Elenco in ordine alfabetico delle domande di Codice della strada
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- La cintura di sicurezza in base al Codice della strada è obbligatoria: per tutti i passeggeri e per il conducente
- La circolazione con un veicolo che non sia stato presentato alla prescritta revisione comporta: La sanzione amministrativa pecuniaria e la sospensione dalla circolazione fino all'effettuazione della revisione annotata sulla carta di circolazione del veicolo
- La distanza di sicurezza: È la distanza minima che si deve mantenere in ogni caso dal veicolo che precede
- La fermata e la sosta sono vietate fuori dei centri abitati, sulla corrispondenza e in prossimità delle aree di intersezione. Per i ciclomotori la violazione comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma: Da euro 41 a 168
- La fermata e la sosta sono vietate fuori dei centri abitati, sulla corrispondenza e in prossimità delle aree di intersezione. Per i veicoli la violazione comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma: Da euro 87 a 344
- La fermata e la sosta sono vietate in corrispondenza o in prossimità dei passaggi a livello e sui binari di linee ferroviarie o tramviarie o così vicino ad essi da intralciarne la marcia. Per i ciclomotori la violazione comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma: Da euro 41 a 168
- La fermata e la sosta sono vietate negli spazi riservati alla fermata e alla sosta dei veicoli elettrici. Per i ciclomotori la violazione comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma: Da euro 41 a 168
- La fermata e la sosta sono vietate negli spazi riservati alla fermata e alla sosta dei veicoli elettrici. Per i veicoli la violazione comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma: Da euro 87 a 344
- La fermata e la sosta sono vietate nelle gallerie, nei sottovia, sotto i sovrapassaggi, sotto i fornici e i portici, salvo diversa segnalazione. Per i ciclomotori la violazione comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma: Da euro 41 a 168
- La fermata e la sosta sono vietate nelle gallerie, nei sottovia, sotto i sovrapassaggi, sotto i fornici e i portici, salvo diversa segnalazione. Per i veicoli la violazione comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma: Da euro 87 a 344
- La fermata e la sosta sono vietate sui dossi e nelle curve e, fuori dei centri abitati e sulle strade urbane di scorrimento, anche in loro prossimità. Per i veicoli la violazione comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma: Da euro 87 a 344
- La fermata e la sosta sono vietate sui marciapiedi, salvo diversa segnalazione. Per i ciclomotori la violazione comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma: Da euro 41 a 168
- La fermata e la sosta sono vietate sui marciapiedi, salvo diversa segnalazione. Per i veicoli la violazione comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma: Da euro 87 a 344
- La fermata e la sosta sono vietate sui passaggi e attraversamenti pedonali e sui passaggi per ciclisti, nonché sulle piste ciclabili e agli sbocchi delle medesime. Per i ciclomotori la violazione comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma: Da euro 41 a 168
- La fermata e la sosta sono vietate sui passaggi e attraversamenti pedonali e sui passaggi per ciclisti, nonché sulle piste ciclabili e agli sbocchi delle medesime. Per i veicoli la violazione comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma: Da euro 87 a 344
- La guida sotto l'effetto di alcool costituisce reato al superamento della soglia di: 0,80 g/l
- La rilevazione degli incidenti stradali può essere effettuata: Solo dalle forze di polizia con la qualifica di agente di polizia stradale e dagli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria
- La sosta all'imbocco dei passi carrabili regolarmente segnalati è vietata? Sempre
- La sosta in una carreggiata delimitata da strisce longitudinali continue è: Sempre vietata nelle 24 ore
- La sosta sullo spazio riservato alla fermata dei bus oltre alla sanzione amministrativa comporta una decurtazione di punti patente? Si
- La velocità di un veicolo deve sempre essere regolata dal suo conducente in modo da: Evitare ogni pericolo per la sicurezza delle persone e delle cose ed ogni altra causa di disordine per la circolazione
- La violazione a norma del C.d.S. accertata da un agente di P.L. in presenza del trasgressore: Quando possibile deve essere contestata immediatamente
- La violazione di cui all'art. 148 commi 12 e 16 del Codice della Strada (sorpasso in corrispondenza o prossimità di intersezione) prevede: Il ritiro immediato della patente di guida per sospensione
