Elenco in ordine alfabetico delle domande di Pubblico impiego
Seleziona l'iniziale:
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
> Clicca qui per scaricare l'elenco completo delle domande di questo argomento in formato PDF!
- Salvo quanto previsto dalle disposizioni del decreto legislativo 165/2001, la tipologia delle infrazioni disciplinari e delle relative sanzioni dei dipendenti pubblici è definita: Dai contratti collettivi
- Se durante un procedimento disciplinare il dipendente è trasferito, a qualunque titolo, in un'altra Amministrazione Pubblica, il procedimento può proseguire? Sì, i termini per la conclusione del procedimento, se ancora pendenti, sono interrotti e decorrono nuovi termini per la contestazione dell'addebito o per la conclusione del procedimento
- Se un dipendente viola gli obblighi di condotta sanciti direttamente dalla legge, dal codice di comportamento o dal contratto collettivo nazionale di lavoro generalmente incorre in: responsabilità disciplinare
- Secondo il CCNL funzioni locali decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto: il dipendente si intende confermato in servizio con il riconoscimento dell'anzianità dal giorno dell'assunzione
- Secondo il CCNL funzioni locali il sistema delle relazioni sindacali è improntato a: principi di responsabilità, correttezza, buona fede e trasparenza dei comportamenti ed è orientato alla prevenzione dei conflitti
- Secondo il comma 2 dell'art.4, del d.lgs. 165/2001, qual è il compito primario del dirigente? Assumere decisioni amministrative e organizzare risorse
- Secondo il D.Lgs 165/2001, costituisce falsa attestazione della presenza in servizio: qualunque modalità fraudolenta posta in essere, anche avvalendosi di terzi, per far risultare il dipendente in servizio o trarre in inganno l'amministrazione circa il rispetto dell'orario di lavoro dello stesso
- Secondo il D.Lgs 165/2001, entro quale termine l'ufficio competente per i procedimenti disciplinari deve concludere il procedimento? entro centoventi giorni dalla contestazione dell'addebito
- Secondo il d.lgs. 165/2001, in caso di gravi o reiterate violazioni del Codice di comportamento, quale sanzione disciplinare è prevista? Il licenziamento
- Secondo il d.lgs. 165/2001, nella Pubblica Amministrazione è possibile ricorrere alla somministrazione di lavoro per l'esercizio di funzioni direttive e dirigenziali? No, non è possibile
- Secondo il d.lgs. 165/2001, prima di adottare un provvedimento disciplinare, l'Amministrazione deve di norma procedere alla contestazione scritta dell'addebito e sentire il dipendente. Ciò NON avviene quando: la sanzione prevista è il rimprovero verbale
- Secondo il D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., chi ha la competenza a irrogare sanzioni disciplinari nel caso di un dipendente pubblico? L'Ufficio per i procedimenti disciplinari (UPD)
- Secondo il disposto del D.Lgs. n.165/2001 e ss.mm.ii., il lavoratore dipendente di una P.A. che giustifica l'assenza dal servizio mediante una certificazione medica falsa, è punito con: reclusione e multa
- Secondo il disposto del D.P.R. n. 62/2013 e ss.mm.ii. (Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici), l'utilizzo di caselle di posta elettroniche personali da parte del dipendente per attività o comunicazioni afferenti il servizio: è di norma evitato, salvi i casi di forza maggiore dovuti a circostanze in cui il dipendente, per qualsiasi ragione, non possa accedere all'account istituzionale
- Secondo il disposto del vigente D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., le pubbliche amministrazioni che hanno situazioni di soprannumero o rilevino comunque eccedenze di personale, in relazione alle esigenze funzionali o alla situazione finanziaria, sono tenute a darne immediata comunicazione: al Dipartimento della Funzione Pubblica
- Secondo il disposto dell'art. 16 del D. Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., i dirigenti di uffici dirigenziali generali, comunque denominati, svolgono le attività di organizzazione e gestione del personale e di gestione dei rapporti sindacali e di lavoro? Sì
- Secondo il disposto dell'art. 55-bis del D. Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., le pubbliche amministrazioni possono prevedere la gestione unificata delle funzioni dell'ufficio competente per i procedimenti disciplinari senza maggiori oneri per la finanza pubblica? Sì, previa convenzione
- Secondo il disposto dell'art.25 del C.C.N.L. Funzioni Locali del 16.11.2022, il periodo di prova a cui è soggetto il dipendente assunto in servizio a tempo indeterminato può, alla scadenza, essere prorogato o rinnovato? No, come espressamente previsto dallo stesso C.C.N.L. Funzioni Locali del 16.11.2022
- Secondo l'art. 12 del D.P.R. 62/2013, il dipendente può rifiutare prestazioni a cui è tenuto adducendo motivazioni generiche? No
- Secondo l'art. 2, comma 3, del D.Lgs. 165/2001, i rapporti individuali di lavoro dei dipendenti pubblici sono regolati: Contrattualmente
- Secondo l'art. 2, comma 3, del D.Lgs. 165/2001, i trattamenti economici nel pubblico impiego possono essere attribuiti: Solo mediante contratti collettivi o, alle condizioni previste, mediante contratti individuali
- Secondo l'art. 5 del Codice di comportamento dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni (d.P.R. 62/2013), il dipendente pubblico: non è tenuto a comunicare la sua adesione a un partito politico
- Secondo l'art. 52 del D.Lgs. 165/2001, non si considera svolgimento di mansioni superiori da parte di un dipendente pubblico se: I compiti superiori sono occasionali o non prevalenti
