Elenco in ordine alfabetico delle domande di Depenalizzazione e sanzioni
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- Il conducente di un'autovettura che guidi dopo aver assunto bevande alcoliche e sotto l'influenza di queste, con un tasso alcolemico accertato di 1,8 g/l, sarà sanzionato: penalmente e con la sanzione accessoria della revoca della patente nell'ipotesi di recidiva nel biennio
- Il fermo amministrativo del veicolo è: Una sanzione accessoria
- Il pagamento in misura ridotta della sanzione amministrativa riferito alla legge 689/1981 è pari: alla terza parte del massimo edittale oppure al doppio del minimo edittale, se è stato previsto e se è più favorevole
- Il pagamento in misura ridotta della sanzione amministrativa riferito alla legge 689/1981 è pari: alla terza parte del massimo edittale oppure al doppio del minimo edittale, se è stato previsto e se è più favorevole
- Il pagamento in misura ridotta di una sanzione amministrativa pecuniaria di cui alla Legge 689/81 è pari: Al terzo del massimo o al doppio del minimo
- Il pagamento in misura ridotta non è consentito quando? Il trasgressore non ottempera all'invito a fermarsi o rifiuta di esibire un documento di guida, di circolazione o altro documento che debba avere al seguito
- Il pagamento in misura ridotta, di cui all'art 16, c. 1, L. 689/81, da parte dell'autore della violazione comporta: L'estinzione dell'illecito amministrativo;
- Il pagamento in misura ridotta: è un istituto giuridico disciplinato in via generale dalla legge 689/1981
- Il principio di legalità, enunciato in materia di illecito amministrativo dall'art. 1 della legge 689/1981, comporta che: nessuno può essere assoggettato a sanzioni amministrative se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima della commissione della violazione
- Il principio di legalità, in materia di illecito amministrativo, comporta che: nessuno può essere assoggettato a sanzioni amministrative se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima della commissione della violazione
- Il principio di solidarietà previsto dalla Legge 689/81 sancisce che il proprietario della cosa che servì o fu destinata a commettere la violazione sia: Obbligato in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questi dovuta se non prova che la cosa sia stata utilizzata contro la sua volontà
- Il principio di solidarietà previsto dalla Legge 689/81 sancisce che il proprietario della cosa che servi o fu destinata a commettere la violazione sia: obbligato in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questi dovuta se non prova che la cosa è stata utilizzata contro la sua volontà
- Il principio di solidarietà sancito dall'art. 6 della legge 689/81, prevede che il proprietario della cosa che servì o fu destinata a commettere la violazione: È obbligato in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questi dovuta, se non prova che la cosa è stata utilizzata contro la sua volontà;
- Il principio in base al quale nessuno può essere assoggettato a sanzioni amministrative se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima della contestazione della violazione è il Principio di legalità
- Il proprietario della cosa che servì per commettere la violazione è obbligato in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questo dovuta, se non prova che la cosa è stata utilizzata contro la sua volontà? si, sempre
- Il sequestro amministrativo obbligatorio, effettuato a norma della L. 689/81: Non è soggetto a convalida
- Il sequestro amministrativo obbligatorio, effettuato a norma della L. n. 689/1981 e ss.mm.ii.: non è soggetto a convalida
- Il termine per interrompere la prescrizione secondo la disciplina dell'art. 28 L. 689/81 decorre da: cinque anni dal giorno della commessa violazione
- In base a quanto previsto dall'art. 19 della L. 689/1981, quando si è proceduto a sequestro, gli interessati possono: Proporre opposizione, anche immediatamente, con atto esente da bollo
- In base a quanto previsto dall'art. 19 della L. 689/1981, quando si è proceduto a sequestro, gli interessati possono: Proporre opposizione, anche immediatamente, con atto esente da bollo
- In base a quanto stabilito dalla legge 689/1981, cosa si intende per connessione obiettiva con reato? Quando l'esistenza di un reato dipende dall'accertamento di una violazione non costituente reato
- In base al "principio di legalità", sancito all'art. 1 dalla l. n. 689/1981, nessuno: Può essere assoggettato a sanzioni amministrative se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima della commissione della violazione
