Elenco in ordine alfabetico delle domande di Codice procedura penale
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- A norma del Codice di procedura penale, è necessaria la presenza del difensore per assumere sommarie informazioni dall'indagato? Sì, tranne sul luogo o nell'immediatezza del fatto
- A norma del Codice di Procedura Penale, chi può procedere all'assunzione di sommarie informazioni dalle persone informate sui fatti? La Polizia Giudiziaria
- A norma del Codice di Procedura Penale, chi, tra i seguenti soggetti, procede all'assunzione delle sommarie informazioni dall'indagato in stato di libertà? Solo gli Ufficiali di Polizia Giudiziaria
- A norma del Codice di Procedura Penale, entro quanto tempo dall'acquisizione della notizia di reato, la P.G.ne riferisce al Pubblico Ministero? Senza ritardo, salvo le eccezioni previste dalla legge
- A norma del Codice di Procedura Penale, gli Agenti di Polizia Giudiziaria possono procedere all'assunzione di sommarie informazioni dalle persone informate sui fatti? Si
- A norma del Codice di Procedura Penale, gli Ufficiali e gli Agenti di Polizia Giudiziaria possono procedere all'identificazione dell'indagato? Sì, gli appartenenti ad entrambe le qualifiche
- A norma del Codice di Procedura Penale, il sequestro penale d'iniziativa della Polizia Giudiziaria può essere effettuato: Di norma solo dagli Ufficiali di Polizia Giudiziaria, ma, in casi di particolare necessità ed urgenza, anche dagli Agenti di Polizia Giudiziaria
- A norma del Codice di procedura penale, il sequestro penale probatorio operato d'iniziativa dalla Polizia Giudiziaria è soggetto a convalida? Sì, da parte del Pubblico Ministero
- A norma del Codice di Procedura Penale, il sequestro penale probatorio operato d'iniziativa dalla Polizia Giudiziaria, è soggetto a convalida? Si, da parte del Pubblico Ministero
- A norma del Codice di Procedura Penale, la P.G. può procedere ad accertamenti e rilievi sulle persone, se vi è pericolo che le cose, le tracce e i luoghi si alterino o si disperdano o comunque si modifichino e il pubblico ministero non può intervenire tempestivamente? Sì, anche di propria iniziativa, purché diversi dall'ispezione personale e nei casi previsti dalla legge (art. 354)
- A norma del Codice di Procedura Penale, la perquisizione d'iniziativa della P.G., nella flagranza del reato, può essere effettuata: dagli Ufficiali di P.G. e, solo in caso di particolare necessità ed urgenza, anche dagli Agenti di P.G.
- A norma del Codice di Procedura Penale, la polizia giudiziaria deve ricercare gli autori dei reati? Sì, anche di propria iniziativa
- A norma del Codice di Procedura Penale, la Polizia giudiziaria giudiziaria ha sempre l'obbligo di redigere verbale per le perquisizioni e i sequestri compiuti nel corso delle indagini? Sì, sempre
- A norma del Codice di Procedura Penale, la Polizia giudiziaria ha sempre l'obbligo di redigere verbale per le perquisizioni e i sequestri compiuti nel corso delle indagini? Sì, sempre
- A norma del Codice di Procedura Penale, le indagini preliminari sono dirette: dal Pubblico Ministero (art. 327)
- A norma del Codice di Procedura Penale, nello specifico del dispositivo dell'art. 326, le indagini preliminari sono svolte: dal Pubblico Ministero e dalla Polizia Giudiziaria
- A norma del Codice di Procedura Penale, quali sono i soggetti abilitati a ricevere la denuncia di un reato perseguibile d'ufficio? Il Pubblico Ministero e gli Ufficiali di Polizia Giudiziaria
- A norma del Codice di Procedura Penale, quando vi è necessità di acquisire plichi sigillati o altrimenti chiusi, l'ufficiale di Polizia Giudiziaria: Li trasmette intatti al Pubblico Ministero per l'eventuale sequestro
- A norma del Codice di Procedura Penale, vi sono casi in cui la Polizia giudiziaria può eseguire d'iniziativa perquisizioni locali? Sì, in caso di flagranza di reato o di evasione ovvero quando vi è fondato motivo di ritenere che in un luogo si trovino cose o tracce pertinenti al reato oppure si trovi la persona sottoposta alle indagini o l'evaso
- A norma del disposto di cui all'art. 390 del c.p.p., entro quale termine il pubblico ministero deve chiedere la convalida dell'arresto? 48 ore
- A norma dell'art 134 del cpp, come si procede alla documentazione degli atti? Mediante verbale