- Secondo l'art. 7 del d.lgs. 165/2001 le Pubbliche Amministrazioni: garantiscono pari opportunità tra uomini e donne e l'assenza di ogni forma di discriminazione
- Secondo l'art.8 del DPR 16 aprile 2013, n. 62 (Codice di comportamento dei dipendenti pubblici), quale tra le seguenti affermazioni è corretta? Il dipendente deve rispettare le misure del piano di prevenzione della corruzione, fornire collaborazione al responsabile della prevenzione e segnalare eventuali situazioni di illecito sia al superiore gerarchico sia, se del caso, all'autorità giudiziaria
- Secondo l'articolo 3 del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013) il dipendente: ...non usa a fini privati le informazioni di cui dispone per ragioni di ufficio
- Secondo l'articolo 4 del d.lgs. 165/2001, ai dirigenti spetta: l'adozione di atti e provvedimenti amministrativi, compresi quelli che impegnano l'amministrazione verso l'esterno
- Secondo le direttive dell'art. 8 del D.P.R. n. 62/2013 e s.m.i., qualora il dipendente venga a conoscenza di eventuali situazioni di illecito nell'amministrazione, a chi deve presentare segnalazione? Al proprio superiore gerarchico, fermo restando l'obbligo di denuncia all'autorità giudiziaria
- Secondo le disposizioni del d.lgs. 165/2001, il dipendente pubblico può svolgere un'attività professionale esterna? Sì, se ha richiesto e ottenuto l'autorizzazione allo svolgimento dell'attività dall'Amministrazione di appartenenza
- Secondo quanto disciplinato dal D. Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., prima di adottare un provvedimento disciplinare l'Amministrazione deve di norma procedere alla contestazione scritta dell'addebito e sentire il dipendente; quanto precedentemente specificato non accade quando: la sanzione prevista è il rimprovero verbale
- Secondo quanto disciplinato dal D. Lgs. n.165/2001 e ss.mm.ii., quale, tra i seguenti, è un organo dell'ARAN? Il Collegio di indirizzo e controllo
- Secondo quanto disciplinato dal D.P.R. n. 62/2013 e ss.mm.ii. (Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici), al dipendente è consentito l'utilizzo degli strumenti informatici forniti dall'Amministrazione per poter assolvere alle incombenze personali senza doversi allontanare dalla sede di servizio? Sì, purché l'attività sia contenuta in tempi ristretti e senza alcun pregiudizio per i compiti istituzionali
- Secondo quanto disciplinato dal D.P.R. n. 62/2013 e ss.mm.ii., al dipendente è consentito l'utilizzo degli strumenti informatici forniti dall'amministrazione per poter assolvere alle incombenze personali senza doversi allontanare dalla sede di servizio? Sì, purché l'attività sia contenuta in tempi ristretti e senza alcun pregiudizio per i compiti istituzionali
- Secondo quanto disciplinato dall'art. 4 del D.P.R. n. 62/2013 e ss.mm.ii., il dipendente delle Pubbliche Amministrazioni può accettare regali nell'ambito delle normali relazioni di cortesia? Sì, ma solo se si tratta di regali d'uso di modico valore
- Secondo quanto previsto dalla normativa in materia disciplinare, per le infrazioni di minore gravità (rimprovero verbale): Il procedimento è di competenza del responsabile della struttura di servizio
- Secondo quanto previsto dall'art. 45 del d.lgs. 165/2001, il trattamento fondamentale e accessorio dei dipendenti pubblici è: definito dai contratti collettivi
- Secondo quanto stabilisce il CCNL funzioni locali il dipendente deve in particolare, tenuto conto dell'esigenza di garantire la migliore qualità del servizio: vigilare sul corretto espletamento dell'attività del personale sotto ordinato ove tale compito rientri nelle proprie responsabilità
- Secondo quanto stabilisce il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (art. 3, D.P.R. n. 62/2013), qual è il comportamento che i dipendenti pubblici devono avere nei confronti della Costituzione della Repubblica italiana? Osservarla servendo la Nazione con disciplina ed onore
- Secondo quanto stabilisce l'art.74 del CCNL funzioni locali, la retribuzione giornaliera si ottiene: dividendo la corrispondente retribuzione mensile per 26
- Secondo quanto stabilisce l'art.80 comma 1 del CCNL funzioni locali, gli enti: rendono annualmente disponibili tutte le risorse confluite nel Fondo risorse decentrate
- Secondo quanto stabilisce l'art.82 comma 1 del CCNL funzioni locali, le amministrazioni disciplinano, in sede di contrattazione integrativa di cui all'art. 7, comma 4: la concessione di benefici di natura assistenziale e sociale in favore dei propri dipendenti
- Si completi correttamente il disposto di cui al co. 1, art. 4, del D.P.R. n. 62/2013. "Il dipendente non chiede, né sollecita, ______ , regali o altre utilità. Per sé o per altri
- Si completi correttamente il disposto di cui al co. 1, art. 4, del D.P.R. n. 62/2013. "Il dipendente non chiede, nè sollecita, ______ , regali o altre utilità. Per sè o per altri
- Si può procedere a licenziamento disciplinare in caso di falsa attestazione della presenza in servizio mediante l'alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza? Si, lo prevede espressamente l'art. 55-quater del d.lgs. n. 165/2001 (testo unico pubblico impiego)
- Si può procedere a licenziamento disciplinare in caso di falsa attestazione della presenza in servizio mediante modalità fraudolente? Si, lo prevede espressamente l'art. 55-quater del d.lgs. n. 165/2001 (testo unico pubblico impiego)



Home
Quiz concorsi
Bandi
Banche dati
Esami e abilitaz.
Patente nautica
Patente di guida
Medicina
Download
Forum
Registrati
Facebook
FAQ
Chi siamo?
Contatti
Login
Registrati