Elenco in ordine alfabetico delle domande di Codice procedura penale
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- La comunicazione di notizia di reato ex art. 347 Codice di Procedura Penale di norma deve avvenire: Senza ritardo
- La comunicazione notizia di reato ai sensi dell'art. 347 c.p.p. Va riferita al Pubblico Ministero senza ritardo e per iscritto
- La misura dell'allontanamento d'urgenza dalla casa familiare (art. 384 bis c.p.p.) è una misura che può essere disposta: dagli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria, previa autorizzazione del pubblico ministero, scritta, oppure resa oralmente e confermata per iscritto, o per via telematica
- La P.G. deve comunicare al difensore di fiducia o di ufficio l'arresto di una persona in flagranza di reato: Si
- La perquisizione è un mezzo di ricerca della prova
- La perquisizione è: un mezzo di ricerca della prova preordinato alla ricerca del corpo del reato e delle cose pertinenti al reato
- La perquisizione domiciliare operata d'iniziativa della Polizia Giudiziaria può essere effettuata anche di notte? Sì, quando il ritardo potrebbe pregiudicarne l'esito
- La perquisizione personale d'iniziativa della Polizia Giudiziaria: deve essere convalidata dal Pubblico Ministero
- La perquisizione personale d'iniziativa della Polizia Giudiziaria: deve essere convalidata dal pubblico ministero. in particolare il verbale di perquisizione deve essere trasmesso entro 48 ore al pubblico ministero che deve, a sua volta, convalidare l'atto entro le successive 48 ore
- La perquisizione personale eseguita ai sensi dell'art. 352 c.p.p. è soggetta a convalida? Si, sempre
- La perquisizione personale eseguita ai sensi dell'art. 352 C.p.p. è soggetta a convalida? Sì
- La perquisizione personale eseguita ai sensi dell'art. 352 del C.p.p. è soggetta a convalida? si, sempre
- La perquisizione personale o locale (Art. 352 c.p.p.): Nella flagranza del reato, è condotta dagli Ufficiali di polizia giudiziaria o in caso di particolare necessità ed urgenza anche dagli Agenti di polizia giudiziaria quando hanno fondato motivo di ritenere che sulla persona si trovino occultate cose o tracce pertinenti al reato che possono essere cancellate o disperse ovvero che tali cose o tracce si trovino in un determinato luogo o che ivi si trovi la persona sottoposta alle indagini o l'evaso
- La perquisizione personale può essere disposta: quando vi sia fondato motivo di ritenere che taluno occulti sulla persona il corpo del reato o cose pertinenti al reato
- La perquisizione personale: deve essere sempre convalidata dal P.M. entro le 48 ore successive alla trasmissione degli atti
- La persona su cui la Polizia Giudiziaria svolge attività di indagine è detta: indagato
- La polizia giudiziaria è composta da? ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria
- La polizia giudiziaria a seguito di perquisizione, ha l'obbligo di: trasmettere senza ritardo e comunque entro 48 ore il verbale delle operazioni compiute al pubblico ministero del luogo ove la perquisizione è stata eseguita
- La Polizia Giudiziaria ai sensi dell'art. 347 del CPP, riferisce a: Pubblico Ministero
- La polizia giudiziaria che procede a perquisizione domiciliare: è tenuta a trasmettere il verbale entro 48 ore al pubblico ministero, che può convalidarla
- La polizia giudiziaria che procede a perquisizione domiciliare: è tenuta a trasmettere il verbale entro 48 ore al pubblico ministero, che può convalidarla
- La Polizia Giudiziaria deve compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quant'altro possa servire per l'applicazione della legge penale? Sì, anche di propria iniziativa
- La polizia giudiziaria dopo aver proceduto all'arresto o al fermo entro quanto tempo deve porre l'arrestato o il fermato a disposizione del P.M.? Entro 24 ore
- La polizia giudiziaria ha l'obbligo di comunicare al difensore di fiducia o di ufficio l'avvenuto arresto di una persona in flagranza di reato: si sempre
- La polizia giudiziaria può eseguire il "fermo per l'identificazione"? solo della persona nei cui confronti si svolgono le indagini e delle persone in grado di riferire circostanze rilevanti per la ricostruzione dei fatti
- La polizia giudiziaria può prendere le impronte digitali delle persone nei cui confronti vengono svolte le indagini? Sì, può procedere all'identificazione anche eseguendo, ove occorra, rilievi dattiloscopici, fotografici e antropometrici
- La polizia giudiziaria può prendere le impronte digitali delle persone nei cui confronti vengono svolte le indagini? Sì, può procedere all'identificazione anche eseguendo, ove occorra, rilievi dattiloscopici, fotografici e antropometrici
- La Polizia Giudiziaria può procedere a perquisizione personale o locale: Nella flagranza del reato
- La polizia giudiziaria può procedere a rilievi antropometrici nei confronti del soggetto indagato? Sì, ove occorra
- La polizia giudiziaria può procedere al fermo della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini per procedere alla sua identificazione, se la persona rifiuta di farsi identificare? Sì, ma può trattenerla al massimo per 24 ore, se l'identificazione risulta particolarmente complessa
- La Polizia Giudiziaria può procedere alla identificazione della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini? Sì, come espressamente previsto dal Codice di Procedura Penale
- La polizia giudiziaria può procedere all'arresto o al fermo quando appare che il fatto sia stato compiuto in presenza di una causa di non punibilità prevista all'art. 385 del c.p.p.? No, lo esclude espressamente il citato articolo
- La polizia giudiziaria può procedere all'arresto o al fermo quando tenuto conto delle circostanze del fatto, appare che questo è stato compiuto nell'esercizio di una facoltà legittima? No, lo esclude espressamente l'art. 385 del c.p.p.