- A norma dell'art. 349 del Codice di Procedura Penale, eventuale persona in grado di riferire su circostanze rilevanti per la ricostruzione dei fatti può essere accompagnata in un ufficio di polizia giudiziaria, qualora rifiuti di farsi identificare e può essere trattenuto: di norma, non oltre le dodici ore, tranne le eccezioni previste dalla legge
- A norma dell'art. 352 del c.p.p., se ne ricorrono i presupposti, entro quanto tempo il pubblico ministero convalida la perquisizione effettuata d'iniziativa dalla polizia giudiziaria? Nelle quarantotto ore successive dal ricevimento del relativo verbale, trasmesso dalla polizia giudiziaria
- A norma dell'art. 354 del Codice di Procedura Penale, se vi è pericolo che le tracce pertinenti al reato si alterino o si disperdano o comunque si modifichino, gli ufficiali di Polizia Giudiziaria compiono i necessari accertamenti e rilievi: sullo stato dei luoghi e delle cose, qualora il Pubblico Ministero non possa intervenire tempestivamente, ovvero non ha ancora assunto la direzione delle indagini
- A norma dell'art. 5, c.p.p., per il delitto consumato di istigazione e aiuto al suicidio, la competenza è: Della Corte d'assise
- A norma dell'art. 5, c.p.p., per il delitto consumato di omicidio preterintenzionale, la competenza è: Della Corte d'assise
- A norma dell'art. 5, c.p.p., per il delitto consumato o tentato di acquisto o alienazione di schiavi, la competenza è: Della Corte d'assise
- A norma dell'art. 5, c.p.p., per il delitto consumato o tentato di riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù, la competenza è: Della Corte d'assise
- A norma dell'art. 55 del Codice di Procedura Penale, quale delle seguenti NON è una funzione della Polizia giudiziaria? Curare l'esecuzione delle pene
- A norma dell'articolo 253 del codice di procedura penale sono corpo del reato: Sono corpo del reato le cose sulle quali o mediante le quali il reato e' stato commesso nonche' le cose che ne costituiscono il prodotto, il profitto o il prezzo
- A norma dell'articolo 352 del d.P.R. 22 settembre 1988 n° 447, quali sono le condizioni che consentono agli ufficiali e, nei casi si particolare necessità ed urgenza di cui all'articolo 113 del Decreto Legislativo 28 luglio 1989 n° 271, agli agenti di polizia giudiziaria di procedere alla perquisizione locale? la fragranza del reato o il caso di evasione; il fondato motivo di ritenere che in un determinato luogo si trovino occultate cose o tracce pertinenti al reato, che possono essere cancellate o disperse, o che ivi si trovi la persona sottoposta alle indagini o l'evaso; il dovere di procedere alla esecuzione di un'ordinanza, che dispone la custodia cautelare, o di un ordine, che dispone la carcerazione nei confronti di persona imputata o condannata per uno dei delitti previsti dall'articolo 380, ovvero al fermo di una persona indiziata di delitto
- A norma dell'articolo 352 del d.P.R. 22 settembre 1988 n° 447, quali sono le condizioni, che consentono agli ufficiali e, nei casi si particolare necessità ed urgenza di cui all'articolo 113 del Decreto Legislativo 28 luglio 1989 n° 271, agli agenti di polizia giudiziaria di procedere alla perquisizione personale? la fragranza del reato o il caso di evasione; il fondato motivo di ritenere che sulla persona si trovino occultate cose o tracce pertinenti al reato, che possono essere cancellate o disperse; il dovere di procedere alla esecuzione di un'ordinanza, che dispone la custodia cautelare, o di un ordine, che dispone la carcerazione nei confronti di persona imputata o condannata per uno dei delitti previsti dall'articolo 380, ovvero al fermo di una persona indiziata di delitto
- A norma delle disposizioni contenute nell'art. 266, c.p.p., per quale dei seguenti procedimenti relativi a reati è consentita l'intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche e di altre forme di telecomunicazione? Delitti non colposi per i quali è prevista la pena dell'ergastolo
- Ai fini della valutazione della prova ai sensi dell'art 192, secondo comma del codice di procedura penale, l'esistenza di un fatto: non può essere desunta da indizi a meno che questi siano gravi, precisi e concordanti
- Ai sensi dall'art. 382 del codice di procedura penale, lo stato di flagranza di reato si verifica quando: chi compie il reato viene colto sul fatto, ovvero, subito dopo il reato viene inseguito dalla polizia giudiziaria, dalla persona offesa o da altre persone; od infine è sorpreso con cose o tracce dalle quali appaia che egli abbia commesso il reato immediatamente prima