- L'art. 126 - bis (patente a punti) prevede: qualora vengano accertate contemporaneamente più violazioni di cui al comma 1 dello stesso art. 126 bis, possono essere decurtati un massimo di 15 punti
- L'art. 142 del Codice della Strada prevede anche la revoca della patente di guida? Sì, nel caso in cui il titolare di una patente di guida sia incorso, in un periodo di due anni, in un'ulteriore violazione che prevede il superamento di 60 km/h del limite massimo di velocità
- L'art. 148 c. 4 del Codice della strada prescrive a chi viene sorpassato: di agevolare la manovra e non accelerare
- L'art. 172 del Codice della Strada sanziona: Il conducente residente in italia (o passeggero tenuto alla sorveglianza) che trasporta un bambino di età inferiore a 4 anni assicurato al sedile con adeguato sistema di ritenuta ma privo dell'apposito dispositivo di allarme volto a prevenire l'abbandono del bambino stesso
- L'art. 186 del Codice della Strada, relativo alla guida in stato d'ebbrezza alcolica, prevede, tra l'altro, la confisca dell'autovettura in uso se il tasso alcolemico: supera 1,5 g/l e il conducente è anche proprietario del veicolo in uso
- L'art. 186-bis del Codice della Strada prevede il divieto assoluto di guidare dopo aver assunto bevande alcoliche: ai conducenti di età inferiore a 21 anni e i conducenti nei primi 3 anni dal conseguimento della patente di guida di categoria B
- L'art. 195 del C.d.S. sull'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie prevede che per alcune violazioni le sanzioni siano aumentate di un terzo quando commesse dopo le ore 22 e prima delle ore 7. Tale disposizione trova applicazione: Per le violazioni previste dall'art. 142 - Limiti di velocità
- L'art. 195 del C.d.S. sull'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie prevede che per alcune violazioni le sanzioni siano aumentate di un terzo quando commesse dopo le ore 22 e prima delle ore 7. Tale disposizione trova applicazione: Per le violazioni previste dall'art. 149 - Distanza di sicurezza tra veicoli
- L'art. 195 del C.d.S. sull'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie prevede che per alcune violazioni le sanzioni siano aumentate di un terzo quando commesse dopo le ore 22 e prima delle ore 7. Tale disposizione trova applicazione: Per le violazioni previste dall'art. 145 - Precedenza
- L'art. 195 del C.d.S. sull'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie prevede che per alcune violazioni le sanzioni siano aumentate di un terzo quando commesse dopo le ore 22 e prima delle ore 7. Tale disposizione trova applicazione: Per le violazioni previste dall'art. 146 - Violazione della segnaletica stradale
- L'art. 195 del Codice della Strada afferente l'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie prevede che per alcune violazioni le sanzioni siano aumentate di un terzo quando commesse dopo le ore 22 e prima delle ore 7. Per quale tra le seguenti violazioni trova applicazione detto principio? Per le violazioni previste dall'art. 141 - Velocità
- L'art. 195 del Codice della Strada afferente l'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie prevede che per alcune violazioni le sanzioni siano aumentate di un terzo quando commesse dopo le ore 22 e prima delle ore 7. Per quale tra le seguenti violazioni trova applicazione detto principio? Per le violazioni previste dall'art. 174 - Durata della guida degli autoveicoli adibiti al trasporto di persone o di cose
- L'art. 195 del Codice della Strada afferente l'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie prevede che per alcune violazioni le sanzioni siano aumentate di un terzo quando commesse dopo le ore 22 e prima delle ore 7. Per quale tra le seguenti violazioni trova applicazione detto principio? Per le violazioni previste dall'art. 154 - Cambiamento di direzione o di corsia o altre manovre
- L'art. 200 del Codice della strada, in merito alla contestazione e verbalizzazione delle violazioni che: Dell'avvenuta contestazione deve essere redatto verbale contenente anche le dichiarazioni che gli interessati chiedono vi siano inserite
- L'art. 200 del Codice della strada, in merito alla contestazione e verbalizzazione delle violazioni dispone che: Il verbale, che può essere redatto anche con l'ausilio di sistemi informatici, contiene la sommaria descrizione del fatto accertato, gli elementi essenziali per l'identificazione del trasgressore e la targa del veicolo con cui è stata commessa la violazione
- L'art. 200 del Codice della strada, in merito alla contestazione e verbalizzazione delle violazioni, dispone che: Copia del verbale deve essere consegnata al trasgressore e, se presente, alla persona obbligata in solido
