Elenco in ordine alfabetico delle domande di Depenalizzazione e sanzioni
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- La depenalizzazione operata dalla L. 689/81, comprende anche le disposizioni di legge concernenti le armi, le munizioni, e gli esplosivi? No
- La disciplina legislativa di riferimento delle sanzioni amministrative pecuniarie è rappresentata dalla l. n. 689/1981 che pone una serie di principi sostanziali e procedimentali in ordine a tale specie di sanzioni. Il principio di imputabilità: Comporta che non può essere assoggettato a sanzione amministrativa, chi, al momento in cui ha commesso il fatto, non aveva compiuto i diciotto anni o non aveva la capacità di intendere e volere
- La disciplina legislativa di riferimento delle sanzioni amministrative pecuniarie è rappresentata dalla l. n. 689/1981 che pone una serie di principi sostanziali e procedimentali in ordine a tale specie di sanzioni. Secondo quale principio concorrono con l'autore dell'illecito al pagamento della sanzione il titolare di diritto reale o personale sulla cosa che servì o fu destinata a commettere la violazione, se questi non prova che la cosa è stata utilizzata contro la sua volontà? Principio di solidarietà
- La disciplina legislativa di riferimento delle sanzioni amministrative pecuniarie è rappresentata dalla l. n. 689/1981 che pone una serie di principi sostanziali e procedimentali in ordine a tale specie di sanzioni. Secondo quale principio, quando uno stesso fatto è punito da una disposizione penale e da una disposizione che prevede una sanzione amministrativa, ovvero da una pluralità di disposizioni che prevedono sanzioni amministrative, si applica la disposizione speciale? Principio di specialità
- La disciplina legislativa di riferimento delle sanzioni amministrative pecuniarie è rappresentata dalla l. n. 689/1981 che pone una serie di principi sostanziali e procedimentali in ordine a tale specie di sanzioni. Secondo quale principio, nel caso di commissione di più violazioni con una azione od omissione, o con più azioni od omissioni esecutive di un medesimo disegno, si applica la sanzione prevista per la violazione più grave aumentata sino al triplo? Principio del divieto di cumulo delle sanzioni
- La disciplina legislativa di riferimento delle sanzioni amministrative pecuniarie è rappresentata dalla l. n. 689/1981 che pone una serie di principi sostanziali e procedimentali in ordine a tale specie di sanzioni. Secondo quale principio ciascuno è responsabile della propria azione od omissione, cosciente e volontaria, sia essa dolosa o colposa? Principio di colpevolezza
- La disciplina legislativa di riferimento delle sanzioni amministrative pecuniarie è rappresentata dalla l. n. 689/1981 che pone una serie di principi sostanziali e procedimentali in ordine a tale specie di sanzioni. Il principio di colpevolezza: Prevede che ciascuno è responsabile della propria azione od omissione, cosciente e volontaria, sia essa dolosa o colposa
- La disciplina legislativa di riferimento delle sanzioni amministrative pecuniarie è rappresentata dalla l. n. 689/1981 che pone una serie di principi sostanziali e procedimentali in ordine a tale specie di sanzioni. Secondo quale principio non può essere assoggettato a sanzione amministrativa, chi, al momento in cui ha commesso il fatto, non aveva compiuto i diciotto anni o non aveva la capacità di intendere e volere? Principio di imputabilità
- La disciplina legislativa di riferimento delle sanzioni amministrative pecuniarie è rappresentata dalla l. n. 689/1981 che pone una serie di principi sostanziali e procedimentali in ordine a tale specie di sanzioni. Secondo quale principio l'obbligazione di pagare la somma dovuta per la violazione non si trasmette agli eredi? Principio di personalità
- La disciplina legislativa di riferimento delle sanzioni amministrative pecuniarie è rappresentata dalla l. n. 689/1981 che pone una serie di principi sostanziali e procedimentali in ordine a tale specie di sanzioni. Il principio di personalità: Prevede che l'obbligazione di pagare la somma dovuta per la violazione non si trasmette agli eredi
- La disciplina legislativa di riferimento delle sanzioni amministrative pecuniarie è rappresentata dalla l. n. 689/1981 che pone una serie di principi sostanziali e procedimentali in ordine a tale specie di sanzioni. Quale principio comporta l'irretroattività delle fattispecie di illecito, la tassatività delle medesime ed il divieto di applicazione analogica? Principio di legalità
- La disciplina legislativa di riferimento delle sanzioni amministrative pecuniarie è rappresentata dalla l. n. 689/1981 che pone una serie di principi sostanziali e procedimentali in ordine a tale specie di sanzioni. Il principio di legalità: Comporta l'irretroattività delle fattispecie di illecito, la tassatività delle medesime ed il divieto di applicazione analogica
