti a rendere i pareri ad essi obbligatoriamente richiesti entro:   20 giorni dal ricevimento della richiesta
A norma della L. 241/90, il responsabile del procedimento:   Ha la responsabilità dell'istruttoria e di ogni altro adempimento inerente al singolo procedimento, nonché, ove ne abbia la competenza, è responsabile del provvedimento finale
A norma della L. 241/90, in materia di provvedimenti amministrativi, devono essere sempre indicati il termine e l'autorità cui è possibile ricorrere?   Sì
A norma della L. 241/90, la mancata emanazione del provvedimento nei termini, costituisce elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale?   Sì
A norma della L. 241/90, per quali tipi di procedimenti amministrativi il responsabile dello stesso ha l'obbligo, prima della formale adozione di un provvedimento negativo nei confronti degli interessati, di comunicare agli stessi i motivi che ostano all'adozione di un provvedimento a loro favorevole?   Solo nei procedimenti ad istanza di parte
A norma della L. 241/90, qualunque soggetto cui possa derivare un danno dal provvedimento ha facoltà di intervenire nel procedimento?   Sì
A norma della L. n. 190/2012 e ss.mm.ii., il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato:   di norma, tra i dirigenti di ruolo in servizio
A norma della L. n. 190/2012 e ss.mm.ii., l'elaborazione del Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza può essere affidata a soggetti estranei all'Amministrazione?   No
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., è annullabile il provvedimento amministrativo:   adottato in violazione di legge
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., è annullabile il provvedimento amministrativo:   viziato da eccesso di potere
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., è nullo il provvedimento amministrativo:   viziato da difetto assoluto di attribuzione
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., è nullo il provvedimento amministrativo:   adottato in violazione o elusione del giudicato
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., a quale soggetto compete adottare il provvedimento conclusivo di un procedimento amministrativo?   Al responsabile del procedimento, qualora ne abbia la competenza
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., affinché l'istante possa richiedere legittimamente l'accesso agli atti amministrativi l'interesse, oltre a essere attuale, deve essere:   concreto e diretto
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., affinché l'istante possa richiedere legittimamente l'accesso agli atti amministrativi l'interesse, oltre a essere concreto, deve essere:   attuale e diretto
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., affinché l'istante possa richiedere legittimamente l'accesso agli atti amministrativi l'interesse, oltre a essere diretto, deve essere:   concreto e attuale
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., i termini entro cui deve concludersi il procedimento amministrativo possono essere sospesi?   Sì, per una sola volta e per un periodo non superiore a 30 giorni, per i motivi espressamente indicati dalla legge stessa
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., il nominativo del responsabile del procedimento deve essere sempre comunicato ai soggetti nei confronti dei quali il procedimento finale è destinato a produrre effetti diretti?   Sì, deve essere comunicato anche a detti soggetti
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., il provvedimento amministrativo adottato in violazione o elusione del giudicato è:   nullo
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., il responsabile del procedimento amministrativo è sempre anche competente ad adottare il provvedimento finale?   Non necessariamente
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., il responsabile del procedimento può esperire accertamenti tecnici ed ispezioni ed ordinare esibizioni documentali?   Sì
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., in caso di diniego dell'accesso ai documenti amministrativi o di differimento dello stesso, il richiedente può presentare ricorso:   al Tribunale Amministrativo Regionale
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., in quali casi la Pubblica Amministrazione può aggravare il procedimento amministrativo?   Solo per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., la Pubblica Amministrazione può agire anche secondo norme di diritto privato?   Sì, nell'adozione di atti di natura non autoritativa, salvo i casi in cui la legge non disponga altrimenti
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., l'Amministrazione procedente ha l'obbligo di comunicare, tra l'altro, l'unità organizzativa competente e il nominativo del responsabile del procedimento ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti?   Sì, in ogni caso
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni sono tenute al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell'inosservanza del termine di conclusione del procedimento?   Sì, se l'inosservanza è dolosa o colposa
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., l'efficacia o l'esecuzione di un provvedimento amministrativo può essere sospesa?   Sì, per gravi ragioni e per il tempo strettamente necessario, dallo stesso organo che lo ha emanato ovvero da altro organo previsto dalla legge
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., nella comunicazione di avvio del procedimento amministrativo, deve essere indicato, tra l'altro:   l'oggetto del procedimento promosso
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di mutamento della situazione di fatto non prevedibile al momento dell'adozione del provvedimento o, salvo che per i provvedimenti di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici, di nuova valutazione dell'interesse pubblico originario, il provvedimento amministrativo ad efficacia durevole:   può essere revocato da parte dell'organo che lo ha emanato ovvero da altro organo previsto dalla legge
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., qualora, per il numero dei destinatari, la comunicazione personale dell'avvio del procedimento amministrativo non sia possibile o sia particolarmente gravosa, l'Amministrazione:   provvede a rendere noti gli elementi necessari, mediante forme di pubblicità idonee di volta in volta stabilite dall'Amministrazione medesima
A norma della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell'operato delle Pubbliche Amministrazioni?   No, come espressamente previsto dalla medesima normativa
A norma della L.241/90, nei procedimenti ad iniziativa di parte, esiste un obbligo generale di indicare, nella comunicazione di avvio del procedimento, la data di presentazione dell'istanza?   Sì, la legge prevede un obbligo generale
A norma della Legge 241/1990 e ss.mm.ii., il Responsabile del procedimento amministrativo è sempre anche competente ad adottare il provvedimento finale?   No, solo eventualmente
A norma della legge 241/1990, entro quanto tempo dalla presentazione della richiesta di accesso ai documenti amministrativi questa si intende respinta?   Decorsi inutilmente trenta giorni
A norma della legge 241/1990, i controinteressati nel procedimento amministrativo sono:   tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza
A norma della legge 241/1990, il dipendente che accerta d'ufficio i fatti e dispone gli atti necessari nell'ambito di un procedimento amministrativo è definito:   Responsabile del procedimento
A norma della legge 241/1990, il provvedimento amministrativo deve essere motivato?   Sì, fatta eccezione per gli atti normativi e per quelli a contenuto generale
A norma della legge 241/1990, la comunicazione dell'avvio del procedimento deve contenere:   fra l'altro, la data entro la quale deve concludersi il procedimento e i rimedi esperibili in caso di inerzia dell'Amministrazione
A norma della legge 241/1990, l'efficacia e l'esecuzione dei provvedimenti amministrativi possono essere sospese?   Sì, entrambe, solo nei casi specificati dalla medesima legge
A norma della legge 241/1990, nella comunicazione di avvio del procedimento amministrativo, la Pubblica Amministrazione deve indicare:   l'ufficio in cui si può prendere visione degli atti
A norma della legge 241/1990, nella comunicazione di avvio del procedimento amministrativo, la Pubblica Amministrazione deve indicare:   l'oggetto del procedimento promosso
A norma della legge 241/90 sul procedimento amministrativo, il diritto di accesso è escluso:   quando i documenti riguardano procedimenti tributari per i quali restano ferme le particolari norme che li riguardano
A norma della Legge 241/90 sul procedimento amministrativo, quando viene ritirato con efficacia non retroattiva un atto amministrativo inficiato da vizi di merito in base ad una nuova valutazione degli interessi, si pone in essere un provvedimento:   revoca dell'atto
A norma della legge 241/90, a quale soggetto compete adottare il provvedimento conclusivo di un procedimento amministrativo?   Al responsabile del procedimento, qualora ne abbia la competenza
A norma della Legge 241/90, i soggetti intervenuti nel procedimento amministrativo, in quanto titolari della relativa facoltà, hanno diritto di:   Presentare memorie scritte e documenti
A norma della legge 241/90, il responsabile del procedimento amministrativo è sempre anche competente ad adottare il provvedimento finale?   Non necessariamente
A norma della Legge 241/90, il responsabile del procedimento:   è designato dal dirigente dell'unità organizzativa responsabile della istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell'adozione del provvedimento finale
A norma della legge 241/90, le Pubbliche Amministrazioni sono tenute al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell'inosservanza del termine di conclusione del procedimento?   Sì, se l'inosservanza è dolosa o colposa
A norma della legge 241/90, quale soggetto è considerato responsabile del procedimento, fino a quando non sia stata effettuata l'assegnazione esplicita dello stesso al responsabile del procedimento?   Il funzionario preposto all'unità organizzativa competente
A norma della previsione dell'art. 5, D.Lgs. n. 33/2013, fatti salvi i casi di pubblicazione obbligatoria, la limitazione dell'accesso deve essere motivato?   Si, devono essere motivati il rifiuto, il differimento e la limitazione
A norma dell'art 55-quinquies del D.Lgs. n.165/2001 e ss.mm.ii., oltre alla responsabilità penale e disciplinare, il lavoratore dipendente di una Pubblica Amministrazione che attesta falsamente la propria presenza in servizio è obbligato:   a risarcire il danno patrimoniale e il danno d'immagine
A norma dell'art. 1 co. 2 della l. 241/90 e ss.mm.ii., è possibile aggravare il procedimento amministrativo:   solo per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
A norma dell'art. 1 comma 3 del decreto legislativo n. 33/2013, le disposizioni del medesimo decreto che integrano l'individuazione del livello essenziale delle prestazioni erogate dalle Amministrazioni pubbliche, a quale articolo della Costituzione fanno riferimento?   All'art. 117 della Costituzione
A norma dell'art. 1 della Legge 241/1990 è corretto affermare che l'attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza?   Sì
A norma dell'art. 1 della legge n. 241/1990, la pubblica amministrazione, nell'adozione di atti di natura non autoritativa:   Agisce secondo le norme di diritto privato salvo che la legge disponga diversamente
A norma dell'art. 10 bis della L. 241/90, nei procedimenti a istanza di parte, il responsabile del procedimento o l'autorità competente, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, ha l'obbligo di comunicare tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda:   Si, salvo le eccezioni previste dalla legge medesima
A norma dell'art. 10 del D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii,. le cause di esclusione di cui agli articoli 94 e 95 del medesimo Codice dei Contratti pubblici:   sono tassative e integrano di diritto i bandi e le lettere di invito
A norma dell'art. 10 del D.Lgs. n. 36/2023 le cause di esclusione di cui agli articoli 94 e 95 del medesimo Codice dei Contratti pubblici:   sono tassative e integrano di diritto i bandi e le lettere di invito
A norma dell'art. 10 della Legge 241/90, i soggetti intervenuti nel procedimento amministrativo, in quanto titolari della relativa facoltà, hanno diritto:   di presentare memorie scritte e documenti
A norma dell'art. 114 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023 e s.m.i., il direttore dei lavori, se in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa vigente sulla sicurezza, può svolgere anche le funzioni di coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione?   Sì, nel caso di contratti di importo non superiore a 1 milione di euro e comunque in assenza di lavori complessi e di rischi di interferenze
A norma dell'art. 13 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023 e s.m.i., le disposizioni del medesimo codice si applicano ai contratti di concessione?   Sì
A norma dell'art. 13 della legge n. 241/1990 la normativa concernente la partecipazione degli interessati al procedimento amministrativo non si applica:   Esclusivamente nei confronti dell'attività della pubblica amministrazione diretta alla emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, nonché ai procedimenti tributari
A norma dell'art. 15 del D. Lgs. n. 36/2023, l'ufficio di RUP è:   obbligatorio
A norma dell'art. 15 del D.L.gs n. 36/2023, l'acronimo "RUP" sta per:   Responsabile unico del progetto
A norma dell'art. 15 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023 e s.m.i., l'ufficio di RUP è obbligatorio e non può essere rifiutato. In caso di mancata nomina del RUP nell'atto di avvio dell'intervento pubblico, l'incarico è svolto:   Dal responsabile dell'unità organizzativa competente per l'intervento
A norma dell'art. 16 del DPR n. 62/2013, la violazione degli obblighi previsti dal Codice di comportamento dei dipendenti pubblici:   Integra comportamenti contrari ai doveri d'ufficio
A norma dell'art. 17 del D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii., a chi spetta provvedere alla gestione del personale e delle risorse finanziarie e strumentali assegnate ai propri uffici?   Ai dirigenti
A norma dell'art. 17, co. 1, del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013 e s.m.i.) l'Amministrazione:   contestualmente alla sottoscrizione del contratto di lavoro consegna e fa sottoscrivere ai nuovi assunti, con rapporti comunque denominati, copia del Codice di comportamento
A norma dell'art. 17, co. 1, del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013 e s.m.i.) l'Amministrazione:   contestualmente alla sottoscrizione del contratto di lavoro consegna e fa sottoscrivere ai nuovi assunti, con rapporti comunque denominati, copia del Codice di comportamento
A norma dell'art. 18 del D. Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii., il contratto può essere stipulato anche mediante corrispondenza secondo l'uso commerciale, consistente in un apposito scambio di lettere, anche tramite posta elettronica certificata?   Sì, in caso di procedura negoziata oppure per gli affidamenti diretti
A norma dell'art. 18 del D.Lgs. n. 36/2023, il contratto può essere stipulato anche mediante corrispondenza secondo l'uso commerciale, consistente in un apposito scambio di lettere, anche tramite posta elettronica certificata?   Sì, in caso di procedura negoziata oppure per gli affidamenti diretti
A norma dell'art. 18 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023 e modificato con il D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209, il termine dilatorio di trentadue giorni dall'invio dell'ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione non si applica:   Nel caso di contratti di importo inferiore alle soglie europee
A norma dell'art. 18 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023 e s.m.i., la mancata stipula del contratto nel termine fissato per fatto dell'aggiudicatario può costituire motivo di:   Revoca dell'aggiudicazione
A norma dell'art. 18 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023, il contratto è stipulato in forma scritta a pena di:   nullità
A norma dell'art. 2 della L. 241/1990 ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad un'istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio, le pubbliche amministrazioni hanno il dovere di:   concluderlo mediante adozione di un provvedimento espresso
A norma dell'art. 2 della L. 241/1990, le pubbliche amministrazioni hanno il dovere di concludere il procedimento amministrativo mediante l'adozione di un provvedimento espresso?   Sì, ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad un'istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio
A norma dell'art. 21-quinquies della L. 241/90 e ss.mm.ii., in quale caso il provvedimento amministrativo può essere revocato?   Nel caso di nuova valutazione dell'interesse pubblico originario
A norma dell'art. 21-quinquies della Legge 241/1990 e s.m.i., in quale caso il provvedimento amministrativo può essere revocato?   Nel caso di nuova valutazione dell'interesse pubblico originario
A norma dell'art. 22 della L. 241/90, sono controinteressati rispetto al diritto di accesso:   Tutti quei soggetti che dall'esercizio del diritto d'accesso vedrebbero compromesso il diritto alla riservatezza
A norma dell'art. 22 della legge 241/1990, il documento amministrativo è la rappresentazione:   di qualunque genere di atti detenuti da una Pubblica Amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse
A norma dell'art. 24 della L.241/90, le istanze di accesso preordinate a un controllo generalizzato dell'operato della Pubblica Amministrazione sono ammesse:   Non sono mai ammissibili
A norma dell'art. 24 della legge 241/1990, il diritto di accesso è escluso:   nei confronti dell'attività della P.A. diretta all'emanazione di atti normativi
A norma dell'art. 25 della L. 241/90 e s.m.i., il rifiuto, il differimento e la limitazione dell'accesso agli atti amministrativi debbono essere motivati?   Sì, debbono essere motivati
A norma dell'art. 25 della L. 241/90, entro quanto tempo dalla presentazione della richiesta di accesso agli atti amministrativi, questa si intende respinta:   Decorsi inutilmente i trenta giorni
A norma dell'art. 25 della L. 241/90, il differimento all'accesso dei documenti amministrativi deve essere motivato?   Sì, su espressa previsione dell'articolo citato
A norma dell'art. 25 della L. 241/90, la richiesta di accesso agli atti:   deve essere rivolta all'Amministrazione che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente
A norma dell'art. 25 della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., il diritto di accesso si esercita mediante:   esame ed estrazione di copia dei documenti amministrativi
A norma dell'art. 25 della legge 241/1990, entro quanto tempo dalla presentazione della richiesta di accesso a documenti amministrativi, questa si intende respinta?   Decorsi inutilmente trenta giorni
A norma dell'art. 2bis della L. 241/90, le pubbliche amministrazioni sono tenute al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell'inosservanza del termine di conclusione del procedimento?   Si, nel caso in cui l'inosservanza del termine abbia natura dolosa o colposa
A norma dell'art. 3 della legge 241/1990 è consentito alle pubbliche amministrazioni di indicare le ragioni delle proprie decisioni con riferimento ad altro atto precedentemente emanato dalle stesse?   Sì, ma tale atto deve essere richiamato dalla decisione stessa, nonché indicato e reso disponibile nei modi indicati dalla legge
A norma dell'art. 3 della legge 241/1990, ogni provvedimento amministrativo emanato dalla Pubblica Amministrazione deve essere:   motivato, salvo che per gli atti normativi e per quelli a contenuto generale
A norma dell'art. 32, co. 1, lett. b), del D.Lgs. 165/2001 e s.m.i., i dipendenti delle amministrazioni pubbliche:   possono essere destinati a prestare temporaneamente servizio presso le organizzazioni e gli enti internazionali ai quali l'Italia aderisce
A norma dell'art. 35, comma 4, del d.lgs. 165/2001, le determinazioni relative all'avvio di procedure di reclutamento sono adottate da ciascuna Pubblica Amministrazione:   sulla base del piano triennale del fabbisogno di personale
A norma dell'art. 37 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023 e s.m.i., il programma triennale dei lavori pubblici e i relativi aggiornamenti annuali sono pubblicati:   Sul sito istituzionale e nella banca dati nazionale dei contratti pubblici
A norma dell'art. 37 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti adottano:   Il programma triennale dei lavori pubblici
A norma dell'art. 4, co. 6, del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013 e s.m.i.), il dipendente non accetta incarichi di collaborazione da soggetti privati:   che abbiano, o abbiano avuto nel biennio precedente, un interesse economico significativo in decisioni o attività inerenti all'ufficio di appartenenza
A norma dell'art. 43 del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., chi segnala, all'Ufficio di disciplina, i casi di inadempimento o di adempimento parziale degli obblighi in materia di pubblicazione previsti dalla normativa vigente?   Il Responsabile per la trasparenza
A norma dell'art. 49 D. Lgs. n. 36/2023, nel caso di contratti di importo inferiore alle soglie europee, gli affidamenti:   rispettano il principio di rotazione
A norma dell'art. 49 del D.lgs 36/2023 in quali dei seguenti casi è consentito di derogare al principio di rotazione degli affidamenti   per gli affidamenti di importo inferiore ad € 5.000,00
A norma dell'art. 4-bis del d.lgs 14 marzo 2013, n. 33, introdotto dall'art. 5 del d.lgs. n. 97/2016, come è denominato l'apposito sito internet che, al fine di promuovere l'accesso e migliorare la comprensione dei dati relativi all'utilizzo delle risorse pubbliche, consente l'accesso ai dati dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni e ne permette la consultazione in relazione alla tipologia di spesa sostenuta e alle amministrazioni che l'hanno effettuata, nonché all'ambito temporale di riferimento?   "Soldi pubblici"
A norma dell'art. 50 del D. Lgs. n. 36/2023 ("Procedure per l'affidamento"), la procedura negoziata senza bando per l'affidamento di lavori importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a 1 milione di euro, richiede la consultazione di:   almeno cinque operatori economici, ove esistenti, individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici
A norma dell'art. 50 del D. Lgs. n. 36/2023 ("Procedure per l'affidamento"), la procedura negoziata senza bando per l'affidamento di servizi e forniture di importo pari o superiore a 140.000 euro e fino alle soglie di rilevanza europea, richiede la consultazione di:   almeno cinque operatori economici, ove esistenti, individuati in base ad indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici
A norma dell'art. 52 del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., nei casi di utilizzo del dipendente in mansioni proprie della qualifica immediatamente superiore, il lavoratore:   ha diritto, per il periodo di effettiva prestazione, al trattamento previsto per la qualifica superiore
A norma dell'art. 53 co. 7 del D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii., i dipendenti pubblici:   non possono svolgere incarichi retribuiti che non siano stati conferiti o previamente autorizzati dall'amministrazione di appartenenza
A norma dell'art. 53 del d.lgs. 165/2001, le Pubbliche Amministrazioni possono conferire incarichi retribuiti a dipendenti di altre Pubbliche Amministrazioni?   Sì, se autorizzati dall'Amministrazione di appartenenza
A norma dell'art. 55-quater del decreto legislativo n. 165/2001, la sanzione del licenziamento disciplinare senza preavviso si applica, tra l'altro, nei casi di:   Falsità documentali o dichiarative commesse ai fini o in occasione dell'instaurazione del rapporto di lavoro ovvero di progressioni di carriera
A norma dell'art. 6 della legge 241/1990, il responsabile del procedimento amministrativo:   propone l'indizione o, avendone la competenza, indice le conferenze di servizi
A norma dell'art. 6 della legge 241/90 sul procedimento amministrativo, tra i compiti del responsabile del procedimento rientra:   valutazione, ai fini istruttori, delle condizioni di ammissibilità , dei requisiti di legittimazione ed dei presupposti che siano rilevanti per l'emanazione del provvedimento
A norma dell'art. 6, co. 2, del D.P.R. 62/2013 e s.m.i., in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi della pubblica amministrazione con interessi personali, del coniuge, di conviventi, di parenti, di affini entro il secondo grado, il dipendente pubblico:   deve astenersi dal prendere decisioni o svolgere attività inerenti alle proprie mansioni
A norma dell'art. 7 della legge 241/1990 e s.m.i., la comunicazione dell'avvio del procedimento è obbligatoria:   Qualora non sussistano ragioni d'impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento
A norma dell'art. 7-bis del D.Lgs. n. 33 del 2013 nei casi in cui norme di legge o di regolamento prevedano la pubblicazione di atti o documenti:   Le pubbliche amministrazioni provvedono a rendere non intelligibili i dati personali non pertinenti o, se sensibili o giudiziari, non indispensabili rispetto alle specifiche finalità di trasparenza della pubblicazione
A norma dell'art. 8 del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., ("Decorrenza e durata dell'obbligo di pubblicazione") quale organo determina i casi in cui la durata della pubblicazione del dato e del documento può essere inferiore a 5 anni?   L'Autorità Nazionale Anticorruzione, anche su proposta del Garante per la protezione dei dati personali
A norma dell'art. 8 del D.P.R. n. 62/2013 e ss.mm.ii., il dipendente che venga a conoscenza di eventuali situazioni di illecito nell'amministrazione, le segnala, tra l'altro:   al proprio superiore gerarchico
A norma dell'art. 8 della L. 241/90, la comunicazione di avvio del procedimento deve contenere, tra l'altro, l'indicazione:   Dell'ufficio e della persona responsabile del procedimento
A norma dell'art. 8 della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., l'omissione di una delle informazioni richieste per la completezza della comunicazione di avvio del procedimento può essere fatta valere:   solo dal soggetto nel cui interesse la comunicazione è prevista
A norma dell'art. 8 della Legge 241/1990 e s.m.i., l'amministrazione è tenuta a indicare nella comunicazione d'avvio del procedimento i rimedi esperibili in caso di inerzia dell'amministrazione?   Sì, sempre
A norma dell'art. 8 della legge 241/1990, nella comunicazione di avvio del procedimento la P.A. deve indicare l'Amministrazione competente?   Sì, sempre
A norma dell'art. 8 della legge n. 241/1990 l'amministrazione è tenuta a indicare nella comunicazione di avvio del procedimento la data entro la quale deve concludersi il procedimento?   Sì, sempre
A norma dell'art. 8, I comma, del D.Lgs. n. 165/2001, le amministrazioni pubbliche adottano tutte le misure affinché la spesa per il proprio personale sia:   evidente, certa e prevedibile nella evoluzione
A norma dell'art. 80 del D. Lgs. n. 36/2023, quale, tra i seguenti, rientra tra i documenti di gara?   La lettera d'invito
A norma dell'art.14 del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., in relazione agli obblighi di pubblicazione di informazioni relative ai titolari di incarichi politici, le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare i curricula dei titolari di detti incarichi?   Sì, anche se non di carattere elettivo
A norma dell'art.17 comma 2 del D. Lgs. n.36/2023, in caso di affidamento diretto, la decisione di contrarre individua:   l'oggetto, l'importo e il contraente, unitamente alle ragioni della sua scelta, ai requisiti di carattere generale e, se necessari, a quelli inerenti alla capacità economico-finanziaria e tecnico- professionale
A norma dell'art.17 comma 2 del D.Lgs. n.36/2023, in caso di affidamento diretto, la decisione di contrarre individua:   l'oggetto, l'importo e il contraente, unitamente alle ragioni della sua scelta, ai requisiti di carattere generale e, se necessari, a quelli inerenti alla capacità economico-finanziaria e tecnico- professionale
A norma dell'articolo 1 del d.lgs. 33/2013, la trasparenza è intesa come:   accessibilità totale dei dati e documenti detenuti dalle Pubbliche Amministrazioni
A norma dell'articolo 11, comma 2, della legge 241/1990, la Pubblica Amministrazione può concludere accordi con i privati?   Sì, e tali accordi devono essere stipulati, a pena di nullità, per atto scritto, salvo che la legge disponga altrimenti
A norma dell'articolo 2 della legge 241/1990, se un procedimento consegue obbligatoriamente a un'istanza, ma la Pubblica Amministrazione ravvisa la manifesta infondatezza della domanda:   il procedimento sarà concluso con un provvedimento espresso, redatto in forma semplificata
A norma dell'articolo 21-quater della legge 241/1990, i provvedimenti amministrativi efficaci:   devono essere eseguiti immediatamente, salvo che sia diversamente stabilito dalla legge o dal provvedimento medesimo
A norma dell'articolo 21-septies della legge 241/1990, il vizio di difetto assoluto di attribuzione è causa di:   nullità del provvedimento amministrativo
A norma dell'articolo 35, comma 1 del d.lgs. 165/2001, l'assunzione nelle Amministrazioni Pubbliche avviene con:   contratto individuale di lavoro
A norma dell'articolo 5 del d.lgs. 33/2013, la richiesta di accesso civico:   non deve essere motivata, è gratuita e può essere presentata all'Ufficio relazioni con il pubblico
A norma dell'articolo 5, comma 7, del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., se la richiesta di accesso civico è respinta, il richiedente può presentare richiesta di riesame?   Sì, al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
A norma dell'articolo 5, comma 7, del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., se la richiesta di accesso civico è respinta, il richiedente può presentare richiesta di riesame?   Sì, al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
A norma dell'articolo 55-bis, comma 4 del d.lgs. 165/2001, per l'irrogazione di una sanzione nell'ambito del procedimento disciplinare, l'Amministrazione è sempre tenuta a procedere alla contestazione scritta dell'addebito al dipendente?   Non per il rimprovero verbale
A norma dell'articolo 6 del D.Lgs. 30/03/2001, n. 165 e s.m.i., recante "Norme generali sull'ordinamento del Lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche", le amministrazioni pubbliche:   Definiscono l'organizzazione degli uffici adottando, in conformità al piano triennale dei fabbisogni di personale, gli atti previsti dai rispettivi ordinamenti, previa informazione sindacale, ove prevista nei contratti collettivi nazionali
A norma dell'articolo 6 del D.Lgs. 30/03/2001, n. 165 e s.m.i., recante "Norme generali sull'ordinamento del Lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche", le amministrazioni pubbliche:   Definiscono l'organizzazione degli uffici adottando, in conformità al piano triennale dei fabbisogni di personale, gli atti previsti dai rispettivi ordinamenti, previa informazione sindacale, ove prevista nei contratti collettivi nazionali
A norma dell'articolo 6 del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., recante "Norme generali sull'ordinamento del Lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche", le amministrazioni pubbliche:   Definiscono l'organizzazione degli uffici adottando, in conformità al piano triennale dei fabbisogni di personale, gli atti previsti dai rispettivi ordinamenti, previa informazione sindacale, ove prevista nei contratti collettivi nazionali
A norma dell'articolo 8 della legge 241/1990, quale delle seguenti informazioni NON deve essere indicata nella comunicazione di avvio del procedimento?   L'indirizzo di posta elettronica del responsabile del procedimento
A norma delle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., le determinazioni relative all'avvio di procedure di reclutamento sono adottate da ciascuna Pubblica Amministrazione:   sulla base della programmazione triennale del fabbisogno di personale
A norma di quanto dispone il c.p.a., a chi sono devolute, salvo ulteriori previsioni di legge, le controversie in materia di accesso ai documenti amministrativi e violazione degli obblighi di trasparenza amministrativa?   Giudice amministrativo
A norma di quanto dispone il co. 1, art. 18 d.lgs. n. 36/2023, un contratto può essere stipulato mediante forma pubblica amministrativa?   Si, può essere stipulato anche mediante forma pubblica amministrativa
A norma di quanto dispone il co. 1, art. 18, del d.lgs. n. 36/2023 i capitolati, richiamati nel bando o nell'invito, fanno parte integrante del contratto?   Si, per espressa previsione del citato articolo
A norma di quanto dispone il co. 4, art. 25 della legge n. 241/1990, contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso ai documenti amministrativi può essere dato ricorso:   Al Tribunale amministrativo regionale
A norma di quanto dispone il co. 4, art. 25 della legge n. 241/1990, contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso ai documenti amministrativi può essere dato ricorso al T.A.R.:   Nel termine di trenta giorni
A norma di quanto dispone il co. 4, art. 25 della legge n. 241/1990, decorsi inutilmente quanti giorni dalla richiesta di accesso ai documenti questa si intende respinta?   Trenta giorni
A norma di quanto dispone il co. 4, art. 25 della legge n. 241/1990, decorsi inutilmente trenta giorni dalla richiesta di accesso ai documenti, questa si intende:   Respinta
A norma di quanto dispone il co. 4, art. 25 della legge n. 241/1990, in caso di diniego dell'accesso, espresso o tacito, ai documenti amministrativi, il richiedente può:   Presentare ricorso motivato, nel termine di trenta giorni, al T.A.R.