- Ai sensi del C.P. e C.P.P., in caso di accertamento circa la falsità di un documento valido per l'espatrio, quale provvedimento la Polizia Giudiziaria prende nell'immediato? Arresto
- Ai sensi del c.p.p., è in stato di flagranza, tra l'altro: Chi viene colto nell'atto di commettere il reato
- Ai sensi del C.P.P., cosa è la testimonianza? Un mezzo di prova
- Ai sensi del codice di procedura penale la polizia giudiziaria deve trasmettere la notizia di reato al pubblico ministero: senza ritardo
- Ai sensi del Codice di Procedura Penale quali delle seguenti funzioni, tra le altre, caratterizzano, l'attività degli organi di polizia Giudiziaria? acquisire la notizia di reato
- Ai sensi del Codice di Procedura Penale, la Polizia Giudiziaria può disporre il sequestro probatorio delle cose pertinenti al reato? si , sempre
- Ai sensi del Codice di Procedura Penale, la Polizia giudiziaria può disporre il sequestro probatorio delle cose pertinenti al reato? Sì sempre
- Ai sensi del codice di procedura penale, la polizia giudiziaria può disporre il sequestro probatorio delle cose pertinenti al reato? Si, sempre quando ne ricorrano i presupposti
- Ai sensi del Codice di Procedura Penale, può la persona offesa proporre istanza di procedimento penale? Sì, nelle forme della querela
- Ai sensi del Codice di Procedura Penale, quale delle seguenti funzioni, tra le altre, caratterizzano l'attività degli organi di Polizia giudiziaria? Acquisire la "notitia criminis"
- Ai sensi del Codice di Procedura Penale, quale delle seguenti funzioni, tra le altre, caratterizzano l'attività degli organi di Polizia giudiziaria? Compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prove
- Ai sensi del Codice di Procedura Penale, quale organo, anche dopo l'avvenuta comunicazione della notitia criminis, provvede alla ricerca delle cose pertinenti al reato? La Polizia Giudiziaria
- Ai sensi del vigente Codice di procedura penale la polizia giudiziaria deve tra l'altro: Ricercare gli autori del reato
- Ai sensi dell'art 104 del codice di procedura penale, la persona arrestata in flagranza: ha diritto di conferire con il difensore subito dopo l'arresto
- Ai sensi dell'art 191 cpp le dichiarazioni o le informazioni ottenute mediante il delitto di tortura: non sono comunque utilizzabili, salvo che contro le persone accusate di tale delitto e al solo fine di provarne la responsabilità penale
- Ai sensi dell'art 196 del cpp ha la capacità di testimoniare: ogni persona
- Ai sensi dell'art 218 cpp, l'esperimento giudiziale consiste: nella ripetizione delle modalità di svolgimento del fatto
- Ai sensi dell'art 266 cpp, l'intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche e di altre forme di telecomunicazione è consentita nei procedimenti relativi a: Delitti concernenti sostanze stupefacenti o psicotrope
- Ai sensi dell'art. 103 co. 3 del DPR 309/90 e ss.mm.ii., quando ricorrano motivi di particolare necessità ed urgenza che non consentano di richiedere l'autorizzazione telefonica del magistrato competente, gli ufficiali di polizia giudiziaria possono procedere... a perquisizioni dandone notizia, senza ritardo e comunque entro quarantotto ore, al Procuratore della Repubblica
- Ai sensi dell'art. 12 del C.p.p., in quale, tra i seguenti casi, si ha connessione di procedimenti? Se il reato per cui si procede è stato commesso da più persone in concorso o cooperazione fra loro, o se più persone con condotte indipendenti hanno determinato l'evento
- Ai sensi dell'art. 142 c.p.p., il verbale è nullo: se vi è incertezza assoluta sulle persone intervenute o se manca la sottoscrizione del pubblico ufficiale che lo ha redatto
- Ai sensi dell'art. 171 c.p.p., la notificazione è nulla tra l'altro: se l'atto è notificato in modo incompleto, fuori dei casi nei quali la legge consente la notificazione per estratto
- Ai sensi dell'art. 171 del codice di procedura penale, la notificazione è nulla tra l'altro: se vi è incertezza assoluta sull'autorità o sulla parte privata richiedente ovvero sul destinatario
- Ai sensi dell'art. 192, co. 2, c.p.p., l'esistenza di un fatto può essere desunta da indizi soltanto quando questi siano: Gravi, precisi e concordanti
- Ai sensi dell'art. 196, c.p.p., chi ha la capacità di testimoniare? Ogni persona