- La disciplina legislativa di riferimento delle sanzioni amministrative pecuniarie è rappresentata dalla l. n. 689/1981 che pone una serie di principi sostanziali e procedimentali in ordine a tale specie di sanzioni. Quale principio comporta l'irretroattività delle fattispecie di illecito? Principio di legalità
- La L. 689/1981 prevede limiti massimi e minimi per le sanzioni amministrative. Ai sensi dell'art. 10 della medesima legge, quali sono i limiti per la sanzione amministrativa pecuniaria? La somma non deve essere inferiore a 10 euro né superiore a 15.000
- La legge 689/1981 è una normativa che si applica in ambito: amministrativo
- La legge 689/1981 dispone che, salvo quanto previsto da speciali disposizioni di legge, si ha reiterazione di una violazione amministrativa quando lo stesso soggetto commette un'altra violazione della stessa indole entro: cinque anni successivi alla commissione di una violazione amministrativa, accertata con provvedimento esecutivo
- La legge 689/81 ha depenalizzato i reati in materia di edilizia ed urbanistica? No
- La persona obbligata in solido ha diritto di regresso nei confronti dell'autore della violazione: Sì, per l'intero
- La Sezione I del Capo I della legge n. 689/1981 è dedicato ai principi generali applicabili alle infrazioni punite con sanzioni amministrative pecuniarie. Conformemente a detti principi è corretto affermare che: Nel caso in cui la violazione è commessa per errore sul fatto, l'agente non è responsabile quando l'errore non è determinato da sua colpa
- La Sezione I del Capo I della legge n. 689/1981 è dedicato ai principi generali applicabili alle infrazioni punite con sanzioni amministrative pecuniarie. Conformemente a detti principi è corretto affermare che: Nessuno può essere assoggettato a sanzioni amministrative se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima della commissione della violazione
- La Sezione I, Capo I della l. n. 689/1981, detta i principi generali applicabili alle sanzioni amministrative. In base a quale principio della violazione commessa da chi non aveva, al momento in cui il fatto è stato commesso, compiuto i diciotto anni, risponde chi era tenuto alla sorveglianza, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto? Capacità di intendere e di volere (art. 2)
- La Sezione I, Capo I della l. n. 689/1981, detta i principi generali applicabili alle sanzioni amministrative. In base a quale principio il proprietario della cosa che servì o fu destinata a commettere la violazione è obbligato in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questo dovuta se non prova che la cosa è stata utilizzata contro la sua volontà? Solidarietà (art. 6)
- La Sezione I, Capo I della l. n. 689/1981, detta i principi generali applicabili alle sanzioni amministrative. In base a quale principio l'obbligazione di pagare la somma dovuta per la violazione non si trasmette agli eredi? Non trasmissibilità dell'obbligazione (art. 7)
- La Sezione I, Capo I della l. n. 689/1981, detta i principi generali applicabili alle sanzioni amministrative. In base a quale principio nessuno può essere assoggettato a sanzioni amministrative se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima della commissione della violazione? Principio di legalità (art. 1)
- La Sezione I, Capo I della l. n. 689/1981, detta i principi generali applicabili alle sanzioni amministrative. Si individui il coretto principio. L'obbligazione di pagare la somma dovuta per la violazione non si trasmette agli eredi (Non trasmissibilità dell'obbligazione, art. 7)
- La Sezione I, Capo I della l. n. 689/1981, detta i principi generali applicabili alle sanzioni amministrative. Si individui il coretto principio. Non può essere assoggettato a sanzione amministrativa chi, al momento in cui ha commesso il fatto, non aveva compiuto i diciotto anni (Capacità di intendere e di volere, art. 2)
- La Sezione I, Capo I della l. n. 689/1981, detta i principi generali applicabili alle sanzioni amministrative. Si individui il coretto principio. Quando più persone concorrono in una violazione amministrativa, ciascuna di esse soggiace alla sanzione per questa disposta, salvo che sia diversamente stabilito dalla legge (Concorso di persone, art. 5)
- La Sezione I, Capo I della l. n. 689/1981, detta i principi generali applicabili alle sanzioni amministrative. Si individui il corretto principio. Quando uno stesso fatto è punito da una disposizione penale e da una disposizione che prevede una sanzione amministrativa, ovvero da una pluralità di disposizioni che prevedono sanzioni amministrative, si applica la disposizione speciale (Principio di specialità, art. 9)