A norma di quanto dispone il co. 4, art. 25 della legge n. 241/1990, in caso di diniego espresso degli atti delle amministrazioni comunali, provinciali e regionali, il richiedente può presentare ricorso al difensore civico competente per ambito territoriale?   Si, nel termine di trenta giorni
A norma di quanto dispone il co. 4, art. 25 della legge n. 241/1990, in caso di diniego espresso il richiedente può presentare ricorso al T.A.R.?   Si, nel termine di trenta giorni
A norma di quanto dispone il co. 4, art. 25 della legge n. 241/1990, nei confronti degli atti delle amministrazioni comunali, provinciali e regionali, in caso di diniego dell'accesso, espresso o tacito il richiedente può presentare ricorso:   Al difensore civico competente per ambito territoriale
A norma di quanto dispone il co. 4, art. 25 della legge n. 241/1990, nei confronti degli atti delle amministrazioni comunali, provinciali e regionali, in caso di diniego dell'accesso, espresso o tacito il richiedente può presentare ricorso:   Entro trenta giorni
A norma di quanto dispone il Codice dei contratti pubblici in quale momento le stazioni appaltanti individuano gli elementi essenziali del contratto?   Prima dell'avvio delle procedure di affidamento
A norma di quanto dispone il d.lgs. n. 33/2013, gli enti locali sono tenuti a pubblicare i dati di cui al citato d.lgs. n. 33/2013 nella sezione denominata:   Amministrazione trasparente
A norma di quanto dispone il d.lgs. n. 33/2013, le amministrazioni comunali sono tenute a pubblicare i dati di cui al citato d.lgs. n. 33/2013 nella sezione denominata:   Amministrazione trasparente
A norma di quanto dispone la L. 241/1990 e ss.mm.ii., da quando decorrono i termini di conclusione del procedimento nel caso in cui abbia inizio per istanza di parte?   Dalla data di ricevimento della domanda
A norma di quanto dispone la L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., da quando decorrono i termini di conclusione del procedimento nel caso in cui abbia inizio per istanza di parte?   Dalla data di ricevimento della domanda
A norma di quanto dispone la Legge 241/1990, il diritto di accesso è escluso:   Per i documenti coperti da segreto di Stato
A norma di quanto dispone la legge n. 241/1990 l'acceso ai documenti amministrativi può essere negato ove sia sufficiente fare ricorso al potere di differimento?   No, per espressa previsione di cui all'art. 24
A norma di quanto dispone l'art. 17 del D. Lgs. n. 36/2023, in quale momento le Stazioni appaltanti e gli enti concedenti adottano la decisione di contrarre?   Prima dell'avvio delle procedure di affidamento
A norma di quanto dispone l'art. 17 del D.Lgs. 36/2023, Codice dei contratti pubblici, in quale momento le stazioni appaltanti e gli enti concedenti individuano gli elementi essenziali del contratto?   Prima dell'avvio delle procedure di affidamento
A norma di quanto dispone l'art. 18 del D. Lgs. n. 36/2023 ("Il contratto e la sua stipulazione"), un contratto può essere stipulato mediante forma pubblica amministrativa?   Sì
A norma di quanto dispone l'art. 23 della legge n. 241/1990, il diritto di accesso si esercita anche nei confronti delle aziende autonome e speciali?   Si, per espressa previsione di cui al citato articolo
A norma di quanto dispone l'art. 25 della legge n. 241/1990, in caso di differimento dell'accesso ai documenti amministrativi delle amministrazioni comunali, provinciali e regionali, il richiedente può presentare ricorso al difensore civico competente per ambito territoriale?   Si, nel termine di trenta giorni
A norma di quanto dispone l'art. 25 della legge n. 241/1990, in caso di differimento dell'accesso ai documenti amministrativi delle amministrazioni comunali, provinciali e regionali, il richiedente può presentare ricorso al difensore civico competente per ambito territoriale?   Sì, nel termine di trenta giorni
A norma di quanto dispone l'art. 3 della legge n. 241/1990, negli atti notificati al destinatario deve essere indicata l'autorità a cui è possibile ricorrere?   Si, per espressa previsione del citato articolo
A norma di quanto dispone l'art. 3 della legge n. 241/1990, negli atti notificati al destinatario deve essere indicato il termine entro cui è possibile ricorrere?   Si, per espressa previsione del citato articolo
A norma di quanto dispone l'art. 3 della legge n. 241/1990, negli atti notificati al destinatario deve essere indicato il termine entro cui è possibile ricorrere?   Sì, per espressa previsione del citato articolo
A norma di quanto dispone l'art. 3 della legge n. 241/1990, negli atti notificati al destinatario devono essere indicati il termine e l'autorità a cui è possibile ricorrere?   Si, per espressa previsione del citato articolo
A norma di quanto dispone l'art. 40 del TUPI, la contrattazione collettiva può riguardare le materie attinenti l'organizzazione degli uffici?   No, la materia è espressamente esclusa
A norma di quanto dispone l'art. 42 del D.Lgs. n. 33/2013, le pubbliche amministrazioni che adottano provvedimenti contingibili e urgenti e in generale provvedimenti di carattere straordinario in caso di calamità naturali o di altre emergenze devono pubblicare i termini temporali eventualmente fissati per l'esercizio dei poteri di adozione dei provvedimenti straordinari?   Si per espressa previsione di cui al citato articolo
A norma di quanto dispone l'art. 5 della legge n. 241/1990, il nominativo del responsabile del procedimento deve essere comunicato ai soggetti che per legge devono intervenire?   Si, lo prevede espressamente il citato articolo
A norma di quanto dispone l'art. 5 della legge n. 241/1990, l'unità organizzativa competente del procedimento deve essere comunicata ai soggetti che per legge devono intervenire?   Si, lo prevede espressamente il citato articolo
A norma di quanto dispone l'art. 55-bis del D.Lgs. n. 165/2001 a quale sanzione disciplinare soggiace il dipendente appartenente ad una diversa amministrazione dell'incolpato che, essendo a conoscenza per ragioni di ufficio o di servizio di informazioni rilevanti per un procedimento disciplinare in corso, rifiuta, senza giustificato motivo, la collaborazione richiesta dall'autorità disciplinare procedente?   Alla sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino ad un massimo di quindici giorni
A norma di quanto dispone l'articolo 1 della legge 190/2012, chi adotta il Piano triennale di prevenzione della corruzione, curandone la trasmissione all'ANAC?   L'organo di indirizzo su proposta del Responsabile della prevenzione della corruzione, entro il 31 gennaio di ogni anno
A norma di quanto disposto dal Codice dei contratti pubblici, la garanzia che copre la mancata sottoscrizione del contratto dopo l'aggiudicazione dovuta ad ogni fatto riconducibile all'affidatario, è denominata:   "garanzia provvisoria"
A norma di quanto disposto dalla L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., è annullabile il provvedimento amministrativo che:   è adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza
A norma di quanto disposto dalla legge n. 241/1990 il provvedimento amministrativo è nullo:   quando manca degli elementi essenziali
A norma di quanto disposto dall'art. 21-nonies della L. 241/1990 e ss.mm.ii., il provvedimento amministrativo può essere annullato d'ufficio:   sussistendone le ragioni di interesse pubblico, entro un termine ragionevole, tenendo conto degli interessi dei destinatari e dei controinteressati
A norma di quanto disposto dall'art. 21-nonies della Legge 241/1990 e ss.mm.ii., il provvedimento amministrativo può essere annullato d'ufficio:   sussistendone le ragioni di interesse pubblico, entro un termine ragionevole, tenendo conto degli interessi dei destinatari e dei controinteressati
A norma di quanto disposto dall'art. 21-septies della L. 241/1990 e ss.mm.ii., è nullo il provvedimento amministrativo:   che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato
A norma di quanto disposto dall'art. 21-septies della Legge 241/1990 e ss.mm.ii., è nullo il provvedimento amministrativo:   che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato
A norma di quanto disposto dall'art. 21-septies della Legge 241/1990, è nullo il provvedimento amministrativo che:   manca degli elementi essenziali
A norma di quanto disposto dall'art. 21-septies della Legge 241/1990, è nullo il provvedimento amministrativo...   che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato
A norma di quanto disposto dall'art. 21-septies della Legge 241/1990, è nullo il provvedimento amministrativo:   che manca degli elementi essenziali
A norma di quanto disposto dall'art. 40 del D.lgs. 165/2001, la contrattazione collettiva disciplina, tra l'altro:   Il rapporto di lavoro e le relazioni sindacali
A norma di quanto disposto dall'art. 55-bis del D.lgs. 165/2001, entro quanto deve essere concluso il procedimento disciplinare?   Entro centoventi giorni dalla contestazione dell'addebito
A norma di quanto disposto dall'art. 7 del D.lgs. 165/2001, le amministrazioni pubbliche:   Non possono erogare trattamenti economici accessori che non corrispondano alle prestazioni effettivamente rese
A norma di quanto prevede il co. 2, art. 25 della legge n. 241/1990, la richiesta di accesso ai documenti deve essere motivata?   Si, deve essere motivata
A norma di quanto prevede il co. 2, art. 25 della legge n. 241/1990, la richiesta di accesso ai documenti deve essere motivata?   Sì, deve essere motivata
A norma di quanto prevede il co. 2, art. 25 della legge n. 241/1990, la richiesta di accesso ai documenti:   Deve essere motivata
A norma di quanto prevede il co. 2, art. 25 della legge n. 241/1990, la richiesta di accesso ai documenti:   Deve essere rivolta all'amministrazione che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente
A norma di quanto prevede il co. 2, art. 25 della legge n. 241/1990, la richiesta di accesso ai documenti:   Deve essere motivata
A norma di quanto prevede il co. 2, art. 25 della legge n. 241/1990, la richiesta di accesso ai documenti:   Deve essere rivolta all'amministrazione che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente
A norma di quanto prevede il co. 3, art. 25 della legge n. 241/1990, il differimento all'accesso dei documenti amministrativi deve essere motivato?   Si, per espressa previsione di cui al citato articolo
A norma di quanto prevede il co. 3, art. 25 della legge n. 241/1990, il rifiuto all'accesso dei documenti amministrativi deve essere motivato?   Si, per espressa previsione di cui al citato articolo
A norma di quanto prevede il co. 3, art. 25 della legge n. 241/1990, la limitazione all'accesso dei documenti amministrativi deve essere motivata?   Si, per espressa previsione di cui al citato articolo
A norma di quanto prevede il D.Lgs. n. 33/2013, l'accesso alle informazioni pubblicate entro la sezione "Amministrazione trasparente" può essere limitato prevedendo per gli utenti l'obbligo di autenticarsi ed identificarsi?   No, lo esclude espressamente l'art. 2 del citato D.Lgs
A norma di quanto prevede il D.Lgs. n. 33/2013, l'accesso alle informazioni pubblicate entro la sezione "Amministrazione trasparente" può essere limitato prevedendo per gli utenti l'obbligo di autenticarsi ed identificarsi?   No, lo esclude espressamente l'art. 2 del citato D.Lgs
A norma di quanto prevede il d.p.r. 26 dicembre 2000 n. 445 con riferimento alla documentazione mediante esibizione, nei rapporti con le pubbliche amministrazioni i dati relativi a stato civile possono essere comprovati mediante esibizione di un documento di identità o di riconoscimento in corso di validità?   Sì, salva la facoltà per la pubblica amministrazione di verificare nel corso del procedimento la veridicità e l'autenticità dei dati contenuti nel documento di identità o di riconoscimento
A norma di quanto prevede l'art. 3, DPR n. 184/2006, entro quanti giorni dalla ricezione della comunicazione di accesso i controinteressati possono presentare una motivata opposizione, anche per via telematica, alla richiesta di accesso?   Dieci giorni
A norma di quanto prevede l'art. 5 del D.Lgs. n. 33/2013, entro quanti giorni dalla presentazione dell'istanza deve concludersi il procedimento di accesso civico?   Trenta giorni
A norma di quanto prevede l'art. 5, D.Lgs. n. 33/2013, il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito?   Sì, è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato per la riproduzione su supporti materiali
A norma di quanto previsto all'art. 46 del D.P.R. 26 dicembre 2000 n. 445, nei rapporti con la P.A. può essere comprovato l'assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto mediante una dichiarazione sostitutiva di certificazione?   Sì, lo prevede espressamente il D.P.R. 26 dicembre 2000 n. 445
A partire dall'11 ottobre 2015 le Pubbliche Amministrazioni sono tenute ad un nuovo adempimento in materia di flussi documentali e protocollo informatico. Quale di questi è l'adempimento entrato in vigore in tale data?   Le Pubbliche Amministrazioni sono tenute, ad inviare in conservazione il registro giornaliero di protocollo entro la giornata lavorativa successiva
A quale fase del procedimento amministrativo è riconducibile la nomina del responsabile:   Istruttoria
A quale onere economico è subordinata la richiesta di accesso disciplinata dal D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii.?   A nessun onere economico, se non eventualmente quello per la riproduzione cartacea del documento richiesto
A quale soggetto compete, a norma del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., la verifica della coerenza tra gli obiettivi previsti nel Piano triennale per la prevenzione della corruzione e quelli indicati nel Piano della performance?   All'Organismo Indipendente di Valutazione (OIV)
A quali contratti si applicano le disposizioni del Codice dei Contratti Pubblici?   Ai contratti di appalto e di concessione
A quali dei seguenti soggetti si riferisce l'art. 6-bis della legge n. 241/1990, quando dispone che "devono astenersi in caso di conflitto di interessi, segnalando ogni situazione di conflitto, anche potenziale"?   Responsabile del procedimento, titolari degli uffici competenti ad adottare i pareri, le valutazioni tecniche, gli atti endoprocedimentali e il provvedimento finale
A quali principi si ispira la Legge 241/1990?   Giusto procedimento, pubblicità e trasparenza
A quali soggetti giuridici si rivolge la L. 241/90?   Amministrazioni statali ed enti pubblici nazionali
A quali soggetti si applicano le disposizioni sulla trasparenza previste dall'art. 1, commi da 15 a 33, della Legge 190/2012?   Alle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
A seconda dei rapporti esistenti tra p.a. si distinguono atti di concerto e atti complessi; gli atti di concerto sono:   Atti imputabili ad una sola p.a. ma emanati con il consenso di altra p.a.
A seconda del momento in cui avviene il controllo sugli atti amministrativi, si distingue in controlli:   Preventivi o successivi
A seguito della comunicazione ai sensi dell'art. 10 bis della legge 241/1990:   gli istanti hanno 10 giorni di tempo per presentare per iscritto le proprie osservazioni
A seguito di un procedimento amministrativo viene adottato un:   provvedimento
A sensi delle legge 241/1990, il procedimento può essere avviato:   sia d'ufficio che su istanza di parte
Accanto ai principi amministrativi, frutto dell'evoluzione della cultura giuridica interna, si affiancano quelli di matrice europea, che, tra l'altro, hanno trovato un espresso riconoscimento nell'art. 1, co. 1, l. n. 241/1990; quale, tra questi ultimi, prevede che nel caso in cui l'azione amministrativa coinvolga interessi diversi, è doverosa un'adeguata ponderazione delle contrapposte esigenze, al fine di trovare la soluzione che comporti il minor sacrificio possibile?   Principio di proporzionalità
Affinché l'istante possa richiedere legittimamente l'accesso agli atti amministrativi l'interesse oltre a essere attuale deve essere (co. 1, art. 22, l. n. 241/1990):   Diretto e concreto
Affinché l'istante possa richiedere legittimamente l'accesso agli atti amministrativi l'interesse oltre a essere concreto deve essere (co. 1, art. 22, l. n. 241/1990):   Diretto e attuale
Affinché l'istante possa richiedere legittimamente l'accesso agli atti amministrativi l'interesse oltre a essere diretto deve essere (co. 1, art. 22, l. n. 241/1990):   Concreto e attuale
Ai fini del D.lgs. 33/2013 per "pubbliche amministrazioni" si intendono:   tutte le alternative proposte sono esatte
Ai fini del D.Lgs. n. 33/2013 per "pubbliche amministrazioni" si intendono:   Tutte le amministrazioni di cui all'art. 1, co. 2, D.Lgs. 165/2001, ivi comprese le autorità portuali, nonché le autorità amministrative indipendenti di garanzia, vigilanza e regolazione
Ai fini dell' art 4 del DPR 62/2013 e ss.mm.ii, per "regali e altre utilità" di modico valore si intendono quelle di valore non superiore, in via orientativa, anche sotto forma di sconto a:   150 euro
Ai fini dell' attività di vigilanza e monitoraggio prevista dall' art. 15 del DPR 62/2013 e ss.mm. ii le Amministrazioni si avvalgono   Dell' Ufficio procedimenti disciplinari
Ai fini della determinazione del tipo e dell'entità della sanzione disciplinare concretamente applicabile - DPR n. 62/2013 e s.m.i., art. 16, co. 2 - come viene valutata la violazione?   È valutata in ogni singolo caso con riguardo anche alla gravità del comportamento e all'entità del pregiudizio, anche morale, derivatone al decoro o al prestigio dell'amministrazione di appartenenza
Ai fini dell'applicazione del codice dei contratti pubblici, la soglia di rilevanza europea per la fornitura di beni e servizi aggiudicati da stazioni appaltanti subcentrali è pari a:   euro 221.000
Ai fini dell'attivazione del procedimento disciplinare per violazione dei codici di comportamento, l'ufficio procedimenti disciplinari può chiedere all'Autorità nazionale anticorruzione [art. 15, co. 4, DPR n. 62/2013 e s.m.i.]:   parere facoltativo
Ai fini delle disposizioni previste dalla legislazione vigente in materia di documentazione amministrativa (Testo unico sulla documentazione amministrativa) cosa si intende per autenticazione di sottoscrizione?   L'attestazione, da parte di un pubblico ufficiale, che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza, previo accertamento dell'identità della persona che sottoscrive
Ai fini dell'istituto del diritto di accesso ai documenti amministrativi, disciplinato dal Capo V della l. n. 241/1990, si distingue "interessati" e "controinteressati". Per "controinteressati" si intende:   Tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza
Ai fini dell'istituto del diritto di accesso ai documenti amministrativi, disciplinato dal Capo V della l. n. 241/1990, si distinguono "interessati" e "controinteressati". Per "interessati" si intende:   Tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso
Ai sensi art. 2 della Legge 241/1990 e s.m.i., dove il procedimento debba essere iniziato d'ufficio, le pubbliche amministrazioni:   hanno il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso
Ai sensi art. 21-octies L. 241/1990 è annullabile il provvedimento amministrativo   Adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza
Ai sensi art. 21-septies L. 241/1990 è nullo il provvedimento amministrativo:   Che manca degli elementi essenziali, che è viziato da difetto assoluto di attribuzione, che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato, nonché negli altri casi previsti espressamente dalla legge
Ai sensi art. 24 L. 241/1990:   Non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell'operato delle pubbliche amministrazioni
Ai sensi Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 62/2013), il dipendente nell'esercitare i propri compiti, orienta l'azione amministrativa:   Alla massima economicità, efficienza ed efficacia
Ai sensi dall'art. 5 del D.Lgs. 33/2013 (Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni), il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è:   Gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'amministrazione per la riproduzione su supporti materiali
Ai sensi dall'art. 5 del D.lgs. 33/2013, è gratuito il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo?   Sì, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'amministrazione per la riproduzione su supporti materiali
Ai sensi del co. 1, art. 2, della Legge 241/1990, quando il procedimento amministrativo deve essere iniziato d'ufficio:   La pubblica amministrazione ha il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso
Ai sensi del co. 1, art. 2, della legge n. 241/1990, quando il procedimento amministrativo consegue obbligatoriamente ad una istanza:   La pubblica amministrazione ha il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso
Ai sensi del co. 2, art. 14, l. n. 241/1990, quando la conclusione positiva del procedimento è subordinata all'acquisizione di più pareri, intese, concerti, nulla osta o altri atti di assenso, comunque denominati, resi da diverse amministrazioni, l'amministrazione procedente:   Indice una conferenza di servizi decisoria
Ai sensi del codice degli appalti D.lgs. 36/2023 il principio di rotazione:   È possibile derogarlo per affidamenti diretti fino a 5.000,00 euro e prevede che è vietato l'affidamento o l'aggiudicazione di un appalto al contraente uscente nei casi in cui due consecutivi affidamenti abbiano a oggetto una commessa rientrante nello stesso settore merceologico, oppure nella stessa categoria di opere, oppure nello stesso settore di servizi
Ai sensi del Codice degli appalti, le stazioni appaltanti, oltre ai requisiti di abilitazione all'esercizio dell'attività professionale, possono introdurre requisiti speciali nelle richieste di offerte economiche?   Sì, di carattere economico-finanziario e tecnico-professionale
Ai sensi del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) è «concessione di servizi»:   il contratto con il quale le stazioni appaltanti affidano a uno o più operatori economici la fornitura e la gestione di servizi riconoscendo a titolo di corrispettivo unicamente il diritto di gestire i servizi oggetto del contratto o tale diritto accompagnato da un prezzo, con assunzione in capo al concessionario del rischio operativo legato alla gestione dei servizi
Ai sensi del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) , per i contratti sopra la soglia di rilevanza europea   le procedure di scelta del contraente sono indette mediante bandi di gara, salvo i casi espressamente esclusi
Ai sensi del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) il mercato elettronico:   è uno strumento di acquisto e di negoziazione che consente acquisti telematici per importi inferiori alla soglia di rilievo europeo
Ai sensi del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) l'accordo bonario e la transazione sono:   rimedi alternativi all'azione giurisdizionale
Ai sensi del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) l'affidamento dei contratti pubblici, esclusi, in tutto o in parte, dall'ambito di applicazione oggettiva del codice può avvenire:   rispettando i principi del risultato, della fiducia e di accesso al mercato se offrono opportunità di guadagno, anche indiretto
Ai sensi del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) nelle procedure aperte indette dalle stazioni appaltanti:   Qualsiasi operatore economico interessato può presentare un'offerta
Ai sensi del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) sono «appalti pubblici»   i contratti a titolo oneroso stipulati per iscritto tra uno o più operatori economici e una o più stazioni appaltanti e aventi per oggetto l'esecuzione di lavori, la fornitura di beni o la prestazione di servizi
Ai sensi del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023)) sono «settori ordinari» dei contratti pubblici:   i settori diversi da quelli relativi a gas, energia termica, elettricità, acqua, trasporti, servizi postali, sfruttamento di area geografica
Ai sensi del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), il principio di autonomia contrattuale delle pubbliche amministrazioni nel perseguire le proprie finalità istituzionali comporta   la possibilità di concludere qualsiasi contratto, anche gratuito, salvi i divieti espressamente previsti dal codice e da altre disposizioni di legge
Ai sensi del Codice dei contratti pubblici il mercato elettronico:   è uno strumento di acquisto e di negoziazione che consente acquisti telematici per importi inferiori alla soglia di rilievo europeo
Ai sensi del Codice dei contratti pubblici, è consentito derogare all'applicazione del principio di rotazione per gli affidamenti diretti di importo:   inferiore a 5.000,00 euro
Ai sensi del Codice dei contratti pubblici, è consentito derogare all'applicazione del principio di rotazione per gli affidamenti diretti di importo:   inferiore a 5.000 euro
Ai sensi del Codice dei contratti pubblici, è consentito derogare all'applicazione del principio di rotazione per gli affidamenti diretti di importo:   inferiore a 5.000,00 euro
Ai sensi del Codice dei Contratti Pubblici, le stazioni appaltanti, oltre ai requisiti di abilitazione all'esercizio dell'attività professionale, possono introdurre requisiti speciali nelle richieste di offerte economiche?   Sì, di carattere economico-finanziario e tecnico-professionale
Ai sensi del Codice dei Contratti pubblici, nel caso di una offerta che appaia anormalmente bassa, la Stazione appaltante:   richiede all'operatore economico spiegazioni sul prezzo o sui costi proposti nell'offerta
Ai sensi del Codice dei contratti pubblici, quale principio favorisce e valorizza l'iniziativa e l'autonomia decisionale dei funzionari pubblici?   Il principio della fiducia
Ai sensi del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 62/2013), il dipendente nell'utilizzo dei propri social media:   È tenuto ad astenersi da qualsiasi intervento o commento che possa nuocere al prestigio, al decoro o all'immagine dell'amministrazione di appartenenza o della pubblica amministrazione in generale
Ai sensi del Codice di comportamento, per un corretto adempimento della prestazione lavorativa, i dipendenti pubblici devono rispettare gli obblighi di   Diligenza, lealtà, imparzialità
Ai sensi del comma 1, art. 55, D.P.R. 26 dicembre 2000 n. 445, nella segnatura di protocollo informatico, le informazioni minime previste sono:   Il progressivo di protocollo, la data di protocollo e l'identificazione in forma sintetica dell'amministrazione o dell'area organizzativa competente ai fini della gestione unica o coordinata del documento
Ai sensi del comma 6 dell'art. 120 D.Lgs. n. 36/23 e s.m.i., quando una modifica di un contratto o di un accordo quadro in corso di esecuzione è considerata "sostanziale"?   Quando altera considerevolmente la struttura del contratto o dell'accordo quadro e l'operazione economica sottesa
Ai sensi del comma 7 dell'art. 55-bis D.lgs. 165/01, il dipendente che rifiuti, senza motivo, di riferire informazioni conosciute per ragioni di servizio, utili in un procedimento disciplinare avviato nei confronti di altro dipendente, e' soggetto:   All'applicazione della sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino ad un massimo di 15 giorni
Ai sensi del D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii. (art. 55-septies), in caso di malattia protratta per un periodo superiore a dieci giorni, l'assenza del dipendente pubblico viene giustificata:   esclusivamente mediante certificazione medica rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o da un medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale
Ai sensi del D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii., le pubbliche amministrazioni sono legalmente rappresentate agli effetti della contrattazione collettiva nazionale:   dall'ARAN
Ai sensi del D. Lgs. 165/2001 l'assunzione a tempo determinato e indeterminato nelle amministrazioni pubbliche centrali di cui all'articolo 1, comma 2, e nelle autorità amministrative indipendenti avviene:   mediante concorsi pubblici orientati alla massima partecipazione ai quali si accede mediante registrazione nel Portale unico del reclutamento
Ai sensi del D. Lgs. 165/2001 per le infrazioni di minore gravità, per le quali è prevista l'irrogazione della sanzione del rimprovero verbale, il procedimento disciplinare è di competenza:   del responsabile della struttura presso cui presta servizio il dipendente
Ai sensi del D. Lgs. 165/2001, le pubbliche amministrazioni:   non possono conferire ai dipendenti incarichi, non compresi nei compiti e doveri di ufficio, che non siano espressamente previsti o disciplinati da legge o altre fonti normative, o che non siano espressamente autorizzati
Ai sensi del D. Lgs. 165/2001, quale delle seguenti affermazioni è corretta?   l'esercizio di fatto di mansioni non corrispondenti alla qualifica di appartenenza non ha effetto ai fini dell'inquadramento del lavoratore o dell'assegnazione di incarichi di direzione
Ai sensi del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 e ss.mm.ii., art. 14, comma 24, che fanno le stazioni appaltanti relativamente ai settori speciali, quando i contratti hanno ad oggetto prestazioni speciali a più attività ?   Possono scegliere di aggiudicare appalti distinti o di aggiudicare un appalto unico
Ai sensi del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 e ss.mm.ii., art. 14, comma 4, su quale dato si basa normalmente il calcolo dell'importo stimato di un appalto pubblico di lavori, servizi e forniture ?   Sull'importo totale pagabile, al netto dell'imposta sul valore aggiunto (IVA), valutato dalla stazione appaltante
Ai sensi del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 e ss.mm.ii., art. 14, comma 7, in quale momento è quantificato l'importo stimato dell'appalto ?   Al momento dell'invio dell'avviso di indizione di gara o del bando di gara
Ai sensi del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 e ss.mm.ii., art. 15, comma 3, in quale atto è normalmente indicato il nominativo del Responsabile unico del progetto (RUP) ?   Nel bando o nell'avviso di indizione della gara
Ai sensi del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 e ss.mm.ii., art. 17, comma 4, è vincolante l'offerta presentata dal concorrente che partecipa ad una gara di appalto ?   Sì, è vincolante per il periodo indicato nel bando o nell'invito
Ai sensi del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., il procedimento di accesso agli atti deve concludersi:   con provvedimento espresso e motivato nel termine, di norma, di 30 giorni dalla presentazione dell'istanza
Ai sensi del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., il procedimento di accesso civico deve concludersi con provvedimento espresso e motivato:   nel termine, di norma, di 30 giorni dalla presentazione dell'istanza
Ai sensi del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., le Pubbliche Amministrazioni possono rifiutare, differire o limitare l'accesso civico?   Sì, ma questi devono essere motivati con riferimento ai casi e ai limiti stabiliti dal medesimo Decreto legislativo
Ai sensi del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., l'istanza di accesso civico deve essere corredata da una specifica motivazione?   No, non richiede motivazione
Ai sensi del D. Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii. (codice dei contratti pubblici), la titolarità della banca dati nazionale dei contratti pubblici compete in via esclusiva:   all'ANAC
Ai sensi del D. Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii. (codice dei contratti pubblici), l'anagrafe degli operatori economici a qualunque titolo coinvolti nei contratti pubblici è istituita presso:   l'ANAC
Ai sensi del D. Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii. (codice dei contratti pubblici), l'istituto del soccorso istruttorio:   consente tra l'altro di sanare ogni omissione, inesattezza o irregolarità della domanda di partecipazione, del documento di gara unico europeo e di ogni altro documento richiesto dalla stazione appaltante per la partecipazione alla procedura di gara, con esclusione della documentazione che compone l'offerta tecnica e l'offerta economica
Ai sensi del D. Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii., prima dell'avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici le Stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre individuando...   gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte
Ai sensi del D. Lgs. n. 36/2023, le Stazioni appaltanti e gli enti concedenti, perseguono il risultato dell'affidamento del contratto e della sua esecuzione nel rispetto dei principi...   di legalità, trasparenza e concorrenza
Ai sensi del D. Lgs. n. 36/2023, prima dell'avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici le Stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre individuando...   gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte
Ai sensi del D.L. n. 80/2021, convertito dalla Legge n. 113/2021, il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT) è oggi confluito:   Nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO)
Ai sensi del d.lgs 33/2013, entro quale termine della presentazione dell'istanza il procedimento di accesso civico deve concludersi con un provvedimento espresso e motivato?   30 giorni