- Ai sensi dell'art. 201 del Codice di Procedura penale, i pubblici ufficiali: Hanno l'obbligo di astenersi dal deporre su fatti conosciuti per ragioni del loro ufficio che devono rimanere segreti
- Ai sensi dell'art. 245 c.p.p., prima di procedere ad ispezione personale l'interessato deve essere avvertito della facoltà di farsi assistere da una persona di fiducia? Sì, purché questa sia prontamente reperibile e idonea
- Ai sensi dell'art. 247 c.p.p., come procede l'autorità giudiziaria quando sia disposta una perquisizione? Procede personalmente o può disporre che l'atto sia compiuto da ufficiali di polizia giudiziaria delegati
- Ai sensi dell'art. 253 c.p.p. cosa si intende per corpo del reato? Le cose sulle quali o mediante le quali il reato è stato commesso nonché le cose che ne costituiscono il prodotto, il profitto o il prezzo
- Ai sensi dell'art. 253, primo comma, del codice di procedura penale, l'autorità giudiziaria dispone: con decreto motivato il sequestro del corpo del reato e delle cose pertinenti al reato necessarie per l'accertamento dei fatti
- Ai sensi dell'art. 296 c.p.p., è latitante chi volontariamente si sottrae: alla custodia cautelare, agli arresti domiciliari, al divieto di espatrio, all'obbligo di dimora o a un ordine che dispone la carcerazione
- Ai sensi dell'art. 321, c.p.p., possono essere oggetto di sequestro preventivo: Le cose pertinenti al reato la cui libera disponibilità potrebbe aggravare o protrarre le conseguenze di esso nonché le cose di cui è consentita la confisca
- Ai sensi dell'art. 327 del Codice di Procedura Penale, la polizia giudiziaria, dopo la comunicazione della notizia di reato al pubblico ministero che dirige le indagini, può continuare a svolgere attività di propria iniziativa? Si, secondo le modalità indicate dalla norma
- Ai sensi dell'art. 347 co. 2-bis del C.p.p., qualora siano stati compiuti atti per i quali è prevista l'assistenza del difensore della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini...: la comunicazione della notizia di reato è trasmessa al più tardi entro quarantotto ore dal compimento dell'atto
- Ai sensi dell'art. 347 comma 2 bis del Codice di procedura penale, qualora siano stati compiuti atti per i quali è prevista l'assistenza del difensore della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini, la comunicazione della notizia di reato è trasmessa: Al più tardi entro quarantotto ore dal compimento dell'atto, salvo le disposizioni di legge che prevedono termini particolari
- Ai sensi dell'art. 347 Cpp comma 1, la Polizia giudiziaria riferisce a: Pubblico Ministero
- Ai sensi dell'art. 347 del C.p.p., acquisita la notizia di reato, la polizia giudiziaria...: senza ritardo, riferisce al pubblico ministero, per iscritto, gli elementi essenziali del fatto
- Ai sensi dell'art. 347, comma 1, del Codice di Procedura Penale, la polizia giudiziaria riferisce al: Pubblico Ministero
- Ai sensi dell'art. 348 c.p.p.: la polizia giudiziaria, quando, di propria iniziativa o a seguito di delega del pubblico ministero, compie atti od operazioni che richiedono specifiche competenze tecniche, può avvalersi di persone idonee le quali non possono rifiutare la propria opera
- Ai sensi dell'art. 349 co. 2-bis del C.p.p., se gli accertamenti per l'identificazione della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini, comportano il prelievo di capelli o saliva e manca il consenso dell'interessato, la polizia giudiziaria può procedere al prelievo coattivo? Si, nel rispetto della dignità personale del soggetto, previa autorizzazione scritta, oppure resa oralmente e confermata per iscritto, del pubblico ministero
- Ai sensi dell'art. 349 co. 2-bis del Codice Procedura Penale, la polizia giudiziaria può procedere al prelievo coattivo nel caso in cui gli accertamenti per l'identificazione della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini comportano il prelievo di capelli o saliva e manca il consenso dell'interessato? Sì, nel rispetto della dignità personale del soggetto, previa autorizzazione scritta, oppure resa oralmente e confermata per iscritto, del pubblico ministero
- Ai sensi dell'art. 349 co. 6 del Codice Procedura Penale, al pubblico ministero è data notizia del rilascio della persona accompagnata? Si, e dell'ora in cui esso è avvenuto