- La Sezione I, Capo I della l. n. 689/1981, detta i principi generali applicabili alle sanzioni amministrative. Si individui il corretto principio. Salvo che sia diversamente stabilito dalla legge, chi con un'azione od omissione viola diverse disposizioni che prevedono sanzioni amministrative o commette più violazioni della stessa disposizione, soggiace alla sanzione prevista per la violazione più grave, aumentata sino al triplo (Più violazioni di disposizioni che prevedono sanzioni amministrative, art. 8)
- La Sezione I, Capo I della l. n. 689/1981, detta i principi generali applicabili alle sanzioni amministrative. Si individui il corretto principio. Chi con più azioni od omissioni, esecutive di un medesimo disegno posto in essere in violazione di norme che stabiliscono sanzioni amministrative, commette, anche in tempi diversi, più violazioni della stessa o di diverse norme di legge in materia di previdenza ed assistenza obbligatorie soggiace alla sanzione prevista per la violazione più grave, aumentata sino al triplo (Più violazioni di disposizioni che prevedono sanzioni amministrative, art. 8)
- La Sezione I, Capo I della l. n. 689/1981, detta i principi generali applicabili alle sanzioni amministrative. Si individui il corretto principio. Della violazione commessa da chi non aveva, al momento in cui il fatto è stato commesso, in base ai criteri indicati nel c.p., la capacità di intendere e di volere, risponde chi era tenuto alla sorveglianza dell'incapace, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto (Capacità di intendere e di volere, art. 2)
- La Sezione I, Capo I della l. n. 689/1981, detta i principi generali applicabili alle sanzioni amministrative. Si individui il corretto principio. Quando più persone concorrono in una violazione amministrativa, ciascuna di esse soggiace alla sanzione per questa disposta, salvo che sia diversamente stabilito dalla legge (Concorso di persone, art. 5)
- La Sezione I, Capo I della l. n. 689/1981, detta i principi generali applicabili alle sanzioni amministrative. Si individui il corretto principio. Se la violazione è commessa per ordine dell'autorità, della stessa risponde il pubblico ufficiale che ha dato l'ordine (Cause di esclusione della responsabilità, art. 4)
- La Sezione I, Capo I della l. n. 689/1981, detta i principi generali applicabili alle sanzioni amministrative. Si individui il corretto principio. Della violazione commessa da chi non aveva, al momento in cui il fatto è stato commesso, compiuto i diciotto anni, risponde chi era tenuto alla sorveglianza, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto (Capacità di intendere e di volere, art. 2)
- La Sezione I, Capo I della l. n. 689/1981, detta i principi generali applicabili alle sanzioni amministrative. Si individui il corretto principio. Nelle violazioni cui è applicabile una sanzione amministrativa ciascuno è responsabile della propria azione od omissione, cosciente e volontaria, sia essa dolosa o colposa (Elemento soggettivo, art. 3)
- La Sezione I, Capo I della l. n. 689/1981, detta i principi generali applicabili alle sanzioni amministrative. Si individui il corretto principio. Non può essere assoggettato a sanzione amministrativa chi, al momento in cui ha commesso il fatto, non aveva, in base ai criteri indicati nel c.p., la capacità di intendere e di volere, salvo che lo stato di incapacità non derivi da sua colpa o sia stato da lui preordinato (Capacità di intendere e di volere, art. 2)
- La Sezione I, Capo I della l. n. 689/1981, detta i principi generali applicabili alle sanzioni amministrative. Si individui il corretto principio. Non risponde delle violazioni amministrative chi ha commesso il fatto nell'adempimento di un dovere o nell'esercizio di una facoltà legittima ovvero in stato di necessità o di legittima difesa (Cause di esclusione della responsabilità, art. 4)
- La Sezione I, Capo I della l. n. 689/1981, detta i principi generali applicabili alle sanzioni amministrative. Si individui quale principio non è corretto. Quando più persone concorrono in una violazione amministrativa, ciascuna di esse soggiace alla sanzione per questa disposta, aumentata di un terzo (Concorso di persone, art. 5)
- L'art. 1 della L. 689/81 stabilisce il principio di legalità
- L'art. 11 della L. 689/81 dispone che, nella determinazione della sanzione amministrativa pecuniaria fissata tra un limite minimo ed uno massimo, nell'applicazione delle sanzioni amministrative, si ha riguardo...: alla gravità della violazione, all'opera svolta dall'agente per la eliminazione o attenuazione delle conseguenze della violazione, nonché alla personalità dello stesso e alle sue condizioni economiche
- L'art. 13 della legge n. 689/1981 (Modifiche al sistema penale) prevede che ai fini dell'accertamento delle violazioni amministrative pecuniarie, gli organi addetti al controllo: Possono procedere a rilievi segnaletici e fotografici (comma 1)