Ai sensi del D.Lgs 33/2013, l'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle pubbliche amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati   comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione
Ai sensi del d.lgs. 165/2001 e s.m.i., nelle Pubbliche Amministrazioni l'attività sindacale è tutelata?   Sì, nelle forme previste dallo Statuto dei lavoratori
Ai sensi del d.lgs. 165/2001, ai fini del reclutamento nelle Pubbliche Amministrazioni possono essere valutati requisiti attitudinali?   Sì, se richiesti in relazione alla posizione da ricoprire
Ai sensi del d.lgs. 165/2001, coloro che appartengono alle cosiddette "categorie protette" accedono al pubblico impiego:   previa verifica della compatibilità della invalidità del lavoratore con le mansioni da svolgere
Ai sensi del d.lgs. 165/2001, da chi viene definito il trattamento fondamentale e accessorio?   Dai contratti collettivi
Ai sensi del d.lgs. 165/2001, i dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche possono essere sottoposti a sanzioni disciplinari?   Sì, possono
Ai sensi del d.lgs. 165/2001, in relazione alla responsabilità disciplinare del dipendente della Pubblica Amministrazione, i contratti collettivi possono disciplinare:   le sanzioni
Ai sensi del d.lgs. 165/2001, la mancata attivazione delle procedure previste in caso di eccedenze di personale da parte del Dirigente responsabile:   è valutabile ai fini della responsabilità disciplinare
Ai sensi del d.lgs. 165/2001, le Pubbliche Amministrazioni al fine di garantire pari opportunità tra uomini e donne sul lavoro, riservano alle donne:   salvo motivata impossibilità, almeno un terzo dei posti di componente delle commissioni di concorso
Ai sensi del d.lgs. 165/2001, l'ufficio competente per i procedimenti disciplinari a carico dei dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche , in caso di infrazioni punibili con sanzione superiore al rimprovero verbale, è individuato:   da ciascuna Amministrazione, secondo il proprio ordinamento e nell'ambito della propria organizzazione
Ai sensi del d.lgs. 165/2001, un'Amministrazione Pubblica, prima di prendere provvedimenti disciplinari, deve contestare per iscritto l'addebito e sentire il dipendente a sua difesa. NON si segue questa procedura quando:   la sanzione prevista è il rimprovero verbale
Ai sensi del d.lgs. 33/2013 e s.m.i., l'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle Pubbliche Amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati:   comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione
Ai sensi del d.lgs. 33/2013 e s.m.i., l'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle Pubbliche Amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati:   comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione
Ai sensi del d.lgs. 33/2013 i dati, le informazioni, i documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria, sono pubblicati per un periodo di:   5 anni
Ai sensi del d.lgs. 33/2013 l'accesso civico generalizzato:   il diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle Pubbliche Amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria
Ai sensi del D.lgs. 33/2013, dove vengono pubblicati da ciascuna amministrazione i dati sui propri pagamenti?   sul proprio sito istituzionale, in una parte chiaramente identificabile della sezione "Amministrazione trasparente"
Ai sensi del d.lgs. 33/2013, fatti salvi i casi di pubblicazione obbligatoria, l'Amministrazione cui è indirizzata la richiesta di accesso:   se individua soggetti controinteressati, è tenuta a dare comunicazione agli stessi
Ai sensi del d.lgs. 33/2013, il procedimento di accesso civico deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di:   30 giorni dalla presentazione dell'istanza con la comunicazione al richiedente e agli eventuali controinteressati
Ai sensi del D.lgs. 33/2013, il richiedente del procedimento di accesso civico può presentare richiesta di riesame al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza:   nei casi di diniego totale o parziale dell'accesso o di mancata risposta entro trenta giorni dalla presentazione dell'istanza
Ai sensi del d.lgs. 33/2013, il rilascio di dati o di documenti:   in formato elettronico o cartaceo è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato all'Amministrazione per la riproduzione su supporti materiali
Ai sensi del D.Lgs. 33/2013, il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è:   Gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto dall'amministrazione per l'eventuale riproduzione
Ai sensi del D.lgs. 33/2013, l'accesso civico generalizzato è rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di quale dei seguenti interessi?   La libertà e la segretezza della corrispondenza
Ai sensi del D.Lgs. 33/2013, le pubbliche ammiistrazioni pubblicano e aggiornano i dati concernenti la propria organizzazione:   Corredati dai documenti anche normativi di riferimento
Ai sensi del d.lgs. 33/2013, le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare, per ciascuna tipologia di procedimento di loro competenza:   gli strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale riconosciuti dalla legge in favore dell'interessato
Ai sensi del d.lgs. 33/2013, l'istanza di accesso civico deve essere corredata da una specifica motivazione?   No, non richiede motivazione
Ai sensi del d.lgs. 33/2013, quale, tra i seguenti, NON è un interesse pubblico il cui pregiudizio può giustificare il diniego del diritto di accesso a dati e documenti?   Il regolare svolgimento di attività sportive
Ai sensi del d.lgs. 33/2013, quale, tra i seguenti, NON è un interesse pubblico il cui pregiudizio può giustificare il diniego del diritto di accesso?   Il regolare svolgimento di attività sportive
Ai sensi del d.lgs. 33/2013:   chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle Pubbliche Amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti
Ai sensi del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici), per "affidamento del contratto" si intende:   L'atto o la procedura attraverso i quali il contratto è aggiudicato all'operatore economico selezionato o scelto dalla stazione appaltante o dell'ente concedente
Ai sensi del D.lgs. 36/2023, Codice dei contratti pubblici, le pubbliche amministrazioni:   organizzano autonomamente l'esecuzione di lavori o la prestazione di beni e servizi attraverso l'auto- produzione, l'esternalizzazione e la cooperazione nel rispetto della disciplina del codice e del diritto dell'Unione europea
Ai sensi del D.Lgs. 36/2023, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti adottano:   il programma triennale dei lavori pubblici e il programma triennale degli acquisti di beni e servizi
Ai sensi del D.Lgs. n. 165/2001 (TUPI), i rapporti di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono disciplinati:   Dalla disciplina codicistica, salvo quanto diversamente previsto nel D.Lgs. n. 165/2001
Ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii., la richiesta di accesso può avere ad oggetto tutti gli atti e i documenti delle Pubbliche Amministrazioni?   Sì, sia delle amministrazioni statali, che regionali, che locali, ma non degli enti privati, salvo i documenti espressamente sottratti all'accesso
Ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013, il procedimento di "accesso civico":   deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza
Ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013, nella sezione dei siti istituzionali denominata "Amministrazione trasparente", l'elenco dei contenuti indicati per ogni sotto-sezione sono da considerarsi contenuti minimi che devono essere presenti nella sotto-sezione stessa. La sotto-sezione 2 livello "Incarichi amministrativi di vertice" è compresa:   Nella sotto-sezione 1 livello "Personale"
Ai sensi del D.Lgs. n. 36/2023, la progettazione in materia di lavori pubblici, si articola:   in due livelli di successivi approfondimenti tecnici: il progetto di fattibilità tecnico-economica e il progetto esecutivo
Ai sensi del D.Lgs. n.33/2013 e ss.mm.ii., ogni Pubblica Amministrazione indica i responsabili della trasmissione e della pubblicazione dei documenti, delle informazioni e dei dati:   in un'apposita sezione del Piano triennale per la prevenzione della corruzione
Ai sensi del d.P.R. 445/2000, agli atti e ai documenti formati da autorità estere e da valere nello Stato:   se redatti in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale
Ai sensi del D.P.R. 445/2000, i certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni, attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni, hanno validità...   Illimitata
Ai sensi del D.P.R. 445/2000, le copie autentiche di atti e documenti possono essere prodotte in luogo dell'originale?   Si, purchè ottenute con qualsiasi procedimento che dia garanzia della riproduzione fedele e duratura dell'atto o documento
Ai sensi del D.P.R. 62/2013, un dipendente pubblico può accettare regali?   Si, purché si tratti di regali d'uso e di modico valore, effettuati occasionalmente nell'ambito delle normali relazioni di cortesia
Ai sensi del D.P.R. n. 445 del 2000 le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà:   Sono esenti dall'imposta di bollo
Ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, non sono comprovati con dichiarazioni sostitutive di certificazioni:   Il documento d'identita'
Ai sensi del D.P.R. n. 62/2013 e ss.mm.ii., il dipendente che aderisce o appartiene ad un partito politico, è tenuto a comunicare tempestivamente la propria attività al responsabile dell'ufficio di appartenenza?   No
Ai sensi del D.P.R. n. 62/2013 e ss.mm.ii., il dipendente che aderisce o appartiene ad un sindacato, è tenuto a comunicare tempestivamente la propria attività al responsabile dell'ufficio di appartenenza?   No
Ai sensi del D.P.R. n. 62/2013 e ss.mm.ii., il dipendente che aderisce o appartiene ad un sindacato, è tenuto a comunicare tempestivamente la propria attività al responsabile dell'ufficio di appartenenza?   No
Ai sensi del decreto legislativo 33/2013, il rilascio da parte della P.A. di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo:   è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dalla P.A. per la riproduzione su supporti materiali
Ai sensi del disposto di cui all'art. 7 della legge n. 241/1990 l'avvio del procedimento amministrativo è comunicato:   Anche a soggetti individuati o facilmente individuabili, diversi dai diretti destinatari del provvedimento, qualora da quest'ultimo possa derivare loro pregiudizio, ove non sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento
Ai sensi del dlgs. 165/2001 e ss.mm.ii., il prestatore di lavoro può essere adibito a mansioni proprie della qualifica immediatamente superiore ?   Si, nel caso di sostituzione di altro dipendente assente con diritto alla conservazione del posto, con esclusione dell' assenza per ferie, per la durata dell' assenza
Ai sensi del nuovo codice dei contratti D.Lgs 36/2023 quali sono i livelli di progettazione?   Progetto di fattibilità tecnico economica e progetto esecutivo
Ai sensi dell' art 1 del DPR 62/2013 e ss.mm. ii, il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici definisce i doveri minimi di:   Diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta che i dipendenti pubblici sono tenuti ad osservare
Ai sensi dell' art 14 del DPR 62/2013 e ss.mm.ii, il dipendente che riceva, da persone fisiche o giuridiche partecipanti a procedure negoziali nelle quali sia parte l' Amministrazione, rimostranze orali o scritte sull' operato dell' ufficio:   Ne informa immediatamente, di regola per iscritto, il proprio superiore gerarchico
Ai sensi dell' art 14 del DPR 62/2013 e ss.mm.ii, in materia di "contratti", il Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni dispone che   Il dipendente che stipula contratti a titolo privato con imprese con cui abbia concluso, nel biennio precedente, contratti di appalto, fornitura, servizio, finanziamento ed assicurazione, per conto dell' amministrazione, ne informa per iscritto il dirigente dell' ufficio
Ai sensi dell' art 14 del DPR 62/2013 e ss.mm.ii, la violazione dei doveri contenuti nel codice di comportamento dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni   È fonte di responsabilità disciplinare
Ai sensi dell' art 4 del DPR 62/2013 e ss.mm.ii, in materia di "regali e altre utilità", il Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni dispone che:   Il dipendente non offre, direttamente o indirettamente, regali o altre utilità ad un sovraordinato, salvo quelli d' uso di modico valore
Ai sensi dell' art 45 dlgs. 165/2001, quale fonte disciplina il trattamento economico fondamentale e accessorio del dipendente pubblico ?   I contratti collettivi
Ai sensi dell' art 54 dlgs. 165/2001 e ss.mm.ii le pubbliche amministrazioni verificano lo stato di applicazione dei Codici di comportamento   Annualmente
Ai sensi dell' art. 8 del DPR 62/2013 e ss.mm. ii, il dipendente che venga a conoscenza di eventuali situazioni di illecito nell' amministrazione:   Ha un obbligo di denuncia all' autorità giudiziaria e di segnalazione al proprio superiore gerarchico
Ai sensi della 241/1990 la richiesta di accesso ai documenti si intende respinta decorsi inutilmente:   30 giorni
Ai sensi della dell'art. 4 della legge n. 241/1990, le pubbliche amministrazioni sono tenute a determinare:   L'unità organizzativa responsabile dell'adozione del provvedimento finale
Ai sensi della L. 190/2012, con quale cadenza viene aggiornato il Piano Nazionale Anticorruzione?   Annuale
Ai sensi della L. 190/2012, la trasparenza dell'attività amministrativa è assicurata:   mediante la pubblicazione, nei siti web istituzionali delle pubbliche amministrazioni, delle informazioni relative ai procedimenti amministrativi, secondo criteri di facile accessibilità, completezza e semplicità di consultazione, nel rispetto delle disposizioni in materia di segreto di Stato, di segreto d'ufficio e di protezione dei dati personali
Ai sensi della L. 190/2012, la trasparenza dell'attività amministrativa:   costituisce livello essenziale delle prestazioni concernenti i diritti sociali e civili
Ai sensi della L. 241/1990 e s.m.i., i procedimenti amministrativi, salvo i casi in cui disposizioni di legge non prevedono un termine diverso, devono concludersi entro il termine di...   30 giorni
Ai sensi della L. 241/1990 e smi, per esercitare il diritto di accesso è necessario:   presentare una richiesta motivata
Ai sensi della l. 241/1990 nella comunicazione dell'avvio del procedimento la p.a. deve indicare:   la data entro la quale deve concludersi il procedimento
Ai sensi della L. 241/1990, alle amministrazioni pubbliche è concesso agire mediante strumenti informatici e telematici?   Sì, per conseguire maggiore efficienza nella loro attività, nei rapporti interni, tra le diverse amministrazioni e tra queste e i privati
Ai sensi della L. 241/1990, art. 22, il diritto di accesso è esercitabile:   Fino a quando la pubblica amministrazione ha l'obbligo di detenere i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere
Ai sensi della L. 241/1990, chi ha facoltà di intervenire nel procedimento?   Qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento
Ai sensi della L. 241/1990, in quale modo l'Amministrazione comunica l'avvio del procedimento amministrativo?   Con comunicazione personale
Ai sensi della l. 241/1990, in tema di disposizioni sulla trasparenza amministrativa, a quale soggetto è riconosciuto il diritto di accesso ai documenti amministrativi?   A chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti
Ai sensi della L. 241/1990, un provvedimento amministrativo ad efficacia durevole può essere revocato?   Sì, da parte dell'organo che lo ha emanato ovvero da altro organo previsto dalla legge
Ai sensi della l. 241/90, chi ha facoltà di intervenire nel procedimento amministrativo?   Chiunque sia portatore di interessi pubblici o privati e a cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento
Ai sensi della l. 241/90, da quando decorrono i termini per la conclusione del procedimento:   dal ricevimento della domanda
Ai sensi della l. 241/90, entro quando devono concludersi i procedimenti amministrativi di competenza delle amministrazioni statali e degli Enti pubblici nazionali?   Entro 30 giorni, salvo diverse disposizioni di legge
Ai sensi della L. 241/90, il provvedimento amministrativo ad efficacia durevole può essere revocato?   Sì, anche nel caso di mutamento della situazione di fatto
Ai sensi della L. n. 190/2012 e ss.mm.ii., all'interno delle Pubbliche Amministrazioni, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato:   dall'organo di indirizzo
Ai sensi della L. n. 190/2012 e ss.mm.ii., il Piano Nazionale Anticorruzione ha durata triennale ed è aggiornato:   annualmente
Ai sensi della L. n. 190/2012 e ss.mm.ii., il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza di una Pubblica Amministrazione è individuato:   dall'organo di indirizzo della Pubblica Amministrazione interessata
Ai sensi della L. n. 190/2012 e ss.mm.ii., l'ANAC è tenuta a presentare, al Parlamento, una relazione sull'attività di contrasto della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione:   entro il 31 dicembre di ogni anno
Ai sensi della L. n. 190/2012 e ss.mm.ii., negli enti locali, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato:   di norma nel Segretario o nel dirigente apicale, salva diversa e motivata determinazione
Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., come può avvenire l'apertura del procedimento amministrativo?   A richiesta di parte o ad iniziativa d'ufficio
Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., gli accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento:   devono essere motivati
Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., i termini massimi della conclusione del procedimento amministrativo da parte delle Pubbliche Amministrazioni non possono superare, a seconda dei casi, i:   novanta o centoottanta giorni
Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., il provvedimento amministrativo ad efficacia durevole può essere revocato?   Sì, anche per sopravvenuti motivi di pubblico interesse
Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., il provvedimento amministrativo viziato da eccesso di potere è:   annullabile
Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., il responsabile del procedimento amministrativo:   accerta d'ufficio i fatti
Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., l'attività amministrativa è retta da criteri di:   trasparenza
Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., nei procedimenti ad istanza di parte, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, il responsabile del procedimento o l'autorità competente:   deve comunicare tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda
Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., quale, tra le seguenti affermazioni concernenti il responsabile del procedimento amministrativo è corretta?   Accerta d'ufficio i fatti, disponendo il compimento degli atti all'uopo necessari
Ai sensi della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., se un atto amministrativo è privo di un suo elemento essenziale, l'atto è:   nullo
Ai sensi della legge 190/2012, a prescindere dalla responsabilità civile, chi commette all'interno di un'Amministrazione un reato di corruzione accertato con sentenza passata in giudicato, in quale responsabilità incorre?   Penale e disciplinare
Ai sensi della legge 190/2012, chi definisce gli obiettivi strategici in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza per l'Amministrazione?   L'organo di indirizzo dell'Amministrazione
Ai sensi della legge 190/2012, da chi è adottato il Piano nazionale anticorruzione?   Dall'ANAC
Ai sensi della legge 190/2012, il Piano nazionale anticorruzione è adottato:   dall'ANAC
Ai sensi della legge 190/2012, il Piano Nazionale Anticorruzione ha durata:   triennale ed è aggiornato annualmente
Ai sensi della legge 190/2012, in quali settori della Pubblica Amministrazione è prevista di regola la rotazione dei dirigenti e dei funzionari?   Nei settori particolarmente esposti alla corruzione
Ai sensi della legge 190/2012, la Scuola superiore della Pubblica Amministrazione predispone percorsi, anche specifici e settoriali, di formazione dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni statali sui temi:   dell'etica e della legalità
Ai sensi della legge 190/2012, l'OIV verifica che nella misurazione e valutazione delle performance si tenga conto degli obiettivi connessi all'anticorruzione e alla trasparenza ove stabiliti?   Si'
Ai sensi della legge 190/2012, quale durata è prevista per il Piano Nazionale Anticorruzione?   Triennale, con aggiornamenti annuali
Ai sensi della legge 241 del 1990 e ss.mm.ii., l'attività amministrativa è retta da criteri di economicità, di imparzialità e di trasparenza?   Sì, ed anche da criteri di efficacia e di pubblicità
Ai sensi della legge 241 del 1990, art. 22, la locuzione "controinteressati" indica:   Tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza
Ai sensi della Legge 241/1990 e s.m.i. (art. 21-quater), quando vengono eseguiti i provvedimenti amministrativi efficaci?   Immediatamente, salvo che sia diversamente stabilito dalla legge o dal provvedimento medesimo
Ai sensi della legge 241/1990 e s.m.i., il provvedimento amministrativo può essere revocato?   Sì, nel caso di provvedimento a efficacia durevole, per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di nuova valutazione dell'interesse pubblico originario
Ai sensi della legge 241/1990 e s.m.i., l'ufficio responsabile del procedimento deve essere specificato nella comunicazione di avvio del procedimento?   Sì, obbligatoriamente, con la specifica indicazione della persona responsabile del procedimento
Ai sensi della legge 241/1990 e s.m.i., quale soggetto valuta, ai fini istruttori, i requisiti di legittimazione che siano rilevanti per l'emanazione di un provvedimento amministrativo?   In ogni caso il responsabile del procedimento
Ai sensi della Legge 241/1990 e ss.mm.ii. il diritto di accesso è escluso:   Per i documenti coperti da segreto di Stato
Ai sensi della Legge 241/1990 e ss.mm.ii. le pubbliche amministrazioni sono tenute a determinare l'unità organizzativa responsabile di ciascun tipo di procedimento relativo ad atti di propria competenza?   Sì, qualora non sia già direttamente stabilito per legge o per regolamento
Ai sensi della Legge 241/1990 e ss.mm.ii. nei confronti di quali soggetti è prevista la comunicazione di avvio del procedimento amministrativo?   Per i soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti ed a quelli che per legge debbono intervenirvi, nonché a soggetti individuati o facilmente individuabili che possono subire un pregiudizio dal provvedimento
Ai sensi della Legge 241/1990 e ss.mm.ii., chi può accedere ad un documento amministrativo?   Tutti i soggetti privati che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento per il quale è richiesto l'accesso
Ai sensi della legge 241/1990 la motivazione del provvedimento amministrativo è obbligatoria:   per tutti i provvedimenti, salvo le eccezioni ammesse dalla legge
Ai sensi della legge 241/1990 l'avvio del procedimento amministrativo è comunicato:   ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti e a quelli che per legge debbono intervenirvi
Ai sensi della legge 241/1990 sul procedimento amministrativo, gli accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento debbono essere stipulati:   a pena di nullità, per atto scritto, salvo che la legge disponga altrimenti
Ai sensi della legge 241/1990, è corretto affermare che un procedimento amministrativo debba essere svolto secondo criteri di economicità?   Sì, a norma di legge
Ai sensi della legge 241/1990, è obbligatoria la comunicazione dell'avvio del procedimento amministrativo prima dell'avvio del procedimento stesso?   Sì, ad eccezione dei casi in cui sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento
Ai sensi della legge 241/1990, è possibile non dar luogo alla comunicazione di avvio del procedimento?   Sì, è possibile ove sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento
Ai sensi della legge 241/1990, a quale Ente va rivolta in prima istanza la richiesta di accesso ai documenti amministrativi?   All'Amministrazione che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente
Ai sensi della legge 241/1990, art. 1, comma 2, la Pubblica Amministrazione può aggravare il procedimento?   Sì, ma solo per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
Ai sensi della legge 241/1990, art. 22, che cosa si intende per diritto di accesso?   Il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi
Ai sensi della legge 241/1990, art. 3, commi 1 e 2, i provvedimenti amministrativi:   devono essere motivati, fatta eccezione per gli atti normativi e per quelli a contenuto generale
Ai sensi della legge 241/1990, che cosa deve contenere obbligatoriamente la comunicazione di avvio del procedimento amministrativo?   La data entro la quale deve concludersi il procedimento e i rimedi esperibili in caso di inerzia dell'Amministrazione
Ai sensi della legge 241/1990, che cosa si intende per diritto di accesso?   Il diritto degli interessati di prendere visione ed estrarre copia dei documenti amministrativi
Ai sensi della legge 241/1990, che cosa si intende per documento amministrativo?   Ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale
Ai sensi della legge 241/1990, chi è il controinteressato, nell'ambito del diritto di accesso?   Il soggetto individuato o facilmente individuabile in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbe compromesso il suo diritto alla riservatezza
Ai sensi della legge 241/1990, chi è il controinteressato, nell'ambito del diritto di accesso?   Il soggetto individuato o facilmente individuabile in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbe compromesso il suo diritto alla riservatezza
Ai sensi della legge 241/1990, come informa la Pubblica Amministrazione dell'avvio del procedimento?   Mediante comunicazione personale, a meno che essa non sia possibile o risulti particolarmente gravosa per il numero dei destinatari
Ai sensi della legge 241/1990, come modificata dalla legge 15/2005, la P.A. può concludere accordi con i privati?   Sì, al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale ovvero in sostituzione di questo
Ai sensi della legge 241/1990, come modificata dalla legge 15/2005, l'ufficio responsabile del procedimento deve essere specificato nella comunicazione di avvio del procedimento?   Sì, obbligatoriamente, con la specifica indicazione della persona responsabile del procedimento
Ai sensi della legge 241/1990, come modificata dalla legge 15/2005, rientra nella competenza del responsabile del procedimento amministrativo:   accertare d'ufficio i fatti, disponendo il compimento degli atti all'uopo necessari e adottare ogni misura per l'adeguato e sollecito svolgimento dell'istruttoria
Ai sensi della legge 241/1990, dove è istituita la Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi?   Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ai sensi della legge 241/1990, i documenti attestanti atti, fatti, qualità e stati soggettivi, necessari per l'istruttoria del procedimento, sono acquisiti d'ufficio quando:   sono in possesso dell'Amministrazione procedente, ovvero sono detenuti, istituzionalmente, da altre Pubbliche Amministrazioni
Ai sensi della legge 241/1990, i procedimenti iniziati d'ufficio dalle Pubbliche Amministrazioni si devono concludere con l'adozione di un:   provvedimento espresso
Ai sensi della legge 241/1990, il diritto di accesso ai documenti amministrativi è escluso:   nei confronti dell'attività della Pubblica Amministrazione diretta all'emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, per i quali restano ferme le particolari norme che ne regolano la formazione
Ai sensi della legge 241/1990, il diritto di accesso ai documenti amministrativi è finalizzato a:   assicurare la trasparenza e l'imparzialità dell'attività amministrativa
Ai sensi della legge 241/1990, il diritto di accesso ai documenti amministrativi si esercita mediante:   l'esame e l'estrazione di copia dei documenti amministrativi
Ai sensi della legge 241/1990, il diritto di accesso ai documenti amministrativi si esercita:   mediante la visione e l'estrazione di copia dei documenti amministrativi
Ai sensi della legge 241/1990, il procedimento amministrativo può essere aggravato dalla P.A.:   solo per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
Ai sensi della legge 241/1990, il provvedimento amministrativo può essere revocato?   Sì, nel caso di provvedimento a efficacia durevole, per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di nuova valutazione dell'interesse pubblico originario
Ai sensi della legge 241/1990, il provvedimento amministrativo viziato da eccesso di potere è:   annullabile
Ai sensi della legge 241/1990, il provvedimento ammministrativo, carente degli elementi essenziali, è:   nullo
Ai sensi della legge 241/1990, il responsabile del procedimento amministrativo:   non è necessariamente competente all'adozione del provvedimento finale
Ai sensi della legge 241/1990, il responsabile del procedimento:   adotta, ove ne abbia la competenza, il provvedimento finale, ovvero trasmette gli atti all'organo competente per l'adozione
Ai sensi della legge 241/1990, il termine entro il quale deve concludersi il procedimento di competenza di un'Amministrazione Pubblica, se non è previsto da legge o regolamento, è di:   30 giorni
Ai sensi della legge 241/1990, il titolare del diritto di accesso, nel formulare la richiesta:   deve motivarla
Ai sensi della legge 241/1990, in caso di infondatezza della domanda rivolta alla Pubblica Amministrazione, sussiste comunque l'obbligo di concludere il procedimento con un provvedimento espresso?   Sì, benché in forma semplificata
Ai sensi della legge 241/1990, in quale dei seguenti casi il provvedimento amministrativo è nullo?   Quando manca degli elementi essenziali
Ai sensi della legge 241/1990, in quali dei seguenti casi il provvedimento amministrativo è nullo?   Quando manca degli elementi essenziali
Ai sensi della legge 241/1990, la comunicazione dell'avvio del procedimento, ordinariamente, avviene mediante:   comunicazione personale
Ai sensi della legge 241/1990, la comunicazione di avvio del procedimento amministrativo deve contenere obbligatoriamente:   la data entro la quale deve concludersi il procedimento e i rimedi esperibili in caso di inerzia dell'Amministrazione
Ai sensi della legge 241/1990, la Pubblica Amministrazione può aggravare il procedimento amministrativo?   Sì, ma solo per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
Ai sensi della legge 241/1990, la Pubblica Amministrazione può aggravare il procedimento?   Solo per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
Ai sensi della legge 241/1990, la Pubblica Amministrazione può concludere accordi con i privati interessati dal provvedimento da adottare?   Sì, al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale ovvero in sostituzione di questo
Ai sensi della legge 241/1990, la Pubblica Amministrazione, al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale, può concludere accordi con gli interessati?   Sì, nel rispetto delle condizioni previste dalla legge
Ai sensi della Legge 241/1990, la richiesta di accesso ai documenti amministrativi s'intende respinta decorsi:   Inutilmente trenta giorni dalla richiesta stessa
Ai sensi della legge 241/1990, l'attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di:   economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità e trasparenza
Ai sensi della legge 241/1990, l'inizio di un procedimento amministrativo può avvenire d'ufficio?   Sì, può avvenire d'ufficio
Ai sensi della Legge 241/1990, l'ufficio responsabile del procedimento deve essere specificato nella comunicazione di avvio del procedimento?   Sì, obbligatoriamente, con la specifica indicazione della persona responsabile del procedimento
Ai sensi della legge 241/1990, nei procedimenti a istanza di parte, in seguito alla comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento della domanda, gli istanti hanno il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni entro il termine di:   dieci giorni dal ricevimento della comunicazione
Ai sensi della legge 241/1990, nel caso di diniego o di differimento dell'accesso di atti della Pubblica Amministrazione, il soggetto interessato può promuovere l'intervento:   del giudice amministrativo
Ai sensi della legge 241/1990, nel procedimento amministrativo chi accerta d'ufficio i fatti, disponendo il compimento degli atti all'uopo necessari?   Il responsabile del procedimento
Ai sensi della Legge 241/1990, nella comunicazione personale di avvio del procedimento la Pubblica Amministrazione deve indicare:   tra l'altro, la data entro la quale deve concludersi il procedimento
Ai sensi della legge 241/1990, nell'ambito del diritto di accesso, l'esame dei documenti da parte dell'interessato:   è gratuito
Ai sensi della legge 241/1990, per diritto di accesso ai documenti amministrativi si intende:   il diritto degli interessati al procedimento amministrativo di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi
Ai sensi della legge 241/1990, quale delle seguenti affermazioni è corretta?   Non è annullabile il provvedimento adottato in violazione di norme sul procedimento se, per la sua natura vincolata, sia palese che il suo contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato
Ai sensi della legge 241/1990, quale delle seguenti informazioni deve essere obbligatoriamente contenuta nella comunicazione di avvio del procedimento?   L'ufficio e la persona responsabile del procedimento
Ai sensi della Legge 241/1990, quale indicazione deve contenere la comunicazione di avvio del procedimento amministrativo?   La data entro la quale, secondo i termini previsti dalla legge, deve concludersi il procedimento
Ai sensi della legge 241/1990, quali sono i vizi che comportano l'annullabilità del provvedimento amministrativo?   Incompetenza, eccesso di potere, violazione di legge
Ai sensi della legge 241/1990, qualora il procedimento amministrativo sia avviato obbligatoriamente in seguito a un'istanza, la Pubblica Amministrazione ha il dovere di:   concluderlo entro 30 giorni
Ai sensi della legge 241/1990, qualora il procedimento amministrativo sia avviato obbligatoriamente in seguito a un'istanza, la Pubblica Amministrazione ha il dovere di:   concluderlo entro 30 giorni
Ai sensi della legge 241/1990, rientrano fra i compiti del responsabile del procedimento amministrativo:   la cura delle comunicazioni, delle pubblicazioni e delle notificazioni previste dalle leggi e dai regolamenti
Ai sensi della legge 241/1990, se nessuna legge o regolamento stabilisce il termine entro cui un procedimento amministrativo deve concludersi, tale termine è:   di trenta giorni
Ai sensi della legge 241/1990, se un atto amministrativo è privo di un suo elemento essenziale, l'atto è:   nullo
Ai sensi della legge 241/1990, se un procedimento deve necessariamente conseguire a un'istanza e la Pubblica Amministrazione ravvisa la manifesta inammissibilità della domanda:   concluderà il procedimento con un provvedimento espresso, redatto in forma semplificata
Ai sensi della legge 241/1990, tutti i provvedimenti amministrativi devono essere motivati?   Sì, a eccezione degli atti normativi e degli atti a contenuto generale
Ai sensi della legge 241/1990, un procedimento amministrativo può essere aggravato dalla Pubblica Amministrazione:   per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
Ai sensi della legge 241/1990, un provvedimento amministrativo può essere revocato?   Sì, per sopravvenuti motivi di pubblico interesse
Ai sensi della Legge 241/90 sul procedimento amministrativo chi ha facoltà di intervenire nel procedimento amministrativo?   qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento
Ai sensi della legge 241/90 sul procedimento amministrativo quando le pubbliche amministrazioni hanno il dovere di concludere il procedimento mediante l'adozione di un provvedimento espresso?   quando il procedimento consegua obbligatoriamente ad un'istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio
Ai sensi della legge 241/90 sul procedimento amministrativo, il provvedimentio adottato in violazione di legge è annullabile?   si
Ai sensi della Legge 241/90 sul procedimento amministrativo, il Responsabile del procedimento è sempre competente ad emanare il provvedimento finale?   non necessariamente
Ai sensi della Legge n. 190/2012, il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) contiene:   Linee guida e indirizzi generali per i piani triennali di prevenzione della corruzione delle amministrazioni pubbliche
Ai sensi della Legge n. 190/2012, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza negli enti locali:   è nominato dall'organo esecutivo
Ai sensi della Legge n. 190/2012, negli enti locali, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato:   di norma, nel segretario o nel dirigente apicale, salva diversa e motivata determinazione
Ai sensi della legge n. 241 del 1990 l'efficacia ovvero l'esecuzione del provvedimento amministrativo può essere sospesa?   Si, per gravi ragioni e per il tempo strettamente necessario
Ai sensi della legge n. 241/1990 art. 4, quale delle seguenti affermazioni è corretta?   Le P.A. sono tenute a determinare l'unità organizzativa responsabile, tra l'altro, dell'adozione del provvedimento finale
Ai sensi della legge n. 241/1990 art. 4, quale delle seguenti affermazioni è corretta?   Le P.A. sono tenute a determinare, tra l'altro, l'unità organizzativa responsabile di ogni adempimento procedimentale
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, è annullabile il provvedimento amministrativo adottato:   in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, è nullo il provvedimento amministrativo che:   manca degli elementi essenziali, è viziato da difetto assoluto di attribuzione, è stato adottato in violazione o elusione del giudicato, nonchè negli altri casi espressamente previsti dalla legge
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, art. 17 - bis, in materia di effetti del silenzio e dell'inerzia nei rapporti tra amministrazioni pubbliche e tra amministrazioni pubbliche e gestori di beni o servizi pubblici, decorsi i relativi termini senza che sia stato comunicato l'assenso, il concerto o il nulla osta, lo stesso si intende:   acquisito
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, art. 22, in materia di accesso alla documentazione amministrativa si intendono per "interessati":   tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, art. 3, comma 4, in ogni atto notificato al destinatario devono essere indicati:   il termine e l'autorità cui è possibile ricorrere
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, il procedimento amministrativo non può essere aggravato:   se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, il recesso unilaterale dai contratti della pubblica amministrazione:   è ammesso nei casi previsti dalla legge o dal contratto
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, in via di principio il provvedimento limitativo della sfera giuridica dei privati acquista efficacia nei confronti di ciascun destinatario con:   la comunicazione allo stesso effettuata anche nelle forme stabilite per la notifica agli irreperibili nei casi previsti dal codice di procedura civile
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati sono subordinate:   alla predeterminazione da parte delle amministrazioni procedenti, nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, dei criteri e delle modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, la motivazione del provvedimento:   deve indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato le decisioni dell'amministrazione in relazione alle risultanze dell'istruttoria, ma non è richiesta per gli atti normativi e per quelli a contenuto generale
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, la pubblica amministrazione, nell'adozione di atti di natura non autoritativa, agisce:   secondo le norme di diritto privato salvo che la legge disponga diversamente
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, l'accesso ai documenti amministrativi:   è un diritto ed è altresì riconosciuto come un principio generale dell'attività amministrativa al fine di favorire la partecipazione e di assicurarne l'imparzialità e la trasparenza
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, laddove non ricorrano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità, l'avvio del procedimento è comunicato:   ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti ed a quelli che per legge debbono intervenirvi, oltre ai soggetti individuati o facilmente individuabili, diversi dai suoi diretti destinatari, nei confronti dei quali dal provvedimento finale possa derivare un pregiudizio
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, l'attività amministrativa persegue:   i fini determinati dalla legge
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, le conferenze dei servizi:   possono essere sia istruttorie che decisorie
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, l'esame dei documenti amministrativi dei quali viene richiesto l'accesso è:   gratuito ed il rilascio di copia è subordinato soltanto al rimborso del costo di riproduzione, salve le disposizioni vigenti in materia di bollo, nonché i diritti di ricerca e di visura
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, l'organo competente per l'adozione del provvedimento finale:   ove diverso dal responsabile del procedimento, non può discostarsi dalle risultanze dell'istruttoria condotta da quest'ultimo se non indicandone la motivazione nel provvedimento finale
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, nei casi in cui il silenzio dell'amministrazione equivale ad accoglimento della domanda, l'amministrazione competente:   può assumere determinazioni in via di autotutela, ai sensi degli articoli 21-quinquies e 21-nonies, L. n. 241/1990
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, nel caso di inerzia della pubblica amministrazione il potere sostitutivo compete:   al soggetto, nell'ambito delle figure apicali dell'amministrazione, o all'unità organizzativa individuato dall'organo di governo
Ai sensi della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, si può ricorrere alla segnalazione certificata di inizio dell'attività (in luogo di ogni atto di autorizzazione, licenza, concessione non costitutiva, permesso o nulla osta comunque denominato, il cui rilascio dipenda esclusivamente dall'accertamento di requisiti e presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale, e non sia previsto alcun limite o contingente complessivo o specifici strumenti di programmazione settoriale per il rilascio degli atti stessi), tra gli altri nel caso di:   iscrizioni in albi o ruoli richiesti per l'esercizio di attività imprenditoriale, commerciale o artigianale
Ai sensi della legge n. 241/1990, come può avvenire l'apertura del procedimento amministrativo?   A richiesta di parte o ad iniziativa d'ufficio
Ai sensi della legge n. 241/1990, l'art. 21 septies, commina la sanzione della nullità al provvedimento amministrativo che:   Manca degli elementi essenziali
Ai sensi della legge n. 241/1990, quando la pubblica amministrazione ha il dovere di concludere il procedimento mediante l'adozione di un provvedimento espresso?   Quando il procedimento consegua obbligatoriamente ad una istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio
Ai sensi della normativa vigente, la condizione che la richiesta di accesso sia corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso è necessaria per qualsiasi tipo di accesso?   No, è necessaria solo per l'accesso disciplinato dalla L. 241/90 e non anche dal D.lgs. 33/2013
Ai sensi della vigente normativa, il "silenzio-rifiuto" rispetto ad un'istanza di accesso è valido:   Solo per l'accesso disciplinato dalla L. 241/90
Ai sensi dell'Allegato I.1 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) sono «procedure negoziate» :   le procedure di affidamento in cui le stazioni appaltanti consultano gli operatori economici da loro scelti e negoziano con uno o più di essi le condizioni dell'appalto
Ai sensi dell'Allegato I.1 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) sono «procedure ristrette»:   le procedure di affidamento alle quali ogni operatore economico può chiedere di partecipare e in cui possono presentare un'offerta soltanto gli operatori economici invitati dalle stazioni appaltanti
Ai sensi dell'Allegato I.1 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023)) è «centrale di committenza»:   una stazione appaltante o un ente concedente che fornisce attività di centralizzazione delle committenze in favore di altre stazioni appaltanti o enti concedenti e, se del caso, attività di supporto all'attività di committenza
Ai sensi dell'art 6, c. 2, del D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., a quale scopo le amministrazioni pubbliche adottano il piano triennale dei fabbisogni di personale?   Allo scopo di ottimizzare l'impiego delle risorse pubbliche disponibili e perseguire obiettivi di performance organizzativa, efficienza, economicità e qualità dei servizi ai cittadini
Ai sensi dell'art 7, c. 5 bis, del D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., è fatto divieto alle amministrazioni pubbliche di stipulare contratti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione siano organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro. I contratti posti in essere in violazione del presente comma:   Sono nulli e determinano responsabilità erariale
Ai sensi dell'art 7, c. 6, del d. lgs. n. 165/2001 e s.m.i., per specifiche esigenze cui non possono far fronte con personale in servizio, le amministrazioni pubbliche possono conferire esclusivamente incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, ad esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria, determinando sempre preventivamente:   Durata, oggetto e compenso della collaborazione
Ai sensi dell'art 8 del D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., le amministrazioni pubbliche adottano tutte le misure affinché la spesa per il proprio personale sia:   Evidente, certa e prevedibile nella evoluzione
Ai sensi dell'art. 1 c. 2 della legge 241/1990 e ss.mm.ii.   La pubblica amministrazione non può aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
Ai sensi dell'art. 1 co. 10 della L. 190/12 e ss.mm.ii., il personale da inserire nei programmi di formazione sui temi dell'etica e della legalità è individuato...:   dal Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
Ai sensi dell'art. 1 co. 13 della L. 190/12 e ss.mm.ii., la sanzione disciplinare a carico del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza...:   non può essere inferiore alla sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da un minimo di un mese ad un massimo di sei mesi
Ai sensi dell'art. 1 co. 2 della L. 241/90 e ss.mm.ii., la P.A. può aggravare il procedimento?   Sì, solo per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
Ai sensi dell'art. 1 co. 2, del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, la concorrenza tra gli operatori economici:   è funzionale a conseguire il miglior risultato possibile nell'affidare ed eseguire i contratti
Ai sensi dell'art. 1 co. 2-bis della L. 190/12 e ss.mm.ii., il Piano nazionale anticorruzione, in corso di validità, deve essere aggiornato ?   Sì, ogni anno
Ai sensi dell'art. 1 co. 4 - lett. A, del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, nel settore dei contratti pubblici, il principio del risultato costituisce criterio prioritario per l'esercizio del potere discrezionale e per l'individuazione della regola del caso concreto, nonché per:   valutare la responsabilità del personale che svolge funzioni amministrative o tecniche nelle fasi di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione dei contratti
Ai sensi dell'art. 1 co. 51 della L. 190/12 e ss.mm.ii., l'adozione di misure discriminatorie è segnalata dall'interessato o dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative nell'amministrazione nella quale le stesse sono poste in essere:   al Dipartimento della Funzione pubblica per i provvedimenti di competenza
Ai sensi dell'art. 1 co. 7 della L. 190/12 e ss.mm.ii., negli enti locali, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato, di norma, , salva diversa e motivata determinazione.   nel segretario o nel dirigente apicale
Ai sensi dell'art. 1 del D.Lgs. 33/2013, il principio di trasparenza è inteso come:   Accessibilità totale dei dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni
Ai sensi dell'art. 1 del D.Lgs. 36/2023, Codice dei contratti pubblici, la concorrenza tra gli operatori economici è funzionale:   A conseguire il miglior risultato possibile nell'affidare ed eseguire i contratti
Ai sensi dell'art. 1 del D.Lgs. 36/2023, Codice dei contratti pubblici, la trasparenza è funzionale:   Alla massima semplicità e celerità nella corretta applicazione delle regole del codice e alla piena verificabilità delle stesse
Ai sensi dell'art. 1 del DPR n. 62/2013 e ss.mm.ii., il codice di comportamento dei dipendenti pubblici fissa i doveri minimi di:   diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta che i dipendenti pubblici sono tenuti ad osservare
Ai sensi dell'art. 1 della L. 241/1990 e ss.mm.ii., i rapporti tra il cittadino e la pubblica amministrazione sono improntati ai principi:   della collaborazione e della buona fede
Ai sensi dell'art. 1 della L. 241/1990 e ss.mm.ii., l'attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di:   economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità e trasparenza
Ai sensi dell'art. 1 della L. 241/1990, i rapporti tra il cittadino e la pubblica amministrazione sono improntati:   ai principi di collaborazione e buona fede
Ai sensi dell'art. 1 della L. 241/1990, i rapporti tra il cittadino e la pubblica amministrazione:   sono improntati ai principi della collaborazione e della buona fede
Ai sensi dell'art. 1 della L. 241/1990, in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, l'attività amministrativa è retta, tra gli altri, da quale dei seguenti criteri?   Pubblicità
Ai sensi dell'art. 1 della L. 241/1990, la pubblica amministrazione, nell'adozione di atti di natura non autoritativa:   agisce secondo le norme di diritto privato salvo che la legge disponga diversamente
Ai sensi dell'art. 1 della L. 241/1990, la pubblica amministrazione:   non può aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
Ai sensi dell'art. 1 della L. 241/1990, l'attività amministrativa è retta:   dai criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza, nonché dai principi dell'ordinamento comunitario
Ai sensi dell'art. 1 della L. 241/1990, l'attività amministrativa persegue:   i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza secondo le modalità previste dalla presente legge e dalle altre disposizioni che disciplinano singoli procedimenti, nonché dai principi dell'ordinamento comunitario
Ai sensi dell'art. 1 della L. 241/90 e ss.mm.ii., l'attività amministrativa è retta da criteri...:   di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza
Ai sensi dell'art. 1 della L. 241/90, la pubblica amministrazione:   Non può aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
Ai sensi dell'art. 1 della L. n. 190/2012 e ss.mm.ii., l'Autorità Nazionale Anticorruzione:   riferisce al Parlamento, presentando una relazione entro il 31 dicembre di ciascun anno, sull'attività di contrasto della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione e sull'efficacia delle disposizioni vigenti in materia
Ai sensi dell'art. 1 della legge 241/1990 da quali criteri è retta l'attività amministrativa?   dai criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza
Ai sensi dell'art. 1 della Legge 241/1990 l'attività amministrativa persegue i fini determinati:   dalla legge
Ai sensi dell'art. 1 della legge 241/1990, come agiscono le Amministrazioni Pubbliche, nel momento in cui adottano atti di natura non autoritativa?   Secondo le norme di diritto privato, salvo che la legge disponga in altro modo
Ai sensi dell'art. 1 della legge 241/1990, il procedimento amministrativo può essere aggravato dalla P.A.:   solo per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
Ai sensi dell'art. 1 della legge 241/1990, la pubblica amministrazione, nell'adozione di atti di natura non autoritativa   agisce secondo le norme di diritto privato, salvo che la legge disponga diversamente
Ai sensi dell'art. 1 della legge 241/1990, l'attività amministrativa è retta dai criteri di:   economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità e trasparenza
Ai sensi dell'art. 1 della legge 241/1990, oltre al principio di trasparenza, quali sono gli altri quattro principi/criteri che reggono l'attività amministrativa?   Economicità, imparzialità, pubblicità, efficacia
Ai sensi dell'art. 1 della legge n. 241/1990 la Pubblica Amministrazione può aggravare il procedimento:   no, salvo per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
Ai sensi dell'art. 1 della legge n. 241/1990 l'attività amministrativa è retta, tra l'altro, da criteri di:   Trasparenza
Ai sensi dell'art. 1 della legge n. 241/1990 l'attività amministrativa è retta, tra l'altro, da criteri di:   Pubblicità
Ai sensi dell'art. 1 della legge n. 241/1990 l'attività amministrativa è retta, tra l'altro, da criteri di:   Economicità
Ai sensi dell'art. 1 della legge n. 241/1990 l'attività amministrativa è retta, tra l'altro, da criteri di:   Efficacia
Ai sensi dell'art. 1 della legge n. 241/1990 l'attività amministrativa è retta, tra l'altro, da criteri di:   Imparzialità
Ai sensi dell'art. 1 della Legge n. 241/1990, sono principi generali dell'attività amministrativa:   economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità e trasparenza
Ai sensi dell'art. 1 dell'All.I.1 del Codice dei contratti pubblici, l'associazione tra stazioni appaltanti o enti concedenti, finalizzata all'attuazione di un progetto o di una serie di progetti o di determinate intese di natura commerciale o finanziaria, è definita:   Joint venture
Ai sensi dell'art. 1 legge 241/1990, l'attività amministrativa è retta da alcuni criteri. Quale alternativa li contempla tutti?   Economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità e trasparenza
Ai sensi dell'art. 1, comma 10, della legge 190/2012, quale tra i seguenti è un meccanismo di prevenzione della corruzione?   La rotazione degli incarichi negli uffici preposti allo svolgimento delle attività nel cui ambito è più elevato il rischio che siano commessi reati di corruzione
Ai sensi dell'art. 1, comma 10, l. 190/2012, chi provvede alla verifica, d'intesa con il dirigente competente, dell'effettiva rotazione degli incarichi negli uffici preposti allo svolgimento delle attività nel cui ambito è più elevato il rischio che siano commessi reati di corruzione?   Il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
Ai sensi dell'art. 1, comma 15, della L. n. 190/2012 (recante disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione), la trasparenza dell'attività amministrativa:   costituisce livello essenziale delle prestazioni concernenti i diritti sociali e civili ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione
Ai sensi dell'art. 1, comma 2 del D.Lgs. 165/2001, per amministrazioni pubbliche si intendono:   Tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado
Ai sensi dell'art. 1, comma 2-bis, della legge 190/2012 e s.m.i., qual è la durata del Piano Nazionale Anticorruzione?   tre anni ed è aggiornato annualmente
Ai sensi dell'art. 1, comma 55, della legge 190/2012 e ss.mm.ii., quali sono le imprese che devono comunicare alla Prefettura competente, qualsiasi modifica circa l'assetto proprietario e dei propri organi sociali?   Le imprese di autotrasporti per conto terzi
Ai sensi dell'art. 1, comma 6, della L. n. 190/2012 (recante disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione), ai fini della predisposizione del piano triennale per la prevenzione della corruzione, il prefetto:   su richiesta, fornisce il necessario supporto tecnico e informativo agli enti locali, anche al fine di assicurare che i piani siano formulati e adottati nel rispetto delle linee guida contenute nel Piano nazionale approvato dalla Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche
Ai sensi dell'art. 1, comma 7, della legge 190/2012, negli Enti locali, di norma, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato:   nel Segretario o nel Dirigente apicale
Ai sensi dell'art. 1, comma 7, della legge 190/2012, negli Enti locali, di norma, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato:   nel Segretario o nel Dirigente apicale
Ai sensi dell'art. 1, comma 8, della L. n. 190/2012 (recante disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione), nei comuni il Piano Triennale per la prevenzione della corruzione è approvato:   dalla Giunta comunale
Ai sensi dell'art. 1, D. Lgs. 33/2013, la trasparenza:   è intesa come accessibilità totale dei dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni
Ai sensi dell'art. 1, IV comma, del D.Lgs. n. 36/2023, quale tra i seguenti principi costituisce il criterio prioritario per l'esercizio del potere discrezionale e per l'individuazione della regola del caso concreto, nonché per attribuire gli incentivi secondo le modalità previste dalla contrattazione collettiva?   Il principio del risultato
Ai sensi dell'art. 10 bis della L. 241/90 ss.mm.ii., il responsabile del procedimento, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, comunica tempestivamente i motivi che ostano all'accoglimento della domanda:   nei procedimenti ad istanza di parte
Ai sensi dell'art. 10 bis della legge 241/1990, nei procedimenti a istanza di parte, prima della formale approvazione di un provvedimento negativo:   il responsabile del procedimento o l'autorità competente sono tenuti a comunicare tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda
Ai sensi dell'art. 10 bis della Legge 241/1990, ricevuta la comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento di una istanza, coloro che l'hanno ricevuta hanno il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni, eventualmente corredate da documenti, entro il termine di:   10 giorni dal ricevimento della comunicazione
Ai sensi dell'art. 10 bis della Legge n. 241/1990, gli istanti hanno il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni, eventualmente corredate da documenti, entro il termine di:   dieci giorni dal ricevimento della comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza
Ai sensi dell'art. 10 bis della Legge n. 241/1990, la disciplina sulla comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento si applica:   solamente ai procedimenti ad istanza di parte
Ai sensi dell'art. 10 co. 2 del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, le cause di esclusione dalle procedure di gara:   sono tassativamente previste dalla legge
Ai sensi dell'art. 10 co. 3 del D. Lgs. 36/23 e ss.mm.ii., sono ammissibili le clausole, fissate dalla stazione appaltante, con cui si richiede agli operatori economici il possesso di requisiti speciali, di carattere economico-finanziario e tecnico-professionale, al fine della partecipazione alle gare di appalto?   Sì, sono ammissibili
Ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. 33/2013, ogni amministrazione pubblica ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale nella sezione "Amministrazione trasparente":   Anche il Piano e la Relazione sulla performance
Ai sensi dell'art. 10 della L. 241/1990, i partecipanti al procedimento hanno diritto di prendere visione degli atti del procedimento, nonché:   di presentare memorie scritte e documenti, che l'amministrazione ha l'obbligo di valutare ove siano pertinenti all'oggetto del procedimento
Ai sensi dell'art. 10 della l. 241/90 e ss.mm.ii., i soggetti intervenuti nel procedimento amministrativo hanno diritto:   di presentare memorie scritte e documenti
Ai sensi dell'art. 10 della L. 241/90, quale delle seguenti situazioni non è compresa fra i diritti dei partecipanti al procedimento:   Sostituire il RUP in caso di inerzia dello stesso
Ai sensi dell'art. 10 della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., i soggetti intervenuti nel procedimento amministrativo hanno diritto:   di presentare memorie scritte e documenti
Ai sensi dell'art. 10 della legge 241/1990, i soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti hanno diritto:   A prendere visione degli atti e a presentare memorie scritte e documenti
Ai sensi dell'art. 10 della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, i soggetti di cui all'articolo 7 di tale legge e quelli intervenuti a norma dell'articolo 9 di tale legge hanno tra l'altro diritto:   di presentare memorie scritte e documenti, che l'amministrazione ha l'obbligo di valutare ove siano pertinenti all'oggetto del procedimento
Ai sensi dell'art. 10 della legge n. 241/1990, i soggetti partecipanti al procedimento hanno diritto, fra l'altro, di:   presentare memorie scritte e documenti
Ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 62/2013, il dipendente pubblico:   non sfrutta, né menziona la posizione che ricopre nell'amministrazione per ottenere utilità che non gli spettino e non assume nessun altro comportamento che possa nuocere all'immagine dell'amministrazione
Ai sensi dell'art. 101 del D.Lgs. 36/2023 quando la stazione appaltante assegna un ulteriore termine all'operatore economico, dopo la scadenza dei termini per la presentazione delle offerte, per integrare elementi mancanti o per sanare eventuali omissioni si parla di:   Soccorso istruttorio
Ai sensi dell'art. 104 co. 1, del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, nell'ambito delle procedure di aggiudicazione di contratti pubblici, l'avvalimento è:   il contratto con il quale una o più imprese ausiliarie mettono a disposizione di un operatore economico dotazioni tecniche, risorse umane e strumentali per tutta la durata dell'appalto
Ai sensi dell'art. 106 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), la "garanzia provvisoria":   copre la mancata aggiudicazione dopo la proposta di aggiudicazione e la mancata sottoscrizione del contratto
Ai sensi dell'art. 106 del d.lgs. n. 36/2023 la garanzia provvisoria copre:   La mancata aggiudicazione dopo la proposta di aggiudicazione e la mancata sottoscrizione del contratto imputabile all'affidatario o conseguenti all'adozione di informazione antimafia interdittiva
Ai sensi dell'art. 108, comma 1, del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, le stazioni appaltanti procedono all'aggiudicazione degli appalti di lavori, servizi e forniture sulla base del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, individuata:   sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo o sulla base dell'elemento prezzo o del costo
Ai sensi dell'art. 10-bis della legge 241 del 1990, nei procedimenti ad istanza di parte il responsabile del procedimento o l'autorità competente   Prima della formale adozione di un provvedimento negativo comunica tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento
Ai sensi dell'art. 11 co. 1 del DPR 62/13 e ss.mm.ii., per quanto riguarda il comportamento in servizio, il dipendente pubblico, fermo restando il rispetto dei termini del procedimento amministrativo:   Salvo giustificato motivo, non ritarda né adotta comportamenti tali da far ricadere su altri dipendenti il compimento di attività o l'adozione di decisioni di propria spettanza
Ai sensi dell'art. 11 co. 1 della L. 241/90 e ss.mm.ii., l'amministrazione procedente può concludere accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento con gli interessati al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale...:   senza pregiudizio dei diritti dei terzi, e in ogni caso nel perseguimento del pubblico interesse
Ai sensi dell'art. 11 co. 1-bis della L. 241/90 e ss.mm.ii., al fine di favorire la conclusione degli accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento, il responsabile del procedimento può...:   predisporre un calendario di incontri cui invita, separatamente o contestualmente, il destinatario del provvedimento ed eventuali controinteressati
Ai sensi dell'art. 11 co. 2 della L. 241/90 e ss.mm.ii., agli accordi integrativi del provvedimento...:   si applicano, ove non diversamente previsto, i principi del codice civile in materia di obbligazioni e contratti
Ai sensi dell'art. 11 co. 4 della L. 241/90 e ss.mm.ii., può la P.A. recedere unilateralmente dall'accordo sostitutivo di provvedimento ?   Sì, per sopravvenuti motivi di pubblico interesse
Ai sensi dell'art. 11 del D.Lgs. 165/2001, gli uffici per le relazioni con il pubblico provvedono, anche mediante l'utilizzo di tecnologie informatiche:   Tutte le alternative proposte sono corrette
Ai sensi dell'art. 11 del d.P.R. 62/2013 (Codice di comportamento dei dipendenti pubblici):   il dipendente utilizza il materiale o le attrezzature di cui dispone per ragioni di ufficio nel rispetto dei vincoli posti dall'Amministrazione
Ai sensi dell'art. 11 del D.P.R. 62/2013, il dipendente utilizza i permessi di astensione dal lavoro:   Nel rispetto delle condizioni previste dalla legge, dai regolamenti e dai contratti collettivi
Ai sensi dell'art. 11 della L. 241/1990, agli accordi integrativi del provvedimento:   Si applicano, ove non diversamente previsto, i principi del codice civile in materia di obbligazioni e contratti in quanto compatibili
Ai sensi dell'art. 11 della Legge 241/1990 e s.m.i., è possibile concludere un accordo sostitutivo di un provvedimento:   in ogni caso, purché senza pregiudizio dei diritti dei terzi e nel perseguimento del pubblico interesse
Ai sensi dell'art. 11 della legge 241/1990, agli accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento si applicano:   ove non diversamente previsto, i principi del codice civile in materia di obbligazioni e contratti in quanto compatibili
Ai sensi dell'art. 11 della legge 241/1990, gli accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento   devono essere motivati
Ai sensi dell'art. 11 della legge 241/1990, la Pubblica Amministrazione può concludere accordi con i privati?   Sì e tali accordi devono essere stipulati, a pena di nullità, per atto scritto, salvo che la legge disponga altrimenti
Ai sensi dell'art. 11 della Legge n. 241/1990, l'amministrazione procedente può concludere accordi con gli interessati:   al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale ovvero in sostituzione di questo