- Ai sensi dell'art. 349 del C.p.p., la polizia giudiziaria procede alla identificazione della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini e delle persone in grado di riferire su circostanze rilevanti per la ricostruzione dei fatti? Si, rientra tra le attività della polizia giudiziaria
- Ai sensi dell'art. 349 del C.p.p., la polizia giudiziaria procede alla identificazione della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini e delle persone in grado di riferire su circostanze rilevanti per la ricostruzione dei fatti? Sì
- Ai sensi dell'art. 349 del Codice di Procedura Penale, la polizia giudiziaria può procedere al fermo della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini per procedere alla sua identificazione, se la persona si rifiuta di farsi identificare? Sì, ma può trattenerla al massimo per 24 ore
- Ai sensi dell'art. 350 C.P.P., c. 1 e c. 3, l'assunzione di sommarie informazioni dalla persona sottoposta ad indagini avviene: alla presenza del difensore
- Ai sensi dell'art. 350 C.p.p., chi è legittimato a ricevere dichiarazioni spontanee dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini? La polizia giudiziaria, ma di esse non è consentita la utilizzazione nel dibattimento
- Ai sensi dell'art. 350 C.p.p., chi è legittimato a ricevere dichiarazioni spontanee dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini? La polizia giudiziaria
- Ai sensi dell'art. 350 C.p.p., l'assunzione di sommarie informazioni dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini: prevede la partecipazione necessaria del difensore
- Ai sensi dell'art. 350 C.p.p., l'assunzione di sommarie informazioni dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini: prevede la partecipazione necessaria del difensore
- Ai sensi dell'art. 350 co. 6 del C.p.p., è possibile la documentazione o l'utilizzazione delle notizie e delle indicazioni assunte senza l'assistenza del difensore sul luogo o nell'immediatezza del fatto? No, è vietato
- Ai sensi dell'art. 350 Codice di Procedura Penale, l'assunzione di sommarie informazioni dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini... prevede la partecipazione necessaria del difensore
- Ai sensi dell'art. 350 del C.p.p., l'assunzione di sommarie informazioni dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini: prevede la partecipazione necessaria del difensore
- Ai sensi dell'art. 350, comma 3, del Codice di Procedura Penale, le sommarie informazioni dell'indagato sono assunte: con la necessaria assistenza del difensore
- Ai sensi dell'art. 353 co. 2 del C.p.p., se l'ufficiale giudiziario ha fondato motivo di ritenere che i plichi contengano notizie utili alla ricerca e all'assicurazione di fonti di prova che potrebbero andare disperse a causa del ritardo,...: informa col mezzo più rapido il pubblico ministero il quale può autorizzarne l'apertura immediata e l'accertamento del contenuto
- Ai sensi dell'art. 354 C.p.p., gli ufficiali di polizia giudiziaria possono compiere i necessari accertamenti e rilievi sullo stato dei luoghi e delle cose: tra l'altro, quando vi è pericolo che le cose e i luoghi si alterino
- Ai sensi dell'art. 354 C.p.p., gli ufficiali di polizia giudiziaria possono compiere i necessari accertamenti e rilievi sullo stato dei luoghi e delle cose: tra l'altro, quando vi è pericolo che le cose e i luoghi si alterino
- Ai sensi dell'art. 354 del Codice di procedura penale l'ufficiale di Polizia Giudiziaria se del caso Procede al sequestro del corpo del reato e delle cose a questo pertinenti
- Ai sensi dell'art. 355 co. 4 del C.p.p., la richiesta di riesame sospende l'esecuzione del provvedimento? No
- Ai sensi dell'art. 356 co. 1 del C.p.p., il difensore della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini ha facoltà di assistere all'immediata apertura del plico autorizzata dal pubblico ministero? Si, senza diritto di essere preventivamente avvisato
- Ai sensi dell'art. 357 co. 2 del C.p.p., la polizia giudiziaria, fermo quanto disposto in relazione a specifiche attività, redige verbale dell'atto di perquisizione e sequestro? Sì
- Ai sensi dell'art. 357 co. 2 del C.p.p., la polizia giudiziaria, fermo quanto disposto in relazione a specifiche attività, redige verbale dell'atto di perquisizioni e sequestri? Si
- Ai sensi dell'art. 357 co. 4 del C.p.p., la documentazione dell'attività di polizia giudiziaria è posta a disposizione...: del pubblico ministero