- L'art. 13 della legge n. 689/1981 (Modifiche al sistema penale) prevede che ai fini dell'accertamento delle violazioni amministrative pecuniarie, gli organi addetti al controllo: Possono procedere a ispezioni di cose o luoghi, diversi dalla privata dimora (comma 1)
- L'art. 13 della legge n. 689/1981 (Modifiche al sistema penale) prevede che ai fini dell'accertamento delle violazioni amministrative pecuniarie, gli organi addetti al controllo: Possono procedere a rilievi fotografici (comma 1)
- L'art. 13 della legge n. 689/1981 (Modifiche al sistema penale) prevede che ai fini dell'accertamento delle violazioni amministrative pecuniarie, gli organi addetti al controllo: Possono procedere a rilievi segnaletici (comma 1)
- L'art. 13 della legge n. 689/1981 (Modifiche al sistema penale) prevede che ai fini dell'accertamento delle violazioni amministrative pecuniarie, gli organi addetti al controllo: Possono procedere al sequestro cautelare delle cose che possono formare oggetto di confisca amministrativa (comma 2)
- L'art. 13 della legge n. 689/1981 (Modifiche al sistema penale) prevede che ai fini dell'accertamento delle violazioni amministrative pecuniarie, gli organi addetti al controllo: Possono assumere informazioni (comma 1)
- L'art. 13 della legge n. 689/1981 (Modifiche al sistema penale) prevede che ai fini dell'accertamento delle violazioni amministrative pecuniarie, gli organi addetti al controllo: Non possono procedere a ispezione di luoghi di privata dimora (comma 1)
- L'art. 13 della legge n. 689/1981 (Modifiche al sistema penale) prevede che ai fini dell'accertamento delle violazioni amministrative pecuniarie, gli organi addetti al controllo: Possono procedere a rilievi segnaletici, descrittivi e fotografici e ad ogni altra operazione tecnica (comma 1)
- L'art. 14 della l. n. 689/1981, prescrive che in caso di accertamento di violazione amministrativa, si deve procedere se possibile, immediatamente alla contestazione, sia al trasgressore che all'eventuale persona obbligata in solido. Quando la contestazione immediata non è possibile, entro quanti giorni dall'accertamento della violazione si deve procedere alla notifica degli estremi agli interessati se residenti nel territorio della Repubblica? 90 giorni
- L'Autorità amministrativa competente può disporre la confisca amministrativa delle cose: Che servirono o furono destinate a commettere la violazione
- L'autorità, per determinare in concreto la sanzione amministrativa pecuniaria che la legge fissa in un limite minimo e in un limite massimo, deve aver riguardo (art. 11, l. n. 689/1981): Alla gravità della violazione; all'opera svolta dal soggetto per l'eliminazione o attenuazione delle conseguenze della violazione; alla personalità del soggetto e alle sue condizioni economiche
- L'autorità, per determinare in concreto la sanzione amministrativa pecuniaria che la legge fissa in un limite minimo e in un limite massimo, deve aver riguardo (si indichino tutti i criteri previsti all'art. 11, l. n. 689/1981): Alla gravità della violazione; all'opera svolta dal soggetto per l'eliminazione o attenuazione delle conseguenze della violazione; alla personalità del soggetto e alle sue condizioni economiche
- Le sanzioni amministrative accessorie consistono, di norma: nella privazione o sospensione di facoltà e diritti derivanti da provvedimenti dell'amministrazione
- Le sanzioni amministrative per violazione dei regolamenti comunali: salvo che la legge non preveda diversamente, la sanzione amministrativa pecuniaria può essere compresa tra 25 euro e 500 euro
- Le violazioni amministrative successive alla prima non sono valutate, ai fini della reiterazione, quando sono commesse _______ e riconducibili ad una programmazione unitaria. Si completi correttamente. In tempi ravvicinati (art. 8-bis, l. n. 689/1981)
- L'illecito amministrativo è sanzionato dall'ordinamento: Con l'obbligo di pagare una somma di denaro;
- L'obbligazione di pagare la somma dovuta per la violazione amministrativa si trasmette agli eredi? No, è un principio generale previsto dall'articolo 7 della Legge 689/1981
- L'obbligazione di pagare la somma dovuta per la violazione si trasmette agli eredi? No
- L'obbligazione di pagare la somma relativa a una violazione amministrativa si trasmette agli eredi? no
- L'obbligazione di pagare una somma dovuta per una violazione amministrativa si trasmette agli eredi? No, mai
- L'opposizione all'ordinanza ingiunzione, emessa ai sensi dell'art. 18 della legge n. 689/81, può eventualmente essere proposta: innanzi all'Autorità Giudiziaria
- L'organo competente a irrogare la sanzione amministrativa per violazione delle disposizioni regolamentari di un Comune è: l'organo al quale il funzionario accertatore ha l'obbligo di presentare il rapporto ai sensi dell'art. 17 legge n. 689/1981 laddove non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta



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