- In base al principio "solidarietà", sancito all'art. 6 dalla l. n. 689/1981, il proprietario della cosa che servì o fu destinata a commettere la violazione o, in sua vece, l'usufruttuario o, se trattasi di bene immobile, il titolare di un diritto personale di godimento: È obbligato in solido con l'autore della violazione amministrativa al pagamento della somma da questo dovuta se non prova che la cosa è stata utilizzata contro la sua volontà
- In base al principio di legalità sancito dall'art. 1 l. 689/1981... Nessuno può essere assoggettato a sanzioni amministrative se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima della commissione della violazione
- In base al principio di solidarietà, della violazione amministrativa risponde: Alternativamente l'autore della violazione o l'obbligato in solido
- In base al principio di specialità sancito dalla legge n. 689/1981, quando uno stesso fatto è punito da una disposizione penale e da una disposizione che prevede una sanzione amministrativa, ovvero da una pluralità di disposizioni che prevedono sanzioni amministrative: Si applica la disposizione speciale
- In base alla legge 689/1981 e salvo che sia diversamente stabilito, chi, con un'azione, viola diverse disposizioni che prevedono sanzioni amministrative: soggiace alla sanzione prevista per la violazione più grave, aumentata sino al triplo
- In base alla legge 689/1981, che regolamenta il sistema sanzionatorio delle violazioni amministrative, il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni indicate nella predetta legge si prescrive nel termine di: cinque anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione
- In base alla legge 689/1981, che regolamenta il sistema sanzionatorio delle violazioni amministrative, il diritto di riscuotere le somme dovute per le violazioni indicate nella predetta legge si prescrive nel termine di: cinque anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione
- In base alla legge 689/1981, le sanzioni amministrative pecuniarie proporzionali: non hanno limite massimo
- In base alla legge 689/1981, si ha reiterazione di una violazione amministrativa, salvo quanto previsto da speciali disposizioni di legge, quando un soggetto commette una violazione amministrativa entro: cinque anni dalla commissione di una violazione della stessa indole, accertata con provvedimento esecutivo
- In base alla legge 689/81 gli organi addetti al controllo possono eseguire perquisizioni personali? No, mai
- In base alla legge 689/81, le sanzioni amministrative pecuniarie proporzionali: non hanno limite massimo
- In base alla Legge n. 689/81, qualora l'accertamento venga ritenuto fondato, l'Autorità competente emette: Ordinanza ingiunzione di pagamento
- In base all'art. 17 della Legge 689/81, l'organo accertatore che ha proceduto al sequestro di cui all'art. 13 deve: immediatamente informare l'autorità amministrativa competente inviandole il processo verbale di sequestro
- In base all'art. 24, c.1, l.689/81, quando l'esistenza di un reato dipende dall'accertamento di una violazione non costituente reato, è previsto che: Il giudice penale competente a conoscere del reato è pure competente a decidere sulla predetta violazione e ad applicare con la sentenza di condanna la sanzione stabilita dalla legge per la violazione stessa
- In base alle legge 689/1981, se per il pagamento di una sanzione pecuniaria è stato disposto il pagamento rateale, il debito potrà essere estinto con un unico pagamento? Sì, in ogni momento
- In caso di circolazione con un veicolo non sottoposto a revisione periodica, oltre ad applicare la prevista sanzione amministrativa pecuniaria: L'agente accertatore annota sulla carta di circolazione il divieto di circolazione fino a positivo superamento della revisione del veicolo e autorizza la conduzione dello stesso fino al luogo indicato dal trasgressore
- In caso di conducente di motociclo con casco non allacciato, l'organo accertatore: Oltre alle sanzioni amministrative pecuniarie previste, applica la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni
- In caso di decesso dell'autore di una violazione, l'obbligo di pagare la somma dovuta viene trasmesso: A nessuno
- In caso di omesso pagamento in misura ridotta di una violazione a un regolamento comunale, l'agente accertatore ha obbligo di fare il rapporto ex art. 17 L. 689/81 a sindaco
- In caso di sequestro del veicolo poiché privo di copertura assicurativa cosa deve produrre il proprietario entro i successivi 60 giorni per ottenere la restituzione del mezzo? Ricevuta di pagamento sia della polizza assicurativa, che della sanzione pecuniaria