Ai sensi dell'art. 11, comma 3 del D.lgs. 165/2001, agli uffici per le relazioni con il pubblico viene assegnato, nell'ambito delle attuali dotazioni organiche delle singole amministrazioni:   Personale con idonea qualificazione e con elevata capacità di avere contatti con il pubblico, eventualmente assicurato da apposita formazione
Ai sensi dell'art. 11, della L. 241/1990, la Pubblica Amministrazione può concludere accordi con i privati?   Sì e tali accordi devono essere stipulati, a pena di nullità, per atto scritto, salvo che la legge disponga altrimenti
Ai sensi dell'art. 110 co. 6 del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, nell'ambito delle procedure di aggiudicazione di contratti pubblici, in presenza di un'offerta che appaia anormalmente bassa in quanto l'offerente ha ottenuto un aiuto di Stato, le stazioni appaltanti:   devono escludere l'operatore economico solo se non riesce a dimostrare la compatibilità dell'aiuto di Stato con la normativa europea
Ai sensi dell'art. 114 co. 1 del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, l'esecuzione dei contratti pubblici aventi ad oggetto lavori, servizi o forniture è diretta:   dal Responsabile unico del progetto (RUP)
Ai sensi dell'art. 116, V comma, del D.Lgs. n. 36/2023, per i contratti di servizi e forniture, da chi è effettuata la verifica di conformità?   Dal responsabile unico del progetto o, se nominato, dal direttore dell'esecuzione
Ai sensi dell'art. 119 co. 2 del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, nell'ambito delle procedure di aggiudicazione di contratti pubblici, il subappalto è:   il contratto con il quale l'appaltatore affida a terzi l'esecuzione di parte delle prestazioni o lavorazioni oggetto del contratto di appalto
Ai sensi dell'art. 119 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) il contratto di appalto   non può essere ceduto a pena di nullità, fatte salve le fattispecie espressamente previste dal Codice
Ai sensi dell'art. 119 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) il subappalto:   è possibile previa autorizzazione della stazione appaltante a determinate condizioni previste dalla norma
Ai sensi dell'art. 11-ter del D.P.R. 62/2013, nell'utilizzo dei propri account di social media:   Il dipendente utilizza ogni cautela affinché le proprie opinioni o i propri giudizi su eventi, cose o persone, non siano in alcun modo attribuibili direttamente alla pubblica amministrazione di appartenenza
Ai sensi dell'art. 11-ter, D.P.R. n. 62/2013, il dipendente pubblico nell'utilizzo dei propri account di social media:   utilizza ogni cautela affinchè le proprie opinioni o i propri giudizi su eventi, cose o persone, non siano in alcun modo attribuibili direttamente alla pubblica amministrazione di appartenenza
Ai sensi dell'art. 12 co. 3 del DPR 62/13 e ss.mm.ii., il dipendente pubblico opera al fine di assicurare la continuità del servizio?   Si, e di consentire agli utenti la scelta tra i diversi erogatori e di fornire loro informazioni sulle modalità di prestazione del servizio e sui livelli di qualità
Ai sensi dell'art. 12 co. 4 del DPR 62/13 e ss.mm.ii., il dipendente pubblico può anticipare l'esito di decisioni o azioni proprie o altrui inerenti all'ufficio?   No, al di fuori dei casi espressamente consentiti
Ai sensi dell'art. 12 co. 4 del DPR 62/13 e ss.mm.ii., il dipendente:   Rilascia copie ed estratti di atti o documenti secondo la sua competenza, con le modalità stabilite dalle norme in materia di accesso e dai regolamenti della propria amministrazione
Ai sensi dell'art. 12 della L. 241/90 e ss.mm.ii., la concessione di sovvenzioni e l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati sono subordinate alla predeterminazione da parte delle amministrazioni procedenti...:   nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, dei criteri e delle modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi
Ai sensi dell'art. 12 della legge. 241/1990, la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati:   è subordinata alla predeterminazione da parte delle amministrazioni procedenti, nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, dei criteri e delle modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi nella concessione
Ai sensi dell'art. 120 co. 1 - lett. A, del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, i contratti di appalto possono essere modificati senza una nuova procedura di affidamento:   se le modifiche sono state previste in clausole chiare, precise e inequivocabili dei documenti di gara iniziali
Ai sensi dell'art. 122 co. 5 del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, in tutti i casi di risoluzione di un contratto pubblico da parte della stazione appaltante, l'appaltatore:   ha diritto al pagamento delle prestazioni relative ai lavori, servizi o forniture regolarmente eseguiti, nonché al valore dei materiali utili esistenti in cantiere nel caso di lavori o in magazzino nel caso di servizi o forniture, oltre al decimo dell'importo delle opere, dei servizi o delle forniture non eseguite
Ai sensi dell'art. 123 co. 1 del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, nel corso dell'esecuzione di un contratto pubblico, la stazione appaltante può recedere:   in qualunque momento, purché tenga indenne l'appaltatore mediante il pagamento delle somme stabilite dalla disciplina vigente
Ai sensi dell'art. 124 co. 1 del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, nel corso dell'esecuzione di un contratto pubblico, se l'operatore economico è sottoposto a liquidazione giudiziale:   la stazione appaltante normalmente interpella progressivamente i soggetti che hanno partecipato all'originaria procedura di gara, risultanti dalla relativa graduatoria, per stipulare un nuovo contratto per l'affidamento dell'esecuzione o del completamento dei lavori, servizi o
Ai sensi dell'art. 13 della L. 241/90 e ss.mm.ii., le disposizioni concernenti la partecipazione al procedimento amministrativo trovano applicazione per i procedimenti volti all'emanazione di atti di pianificazione e di programmazione?   No
Ai sensi dell'Art. 13 della Legge 241/1990 e ss.mm.ii., le norme sulla partecipazione al procedimento amministrativo:   Non si applicano nei confronti dell'attività della pubblica amministrazione diretta alla emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione e altresì ai procedimenti tributari
Ai sensi dell'art. 14 co. 2 del DPR 62/13 e ss.mm.ii., il dipendente può concludere per conto dell'Amministrazione, contratti di appalto, fornitura, servizio, finanziamento o assicurazione con imprese con le quali abbia stipulato contratti a titolo privato o ricevuto altre utilità nel biennio precedente?   No
Ai sensi dell'art. 14 co. 2 del DPR 62/13 e ss.mm.ii., il dipendente:   Non conclude, per conto dell'Amministrazione, contratti di appalto, fornitura, servizio, finanziamento o assicurazione con imprese con le quali abbia stipulato contratti a titolo privato o ricevuto altre utilità nel biennio precedente
Ai sensi dell'art. 14 co. 6 del D. Lgs. 36/23 e ss.mm.ii., è consentito il frazionamento di un appalto per evitare l'applicazione delle norme del codice?   Sì, nel caso esclusivo in cui ragioni oggettive lo giustifichino
Ai sensi dell'art. 14 del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (d.P.R. 62/2013), il dipendente che riceva, da persone fisiche o giuridiche partecipanti a procedure negoziali nelle quali sia parte l'Amministrazione, rimostranze orali o scritte sull'operato dell'ufficio, ne informa immediatamente, di regola per iscritto:   il proprio superiore gerarchico o funzionale
Ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici), in che momento è quantificato l'importo stimato dell'appalto o concessione?   Al momento dell'invio dell'avviso di indizione di gara o del bando di gara o, nei casi in cui non sia prevista un'indizione di gara, al momento in cui la stazione appaltante o l'ente concedente avvia la procedura di affidamento del contratto
Ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici), le soglie di rilevanza europea sono periodicamente rideterminate con provvedimento:   Della Commissione europea, che pubblica l'apposito provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale dell'UE
Ai sensi dell'art. 14 della legge 241/1990, sono tipologie di Conferenze di servizi:   istruttoria e decisoria
Ai sensi dell'art. 144 co. 1 del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, le disposizioni del Codice dei contratti pubblici non si applicano:   agli appalti aggiudicati a scopo di rivendita o di locazione a terzi, quando la stazione appaltante o l'ente concedente non gode di alcun diritto speciale o esclusivo per la vendita o la locazione dell'oggetto di tali appalti
Ai sensi dell'art. 15 co. 2 del DPR 62/13 e ss.mm.ii., le amministrazioni si avvalgono dell'ufficio procedimenti disciplinari...:   ai fini dell'attività di vigilanza e monitoraggio
Ai sensi dell'art. 15 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici), da chi viene nominato il Responsabile unico del progetto (RUP)?   Dalle stazioni appaltanti e dagli enti concedenti
Ai sensi dell'art. 15 del nuovo codice dei contratti pubblici, approvato con il D.Lgs. 36/2023, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti che sono pubbliche amministrazioni nominano il RUP:   tra i dipendenti della stazione appaltante o dell'ente concedente, assunti anche a tempo determinato
Ai sensi dell'art. 15 della L. 241/90, le Pubbliche Amministrazioni possono concludere accordi tra loro?   Sì, per l'organizzazione dello svolgimento di attività di interesse comune
Ai sensi dell'art. 15 della legge 241/1990, gli accordi di collaborazione tra amministrazioni pubbliche:   sono sottoscritti con firma digitale o altra firma elettronica qualificata
Ai sensi dell'art. 15 della legge 241/1990, le amministrazioni pubbliche possono sempre concludere tra loro accordi per disciplinare:   lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune
Ai sensi dell'art. 15 della Legge 241/1990, le Pubbliche Amministrazioni possono concludere accordi tra loro?   Sì, per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune
Ai sensi dell'art. 15, co. 4, del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013), ai fini dell'attivazione del procedimento disciplinare per violazione dei codici di comportamento, l'ufficio procedimenti disciplinari può chiedere all'Autorità nazionale anticorruzione?   Parere facoltativo
Ai sensi dell'art. 15, comma 2-bis, della L. 241/1990, gli accordi fra pubbliche amministrazioni NON possono essere sottoscritti mediante:   firma analogica
Ai sensi dell'art. 16 del d.P.R. 62/2013, ciascun dipendente pubblico è soggetto alla responsabilità:   penale, civile, amministrativa, contabile e disciplinare
Ai sensi dell'art. 16 della Legge 241/1990 e s.m.i., è previsto un termine entro il quale gli organi consultivi delle pubbliche amministrazioni sono tenuti a rendere i pareri ad essi obbligatoriamente richiesti?   Si, entro un termine di venti giorni dal ricevimento della richiesta
Ai sensi dell'art. 16 della legge 241/1990, gli organi consultivi delle Pubbliche Amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, sono tenuti a rendere i pareri ad essi obbligatoriamente richiesti entro:   venti giorni dal ricevimento della richiesta
Ai sensi dell'art. 16, co. 2, del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013 e s.m.i.), come viene valutata una violazione ai fini della determinazione del tipo e dell'entità della sanzione disciplinare?   In ogni singolo caso con riguardo alla gravità del comportamento e all'entità del pregiudizio, anche morale, derivatone al decoro o al prestigio dell'Amministrazione di appartenenza
Ai sensi dell'art. 16, II comma, del D.Lgs. n. 36/2023, la percepita minaccia all'imparzialità ed indipendenza deve essere provata da chi invoca il conflitto sulla base di presupposti specifici e documentati e si deve riferire ad interessi effettivi, la cui soddisfazione sia conseguibile solo subordinando un interesse all'altro. Ciò deve avvenire:   in coerenza con il principio della fiducia e per preservare la funzionalità dell'azione amministrativa
Ai sensi dell'art. 17 comma 1 del Codice dei contratti pubblici (D.lgs 36/2023) la decisione a contrarre deve riportare:   gli elementi essenziali del contratto ed i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte
Ai sensi dell'art. 17 del D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii., quale delle seguenti funzioni NON spettano ai dirigenti?   Curare l'indirizzo politico dell'Amministrazione
Ai sensi dell'art. 17 del D. Lgs. 36/2023 "Codice dei contratti" le stazioni appaltanti prima dell'avvio di una procedura di affidamento adottano:   la decisione di contrarre
Ai sensi dell'art. 17 della Legge 241/1990 e s.m.i., le valutazioni tecniche richieste preventivamente per l'adozione di un provvedimento ad organi od enti appositi, devono pervenire entro:   novanta giorni dalla richiesta di valutazione
Ai sensi dell'art. 17, co. 1-bis, del D.lgs. 165/2001 e s.m.i., i dirigenti possono delegare alcune competenze a dipendenti che ricoprono le posizioni funzionali più elevate nell'ambito degli uffici a essi affidati?   Sì, per comprovate e specifiche ragioni di servizio, per un periodo di tempo determinato e con atto scritto e motivato
Ai sensi dell'art. 174 co. 1 - lett. B, del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, nel settore degli affidamenti pubblici, il partenariato pubblico-privato è un'operazione economica nella quale:   la copertura dei fabbisogni finanziari connessi alla realizzazione del progetto proviene in misura significativa da risorse reperite dalla parte privata, anche in ragione del rischio operativo assunto dalla
Ai sensi dell'art. 18 co. 2 del D. Lgs. 36/23 e ss.mm.ii., quando ha luogo la stipula del contratto di appalto?   Entro i sessanta giorni successivi alla data in cui è divenuta efficace la sua aggiudicazione
Ai sensi dell'art. 18 co. 3 della l. 241/90 e ss.mm.ii., i fatti, gli stati e le qualità che la stessa Amministrazione procedente o altra Pubblica Amministrazione è tenuta a certificare:   sono verificati d'ufficio
Ai sensi dell'art. 18 del D.Lgs. n. 36/2023 il contratto è stipulato:   a pena di nullità in forma scritta, in modalità elettronica nel rispetto delle pertinenti disposizioni del Codice dell'amministrazione digitale, in forma pubblica amministrativa a cura dell'ufficiale rogante della Stazione appaltante, con atto pubblico notarile informatico oppure mediante scrittura privata
Ai sensi dell'art. 18 del D.lgs. n. 36/2023, il termine dilatorio (stand-still):   non si applica nei casi di appalti basati su un accordo quadro
Ai sensi dell'art. 18 del D.P.R. 445/2000, le copie autentiche, totali o parziali, di atti e documenti:   possono essere ottenute con qualsiasi procedimento che dia garanzia della riproduzione fedele e duratura dell'atto o documento
Ai sensi dell'art. 18 della L. 241/1990, quali documenti, necessari per l'istruttoria del procedimento, devono essere acquisiti d'ufficio se l'amministrazione procedente o altre pubbliche amministrazioni li detengono istituzionalmente?   I documenti attestanti atti, fatti, qualità e stati soggettivi
Ai sensi dell'art. 18 della legge 241/1990, i documenti attestanti atti, fatti, qualità e stati soggettivi, necessari per l'istruttoria del procedimento, sono acquisiti d'ufficio quando:   sono in possesso dell'Amministrazione procedente, ovvero sono detenuti, istituzionalmente, da altre Pubbliche Amministrazioni
Ai sensi dell'art. 18 della Legge 241/1990, i fatti, gli stati e le qualità che la stessa amministrazione procedente o altra pubblica amministrazione è tenuta a certificare:   sono accertati d'ufficio dal responsabile del procedimento
Ai sensi dell'art. 18-bis della legge 241/1990, la ricevuta dell'avvenuta presentazione di istanze, segnalazioni o comunicazioni è rilasciata:   Immediatamente
Ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 33/2013, le pubbliche amministrazioni sono tenute ad aggiornare i dati relativi alle procedure concorsuali da loro indette?   Sì, costantemente
Ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici), a chi spetta il compito di assicurare la digitalizzazione dei cicli di vita dei contratti nel rispetto dei principi e delle disposizioni del Codice dell'amministrazione digitale?   Alle stazioni appaltanti e agli enti concedenti
Ai sensi dell'art. 19 della L. 241/1990, in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), qualora sia possibile conformare l'attività intrapresa e i suoi effetti alla normativa vigente, l'amministrazione competente, con atto motivato, invita il privato a provvedere prescrivendo le misure necessarie con la fissazione di un termine non inferiore a trenta giorni per l'adozione di queste ultime. In difetto di adozione delle misure da parte del privato, decorso il suddetto termine:   L'attività si intende vietata
Ai sensi dell'art. 19, co. 2, del D Lgs. 165/01e ss.mm.ii., la durata degli incarichi dirigenziali:   non può essere inferiore a tre anni né eccedere i cinque anni, salvo i diversi casi espressamente individuati dall'articolo stesso
Ai sensi dell'art. 19, commi 3 e 4, della legge 241/1990, l'attività intrapresa si intende vietata quando:   a seguito di provvedimento motivato di sospensione dell'attività e di invito all'adozione delle misure necessarie a conformare l'attività intrapresa e i suoi effetti alla normativa vigente, il privato non si adegua
Ai sensi dell'art. 196 co. 8 del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, in base al contratto di leasing:   l'opera oggetto di locazione finanziaria segue il regime di opera pubblica ai fini urbanistici, edilizi ed espropriativi a condizione che, nel contratto medesimo, sia stabilito che al termine del periodo di locazione il committente è obbligato al riscatto
Ai sensi dell'art. 2 bis della legge 241/1990, in conseguenza dell'inosservanza del termine di conclusione del procedimento, le pubbliche amministrazioni:   sono tenute al risarcimento del danno in caso di inosservanza dolosa o colposa
Ai sensi dell'art. 2 co. 3, del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, nell'ambito delle attività svolte nelle fasi di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione dei contratti, ai fini della responsabilità amministrativa degli agenti pubblici, la violazione o l'omissione determinata dal riferimento a indirizzi giurisprudenziali prevalenti o a pareri delle autorità competenti:   non costituisce colpa grave
Ai sensi dell'art. 2 co. 6 della L. 241/1990 e ss.mm.ii., quando decorrono i termini per la conclusione del procedimento se lo stesso è ad iniziativa di parte?   dalla data di ricevimento della domanda
Ai sensi dell'art. 2 co. 8 della L. 241/90 e ss.mm.ii., le sentenze passate in giudicato che accolgono il ricorso proposto avverso il silenzio inadempimento dell'amministrazione:   sono trasmesse, in via telematica, alla Corte dei conti
Ai sensi dell'art. 2 co. 9 della L. 241/90 e ss.mm.ii., la mancata o tardiva emanazione del provvedimento costituisce:   elemento di valutazione della performance individuale, nonché di responsabilità disciplinare e amministrativo-contabile del dirigente e del funzionario inadempiente
Ai sensi dell'art. 2 comma 6 della L. 241/1990, quando iniziano a decorrere i termini per la conclusione del procedimento?   Dall'inizio del procedimento d'ufficio o dal ricevimento della domanda, se il procedimento è ad iniziativa di parte
Ai sensi dell'art. 2 del d.P.R. 184/2006 (Regolamento sull'accesso agli atti amministrativi), il diritto di accesso si esercita con riferimento:   ai documenti amministrativi esistenti al momento della richiesta e detenuti alla stessa data da una P.A.
Ai sensi dell'art. 2 della L. 241/1990, laddove il procedimento consegua obbligatoriamente ad un'istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio, le pubbliche amministrazioni:   hanno il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso
Ai sensi dell'art. 2 della L. 241/1990, nei casi in cui disposizioni di legge ovvero i provvedimenti di cui ai commi 3, 4 e 5 non prevedono un termine diverso, i procedimenti amministrativi di competenza delle amministrazioni statali e degli enti pubblici nazionali devono concludersi:   entro il termine di 30 giorni
Ai sensi dell'art. 2 della L. 241/1990, ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad un'istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio, le pubbliche amministrazioni:   hanno il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso
Ai sensi dell'art. 2 della L. 241/1990, se ravvisano la manifesta irricevibilità, inammissibilità, improcedibilità o infondatezza della domanda, le pubbliche amministrazioni concludono il procedimento con:   Un provvedimento espresso redatto in forma semplificata, la cui motivazione può consistere in un sintetico riferimento al punto di fatto o di diritto ritenuto risolutivo
Ai sensi dell'art. 2 della L. 241/1990, se ravvisano la manifesta irricevibilità, inammissibilità, improcedibilità o infondatezza della domanda, le pubbliche amministrazioni:   concludono il procedimento con un provvedimento espresso redatto in forma semplificata, la cui motivazione può consistere in un sintetico riferimento al punto di fatto o di diritto ritenuto risolutivo
Ai sensi dell'art. 2 della L. 241/90 e ss.mm.ii., dove il procedimento debba essere iniziato d'ufficio, le pubbliche amministrazioni...:   hanno il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso
Ai sensi dell'art. 2 della L. 241/90 e ss.mm.ii., esiste in capo alla pubblica amministrazione:   l'obbligo di conclusione del procedimento, con l'adozione di un provvedimento espresso
Ai sensi dell'art. 2 della L. 241/90 e ss.mm.ii., i termini previsti per la conclusione del procedimento possono essere sospesi?   Si, per una sola volta e per un periodo non superiore a trenta giorni
Ai sensi dell'art. 2 della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad un'istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio, le Pubbliche amministrazioni:   hanno il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso
Ai sensi dell'art. 2 della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., ove le Pubbliche Amministrazioni ravvisino la manifesta infondatezza della domanda:   concludono il procedimento con un provvedimento espresso redatto in forma semplificata
Ai sensi dell'art. 2 della Legge 241/1990 i termini per la conclusione del procedimento decorrono:   dall'inizio del procedimento d'ufficio o dal ricevimento della domanda, se il procedimento è ad iniziativa di parte
Ai sensi dell'art. 2 della legge 241/1990, entro quanto tempo le pubbliche amministrazioni devono concludere i procedimenti amministrativi, salvo diversa previsione di legge o regolamento?   30 giorni
Ai sensi dell'art. 2 della legge 241/1990, esiste in capo alla Pubblica Amministrazione l'obbligo di:   conclusione del procedimento, con l'adozione di un provvedimento finale espresso
Ai sensi dell'art. 2 della legge 241/1990, esiste in capo alla Pubblica Amministrazione:   l'obbligo di conclusione del procedimento iniziato d'ufficio, con l'adozione di un provvedimento finale espresso
Ai sensi dell'art. 2 della legge 241/1990, la mancata o tardiva emanazione del provvedimento:   costituisce elemento di valutazione della performance individuale, nonché di responsabilità disciplinare e amministrativo-contabile del dirigente e del funzionario inadempiente
Ai sensi dell'art. 2 della legge 241/1990, la pubblica amministrazione:   ha il dovere di concludere il procedimento mediante l'adozione di un provvedimento espresso
Ai sensi dell'art. 2 della Legge 241/1990, ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad un'istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio, le pubbliche amministrazioni:   hanno il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso
Ai sensi dell'art. 2 della legge 241/1990, salvo casi esplicitamente disciplinati, i termini previsti per la conclusione del procedimento:   possono essere sospesi, per una sola volta, per l'acquisizione di informazioni o di certificazioni relative a fatti, stati o qualità non attestati in documenti già in possesso dell'Amministrazione stessa o non direttamente acquisibili presso altre Pubbliche Amministrazioni
Ai sensi dell'art. 2 della legge 241/1990, salvo i casi espressamente disciplinati, i termini previsti per la conclusione del procedimento:   possono essere sospesi, per una sola volta, per l'acquisizione di informazioni o di certificazioni relative a fatti, stati o qualità non attestanti i documenti già in possesso dell'Amministrazione stessa o non direttamente acquisibili presso altre Pubbliche Amministrazioni
Ai sensi dell'art. 2 della Legge 241/90 sul procedimento amministrativo quando il procedimento amministrativo è rimesso all'iniziativa di parte, il termine di conclusione decorre:   dal ricevimento della domanda del privato
Ai sensi dell'art. 2 della Legge n. 241/1990, i termini per la conclusione del procedimento ad iniziativa di parte decorrono:   dal ricevimento della domanda
Ai sensi dell'art. 2 della Legge n. 241/1990, salvo non sia diversamente previsto, il procedimento amministrativo deve concludersi entro il termine di:   30 giorni
Ai sensi dell'art. 2 l. 241/1990, la p.a. ha l'obbligo di concludere il procedimento amministrativo con l'adozione di un provvedimento espresso...   Sia nel caso di procedimenti iniziati ad istanza di parte che per quelli avviati d'ufficio
Ai sensi dell'art. 2, co. 3, del D.P.R. 62/2013 e s.m.i., negli atti di incarico, nei contratti di acquisizioni delle collaborazioni, delle consulenze o dei servizi:   devono essere inserite apposite disposizioni o clausole di risoluzione o decadenza del rapporto in caso di violazione degli obblighi derivanti dal Codice di comportamento
Ai sensi dell'art. 2, comma 2, della legge 241/1990, nei casi in cui disposizioni di legge o regolamentari non prevedono un termine diverso, i procedimenti amministrazioni di competenza delle amministrazioni statali e degli enti pubblici nazionali devono concludersi entro il termine di:   30 giorni
Ai sensi dell'art. 2, comma 3, l. 241/1990, per le amministrazioni statali possono essere individuati termini di 90 giorni per la conclusione dei relativi procedimenti mediante...   Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
Ai sensi dell'art. 2, comma 6, della legge n. 241/1990, i termini per la conclusione del procedimento decorrono:   dall'inizio del procedimento d'ufficio o dal ricevimento della domanda, se il procedimento è ad iniziativa di parte
Ai sensi dell'art. 20 della L. 241/90 e ss.mm.ii., nei procedimenti ad istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi il silenzio dell'amministrazione competente:   equivale a provvedimento di accoglimento della domanda, salvo le ipotesi espressamente escluse
Ai sensi dell'art. 20 della L. 241/90, il silenzio dell'amministrazione competente, nel procedimento a istanza di parte, per il rilascio di provvedimenti amministrativi, a cosa equivale, fatta salva l'applicazione di una diversa disciplina?   A un provvedimento di accoglimento della domanda
Ai sensi dell'Art. 20 della Legge 241/1990 e ss.mm.ii., salvo specifiche deroghe, nei procedimenti ad istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi il silenzio dell'amministrazione competente equivale a:   provvedimento di accoglimento della domanda
Ai sensi dell'art. 209 co. 1 del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, gli atti delle procedure di affidamento disciplinate sono impugnabili unicamente mediante ricorso:   dinanzi al tribunale amministrativo regionale territorialmente competente
Ai sensi dell'art. 209 co. 2 del D. Lgs. 31 marzo 2023 n. 36, il ricorso, principale o incidentale, e i motivi aggiunti, anche avverso atti diversi da quelli già impugnati, sono proposti:   nel termine di trenta giorni
Ai sensi dell'art. 21 bis della legge 241/1990, il provvedimento limitativo della sfera giuridica dei privati acquista efficacia:   con la comunicazione al destinatario effettuata anche nelle forme stabilite per la notifica agli irreperibili nei casi previsti dal codice di procedura civile
Ai sensi dell'art. 21 del d.lgs. 165/2001, la colpevole violazione da parte del dirigente del dovere di vigilanza sul rispetto, da parte del personale assegnato ai propri uffici, degli standard quantitativi e qualitativi fissati dall'Amministrazione, comporta:   una decurtazione della retribuzione di risultato, in relazione alla gravità della violazione, di una quota fino all'ottanta per cento
Ai sensi dell'art. 21 nonies della legge 241/1990, il provvedimento annullabile:   può essere convalidato, sussistendone le ragioni di interesse pubblico ed entro un termine ragionevole
Ai sensi dell'art. 21 octies della legge 241/1990, è annullabile il provvedimento amministrativo:   adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza
Ai sensi dell'art. 21 octies della Legge n. 241/1990 è annullabile il provvedimento amministrativo:   adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza
Ai sensi dell'art. 21 septies della legge 241/1990, è nullo il provvedimento amministrativo:   che manca degli elementi essenziali
Ai sensi dell'art. 21 septies della Legge n. 241/1990 è nullo il provvedimento amministrativo:   che manca degli elementi essenziali, che è viziato da difetto assoluto di attribuzione, che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato, nonché negli altri casi espressamente previsti dalla legge
Ai sensi dell'art. 21 sexies della legge 241/1990, il recesso unilaterale dai contratti della pubblica amministrazione:   è ammesso nei casi previsti dalla legge o dal contratto
Ai sensi dell'art. 212, III comma, del D.Lgs. n. 36/2023, in merito ai rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale, da chi può essere formulata la proposta di transazione?   Dal soggetto aggiudicatario e dal dirigente competente, sentito il responsabile unico del progetto
Ai sensi dell'art. 21-bis della L. 241/90 e ss.mm.ii., i provvedimenti limitativi della sfera giuridica dei privati aventi carattere cautelare ed urgente sono:   immediatamente efficaci
Ai sensi dell'art. 21-bis della L. 241/90 e ss.mm.ii., l'efficacia di un provvedimento limitativo della sfera giuridica dei privati acquista efficacia nei confronti di ciascun destinatario:   dalla comunicazione agli interessati del provvedimento
Ai sensi dell'art. 21-bis della L. 241/90 e ss.mm.ii., quali provvedimenti amministrativi limitativi della sfera giuridica dei privati sono immediatamente efficaci ?   Quelli che hanno carattere cautelare ed urgente
Ai sensi dell'art. 21-bis della Legge 241/1990, il provvedimento limitativo della sfera giuridica dei privati acquista efficacia nei confronti di ciascun destinatario, fatti salvi i casi di deroga ivi indicati:   con la comunicazione allo stesso effettuata anche nelle forme stabilite per la notifica agli irreperibili nei casi previsti dal codice di procedura civile
Ai sensi dell'art. 21-nonies della L. 241/90 e ss.mm.ii., il provvedimento amministrativo illegittimo può essere annullato d'ufficio entro un termine:   ragionevole
Ai sensi dell'art. 21-nonies della legge 241/1990, un provvedimento amministrativo illegittimo può essere annullato d'ufficio:   Solo entro un termine ragionevole e tenendo conto degli interessi dei destinatari
Ai sensi dell'art. 21-nonies della legge n. 241/1990 è possibile la convalida del provvedimento annullabile?   Sì, ma solo se sussistono le ragioni di interesse pubblico ed entro un termine ragionevole
Ai sensi dell'art. 21-novies della legge 241/1990, è fatta salva la possibilità di ... del provvedimento annullabile, sussistendone le ragioni di interesse pubblico ed entro un termine ragionevole.   convalida
Ai sensi dell'art. 21-novies della legge 241/1990, il provvedimento amministrativo illegittimo ai sensi dell'articolo 21-octies, salvo esclusioni previste dalla medesima legge, può essere annullato d'ufficio?   Sì, sussistendone le ragioni di interesse pubblico ed entro un termine ragionevole
Ai sensi dell'art. 21-octies della L. 241/1990, è annullabile il provvedimento amministrativo:   adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza
Ai sensi dell'art. 21-octies della L. 241/1990, il provvedimento amministrativo adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza è:   Annullabile
Ai sensi dell'art. 21octies della L. 241/1990, il provvedimento amministrativo adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza:   è annullabile
Ai sensi dell'art. 21-octies della legge 241/1990, i vizi di legittimità rendono un atto amministrativo:   annullabile
Ai sensi dell'art. 21-octies della legge 241/1990, il provvedimento amministrativo può essere annullato qualora:   sia stato adottato in violazione di legge o viziato da eccesso di potere o da incompetenza
Ai sensi dell'art. 21-octies della legge 241/1990, il provvedimento amministrativo, quando è viziato da eccesso di potere o incompetenza, è:   annullabile
Ai sensi dell'art. 21-octies della legge 241/1990, in quale dei seguenti casi un provvedimento amministrativo è annullabile?   Qualora sia viziato da eccesso di potere o da incompetenza
Ai sensi dell'art. 21-octies della legge 241/1990, un provvedimento amministrativo è annullabile qualora:   sia viziato da eccesso di potere o da incompetenza