- La polizia giudiziaria può procedere all'arresto o al fermo quando, tenuto conto delle circostanze del fatto, appare che questo è stato compiuto nell'adempimento di un dovere? No, lo esclude espressamente l'art. 385 del c.p.p.
- La Polizia giudiziaria può procedere di propria iniziativa al fermo di indiziato di delitto? Si, prima che il Pubblico Ministero abbia assunto la direzione delle indagini e non sia possibile attendere il provvedimento del Pubblico Ministero
- La polizia giudiziaria può, di propria iniziativa, prendere notizia dei reati? Si
- La Polizia Giudiziaria può, di propria iniziativa, ricercare fonti di prova? Sì, senza la necessità della delega del Pubblico Ministero
- La Polizia Giudiziaria quali funzioni deve svolgere? Impedire, anche di propria iniziativa, che i reati vengano portati a conseguenze ulteriori
- La Polizia Giudiziaria si suddivide in: Ufficiali e agenti
- La polizia giudiziaria si suddivide in: ufficiali ed agenti
- La Polizia Giudiziaria svolge anche funzioni investigative? Si
- La polizia giudiziaria svolge anche funzioni repressive? Si, svolge funzioni investigative, repressive ed esecutive
- La Polizia Giudiziaria svolge funzioni: investigative, repressive ed esecutive
- La polizia Giudiziaria, ai sensi del codice di procedura penale: svolge ogni indagine e attività disposta o delegata dall'autorità giudiziaria
- La Polizia Giudiziaria: Deve prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori, compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quant'altro possa servire per l'applicazione della legge penale
- La polizia giudiziaria: deve prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori, compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quant'altro possa servire per l'applicazione della legge penale
- La polizia giudiziaria: Deve, anche di propria iniziativa, prendere notizia dei reati
- La presenza del difensore durante l'interrogatorio è: Obbligatoria
- La querela deve essere proposta: entro tre mesi dalla notizia di reato
- La richiesta di incidente probatorio viene accolta dal giudice con: ordinanza (art. 398 c.p.p.)
- La ricognizione processuale quale mezzo di prova: È diretta alla individuazione di persone, cose ed altre realtà sensoriali, nel quale il giudice chiama l'individuo a riconoscere persone od oggetti
- La ricognizione processuale quale mezzo di prova: É diretta alla individuazione di persone, cose ed altre realtà sensoriali, nel quale il giudice chiama l'individuo a riconoscere persone od oggetti
- La sospensione dall'esercizio di un pubblico ufficio o servizio (art. 289 c.p.p.): È una misura cautelare personale interdittiva
- L'acquisizione di fotografie sono un mezzo di prova? si, quando ne si conosca la provenienza o la paternità
- L'acquisizione di fotografie sono un mezzo di prova? Sì, quando ne si conosca la provenienza o la paternità
- L'arresto e il fermo di polizia giudiziaria hanno una durata temporanea? Si, hanno durata temporanea
- L'art. 347 c.p.p. disciplina l'obbligo di riferire la notizia di reato ovvero: Acquisita la notizia di reato, la polizia giudiziaria, senza ritardo, riferisce al pubblico ministero, per iscritto, gli elementi essenziali del fatto e gli altri elementi sino ad allora raccolti, indicando le fonti di prova e le attività compiute, delle quali trasmette la relativa documentazione
- L'art. 55 del c.p.p. menziona le attività delegate, cui compete la Polizia Giudiziaria. Che cosa si intende per attività delegata? L'attività delegata ricomprende atti che la Polizia Giudiziaria è legittimata a compiere, ma la cui esecuzione dipende da una ordine proveniente dall'autorità giudiziaria
- L'art. 55, c.p.p., stabilisce che la polizia giudiziaria deve ricercare gli autori del reato e compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prova. Tale attività può essere svolta: Dagli ufficiali e dagli agenti di polizia giudiziaria, anche di propria iniziativa
- L'azione penale, per il Codice di Procedura Penale, è esercitata: dal Pubblico Ministero
- Le "Altre sommarie informazioni" assunte dalla polizia giudiziaria ai sensi del CPP: Sono rilasciate da persone che possono riferire circostanze utili ai fini delle indagini
- Le funzioni di polizia giudiziaria - dispone l'art. 56 del c.p.p. - sono svolte: Alla dipendenza e sotto la direzione dell'autorità giudiziaria