- Ai sensi dell'art. 357 co. 5 del C.p.p., le querele presentate per iscritto, sono a disposizione del pubblico ministero? Si
- Ai sensi dell'art. 360, c.p.p., quando il P.M. deve procedere ad effettuare accertamenti tecnici non ripetibili, avvisa, senza ritardo.... Anche la persona sottoposta alle indagini
- Ai sensi dell'art. 382 del c.p.p., il soggetto che, subito dopo il reato, è inseguito dalla polizia giudiziaria e da altre persone è considerato in flagranza di reato? Si
- Ai sensi dell'art. 382 del c.p.p., il soggetto che, subito dopo il reato, è inseguito dalla polizia giudiziaria e da altre persone è considerato in flagranza di reato? Sì
- Ai sensi dell'art. 384 co. 2 del C.p.p., in quali casi gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria procedono al fermo di propria iniziativa? Quando sussistono specifici elementi che, anche in relazione alla impossibilità di identificare l'indiziato, fanno ritenere fondato il pericolo di fuga, e prima che il pubblico ministero abbia assunto la direzione delle indagini
- Ai sensi dell'art. 384 co. 3 del C.p.p., quando la polizia giudiziaria può procedere al fermo di propria iniziativa? Qualora individuato l'indiziato, sopravvengano specifici elementi, quali il possesso di documenti falsi, che rendano fondato il pericolo che l'indiziato sia per darsi alla fuga, e non sia possibile, per la situazione di urgenza, attendere il provvedimento del pubblico ministero
- ai sensi dell'art. 386 c.p.p. in caso di arresto in flagranza: gli ufficiali e gli agenti che hanno eseguito l'arresto ne danno immediata notizia al pubblico ministero del luogo ove l'arresto è stato eseguito
- Ai sensi dell'art. 387 c.p.p., la polizia giudiziaria ha l'obbligo di dare notizia ai familiari dell'avvenuto arresto o fermo? Con il consenso dell'arrestato o del fermato, deve dare notizia ai familiari senza ritardo
- Ai sensi dell'art. 389 c.p.p.: nel caso in cui sia evidente che l'arresto è stato eseguito per errore di persona o fuori dai casi previsti dalla legge: prima dell'intervento del pubblico ministero, la liberazione immediata della persona viene disposta dall'ufficiale di polizia giudiziaria
- Ai sensi dell'art. 389 c.p.p.: nel caso in cui sia evidente che l'arresto è stato eseguito per errore di persona o fuori dai casi previsti dalla legge: la liberazione della persona deve avvenire immediatamente, anche prima dell'intervento del pubblico ministero, su disposizione dell'ufficiale di polizia giudiziaria
- Ai sensi dell'art. 389 co.2 c.p.p., l'ufficiale di polizia giudiziaria quando procede alla liberazione dell'arrestato o del fermato, chi deve informare? Il Pubblico Ministero
- Ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 274/2000 il giudice di pace e' competente per i seguenti reati: Art. 590 del c.p., limitatamente alle fattispecie perseguibili a querela di parte e ad esclusione delle fattispecie connesse alla colpa professionale e dei fatti commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all'igiene del lavoro o che abbiano determinato una malattia professionale quando, nei casi anzidetti, derivi una malattia di durata superiore a venti giorni
- Ai sensi dell'art. 55 c.p.p.: la polizia giudiziaria deve, anche di propria iniziativa, prendere notizia dei reati, impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori, compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quant'altro possa servire per l'applicazione della legge penale
- Ai sensi dell'art. 55 del codice di procedura penale, quale tra le seguenti NON è una funzione di competenza della polizia giudiziaria? Curare l'esecuzione delle pene concorrenti
- Ai sensi dell'art. 57 co. 2 del C.p.p., i carabinieri, le guardie di finanza, gli agenti di custodia, le guardie forestali sono agenti di polizia giudiziaria? Si
- Ai sensi dell'art. 57 del c.p.p., salve le disposizioni delle leggi speciali, è ufficiale di Polizia Giudiziaria: il sindaco dei comuni ove non abbia sede un ufficio della polizia di Stato ovvero un comando dell'arma dei carabinieri o della guardia di finanza
- Ai sensi dell'art. 57 del Codice di Procedura Penale, nei comuni ove non abbia sede un ufficio della polizia di Stato ovvero un comando dell'arma dei carabinieri o della guardia di finanza, chi riveste la qualità di ufficiale di polizia giudiziaria? Il sindaco