Ai sensi dell'art. 21-octies, comma 1, della legge 241/1990, l'eccesso di potere è un vizio che determina l'annullabilità del provvedimento?   Sì, lo è
Ai sensi dell'art. 21-quater, comma 1, della legge 241/1990 e s.m.i., quando i provvedimenti amministrativi risultano efficaci, questi sono:   eseguiti immediatamente, salvo che sia diversamente stabilito dalla legge o dal provvedimento medesimo
Ai sensi dell'art. 21-quater, comma 1, della legge 241/1990 e s.m.i., quando i provvedimenti amministrativi risultano efficaci, questi sono:   eseguiti immediatamente, salvo che sia diversamente stabilito dalla legge o dal provvedimento medesimo
Ai sensi dell'art. 21quinquies della L. 241/1990, il provvedimento amministrativo ad efficacia durevole può essere revocato da parte dell'organo che lo ha emanato ovvero da altro organo previsto dalla legge:   per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di mutamento della situazione di fatto non prevedibile al momento dell'adozione del provvedimento o, salvo che per i provvedimenti di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici, di nuova valutazione dell'interesse pubblico originario
Ai sensi dell'art. 21-quinquies della L. 241/1990, la revoca del provvedimento determina:   L'inidoneità del provvedimento a produrre ulteriori effetti
Ai sensi dell'art. 21-quinquies della L. 241/1990, qualora la revoca di un atto amministrativo ad efficacia durevole o istantanea incida su rapporti negoziali, l'indennizzo liquidato dall'amministrazione agli interessati è parametrato:   Al solo danno emergente
Ai sensi dell'art. 21-quinquies della L. 241/90 e ss.mm.ii., il provvedimento amministrativo ad efficacia durevole può essere revocato...:   per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di mutamento della situazione di fatto non prevedibile al momento dell'adozione del provvedimento
Ai sensi dell'art. 21-quinquies della legge 241/1990 e s.m.i., che cosa comporta la revoca del provvedimento amministrativo?   L'inidoneità del provvedimento a produrre ulteriori effetti
Ai sensi dell'art. 21-quinquies della legge 241/1990, il provvedimento amministrativo può essere revocato?   Sì, dall'organo che lo ha emanato o da altro organo previsto dalla legge
Ai sensi dell'art. 21-quinquies della legge 241/1990, la revoca del provvedimento determina:   l'inidoneità del provvedimento revocato a produrre ulteriori effetti
Ai sensi dell'art. 21-quinquies della legge n. 241/1990, il provvedimento amministrativo ad efficacia durevole non può essere revocato per sopravvenuti motivi di pubblico interesse. L'affermazione è:   errata, perché la norma prevede espressamente, fra i casi di revocabilità del provvedimento amministrativo, anche i sopravvenuti motivi di pubblico interesse
Ai sensi dell'art. 21-septies della L. 241/1990 e ss.mm.ii., è nullo il provvedimento amministrativo...:   mancante degli elementi essenziali
Ai sensi dell'art. 21-septies della l. 241/1990, è nullo il provvedimento amministrativo:   che manca degli elementi essenziali, che è viziato da difetto assoluto di attribuzione, che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato, nonché negli altri casi previsti espressamente dalla legge
Ai sensi dell'art. 21septies della L. 241/1990, il provvedimento amministrativo che manca degli elementi essenziali, che è viziato da difetto assoluto di attribuzione, che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato, nonché negli altri casi espressamente previsti dalla legge:   è nullo
Ai sensi dell'art. 21-septies della legge 241/1990, in quale dei seguenti casi indicati di seguito il provvedimento è nullo?   Se è viziato da difetto assoluto di attribuzione
Ai sensi dell'art. 21-septies della legge 241/1990, un atto amministrativo privo di un suo elemento essenziale è:   nullo
Ai sensi dell'art. 21-septies della legge 241/1990, un provvedimento è nullo, tra l'altro:   nei casi espressamente previsti dalla legge
Ai sensi dell'art. 21-septies della legge 241/1990, un provvedimento che manchi dell'oggetto o del soggetto nei cui confronti produce effetti, è considerato:   nullo
Ai sensi dell'art. 21-septies della legge n. 241/1990, il provvedimento amministrativo adottato in difetto assoluto di attribuzione è:   Nullo
Ai sensi dell'art. 21-septies, l. n. 241/1990, il provvedimento amministrativo che manca degli elementi essenziali:   È nullo
Ai sensi dell'art. 22 ("Definizioni e principi in materia di accesso") della legge 241/1990, per "interessati" s'intendono:   tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso
Ai sensi dell'art. 22 co. 6 della L. 241/1990 e ss.mm.ii., il diritto di accesso ai documenti amministrativi è esercitabile:   fino a quando la pubblica amministrazione ha l'obbligo di detenere i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere
Ai sensi dell'art. 22 del d.lgs. 241/1990, il diritto di accesso è esercitabile:   fino a quando la Pubblica Amministrazione ha l'obbligo di detenere i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere
Ai sensi dell'art. 22 del D.Lgs. 36/2023, Codice dei contratti pubblici, cos'è l'e-procurement?   Il sistema nazionale di approvvigionamento digitale
Ai sensi dell'art. 22 della L. 241/1990 il diritto di accesso è esercitabile:   fino a quando la PA ha l'obbligo di detenere i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere
Ai sensi dell'art. 22 della L. 241/1990, con riferimento all'accesso ai documenti amministrativi, per "controinteressati" si intendono:   tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza
Ai sensi dell'art. 22 della L. 241/1990, con riferimento all'accesso ai documenti amministrativi, per "documento amministrativo" si intende:   ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale
Ai sensi dell'art. 22 della L. 241/1990, con riferimento all'accesso ai documenti amministrativi, per "interessati" si intendono:   tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso
Ai sensi dell'art. 22 della L. 241/1990, la frase "il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi" descrive:   Il diritto di accesso
Ai sensi dell'art. 22 della L. 241/90 e ss.mm.ii., affinché l'istante possa richiedere legittimamente l'accesso agli atti amministrativi l'interesse oltre a essere diretto deve essere...:   concreto e attuale
Ai sensi dell'art. 22 della L. 241/90 e ss.mm.ii., il diritto di accesso ai documenti amministrativi è riconosciuto...:   al fine di favorire la partecipazione e di assicurare l'imparzialità e la trasparenza dell'attività amministrativa
Ai sensi dell'art. 22 della L. 241/90 e ss.mm.ii., ogni rappresentazione del contenuto di atti, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse...:   è ritenuto un documento accessibile
Ai sensi dell'art. 22 della L. 241/90 e ss.mm.ii., sono oggetto del diritto di accesso:   solo i documenti amministrativi
Ai sensi dell'art. 22 della legge 241/1990 e s.m.i., a chi viene riconosciuto il diritto di accesso ai documenti amministrativi?   A tutti i soggetti privati che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso
Ai sensi dell'art. 22 della Legge 241/1990 e s.m.i., in materia di accesso ai documenti amministrativi, per "interessati" si intendono:   Tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso
Ai sensi dell'art. 22 della legge 241/1990 sono controinteressati al diritto di accesso:   i soggetti individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza
Ai sensi dell'art. 22 della legge 241/1990, che cosa si intende per diritto di accesso?   Il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi
Ai sensi dell'art. 22 della legge 241/1990, come si esercita il diritto di accesso ai documenti amministrativi?   Mediante la presa visione e l'estrazione di copia dei documenti amministrativi
Ai sensi dell'art. 22 della legge 241/1990, i soggetti "controinteressati" sono:   tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza
Ai sensi dell'art. 22 della legge 241/1990, i soggetti "interessati" sono:   tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso
Ai sensi dell'art. 22 della legge 241/1990, i soggetti individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza sono definiti:   controinteressati
Ai sensi dell'art. 22 della legge 241/1990, il diritto di accesso ai documenti amministrativi è esercitabile:   fino a quando la Pubblica Amministrazione ha l'obbligo di detenere i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere
Ai sensi dell'art. 22 della legge 241/1990, il diritto di accesso documentale è esercitabile:   fino a quando la Pubblica Amministrazione ha l'obbligo di detenere i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere
Ai sensi dell'art. 22 della legge 241/1990, in materia di accesso ai documenti amministrativi, che cosa si intende per "interessati"?   Tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso
Ai sensi dell'art. 22 della legge 241/1990, nel contesto delle definizioni in materia di accesso, tra i documenti amministrativi rientra:   ogni rappresentazione del contenuto di atti, anche interni o non relativi a uno specifico procedimento, detenuti da una Pubblica Amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse
Ai sensi dell'art. 22 della legge 241/1990, per "diritto di accesso" si intende:   il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi
Ai sensi dell'art. 22 della Legge 241/1990, per diritto di accesso si intende:   il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi
Ai sensi dell'art. 22 della legge 241/1990, quale dei seguenti rientra tra i documenti accessibili?   Ogni rappresentazione del contenuto di atti, anche interni o non relativi a uno specifico procedimento, detenuti da una Pubblica Amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse
Ai sensi dell'art. 22 della legge 241/1990, quale dei seguenti rientra tra i documenti accessibili?   Ogni rappresentazione del contenuto di atti, anche interni o non relativi a uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse
Ai sensi dell'art. 22 della legge 241/1990, rientrano nel diritto di accesso:   Tutti i documenti amministrativi, formati o detenuti da una pubblica amministrazione
Ai sensi dell'art. 22 della legge 241/90, quale dei seguenti rientra tra i documenti accessibili?   Ogni rappresentazione del contenuto di atti, anche interni o non relativi a uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse
Ai sensi dell'art. 22 della legge n. 241/1990 in materia di accesso ai documenti amministrativi per "diritto di accesso" si intende:   Il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi
Ai sensi dell'art. 22 della legge n. 241/1990, in materia di accesso:   sono documenti amministrativi anche le rappresentazioni fotocinematografiche del contenuto di atti detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse
Ai sensi dell'art. 22 della legge. 241/1990, il diritto di accesso c.d. "documentale" compete:   a tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso
Ai sensi dell'art. 22 lett. c) della L. n. 241/1990 possono essere considerati controinteressati..   Tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza
Ai sensi dell'art. 22, co. 6, della L. 241/1990, fino a quando un cittadino può esercitare il diritto di accedere ai documenti amministrativi?   Fino a quando la pubblica amministrazione ha l'obbligo di detenere i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere
Ai sensi dell'art. 22, comma 1, lett. a) della L. 241/90, cosa si intende per diritto di accesso?   Il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi
Ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici), chi è titolare in via esclusiva della Banca dati nazionale dei contratti pubblici e ne sviluppa e gestisce i servizi?   L'ANAC
Ai sensi dell'art. 24 co. 6 della L. 241/1990 e ss.mm.ii., il divieto di accesso ai documenti amministrativi riguarda, tra l'altro:   documenti volti a salvaguardare la sicurezza e la difesa nazionale
Ai sensi dell'art. 24 della 241/1990 e ss.mm.ii. il diritto di accesso   è escluso nei procedimenti selettivi, nei confronti dei documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psico-attitudinale relativi a terzi
Ai sensi dell'art. 24 della L. 241/1990, ove sia sufficiente fare ricorso al potere di differimento, l'accesso ai documenti amministrativi:   Non può essere negato
Ai sensi dell'art. 24 della legge 241/1990, il diritto di accesso ai documenti amministrativi è escluso per:   i documenti coperti da segreto di Stato
Ai sensi dell'art. 24 della legge 241/1990, il diritto di accesso c.d. "documentale" è escluso, tra le altre ipotesi:   nei confronti dell'attività della pubblica amministrazione diretta all'emanazione di atti normativi
Ai sensi dell'art. 24 della legge 241/1990, il diritto di accesso c.d. "documentale" è escluso, tra le altre ipotesi:   nei procedimenti selettivi, nei confronti dei documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psicoattitudinale relativi a terzi
Ai sensi dell'art. 24 della legge 241/1990, in merito al diritto di accesso, NON sono ammissibili istanze di accesso:   preordinate a un controllo generalizzato dell'operato delle Pubbliche Amministrazioni
Ai sensi dell'art. 24 della legge 241/1990, la Pubblica Amministrazione deve rifiutare l'accesso ai documenti amministrativi:   nei procedimenti tributari, per i quali restano ferme le particolari norme che li regolano
Ai sensi dell'art. 24 della legge 241/1990, l'accesso ai documenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere gli interessi giuridici del richiedente:   E' sempre garantito, fatte salve le tutele previste dall'articolo 60 del D.Lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali), in caso di dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale
Ai sensi dell'art. 24 della legge 241/1990, l'accesso ai documenti amministrativi:   non può essere negato ove sia sufficiente fare ricorso al potere di differimento
Ai sensi dell'art. 24 della legge 241/1990, quando è escluso il diritto di accesso ai documenti amministrativi?   Nei procedimenti selettivi, nei confronti dei documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psico-attitudinale relativi a terzi
Ai sensi dell'art. 24 della legge 241/1990, quando può essere escluso il diritto di accesso ai documenti amministrativi?   Nei procedimenti selettivi, nei confronti dei documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psico-attitudinale relativi a terzi
Ai sensi dell'art. 24 della legge 241/1990:   Non sono ammissibili istanze di accesso c.d. "documentale" preordinate ad un controllo generalizzato dell'operato delle pubbliche amministrazioni
Ai sensi dell'art. 24 della legge 241/90, la P.A. può rifiutare l'accesso ai documenti amministrativi:   nei procedimenti tributari, per i quali restano ferme le particolari norme che li regolano
Ai sensi dell'art. 24 Legge 241/1990, in materia di procedimento amministrativo, il Governo, con regolamento adottato ai sensi della Legge 400/1988, può prevedere:   casi di sottrazione all'accesso di documenti amministrativi quando i documenti riguardino la vita privata o la riservatezza di persone fisiche, persone giuridiche, gruppi, imprese e associazioni
Ai sensi dell'art. 24, comma 1-bis, del D.lgs. 30 marzo 2001 n. 165 e s.m.i., il trattamento accessorio collegato ai risultati deve costituire:   Almeno il 30 per cento della retribuzione complessiva del dirigente considerata al netto della retribuzione individuale di anzianità e degli incarichi aggiuntivi soggetti al regime dell'onnicomprensività
Ai sensi dell'art. 24, comma 1-bis, delD.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., il trattamento accessorio collegato ai risultati deve costituire:   Almeno il 30 per cento della retribuzione complessiva del dirigente considerata al netto della retribuzione individuale di anzianità e degli incarichi aggiuntivi soggetti al regime dell'onnicomprensività
Ai sensi dell'art. 24, comma 3, della legge 241/1990, è ammissibile un'istanza di accesso preordinata a un controllo generalizzato dell'operato della Pubblica Amministrazione?   No, mai
Ai sensi dell'art. 24, comma 7, l.241/1990, nel caso di documenti contenenti dati sensibili e giudiziari, l'accesso...   È consentito nei limiti in cui sia strettamente indispensabile e nei termini previsti dall'articolo 60 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in caso di dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale
Ai sensi dell'art. 25 comma 2 della 241/90 sul procedimento amministrativo , la richiesta di accesso ai documenti:   deve essere rivolta all'amministrazione che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente
Ai sensi dell'art. 25 della L. 241/1990 la richiesta di accesso agli atti si intende respinta decorsi inutilmente:   30 giorni
Ai sensi dell'art. 25 della L. 241/1990, a chi deve essere rivolta la richiesta di accesso ai documenti?   All'amministrazione che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente
Ai sensi dell'art. 25 della L. 241/1990, il diritto di accesso si esercita:   mediante esame ed estrazione di copia dei documenti amministrativi
Ai sensi dell'art. 25 della L. 241/1990, quando si intende respinta la richiesta di accesso ai documenti?   Decorsi inutilmente trenta giorni
Ai sensi dell'art. 25 della l. n. 241/1990, in caso di diniego, espresso o tacito, dell'accesso ad atti delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, il richiedente può chiedere alla Commissione per l'accesso il riesame della suddetta determinazione. Se la Commissione ritiene illegittimo il diniego:   ne informa il richiedente e lo comunica all'autorità disponente. Se questa non emana il provvedimento confermativo motivato entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione della Commissione, l'accesso è consentito
Ai sensi dell'art. 25 della legge 241/1990 e s.m.i., decorsi inutilmente trenta giorni dalla richiesta di accesso:   questa si intende respinta
Ai sensi dell'art. 25 della legge 241/1990, decorsi inutilmente trenta giorni dalla richiesta di accesso agli atti:   la richiesta si intende respinta
Ai sensi dell'art. 25 della legge 241/1990, il differimento e la limitazione dell'accesso:   qualora ammessi, devono essere motivati
Ai sensi dell'art. 25 della legge 241/1990, il rifiuto, il differimento e la limitazione dell'accesso ai documenti amministrativi:   devono essere motivati
Ai sensi dell'art. 25 della legge 241/1990, la richiesta di accesso ai documenti deve essere rivolta unicamente all'Amministrazione che ha formato il documento?   No, può essere rivolta anche all'Amministrazione che lo detiene stabilmente
Ai sensi dell'art. 25 della legge 241/1990, la richiesta di accesso ai documenti:   deve essere rivolta all'amministrazione che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente
Ai sensi dell'art. 25 della legge 241/1990, la richiesta di accesso documentale deve essere sempre motivata?   Sì, sempre
Ai sensi dell'art. 25 della legge 241/1990, le controversie relative all'accesso ai documenti amministrativi sono rimesse:   alla giurisdizione amministrativa
Ai sensi dell'art. 25 della legge 241/1990, nell'esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi:   l'esame dei documenti è gratuito, mentre il rilascio di copia è subordinato soltanto al rimborso del costo di riproduzione, salve le disposizioni vigenti in materia di bollo, nonché al pagamento dei diritti di ricerca e di visura
Ai sensi dell'art. 25 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, il richiedente può impugnare il diniego dell'accesso documentale davanti al:   TAR (Tribunale Amministrativo Regionale)
Ai sensi dell'art. 25 e successive modifiche della L. 241/1990 l'esame dei documenti amministrativi è:   gratuito
Ai sensi dell'art. 25, comma 4, della legge 241/1990, decorsi inutilmente trenta giorni dalla richiesta di accesso ai documenti, questa s'intende:   respinta
Ai sensi dell'art. 27 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici), da chi è garantita la pubblicità legale degli atti?   Dalla Banca dati nazionale dei contratti pubblici
Ai sensi dell'art. 28-bis del D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii., quali requisiti sono richiesti per la partecipazione al concorso come dirigente di prima fascia?   Cinque anni di servizio in ruoli dirigenziali, tranne eccezioni espressamente previste dal bando di concorso
Ai sensi dell'art. 29 della legge n. 241/1990, a quali soggetti si applicano di norma, in tutto il loro contenuto, le disposizioni della suddetta legge?   Alle amministrazioni statali e agli enti pubblici nazionali, nonché alle società con totale o prevalente capitale pubblico, limitatamente all'esercizio delle funzioni amministrative
Ai sensi dell'art. 29, D. Lgs. 33/2013, le pubbliche amministrazioni pubblicano, tra l'altro, i documenti e gli allegati del bilancio preventivo e del conto consuntivo   entro trenta giorni dalla loro adozione
Ai sensi dell'art. 3 co. 3 del DPR 62/13 e ss.mm.ii., il dipendente può utilizzare, a fini privati, le informazioni di cui dispone per ragioni di ufficio?   No
Ai sensi dell'art. 3 co. 3 del DPR 62/13 e ss.mm.ii., il pubblico dipendente evita situazioni e comportamenti che possano ostacolare il corretto adempimento dei compiti?   Sì, inoltre non può usare a fini privati le informazioni di cui dispone per ragioni di ufficio
Ai sensi dell'art. 3 co. 3 del DPR 62/13 e ss.mm.ii., il pubblico dipendente può usare a fini privati le informazioni di cui dispone per ragioni di ufficio?   No, inoltre evita situazioni e comportamenti che possano ostacolare il corretto adempimento dei compiti
Ai sensi dell'art. 3 co. 5 del DPR 62/13 e ss.mm.ii., nei rapporti con i destinatari dell'azione amministrativa, il dipendente assicura...:   la piena parità di trattamento a parità di condizioni, astenendosi, altresì, da azioni arbitrarie che abbiano effetti negativi sui destinatari dell'azione amministrativa
Ai sensi dell'art. 3 del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013):   Il dipendente dimostra la massima disponibilità e collaborazione nei rapporti con le altre pubbliche amministrazioni
Ai sensi dell'art. 3 del D.P.R. 445/2000, i cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà?   Sì, ma limitatamente agli stati, alle qualità personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani
Ai sensi dell'art. 3 della L. 241/1990 e ss.mm.ii. la motivazione del provvedimento deve indicare:   i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione, in relazione alle risultanze dell'istruttoria
Ai sensi dell'art. 3 della L. 241/1990, in ogni atto notificato al destinatario:   devono essere indicati il termine e l'autorità cui è possibile ricorrere
Ai sensi dell'art. 3 della L. 241/1990, ogni provvedimento amministrativo, compresi quelli concernenti l'organizzazione amministrativa, lo svolgimento dei pubblici concorsi ed il personale:   deve essere motivato, salvo che nelle ipotesi previste dal comma 2
Ai sensi dell'art. 3 della L. 241/1990, sono previste eccezioni al generale obbligo di motivazione del provvedimento amministrativo?   Sì, non devono essere motivati gli atti normativi e quelli a contenuto generale
Ai sensi dell'art. 3 della L. 241/1990:   ogni provvedimento amministrativo deve essere sempre motivato ad eccezione degli atti normativi e di quelli a contenuto generale
Ai sensi dell'art. 3 della L. n. 241/1990 e s.m.i. è corretto affermare che tutti i provvedimenti amministrativi devono essere motivati?   No, la motivazione non è richiesta per gli atti normativi e per quelli a contenuto generale
Ai sensi dell'art. 3 della legge 241/1990 e s.m.i., in ogni atto notificato al destinatario deve essere indicato:   il termine e l'autorità cui è possibile ricorrere
Ai sensi dell'art. 3 della legge 241/1990, la motivazione del provvedimento amministrativo deve indicare:   i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'Amministrazione, in relazione alle risultanze dell'istruttoria
Ai sensi dell'art. 3 della legge 241/1990, la motivazione del provvedimento amministrativo NON è richiesta:   per gli atti a contenuto generale
Ai sensi dell'art. 3 della legge 241/1990, ogni provvedimento amministrativo deve essere:   sempre motivato, tranne che per gli atti normativi e per quelli a contenuto generale
Ai sensi dell'art. 3 della legge 241/1990, ogni provvedimento amministrativo, a eccezione degli atti normativi e per quelli a contenuto generale deve essere:   motivato
Ai sensi dell'art. 3 della legge 7 agosto 1990, n. 241, cosa deve indicare la motivazione dei provvedimenti amministrativi?   I presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione, in relazione alle risultanze dell'istruttoria
Ai sensi dell'art. 3 della legge n. 241/1990 quali atti non devono essere motivati?   Atti normativi e atti a contenuto generale
Ai sensi dell'art. 3 della Legge n. 241/1990, sono soggetti ad obbligatoria motivazione:   i provvedimenti amministrativi, eccetto gli atti normativi e quelli a contenuto generale
Ai sensi dell'art. 3 dell'Allegato I.1 al D.lgs. 36/2023, Codice dei contratti pubblici, cosa si intende per "affidamento del contratto"?   L'atto o la procedura attraverso i quali il contratto è aggiudicato all'operatore economico selezionato o scelto dalla stazione appaltante o dall'ente concedente
Ai sensi dell'art. 3 dell'Allegato I.1 al D.lgs. 36/2023, Codice dei contratti pubblici, cosa si intende per "procedure aperte"?   Le procedure di affidamento in cui ogni operatore economico interessato può presentare un'offerta
Ai sensi dell'art. 3 Legge 241/1990 in tema di procedimento amministrativo, ogni provvedimento amministrativo, deve essere motivato:   compresi quelli concernenti l'organizzazione amministrativa, lo svolgimento dei pubblici concorsi ed il personale
Ai sensi dell'art. 3, co. 2, della L. 241/1990, è richiesta la motivazione per gli atti normativi e per quelli a contenuto generale?   No, in nessun caso
Ai sensi dell'art. 3, co. 3, del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013 e s.m.i.), l'utilizzo di prerogative e poteri pubblici deve essere effettuato unicamente per le finalità:   di interesse generale per le quali sono stati conferiti
Ai sensi dell'art. 3, comma 1, della legge 241/1990, nel provvedimento amministrativo la motivazione deve indicare:   i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che determinano la decisione dell'Amministrazione
Ai sensi dell'art. 3, comma 2, della legge 241/1990, per quali atti NON è richiesta la motivazione?   Per gli atti normativi e per quelli a contenuto generale
Ai sensi dell'art. 3, D.P.R. n. 62/2013, il dipendente pubblico, tra l'altro:   non usa a fini privati le informazioni di cui dispone per ragioni di ufficio
Ai sensi dell'art. 30 co. 2 del D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii., i dipendenti possono essere trasferiti all'interno della stessa amministrazione o, previo accordo tra le amministrazioni interessate, in altra amministrazione?   Si, in sedi collocate nel territorio dello stesso comune ovvero a distanza non superiore a cinquanta chilometri dalla sede cui sono adibiti
Ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 e s.m.i.:   le amministrazioni possono ricoprire posti vacanti in organico mediante passaggio diretto di dipendenti appartenenti a una qualifica corrispondente e in servizio presso altre amministrazioni, che facciano domanda di trasferimento
Ai sensi dell'art. 30 del d.P.R. 445/2000 il pubblico ufficiale che legalizza una firma NON deve obbligatoriamente indicare:   la professione del soggetto la cui firma si legalizza
Ai sensi dell'art. 30 della legge 241/1990, quanti sono i testimoni previsti quando le leggi e i regolamenti prevedono atti di notorietà o attestazioni asseverate da testimoni altrimenti denominate?   Due
Ai sensi dell'art. 31 del D.Lgs. 36/2023, Codice dei contratti pubblici, l'anagrafe degli operatori economici è istituita presso:   L'ANAC
Ai sensi dell'art. 32 del D. Lgs. 36/2023, per acquisti di uso corrente, le stazioni appaltanti possono avvalersi di un sistema dinamico di acquisizione?   Si', possono avvalersi di un sistema dinamico di acquisizione aperto a tutti i candidati che soddisfino i criteri di selezione
Ai sensi dell'art. 32 del D.Lgs. 36/2023, il sistema dinamico di acquisizione è un procedimento:   Interamente elettronico ed è aperto per tutto il periodo di efficacia a qualsiasi operatore economico che soddisfi i criteri di selezione
Ai sensi dell'art. 32 del D.Lgs. 36/2023, nei settori ordinari, qual è il termine minimo per la ricezione delle domande di partecipazione?   Trenta giorni dalla data di trasmissione del bando di gara o, se un avviso di pre-informazione è utilizzato come mezzo di indizione di una gara, dalla data d'invio dell'invito a confermare interesse
Ai sensi dell'art. 32, c. 4, del D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., l'esperienza maturata all'estero:   Costituisce titolo preferenziale per l'accesso a posizioni economiche superiori o a progressioni orizzontali e verticali di carriera all'interno dell'amministrazione pubblica
Ai sensi dell'art. 33 co. 4 del DPR 445/00 e ss.mm.ii., le firme sugli atti e documenti formati nello Stato e da valere nello Stato, rilasciati da una rappresentanza diplomatica o consolare estera residente nello Stato, sono legalizzate a cura:   delle prefetture
Ai sensi dell'art. 33 co. 7 del D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii., per il personale che non abbia preso servizio presso una diversa amministrazione secondo gli accordi di mobilità è previsto...:   il collocamento in disponibilità
Ai sensi dell'art. 33 co. 8 del D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii., nel caso di collocamento in disponibilità, i periodi di godimento dell'indennità:   sono riconosciuti ai fini della determinazione dei requisiti di accesso alla pensione e della misura della stessa
Ai sensi dell'art. 33, c. 4, del D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., nei casi in cui le pubbliche amministrazioni abbiano situazioni di sovrannumero o rilevino eccedenze di personale:   Il dirigente responsabile deve dare un'informativa preventiva alle rappresentanze unitarie del personale e alle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto collettivo nazionale del comparto o area
Ai sensi dell'art. 33, c. 4, del D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., nei casi in cui le pubbliche amministrazioni abbiano situazioni di sovrannumero o rilevino eccedenze di personale:   Il dirigente responsabile deve dare un'informativa preventiva alle rappresentanze unitarie del personale e alle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto collettivo nazionale del comparto
Ai sensi dell'art. 33, D. Lgs. 33/2013, vi sono obblighi di pubblicazione concernenti i tempi di pagamento dell'amministrazione?   si
Ai sensi dell'art. 33, VIII comma, del D.Lgs. n. 36/2023, come sono considerate le offerte che non rispettano i documenti di gara o che sono state ricevute in ritardo, in relazione alle quali vi sono prove di corruzione, concussione o abuso di ufficio o accordo tra operatori economici finalizzato a turbare l'asta, o che la stazione appaltante ha giudicato anormalmente basse?   Irregolari
Ai sensi dell'art. 34 co. 2 del DPR 445/00 e ss.mm.ii., la legalizzazione delle fotografie per il rilascio dei documenti personali è soggetta all'obbligo del pagamento dell'imposta di bollo?   No
Ai sensi dell'art. 34 co. 2 del DPR 445/00 e ss.mm.ii., la legalizzazione delle fotografie prescritte per il rilascio dei documenti personali...:   non è soggetta all'obbligo del pagamento dell'imposta di bollo
Ai sensi dell'art. 34, c. 2, del D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., chi si occupa di formare e gestire, per le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo e per gli enti pubblici non economici nazionali, l'elenco del personale in disponibilità?   Il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri
Ai sensi dell'art. 34, c. 4, del D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., gli oneri sociali relativi alla retribuzione goduta al momento del collocamento in disponibilità:   Sono corrisposti dall'amministrazione di appartenenza all'ente previdenziale di riferimento per tutto il periodo della disponibilità
Ai sensi dell'art. 35 del D. Lgs. 36/2023 "Codice dei contratti" l'esercizio del diritto di accesso alle offerte è differito:   fino all'aggiudicazione
Ai sensi dell'art. 35 del D. Lgs. 36/2023 "Codice dei contratti" l'esercizio del diritto di accesso per la verifica di anomalia dell'offerta è differito:   fino all'aggiudicazione
Ai sensi dell'art. 35 del D. Lgs. 36/2023 "Codice dei contratti" l'esercizio del diritto di accesso per le procedure aperte è differito:   in relazione all'elenco dei soggetti che hanno presentato offerte, fino alla scadenza del termine per la presentazione delle medesime
Ai sensi dell'art. 35, c. 4, del D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., le determinazioni relative all'avvio di procedure di reclutamento sono adottate da ciascuna amministrazione o ente sulla base:   Del piano triennale dei fabbisogni
Ai sensi dell'art. 36 del D.Lgs. 36/2023, avverso la decisione digitale della aggiudicazione di gara, svolta su piattaforma di e-procurement, entro quale termine è possibile presentare ricorso?   Entro dieci giorni dalla comunicazione digitale della aggiudicazione
Ai sensi dell'art. 37 del D.Lgs. 36/2023, Codice dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti:   Adottano il programma triennale dei lavori pubblici