- L'art. 201 del Codice della Strada prescrive che, qualora la violazione non possa essere immediatamente contestata, il verbale deve essere notificato ove possibile all'effettivo trasgressore: Entro 90 giorni dall'accertamento
- L'art. 22 del Decreto Legislativo 30 aprile 1922 nr. 285 (CDS) prevede le ipotesi sanzionatorie per: Accessi e diramazioni
- L'art. 3 del C.d.S. con il termine "banchina" indica: Una parte della strada compresa tra il margine della carreggiata ed il più vicino tra i seguenti elementi longitudinali: marciapiede, spartitraffico, arginello, ciglio interno della cunetta, ciglio superiore della scarpata nei rilevati
- L'art. 3 del C.d.S. definisce "attraversamento pedonale": La parte della carreggiata, opportunamente segnalata ed organizzata, sulla quale i pedoni in transito dall'uno all'altro lato della strada godono della precedenza rispetto ai veicoli
- L'art. 3 del C.d.S. definisce "corsia di accelerazione": La corsia specializzata per consentire ed agevolare l'ingresso ai veicoli sulla carreggiata
- L'art. 3 del C.d.S. definisce "corsia di emergenza": La corsia, adiacente alla carreggiata, destinata alle soste di emergenza, al transito dei veicoli di soccorso ed, eccezionalmente, al movimento dei pedoni, nei casi in cui sia ammessa la circolazione degli stessi
- L'art. 3 del C.d.S. definisce "corsia riservata": La corsia di marcia destinata alla circolazione esclusiva di una o solo di alcune categorie di veicoli
- L'art. 3 del C.d.S. definisce "corsia specializzata": La corsia destinata ai veicoli che si accingono ad effettuare determinate manovre, quali svolta, attraversamento, sorpasso, decelerazione, accelerazione, manovra per la sosta o che presentano basse velocità o altro
- L'art. 3 del C.d.S. definisce "golfo di fermata": La parte della strada, esterna alla carreggiata, destinata alle fermate dei mezzi collettivi di linea ed adiacente al marciapiede o ad altro spazio di attesa per i pedoni
- L'art. 3 del C.d.S. definisce "livelletta": Il tratto di strada a pendenza longitudinale costante
- L'art. 3 del C.d.S. definisce "piazzola di sosta": La parte della strada, di lunghezza limitata, adiacente esternamente alla banchina, destinata alla sosta dei veicoli
- L'art. 3 del C.d.S. definisce "spartitraffico": La parte longitudinale non carrabile della strada destinata alla separazione di correnti veicolari
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "area pedonale": Zona interdetta alla circolazione dei veicoli, salvo quelli in servizio di emergenza, i velocipedi e i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie, nonché eventuali deroghe per i veicoli ad emissioni zero aventi ingombro e velocità tali da poter essere assimilati ai velocipedi
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "attraversamento pedonale": Parte della carreggiata, opportunamente segnalata ed organizzata, sulla quale i pedoni in transito dall'uno all'altro lato della strada godono della precedenza rispetto ai veicoli
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "carreggiata": Parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli; essa è composta da una o più corsie di marcia ed, in genere, è pavimentata e delimitata da strisce di margine
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "centro abitato": Insieme di edifici, delimitato lungo le vie di accesso dagli appositi segnali di inizio e fine. Per insieme di edifici si intende un raggruppamento continuo, ancorché intervallato da strade, piazze, giardini o simili, costituito da non meno di venticinque fabbricati e da aree di uso pubblico con accessi veicolari o pedonali sulla strada
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "corrente di traffico": Insieme di veicoli (corrente veicolare), o pedoni (corrente pedonale), che si muovono su una strada nello stesso senso di marcia su una o più file parallele, seguendo una determinata traiettoria
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "corsia di marcia": Corsia facente parte della carreggiata, normalmente delimitata da segnaletica orizzontale
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "corsia": Parte longitudinale della strada di larghezza idonea a permettere il transito di una sola fila di veicoli
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "parcheggio": Area o infrastruttura posta fuori della carreggiata, destinata alla sosta regolamentata o non dei veicoli
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "passaggio a livello": Intersezione a raso, opportunamente attrezzata e segnalata ai fini della sicurezza, tra una o più strade ed una linea ferroviaria o tramviaria in sede propria