- Ai sensi dell'art. 582 c.p.p., quale tra le seguenti alternative è corretta? L'atto di impugnazione deve essere presentato personalmente o per mezzo d'incaricato nella cancelleria del Giudice che ha emesso il provvedimento impugnato
- Ai sensi dell'art. 59, comma 1, c.p.p., da quali autorità dipendono le sezioni di polizia giudiziaria? Dai magistrati che ne dirigono gli uffici
- Ai sensi dell'art. 62 del C.p.p., le dichiarazioni comunque rese nel corso del procedimento dall'imputato o dalla persona sottoposta alle indagini..: non possono formare oggetto di testimonianza
- Ai sensi dell'art. 62, co. 1, c.p.p., non possono formare oggetto di testimonianza: Le dichiarazioni comunque rese nel corso del procedimento dalla persona sottoposta alle indagini o dall'imputato
- Ai sensi dell'art. 96 del Codice di Procedura penale: L'imputato ha diritto di nominare non più di due difensori di fiducia
- Ai sensi dell'art.273 c.p.p. nessuno può essere sottoposto a misure cautelari se: a suo carico non sussistono gravi indizi di colpevolezza
- Ai sensi dell'art.347, acquisita la notizia di reato, la polizia giudiziaria deve informare senza ritardo: Il Pubblico Ministero
- Ai sensi dell'art.349 c.p.p. nel caso di una persona nei cui confronti vengono svolte le indagini che fornisce generalità o documenti di identificazione in relazione ai quali sussistono sufficienti elementi per ritenere la falsità la polizia giudiziaria: la accompagna nei propri uffici dove la trattiene per il tempo strettamente necessario per l 'identificazione e comunque non oltre le 12 ore ovvero previo avviso anche orale al pubblico ministero non oltre le 24 ore nel caso che l'identificazione risulti particolarmente complessa oppure occorre l'assistenza dell'autorità consolare o di un interprete
- Ai sensi dell'art.352 comma 4 del codice di procedura penale, la polizia giudiziaria trasmette al pubblico ministero del luogo dove la perquisizione è stata eseguita il verbale delle operazioni compiute: senza ritardo, e comunque non oltre le quarantotto ore
- Ai sensi dell'articolo 151 del Codice di Procedura Penale, le notificazioni di atti del Pubblico Ministero, nel corso delle indagini preliminari, sono eseguite dalla polizia giudiziaria: nei soli casi di atti di indagine o provvedimenti che la stessa polizia giudiziaria è delegata a compiere o è tenuta a eseguire
- Ai sensi dell'articolo 347 del codice di procedura penale acquisita la notizia di reato, la polizia giudiziaria, riferisce al pubblico ministero, per iscritto, gli elementi essenziali del fatto e gli altri elementi sino ad allora raccolti, indicando le fonti di prova e le attività compiute, delle quali trasmette la relativa documentazione: Senza ritardo
- Ai sensi dell'articolo 347 del Codice di Procedura Penale, acquisita la notizia di reato, la polizia giudiziaria: senza ritardo riferisce al pubblico ministero, per iscritto, gli elementi essenziali del fatto e gli altri elementi sino ad allora raccolti, indicando le fonti di prova e le attività compiute, delle quali trasmette la relativa documentazione
- Ai sensi dell'articolo 347 del codice di procedura penale, salvo le disposizioni di legge che prevedono termini particolari, qualora siano stati compiuti atti per i quali e' prevista l'assistenza del difensore della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini, la comunicazione della notizia di reato e' trasmessa: Al piu' tardi entro quarantotto ore dal compimento dell'atto
- Ai sensi dell'articolo 348 del codice di procedura penale la polizia giudiziaria, quando, di propria iniziativa o a seguito di delega del pubblico ministero, compie atti od operazioni che richiedono specifiche competenze tecniche: Può avvalersi di persone idonee le quali non possono rifiutare la propria opera
- Ai sensi dell'articolo 55 del codice di procedura penale la polizia giudiziaria deve prendere notizia dei reati: Anche di propria iniziativa
- Ai sensi dell'articolo 55 del Codice di Procedura Penale, quale tra le seguenti NON è una funzione della polizia giudiziaria? Applicare le misure di sicurezza
- Ai sensi di quanto dispone il primo comma dell'art. 317, c.p.p., il provvedimento di sequestro conservativo ha la forma di: Ordinanza
- Ai sensi di quanto dispone l'art. 197, c.p.p., può essere assunto come testimone la persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria? No