Ai sensi dell'art. 37 del DPR 445/00 e ss.mm.ii., le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà:   sono esenti dall'imposta di bollo
Ai sensi dell'art. 3-bis della legge n. 241/1990 l'uso della telematica:   è previsto per i rapporti interni all'amministrazione, quelli tra le diverse amministrazioni e quelli tra le amministrazioni e i privati
Ai sensi dell'art. 4 del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013), il dipendente...   ...non chiede, nè sollecita, per sè o per altri, regali o altre utilità
Ai sensi dell'art. 4 del Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici il dipendente può accettare per sé o per altri regali o altre utilità:   Solo se di modico valore e nell'ambito delle normali relazioni di cortesia
Ai sensi dell'art. 4 del D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii. a chi spetta l'individuazione delle risorse umane, materiali ed economico-finanziarie da destinare alle diverse finalità e la loro ripartizione tra gli uffici di livello dirigenziale generale?   Agli organi di governo
Ai sensi dell'art. 4 del D.P.R. 445/2000, la dichiarazione di chi non sa o non può firmare:   È raccolta dal pubblico ufficiale previo accertamento dell'identità del dichiarante
Ai sensi dell'art. 4 del d.P.R. 62/2013 (Codice di comportamento dei dipendenti pubblici):   il dipendente non chiede, né sollecita, per sé o per altri, regali o altre utilità
Ai sensi dell'art. 4 della L. 241/1990, ove non sia già direttamente stabilito per legge o per regolamento, cosa sono tenute a determinare le pubbliche amministrazioni per ciascun tipo di procedimento relativo ad atti di loro competenza?   L'unità organizzativa responsabile della istruttoria, di ogni altro adempimento procedimentale e dell'adozione del provvedimento finale
Ai sensi dell'art. 4 della legge n. 241/1990, le pubbliche amministrazioni sono tenute a determinare:   L'unità organizzativa responsabile di ogni adempimento procedimentale
Ai sensi dell'art. 4 della vigente legge 241/90, la determinazione dell'unità organizzativa responsabile del procedimento:   Viene resa pubblica in conformità ai singoli ordinamenti
Ai sensi dell'art. 4, comma 2 del D.Lgs. 165/2001, ai dirigenti spetta:   L'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi, compresi tutti gli atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno
Ai sensi dell'art. 4, comma 2, del D.lgs. 30 marzo 2001 n. 165 e s.m.i., sono responsabili in via esclusiva dell'attività amministrativa, della gestione e dei relativi risultati:   i dirigenti
Ai sensi dell'art. 4, comma 4, del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., le amministrazioni pubbliche i cui organi di vertice non siano direttamente o indirettamente espressione di rappresentanza politica, adeguano i propri ordinamenti:   ai principi della distinzione tra indirizzo e controllo, da un lato, e attuazione e gestione dall'altro
Ai sensi dell'art. 4, D.P.R. n. 62/2013, il dipendente pubblico:   non accetta, per sé o per altri, regali o altre utilità, salvo quelli d'uso di modico valore effettuati occasionalmente nell'ambito delle normali relazioni di cortesia e nell'ambito delle consuetudini internazionali
Ai sensi dell'art. 4, D.P.R. n. 62/2013, per regali o altre utilità d'uso di modico valore, che possono essere accettati dal dipendente pubblico poichè effettuati occasionalmente nell'ambito delle normali relazioni di cortesia e nell'ambito delle consuetudini internazionali:   si intendono quelle di valore non superiore, in via orientativa, a 150 euro, anche sotto forma di sconto
Ai sensi dell'art. 40 del d.lgs. 165/2001, le sanzioni disciplinari nel pubblico impiego sono stabilite:   dal Contratto collettivo nazionale di lavoro e dal d.lgs. 165/2001
Ai sensi dell'art. 40 del D.P.R. 445/2000, sulle certificazioni da produrre ai soggetti privati è apposta, a pena di nullità, la dicitura:   Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi
Ai sensi dell'art. 40 del Dpr 445/2000, le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti:   sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati
Ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. 445/2000, le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi   sono tenuti ad acquisire d'ufficio le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell'atto di notorietà
Ai sensi dell'art. 45 co. 4 del D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii., chi sono i responsabili dell'attribuzione dei trattamenti economici accessori?   I dirigenti
Ai sensi dell'art. 45 co. 4 del D. Lgs. 33/13 e ss.mm.ii. cosa costituisce illecito disciplinare:   il mancato rispetto dell'obbligo di pubblicazione
Ai sensi dell'art. 45 co. 4 del D. Lgs. 33/13 e ss.mm.ii., in materia di pubblicità e trasparenza, costituisce illecito disciplinare...:   il mancato rispetto dell'obbligo di pubblicazione
Ai sensi dell'art. 45 del D. Lgs. 33/2013 e s.m.i., l'Autorità Nazionale Anticorruzione:   può segnalare gli inadempimenti, se del caso, alla Corte dei Conti, ai fini dell'attivazione delle altre forme di responsabilità
Ai sensi dell'art. 45 del D.lgs. 165/2001 e s.m.i., il trattamento economico fondamentale ed accessorio dei pubblici dipendenti:   è definito dai contratti collettivi
Ai sensi dell'art. 45 del d.lgs. 165/2001, quale/i delle seguenti figure è/sono responsabile/i dell'attribuzione dei trattamenti economici accessori?   I dirigenti
Ai sensi dell'art. 46 del D.Lgs 165/2001, le pubbliche amministrazioni sono legalmente rappresentate:   Dall'ARAN (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni)
Ai sensi dell'art. 46 del d.P.R. 445/2000, quale dei seguenti stati, qualità personali e fatti può essere comprovato con dichiarazioni, anche contestuali all'istanza, sottoscritte dall'interessato e prodotte in sostituzione delle normali certificazioni?   Il non aver riportato condanne penali
Ai sensi dell'art. 47 del D.Lgs. 36/2023, il Consiglio superiore dei lavori pubblici opera con indipendenza di giudizio e di valutazione ed:   È dotato di piena autonomia funzionale e organizzativa
Ai sensi dell'art. 47 del Dpr 445/2000, la dichiarazione resa nell'interesse proprio del dichiarante può riguardare:   l'atto di notorietà concernente stati, qualità personali o fatti che siano a diretta conoscenza dell'interessato
Ai sensi dell'art. 48 del d.lgs. 33/2013, i criteri, modelli e schemi standard per l'organizzazione, la codificazione e la rappresentazione dei documenti, delle informazioni e dei dati oggetto di pubblicazione obbligatoria, della sezione «Amministrazione trasparente» sono definiti:   dall'Autorità Nazionale Anticorruzione
Ai sensi dell'art. 48 del D.P.R. 445/2000, le dichiarazioni sostitutive:   Hanno la stessa validità temporale degli atti che sostituiscono
Ai sensi dell'art. 48 del Dpr 445/2000, le dichiarazioni sostitutive:   hanno la stessa validità temporale degli atti che sostituiscono
Ai sensi dell'art. 49 del D.lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) per gli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro:   è comunque consentito derogare all'applicazione del principio di rotazione
Ai sensi dell'art. 49, D. Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii. (codice dei contratti pubblici), il principio di rotazione degli affidamenti:   È derogabile per gli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro
Ai sensi dell'art. 49, II comma, del D.Lgs. n. 36/2023, in applicazione di quale principio, è vietato l'affidamento o l'aggiudicazione di un appalto al contraente uscente nei casi in cui due consecutivi affidamenti abbiano ad oggetto una commessa rientrante nello stesso settore merceologico, o nella stessa categoria di opere, o nello stesso settore di servizi?   Del principio di rotazione
Ai sensi dell'art. 4-bis del D. Lgs. 33/13 e ss.mm.ii., qual è il sito internet che consente l'accesso ai dati dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni e ne permette la consultazione?   Soldi pubblici
Ai sensi dell'art. 5 co. 2 del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, nell'ambito del procedimento di gara, l'affidamento dell'operatore economico sul legittimo esercizio del potere da parte dell'Amministrazione:   sussiste anche prima dell'aggiudicazione
Ai sensi dell'art. 5 co. 2 della L. 241/1990 e ss.mm.ii., fino a quando non sia effettuata l'assegnazione del responsabile del procedimento:   è considerato responsabile del singolo procedimento il funzionario preposto all'unità organizzativa
Ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. 33/13 e ss.mm.ii., l'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle P.A. di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione?   Sì
Ai sensi dell'art. 5 del D.lgs. 33/2013, al fine di effettuare il controllo sull'utilizzo delle risorse pubbliche da parte del Comune il cittadino può:   presentare istanza di accesso c.d. civico generalizzato
Ai sensi dell'art. 5 del d.lgs. 33/2013, chi può richiedere documenti, informazioni o dati a una Pubblica Amministrazione nel caso in cui sia stata omessa la pubblicazione?   Chiunque
Ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. 33/2013, il procedimento di accesso civico a dati e documenti deve concludersi:   con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza con la comunicazione al richiedente e agli eventuali controinteressati
Ai sensi dell'art. 5 del d.lgs. 33/2013, il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo:   è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'Amministrazione per la riproduzione su supporti materiali
Ai sensi dell'art. 5 della L. 241/1990, il dirigente di ciascuna unità organizzativa:   provvede ad assegnare a sé o ad altro dipendente addetto all'unità la responsabilità della istruttoria e di ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento nonché, eventualmente, dell'adozione del provvedimento finale
Ai sensi dell'art. 5 della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., il dirigente di ciascuna unità organizzativa:   provvede ad assegnare a sé o ad altro dipendente addetto all'unità la responsabilità della istruttoria e di ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento nonché, eventualmente, dell'adozione del provvedimento finale
Ai sensi dell'art. 5 della Legge 241/1990, il dirigente dell'unità organizzativa responsabile del procedimento può attribuire a sé stesso il ruolo di responsabile del procedimento:   Si in ogni caso
Ai sensi dell'art. 5 Legge 241/1990 in tema di procedimento amministrativo, il dirigente di ciascuna unità organizzativa:   provvede ad assegnare a sé o altro dipendente addetto all'unità, la responsabilità dell'istruttoria e di ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento
Ai sensi dell'art. 5, co. 2, del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013 e s.m.i.), il dipendente pubblico:   non costringe altri dipendenti ad aderire ad associazioni od organizzazioni, né esercita pressioni a tale fine, promettendo vantaggi o prospettando svantaggi di carriera
Ai sensi dell'art. 5, comma 1, del D.Lgs. n. 33/2013, con l'accesso civico "semplice" chiunque ha il diritto di richiedere:   documenti, informazioni o dati che l'Amministrazione aveva l'obbligo di pubblicare e ha omesso di farlo
Ai sensi dell'art. 5, comma 3, del d.lgs. 33/2013, in materia di trasparenza, l'esercizio del diritto all'accesso civico:   non necessita di una motivazione
Ai sensi dell'art. 5, comma 6, del d.lgs. 33/2013, il procedimento di accesso civico deve concludersi con provvedimento espresso e motivato entro:   30 giorni dalla presentazione dell'istanza
Ai sensi dell'art. 5, D. Lgs. 33/2013, l'accesso civico può essere esercitato:   da chiunque, senza necessità di motivazione
Ai sensi dell'art. 5, D. Lgs. 33/2013, l'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle pubbliche amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta:   il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione
Ai sensi dell'art. 5, D.Lgs. n. 33/2013, è corretto affermare che il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito?   Si, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'amministrazione per la riproduzione su supporti materiali
Ai sensi dell'art. 5, D.Lgs. n. 33/2013, fatti salvi i casi di pubblicazione obbligatoria, la limitazione dell'accesso deve essere motivato?   Sì
Ai sensi dell'art. 5, D.Lgs. n. 33/2013, l'amministrazione cui è indirizzata la richiesta di accesso, fatti salvi i casi di pubblicazione obbligatoria, se individua soggetti controinteressati è tenuta a dare comunicazione agli stessi?   Si
Ai sensi dell'art. 50 del D.lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) per servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l'attività di progettazione, di importo inferiore a 140.000 euro, le stazioni appaltanti:   procedono in affidamento diretto anche senza consultazione di più operatori economici
Ai sensi dell'art. 50 del D.Lgs. n. 36/2023, per servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l'attività di progettazione, di importo inferiore a 140.000 euro, le Stazioni appaltanti:   procedono in affidamento diretto anche senza consultazione di più operatori economici
Ai sensi dell'art. 52 del D.Lgs. 165/2001 e s.m.i., il prestatore di lavoro deve essere adibito:   alle mansioni per le quali è stato assunto o alle mansioni equivalenti nell'ambito dell'area di inquadramento
Ai sensi dell'art. 52 del D.lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici), per gli affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, la stazione appaltante verifica le dichiarazioni degli operatori economici attestanti il possesso dei requisiti di partecipazione:   anche previo sorteggio di un campione individuato con modalità predeterminate ogni anno
Ai sensi dell'art. 52, co. 1-bis, del D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii., nell'ambito delle progressioni tra aree funzionali tramite concorso pubblico, costituisce titolo rilevante ai fini della progressione economica e dell'attribuzione dei posti riservati nei concorsi per l'accesso all'area superiore:   La valutazione positiva conseguita dal dipendente negli ultimi tre anni in servizio
Ai sensi dell'art. 52, comma 2 del D.Lgs. 165/2001, il prestatore di lavoro può essere adibito a mansioni superiori per obiettive esigenze di servizio e in caso di vacanza in organico:   Per non più di sei mesi, prorogabili fino a dodici
Ai sensi dell'art. 52, comma 3, d.lgs. 165/2001, nel lavoro pubblico si considera svolgimento di mansioni superiori l'attribuzione in modo prevalente:   sotto il profilo qualitativo, quantitativo e temporale, dei compiti propri di dette mansioni
Ai sensi dell'art. 52, II comma, del D.Lgs. n. 36/2023, nelle procedure di affidamento di cui all'art. 50, I comma, lett. a) e b), di importo inferiore a 40.000 euro, gli operatori economici attestano con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà il possesso dei requisiti di partecipazione e di qualificazione richiesti e successivamente la stazione appaltante verifica le dichiarazioni. Quale condotta deve adottare la stazione appaltante se, in conseguenza della verifica, non è confermato il possesso dei requisiti generali o speciali dichiarati?   deve procedere alla risoluzione del contratto, all'escussione della eventuale garanzia definitiva, alla comunicazione all'Autorità nazionale anticorruzione ed alla sospensione dell'operatore economico dalla partecipazione alle procedure di affidamento indette dalla medesima stazione appaltante per un periodo da uno a dodici mesi, decorrenti dall'adozione del provvedimento
Ai sensi dell'art. 53 co. 2 del DPR 445/00 e ss.mm.ii., il sistema di registrazione di protocollo deve consentire la produzione del:   registro giornaliero di protocollo, costituito dall'elenco delle informazioni inserite con l'operazione di registrazione di protocollo nell'arco di uno stesso giorno
Ai sensi dell'art. 53 co. 3 del DPR 445/00 e ss.mm.ii., l'assegnazione delle informazioni nelle operazioni di registrazione di protocollo è effettuata...:   dal sistema in unica soluzione, con esclusione di interventi intermedi, anche indiretti, da parte dell'operatore, garantendo la completezza dell'intera operazione di modifica o registrazione dei dati
Ai sensi dell'art. 53 co. 7 del D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii., i dipendenti pubblici possono svolgere incarichi retribuiti che non siano stati conferiti o previamente autorizzati dall'amministrazione di appartenenza?   No
Ai sensi dell'art. 53 del D.Lgs. 165/2001, il dipendente pubblico può svolgere un'attività professionale esterna all'amministrazione di appartenenza?   Sì, se ha richiesto e ottenuto l'autorizzazione allo svolgimento dell'attività dall'Amministrazione di appartenenza
Ai sensi dell'art. 53 del D.lgs. 165/2001, le Pubbliche Amministrazioni possono conferire incarichi retribuiti a dipendenti di altre Pubbliche Amministrazioni?   Sì, se conferiti o previamente autorizzati dall'Amministrazione di appartenenza
Ai sensi dell'art. 53 del d.lgs. 165/2001, le Pubbliche Amministrazioni possono conferire incarichi retribuiti a dipendenti di altre Pubbliche Amministrazioni?   Sì, se tali incarichi sono conferiti o previamente autorizzati dall'Amministrazione di appartenenza
Ai sensi dell'art. 53 del D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., le pubbliche amministrazioni:   Non possono conferire ai dipendenti incarichi, non compresi nei compiti e doveri di ufficio, che non siano espressamente previsti o disciplinati da legge o altre fonti normative, o che non siano espressamente autorizzati
Ai sensi dell'art. 53 del DPR 445/00 e ss.mm.ii., in materia di registrazioni di protocollo, sono oggetto di registrazione obbligatoria...:   i documenti ricevuti e spediti dall'amministrazione
Ai sensi dell'art. 53 del DPR 445/00 e ss.mm.ii., quale tra i seguenti documenti NON sono oggetto di registrazione obbligatoria di protocollo ?   I bollettini ufficiali
Ai sensi dell'art. 53, c. 1 bis, del D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., non possono essere conferiti incarichi di direzione di strutture deputate alla gestione del personale:   A soggetti che rivestano o abbiano rivestito negli ultimi due anni cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali o che abbiano avuto negli ultimi due anni rapporti continuativi di collaborazione o di consulenza con le predette organizzazioni
Ai sensi dell'art. 53, c. 7 del D.Lgs 165/2001, i dipendenti pubblici non possono svolgere incarichi retribuiti che non siano stati conferiti o previamente autorizzati:   Dall'amministrazione di appartenenza
Ai sensi dell'art. 53, c. 7 del D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., i dipendenti pubblici:   Non possono svolgere incarichi retribuiti che non siano stati conferiti o previamente autorizzati dall'amministrazione di appartenenza
Ai sensi dell'art. 53, comma 7, del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., i dipendenti pubblici non possono svolgere incarichi retribuiti:   che non siano stati conferiti o previamente autorizzati dall'amministrazione di appartenenza ed ai fini dell'autorizzazione, l'amministrazione verifica l'insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interessi
Ai sensi dell'art. 53, comma 8, del D. Lgs. 30 marzo 2001 n. 165 e s.m.i., le pubbliche amministrazioni non possono conferire incarichi retribuiti a dipendenti di altre amministrazioni pubbliche senza la previa autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza dei dipendenti stessi e, salve le più gravi sanzioni   il conferimento dei predetti incarichi, senza la previa autorizzazione, costituisce in ogni caso infrazione disciplinare per il funzionario responsabile del procedimento
Ai sensi dell'art. 53, comma 8, del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., le pubbliche amministrazioni non possono conferire incarichi retribuiti a dipendenti di altre amministrazioni pubbliche senza la previa autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza dei dipendenti stessi e, salve le più gravi sanzioni   il conferimento dei predetti incarichi, senza la previa autorizzazione, costituisce in ogni caso infrazione disciplinare per il funzionario responsabile del procedimento
Ai sensi dell'art. 54, c. 1, del D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., Il codice di comportamento prevede per tutti i dipendenti pubblici:   Il divieto di chiedere o di accettare, a qualsiasi titolo, compensi, regali o altre utilità, in connessione con l'espletamento delle proprie funzioni o dei compiti affidati, fatti salvi i regali d'uso, purché di modico valore e nei limiti delle normali relazioni di cortesia
Ai sensi dell'art. 54, c. 5, del D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., ciascuna pubblica amministrazione:   Definisce, con procedura aperta alla partecipazione e previo parere obbligatorio del proprio organismo indipendente di valutazione, un proprio codice di comportamento che integra e specifica il codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni
Ai sensi dell'art. 54, comma 1, del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., il Governo definisce un codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni al fine di:   assicurare la qualità dei servizi, la prevenzione dei fenomeni di corruzione, il rispetto dei doveri costituzionali di diligenza, lealtà, imparzialità e servizio esclusivo alla cura dell'interesse pubblico
Ai sensi dell'art. 54, comma 2, delD.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., il Codice di comportamento dei dipendenti delle PA:   approvato con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, previa intesa in sede di Conferenza unificata, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e consegnato al dipendente, che lo sottoscrive all'atto dell'assunzione
Ai sensi dell'art. 54, comma 3, delD.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., la violazione dei doveri contenuti nel codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, compresi quelli relativi all'attuazione del Piano di prevenzione della corruzione, è   fonte di responsabilità disciplinare, nonché rilevante ai fini della responsabilità civile, amministrativa e contabile ogniqualvolta le stesse responsabilità siano collegate alla violazione di doveri, obblighi, leggi o regolamenti. Inoltre, violazioni gravi o reiterate del codice comportano l'applicazione della sanzione di cui all'articolo 55-quater, comma 1
Ai sensi dell'art. 54, comma 5, del D.lgs. 30 marzo 2001 n. 165 e s.m.i., ciascuna Pubblica Amministrazione:   definisce, con procedura aperta alla partecipazione e previo parere obbligatorio del proprio organismo indipendente di valutazione, un proprio codice di comportamento che integra e specifica il codice di comportamento di cui al comma 1
Ai sensi dell'art. 54, comma 5, del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., ciascuna Pubblica Amministrazione:   definisce, con procedura aperta alla partecipazione e previo parere obbligatorio del proprio organismo indipendente di valutazione, un proprio codice di comportamento che integra e specifica il codice di comportamento di cui al comma 1
Ai sensi dell'art. 55 bis del D.Lgs. 165/2001 e s.m.i., per le infrazioni di minore gravità, per le quali è prevista l'irrogazione della sanzione del rimprovero verbale:   il procedimento disciplinare è di competenza del responsabile della struttura presso cui presta servizio il dipendente
Ai sensi dell'art. 55 bis del D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., per le infrazioni di minore gravità, per le quali è prevista l'irrogazione della sanzione del rimprovero verbale, il procedimento disciplinare è di competenza:   Del responsabile della struttura presso cui presta servizio il dipendente
Ai sensi dell'art. 55 del d.lgs. 165/2001, tra gli altri, gli impiegati pubblici rispondono del proprio operato:   sul piano civile, penale, disciplinare e contabile
Ai sensi dell'art. 55 del d.lgs. n. 165 del 2001, per i dipendenti pubblici resta ferma:   la disciplina vigente in materia di responsabilità civile, amministrativa, penale e contabile
Ai sensi dell'art. 55 del d.P.R. 445/2000, che cos'è la segnatura di protocollo?   L'apposizione o l'associazione all'originale del documento, in forma permanente non modificabile, delle informazioni riguardanti il documento stesso
Ai sensi dell'art. 55 del D.P.R. 445/2000, cosa indica l'apposizione o l'associazione, all'originale del documento, in forma permanente e non modificabile delle informazioni riguardanti il documento stesso?   La segnatura di protocollo
Ai sensi dell'art. 55 quater, c. 1 bis, del D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., viene applicata la sanzione disciplinare del licenziamento:   Nel caso di falsa attestazione della presenza in servizio, mediante l'alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza o con altre modalità fraudolente, ovvero giustificazione dell'assenza dal servizio mediante una certificazione medica falsa o che attesta falsamente uno stato di malattia
Ai sensi dell'art. 55 ter del D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., il procedimento disciplinare, che abbia ad oggetto, in tutto o in parte, fatti in relazione ai quali procede l'autorità giudiziaria:   è proseguito e concluso anche in pendenza del procedimento penale
Ai sensi dell'art. 55, comma 3, del d.lgs. 165/2001, la contrattazione collettiva può istituire procedure di impugnazione dei provvedimenti disciplinari?   No, non può
Ai sensi dell'art. 55-bis del D. Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., in caso di infrazioni di minore gravità per le quali è prevista la sanzione del rimprovero verbale, di chi è la competenza del procedimento disciplinare?   Del Responsabile della struttura presso cui presta servizio il dipendente
Ai sensi dell'art. 55-bis del D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., in caso di infrazioni di minore gravità per le quali è prevista la sanzione del rimprovero verbale, di chi è la competenza del procedimento disciplinare?   Del Responsabile della struttura presso cui presta servizio il dipendente
Ai sensi dell'art. 55-bis, comma 1, d.lgs. n. 165 del 2001, alle infrazioni per le quali è previsto il rimprovero verbale si applica la disciplina stabilita:   dal contratto collettivo
Ai sensi dell'art. 55-quater del d.lgs. 165/2001, la falsa attestazione della presenza in servizio, mediante l'alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza o con altre modalità fraudolente, comporta:   l'irrogazione del licenziamento disciplinare
Ai sensi dell'art. 55-septies co. 2-bis del d.lgs. 165/2001, gli accertamenti medico-legali sui dipendenti pubblici assenti dal servizio per malattia sono effettuati, sul territorio nazionale:   In via esclusiva dall'INPS
Ai sensi dell'art. 55-septies, 5 comma, del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., le pubbliche amministrazioni dispongono il controllo sulle assenze per malattia dei dipendenti:   valutando la condotta complessiva del dipendente e gli oneri connessi all'effettuazione della visita
Ai sensi dell'art. 55-septies, comma 1, del D.lgs. 30 marzo 2001 n. 165 e s.m.i., l'assenza viene giustificata esclusivamente mediante certificazione medica rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o da un medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale nell'ipotesi:   di assenza per malattia protratta per un periodo superiore a dieci giorni, e, in ogni caso, dopo il secondo evento di malattia nell'anno solare
Ai sensi dell'art. 55-septies, comma 1, del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., l'assenza viene giustificata esclusivamente mediante certificazione medica rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o da un medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale nell'ipotesi:   di assenza per malattia protratta per un periodo superiore a dieci giorni, e, in ogni caso, dopo il secondo evento di malattia nell'anno solare
Ai sensi dell'art. 55-septies, comma 5, del D.lgs. 30 marzo 2001 n. 165 e s.m.i., le pubbliche amministrazioni dispongono per il controllo sulle assenze per malattia dei dipendenti valutando la condotta complessiva del dipendente e gli oneri connessi all'effettuazione della visita, tenendo conto dell'esigenza di contrastare e prevenire l'assenteismo :   il controllo è in ogni caso richiesto sin dal primo giorno quando l'assenza si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative
Ai sensi dell'art. 55-sexies, comma 1, del D. Lgs. 30 marzo 2001 n. 165 e s.m.i., la violazione di obblighi concernenti la prestazione lavorativa, che abbia determinato la condanna dell'amministrazione al risarcimento del danno, comporta comunque, nei confronti del dipendente responsabile, l'applicazione   sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da un minimo di tre giorni fino ad un massimo di tre mesi, in proporzione all'entità del risarcimento, salvo che ricorrano i presupposti per l'applicazione di una più grave sanzione disciplinare
Ai sensi dell'art. 55-ter del d.lgs. 165/2001, se il procedimento disciplinare si conclude con l'archiviazione ed il processo penale con una sentenza irrevocabile di condanna, l'ufficio competente per i procedimenti disciplinari:   riapre il procedimento disciplinare per adeguare le determinazioni conclusive all'esito del giudizio penale
Ai sensi dell'art. 57 del D.P.R. 445/2000, il numero di protocollo dei documenti è:   progressivo e costituito da almeno sette cifre numeriche
Ai sensi dell'art. 59 del D.lgs. 36/2023, le stazioni appaltanti possono concludere accordi quadro di durata non superiore a:   quattro anni, salvo casi eccezionali debitamente motivati, in particolare con riferimento all'oggetto dell'accordo quadro
Ai sensi dell'art. 5-bis del d.lgs. 33/2013, quale, tra i seguenti, NON è un interesse pubblico il cui pregiudizio può giustificare il diniego del diritto di accesso?   La tecnologia industriale
Ai sensi dell'art. 6 bis della L. 241/90, i titolari degli uffici competenti ad adottare i pareri, le valutazioni tecniche, gli atti endoprocedimentali e il provvedimento finale devono:   Astenersi in caso di conflitto di interessi, segnalando ogni situazione di conflitto anche potenziale
Ai sensi dell'art. 6 co. 2 del D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii., cosa indica il piano triennale?   Le risorse finanziarie destinate all'attuazione del piano, nei limiti delle risorse quantificate
Ai sensi dell'art. 6 del D.Lgs. 165/2001, a quale scopo le amministrazioni pubbliche adottano il piano triennale di fabbisogno di personale?   Allo scopo di ottimizzare l'impegno delle risorse pubbliche disponibili e perseguire obiettivi di performance organizzativa, efficienza, economicità e qualità dei servizi ai cittadini
Ai sensi dell'art. 6 del d.P.R. 62/2013 (Codice di comportamento dei dipendenti pubblici):   il dipendente si astiene dal prendere decisioni o svolgere attivita' inerenti alle sue mansioni in situazioni di conflitto di interessi, anche potenziale, con interessi personali
Ai sensi dell'art. 6 della L. 241/1990, l'organo competente per l'adozione del provvedimento finale, ove diverso dal responsabile del procedimento:   non può discostarsi dalle risultanze dell'istruttoria condotta dal responsabile del procedimento se non indicandone la motivazione nel provvedimento finale
Ai sensi dell'art. 6 della L. 241/1990, quale delle seguenti affermazioni è corretta?   L'organo competente per l'adozione del provvedimento, non può discostarsi dalle risultanze dell'istruttoria condotta dal responsabile del procedimento, se non indicandone la motivazione nel provvedimento finale
Ai sensi dell'art. 6 della L. 241/1990, quale tra i seguenti compiti NON spetta al responsabile del procedimento?   Adottare, anche qualora non ne abbia la competenza, il provvedimento finale
Ai sensi dell'art. 6 della l. 241/1990, qualora l'organo competente per l'adozione del provvedimento finale sia diverso dal responsabile del procedimento, può discostarsi dalle risultanze dell'istruttoria condotta dal responsabile del procedimento?   Sì, ma è tenuto nel provvedimento finale a dare conto delle ragioni che lo abbiano indotto a discostarsi dalle risultanze dell'istruttoria
Ai sensi dell'art. 6 della L. 241/1990, tra i compiti del Responsabile del procedimento:   rientra la cura delle comunicazioni, delle pubblicazioni e delle notificazioni previste dalle leggi e dai regolamenti
Ai sensi dell'art. 6 della L. 241/90, il responsabile del procedimento, può, tra l'altro, proporre l'indizione:   Di conferenze di servizi
Ai sensi dell'art. 6 della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., l'organo competente per l'adozione del provvedimento finale, ove diverso dal responsabile del procedimento, può discostarsi dalle risultanze dell'istruttoria condotta dal responsabile del procedimento?   Sì, indicando nel provvedimento finale le ragioni
Ai sensi dell'art. 6 della legge 241/1990, il responsabile del procedimento può, tra l'altro:   esperire accertamenti tecnici e ispezioni e ordinare esibizioni documentali
Ai sensi dell'art. 6 della legge 241/1990, il responsabile del procedimento:   valuta, ai fini istruttori, i presupposti rilevanti per l'emanazione del provvedimento