- In caso di violazione commessa da conducente italiano alla guida di veicolo immatricolato all'estero o munito di targa EE, è consentito il pagamento nelle mani dell'agente accertatore? Si, sempre
- In materia di illecito amministrativo (legge 689/1981), nel caso in cui la violazione è commessa per errore sul fatto, l'agente: non è responsabile quando l'errore non è determinato da sua colpa
- In materia di rapporto tra limite minimo e limite massimo della sanzione amministrativa pecuniaria, la legge n. 689/1981 dispone, tra l'altro, che: Le sanzioni proporzionali non hanno limite massimo
- In merito all'elemento soggettivo, l'art. 3 della legge n. 689/1981 dispone che: Nelle violazioni cui è applicabile una sanzione amministrativa ciascuno è responsabile della propria azione od omissione, cosciente e volontaria, sia essa dolosa o colposa
- In ordine all'elemento soggettivo, qual è la condotta che risulta sanzionabile in via amministrativa? Sia quella dolosa che quella colposa
- In quale caso non deve essere presentato rapporto, ai sensi dell'art. 17 della L. 689/81: quando sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta
- In relazione alle sanzioni amministrative, quali violazioni sono considerate della stessa indole secondo quanto disposto dall'art. 8 bis della legge 689 del 1981 e s.m.i.? Le violazioni della medesima disposizione e quelle di disposizioni diverse che, per la natura dei fatti che le costituiscono o per le modalità della condotta, presentano una sostanziale omogeneità o caratteri fondamentali comuni
- In relazione alle sanzioni amministrative, quando è considerata specifica la reiterazione? La reiterazione è specifica se è violata la medesima disposizione, ai sensi dall'art. 8 bis della legge 689 del 1981 e s.m.i.
- In riferimento a quanto dispone l'art. 10 della Legge 689/81 e s.m.i., la sanzione amministrativa pecuniaria consiste nel pagamento di una somma: non inferiore a euro 10 e non superiore a euro 15.000
- In riferimento a quanto dispone l'art. 2 della Legge 689/81 e s.m.i., non può essere assoggettato a sanzione amministrativa: chi, al momento in cui ha commesso il fatto, non aveva compiuto i diciotto anni o non aveva la capacità di intendere e di volere
- In riferimento a quanto dispone l'art. 3 della Legge 689/81 e s.m.i., nelle violazioni cui è applicabile una sanzione amministrativa ciascuno: è responsabile della propria azione od omissione, cosciente e volontaria, sia essa dolosa o colposa
- In riferimento a quanto dispone l'art. 4 della Legge 689/81 e s.m.i., non risponde delle violazioni amministrative: chi ha commesso il fatto nell'adempimento di un dovere o nell'esercizio di una facoltà legittima ovvero in stato di necessità o di legittima difesa
- In riferimento a quanto dispone l'art. 7 della Legge 689/81 e s.m.i., l'obbligazione di pagare la somma dovuta per la violazione: non si trasmette agli eredi
- In tema di reiterazione delle violazioni, secondo l'art. 8 della L. 689/81, si ha reiterazione specifica quando quando viene violata la medesima disposizione di legge
- In virtù dell'art. 18 della legge 689/1981, qualora l'autorità competente ritenga fondato l'accertamento emette: ordinanza-ingiunzione di pagamento
- In virtù dell'articolo 9 della L. 689/1981, quando trova applicazione il principio di specialità? Quando uno stesso fatto è punito da una disposizione penale e da una disposizione che prevede una sanzione amministrativa o da una pluralità di disposizioni che prevedono sanzioni amministrative
- In virtù dell'articolo 9 della L.689/1981, quando trova applicazione il principio di specialità? Quando uno stesso fatto è punito da una disposizione penale e da una disposizione che prevede una sanzione amministrativa o da una pluralità di disposizioni che prevedono sanzioni amministrative
- In virtù dell'articolo 9 della legge 689/1981, quando trova applicazione il principio di specialità? Quando uno stesso fatto è punito da una disposizione penale e da una disposizione che prevede una sanzione amministrativa o da una pluralità di disposizioni che prevedono sanzioni amministrative
- In virtù dell'articolo 9 della legge 689/1981, quando trova applicazione il principio di specialità? Quando uno stesso fatto è punito da una disposizione penale e da una disposizione che prevede una sanzione amministrativa o da una pluralità di disposizioni che prevedono sanzioni amministrative
- In virtù dell'elemento soggettivo di cui tratta l'art. 3 della Legge 689/1981 e s.m.i., nel caso in cui la violazione è commessa per errore sul fatto, l'agente: non è responsabile quando l'errore non è determinato da sua colpa



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