- Ai sensi di quanto dispone l'art. 419, c.p.p., è corretto affermare che il Giudice fa notificare all'imputato l'avviso del giorno dell'udienza preliminare? Sì
- Ai sensi di quanto previsto all'art. 381, c.p.p., l'arresto facoltativo in flagranza può avvenire in relazione al delitto di corruzione di minorenni? Sì
- Ai sensi di quanto previsto all'art. 381, c.p.p., l'arresto facoltativo in flagranza può avvenire in relazione al delitto di falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri, previsto dall'art. 495 c.p.? Sì
- Ai sensi di quanto previsto all'art. 381, c.p.p., l'arresto facoltativo in flagranza può avvenire in relazione al delitto di peculato mediante profitto dell'errore altrui? Sì
- Ai sensi di quanto previsto all'art. 381, c.p.p., l'arresto facoltativo in flagranza può avvenire in relazione al delitto di truffa? Sì
- Alla identificazione della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini (Art. 349 c.p.p.): può procedersi anche eseguendo, ove occorra, rilievi dattiloscopici, fotografici e antropometrici nonché altri accertamenti
- All'indagato minorenne la polizia giudiziaria può redigere direttamente il Verbale di identificazione ed elezione di domicilio ai sensi degli artt. 161 e 349 del Codice di procedura penale? Sì, purchè abbia almeno 14 anni
- Altre leggi e regolamenti, oltre il Codice di procedura penale, possono individuare figure di Ufficiali ed Agenti di polizia Giudiziaria? Sì, ma essi esercitano le loro funzioni nei limiti del servizio cui sono destinati e secondo le loro attribuzioni
- Art. 380 c.p.p. Arresto obbligatorio in flagranza - Art. 381 c.p.p. Arresto facoltativo in flagranza. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria hanno altresì facoltà di arrestare chiunque è colto in flagranza nel caso di: Delitto di lesione personale previsto dall'art. 582 del c.p.
- Art. 380 c.p.p. Arresto obbligatorio in flagranza - Art. 381 c.p.p. Arresto facoltativo in flagranza. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria hanno altresì facoltà di arrestare chiunque è colto in flagranza nel caso di: Delitto di furto previsto dall'art. 624 del c.p.
- Art. 380 c.p.p. Arresto obbligatorio in flagranza - Art. 381 c.p.p. Arresto facoltativo in flagranza. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria procedono all'arresto di chiunque è colto in flagranza nel caso di: Delitto di atti persecutori previsto dall'art. 612-bis del c.p.
- Art. 380 c.p.p. Arresto obbligatorio in flagranza - Art. 381 c.p.p. Arresto facoltativo in flagranza. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria procedono all'arresto di chiunque è colto in flagranza nel caso di: Delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi previsto dall'art. 572 del c.p.
- Art. 55 c.p.p. Funzioni della polizia giudiziaria. La polizia giudiziaria deve prendere notizia dei reati e impedire che vengano portati a conseguenze ulteriori. Le citate funzioni: Sono svolte dagli ufficiali e dagli agenti di polizia giudiziaria anche di propria iniziativa
- Art. 55 c.p.p. Funzioni della polizia giudiziaria. La polizia giudiziaria deve, anche di propria iniziativa, compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prova. La citata funzione: È svolta dagli ufficiali e dagli agenti di polizia giudiziaria
- Art. 55 c.p.p. Funzioni della polizia giudiziaria. La polizia giudiziaria deve, anche di propria iniziativa, impedire che i reati vengano portati a conseguenze ulteriori. La citata funzione: È svolta dagli ufficiali e dagli agenti di polizia giudiziaria
- Assunzione di sommarie informazioni dall'arrestato o dal fermato (art. 350, 1° co., c.p.p.) - Intercettazioni di conversazioni o di comunicazioni, anche informatiche o telematiche (artt. 266, 266 bis e 267, c.p.p.). Quali delle precedenti attività possono essere compiute dalla polizia giudiziaria di propria iniziativa? Nessuna, per espresso divieto normativo
- Assunzione di sommarie informazioni dall'arrestato o dal fermato (art. 350, 1° co., c.p.p.) - Sequestro di plichi o di corrispondenza (art. 353, c.p.p.). Quali delle precedenti attività possono essere compiute dalla polizia giudiziaria di propria iniziativa? Nessuna, per espresso divieto normativo
- Assunzione di sommarie informazioni dall'arrestato o dal fermato (art. 350, 1° co., c.p.p.). Tale attività può essere compiuta dalla polizia giudiziaria di propria iniziativa? No



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