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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Immigrazione e sicurezza

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Dispone il co. 3, all'art. 5 del D.Lgs. n. 286/1998, che la durata del permesso di soggiorno non rilasciato per motivi di lavoro è quella prevista dal visto d'ingresso, nei limiti stabiliti dallo stesso D.Lgs. o in attuazione degli accordi e delle convenzioni internazionali in vigore. La durata del permesso di soggiorno per turismo non può essere superiore:   A tre mesi
Dispone il co. 3, all'art. 5 del D.Lgs. n. 286/1998, che la durata del permesso di soggiorno non rilasciato per motivi di lavoro è quella prevista dal visto d'ingresso, nei limiti stabiliti dallo stesso D.Lgs. o in attuazione degli accordi e delle convenzioni internazionali in vigore. La durata del permesso di soggiorno per visite non può essere superiore:   A tre mesi
Dispone il co. 3, all'art. 5 del D.Lgs. n. 286/1998, che la durata del permesso di soggiorno non rilasciato per motivi di lavoro è quella prevista dal visto d'ingresso, nei limiti stabiliti dallo stesso D.Lgs. o in attuazione degli accordi e delle convenzioni internazionali in vigore. La durata del permesso di soggiorno per visite non può essere superiore:   A tre mesi
Dispone il co. 3, all'art. 5 del D.Lgs. n. 286/1998, che la durata del permesso di soggiorno non rilasciato per motivi di lavoro è quella prevista dal visto d'ingresso, nei limiti stabiliti dallo stesso D.Lgs. o in attuazione degli accordi e delle convenzioni internazionali in vigore. La durata del permesso di soggiorno per affari non può essere superiore:   A tre mesi
Dispone l'art. 6 del D.Lgs. n. 286/1998 che le iscrizioni e variazioni anagrafiche dello straniero regolarmente soggiornante sono effettuate alle medesime condizioni dei cittadini italiani. Fuori dai citati casi, gli stranieri che soggiornano nel territorio dello Stato devono comunicare le eventuali variazioni del proprio domicilio abituale entro i quindici giorni successivi al:   Questore
Dispone l'art. 6 del D.Lgs. n. 286/1998 che le iscrizioni e variazioni anagrafiche dello straniero regolarmente soggiornante:   Sono effettuate alle medesime condizioni dei cittadini italiani
Dispone l'art. 79 del D.P.R. n. 309/1990 che chiunque, avendo la disponibilità di un immobile lo adibisce o consente che altri lo adibiscano a luogo di convegno abituale di persone che ivi si diano all'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope è punito con le pene previste nel comma 1 del citato articolo. Tale disposizione trova applicazione anche nel caso in cui a ciò sia adibito un veicolo?   Si, trova applicazione nel caso di un immobile, di un ambiente o di un veicolo a ciò idoneo