Ai sensi dell'art. 6 della legge 241/1990, il responsabile del procedimento:   adotta, ove ne abbia la competenza, il provvedimento finale, ovvero trasmette gli atti all'organo competente per l'adozione
Ai sensi dell'art. 6 della legge 241/1990, l'organo competente per l'adozione del provvedimento finale, ove diverso dal responsabile del procedimento:   può discostarsi dalle risultanze dell'istruttoria condotta dal responsabile del procedimento indicandone la motivazione nel provvedimento finale
Ai sensi dell'art. 6 della legge 241/1990, nello svolgimento dei suoi compiti, il responsabile del procedimento amministrativo:   può chiedere, in fase di istruttoria, il rilascio di dichiarazioni e la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete e può esperire accertamenti tecnici ed ispezioni ed ordinare esibizioni documentali
Ai sensi dell'art. 6 della legge 241/1990, nello svolgimento dei suoi compiti, il responsabile del procedimento amministrativo:   può chiedere, in fase di istruttoria, il rilascio di dichiarazioni e la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete e può esperire accertamenti tecnici e ispezioni
Ai sensi dell'art. 6 della legge 241/1990, qual è il soggetto che cura le comunicazioni, le pubblicazioni e le notificazioni previste dalle leggi e dai regolamenti?   Il responsabile del procedimento
Ai sensi dell'art. 6 della legge 241/1990, quale tra questi NON è un compito del responsabile del procedimento ?   Apporre il visto di regolarità contabile
Ai sensi dell'art. 6 della Legge 241/90 sul procedimento amministrativo, il responsabile del procedimento può tra l'altro proporre l'indizione:   di conferenze di servizi
Ai sensi dell'art. 6, co. 2, del Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), in materia di conflitti di interesse, in quali situazioni il dipendente si astiene dal prendere decisioni o svolgere attività inerenti alle sue mansioni?   In situazioni di conflitto con interessi personali, del coniuge, di conviventi, di parenti, di affini entro il secondo grado
Ai sensi dell'art. 6, co. 2, del Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013), in materia di conflitti di interesse, in quali situazioni il dipendente si astiene dal prendere decisioni o svolgere attività inerenti alle sue mansioni?   In situazioni di conflitto con interessi personali, del coniuge, di conviventi, di parenti, di affini entro il secondo grado
Ai sensi dell'art. 6, D. Lgs. 33/2013, l'esigenza di assicurare adeguata qualità delle informazioni diffuse:   non può, in ogni caso, costituire motivo per l'omessa o ritardata pubblicazione dei dati, delle informazioni e dei documenti
Ai sensi dell'art. 60 comma 1 del codice D.lgs. 36/2023, nei documenti di gara iniziali delle procedure di affidamento l'inserimento delle clausole di revisione prezzi:   è obbligatorio
Ai sensi dell'art. 60, I comma, del D.Lgs. n. 36/2023, nei documenti di gara iniziali delle procedure di affidamento, l'inserimento delle clausole di revisione prezzi è:   obbligatorio
Ai sensi dell'art. 63 del D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii., tutte le controversie relative al rapporto di lavoro alle dipendenze dei comuni...:   sono devolute al Giudice ordinario
Ai sensi dell'art. 63, comma 1, del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., le controversie relative al rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni sono devolute:   al giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro
Ai sensi dell'art. 6-bis del D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii., gli enti finanziati direttamente o indirettamente a carico del bilancio dello Stato sono autorizzati ad acquistare sul mercato i servizi, originariamente prodotti al proprio interno?   Sì, nel rispetto dei princìpi di concorrenza e di trasparenza, a condizione di ottenere conseguenti economie di gestione e di adottare le necessarie misure in materia di personale
Ai sensi dell'art. 6bis della L. 241/1990, il responsabile del procedimento e i titolari degli uffici competenti ad adottare i pareri, le valutazioni tecniche, gli atti endoprocedimentali e il provvedimento finale:   devono astenersi in caso di conflitto di interessi, segnalando ogni situazione di conflitto, anche potenziale
Ai sensi dell'art. 7 D.Lgs. 33/2013, i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria, resi disponibili anche a seguito dell'accesso civico, sono pubblicati in formato di tipo:   Aperto
Ai sensi dell'art. 7 d.p.r. 62/2013 e s.m.i., il dipendente si astiene dal partecipare all'adozione di decisioni o ad attività che possano coinvolgere:   Interessi propri, ovvero di suoi parenti, affini entro il secondo grado, del coniuge o di conviventi, oppure di persone con le quali abbia rapporti di frequentazione
Ai sensi dell'art. 7 d.p.r. 62/2013 e s.m.i., il dipendente si astiene dal partecipare all'adozione di decisioni o ad attività che possano coinvolgere:   Interessi propri, ovvero di suoi parenti, affini entro il secondo grado, del coniuge o di conviventi, oppure di persone con le quali abbia rapporti di frequentazione abituale
Ai sensi dell'art. 7 del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (d.P.R. 62/2013), il dipendente:   si astiene dal partecipare all'adozione di decisioni o ad attività che possano coinvolgere interessi propri
Ai sensi dell'art. 7 del D.lgs. 165/2001, in merito alla gestione delle risorse umane, le amministrazioni pubbliche:   garantiscono la libertà di insegnamento e l'autonomia professionale nello svolgimento dell'attività didattica, scientifica e di ricerca
Ai sensi dell'art. 7 del D.Lgs. 165/2001, le pubbliche amministrazioni devono garantire parità e pari opportunità tra uomini e donne?   Sì, nonché l'assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all'età, all'orientamento sessuale, alla razza, all'origine etnica, alla disabilità, alla religione o alla lingua, nell'accesso al lavoro, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, nelle promozioni e nella sicurezza sul lavoro
Ai sensi dell'art. 7 del d.lgs. 165/2001, per esigenze cui NON possono far fronte con personale in servizio, le Amministrazioni Pubbliche possono conferire incarichi individuali con:   contratti di lavoro autonomo a esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria, in presenza di precisi presupposti di legittimità individuati dal decreto legislativo stesso
Ai sensi dell'art. 7 del d.P.R. 445/2000, il testo degli atti pubblici comunque redatti può:   subire variazioni, se la precedente stesura rimane leggibile
Ai sensi dell'art. 7 del DPR 445/00, qualora risulti necessario, possono essere apportate variazioni al testo degli atti pubblici?   Si, a patto che la precedente stesura resti leggibile
Ai sensi dell'art. 7 della legge 241/1990, a chi è comunicato l'avvio del procedimento amministrativo?   Ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti e a quelli che per legge debbono intervenirvi. Qualora da un provvedimento possa derivare un pregiudizio a soggetti individuati o facilmente individuabili, diversi dai suoi diretti destinatari, l'Amministrazione è tenuta a fornire loro, con le stesse modalità, notizia dell'inizio del procedimento
Ai sensi dell'art. 7 della legge 241/1990, a quali dei seguenti soggetti, oltre a quelli che per legge debbono intervenirvi, deve essere comunicato l'avvio del procedimento amministrativo?   Ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti
Ai sensi dell'art. 7 della legge 241/1990, a quali soggetti, oltre a quelli che per legge debbono intervenirvi, deve essere comunicato l'avvio del procedimento amministrativo?   Ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti
Ai sensi dell'art. 7 della Legge 241/1990, i soggetti che possono subire pregiudizio dall'adozione di un provvedimento amministrativo devono essere informati attraverso:   una comunicazione di avvio del procedimento
Ai sensi dell'art. 7 della legge 241/1990, l'avvio del procedimento amministrativo è comunicato:   ove non sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento, anche a soggetti individuati o facilmente individuabili, diversi dai diretti destinatari del provvedimento, qualora da quest'ultimo possa derivare loro un pregiudizio
Ai sensi dell'art. 7 della legge 241/1990, l'avvio del procedimento amministrativo, ove non sussistano particolari esigenze di celerità del procedimento, è comunicato:   Ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti ed a quelli che per legge debbono intervenirvi
Ai sensi dell'art. 7 della legge 241/90, in quali casi è consentito di omettere la comunicazione di avvio del procedimento?   Quando sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento
Ai sensi dell'art. 7 della legge n. 241/1990 e ss.mm.ii. l'avvio del procedimento amministrativo è comunicato:   a soggetti individuati o facilmente individuabili, diversi dai diretti destinatari del provvedimento, qualora da quest'ultimo possa derivare loro pregiudizio, ove non sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celertità del procedimento
Ai sensi dell'art. 7, comma 5, del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., le amministrazioni pubbliche possono erogare trattamenti economici accessori che non corrispondono alle prestazioni effettivamente rese?   No
Ai sensi dell'art. 7, IV comma, del D.Lgs. n. 165/2001, le Amministrazioni pubbliche curano:   la formazione e l'aggiornamento del personale
Ai sensi dell'art. 70 del D. Lgs. n. 36/2023, le offerte ricevute oltre i termini indicati nel bando o nell'invito con cui si indice la gara:   inammissibili
Ai sensi dell'art. 70 del D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii., le offerte ricevute oltre i termini indicati nel bando o nell'invito con cui si indice la gara:   inammissibili
Ai sensi dell'art. 71 del D. Lgs. 36/2023 "Codice dei contratti" la procedura aperta è quella procedura in cui:   qualsiasi operatore economico interessato può presentare un'offerta in risposta a un avviso di indizione di gara
Ai sensi dell'art. 71 del d.p.r. 26 dicembre 2000 n. 445, i controlli riguardanti dichiarazioni sostitutive di certificazione sono effettuati dall'amministrazione procedente con le modalità di cui all'art. 43:   Consultando direttamente gli archivi dell'amministrazione certificante ovvero richiedendo alla medesima, anche attraverso strumenti informatici o telematici, conferma scritta della corrispondenza di quanto dichiarato con le risultanze dei registri da questa custoditi
Ai sensi dell'art. 72, III comma, del D.Lgs. n. 36/2023, in merito alla procedura ristretta, a seguito della valutazione da parte delle stazioni appaltanti delle informazioni fornite, solo gli operatori economici invitati possono presentare un'offerta. Quale è il termine minimo per la ricezione delle offerte, decorrente dalla data dell'invito a presentare offerte?   Trenta giorni
Ai sensi dell'art. 74 del D.PR 445/2000, costituisce violazione dei doveri d'ufficio:   tra le varie condotte, la mancata accettazione delle dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà rese a norma delle disposizioni del testo unico
Ai sensi dell'art. 76 del Dpr 445/2000, chiunque rilasci dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dal testo unico è:   è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia
Ai sensi dell'art. 77 co. 1 del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, preliminarmente all'avvio di una procedura di gara finalizzata all'affidamento di appalti pubblici, la stazione appaltante può:   Svolgere consultazioni di mercato
Ai sensi dell'art. 7-bis del d.lgs. 33/2013 e s.m.i., nel caso in cui le Pubbliche Amministrazioni dispongano la pubblicazione, nel proprio sito istituzionale, di dati, documenti e informazioni che non hanno l'obbligo di pubblicare, quale cautela devono adottare?   Indicare in forma anonima i dati personali eventualmente presenti
Ai sensi dell'art. 7-bis del d.lgs. 33/2013 e s.m.i., nel caso in cui le Pubbliche Amministrazioni dispongano la pubblicazione, nel proprio sito istituzionale, di dati, documenti e informazioni che non hanno l'obbligo di pubblicare, quale cautela devono adottare?   Indicare in forma anonima i dati personali eventualmente presenti
Ai sensi dell'art. 8 co. 1 del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, nel perseguire le proprie finalità istituzionali le pubbliche amministrazioni:   sono dotate di autonomia contrattuale
Ai sensi dell'art. 8 del D. Lgs. 33/13 e ss.mm.ii., i documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione obbligatoria sono pubblicati...:   per un periodo di cinque anni
Ai sensi dell'art. 8 del D.lgs. 33/2013, i documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono pubblicati sul sito istituzionale dell'amministrazione:   Tempestivamente
Ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. 62/2013, in applicazione del dovere di prevenzione della corruzione, il dipendente:   Rispetta le misure necessarie alla prevenzione degli illeciti nell'amministrazione e rispetta le prescrizioni contenute nel piano per la prevenzione della corruzione
Ai sensi dell'art. 8 del Dpr 1199/1971, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per motivi di legittimità degli atti amministrativi deve essere proposto:   nel termine di centoventi giorni dalla data della notificazione o della comunicazione dell'atto impugnato o da quando l'interessato ne abbia avuto piena conoscenza
Ai sensi dell'art. 8 del Dpr 1199/1971, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per motivi di legittimità:   è ammesso solo per gli atti amministrativi definitivi
Ai sensi dell'art. 8 della L. 241/1990, cosa può fare l'amministrazione qualora, per il numero dei destinatari, la comunicazione personale di avvio del procedimento non sia possibile o risulti particolarmente gravosa?   L'amministrazione provvede a rendere noti gli elementi che dovrebbero essere indicati nella comunicazione mediante forme di pubblicità idonee di volta in volta stabilite dall'amministrazione medesima
Ai sensi dell'art. 8 della L. 241/1990, nella comunicazione dell'avvio del procedimento deve essere, tra l'altro, indicato:   l'oggetto del procedimento promosso
Ai sensi dell'art. 8 della L. 241/1990, nella comunicazione di avvio del procedimento amministrativo debbono essere tra l'altro indicati:   L'amministrazione competente e l'oggetto del procedimento promosso
Ai sensi dell'art. 8 della L. 241/1990, quali tra i seguenti elementi NON devono essere contenuti nella comunicazione di avvio del procedimento?   Il numero complessivo dei destinatari della comunicazione, nonché i dati sensibili, indirizzo di residenza ed indirizzo di domicilio digitale di ognuno di essi
Ai sensi dell'art. 8 della legge 241/1990, la comunicazione di avvio del procedimento amministrativo deve indicare:   l'ufficio, il domicilio digitale dell'Amministrazione e la persona responsabile del procedimento
Ai sensi dell'art. 8 della legge 241/1990, la Pubblica Amministrazione informa dell'avvio del procedimento:   Normalmente mediante comunicazione personale, a meno che essa non sia possibile o risulti particolarmente gravosa per il numero dei destinatari
Ai sensi dell'art. 8 della legge 241/1990, nella comunicazione di avvio del procedimento deve essere indicato:   l'oggetto del procedimento promosso
Ai sensi dell'art. 8 della legge 241/1990, nella comunicazione personale di avvio del procedimento la P.A. deve indicare:   tra l'altro, l'ufficio in cui si può prendere visione degli atti non disponibili o accessibili con le altre modalità previste dallo stesso articolo
Ai sensi dell'art. 8 della legge 241/1990, nella comunicazione personale di avvio del procedimento la P.A. deve indicare:   tra l'altro, le modalità con le quali è possibile prendere visione degli atti
Ai sensi dell'art. 8 della legge 241/1990, qualora per il numero dei destinatari la comunicazione personale di avvio del procedimento non sia possibile o risulti particolarmente gravosa:   l'amministrazione può utilizzare forme di pubblicità idonee stabilite di volta in volta dall'amministrazione stessa
Ai sensi dell'art. 8, comma 2, della legge 241/1990, individuare quale tra le seguenti opzioni NON rientra nell'elenco di ciò che deve essere necessariamente indicato nella comunicazione da parte della P.A. di avvio di un procedimento amministrativo.   L'ufficio registro distrettuale
Ai sensi dell'art. 8, D. Lgs. 33/2013, i documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente:   sono pubblicati tempestivamente sul sito istituzionale dell'amministrazione
Ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. 165/2001, è consentita al dipendente pubblico la partecipazione sindacale?   Sì, secondo quanto previsto dal CCNL di riferimento
Ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. 33/2013, i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria devono essere:   Pubblicati nei siti istituzionali nell'apposita sezione "amministrazione trasparente"
Ai sensi dell'art. 9 della L. 241/1990, hanno facoltà di intervenire nel procedimento:   qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento
Ai sensi dell'art. 9 della legge 241/1990, a chi si riferisce il diritto di intervento nel procedimento?   A qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o privati, nonché ai portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento
Ai sensi dell'art. 9 della legge 241/1990, chi ha facoltà di intervenire nel procedimento?   Qualunque soggetto portatore di interessi pubblici o privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento
Ai sensi dell'art. 9 della legge 241/1990, quali tra i seguenti soggetti NON hanno facoltà di intervenire in un procedimento amministrativo?   I soggetti portatori di interessi privati cui non possa derivare alcun pregiudizio dal provvedimento
Ai sensi dell'art. 9 della legge 241/1990, qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o privati, nonché i portatori di interessi ... costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento, hanno facoltà di intervenire nel procedimento.   diffusi
Ai sensi dell'art. 9 della Legge 241/90, chi ha facoltà di intervenire nel procedimento amministrativo?   Qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o privati cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento
Ai sensi dell'art. 91 del D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, l'operatore economico che intende partecipare ad una procedura per l'aggiudicazione di un appalto utilizza la piattaforma di approvvigionamento digitale messa a disposizione dalla stazione appaltante per compilare, tra gli altri:   Il documento di gara unico europeo
Ai sensi dell'art. 92 del D.lgs 36/2023 - Codice dei contratti pubblici - i termini fissati per la presentazione delle domande e delle offerte sono prorogabili   sì, alle condizioni previste dal Codice
Ai sensi dell'art.1 del d.lgs. 33/2013, la trasparenza dei dati e documenti detenuti dalle Pubbliche Amministrazioni integra:   il diritto a una buona amministrazione
Ai sensi dell'art.14 del D.P.R. n. 62/2013 e ss.mm.ii., il dipendente che riceva, da persone fisiche o giuridiche partecipanti a procedure negoziali nelle quali sia parte l'Amministrazione, rimostranze orali o scritte sull'operato dell'ufficio:   ne informa immediatamente, di regola per iscritto, il proprio superiore gerarchico o funzionale
Ai sensi dell'art.15 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), nel primo atto di avvio dell'intervento pubblico da realizzare mediante un contratto, le stazioni appaltanti individuano:   un responsabile unico del progetto (RUP) per le fasi della programmazione, della progettazione, dell'affidamento, dell'esecuzione
Ai sensi dell'art.17 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), prima dell'avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti:   adottano la decisione di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte
Ai sensi dell'art.18, D. Lgs. 33/2013, le pubbliche amministrazioni:   pubblicano l'elenco degli incarichi conferiti o autorizzati a ciascuno dei propri dipendenti, con l'indicazione della durata e del compenso spettante per ogni incarico
Ai sensi dell'art.59 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), le amministrazioni che siano stazioni appaltanti   possono concludere accordi quadro nel rispetto delle procedure previste dal medesimo codice
Ai sensi dell'art.6 della L. 241/90 il responsabile del procedimento:   Cura le comunicazioni, le pubblicazioni e le notificazioni previste dalle leggi e dai regolamenti
Ai sensi dell'articolo 1 del d.P.R. 445/2000, la firma digitale è:   un particolare tipo di firma elettronica qualificata basata su un sistema di chiavi asimmetriche a coppia che consente al titolare di rendere manifesta l'integrità di un documento informatico
Ai sensi dell'articolo 1 della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"), la pubblica amministrazione, specifica :   Non può aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
Ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge 241/1990 inerente al procedimento amministrativo vige:   il divieto di aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
Ai sensi dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 190/2012, il Piano Nazionale Anticorruzione è adottato:   dall'Autorità Nazionale Anticorruzione
Ai sensi dell'articolo 1, comma 7, della legge 190/2012, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza di una Pubblica Amministrazione viene individuato:   dall'organo di indirizzo della Pubblica Amministrazione interessata
Ai sensi dell'articolo 10 bis della legge 241/1990, nei procedimenti a istanza di parte la cui istruttoria porti verso l'adozione di un provvedimento negativo, gli istanti hanno il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni:   entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento della domanda
Ai sensi dell'articolo 10 bis della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"), nei procedimenti ad istanza di parte, il responsabile del procedimento, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, ha l'obbligo di comunicare tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda?   Sì, tranne che nei procedimenti in materia concorsuale e nei procedimenti in materia previdenziale e assistenziale, oltre alle altre eccezioni previste dalla legge
Ai sensi dell'articolo 10 della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"), nel corso del procedimento gli interessati possono presentare documenti?   Si, possono presentare memorie scritte e documenti, che l'amministrazione ha l'obbligo di valutare ove siano pertinenti all'oggetto del procedimento
Ai sensi dell'articolo 11 della legge 241/1990, nell'ambito degli accordi fra Pubblica Amministrazione e privati è previsto il recesso unilaterale:   della P.A. per sopravvenuti motivi di interesse pubblico
Ai sensi dell'articolo 17, comma 5, del D. Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii., l'aggiudicazione diventa efficace:   dopo la verifica del possesso dei requisiti prescritti in capo all'operatore economico
Ai sensi dell'articolo 17, comma 5, del D. Lgs. n. 36/2023, l'aggiudicazione diventa efficace:   dopo la verifica del possesso dei requisiti prescritti in capo all'operatore economico
Ai sensi dell'articolo 2 della L. 241/1990, i procedimenti amministrativi, se non diversamente previsto:   devono concludersi entro il termine di trenta giorni
Ai sensi dell'articolo 2 della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi") stabilisce che i termini di conclusione del procedimento, nel caso di acquisizione di informazioni o certificazioni relative a fatti, stati o qualità non attestati in documenti già in possesso dell'amministrazione stessa o non direttamente acquisibili presso altre Amministrazioni, possono essere sospesi, per una sola volta per un periodo non superiore a:   Trenta giorni
Ai sensi dell'articolo 2 della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"), l'avvio del procedimento amministrativo può avvenire:   A richiesta di parte o ad iniziativa d'ufficio
Ai sensi dell'articolo 21-septies della legge 241/1990, l'atto amministrativo è nullo quando:   è viziato da difetto assoluto di attribuzione
Ai sensi dell'articolo 22 della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"), affinché l'istante possa richiedere legittimamente l'accesso agli atti amministrativi l'interesse oltre a essere concreto deve essere:   Diretto e attuale
Ai sensi dell'articolo 22 della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"), il diritto di accesso ai documenti amministrativi è riconosciuto:   A chiunque vi abbia interesse per la tutela di una situazione giuridicamente rilevante e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso
Ai sensi dell'articolo 22, comma 1, della legge 241/1990, in tema di diritto di accesso ai documenti amministrativi, si definiscono "interessati":   i soggetti privati che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso
Ai sensi dell'articolo 22, comma 2, della legge 241/1990, l'accesso ai documenti amministrativi costituisce principio generale:   dell'attività amministrativa, al fine di favorire la partecipazione e di assicurarne l'imparzialità e la trasparenza
Ai sensi dell'articolo 24, comma 3, della legge 241/1990, sono ammissibili eventuali istanze di accesso preordinate a un controllo generalizzato dell'operato delle Pubbliche Amministrazioni?   No, non sono ammissibili
Ai sensi dell'articolo 25 della legge 241/1990, in caso di diniego e di differimento dell'accesso di atti delle Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, il richiedente può promuovere l'intervento:   della Commissione per l'accesso
Ai sensi dell'articolo 25 della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"), il diritto di accesso ai documenti amministrativi si esercita:   Mediante esame ed estrazione di copia dei documenti amministrativi
Ai sensi dell'articolo 25, comma 3, della legge 241/1990, il rifiuto all'accesso ai documenti amministrativi deve essere motivato?   Sì
Ai sensi dell'articolo 3 della Legge del 7 agosto del 1990, n. 241 ("Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi"), l'obbligo di motivazione non è previsto:   Per gli atti a contenuto generale
Ai sensi dell'articolo 34, comma 4, del d.lgs. 165/2001, volendo proseguire il rapporto di lavoro con un dipendente pubblico collocato in disponibilità, quale strada si può intraprendere?   La ricollocazione presso altra Amministrazione del lavoratore interessato
Ai sensi dell'articolo 4 del d.P.R. 62/2013, i regali e le altre utilità ricevuti dal dipendente della P.A. fuori dai casi consentiti:   sono messi a disposizione dell'Amministrazione per la restituzione o per essere devoluti a fini istituzionali
Ai sensi dell'articolo 4 del d.P.R. 62/2013, il dipendente della Pubblica Amministrazione:   non offre regali a un proprio sovraordinato, salvo quelli d'uso di modico valore
Ai sensi dell'articolo 5 del d.lgs. 33/2013, chi può richiedere documenti, informazioni o dati a una Pubblica Amministrazione nel caso in cui sia stata omessa la pubblicazione?   Chiunque
Ai sensi dell'articolo 5 del d.lgs. 33/2013, l'istituto dell'acceso civico consente di richiedere documenti, informazioni e dati delle P.A., nei casi in cui sia stata omessa la pubblicazione:   a chiunque, senza limiti di legittimazione soggettiva
Ai sensi dell'articolo 5 del d.lgs. 33/2013, l'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle Pubbliche Amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati:   comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione
Ai sensi dell'articolo 52 del d.lgs. 165/2001 e s.m.i., l'esercizio di fatto di mansioni non corrispondenti alla qualifica di appartenenza:   non ha effetto ai fini dell'inquadramento del lavoratore o dell'assegnazione di incarichi di direzione
Ai sensi dell'articolo 55, comma 2, del d.lgs. 165/2001, la pubblicazione sul sito istituzionale dell'Amministrazione del codice disciplinare, con l'indicazione delle relative infrazioni e sanzioni, equivale:   a tutti gli effetti alla sua affissione all'ingresso della sede di lavoro
Ai sensi dell'articolo 8 del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (d.P.R. 62/2013), il dipendente pubblico qualora venga a conoscenza di eventuali situazioni di illecito amministrativo:   ha l'obbligo di denuncia
Ai sensi dell'artt. 2 della legge 241/1990, nei casi in cui disposizioni di legge ovvero i provvedimenti di cui ai commi 3, 4 e 5 dello stesso articolo non prevedono un termine diverso, i procedimenti amministrativi di competenza delle amministrazioni statali e degli enti pubblici nazionali devono concludersi entro il termine di:   30 giorni
Ai sensi di quanto dispone la legge n. 241/1990 l'esame dei documenti amministrativi è gratuito?   Sì, è gratuito (co. 1, art. 25, l. n. 241/1990)
Ai sensi di quanto dispone la legge n. 241/1990 l'esame dei documenti amministrativi è gratuito?   Si, è gratuito (co. 1, art. 25, l. n. 241/1990)
Ai sensi di quanto dispone l'art. 3 della legge n. 241/1990, per quali dei seguenti atti la motivazione non è richiesta?   Atti normativi
Ai sensi di quanto dispone l'art. 3 della legge n. 241/1990, per quali dei seguenti atti la motivazione non è richiesta?   Gli atti a contenuto generale
Ai sensi di quanto dispone l'art. 82 del d.lgs. n. 36/2023, costituiscono documenti di gara, in particolare:   A) il bando, l'avviso di gara o la lettera d'invito; b) il disciplinare di gara; c) il capitolato speciale; d) le condizioni contrattuali proposte
Ai sensi di quanto previsto dalla L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., chi valuta le condizioni di ammissibilità, i requisiti di legittimazione ed i presupposti per l'emanazione di un provvedimento?   Il responsabile del procedimento
Ai sensi di quanto previsto dalla legge 190/2012, il Piano nazionale anticorruzione costituisce atto di indirizzo:   per tutte le Amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001
Ai sensi di quanto previsto dall'art. 1, comma 28, della legge 190/2012, le Amministrazioni:   provvedono al monitoraggio periodico del rispetto dei tempi procedimentali attraverso la tempestiva eliminazione delle anomalie
Ai sensi di quanto previsto espressamente dalla L.241/90, l'attività amministrativa è retta da criteri di:   Imparzialità
Ai sensi l'art. 40 del D. Lgs. 165/01 e ss.mm.ii., è esclusa dalla contrattazione collettiva:   le materie attinenti all'organizzazione degli uffici
Al personale delle pubbliche amministrazioni, secondo l'art. 15, co. 5, del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n.62/2013), sono rivolte attività:   formative in materia di trasparenza e integrità, che consentano ai dipendenti di conseguire una piena conoscenza dei contenuti del codice di comportamento
Al responsabile del procedimento sono assegnati compiti di impulso, direzione e coordinamento; ai sensi dell'art. 6, l. n. 241/1990. Il responsabile:   Ai fini istruttori, valuta i requisiti di legittimazione ed i presupposti che siano rilevanti per l'emanazione di un provvedimento
Al responsabile del procedimento sono assegnati compiti di impulso, direzione e coordinamento; ai sensi dell'art. 6, l. n. 241/1990. Il responsabile:   Può esperire accertamenti tecnici ed ispezioni
Al responsabile del procedimento sono assegnati compiti di impulso, direzione e coordinamento; ai sensi dell'art. 6, l. n. 241/1990. Il responsabile:   Accerta d'ufficio i fatti, disponendo il compimento degli atti all'uopo necessari
Alla luce del d.lgs. 33/2013, è corretta l'affermazione per cui le Pubbliche Amministrazioni hanno l'obbligo di pubblicare, per ciascuna tipologia di procedimento di loro competenza, gli strumenti di tutela, amministrativa e giurisdizionale, riconosciuti dalla legge in favore dell'interessato, nel corso del procedimento e nei confronti del provvedimento finale?   Sì, è corretta
All'art. 6 della legge n. 241/1990 sono previsti i compiti del Responsabile del procedimento il quale, tra l'altro:   Adotta, ove ne abbia la competenza, il provvedimento finale, ovvero trasmette gli atti all'organo competente per l'adozione
All'istituto del silenzio assenso di cui all'art. 20, l. n. 241/1990 trovano applicazione le disposizioni di cui all'art. 10- bis, inerenti alla comunicazione dei motivi ostati all'accoglimento dell'istanza?   Si, per espressa previsione del citato articolo
All'istituto del silenzio assenso di cui all'art. 20, l. n. 241/1990, trovano applicazione le disposizioni di cui all'art. 10-bis, inerenti alla comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza?   Si
Allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico, chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni   ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione
Art. 10 del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013) - Il dipendente nei rapporti privati:   non sfrutta e non menziona la posizione che ricopre nell'Amministrazione per ottenere utilità che non gli spettino
Art. 10 del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013) - Il dipendente nei rapporti privati:   non sfrutta e non menziona la posizione che ricopre nell'Amministrazione per ottenere utilità che non gli spettino
Assegna l'istruttoria delle pratiche sulla base di un'equa ripartizione del carico di lavoro tenendo conto delle capacità, delle attitudini e della professionalità del personale a sua disposizione: a quale dei seguenti soggetti fa riferimento l'art. 13, co. 6, DPR n. 62/2013 e s.m.i.?   Il dirigente