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "passaggio pedonale": Parte della strada separata dalla carreggiata, mediante una striscia bianca continua o una apposita protezione parallela ad essa e destinata al transito dei pedoni. Esso espleta la funzione di un marciapiede stradale, in mancanza di esso
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "passo carrabile": Accesso ad un'area laterale idonea allo stanziamento di uno o più veicoli
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "piazzola di sosta": Parte della strada, di lunghezza limitata, adiacente esternamente alla banchina, destinata alla sosta dei veicoli
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "pista ciclabile": Parte longitudinale della strada, opportunamente delimitata, riservata alla circolazione dei velocipedi
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "raccordo concavo (cunetta)": Raccordo tra due livellette contigue di diversa pendenza che si intersecano al di sotto della superficie stradale. Tratto di strada con andamento longitudinale concavo
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "raccordo convesso (dosso)": Raccordo tra due livellette contigue di diversa pendenza che si intersecano al di sopra della superficie stradale. Tratto di strada con andamento longitudinale convesso
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "ramo di intersezione": Tratto di strada afferente una intersezione
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "rampa di intersezione": Strada destinata a collegare due rami di un'intersezione
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "sede stradale": Superficie compresa entro i confini stradali. Comprende la carreggiata e le fasce di pertinenza
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "sede tranviaria": Parte longitudinale della strada, opportunamente delimitata, riservata alla circolazione dei tram e dei veicoli assimilabili
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "Sentiero (o Mulattiera o Tratturo)": Strada a fondo naturale formatasi per effetto del passaggio di pedoni o di animali
- L'art. 3 del Codice della strada definisce "strada urbana": Strada interna ad un centro abitato
- L'art. 34 bis del Codice della Strada, rubricato "Decoro delle Strade": È stato abrogato dall'art. 5 comma 6 della legge 29 luglio n. 120
- L'art. 36 c. 1 del Codice della strada impone di adottare un piano urbano del traffico: ai comuni con una popolazione residente superiore ai trentamila abitanti
- L'attraversamento pedonale è: Parte della carreggiata, opportunamente segnalata ed organizzata, sulla quale i pedoni in transito dall'uno all'altro lato della strada godono della precedenza rispetto ai veicoli
- Le autovetture, secondo il disposto dell'articolo 142 del Codice della Strada, non devono superare la velocità: di 50 km/h nei centri abitati e 130 km/h in autostrada
- Le luci delle lanterne semaforiche per i veicoli di trasporto pubblico sono a forma di barra bianca su fondo: Nero
- Le luci delle lanterne semaforiche per i veicoli di trasporto pubblico, assumono la forma di un triangolo giallo su fondo nero, con significato di: Preavviso di arresto
- Le pertinenze stradali sono: le parti della strada destinate in modo permanente al servizio o arredo di essa
- Le postazioni di controllo della velocità: Devono essere sempre segnalate a mezzo dell'apposita segnaletica
- Le sentenze di condanna per un reato previsto dal Codice della Strada sono annotate sulla patente del trasgressore a cura: della Prefettura
- L'espletamento dei servizi di polizia stradale spetta a: agli organi di polizia stradale indicati nel codice della strada
- L'incidente con lesioni stradali gravissime è procedibile: D'ufficio
- L'intersezione a livelli sfalsati in cui le correnti veicolari non si intersecano tra loro è definita dal Codice della Strada: svincolo
- L'inversione del senso di marcia è: Vietata in prossimità o in corrispondenza delle intersezioni, delle curve e dei dossi
- L'omesso pagamento del parcheggio consente la rimozione del veicolo? No
- L'uso del telefono cellulare durante la guida è una violazione prevista da quale articolo del Codice della Strada? 173
- L'utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, ha l'obbligo di fermarsi e di prestare l'assistenza occorrente a coloro che, abbiano subito danno alla persona. Chiunque non ottempera all'obbligo di fermarsi: È punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni e avrà la patente sospesa da 1 a 3 anni
- L'utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento: ha l'obbligo di fermarsi e di prestare l'assistenza occorrente a coloro che, eventualmente, abbiano subito danno alla persona
- L'utilizzo di un casco non omologato: Equivale a non usare il casco protettivo



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