- Le funzioni di polizia giudiziaria possono essere svolte da: Da agenti e da ufficiali di polizia giudiziaria
- Le funzioni di Polizia Giudiziaria possono essere svolte da: Agenti e Ufficiali di Polizia Giudiziaria
- Le funzioni di Polizia Giudiziaria possono essere svolte: da Agenti e Ufficiali di Polizia Giudiziaria
- Le funzioni di polizia giudiziaria sono svolte alla dipendenza e sotto la direzione: dell'Autorità Giudiziaria
- Le funzioni di Polizia giudiziaria sono svolte: anche di propria iniziativa dagli ufficiali e dagli agenti di Polizia giudiziaria
- Le indagini preliminari possono svolgersi: Contro persone note ma anche ignote
- Le indagini preliminari vengono svolte: Dal pubblico ministero e dalla polizia giudiziaria, nell'ambito delle rispettive attribuzioni
- Le misure cautelari personali coercitive incidono direttamente sulla libertà della persona imputata o sottoposta alle indagini o prescrivendole obblighi di fare o di non fare ovvero imponendone la custodia. Appartiene alla seconda categoria: Custodia cautelare in un luogo di cura (art. 286 c.p.p.)
- Le misure cautelari personali coercitive incidono direttamente sulla libertà della persona imputata o sottoposta alle indagini o prescrivendole obblighi di fare o di non fare ovvero imponendone la custodia. Appartiene alla prima categoria: Allontanamento dalla casa familiare (282-bis c.p.p.)
- Le misure cautelari personali coercitive incidono direttamente sulla libertà della persona imputata o sottoposta alle indagini o prescrivendole obblighi di fare o di non fare ovvero imponendone la custodia. Appartiene alla prima categoria: Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa (282 ter c.p.p.)
- Le misure cautelari personali coercitive incidono direttamente sulla libertà della persona imputata o sottoposta alle indagini o prescrivendole obblighi di fare o di non fare ovvero imponendone la custodia. Appartiene alla seconda categoria: Arresti domiciliari (art. 284 c.p.p.)
- Le misure cautelari personali coercitive incidono direttamente sulla libertà della persona imputata o sottoposta alle indagini o prescrivendole obblighi di fare o di non fare ovvero imponendone la custodia. Appartiene alla prima categoria: Divieto di espatrio (art. 281 c.p.p.)
- Le notificazioni alla persona offesa che non ha proposto querela e non ha nominato un difensore Se sono ignoti residenza, domicilio o altro luogo utile al rintraccio, la notificazione è eseguita mediante deposito dell'atto nella segreteria o nella cancelleria
- Le nozioni di mezzo di prova e di mezzo di ricerca della prova sono fra loro nettamente differenziate anche sotto il profilo normativo. Sono mezzi di ricerca della prova: Ispezioni
- Le nozioni di mezzo di prova e di mezzo di ricerca della prova sono fra loro nettamente differenziate anche sotto il profilo normativo. Sono mezzi di ricerca della prova: Perquisizioni
- Le nozioni di mezzo di prova e di mezzo di ricerca della prova sono fra loro nettamente differenziate anche sotto il profilo normativo. Sono mezzi di ricerca della prova: Intercettazioni di conversazioni o comunicazioni
- Le sommarie informazioni dalle persone informate sui fatti: Possono essere assunte da Ufficiali e Agenti di Polizia Giudiziaria
- Le tipologie di sequestro nel procedimento penale sono: Probatorio, preventivo e conservativo
- L'identificazione prevista dall'art. 349 del Codice di Procedura Penale, può essere effettuata: dagli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria
- L'imputato che non ha nominato un difensore di fiducia o ne è rimasto privo e' assistito da un difensore di ufficio
- L'imputato che non ha nominato un difensore di fiducia o ne è rimasto privo: E' assistito da un difensore d'ufficio
- Lo stato di flagranza (art. 382 c.p.p.) si suddivide in flagranza in senso proprio e quasi-flagranza. É considerato in stato di flagranza: Chi viene colto nell'atto di compiere un reato
- L'operazione con la quale vengono assicurati alla disponibilità del giudice le cose provenienti da reato (armi, arnesi, ovvero proventi) come viene definita? Sequestro
- L'udienza dibattimentale davanti al tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie, ex art. 33 del D.P.R. n. 448/1988 e ss.mm.ii.: è tenuta a porte chiuse



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